Introduzione alle divinità dell'antica Grecia, con miti, leggende e caratteristiche principali degli dei dell'Olimpo.
Key Takeaways
- Le divinità greche riflettevano caratteristiche umane e intervenivano attivamente nelle vite degli uomini.
- Zeus è la figura centrale del pantheon olimpico con un ruolo complesso e molteplici figli divini.
- Molti miti spiegano fenomeni naturali e culturali, come le stagioni attraverso la storia di Demetra e Persefone.
- Le divinità avevano attributi simbolici e poteri specifici che influenzavano vari aspetti della vita e della natura.
- I miti greci sono alla base di molte storie e leggende che hanno influenzato la cultura occidentale.
What the video covers
- Gli antichi greci erano politeisti e immaginavano gli dei simili agli uomini sia nell'aspetto che nei comportamenti.
- Le divinità vivevano sul Monte Olimpo e intervenivano nelle vicende umane, aiutando o ostacolando i mortali.
- Zeus è il re degli dei, dio del cielo e del tuono, noto per le sue numerose relazioni amorose e i figli celebri.
- Era è la dea del matrimonio e della fedeltà coniugale, simbolizzata dal pavone.
- Atena è la dea della sapienza, della guerra strategica e delle arti, nata armata dalla testa di Zeus.
- Afrodite è la dea della bellezza e dell'amore, nata dalla schiuma del mare, protagonista della causa della guerra di Troia.
- Poseidone è il dio del mare, dei terremoti e dei maremoti, padre del ciclope Polifemo.
- Efesto è il dio del fuoco e della metallurgia, sposato con Afrodite, che lo tradisce con Ares, dio della guerra.
- Demetra è la dea dell'agricoltura, la cui figlia Persefone viene rapita da Ade, dando origine al ciclo delle stagioni.
- Apollo, Artemide, Eros, Hermes e Dioniso sono altre divinità importanti con ruoli specifici nella mitologia greca.
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Speaker A
I pasticciotti presentano le divinità dell'antica Grecia.
Speaker A
Gli antichi greci erano politeisti, credevano cioè in moltissimi dei.
Speaker A
Che immaginavano simili agli uomini sia nell'aspetto che nei comportamenti.
Speaker A
Come i mortali, infatti, le divinità greche erano soggette alle passioni e ai sentimenti e come gli uomini dormivano e mangiavano, nutrendosi di nettare e ambrosia.
Speaker A
Molte divinità greche vivevano sul Monte Olimpo, un alto massiccio montuoso della Grecia.
Speaker A
Da cui talora scendevano per seguire le vicende umane, a volte aiutando i mortali che gli erano più simpatici, oppure ostacolandoli continuamente se non gli andavano a genio.
Speaker A
Ma chi erano le principali divinità adorate dagli antichi greci?
Speaker A
Iniziamo con Zeus, il re di tutti gli dei, sovrano dell'Olimpo, Dio del cielo e del tuono.
Speaker A
Di indole spesso iraconda, si arrabbia facilmente ed è spesso raffigurato mentre scaglia fulmini e saette.
Speaker A
È sposato con Era, ma spesso la tradisce, incontrandosi con ragazze giovani e belle.
Speaker A
Tra i suoi vari poteri c'era anche quello di trasformarsi in animale per circuire giovani fanciulle.
Speaker A
Ricordiamo Leda, che Zeus ingannò trasformandosi in cigno, o Europa, che rapì dopo essersi tramutato in toro.
Speaker A
Dalle sue scappatelle amorose, Zeus ebbe tantissimi figli.
Speaker A
Tra cui menzioniamo Apollo, Artemide, Hermes, Atena e Dioniso.
Speaker A
C'è poi Era, la regina dell'Olimpo.
Speaker A
La vediamo qui raffigurata con Zeus.
Speaker A
Che è suo marito, ma anche suo fratello.
Speaker A
È la dea del matrimonio, della fedeltà coniugale e del parto.
Speaker A
Il suo simbolo sacro è il pavone.
Speaker A
Con cui è spesso ritratta.
Speaker A
Atena, invece, è la dea greca della sapienza.
Speaker A
Delle arti e della guerra.
Speaker A
Intesa come strategia e astuzia nelle battaglie.
Speaker A
Dea guerriera e vergine, difende e consiglia gli eroi.
Speaker A
Istruisce le donne industriose.
Speaker A
Orienta i giudici dei tribunali e protegge i fanciulli.
Speaker A
Ma quando è in collera, questa dea può diventare spietata.
Speaker A
L'era dedicato il Partenone.
Speaker A
Un tempio sull'Acropoli di Atene, al cui interno si ergeva una sua gigantesca statua crisoelefantina.
Speaker A
Fatta cioè di oro e avorio.
Speaker A
La dea viene rappresentata spesso armata.
Speaker A
Attorniata dai suoi simboli sacri che sono la civetta e l'ulivo.
Speaker A
Figlia prediletta di Zeus e dell'oceanina Meti.
Speaker A
Atena nacque già adulta e armata dalla testa del padre.
Speaker A
Completiamo il terzetto delle dee con Afrodite.
Speaker A
Ossi a Venere per i romani.
Speaker A
Che era la dea della bellezza.
Speaker A
Dell'amore e della generazione.
Speaker A
Secondo una versione del mito.
Speaker A
Nacque da Urano e dalla schiuma del mare.
Speaker A
Pertanto, la si raffigura spesso mentre nasce uscendo dalle acque marine.
Speaker A
Alle nozze di Peleo e Teti, la dea della discordia Eris.
Speaker A
Lanciò sul tavolo del banchetto una mela d'oro su cui era scritto.
Speaker A
Alla più bella.
Speaker A
Ne derivò allora un'aspra contesa tra Afrodite, Era e Atena.
Speaker A
Per ottenere quel titolo.
Speaker A
Non sapendo a chi dare la mela, Zeus lasciò il compito di giudicare a Paride.
Speaker A
Figlio del re di Troia.
Speaker A
Il quale scelse Afrodite perché gli aveva promesso l'amore di Elena.
Speaker A
La donna più bella del mondo.
Speaker A
Elena però era già sposata con il re greco Menelao.
Speaker A
La dea dell'amore aiutò quindi Paride a rapire Elena.
Speaker A
E il fatto fu la causa scatenante di una lunghissima guerra tra greci e troiani.
Speaker A
La guerra di Troia.
Speaker A
Proseguiamo con Poseidone.
Speaker A
Che è il Dio greco del mare.
Speaker A
Dei terremoti e dei maremoti.
Speaker A
Il suo simbolo è il tridente.
Speaker A
E gli animali a lui sacri sono il cavallo, creato da lui stesso dalle onde del mare.
Speaker A
Il toro e il delfino.
Speaker A
Poseidone era il padre del ciclope Polifemo.
Speaker A
Un essere gigantesco, dotato di un unico occhio in mezzo alla fronte che si nutriva di uomini.
Speaker A
Il valoroso guerriero Ulisse, di ritorno dalla guerra di Troia.
Speaker A
Accecò con l'inganno Polifemo.
Speaker A
Da quel momento, Poseidone scatenò tutta la sua furia su Ulisse e per vendicare il figlio.
Speaker A
Lo lasciò in balia di uragani e maremoti.
Speaker A
Che gli impedirono per anni di far ritorno a casa.
Speaker A
E ora parliamo di Efesto.
Speaker A
Dio del fuoco, delle fucine, dell'ingegneria.
Speaker A
Della scultura e della metallurgia.
Speaker A
Brutto, zoppo e deforme dalla nascita, aveva però una gran forza nei muscoli delle braccia.
Speaker A
Per cui tutto quello che faceva.
Speaker A
Era di un'impareggiabile perfezione.
Speaker A
Pur essendo così brutto.
Speaker A
Si sposò con Afrodite.
Speaker A
La dea della bellezza.
Speaker A
Ma ad Afrodite l'idea di essere sposata con il bruttissimo Efesto.
Speaker A
Non piaceva affatto.
Speaker A
Così la dea tradì il marito con Ares.
Speaker A
Che era il Dio della guerra.
Speaker A
E in particolare era il Dio della violenza, della furia e della lotta intesa come sete di sangue.
Speaker A
Il suo unico punto debole era l'amore.
Speaker A
E per questo Ares si innamorò perdutamente.
Speaker A
Proprio della dea dell'amore Afrodite.
Speaker A
Quando Efesto scoprì che la moglie lo tradiva con Ares, stanco di essere deriso.
Speaker A
Se ne tornò nella sua grande fucina nelle viscere del vulcano Etna.
Speaker A
E decise di lasciare l'Olimpo per sempre.
Speaker A
Ora tocca a Demetra.
Speaker A
Che era la dea del grano e dell'agricoltura.
Speaker A
Protettrice del raccolto e artefice del ciclo delle stagioni.
Speaker A
Aveva una figlia molto bella di nome Core.
Speaker A
Un giorno Core andò con le amiche a cogliere fiori in un prato.
Speaker A
E vide un narciso di straordinaria bellezza.
Speaker A
Non appena raccolse il fiore, però.
Speaker A
Dalla base del narciso si aprì una voragine da cui emerse il re dei morti, Ade.
Speaker A
Che la portò via negli inferi per sposarla contro la sua volontà.
Speaker A
Una volta negli inferi.
Speaker A
Le venne offerta della frutta.
Speaker A
Ella mangiò senza appetito.
Speaker A
Solo sei semi di melograno.
Speaker A
Ignorava però che chi mangia i frutti degli inferi è costretto a rimanervi per l'eternità.
Speaker A
Da quel giorno.
Speaker A
Core si chiamò Persefone.
Speaker A
E divenne la regina dell'oltretomba.
Speaker A
La madre Demetra reagì disperata al rapimento della figlia.
Speaker A
Impedendo la crescita delle messi e scatenando un inverno duro che sembrava non avere mai fine.
Speaker A
Gli umani erano disperati.
Speaker A
E non avevano più cibo.
Speaker A
Così intervenne Zeus.
Speaker A
E si arrivò ad un accordo.
Speaker A
Visto che Persefone non aveva mangiato un melograno intero, ma solo sei chicchi.
Speaker A
La ragazza avrebbe trascorso sei mesi con sua madre sulla terra.
Speaker A
E gli altri sei mesi con il marito negli inferi.
Speaker A
Quando Persefone tornava sulla terra.
Speaker A
La madre Demetra accoglieva con gioia la figlia, facendo rifiorire la natura in primavera e in estate.
Speaker A
Quando la figlia tornava nel regno dei morti, invece, Demetra non faceva crescere più niente.
Speaker A
E il mondo ripiombava nel buio e nel freddo dell'autunno e dell'inverno.
Speaker A
Così nacquero le stagioni.
Speaker A
C'è poi Apollo.
Speaker A
Il Dio della musica, della profezia, della poesia.
Speaker A
Delle pestilenze.
Speaker A
Delle arti mediche e della scienza.
Speaker A
Il suo simbolo principale.
Speaker A
È la lira.
Speaker A
Nella tarda antichità greca, Apollo.
Speaker A
Venne anche identificato come Dio del sole.
Speaker A
Sua sorella gemella.
Speaker A
È Artemide.
Speaker A
Che invece è la dea della luna.
Speaker A
Della caccia.
Speaker A
Degli animali selvatici.
Speaker A
Della foresta e del tiro con l'arco.
Speaker A
Con cui è spesso raffigurata.
Speaker A
Eros è il Dio dell'amore fisico e del desiderio.
Speaker A
In latino conosciuto come Cupido.
Speaker A
È il figlio di Afrodite.
Speaker A
La dea dell'amore.
Speaker A
Ed è spesso rappresentato come un bambino bendato, armato di arco e di frecce.
Speaker A
Con cui trafigge gli umani e li fa innamorare.
Speaker A
In origine, però.
Speaker A
Eros era raffigurato come un maschio adulto.
Speaker A
Hermes è il messaggero degli dei.
Speaker A
Chiaramente riconoscibile per i suoi sandali e il cappello alati.
Speaker A
E il caduceo.
Speaker A
Un bastone alato con due serpenti attorcigliati intorno ad esso.
Speaker A
Da non confondere con il bastone di Asclepio.
Speaker A
Dio della medicina.
Speaker A
Che ha invece un solo serpente attorcigliato.
Speaker A
E infine, come non menzionare Dioniso?
Speaker A
Dioniso è il Dio della vite, del vino.
Speaker A
Dell'ebbrezza e del delirio mistico.
Speaker A
Siccome era un Dio molto chiassoso, veniva chiamato anche Bacco.
Speaker A
Che in greco significa rumore.
Speaker A
Da cui deriva la parola italiana Baccano.
Speaker A
Dioniso era adorato e venerato durante alcuni rituali.
Speaker A
Che sconvolgevano le leggi, i costumi e le gerarchie sociali.
Speaker A
Ci si travestiva.
Speaker A
Si indossavano maschere.
Speaker A
E potevano parteciparvi anche schiavi e donne.
Speaker A
Le Baccanti.
Speaker A
Che danzavano sfrenatamente per i monti, in stato di ebbrezza e suonando vari strumenti musicali.
Speaker A
Tutto chiaro, ragazzi?
Speaker A
Un saluto divino da tutti noi e al prossimo video.
Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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