Il portoghese brasiliano e quello europeo sembrano quasi due lingue diverse
Condividono l'ortografia, ma divergono nettamente nell'audio. Il portoghese europeo riduce così tanto le vocali atone che intere sillabe diventano impercettibili per chi è abituato al parlato brasiliano, mentre il portoghese brasiliano le mantiene aperte e aggiunge una pronuncia palatale di "ti/di". Un modello addestrato su una varietà offre risultati sensibilmente peggiori sull'altra: per questo la varietà è un'impostazione, non un dettaglio.





