Spiegazione dettagliata della trascrizione dell'RNA nei procarioti, con focus su RNA polimerasi e differenze tra DNA e RNA.
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Key Takeaways
- La trascrizione nei procarioti avviene utilizzando il filamento stampo del DNA per sintetizzare RNA.
- L'RNA differisce dal DNA per la presenza di uracile al posto della timina e per il ribosio anziché deossiribosio.
- L'RNA polimerasi è l'enzima chiave che catalizza la sintesi dell'RNA.
- Nei procarioti trascrizione e traduzione possono avvenire simultaneamente nel citoplasma.
- I codoni di start e stop sono fondamentali per l'inizio e la fine della sintesi proteica.
What the video covers
- Introduzione al materiale genetico nei procarioti: DNA nel nucleoide e plasmidi.
- Descrizione del dogma centrale della biologia: da DNA a RNA (trascrizione) e da RNA a proteine (traduzione).
- Differenze strutturali tra DNA e RNA, inclusa la sostituzione della timina con l'uracile e la differenza tra deossiribosio e ribosio.
- Spiegazione della struttura del DNA a doppio filamento antiparallelo e della complementarità delle basi azotate.
- Importanza del filamento stampo per la sintesi dell'RNA e differenza rispetto al filamento codificante.
- Processo di trascrizione dell'RNA da 5' a 3' utilizzando il filamento stampo come modello.
- Identificazione dei codoni di start e stop nell'RNA trascritto e loro ruolo nella traduzione.
- Differenze tra procarioti ed eucarioti nella localizzazione della trascrizione e traduzione.
- Ruolo dell'enzima RNA polimerasi nella sintesi dell'RNA nei procarioti.
- Spoiler sulla traduzione e la sintesi proteica in relazione alla trascrizione.
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Speaker A
Parliamo oggi dell'RNA e del modo in cui viene prodotto a livello degli organismi procarioti.
Speaker A
Quindi, prendiamo il caso generico di un batterio. Noi sappiamo che il batterio ha il suo DNA non dentro il nucleo, ma in una zona chiamata nucleoide.
Speaker A
Quindi, una regione specifica interna al suo citoplasma, dove andiamo a trovare questo materiale genetico suo.
Speaker A
Poi in realtà ci saranno anche altri tratti, ci saranno dei plasmidi che è sempre del materiale genetico suo.
Speaker A
Ora, noi vogliamo andare a vedere in che modo possiamo ottenere quest'altra classe biomolecolare, quindi non più il DNA, ma l'RNA.
Speaker A
E c'è un dogma molto importante a livello della biologia che mi dice che io partendo dal DNA posso ottenere RNA e da quest'ultimo posso ottenere che cosa? Le proteine.
Speaker A
Quindi, come ben vediamo, ci sono due processi: da DNA ad RNA, questo processo si chiama trascrizione.
Speaker A
Invece, dall'RNA alle proteine si chiama o sintesi proteica oppure traduzione.
Speaker A
Ebbene, ma quali sono le differenze principalmente tra il DNA e l'RNA?
Speaker A
Molto semplice. Noi sappiamo che il DNA è un polimero a la forma ad alfa elica, quindi ha questa forma e ha dei passi d'elica contenenti le nostre classiche basi azotate: adenina, timina, citosina e guanina.
Speaker A
L'RNA, una particolarità sua, che al posto della timina va a presentare che cosa? L'uracile, un'altra base pirimidinica.
Speaker A
E la differenza sostanziale è, tra l'altro, andando a vedere proprio quali sono i mattoncelli costitutivi, sono i nucleotidi.
Speaker A
Perfetto. Il nucleotide del DNA è formato da è formato da uno zucchero, da una base azotata e un gruppo fosfato. E lo zucchero in questo caso, che qua ha legato la sua base azotata e qua ha legato il suo gruppo fosfato, questo zucchero va a presentare sotto il carbonio 3 un gruppo ossidrilico.
Speaker A
Questo è il deossi il deossiribosio. In questo caso, questo nucleotide mio contiene, appunto, come zucchero, il deossiribosio.
Speaker A
Invece, a livello dell'RNA, qual è la differenza? Questa, un altro gruppo ossidrilico.
Speaker A
Quindi, per questo, se io parto dall'RNA e vado a togliere un gruppo ossidrilico dal ribosio, ottengo il deossiribosio.
Speaker A
Perché, appunto, ho tolto un gruppo ossidrilico.
Speaker A
Ora, andiamo a vedere più nel dettaglio il modo in cui viene sintetizzato questo tratto di RNA.
Speaker A
Allora, diciamo che noi all'interno di questo DNA nostro c'è un tratto, ci sono tantissimi tratti in realtà, però prendiamo questo tratto.
Speaker A
Internamente a questo, noi cosa troviamo? Troviamo un gene. Ok, quindi noi abbiamo il nostro gene.
Speaker A
Che contiene che cosa? Delle basi azotate di DNA che mi porteranno alla trascrizione di un RNA che successivamente verrà tradotto per darmi le proteine.
Speaker A
Ora, noi sappiamo genericamente che il nostro DNA è formato da due filamenti antiparalleli che vanno a trovare una complementarità.
Speaker A
Quindi, ci sono le basi, si legano con legami di idrogeno, tra l'adenina e la timina avremo due legami di idrogeno e tra la citosina e la guanina, tre legami di idrogeno.
Speaker A
Quindi, facciamo caso che qui è il mio filamento 5' 3'.
Speaker A
E qui antiparallelo 5' 3'.
Speaker A
Ora, per semplicità e poi capirete il perché, andrò a prendere in considerazione ora solo uno dei due filamenti.
Speaker A
Quindi, via questo e visto che non ci sono sotto altre basi, teoricamente.
Speaker A
Abbiamo soltanto il 5' e il 3'. E scriviamolo così.
Speaker A
Andiamo a scrivere delle basi.
Speaker A
Allora, facciamo conto di avere un adenina, timina, guanina, poi guanina, timina, adenina, poi possiamo metterci citosina, citosina, timina, timina, adenina, guanina.
Speaker A
Ok. Quello che andiamo a fare è che questo qua è la mia polarità 5' 3'.
Speaker A
Andiamo a sintetizzare l'RNA che è rispettiva, rispettiva di che cosa? Di questo filamento.
Speaker A
Questo filamento noi abbiamo il nostro codice che dobbiamo andare a trascriverlo.
Speaker A
Abbiamo il nostro gene che è importantissimo, quindi questo qua sarà il filamento codificante.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Proviamo a trascriverla.
Speaker A
La trascrizione avviene sempre da 5' a 3'.
Speaker A
Non questo 5' 3', ma quest'altro, l'altro filamento antiparallelo che deve andarsi ad inserire.
Speaker A
Quindi, con la guanina avrò la citosina.
Speaker A
Con l'adenina avrò l'uracile, perché non ho la timina nel nell'RNA.
Speaker A
Con la timina avrò l'adenina, adenina, guanina.
Speaker A
Qui sotto avrò l'uracile, adenina, citosina, citosina, adenina e uracile.
Speaker A
Bene.
Speaker A
Vediamo.
Speaker A
Posso utilizzare io questo RNA?
Speaker A
Beh, innanzitutto vado a vedere.
Speaker A
Le basi sono completamente diverse.
Speaker A
Perché? Perché qua ho un'adenina, timina, guanina e qua ottengo un uracile, adenina e citosina.
Speaker A
È vero che l'uracile appartiene all'RNA e non abbiamo una timina.
Speaker A
Però, già il primo codone.
Speaker A
Spoiler della traduzione.
Speaker A
Che è quelle quella tripletta di basi che va a codificarmi per un aminoacido specifico.
Speaker A
Dei 20 che abbiamo nel nostro organismo.
Speaker A
Ecco che mi dà un qualcos'altro.
Speaker A
E non va bene.
Speaker A
Vediamo qui.
Speaker A
Anche qua è completamente diverso.
Speaker A
GTA, CAU.
Speaker A
Anche qui.
Speaker A
Anche qui.
Speaker A
È diverso.
Speaker A
Quindi c'è qualcosa che non va, a quanto pare.
Speaker A
Perché non funziona?
Speaker A
Perché, apparentemente, oltre al nostro filamento codificante, noi avremo un altro filamento.
Speaker A
Che è l'altro è di DNA, appunto.
Speaker A
E questo ci dice che cosa? Che se io devo andare a trascrivere un gene che ho qua dentro.
Speaker A
Non dovrò andare ad utilizzare questo filamento.
Speaker A
Quello che lo contiene, ma quello stampo.
Speaker A
E infatti, andiamo a vedere perché.
Speaker A
Ok, cancelliamo questo tratto, visto che non è quello giusto.
Speaker A
E andiamo a scrivere il rispettivo di che cosa ora? Di DNA.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Quindi, avremo qui una timina, adenina, citosina, citosina, adenina, timina, guanina, guanina, adenina, adenina, timina e citosina.
Speaker A
Ok.
Speaker A
5' 3'.
Speaker A
La sintesi si va ad effettuare sempre da 5' al 3'.
Speaker A
Quindi, da questa da questa parte.
Speaker A
Facciamo il rosso.
Speaker A
Cosa vado ad ottenere?
Speaker A
Facciamolo qui sopra per rendere tutto più semplice.
Speaker A
Vado ad ottenere.
Speaker A
Quindi, con la timina, un'adenina.
Speaker A
Con l'adenina, un uracile.
Speaker A
Con la citosina, una guanina.
Speaker A
Eh!
Speaker A
Cosa è spuntata?
Speaker A
Il codone di start.
Speaker A
Qua siamo in 5'.
Speaker A
Poi cosa ho qua?
Speaker A
Qui andrò ad ottenere una guanina.
Speaker A
Un uracile.
Speaker A
Un'adenina.
Speaker A
Una citosina, un'altra citosina.
Speaker A
Uracile, uracile, adenina, guanina.
Speaker A
Oh!
Speaker A
Un codone di stop.
Speaker A
Cosa ho ottenuto qua?
Speaker A
Codone di start e codone di stop.
Speaker A
Mentre questi sono degli altri codoni codificanti.
Speaker A
Quindi, triplette di basi.
Speaker A
Quindi, già una cosa buona.
Speaker A
Già il mio ribosoma saprà, ok, deve incominciare da qui, ce l'ho il codone di start.
Speaker A
E guarda un po', ho anche il codone di stop.
Speaker A
Quindi, ottimo.
Speaker A
Poi, andiamo a vedere effettivamente se è simile.
Speaker A
Rispetto al filamento codificante.
Speaker A
Qui ho un'adenina.
Speaker A
Qui un'adenina.
Speaker A
Qui una timina.
Speaker A
Qui un uracile.
Speaker A
È vero che è un uracile, però comunque nell'RNA non ci può stare una timina.
Speaker A
E quindi abbiamo questa modifica di cui possiamo non preoccuparci più di tanto.
Speaker A
Qui abbiamo una guanina.
Speaker A
Guanina.
Speaker A
Guanina.
Speaker A
Timina.
Speaker A
Uracile.
Speaker A
Timina.
Speaker A
Uracile.
Speaker A
Adenina.
Speaker A
Adenina.
Speaker A
Guanina.
Speaker A
Guanina.
Speaker A
Perfetto.
Speaker A
Cosa abbiamo ottenuto? Abbiamo capito che, mentre questo è il filamento codificante.
Speaker A
Noi andiamo ad utilizzare lo stampo per ottenere cosa?
Speaker A
Per ottenere l'RNA da tradurre.
Speaker A
Questo cosa mi darà?
Speaker A
Proteine.
Speaker A
Quindi, una sequenza di aminoacidi.
Speaker A
C'è da dire un piccolo spoiler pure sulla traduzione.
Speaker A
Che mentre i batteri hanno il DNA che non è racchiuso all'interno di un involucro nucleare.
Speaker A
Questi tenderanno tenderanno ad effettuare la trascrizione e in concomitanza anche la traduzione tramite i ribosomi.
Speaker A
Sempre qui, invece a livello degli eucarioti, noi andremo ad avere questo DNA racchiuso all'interno di un nucleo.
Speaker A
E quindi la traduzione non avverrà più là dentro nel nucleo, però esternamente nel citosol.
Speaker A
Bene.
Speaker A
Avendo parlato di ciò.
Speaker A
Andiamo a pensare.
Speaker A
Ok, questo qua è il mio DNA del mio eucariote.
Speaker A
Che in realtà non dovete pensarlo così con delle estremità, perché è tutto racchiuso e circolare.
Speaker A
Però andiamo a prendere questo tratto.
Speaker A
Ebbene.
Speaker A
Ora, l'enzima che è quello operatore nella cellula che ha detto ad andarmi a sintetizzare questo tratto, come si chiama?
Speaker A
Si chiama, prendiamo una freccia qui.
Speaker A
Si chiama RNA polimerasi.
Speaker A
Ok, quindi, come dice il termine, va a polimerizzare una catena di RNA.
Speaker A
Polimerasi, polimerizzazione, sappiamo che è la costruzione di una catena lunga di monomeri.
Speaker A
Questi monomeri sono i nucleotidi, che in questo caso sono formati da che cosa? Dal ribosio.
Speaker A
Ora, come abbiamo visto nel video della replicazione del DNA.
Speaker A
Noi, inizialmente, per costruire questa catena, per il DNA, andavamo ad aggiungere dei dNTP.
Speaker A
Che sono i deossiribonucleosidi trifosfati.
Speaker A
In poche parole, abbiamo.
Speaker A
Qui, la mia base, qui ho il mio zucchero che sotto alla 3' presenta il gruppo ossidrilico.
Speaker A
E qui, oltre al primo fosfato.
Speaker A
Ecco.
Speaker A
Che ne ho altri due.
Speaker A
Un altro.
Speaker A
E un altro ancora.
Speaker A
Quindi, come dice il termine, deossiribonucleoside trifosfato.
Speaker A
Nucleoside è solo questo tratto.
Speaker A
E invece, tutta la continuazione mi dà il trifosfato.
Speaker A
E in realtà, noi sappiamo che a livello del DNA, noi non abbiamo tre fosfati, ma ne abbiamo soltanto uno.
Speaker A
E infatti, questi due fosfati andranno a rimuoversi.
Speaker A
Questo è lo stesso che andrà ad avvenire a livello dell'RNA, nel momento in cui si starà formando la catena.
Speaker A
Ma invece che un deossiribonucleoside.
Speaker A
Abbiamo un ribonucleoside trifosfato.
Speaker A
E quindi, qui avremo un altro gruppo OH.
Speaker A
Ribonucleoside trifosfato.
Speaker A
Andrà ad entrare a livello di una catena già polimerizzata per allungarla.
Speaker A
E nel momento in cui entrerà, cosa succede?
Speaker A
Andranno a rimuoversi questi due gruppi fosfati.
Speaker A
Rilasciandomi che cosa, internamente ora.
Speaker A
Un ribonucleotide.
Speaker A
Perché, appunto, invece che avere il deossiribosio, abbiamo il ribosio.
Speaker A
Perfetto.
Speaker A
Appurato ciò.
Speaker A
Pensiamo.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Io questa RNA polimerasi.
Speaker A
Questa RNA polimerasi dovrà avere pure un modo per riconoscermi il gene da trascrivere.
Speaker A
Ora, a livello dei batteri, non stiamo parlando ancora del genoma eucariotico che possiede miliardi di basi.
Speaker A
Ma siamo comunque a livello di milioni di basi e avrà diversi geni.
Speaker A
E dovrà sapere, ok, ora devo andare a trascrivere questo e non quell'altro.
Speaker A
Ci dovrà pure essere un modo.
Speaker A
Ed effettivamente esiste.
Speaker A
Prima di entrare nel dettaglio, spieghiamo la struttura dell'RNA polimerasi dei batteri.
Speaker A
E incominciamo a dire che è un complesso proteico, un enzima.
Speaker A
Che andrà a muoversi sul solco maggiore del DNA e andrà a girare su questo solco maggiore.
Speaker A
Alla ricerca di questi geni.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Ora.
Speaker A
Prendiamo un po' di colori, perché ci serviranno.
Speaker A
Ora, la mia RNA polimerasi batterica è formata da varie subunità proteiche.
Speaker A
Abbiamo una e due subunità che sono subunità alfa.
Speaker A
Alfa e alfa.
Speaker A
Successivamente, avrò altre due subunità.
Speaker A
Avrò questa e questa, subunità beta 1 e subunità beta 2.
Speaker A
Cosa sono queste qui?
Speaker A
Sono delle subunità catalitiche.
Speaker A
Poi, cosa avrò?
Speaker A
Avrò un'altra subunità.
Speaker A
Facciamola in arancione.
Speaker A
Un'altra subunità chiamata omega.
Speaker A
Che questa subunità, invece, sarà una chaperon.
Speaker A
Ora, lo chaperon non è altro che una proteina che ha, diciamo, diverse funzioni a livello della cellula.
Speaker A
Ma quella fondamentale è di andare a ripiegare e fare in modo che possa rimanere in questa struttura la nostra RNA polimerasi.
Speaker A
Un'altra cosa che abbiamo.
Speaker A
Ed è importantissima.
Speaker A
Importantissima.
Speaker A
E la faccio in viola.
Speaker A
È questa.
Speaker A
Questa si chiama.
Speaker A
Il fattore sigma.
Speaker A
Genericamente nei batteri è il sigma 70.
Speaker A
Anche chiamato vegetativo.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Cosa mi andrà a fare questo sigma?
Speaker A
Questo sigma sarà proprio quello che mi servirà per che cosa? Per andare ad individuare una sequenza che è a monte del tratto del gene da trascrivere.
Speaker A
Cosa vuol dire che a monte?
Speaker A
Che si trova prima del gene da trascrivere.
Speaker A
E andrà a trovare una certa affinità.
Speaker A
Quindi, è come un'auto che sta cercando il suo parcheggio.
Speaker A
Nel mondo, e a un certo punto, oh!
Speaker A
Trova un posto abbastanza calmo e tranquillo.
Speaker A
E si dice, ma perché no?
Speaker A
Mettiamola qua l'auto.
Speaker A
La stessa la stessa roba avviene a livello dell'RNA polimerasi.
Speaker A
Che ha questo sensore speciale.
Speaker A
Che andrà ad individuare una sequenza nel promotore.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Facciamoci spazio e facciamola qua.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Andiamo a prendere questa mia zona.
Speaker A
Una e due.
Speaker A
Questo qua è il mio filamento di DNA.
Speaker A
5' 3'.
Speaker A
3' e 5'.
Speaker A
E facciamo caso che qui ho il mio filamento codificante.
Speaker A
Quindi, quello là che contiene il gene, e sotto c'avrò quello stampo.
Speaker A
Quello che utilizzeremo, appunto, per ottenere che cosa?
Speaker A
L'RNA.
Speaker A
Ebbene.
Speaker A
Ho la mia polimerasi.
Speaker A
Che si sta muovendo lungo il solco maggiore.
Speaker A
Anche per la il quantitativo di spazio che ha è maggiore rispetto al solco minore.
Speaker A
E quindi, perché disturbarsi?
Speaker A
Come avere una corsia larga e una minuscola.
Speaker A
Rimango su quella larga.
Speaker A
E quello che succede è che entra questa polimerasi.
Speaker A
Ora, non andrò a ridisegnare subunità alfa e beta, ne farò un tutt'uno.
Speaker A
Però, andrò ad inserire il fattore sigma, che è importante.
Speaker A
Quindi, avrò questa polimerasi.
Speaker A
E qua sotto.
Speaker A
Sì, il rosso, dai.
Speaker A
Avrò il mio fattore sigma.
Speaker A
Quindi, all'interno di questa.
Speaker A
Sigma 70.
Speaker A
Avrò le subunità alfa e le subunità beta.
Speaker A
E anche la subunità omega.
Speaker A
Invece, qui andiamo a focalizzarci a livello dell'omega 70.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Cosa accadrà qui?
Speaker A
È che se qui ho il mio gene, chiamato CDS.
Speaker A
Coding sequence, ovvero sequenza unità trascrizionale.
Speaker A
Che mi contiene il mio gene.
Speaker A
Bene.
Speaker A
Lei si sta muovendo.
Speaker A
A un certo punto deve andare a trovare, appunto, questo parcheggio ideale per lei.
Speaker A
E come fa a sentirlo?
Speaker A
Perché qui ci sono dei sensori che mi vanno ad individuare delle zone nel promotore.
Speaker A
Facciamo conto che questo qua tutto sia il promotore.
Speaker A
Normalmente più piccolo.
Speaker A
Però, facciamo così per capire meglio.
Speaker A
Va a livello del promotore e qui ci saranno a livello del promotore.
Speaker A
Delle sequenze a -10 e a -35.
Speaker A
Ok.
Speaker A
-35 cosa?
Speaker A
Basi azotate prima che incominci il mio il mio gene che devo andare a trascrivere in RNA.
Speaker A
Nel momento in cui arriva l'RNA polimerasi, questa va a trovare un'affinità, perché in queste due zone ci sono dei tratti.
Speaker A
Che sono.
Speaker A
Timina, timina, guanina, adenina, citosina e adenina.
Speaker A
E invece qua c'è un tratto chiamato TATAT.
Speaker A
Ora, questo qua è simile al data box.
Speaker A
Che c'è a livello degli eucarioti, però, visto che è stato scoperto prima a livello dei procarioti.
Speaker A
Si chiama Pribnow box.
Speaker A
Che è colui che l'ha scoperto.
Speaker A
Nonostante ciò, abbiamo questo tratto TATAT.
Speaker A
E attenzione.
Speaker A
Quindi, trovati questi due tratti, si dice, ok.
Speaker A
Ho trovato il mio posto e qui devo parcheggiare.
Speaker A
Perché da qui posso incominciare a trascrivere.
Speaker A
Infatti, ciò che andrà a fare.
Speaker A
Perché sono importanti questi due tratti?
Speaker A
Vediamo nel particolare.
Speaker A
Parliamo di questo, del TATAT.
Speaker A
Perché vi può essere importante il TATAT?
Speaker A
Beh.
Speaker A
Perché noi sappiamo che.
Speaker A
Comunque, qui sotto, noi dobbiamo andare ad aprire questi due filamenti.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Perché ci sono le basi che si appaiano.
Speaker A
E se si appaiano.
Speaker A
Come faccio io ad entrare in questa zona idrofobica, dove oltre alle forze.
Speaker A
Oltre ai legami di idrogeno, anche le forze di stacking, che sono quelle forze che si vanno ad instaurare tra una base e l'altra.
Speaker A
Contigue tra di loro e cercano di schiacciare questa struttura.
Speaker A
Beh.
Speaker A
Ci deve essere un modo.
Speaker A
E se voglio andare ad aprire questo DNA per far entrare la polimerasi e trascrivere in questo tratto.
Speaker A
Logicamente non dovrò andare ad aprire tutto il DNA.
Speaker A
E non dovrò partire da Lori C, che è l'origine dal quale parte la replicazione del DNA.
Speaker A
Ma mi servirà soltanto questo tratto.
Speaker A
E noi sappiamo che.
Speaker A
Tra l'adenina e la timina, rispetto alla citosina e la guanina.
Speaker A
Quanti legami di idrogeno ho?
Speaker A
Ne ho due.
Speaker A
E qui quanti ne ho?
Speaker A
Ne ho tre.
Speaker A
Quindi, se voglio andare a favorire l'apertura a valle, io non andrò a scegliere una zona ricca di citosina e guanina.
Speaker A
Ma una zona ricca di timina e adenina.
Speaker A
Perché, appunto, qui sarà più facile aprire tutto.
Speaker A
Ed è proprio quello che succederà.
Speaker A
Ciò che succederà è che una volta arrivata la RNA polimerasi e trovato il giusto fitting a livello del suo promotore.
Speaker A
Quello che accadrà è che tenderà ad aprirsi per 10-12 basi.
Speaker A
E questo basta per fare in modo che la mia RNA polimerasi possa entrare in azione e in media va a sintetizzare una quarantina, cinquantina di basi al secondo.
Speaker A
Quindi, in un secondo va ad aggiungermi 40 ribonucleosidi trifosfati.
Speaker A
E va ad effettuare questi attacchi nucleofili, rilasciandomi i vari pirofosfati che escono all'esterno.
Speaker A
Quindi, è importantissimo.
Speaker A
E successivamente potrà andarmi a codificare questo gene, come abbiamo visto qua.
Speaker A
Quindi, filamento codificante sotto.
Speaker A
È è quello sopra, va a distaccarsi.
Speaker A
Qua oltre il primo e il 5'.
Speaker A
E quindi, andrà ad inserirsi qui l'RNA polimerasi.
Speaker A
E andrà ad effettuare l'apertura.
Speaker A
Andrà ad effettuare l'apertura e successivamente la trascrizione.
Speaker A
A livello di questo tratto.
Speaker A
Bene.
Speaker A
Ora, in realtà, queste sequenze, bene o male, ci sono a livello di tutti i promotori.
Speaker A
Quindi, ci dovrà essere un qualcos'altro.
Speaker A
Che mi porterà a regolare la trascrizione dei geni che trovo all'interno di questo DNA dei batteri.
Speaker A
Ed effettivamente ci sono due tipologie di promotori.
Speaker A
Abbiamo uno, promotore forte.
Speaker A
E numero due, il promotore debole.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Facciamo conto che questo fattore sigma.
Speaker A
È come un un mostro enorme che possiede sei braccia.
Speaker A
Quindi, se qui mi va ad utilizzare due braccia per abbracciare questo tratto e quest'altro tratto.
Speaker A
In realtà ce ne sono anche altri internamente.
Speaker A
Che vengono individuati e che sono rispettivi per questo promotore.
Speaker A
Quindi, questo qua sarà un promotore forte, in questo caso, perché con le sue sei braccia andrà ad abbracciare.
Speaker A
Che cosa? Tutti questi tratti che troverà qui dentro.
Speaker A
Ci sono, tuttavia, dei casi in cui, per esempio.
Speaker A
Ci possono essere dei promotori che è vero che hanno bisogno di sei braccia.
Speaker A
Però, sono sparpagliate e non va bene per la dimensione.
Speaker A
Magari di quel fattore sigma, che è troppo grande o troppo piccolo per andare ad abbracciarle completamente.
Speaker A
E quindi, in quei casi, verranno definiti come dei promotori deboli.
Speaker A
Questo non vuol dire che se un promotore debole, una volta che arriva la mia RNA polimerasi, facendo tutto questo giro sul solco maggiore, non andrà a trascrivere.
Speaker A
No, potrà andare a trascrivere.
Speaker A
Tuttavia, visto che non ci sarà tanta affinità, ecco che avremo un numero di trascritti.
Speaker A
Quindi, un numero di mRNA.
Speaker A
Che otteniamo, che sono ben inferiori rispetto a quelli là che mi potrebbe dare un promotore forte.
Speaker A
E quindi, è molto importante gestire è molto importante che ci sia una regolazione.
Speaker A
Anche a livello dei batteri.
Speaker A
Facciamo ora due accenni sul processo di elongazione di questo RNA.
Speaker A
E su un'altra cosa importante, come ho un inizio, devo a un certo punto avere la fine.
Speaker A
È vero che qui abbiamo detto che avrò un codone di stop e un codone iniziale.
Speaker A
Tuttavia, questo qua è il codone iniziale e di stop.
Speaker A
Per la traduzione.
Speaker A
Non per la trascrizione.
Speaker A
Quindi, in qualche modo, dovrò sapere l'RNA polimerasi, ok.
Speaker A
È arrivato il punto di fermarmi.
Speaker A
Sennò continuerà a trascrivere, trascrivere, trascrivere tutto.
Speaker A
E sarà un lavoro inutile, oltre che richiedere tantissima energia.
Speaker A
Pure a livello della nostra cellula.
Speaker A
Quindi, ci dovrà essere un meccanismo.
Speaker A
Allora, incominciamo a dire che nel momento in cui va l'RNA polimerasi.
Speaker A
Ok, facciamola qui.
Speaker A
Va dritto e mi trascrive.
Speaker A
Anzi, spostiamoci qua.
Speaker A
Questo qua è il mio filamento stampo.
Speaker A
Qua c'è la mia RNA polimerasi.
Speaker A
Che sta avanzando.
Speaker A
Se il mio filamento stampo.
Speaker A
Ha qui il 5' e qui il 3'.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Questo sarà avanzando in questa direzione.
Speaker A
E mentre che sarà avanzando, andrà a trascrivermi il mio mRNA.
Speaker A
Quindi, questo qua è il tratto di mRNA.
Speaker A
Sta andando avanti e lo sta trascrivendo.
Speaker A
Beh, una cosa che possiamo notare subito è che manca il fattore sigma.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Perché dopo all'incirca un 10 nucleotidi sintetizzati, ecco che il fattore sigma si rimuove.
Speaker A
Basta, non ne abbiamo più bisogno.
Speaker A
Successivamente, ne verrà aggiunto un altro a questa futura RNA polimerasi che si andrà a distaccare.
Speaker A
Ora, ci saranno due modi per terminare questa replicazione.
Speaker A
Una è che nel momento in cui sta trascrivendo, andrà a trovarsi alla fine con un trascritto.
Speaker A
Che a valle, al termine di questo trascritto, mi porterà la formazione di che cosa?
Speaker A
Così, avrò magari questo tratto.
Speaker A
E alla fine avrò una forcina.
Speaker A
Ok, questa tipologia di terminazione si chiama IT.
Speaker A
IT termination.
Speaker A
Tuttavia, ci può essere un'altra tipologia di terminazione.
Speaker A
Che si chiama rho dependent.
Speaker A
Ora, soltanto per tenere traccia.
Speaker A
Questo qua è il mio RNA.
Speaker A
Lo riportiamo qui verde.
Speaker A
Quello che andrà a fare è l'inseguimento.
Speaker A
Per andare successivamente a legare attorno a sé l'RNA.
Speaker A
Legando attorno a sé l'RNA, porterà successivamente alla terminazione di questa replicazione.
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