Riassunto dettagliato del capitolo 23 dei Promessi Sposi, con l'incontro tra l'Innominato e il cardinale Federico Borromeo e la sua conversione.
Key Takeaways
- La conversione dell'Innominato rappresenta un momento chiave di redenzione nel romanzo.
- Il cardinale Federico Borromeo è figura di compassione, fede e speranza.
- Il dialogo tra i due uomini mette in luce il conflitto interiore e il potere della misericordia divina.
- La vicenda di Lucia diventa simbolo di un nuovo inizio e di riparazione del male.
- La fede e il perdono sono temi centrali nel capitolo 23 dei Promessi Sposi.
What the video covers
- Introduzione di Patrick Seni e presentazione della guida sui Promessi Sposi.
- L'Innominato viene condotto dal cappellano Crocifero per incontrare il cardinale Federico Borromeo.
- Il cardinale accoglie l'Innominato con serenità e apertura, mostrando una grande compassione.
- Il cardinale rivela di conoscere l'identità dell'Innominato e di aver pregato per lui come un figlio.
- Dialogo profondo tra il cardinale e l'Innominato, che è combattuto tra vergogna e desiderio di redenzione.
- Il cardinale incoraggia l'Innominato a convertirsi e a riparare i torti commessi, promettendo speranza e perdono divino.
- L'Innominato si commuove fino alle lacrime e accetta l'abbraccio del cardinale, simbolo di accoglienza e misericordia.
- Viene raccontata la vicenda del rapimento di Lucia come possibile inizio della riparazione del male.
- Il cardinale ordina di chiamare i curati dei paesi coinvolti per intervenire e aiutare Lucia.
- Il cappellano Crocifero annuncia il prodigio della conversione agli altri preti, suscitando stupore.
Chapters
- 00:00Introduzione e presentazione della guida
- 01:33Incontro tra l'Innominato e il cardinale
- 03:06Il cardinale conosce l'identità dell'Innominato
- 04:39Dialogo sulla conversione e il perdono
- 06:15L'Innominato si commuove e accetta l'abbraccio
- 07:47La vicenda del rapimento di Lucia e i primi ordini
- 09:25Reazioni dei preti e preparativi per intervenire
- 10:58Don Abbondio e la paura dell'Innominato
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Speaker A
Ciao, sono Patrick Seni. Oggi vediamo il riassunto del capitolo 23. Prima di continuare, ti comunico che è uscita la mia guida sui Promessi Sposi, grazie alla quale hai a disposizione un'analisi chiara e completa di tutti i capitoli, personaggi e temi del romanzo.
Speaker A
Potrai così affrontare facilmente verifiche, interrogazioni, oltre ad avere un valido supporto per la preparazione di compiti e relazioni sull'argomento. Trovi i link in descrizione e nel primo commento. Parlano Crocifero, si reca dal cardinale e lo trova mentre sta leggendo, come è solito fare nel suo tempo libero.
Speaker A
Il cappellano avverte il cardinale che lì nominato intende incontrarlo. Al sentire la notizia, il cardinale è entusiasta, ma il cappellano, che già quando è entrato in stanza aveva il viso alterato e molto preoccupato, dice al cardinale che si tratta di un pericoloso bandito.
Speaker A
Allora il cardinale risponde con una battuta, dicendo che non si è mai visto che i soldati incoraggino il generale ad avere paura, ed aggiunge che suo cugino San Carlo non solo avrebbe accettato di incontrare l'innominato, ma addirittura sarebbe andato a cercarlo.
Speaker A
Allora il cappellano Crocifero torna nell'altra sala dove si trovano tutti i preti e lì nominato. I preti sono tutti da un lato, in quanto hanno paura dell'innominato, e lo guardano con stupore. Il cappellano Crocifero chiede all'innominato di seguirlo, in quanto il cardinale ha accettato di incontrarlo e vorrebbe chiedergli di deporre le armi, ma il cappellano non ha il coraggio di fargli una simile richiesta e così entrambi si recano dal cardinale.
Speaker A
Mentre lì nominato segue il cappellano per andare dal cardinale, la folla di preti lo guarda con stupore e lo sguardo del cappellano sembra a dir loro che il cardinale, come al solito, si comporta in maniera singolare. Giunti nella sala in cui si trova il cardinale, quest'ultimo accoglie lì nominato con il volto sereno e le braccia aperte, concede il cappellano e i due uomini restano soli.
Speaker A
Ci sono alcuni attimi di silenzio. Lì nominato dentro di sé è combattuto da due sentimenti contrapposti: da un lato è desideroso di trovare sollievo parlando con il cardinale, ma dall'altro prova una grande vergogna per essere venuto lì a chiedere aiuto, come se fosse una sorta di miserabile.
Speaker A
Ma guardando il cardinale, prova riverenza nei suoi confronti e il suo senso dell'orgoglio comincia ad attenuarsi. L'aspetto di Federico, infatti, ispira superiorità e amore. Il suo portamento è maestoso e composto, lo sguardo sereno e vivace. In più, Federico è dotato di una bellezza a seal nile che riflette il suo amore per il prossimo, la pace interiore, la speranza della futura beatitudine.
Speaker A
Il cardinale scruta lì nominato e dice di provare gioia per questa visita, che è però allo stesso tempo per lui un rimprovero. A sentire queste parole, lì nominato è sorpreso e il cardinale continua dicendo che sarebbe stato suo dovere andare di persona a cercare l'innominato e non aspettare che quest'ultimo venisse da lui.
Speaker A
Lì nominato, a sentire questa spiegazione, è stupito e allora chiede al cardinale: "Ci abbiano detto chi si sa, se il cardinale sa che quello che ha davanti è proprio lì nominato, se gli sia stato riferito per bene il suo nome?" Insomma, lì nominato pensa che il cardinale parli in questo modo perché non conosce la sua vera identità.
Speaker A
Ma il cardinale risponde che la consolazione che si può vedere nel suo volto è la prova del fatto che lui sappia chi sia lì nominato, in quanto per più volte in passato ha pregato per lui, e dice che lì nominato è uno dei suoi figli che voleva abbracciare.
Speaker A
Infine dice che Dio è stato più sollecito del cardinale stesso, in quanto non ha permesso che il cardinale andasse a trovare lì nominato, bensì lo ha anticipato inviando lì nominato in visita dal cardinale. Dopo questo discorso, lì nominato è senza parole, resta in silenzio.
Speaker A
Allora il cardinale lo invita a dirgli la buona novella, in quanto pensa che sicuramente sia avvenuto in visita da lui per dargli qualche buona notizia, ma lì nominato risponde che non c'è nessuna bella notizia da dire e che anzi lui sente un tormento nel cuore.
Speaker A
Allora il cardinale risponde che quello è Dio che gli ha toccato l'animo al fine di convertirlo, e lì nominato, a sentire la parola Dio, dice che non sa dove sia Dio, ma il cardinale controbatte dicendo che lui lì nominato lo sa benissimo dove sia Dio, in quanto l'innominato lo sente nel cuore, né tormentato né torturato, ne ha tratto e potrà finalmente trovare consolazione a questo tormento se ammette le sue colpe e chiede perdono.
Speaker A
Lì nominato dice che qualcosa di terribile l'opprime e spiega che se questo Dio esiste, lui non riesce a capire che cosa mai potrebbe farne di lui. Il cardinale spiega che sicuramente Dio lo sceglierà come esempio della sua gloria e che se lì nominato si convertirà e metterà a posto tutte le sue colpe, questo fatto sarà un esempio della straordinaria gloria di Dio.
Speaker A
Infine aggiunge che lui, in quanto umile servo di Dio, non può sapere che cosa farà poi Dio in futuro con lì nominato, ma sottolinea che lì nominato probabilmente pensa di aver fatto delle imprese grandi, simili e straordinarie al servizio del male, ma che queste imprese non sono nulla se confrontate a ciò che farà in futuro al servizio del bene sotto la guida di Dio.
Speaker A
Infine il cardinale dice che sarebbe disposto a rinunciare a quanto gli resta da vivere pur di vedere con i suoi occhi un simile provvedimento. L'innominato è profondamente commosso. Dopo questo discorso, i suoi occhi cominciano a riempirsi di lacrime, occhi che erano abituati a non piangere più fin da quando lui era un bambino.
Speaker A
Così lì nominato si copre il volto tra le mani e scoppia in un pianto a dirotto. Il cardinale ringrazia la bontà divina e solleva mani e occhi al cielo, dopo di che fa il gesto di voler stringere la mano dell'innominato. Lì nominato si rifiuta e dice di non voler contaminare la purezza della mano del cardinale, in quanto le sue mani sono sporche di sangue per i delitti commessi.
Speaker A
Ma il cardinale insiste a stringergli la mano, in quanto è sicuro che la mano dell'innominato in futuro riparerà i torti commessi, assisterà i bisognosi e si stenderà misericordiosa verso gli antichi nemici.
Speaker A
Allora lì nominato invita il cardinale a raggiungere la folla che lo sta aspettando invece di restare lì con lui, ma il cardinale risponde che lui preferisce arrestare con la pecorella smarrita e che forse Dio avrà già diffuso tra la gente la gioia per la verità conversione.
Speaker A
Il cardinale apre così le braccia e invita lì nominato ad abbracciarlo. Lì nominato ha una breve esitazione, ma poi risponde all'abbraccio appoggiando il suo volto piangente sulla spalla del cardinale.
Speaker A
Terminato l'abbraccio, lì nominato ringrazia Dio per la grazia ricevuta e dice di comprendere nella mente quanto fossero sbagliate e ingiuste tutte le malefatte commesse.
Speaker A
Infine dice di provare un sentimento di sollievo e di gioia. Allora il cardinale invita a riparare al più presto il male compiuto. Lì nominato tristemente dice che non può fare nulla e che può solo rimpiangere i delitti commessi, in quanto non si può tornare indietro.
Speaker A
Ma all'improvviso dice che forse ci sarebbe un'impresa che può troncare e narra così al cardinale la vicenda del rapimento di Lucia e il tormento subito dalla ragazza. Il cardinale è felicissimo di sentire questa storia, in quanto spiega che questo è un segno del favore divino, in quanto l'innominato può immediatamente iniziare a fare del bene.
Speaker A
E così chiede allì nominato quale sia il paese della ragazza. Avuta la risposta, chiama il cappellano Crocifero suonando un campanello. Il cappellano entra in stanza e si stupisce nel vedere gli occhi dell'innominato rossi per le lacrime.
Speaker A
Il cardinale dà degli ordini e gli dice di chiamare il curato dal paese di Lucia e il curato del paese in cui si trovano. Ricevuti gli ordini, il cappellano torna nella sala in cui si trovano gli altri preti, alza le mani al cielo e dice: "Prodigio!" Tutti lo guardano stupiti e c'è un attimo di silenzio, dopodiché il cappellano chiama il curato dal paese in cui si trovano e il curato dal paese di Lucia, ovvero don Abbondio.
Speaker A
Il curato dal p
Speaker A
infine dice di provare un sentimento di sollievo di gioia allora il cardinale noi vita a riparare al più presto il male compiuto mali nominato tristemente dice che non può fare nulla e che può solo rimpiangere i delitti commessi in
Speaker A
quanto non si può tornare indietro ma all'improvviso ice che forse ci sarebbe un impresa che può troncare e narra così al cardinale la vicenda del rapimento di lucia e il tormento subito dalla ragazza il cardinale è felicissimo di sentire
Speaker A
questa storia in quanto spiega e questo è un segno del favori di vino in quanto l'innominato può immediatamente iniziare a fare del bene e così chiede ali nominato quale sia il paese della ragazza avuta la risposta chiama il
Speaker A
cappellano crocifero suonando un campanello il cappellano entra in stanza e si stupisce nel vedere gli occhi dell'innominato rossi per le lacrime il cardinale il da degli ordini e gli dice di chiamare il curato dal paese di lucia e curato del paese in cui si trovano
Speaker A
ricevuti gli ordini che cappellano torna nella sala in cui si trovano gli altri preti alza le mani al cielo e dice prodigio tutti lo guardano stupiti e c'è un attimo di silenzio dopodiché il cappellano chiama il curato dal paese in cui si trovano e il curato
Speaker A
dal paese di lucia ovvero don abbondio il curato dal paese in cui si trovano risponde immediatamente alla chiamata e si fa avanti donna voglio invece stupito e chiede se siano sicuri che il cardinale voglia parlare proprio con lui
Speaker A
il cappellano gli dà conferma e don abbondio con un volto sorpreso indispettito lo segue giunti dal cardinale quest'ultimo spiega brevemente della situazione al curato del paese in cui si trovano gli chiede di trovare tra i suoi parrocchiani una donna sanata che
Speaker A
possa andare da lucia poi si rivolge al cappellano e gli ordina di preparare una lettiga e di stellare due lingue dopodiché il curato del paese e cappellano crocifero escono per eseguire gli ordini a questo punto che cardinale si rivolge a don abbondio il quale si è
Speaker A
posizionato vicino a lui poiché ha molta paura dell'innominato e dunque pensa che sia più sicuro restare vicino al cardinale don abbondio e molto stupito di trovarsi lì col cardinale e li nominato nella stessa stanza il cardinale gli spiega brevemente la
Speaker A
situazione riguardo al rapimento di lucia e io ordina di dirigersi al castello dell'innominato in compagnia di una donna che dovrà consolare lucia dopodiché cardinale chiede se lucia abbia parenti ed appreso che l'unico parente della ragazza e la madre agnese
Speaker A
dice a don abbondio di inviare qualcuno dalla madre agnese per farla venire al paese a sentire questo don abbondio intravedi una possibilità per evitare di dirigersi al castello dell'innominato in cui lui proprio non vuole mettere piede e così propone al cardinale di dirigersi
Speaker A
lui personalmente a chiamare agnese in quanto quest'ultima è molto impressionabile e potrebbe non reagire bene al fatto che un estraneo si presenti a casa sua a il cardinale risponde di no in quanto don abbondio e più utile al castello dell'innominato
Speaker A
dove appunto potrà incontrare di persona la povera luce il cardinale capisce che don abbondio ha paura e così per tranquillizzarlo si mette a chiacchierare tranquillamente con illuminato invitandolo a tornare a fargli visita il narratore per spiegare i sentimenti
Speaker A
di don abbondio davanti a questa scena ricorre ad una similitudine don abbondio è simile a quella estraneo che davanti al padrone col proprio cane feroce e viene detto che il cane è innocuo mentre il padrone continua ad accarezzarlo ma ovviamente
Speaker A
l'estraneo sa che i cani e non può col padrone ma non con gli estranei e lui preferirebbe essere da un'altra parte don abbondio dunque resta mortificato è malcontento e mentre li nominato il cardinale escono dalla stanza lui rimane indietro il cardinale pensa
Speaker A
così che don abbondio si senta trascurato in quanto lui ha dato maggiori attenzioni a un bandito anziché ad un prete così si rivolge direttamente a don abbondio e sottolinea la conversione dell'innominato don abbondio risponde congratulandosi in maniera imbarazzata e con un profondo inchino
Speaker A
dopodiché i tre escono dalla stanza la folla rimane stupita il fronte all'incredibile coppia di federigo è dell'illuminato in federico la folla nota gioia è compostezza dell'innominato pentimento confusione e un'indole ancora selvaggia don abbondio invece non lo nota nessuno usciti dalla stanza il
Speaker A
primo servitore del cardinale dice al cardinale che la lettiga e le due mule sono pronte e aggiunge che il curato del paese sta arrivando con la donna richiesta il cardinale stringe così la mano l'innominato e lo invita a ritornare di
Speaker A
lì a poco dopo di che va in chiesa con tutti i parroci presenti dona moglie resta così solo con lee nominato e prova una gran paura e non sa che cosa dire riguardo la venuta conversione pensa poi con rabbia a perpetua che lo ha convinto
Speaker A
ad andare a visitare il cardinale mentre adesso si sarebbe potuto trovare tranquillamente a casa sua a questo punto giunge il servitore del cardinale col curato che ha trovato la donna richiesta dal cardinale don abbondio chiede così al curato del paese in cui
Speaker A
si trovano di mandare qualcuno a far chiamare agnese è al servitore del cardinale chiede per favore che gli venga assegnata una bestia tranquilla in quanto lui non è molto esperto nel cavalcare li nominato si appresta così ad uscire dalla stanza ma è nota che don
Speaker A
abbondio è rimasto indietro così lo aspetta e quando don abbondio lo raggiunge i cedi il passo al gesto don abbondio prova sollievo in quanto crede che veramente l'illuminato possa essere cambiato ma una volta che si trovano in cortile l'illuminato si dirige a
Speaker A
raccogliere la carabina che aveva lasciato nel cortile prima di entrare dal cardinale a vederlo raccogliere l'arma dona bollo è preso dal terrore i due raggiungono le mule li nominato sale subito sulla mula mentre don abbondio ha bisogno di aiuto per salire sopra la
Speaker A
propria mura infine vi è la litiga con un conducente condotta a sua volta da due mule la comitiva parte e nel lasciare il paese passa davanti alla chiesa a questo punto li nominato si toglie il cappello e fa un profondo
Speaker A
inchino verso la chiesa anche don abbondio fa l'inchino è assente i parroci cantare dentro la chiesa e al sentire questo prova un certo rammarico in quanto lui vorrebbe essere con loro e non di certo con lee nominato usciti
Speaker A
dalla città è arrivati in campagna dona bollo è preda di cupi pensieri rivolge il suo sguardo solo al conducente in quanto si fida di lui dal momento che un uomo dei cardinali poi si interroga continuamente la conversione dell'innominato sia vera o finta
Speaker A
vorrebbe parlare con lui per scoprire se tale conversione sia vera o meno ma ha paura e dunque touch e di nominato dal canto suo non parla in quanto è immerso nei suoi pensieri don abbondio prova una profonda rabbia c'era con i santi ei
Speaker A
malfattori che invece di lasciarli in pace lo coinvolgono nei loro problemi ma lei dice don rodrigo perché anziché starsene tranquillo e vivere grazie alle sue ricchezze non vede l'ora di finire all'inferno una volta morto e dedica la sua vita di importunare le povere
Speaker A
fanciulle ce l'ha con gli nominato e lo accusa mentalmente di tutti i delitti commessi e pensa che li nominato avrebbe potuto fare questa penitenza a casa sua senza coinvolgere lui e poi c'è la addirittura con il cardinale colpevole
Speaker A
di aver accolto a braccia aperte e troppo facilmente un tale bandito e pensa che forse tale conversione sia tutto un imbroglio sia tutto un inganno e dunque non c'è da fidarsi infine pensa la povera lucia è realmente gli dispiace
Speaker A
per quanto la ragazza ha sicuramente sofferto ed è anche felice del fatto che presto la ragazza sarà liberata tuttavia reputa lucia responsabile dei suoi problemi infine ancora una volta vorrebbe sapere se la conversione dell'innominato è autentica e gli
Speaker A
piacerebbe nel cuore degli nominato ma dal momento che non è possibile semplicemente si raccomanda al cielo per quanto riguarda gli nominato invece durante il viaggio sul suo volto si alternano espressioni opposte i nominati infatti è felice per la misericordia divina ma allo stesso
Speaker A
tempo è oppresso per la memoria del suo passato delittuoso e così pensa quali imprese cominciate sia ancora in tempo a troncare e pensa anche a come riparare i torti commessi inoltre è tormentato dall'idea che lucia stia ancora soffrendo e così in città il conducente
Speaker A
della litiga ad affrettare il passo e ogni volta che giungono a un bivio mi indica prontamente la strada da seguire quando giungono nella valle in cui si trova il castello dell'innominato don abbondio prova una grande paura pensando soprattutto alle storie che ha sentito
Speaker A
riguardo quel luogo questa paura aumenta nel momento in cui incontra i bravi dell'illuminato che si inchinano al loro passaggio a questo punto donna buio quasi rimpiange di non aver sposato renzo e lucia attraversato un sentiero sconnesso lungo un torrente
Speaker A
la comitiva aggiunge alla ma la notte qui bravi sono stupiti di vedere il loro padrone con una simile compagnia ma non parlano in quanto hanno paura arrivati sulla cima del colle dove si trova il castello illuminato guida la compagnia
Speaker A
attraverso due cortili interni fino all'uscio del castello qui smonta dalla sua mula e si rivolge alla donna dentro la litiga dicendole di confortare subito lucia quando l'avrà incontrata poi ordina un bravo di non fare entrare nessuno a questo punto si
Speaker A
rivolge a don abbondio con uno sguardo sereno ed accenna all'opera di misericordia che sta per compiere detto questo lo aiuta a smontare dalla mura don abbondio i fronti a queste parole è questo gesto prova un vero sollievo e si complimenta a monosillabi
Speaker A
culli nominato dopodiché li nominato la donna inviata dal curato è don abbondio entrano nel castello con questo concluso ti ricordo che per la spiegazione di questo capitolo ho fatto un video specifico iscriviti al canale e noi ci vediamo al capitolo 24 in bocca al lupo
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