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1. Il colore: un po' di fisica

Introduzione alla fisica dei colori: luce come radiazione elettromagnetica, lunghezza d'onda, frequenza e spettro visibile, con i tre punti chiave infrarosso, rosso, blu e verde.

Key Takeaways

  • La luce va descritta come radiazione elettromagnetica, con ambiguità linguistica dovuta ai limiti della mente umana.
  • Lunghezza d'onda e frequenza sono grandezze inversamente proporzionali e determinano il colore percepito.
  • Lo spettro visibile è una piccola porzione dello spettro elettromagnetico.
  • Ricordare blu, verde e rosso è essenziale per capire il resto della trattazione sui colori.

What the video covers

  • La puntata introduce la fisica necessaria per comprendere i colori: come si realizzano, come vengono percepiti e come si descrivono.
  • La luce è una porzione dello spettro elettromagnetico; secondo la meccanica quantistica non è né pura onda né pura particella.
  • Il dualismo onda-corpuscolo è presentato come un limite della nostra immaginazione, non come una contraddizione della teoria.
  • Lunghezza d'onda (distanza tra creste) e periodo/frequenza (oscillazioni al secondo) sono collegate: frequenza alta implica lunghezza d'onda breve.
  • Lo spettro è l'insieme ordinato di tutte le frequenze/lunghezze d'onda, di cui solo un intervallo è visibile all'essere umano.
  • Ogni frequenza del spettro visibile corrisponde a un colore diverso, con transizione continua; il cervello tende a raggrupparli.
  • Tre riferimenti da memorizzare: infrarosso (oltre il rosso), blu e rosso agli estremi del visibile, verde al centro.
  • Il collegamento con il modello RGB dei monitor viene anticipato come utile per comprendere i colori negli schermi.

Answers

Questions about this video

Che cos'è la luce secondo questa puntata?

La luce è una porzione dello spettro elettromagnetico. Secondo la meccanica quantistica non è descrivibile esclusivamente come onda o come corpuscolo, ma come costituita da quanti.

Qual è la relazione tra frequenza e lunghezza d'onda?

Sono grandezze collegate in modo inverso: quando la frequenza è alta, la lunghezza d'onda è molto breve, e viceversa. Il periodo è l'equivalente temporale della lunghezza d'onda.

Perché è importante ricordare rosso, verde e blu?

Il rosso e il blu indicano gli estremi del spettro visibile, con infrarossi e ultravioletti oltre di essi, mentre il verde si trova al centro. Questi tre punti aiutano a orientarsi in tutta la trattazione sui colori.

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Speaker A
in queste puntate parleremo dei colori Come si realizzano Come vengono percepiti Come si descrivono e scusandomi fin d'ora dovrò fare una un'introduzione di tipo fisico e chi ha ancora dei ricordi scolastici può saltarla altrimenti magari può essere utile per fissare alcuni concetti la
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Speaker A
luce e si dice si legge solitamente No è una porzione dello dello spettro elettromagnetico Lo spettro elettromagnetico descrive la radiazione elettromagnetica campo elettromagnetico ehm va bene perché fatico ad andare già oltre questo a questo punto perché secondo la la la meccanica quantistica
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Speaker A
No la la parte più moderna della della della teoria fisica secondo Questa teoria qua la luce non si può scrivere né come onda e neanche come corpuscolo se fosse se fossero particelle sarebbero i fotoni ma ma si parla di fotoni Ma i
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Speaker A
fotoni non sono esattamente delle particelle E perché perché secondo la fisica quantistica la la luce come tante altre cose è costituita da quanti e il quanto è una cosa che non non corrisponde a niente della nostra esperienza quotidiana per cui non
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Speaker A
possiamo nella nostra esperienza quotidiana ci sono le onde del mare le onde sull'acqua di uno stagno e ci sono appunto le palline no che sono parte Possiamo immaginarle appunto come se fanno palline piccolissime sarebbero particelle ma niente di tutto questo va
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Speaker A
bene per descrivere le cose piccolissime m e ci sono c'è una teoria che parla di quanti il quanto Però non corrisponde niente della nostra della nostra della nostra esperienza quotidiana e quindi noi non riusciamo a immaginarci qualcosa che abbia quelle caratteristiche
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Speaker A
descritte Dalla Dalla meccanica quantistica Ecco Però allora si parla No di dualismo onda corpuscolo onda particella va bene come se fosse come se ci fosse qualcosa di contraddittorio nella meccanica quantistica o nei quanti in realtà non c'è niente di
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Speaker A
contraddittorio sono i limiti della nostra mente così quando ci dicono lo spazio-tempo è quadridimensionale oppure ci dicono di usare uno spazio quad dimensionale noi non riusciamo a immaginarlo Ma è un limite della nostra mente che arriva solo fino a immaginare Fino tre
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Speaker A
dimensioni non c'è niente di contraddittorio in uno spazio quadridimensionale così non c'è niente di contraddittorio nei quanti è solo il limite della nostra mente in questo limite possiamo di volta in volta descrivere descrivere la radiazione elettromagnetica come costituita da
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Speaker A
particelle per per far riferimento all'esperienza quotidiana oppure onde nessuna delle due descrizioni è quella esatta della meccanica quantistica però qui non abbiamo bisogno di fare un corso di fisica dico soltanto che ci sarà un'ambiguità nel linguaggio un ambiguità
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Speaker A
dovuta ai limiti della nostra mente e che è legata all'esperienza quotidiana Allora la radiazione elettromagnetica se la immaginiamo costituita da onde m e pensiamo alle onde del mare Noi guardiamo le onde del mare che hanno questa forma no allora
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Speaker A
e la lunghezza la distanza che c'è fra due creste successive così va bene da qui a qui oppure possiamo anche prendere la parte più bassa se vogliamo la distanza fra due par più basse successive Insomma se se è abbastanza
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Speaker A
regolare questo andamento è lo stesso e questa questa questa questa lunghezza qua questa distanza è la lunghezza d'onda la lunghezza di un di di una singola onda se vogliamo ragionate così oppure se ci mettiamo in un certo punto
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Speaker A
Mamo nello stagno C sono le onde causate da un sasso che è stato lanciato e c'è il galleggiante di un pescatore che lo tiene fermo lì perché c'è il filo della però cosa Siccome L'acqua fa così perché le onde viaggiano no E quindi questa
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Speaker A
questa questo profilo che ho descritto prima si sposta nello spazio allora se immaginiamo il galleggiante che sta fermo lì no E fa così va bene e il tempo che impiega per andare dal punto più alto al punto più basso E poi tornare
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Speaker A
nel punto più alto è no la il periodo il periodo del quindi è l'equivalente temporale della lunghezza d'onda se vogliamo c'è una lunghezza nello spazio e c'è un intervallo nel tempo Mh intervallo nello spazio lunghezza nello spazio l'intervallo spaziale dopo il quale si
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Speaker A
ripete e l'intervallo nel tempo è il temp periodo dopo il quale si ripete Mh se questa questo tappo questo sughero questo galleggiante del Pescatore fa così no 4 volte al secondo m Quella è la frequenza con la quale oscilla no
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Speaker A
oscilla qu volte al secondo va bene oppure ci mette un secondo così Allora è uno la frequenza una un oscillazione al secondo ecco Va bene allora sono collegate la frequenza la lunghezza d'onda m più se immaginiamo la radiazione elettromagnetica come una se
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Speaker A
la immaginiamo come un un onda Mh quando oscilla molto rapidamente quindi la frequenza è alta la lunghezza d'onda è molto breve Mh e invece se oscilla lentamente la lunghezza d'onda è più lunga allora noi possiamo dire lo spettro Lo spettro sono
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Speaker A
prendiamo tutte le possibili frequenze o lunghezze d'onda Perché a questo punto abbiamo capito che si può ragionare in un modo o nell'altro d'accordo le prendiamo tutte e le mettiamo in ordine e quello lì è lo spettro Mh E a seconda della frequenza o della
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Speaker A
lunghezza d'onda ragionate Come volete abbiamo i diversi colori però attenzione perché è ben detto Lo spettro visibile cioè che tutte le possibili lunghezze d' onde frequenze della luce no delle onde elettromagnetiche solo alcune sono visibili Mh e ecco per noi Eh perché poi
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Speaker A
altri animali hanno tutto un altro un altro un altro un altro spettro visibile per noi Cè un certo intervallo di frequenze o di lunghezze d'onda che sono che risultano visibili e lì e e lì all'interno di quello di quell di
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Speaker A
quell'intervallo lì che è lo spettro visibile ogni frequenza corrisponde a un diverso colore in teoria m quindi sarebbero infiniti anche se poi noi nel nostro cervello li raggruppa li raggruppa un po' però però quando li vediamo tutti nel quando li vediamo
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Speaker A
tutti nell'arcobaleno m ci rendiamo conto che che sono in vedete no vedete qua ci rendiamo conto che c'è tutto una continuità È vero che noi qui tendiamo a raggruppare i gialli verdi blu qua mettiamo gli azzurri se vogliamo ma non sono azzurri
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Speaker A
questo qui c'è una un concetto fondamentale che è il C Ciano Scusate e Ciano ehm Qua ci sono i rossi vedete noi il nostro cervello tende a raggruppare però vedendo tutto lo spettro così bellino no ci rendiamo conto che c'è una
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Speaker A
continuità di infiniti infiniti colori qua perché diventa nero su e giù diventa nero perché a certo punto non vediamo più qui ci sarebbero ci sarebbero che cosa gli infrarossi qui c'è il blu poi si va al Violetto gli ultravioletti m
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Speaker A
famoso Ecco allora a me qua interessa fissare tre punti all per la memoria uno uno è è infrarosso Allora se ci ricordiamo la parola infrarosso ci ricordiamo anche che all'estremità qua all'estremità quaggiù c'è il rosso due punti rosso rosso è l'ultima cosa che
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Speaker A
che vediamo prima di precipitare qua nelle cose che non vediamo e qua Ci sarebbe il violetto l'ultravioletto ma Ricordiamoci il blu il blu vi interessa vi interessa Eh mi interessa che ricordiamo che qua c'è qua c'è il blu e
08:35
Speaker A
quaggiù c'è il rosso blu e rosso e che in mezzo qua circa in mezzo c'è il verde c'è il verde chi ha avuto chi ha ha avuto a che fare un po' coni colori Come vengono gestiti dagli schermi dei
08:51
Speaker A
computer si potrà forse ricordare No RGB Red Green Blue m rosso verde blu perché lo vedremo Però intanto ci ricordiamo che rosso e blu ce li ricordiamo perché infrarossi e ultravioletti Violetto Avete visto che il violetto il nostro cervello noi lo
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Speaker A
mettiamo lo raggruppiamo col è qua il violetto ma lo raggruppiamo nei blu solitamente poi impareremo distinguer intanto Ricordiamoci il blu Insomma il violetto il blu sono lì allora C ricordiamo infrarossi rosso Red ultravioletti che poi è il blu Cioè sta
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Speaker A
nei blu è il blu e in mezzo qua c'è il verde Ricordiamoci questi tre perché questa cosa tutte le volte che parliamo di colori se ci dimentichiamo questi tre colori qua non capiamo i colori Mh va bene e poi naturalmente prosegue quello
09:55
Speaker A
è lo spettro visibile poi sono sopra e sotto che fanno altri effetti sul nostro corpo ma quelli Appunto non sono percepibili da dalle cellule dalla non vengono trasmesse informazioni sui colori dalle cellule della della nostra retina va bene Alla prossima
Topics:colorifisica della lucespettro elettromagneticolunghezza d'ondafrequenzaspettro visibilemeccanica quantisticafotoniRGBpercezione dei colori

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