Come i colori visibili si descrivono con tre numeri, cioè in uno spazio tridimensionale, con confronti con coordinate spaziali, geografiche e la visione degli uccelli.
Key Takeaways
- Il colore è intrinsecamente uno spazio tridimensionale che richiede tre parametri.
- Il sistema di coordinate scelto (cartesiano, geografico, RGB) può cambiare radicalmente la comodità della descrizione.
- La percezione dei colori è legata alla storia evolutiva e alle esigenze ecologiche di ciascuna specie.
- Specie diverse, come gli uccelli, possono percepire dimensioni cromatiche che gli esseri umani non vedono.
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- I colori visibili sono definiti da tre numeri, corrispondenti all'intensità di tre componenti (rosso, verde, blu), quindi vivono in uno spazio tridimensionale.
- Per localizzare un punto servono tre coordinate: nel piano bastano due, nello spazio tridimensionale ne servono tre.
- Esempio della stanza: posizione di una pallina sospesa descritta con misure rispetto agli spigoli e all'altezza dal pavimento.
- Per oggetti vicini alla Terra, le coordinate geografiche (latitudine, longitudine, altezza) sono più pratiche di un sistema cartesiano centrato nel centro della Terra.
- Il modello RGB è utile per spiegare i pixel di uno schermo, ma il cervello umano non ragiona sempre in quel modo.
- Analogia con un mondo bidimensionale: i suoi abitanti non potrebbero concepire la sfera o il cono, né la ricchezza della geometria tridimensionale.
- Gli uccelli predatori notturni e i predatori in generale privilegiano i bastoncelli, quindi sono più sensibili a contorni e movimento che ai colori.
- La forte sensibilità cromatica umana viene interpretata come un adattamento evolutivo legato alla ricerca di frutti nella giungla.
- Alcuni uccelli diurni hanno un quarto tipo di cono sensibile all'ultravioletto, ampliando la gamma di colori percepibili.
- Una visione quadridimensionale dei colori aprirebbe un mondo cromatico immenso, con sfumature come viola, magenta e bordeaux.
Chapters
- 00:00I colori come spazio tridimensionale
- 01:05Dal piano alla stanza: coordinate cartesiane
- 01:54Coordinate per satelliti e superficie terrestre
- 04:46Il mondo bidimensionale e la geometria tridimensionale
- 06:36Visione dei predatori e bastoncelli
- 08:17Evoluzione della visione dei colori negli umani
- 09:02Uccelli, ultravioletto e visione quadridimensionale
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Speaker A
è molto importante ricordarsi sempre che i colori per noi visibili sono definibili con tre numeri i tre numeri che abbiamo visto fino ora sono Qual è l'intensità delle tre lampadine rosso verde blu comunque servono tre numeri Allora se
Speaker A
servono tre numeri vuol dire che i colori nostri si muovono in uno spazio stanno in uno spazio tridimensionale è importante questa considerazione gran parte di quello che c'è da dire sui colori dipende da questa cosa qua facciamo un po' di paragoni con lo
Speaker A
spazio fisico tridimensionale no se siamo in una stanza e usiamo gli gli spigoli della stanza no Anzi facciamo così partiamo da un piano che è bidimensionale perché per definire la posizione di un punto nel piano Servono due numeri e quelli che abbiamo imparato
Speaker A
a scuola i due numeri sono quelli le proiezioni sugli assi cartesiani No la x e la Y d'accordo se fossimo su un pavimento e usassimo i i battiscopa come assi X di Due di due naturalmente di due pareti contigue come asse X e Y dovremmo
Speaker A
dire prendiamo un punto in mezzo alla stanza lo proiettiamo sui due battiscopa e diciamo prendiamo la misura dall'angolo e diciamo Ecco 3 m 2 m Questa è la posizione no d'accordo X e Y se anziché il il l'oggetto stare sul
Speaker A
pavimento se n'è stata qualche parte sospeso nella stanza dobbiamo dire anche quanto è alto dal pavimento Mh E allora prendiamo anche l'altro spigolo della stanza un altro spigolo quello perpendicolare alle al pavimento e diciamo 3 2 e poi è alto 1,5 m e così
Speaker A
abbiamo la posizione abbiamo una pallina che se ne sta una pallina appesa con un filo no se ne sta in mezzo alla stanza uno spazio tridimensionale servono tre numeri servono tre numeri e una volta che siamo però questi tre
Speaker A
numeri li possiamo il modo in cui usiamo i sistemi di riferimento può cambiare in maniera radicale Pensiamo ad esempio agli oggetti agli aerei perché le cose che se ne stanno sulla superficie terrestre No basta l'attitudine itudine Ma questo
Speaker A
lo dirò fra un attimo un attimo eh pensiamo un oggetto oppure un satellite qualcosa che se ne sta vicino alla Terra No noi volemmo potremmo anche mettere piantare idealmente un un sistema di riferimento al centro della Terra poi
Speaker A
far partire tre assi cartesiani Y Y X Y Z come si farebbe in una stanza No tutti perpendicolari fra di loro va bene potremmo anche fare così e con questa sistema Qua noi possiamo definire la posizione di qualunque satellite ma è
Speaker A
scomodo perché è scomodo Innanzitutto diciamo tutto ciò che sta sulla superficie terrestre no eh una volta fissata una superficie facciamo in modo che un numero sia definito E allora è facile bisogna ci vuole prendere bisogna fare un sistema di riferimento che ha
Speaker A
come uno dei tre numeri la distanza dal centro della terra Immaginando che la superficie della Terra sia sferica no d'accordo altrimenti si complica un po' ma si può fare anche n'altra maniera si può fare un elissoidale di un oggetto sulla superficie della
Speaker A
Terra non stiamo usando gli assi cartesiani nel che parte che hanno partono dal centro della terra stiamo usando tre numeri definiti in maniera diversa ovviamente ci sono delle equazioni matematiche che ci consentono di passare da da dagli da dai dalle
Speaker A
coordinate cartesiane a queste nuove coordinate perché tanto da tre numeri si possono ricavare altri tre numeri trasformazioni dico tutto questo non per spaventare ma perché coi coi colori si fa così eh sono sappiamo solo che sono tre numeri ma ci sono molti modi di dare
Speaker A
i tre numeri m quello dell RGB va molto bene per per spiegare come funzionano i pixel di uno schermo ma il nostro cervello non sempre ragiona in quella maniera lì e qui ad esempio è per quello che mi serve l'esempio della superficie
Speaker A
terrestre perché andiamo meglio a meridiani e paralleli e terzo il terzo numero ce lo dimentichiamo se è un aereo o un satellite il terzo numero non ce lo possiamo più dimenticare allora diamo Meridiano parallelo no d'accordo latitudine longitudine e altezza sulla superficie a
Speaker A
partire da livello del mare mettiamola così Eh sono sempre tre numeri Mh perché è uno spazio tridimensionale e vediamo che a seconda per descrivere ciò che si muove in prossimità della superficie terrestre questi tre numeri vengono meglio di un ipotetico sistema di assi
Speaker A
cartesiani centrato al centro della terra mh ma servono Comunque tre numeri perché lo spazio fisico nostro è tridimensionale Mh va bene torniamo ai colori Anzi prima dico un'altra cosa Questo non è un idea mia è vecchia di secoli Supponiamo che ci sia
Speaker A
un mondo in cui bidimensionale gli abitanti di questo mondo bidimensionale avrebbero una geometria molto più povera della nostra in quel mondo lì un cono una sfera per quanto noi immaginiamo immaginiamo una sfera se la intersechi con un piano otteniamo sempre un cerchio
Speaker A
in quel mondo lì la sfera è inconcepibile Mh un cono o se lo intersechi perpendicolarmente al suo asse è un cerchio di nuovo e quindi in quel mondo il cerchio in quel mondo lì di quel tipo di intersezione lì i i le
Speaker A
sfere e i coni non sono distinguibili oppure non so potremmo se lo intersechi con un con un con un piano che passa per il suo vertice perpendicolare alle alle parallelo alle all'asse un triangolo un cono diventa un triangolo oppure se lo
Speaker A
tagliamo così diventa un'ellisse va bene ma comunque abbiamo ellissi triangoli cerchi ma non potemo mai rappresentare il cono perché il cono va oltre È tridimensionale Ma possiamo fare delle cose incredibili nel mondo tridimensionale prendiamo una fettuccia poi facciamo così la chiudiamo e
Speaker A
otteniamo una superficie una superficie che possiamo percorrere infinito senza fermarci mai fate gli esperimenti Insomma si possono fare delle cose incredibili si possono fare C'è la geometria del mondo tridimensionale è infinitamente più ricca e più complessa di quella bidimensionale è un
Speaker A
ipotetico Universo che avesse uno spazio bidimensionale non potrebbe mai immaginare serebbe inimmaginabile per loro la terza dimensione è la ricchezza e la complessità della geometria tridimensionale d'accordo ora questa cosa succede anche coi colori perché ad esempio gli uccelli quelli di
Speaker A
urni perché quelli tutto tutto il mondo dei dei predatori è molto legato ai bastoncelli più che ai coni vede un mondo un po' un po' colorato ma poco colorato poca sensibilità per i colori molta sensibilità per i contorni per ciò che
Speaker A
si muove Mh che è quello che interessa un sistema cioè la selezione naturale nei predatori anche nei frag gli uccelli fra gli uccelli predatori nott vedono dove noi non vediamo niente vedono benissimo come i gatti non c'è un
Speaker A
discorso molto più complicato ma insomma sono molto più orientati a vedere bene anche le luci molto tenue a vedere bene i contorni vedere bene ciò che si muove più che riconoscere i colori per quello che è più il mondo dei bastoncelli che
Speaker A
il mondo dei coni il fatto peraltro che noi siamo così sensibili ai colori ci fa anche riflettere sulla storia evolutiva degli esseri umani no È ovvio che un branco di primati che viva nella giungla e che si cibi di frutta se
Speaker A
vedesse il mondo in bianco e nero come fa a distinguere a centinaia di metri di distanza un frutto colorato da una foglia immaginate in bianco e nero siete nella giunga in bianco e nero lo vedete una bacca rossa in mezzo alle foglie a
Speaker A
100 m di distanza no e morite di fame Mh va bene quindi il fatto che siamo così incredibilmente sensibile ai colori rispetto ai predatori la dice lunga sulla nostra storia evolutiva Ma andiamo iamo gli uccelli quelli di urni quelli
Speaker A
notturni sono più prossimi gli uccelli di urni hanno un quarto tipo di di cono che sta nell'ultravioletto ora a parte il fatto che vedono gli ultravioletti e già questo no che vedono nell'ultravioletto non vedono tutto quello che c'è n hanno un cono che sta
Speaker A
là ma non è questo il punto Il punto è che una visione quadridimensionale io vi ho detto già il fatto di poter combinare quello rosso con quello con quello blu si apre il mondo volete chiamarlo Viola Magenta fucsia bordeaux un mondo immenso immenso
Speaker A
solo questo immaginate con un un ulteriore una qua uno spazio con le Lori quadri dimensionali hanno fatto delle scoperte incredibili sulla divisione quad dimensionale degli uccelli ad esempio noi ci sembrano in alcune specie maschio e femmina ci sembrano simili
Speaker A
Perché vediamo solo certi colori Invece loro vedono differenze enormi scelgono sessualmente in base a quello ma un sacco di cose vedono i colori certi colori del cielo riescono a orientarsi i colori che per noi invece il cielo è
Speaker A
genericamente celeste è una cosa incredibile per dirvi che però passare da 3 a 4 e cambia tutto è quello che è importante è che per noi è sono tre tre numeri questo dobbiamo ricordarcelo sempre perché dipende tutto gran parte
Speaker A
dipende da quello a presto
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