Spiegazione dettagliata della regolazione della trascrizione genica negli eucarioti, con focus su protooncogeni, elementi cis e trans e fattori di trascrizione.
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Key Takeaways
- La regolazione della trascrizione è essenziale per il corretto funzionamento cellulare e la prevenzione di malattie come i tumori.
- Protooncogeni e oncogeni giocano un ruolo cruciale nella regolazione della proliferazione cellulare.
- Gli elementi cis e trans cooperano per modulare l'espressione genica in modo preciso e specifico.
- L'RNA polimerasi II e i suoi fattori associati sono fondamentali per l'inizio e il controllo della trascrizione negli eucarioti.
- La regolazione trascrizionale permette la specializzazione cellulare e l'adattamento a segnali esterni come ormoni.
What the video covers
- Introduzione alla regolazione della trascrizione nei geni degli eucarioti e differenza con i procarioti.
- Spiegazione del dogma centrale della biologia molecolare: trascrizione e traduzione.
- Importanza della regolazione della trascrizione per evitare sovrapproduzione di proteine e prevenire tumori.
- Ruolo dei protooncogeni e loro mutazione in oncogeni che causano proliferazione cellulare incontrollata.
- Necessità di regolazione specifica per tipo cellulare per mantenere funzioni differenziate e fenotipi distinti.
- Esempio di regolazione ormonale tramite TSH e produzione controllata di ormoni tiroidei T3 e T4.
- Definizione di elementi cis (promotori, enhancers) e trans (fattori di trascrizione, coattivatori, corepressori).
- Funzione degli enhancers come potenziatori della trascrizione genica.
- Descrizione dei fattori di trascrizione generali e struttura dell'RNA polimerasi II negli eucarioti.
- Importanza del dominio C-terminale dell'RNA polimerasi II e della sua fosforilazione per l'avanzamento della trascrizione.
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Speaker A
Allora, oggi parleremo di un argomento molto complesso, molto vasto e
Speaker A
che può farci perdere in tantissimi dettagli.
Speaker A
Tuttavia, cercherò di renderlo il più semplice possibile
Speaker A
e cercherò di farvelo capire in una maniera un po' diversa rispetto al solito.
Speaker A
Allora,
Speaker A
partiamo subito cercando di capire cosa andremo a vedere.
Speaker A
La regolazione della trascrizione dei geni negli eucarioti.
Speaker A
Quindi, stiamo parlando di organismi
Speaker A
come quelli che vanno a comporci, un insieme di cellule che sono eucarioti che vanno
Speaker A
a ehm funzionare, cooperare tra di loro al fine di far sì che questo mio organismo possa vivere in maniera sana.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Quindi non stiamo parlando di organismi batterici che sono procarioti, ma degli eucarioti.
Speaker A
Pensiamo poi alla regolazione della trascrizione dei geni.
Speaker A
Ok.
Speaker A
A cosa mi serve un gene?
Speaker A
Incominciamo così.
Speaker A
Un gene è un tratto di DNA che mi dà RNA
Speaker A
che mi darà proteine.
Speaker A
E noi sappiamo che ci sono due passaggi qua fondamentali
Speaker A
nel dogma centrale della biologia molecolare.
Speaker A
Il primo che da DNA mi dà RNA, come si chiama?
Speaker A
Si chiama trascrizione.
Speaker A
Il secondo invece che da RNA mi darà proteine, si chiama traduzione.
Speaker A
Quindi noi stiamo vedendo questo primo passaggio.
Speaker A
E perché mai dovrei andare a regolare la produzione di RNA a partire da DNA?
Speaker A
Beh, perché sennò alla fine vado ad ottenere troppe proteine.
Speaker A
E quindi, cerchiamo di capire mano a mano perché noi andiamo ad attivare questo meccanismo.
Speaker A
Più che noi, perché le nostre cellule sono così intelligenti da attuare questo meccanismo?
Speaker A
Ok.
Speaker A
Allora, partiamo dal presupposto che noi a livello del nostro DNA
Speaker A
abbiamo dei geni che si chiamano protooncogeni.
Speaker A
Ora, questi qua mi daranno una classe enorme di proteine.
Speaker A
Davvero tantissime proteine.
Speaker A
E ognuna potrà avere delle sue funzioni.
Speaker A
Genericamente la loro trascrizione, quindi da DNA ad RNA, per ottenere le proteine,
Speaker A
è regolare.
Speaker A
Quindi, se ogni giorno devo produrre due proteine, due proteine verranno prodotte.
Speaker A
Quindi c'è una regolazione già qui.
Speaker A
Però facciamo caso in cui noi andiamo a togliere questi controlli.
Speaker A
Non c'è più la regolazione.
Speaker A
Incominciamo a far sì che questi protooncogeni, visto che non hanno più controlli, mutino in quelli che si chiamano oncogeni.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Perché successivamente questi protooncogeni vecchi che diventano oncogeni, incominciano ad essere trascritti, trascritti tantissime volte.
Speaker A
E questi mi andranno a dare tantissime proteine.
Speaker A
Se prendiamo il caso classico che un protooncogene ha la funzione di dire ad altre proteine, ok, attivatevi, dobbiamo andare in mitosi.
Speaker A
Beh, se ce ne saranno due, mi diranno un tot di volte alla cellula vai in mitosi.
Speaker A
Ma se ce ne saranno 100, 200, ecco che entrerò tantissime volte in mitosi.
Speaker A
Otterrò tantissime replicazioni.
Speaker A
E in che cosa sfocerà tutto ciò? Si chiama oncogene, in problemi oncologici, quindi in tumori.
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
Speaker A
Successivamente,
Speaker A
a che cos'altro mi può servire?
Speaker A
Beh,
Speaker A
se io ho bisogno, se io, facciamolo ancora così, che è più semplice.
Speaker A
Una cellula del mio occhio ha bisogno di andare a produrre delle proteine che servono per la digestione?
Speaker A
No, non ne ha bisogno.
Speaker A
Nello stesso modo, una cellula del mio intestino, quindi un enterocita, ha bisogno di andare a produrre alcune proteine che sono utili magari per la retina dell'occhio?
Speaker A
No.
Speaker A
E quindi c'è bisogno che ci sia una regolazione, ma perché questo?
Speaker A
Perché se noi prendiamo una cellula e andiamo ad estrarre il DNA,
Speaker A
che contiene tutte le informazioni.
Speaker A
Ok, ogni cellula del nostro organismo, una che va ehm, una cellula magari muscolare,
Speaker A
una cellula cardiaca, un neurone,
Speaker A
o genericamente anche un enterocita.
Speaker A
Ognuno di loro contiene la stessa informazione.
Speaker A
E questa informazione mi serve per andare a costruire che cosa? Le proteine.
Speaker A
E le proteine hanno tantissime funzioni.
Speaker A
Che possono essere sia metaboliche nella cellula, possono avere sia funzioni fenotipiche.
Speaker A
Quindi andare ad esprimere degli aspetti che possono essere visti ad occhio nudo in un'altra persona,
Speaker A
come possono essere visti a livello del microscopio.
Speaker A
Quindi ci deve essere una regolazione qua dentro.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Perché sennò uscirebbe una matassa tutto unica.
Speaker A
E come si dice qui, uscirebbe una ciofeca e quindi non va bene così.
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
Speaker A
Successivamente, a che cos'altro mi può servire?
Speaker A
Facciamo il caso classico che dall'asse
Speaker A
ipotalamico ipofisario mi si manda un'informazione.
Speaker A
Questa informazione è il TSH.
Speaker A
Che è thyroid stimulating hormone.
Speaker A
Questo a chi arriverà?
Speaker A
Arriverà ad altre cellule della tiroide e farà in modo che esse lascino T3
Speaker A
e T4.
Speaker A
Quindi mi sta dicendo in quel momento, ok, noi abbiamo bisogno che tu mi lasci questi ormoni.
Speaker A
Ho bisogno che me li lasci.
Speaker A
E quindi per lasciarli devi andarli a produrre.
Speaker A
Ma non può accadere che la mia tiroide vada a produrre T3 e T4 di continuo senza che sia controllato.
Speaker A
Perché? Perché darebbe dei grossissimi squilibri a livello endocrino.
Speaker A
E quindi non va bene.
Speaker A
E quindi deve essere gestita anche per questo.
Speaker A
In realtà ci sono tantissimi altri casi per cui è molto importante.
Speaker A
Però andiamo al passaggio successivo.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Vengono definiti elementi cis ed elementi trans, quando si parla della regolazione della trascrizione.
Speaker A
Allora,
Speaker A
gli elementi in cis sono tutte quelle zone, tutte quelle zone che hanno delle proprietà intrinseche dentro al DNA.
Speaker A
Quindi, in questo caso, avremo che i cis saranno i promotori
Speaker A
e cosa abbiamo? Oltre al promotore, abbiamo anche gli enhancers, che sono dei potenziatori.
Speaker A
Poi, gli elementi in trans, cosa saranno?
Speaker A
Saranno tutti gli altri che vedremo dopo, quindi i fattori di trascrizione generali,
Speaker A
i fattori di trascrizione gene specifici e successivamente possiamo avere anche dei complessi di rimodellamento,
Speaker A
possiamo avere anche ehm dei coattivatori e dei corepressori,
Speaker A
oltre al mediatore.
Speaker A
Quindi tutto ciò che arriva dall'esterno e per lo più sono delle proteine.
Speaker A
Quindi, trans, per non segnarle tutte, dico classi di proteine.
Speaker A
Ok, prima di andare avanti e spiegare,
Speaker A
incominciare a spiegare cosa sono i fattori di trascrizione generali,
Speaker A
andiamo a vedere due cose.
Speaker A
Inizialmente gli enhancers, cosa sono?
Speaker A
Pensiamo subito.
Speaker A
Li troviamo qua.
Speaker A
Quindi, sono degli elementi in cis.
Speaker A
Come dice il termine, sono dei potenziatori.
Speaker A
E cosa vanno a potenziare?
Speaker A
La trascrizione di particolari geni.
Speaker A
In che modo funzionano?
Speaker A
Allora, diciamo che genericamente noi possiamo avere un certo gene che è espresso.
Speaker A
Quindi che viene comunque trascritto in RNA.
Speaker A
Tuttavia, magari viene trascritto tre, quattro volte nell'arco di un certo tempo.
Speaker A
Se noi andiamo ad inserire questi enhancers nei pressi a monte o a valle di un particolare gene,
Speaker A
ecco che si va a verificare che questo gene può essere trascritto molte più volte.
Speaker A
E quindi se mi è trascritto molte più volte, mi darà molte più proteine.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Appurato ciò, entriamo ora nel discorso, fattori di trascrizione generali.
Speaker A
Allora, questi fattori di trascrizione generali sono diversi.
Speaker A
E come potete ben vedere qua, sono legati alla nostra RNA polimerasi che a livello degli eucarioti,
Speaker A
se facciamo caso che sta trascrivendo un gene di mRNA, in questo caso sarà un RNA polimerasi di tipo 2.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Allora, l'RNA polimerasi di tipo 2 è formata da varie subunità a livello degli eucarioti.
Speaker A
Ha due subunità alfa, due subunità beta, beta 1, beta 2, che hanno funzioni catalitiche,
Speaker A
e ha una subunità omega.
Speaker A
Ora, omega è uno chaperon.
Speaker A
E la sua subunità, la sua importanza qui dentro è quella di fare in modo che rimanga correttamente ripiegata.
Speaker A
Questa proteina che andrà a polimerizzarmi che cosa? Un tratto di RNA.
Speaker A
Da 5' a 3' allungandola verso il 3'.
Speaker A
Mentre che lei avanza a livello del gene.
Speaker A
Un'altra cosa importantissima, rispetto ai procarioti, è che possiede una coda che si chiama C terminal domain.
Speaker A
Ora, questo dominio terminale lungo è molto importante anch'esso, perché?
Speaker A
Perché andrà ad essere fosforilato volta per volta da alcuni fattori di trascrizione generali.
Speaker A
E questa fosforilazione gli darà in un certo senso l'energia per avanzare.
Speaker A
Quindi, incominciamo a segnare che
Speaker A
abbiamo detto che questi fattori di trascrizione generali mi servono per fosforilazione CTD.
Speaker A
E quindi dargli la possibilità di avanzare.
Speaker A
Poi, successivamente, diamogli un altro occhio.
Speaker A
Allora, sono delle proteine comunque questi fattori di trascrizione.
Speaker A
Tutto ciò che vediamo qui sono delle proteine.
Speaker A
Come abbiamo detto qua, essendo degli elementi in trans.
Speaker A
Noi abbiamo TF2E, TF2F, TF2H, TF2B, TF2D.
Speaker A
E in realtà ce ne sono altre ancora.
Speaker A
Beh, se incominciamo da TF2D,
Speaker A
noi questo TF2D, cosa va a fare?
Speaker A
Questo TF2D andrà a legarsi a livello della TATA box nel promotore.
Speaker A
Nel promotore ci sono un insieme di basi.
Speaker A
Tra questi ci sono delle basi che sono timina, adenina, timina, adenina, tutte vicine tra di loro.
Speaker A
Ed è proprio quella base in cui incomincerà ad essere aperto il DNA per fare in modo che l'RNA possa entrare e trascrivere.
Speaker A
Quindi, TF2D si lega a TATA box.
Speaker A
Inoltre, andrà a cambiare la conformazione del DNA.
Speaker A
E lo farà andare a 90° per fare in modo che possa passare l'RNA polimerasi
Speaker A
e possa andare a trascrivere.
Speaker A
Questo è ciò che è stato verificato tramite il microscopio elettronico.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Quindi, TF2D si lega alla TATA box.
Speaker A
Poi abbiamo la TF2H.
Speaker A
Ecco, questa TF2H ha un'attività elicasi.
Speaker A
Quindi, vediamo in che modo cooperano.
Speaker A
Se TF2D individua il TATA box e va a dar la possibilità di aprire questo primo tratto,
Speaker A
ecco che la TF2H farà in modo che si apra tutto il resto.
Speaker A
Quindi avrà un'attività elicasi che rompe i legami di idrogeno.
Speaker A
E darà la possibilità alla polimerasi di andare nella sua strada, diciamo così, e trascrivere.
Speaker A
Perfetto.
Speaker A
Tutti gli altri, in realtà, hanno una loro funzione.
Speaker A
Però diciamo che per capire un po' la loro importanza,
Speaker A
è come se l'RNA polimerasi 2 è il treno e ha bisogno del suo binario.
Speaker A
Che gli dica, ok, devi andar da qui.
Speaker A
E tutti questi sono i pezzetti che mi andranno a formare il binario.
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
Speaker A
Tuttavia, ciò non basta.
Speaker A
Perché anche se ho il binario e ho il treno,
Speaker A
ci deve essere un qualcos'altro.
Speaker A
E ho anche l'energia, perché loro vanno a dare energia.
Speaker A
Comunque fosforilando mano a mano.
Speaker A
Ho bisogno di un qualcos'altro.
Speaker A
Qualcuno che controlli tutto ciò.
Speaker A
E da chi sarà controllato tutto ciò?
Speaker A
Dai fattori di trascrizione gene specifici.
Speaker A
Ora,
Speaker A
come dice il termine, i fattori di trascrizione gene specifici sono specifici per alcuni geni.
Speaker A
E qui li vediamo con questa forma, come un blocchetto a cui è appeso un palloncino.
Speaker A
Adesso, questi qua sono importantissimi.
Speaker A
Perché sono proprio loro che porteranno all'attivazione del mio gene.
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
Speaker A
C'è scritto gene specifici.
Speaker A
Perché sono specifici per dei geni.
Speaker A
Ma in realtà non possono completamente essere così, perché se noi abbiamo 23.000 geni a livello del nostro genoma,
Speaker A
noi sappiamo che il gene alla fine da DNA mi dà delle proteine.
Speaker A
Beh, ma se i fattori di trascrizione stessi sono delle proteine, è impossibile che per ogni gene io ho un'altra proteina sua.
Speaker A
Sennò andrei in una fallacia logica e quei 23.000 geni magari mi andranno a produrre le proteine che sono i fattori di trascrizione,
Speaker A
ma non mi rimangono più geni per andare a produrre tutto il resto che mi serve, come enzimi o come, non lo so,
Speaker A
dei trasportatori di membrana o tantissime altre proteine che possono servire all'interno della cellula.
Speaker A
E quindi non va bene tutto ciò.
Speaker A
Pertanto, ci deve essere un modo per far sì che sì, siano specifici per dei geni,
Speaker A
però che bastino pure.
Speaker A
Cioè, non posso averne 23.000 o 22.000.
Speaker A
Devo avere un numero molto minore.
Speaker A
E infatti, quello che si è visto
Speaker A
è che questi hanno tendono a combinarsi.
Speaker A
E cerchiamo di capire meglio qual è
Speaker A
la la loro struttura.
Speaker A
Allora, loro possiedono un tratto qui
Speaker A
e un altro tratto qua.
Speaker A
Facciamo il rosso.
Speaker A
Tanto per aggiungere un po' di colore.
Speaker A
Ora, ognuno di questi tratti si chiama dominio della proteina.
Speaker A
Questo dominio superiore è il dominio di attivazione.
Speaker A
Questo qui sotto, invece, si chiama il DNA binding domain.
Speaker A
Quindi il dominio che si lega al DNA.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Quindi ho due domini.
Speaker A
Come vediamo, il primo è quello che si lega al DNA.
Speaker A
E soprattutto sono legati a degli enhancers.
Speaker A
Il secondo, invece, è un dominio di attivazione.
Speaker A
A cosa servirà questo dominio?
Speaker A
Lo capiremo meglio poco dopo.
Speaker A
Però, come potete ben vedere, a livello di questo dominio
Speaker A
vanno ad esserci altre interazioni.
Speaker A
In questo caso, per esempio, l'interazione col mediatore.
Speaker A
E quindi hanno una loro importanza che più in avanti si capirà ancora meglio.
Speaker A
Ora,
Speaker A
in realtà, a livello del DNA binding domain, internamente ci possono essere dei vari motivi.
Speaker A
Che cos'è un motivo? Un motivo è una sequenza di amminoacidi
Speaker A
interno al dominio che mi va a definire il dominio stesso.
Speaker A
Ok.
Speaker A
Quindi, posso avere vari motivi, in realtà.
Speaker A
Posso avere l'helix turn helix, come posso avere anche il Bzip,
Speaker A
come posso avere anche un terzo caso classico, lo zinc finger.
Speaker A
Ora, visto che stiamo parlando di fattori di trascrizione gene specifici,
Speaker A
cerchiamo di vederne uno che contiene questo motivo internamente.
Speaker A
Allora, un caso sono i recettori per i glucocorticoidi.
Speaker A
Per questi ormoni che sono lipofili.
Speaker A
Quindi, che nel momento in cui vengono rilasciati, arrivano a livello della membrana plasmatica,
Speaker A
entrano nella cellula e chi è che trovano a livello del citoplasma della cellula?
Speaker A
Vanno a trovare questi recettori nucleari.
Speaker A
Questi recettori nucleari non sono altro che dei fattori di trascrizione gene specifici.
Speaker A
Tuttavia, questi inizialmente sono inattivati.
Speaker A
Perché c'è una regolazione.
Speaker A
Quindi si trova nel citoplasma e non nel nucleo, proprio perché stanno aspettando che l'ormone che arrivi.
Speaker A
Questi, genericamente, vanno a presentare un terzo sito.
Speaker A
E qui ne vanno a presentare un terzo.
Speaker A
Ora, questo è sempre il dominio di attivazione.
Speaker A
Quest'altro è sempre il DNA binding domain che si legherà al DNA.
Speaker A
E qui, questo terzo si chiamerà LBD.
Speaker A
Che è il ligand binding domain, quindi il dominio che va a legare il ligando.
Speaker A
Il ligando, in questo caso, è proprio l'ormone stesso.
Speaker A
Normalmente, a livello di questa struttura del ligand binding domain, andiamo a trovare uno chaperon,
Speaker A
che va a nascondere questo dominio.
Speaker A
Tuttavia, lasciando la possibilità per l'ormone di entrare.
Speaker A
È quasi una trappola per topi.
Speaker A
E cos'è che va a fare?
Speaker A
Nel momento in cui arriva il mio ormone, il mio ligando, e si va a posizionare, scatta la trappola.
Speaker A
E si va a liberare una sequenza.
Speaker A
Questa sequenza viene riconosciuta da delle altre proteine che avranno il compito di trasportare internamente al nucleo questo recettore.
Speaker A
E una volta trasportato internamente, questo andrà a dimerizzare con un altro.
Speaker A
E dimerizzando tra di loro, ecco che a livello del DNA vanno ad attivare una classe di geni che mi serviranno in risposta proprio a quell'ormone che è arrivato.
Speaker A
Ogni fattore di trascrizione, ogni recettore nucleare, possiede due motivi
Speaker A
a livello del DNA binding domain, a livello di questo dominio.
Speaker A
Due motivi zinc finger.
Speaker A
Il primo verrà utilizzato per individuare delle sequenze a livello del DNA stesso e legarsi.
Speaker A
Perché deve sapere dove posizionarsi.
Speaker A
Il secondo, invece, verrà utilizzato per legarsi col dominio dell'altro recettore.
Speaker A
Quindi, questa funzione è importantissima sua.
Speaker A
Poi, passiamo ai coattivatori e corepressori.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Effettivamente, avere fattori di trascrizione generali e fattori di trascrizione gene specifici,
Speaker A
è vero, questo mi basterebbe.
Speaker A
Per andare ad attivare dei geni e per trascriverli.
Speaker A
Tuttavia, noi, se andiamo a vedere il nostro genoma, abbiamo anche delle proteine.
Speaker A
Delle proteine che si chiamano istoni, che vanno a formare dei complessi.
Speaker A
Questi complessi si chiamano nucleosomi.
Speaker A
Attorno a questi nucleosomi si va ad attorcigliare il DNA.
Speaker A
E il grado di compattazione della struttura generale può andarmi a bloccare alcuni geni.
Speaker A
Quindi, se io ho il fattore di trascrizione gene specifico e il generale qui dentro,
Speaker A
può andare tutto ok.
Speaker A
Ma se questo tratto di DNA è tutto racchiuso,
Speaker A
non possono più nemmeno legarsi.
Speaker A
E non può entrare nemmeno più l'RNA polimerasi per andare a trascrivere.
Speaker A
Quindi ci dovrà essere una regolazione a livello degli istoni.
Speaker A
E, infatti, abbiamo una regolazione che è effettuata
Speaker A
da altre proteine che si chiamano coattivatori o corepressori.
Speaker A
Ora, come dice il termine, i coattivatori
Speaker A
sono delle proteine che avranno una funzione di attivare, di dar la possibilità che tutto ciò possa avvenire
Speaker A
e per produrre l'mRNA e al fine ottenere le proteine.
Speaker A
I corepressori faranno tutto l'opposto.
Speaker A
Quindi, possiamo subito vedere che i corepressori
Speaker A
mi andranno a formare che cosa? Andranno a favorire la formazione di eterocromatina.
Speaker A
Mentre i coattivatori porteranno ad uno stato più rilassato.
Speaker A
E quindi se è più rilassato, formo l'eucromatina.
Speaker A
E se ho l'eucromatina, questo mi sta dicendo, ok, puoi trascrivere.
Speaker A
Se invece c'ho l'eterocromatina, mi sta dicendo, ehi, fermati.
Speaker A
Non puoi entrare, è tutto bloccato qui.
Speaker A
E a tal ragione, questi coattivatori e corepressori, dov'è che andranno ad agire per portare alla formazione di eucromatina ed eterocromatina?
Speaker A
Saranno loro che andranno ad agire a livello degli istoni.
Speaker A
Quindi, andiamo a disegnare un nucleosoma.
Speaker A
Per capire la sua formazione.
Speaker A
Prendiamo degli altri colori.
Speaker A
Ora, per ognuno di questi istoni abbiamo due subunità.
Speaker A
Questa qua sarà la, queste saranno le subunità H3.
Speaker A
Facciamo caso che queste qui accanto sono le H4.
Speaker A
Qui sopra avremo l'H1.
Speaker A
E infine sotto, qua accanto, avremo l'H2.
Speaker A
Ora,
Speaker A
genericamente, attorno a questi ottameri di istoni,
Speaker A
va ad attorcigliarsi che cosa? Il mio DNA.
Speaker A
Va ad attorcigliarsi attorno a questi.
Speaker A
Se si va ad attorcigliarsi, ecco che è chiuso.
Speaker A
Magari io in questo tratto qui, dove ho DNA,
Speaker A
non posso andare a trascriverlo.
Speaker A
E se non posso andare a trascriverlo, non va bene.
Speaker A
E quindi dovranno andare ad agire, chi tra questi due? Dovrà andare ad agire un coattivatore.
Speaker A
E in che modo andrà ad agire?
Speaker A
Se prendiamo il caso dell'istone H3, e questo vale anche per gli altri istoni,
Speaker A
questo istone è formato da un tratto.
Speaker A
Facciamo conto che questo qua è il mio istone.
Speaker A
E che qui ha una coda N terminale.
Speaker A
E qui, quindi, avrò il terminale CO- meno carbossilico.
Speaker A
Ok, questo qua è il tratto ripiegato.
Speaker A
Che si trova qua dentro, in uno dei due.
Speaker A
E presenta questa coda.
Speaker A
Proprio a livello di questa coda andranno ad effettuarsi delle modificazioni.
Speaker A
E quali sono queste modificazioni che si effettuano?
Speaker A
Avremo numero 1.
Speaker A
La prima modificazione è l'acetilazione.
Speaker A
Numero 2.
Speaker A
Una metilazione.
Speaker A
Numero 3.
Speaker A
Una fosforilazione.
Speaker A
Numero 4.
Speaker A
Abbiamo un'ubiquitinazione.
Speaker A
Quindi, per ricapitolare.
Speaker A
A livello del nostro DNA, questo è attorcigliato attorno ad ottameri di proteine.
Speaker A
Che si chiamano istoni.
Speaker A
Questo ottamero forma un complesso chiamato nucleosoma.
Speaker A
A livello di questi istoni del nucleosoma, noi stiamo vedendo l'H3, ci sono delle code che fuoriescono.
Speaker A
Queste code sono quelle sulla quale andiamo ad effettuare delle modificazioni.
Speaker A
Ma cosa sono fatte queste code?
Speaker A
Sono fatte di amminoacidi.
Speaker A
E quindi qui noi potremmo leggere, proprio come a livello del DNA, leggiamo timina, adenina, citosina, guanina.
Speaker A
Nello stesso modo qui possiamo andare a leggere gli amminoacidi di cui è composto.
Speaker A
Quindi possiamo andare a leggere lisina, serina, cisteina e via via, triptofano e via via.
Speaker A
Quindi, anche qui avremo quello che viene definito come codice istonico.
Speaker A
E partendo da qui fino a qui, avremo un certo numero di amminoacidi.
Speaker A
Ora, se noi andiamo a prendere il caso,
Speaker A
il caso classico dell'istone H3, sul quale si sono effettuati questi esperimenti.
Speaker A
E a partire da qui, contiamo i vari amminoacidi.
Speaker A
E partiamo dalla lisina in posizione 9.
Speaker A
E andiamo ad effettuare una metilazione.
Speaker A
Ecco che quello che succede è che ci saranno delle altre proteine, spoiler, che sono i complessi di rimodellamento,
Speaker A
che andranno a leggere qui e in base a questa informazione inserita,
Speaker A
andranno a tradurre, dandomi una conformazione
Speaker A
nella mia struttura interna del DNA.
Speaker A
Per esempio, la metilazione è segnale di repressione.
Speaker A
Quindi mi porterà alla fine alla formazione di eterocromatina e non mi darà la possibilità di effettuare questa trascrizione.
Speaker A
Mentre, se prendiamo un altro caso,
Speaker A
il quarto amminoacido, che in questo caso è una lisina,
Speaker A
e andiamo ad acetilare.
Speaker A
E invece a livello della lisina in posizione 9, quindi facciamolo qua in piccolo, a livello della posizione 9,
Speaker A
lisina e 4 lisina.
Speaker A
A livello di quella 4, un'acetilazione.
Speaker A
A livello, invece, della della lisina in posizione 9, andiamo a metilare.
Speaker A
Ecco che questo qua è un segnale per lo più di attivazione.
Speaker A
Perché?
Speaker A
Perché l'acetilazione mi favorisce l'attivazione.
Speaker A
E quindi la formazione di uno stato di eucromatina.
Speaker A
Se, invece, ho una metilazione, mi va a formare l'eterocromatina.
Speaker A
Quindi, coloro che acetilano, favoriscono la trascrizione,
Speaker A
saranno coattivatori.
Speaker A
Coloro, invece, che sfavoriscono tutto ciò, saranno dei corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
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Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
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Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
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Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
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E questi qua sono degli enzimi.
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E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Ora,
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visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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mi va a favorire un'espressione di geni,
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Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
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Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
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Proprio un'acetilazione.
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E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
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che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
Speaker A
Un coattivatore.
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
Speaker A
Ora,
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
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