OSkin è una startup siciliana che produce un materiale alternativo alla pelle animale usando scarti di arance e fichi d'India, sostenibile e innovativo.
Key Takeaways
- OSkin trasforma scarti agricoli siciliani in un materiale sostenibile e performante simile alla pelle.
- La filiera produttiva è interamente italiana e tracciata su blockchain per garantire trasparenza e qualità.
- Il materiale ha superato rigorosi test di sicurezza e qualità per settori esigenti come automotive e aeronautica.
- OSkin rappresenta un esempio di economia circolare e innovazione green nel settore della moda e del design.
- La startup collabora con brand affermati e punta a espandere l’uso del materiale in diversi settori industriali.
What the video covers
- OSkin è una startup che crea un materiale biobased alternativo alla pelle animale partendo dagli scarti di arance e fichi d'India siciliani.
- Il nome OSkin deriva da Orange (arancia), H (legante brevettato) e Opunzia (fico d'India).
- Il materiale è cruelty free, ha un basso impatto ambientale e offre un'esperienza tattile simile alla pelle.
- La produzione parte dal recupero degli scarti agricoli, essiccati in Sicilia e poi lavorati nel nord Italia con una filiera tracciata su blockchain.
- Il materiale è composto da polvere finissima di scarti unita a polimeri biobased o riciclati, spalmata su supporto tessile con vari tipi di texture.
- OSkin ha superato test di design validation per automotive, aeronautica e arredamento, ottenendo certificazioni ignifughe di alto livello.
- La startup collabora con brand di moda come Mio Mojo e Monica Zuccheri e ha realizzato prodotti di design come speaker con Sonus Faber.
- La Sicilia produce circa 1,3 milioni di tonnellate di scarti di arance e fichi d'India ogni anno, una risorsa importante per OSkin.
- Il progetto unisce chimica, design e manifattura italiana per valorizzare scarti agricoli in un prodotto di lusso sostenibile.
- OSkin punta a un mercato principalmente B2B, vendendo rotoli di materiale per diverse applicazioni, dalla moda alla nautica.
Chapters
- 00:00Introduzione e presentazione di OSkin
- 01:27Origine del nome e materiali di base
- 05:12Come nasce il materiale da scarti di arancia
- 07:07Processo di produzione e filiera
- 09:01Caratteristiche tecniche e certificazioni
- 11:09Applicazioni e collaborazioni con brand
- 12:44Impatto ambientale e sostenibilità
- 14:34Strategie di mercato e consigli per startup
- 19:55Conclusione e saluti
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Speaker A
Buongiorno, bentornati a Stories di successo del Sole 24 Ore. Oggi è martedì, sapete come ogni martedì siamo in diretta per raccontare una nuova storia di startup di impresa digitale.
Speaker A
Oggi racconto una storia che personalmente mi ha molto colpito e mi ha molto affascinato, la storia di una startup che realizza un materiale alternativo alla pelle animale che quindi si usa per la moda, per creare borse, scarpe. Un materiale che deriva
Speaker A
dagli scarti delle arance e delle pale di fico d'India siciliane. La startup in questione si chiama OSkin e io ho qui in studio con me il co-founder Stefano Mazzenti. Ciao Stefano e benvenuto.
Speaker A
Grazie, grazie mille. Grazie Alessa. Allora, prima di iniziare a raccontare questa bella storia di economia circolare, di come uno scarto può diventare invece un materiale lussuoso, vedremo. Ehm, vi ricordo che come sempre siamo in diretta anche sui social,
Speaker A
quindi attraverso i social potete inviare le vostre domande, i vostri commenti e partecipare a questa intervista. Allora, partiamo da eh dall'inizio. Intanto eh siccome mi piace sempre molto raccontare l'etimologia, l'origine delle parole e dei nomi, perché si chiama OSkin? Allora, si
Speaker A
chiama OSkin perché riprende un po', diciamo, il concetto del nostro materiale. La prima O sta per orange.
Speaker A
H invece è un legante contenuto all'interno della nostra formula brevettata. La seconda O sta per opunzia, che è il termine appunto specifico del fico d'India, che è una specie di cactus molto comune in Sicilia. Diciamo che eh Orange, quindi
Speaker A
più in generale agrumi e il fico d'India sono i due maggiori scarti dell'agricoltura siciliana che noi abbiamo cercato appunto di valorizzare per realizzare una sorta di tessuto spalmato che sia un rivestimento e da qui appunto l'idea
Speaker A
di fare, diciamo, l'ultima parte del nome, quindi skin per appunto il rivestimento dei propri elementi per anche valorizzarli.
Speaker A
Come ci tenevi a precisare prima che iniziasse la diretta, questo materiale alternativo, materiale biobased, cruelty free, che appunto ha un impatto ambientale molto molto ridotto, non vuole sostituirsi assolutamente alla pelle, però diciamo nell'esperienza tattile, come vediamo anche da alcuni
Speaker A
oggetti che ci hai portato, è molto simile alla pelle. Per esempio, questa cartellina è fatta con OSkin. Questa è una cartellina porta documenti cui sono molto affezionato, è stato un prototipo di un artigiano che ce
Speaker A
l'ha realizzata. È stata veramente molto molto carino a farlo. Un prodotto unico, realizzato col nostro materiale nel nostro colore iconico che è appunto questo arancione intenso che rievoca un po' l'arancia rossa di Sicilia. Non vogliamo assolutamente sostituirci alla
Speaker A
pelle, siamo un materiale completamente nuovo, con una nostra identità, con una nostra origine che può sembrare appunto simile nell'esperienza del luxury feeling, nell'esperienza tattile, ma appunto abbiamo una nostra identità, anche i brand ci scelgono per
Speaker A
appunto perché condividono con noi i valori di sostenibilità. Poi vedremo più avanti che il materiale viene utilizzato nella moda, nell'arredamento, nel design, addirittura nella nautica, però io vorrei partire proprio dall'inizio. Come nasce? Raccontiamo come nasce. Io sono
Speaker A
una buccia di arancia che viene scartata da un'industria, dalla lavorazione, da una lavorazione industriale. Come faccio a diventare p simil pelle?
Speaker A
Allora, esatto, un'alternativa alla pelle. Allora, tutto nasce nel 2019 OSkin, abbiamo appunto cercato di capire come valorizzare questi scarti agrumicoli siciliani che è la terra di origine della mia socia
Speaker A
che è l'altra co-founder, l'altra co-founder dell'azienda, per cercare di andare a unire la chimica, il design e la manifattura italiana e quindi arrivare a un prodotto finito che valorizzasse questo scarto. E così, appunto, dopo diversi anni di
Speaker A
studi in laboratorio, analisi, test e quant'altro, siamo riusciti ad arrivare a questo tessuto spalmato, no, che appunto può essere utilizzato, come dicevi tu, nei più svariati modi.
Speaker A
Come avviene la produzione? Intanto in questo video, scusami se ti interrompo, questa è Adriana che fa vedere un po' appunto l'esperienza tattile del tessuto e gli oggetti che vengono realizzati con OSkin, con il meraviglioso mare siciliano alle spalle.
Speaker A
Esatto. Esatto, esatto, esatto. Sì, sì. È un bellissimo video che abbiamo fatto per spiegare appunto il nostro materiale. Noi partiamo quindi andando a recuperare degli scarti agrumicoli, abbiamo una grossissima partnership con un produttore di succhi d'arancia, il
Speaker A
quale fa le sue quattro spremiture per i diversi livelli qualitativi dei succhi, un'ulteriore spremitura anche della buccia per ottenere una melassa che utilizzano in ambito energetico come biocombustibile. E a quel punto si ha un vero e proprio scarto che dovrebbe
Speaker A
essere smaltito. Noi andiamo a recuperare questo scarto, lo andiamo ad essiccare. Tutto questo avviene in Sicilia, in modo da stabilizzare lo scarto organico e allo stesso tempo anche, diciamo, privarlo di tutta l'acqua per rendere più efficiente
Speaker A
possibile anche il trasporto. Quindi viene essiccato.
Speaker A
Viene essiccato, esattamente, e stabilizzato. Viene quindi poi trasportato nel nord Italia dove abbiamo il resto della filiera che è interamente italiana e tracciata su blockchain. Viene trasportato nel nord Italia dove viene lavorato, viene fatta
Speaker A
una prima fase di lavorazione dove si va a rendere una polvere finissima secondo tutti i parametri che abbiamo definito a brevetto, quindi in termini di granulometria, percentuale di umidità, liniet, pettine e quant'altro.
Speaker A
E questa polvere finissima viene poi unita con dei polimeri che possono essere biobased oppure di secondo utilizzo, quindi riciclati, per appunto andare in spalmatura su un supporto tessile.
Speaker A
Portato anche un campioncino del nostro materiale. Questo è un supporto tessile, no, che dà la resistenza meccanica del materiale.
Speaker A
Viene fatto quindi diversi strati di spalmatura, l'ultimo strato, appunto, è quello che può, diciamo, può essere personalizzato nei più svariati modi a livello di texture. Ci può essere liscia, ci può essere effetto martellato, ce ne sono un'infinità e abbiamo
Speaker A
veramente tanti articoli differenti al nostro catalogo che si possono vedere anche dal sito e si ottiene così un materiale molto performante perché poi il nostro obiettivo era quello di realizzare un materiale che fosse molto performante e amplificasse
Speaker A
e rendesse più duratura possibile la durata del nostro materiale. Il materiale ha superato il design validation plan del settore automotive, ha passato il design validation plan del settore aeronautico, anche tutta la parte in termini di infiammabilità, anche
Speaker A
tutte, diciamo, le classi e abbiamo raggiunto classe 1 IM per appunto la certificazione ignifuga per l'utilizzo anche nel settore dell'arredamento, quindi veramente materiale con standard altissimi in termini sia di sicurezza che di basso impatto ambientale e parliamo di carbon footprint e insomma
Speaker A
di tutte le emissioni, quindi è un materiale sostenibile e verde, il più verde possibile. E lo stesso trattamento che ci hai raccontato per le bucce delle arance avviene per la pala di fico d'India o viene lavorata in un
Speaker A
modo diverso?
Speaker A
Eh no, viene lavorata in modo molto molto simile a quello. Assolutamente, abbiamo una filiera molto simile, naturalmente sono diversi i fornitori di quella che è la materia prima. Ecco,
Speaker A
ed è interessante che la fonte della vostra materia prima è una fonte molto molto sostanziosa perché i dati che mi avete comunicato prima dell'intervista parlano di circa 1,3 milioni di tonnellate di scarti di arance e di fichi d'India che la Sicilia produce
Speaker A
ogni anno. Quindi è una grandissima quantità di materiale che andrebbe persa.
Speaker A
Sì, dovrebbe essere smaltita.
Speaker A
materiali eh sostenibili, piuttosto che abbiamo applicazioni per con brand di borse come Mio Mojo, Monica Zuccheri, quindi ce ne sono veramente diverse.
Speaker A
Abbiamo fatto una unedizione limitata con Sonus Faber per la realizzazione di alcuni speaker del concertino G4, appunto, realizzato e rivestito col nostro materiale. Abbiamo fatto delle delle oneof, delle vetture, ad esempio una Microlino con cui giro per Milano
Speaker A
con tutti gli interni fatti col nostro col nostro materiale, no? Ma è stato veramente abbiamo fatto un dei ristoranti, uno a Barcellona, uno è in fase di realizzazione, verrà presto eh pubblicizzato.
Speaker A
Quindi le collaborazioni hanno anche già varcato i confini dell'Italia. Sì, sì, sì, sì, assolutamente.
Speaker A
E probabilmente nel, diciamo, nei progetti futuri lo lo faranno ancora. E mi interessava anche raccontare quello che mi dicevi che eh i produttori brand scelgono il vostro materiale non solo per le performance, per la bellezza, per l'esperienza tattile che è sicuramente
Speaker A
piacevole, ma anche per il fatto che comunque rappresenta un un fattore di brand awareness awareness di eh di reputazione in termini di sostenibilità.
Speaker A
Assolutamente, assolutamente sì, ci seguono anche per quello. Eh, l'utilizzo del nostro materiale permette appunto di inserire anche l'iniziativa nel bilancio di sostenibilità che alcune aziende, anche se non sono tenute a farlo, lo fanno. Altre, invece, appunto, proprio sono proprio tenute redigerlo ogni ogni
Speaker A
anno. Eh, quindi diventa un fattore di competitività. Assolutamente, assolutamente sì. oltre al fatto che eh è un materiale che è interessante anche da spiegare al pubblico al pubblico finale. Noi infatti supportiamo molto i brand che scelgono di utilizzare il nostro materiale nella
Speaker A
per appunto per comunicare ai loro clienti finali perché hanno scelto di utilizzare il nostro materiale e come viene realizzato il nostro materiale.
Speaker A
Noi infatti diamo questo questo kit di comunicazione anche ai brand che è questo stand appunto di legno con quattro provette che fa vedere proprio tutti i passaggi della lavorazione dalla buccia d'arancia siccata fino al materiale eh appunto dei
Speaker A
da rivestimento finale ed è un qualcosa che è molto molto carino. Esatto. Stiamo vedendo nel nel video nel video che scorre ed è lo stesso kit che ha attirato la mia attenzione quando noi ci siamo conosciuti all'ultima edizione
Speaker A
di Smao Milano. Ho visto queste bucce d'arancia e mi sono catapultata al vostro stand e lì ci siamo conosciuti e ho deciso di raccontare la vostra storia perché effettivamente ehm questa la rappresentazione delle provette fa proprio capire, no, la trasformazione
Speaker A
del materiale che diventa tutt'altra cosa. Eh sì, sì, sì, quello è è importante proprio per appunto riuscire a spiegare tutte le fasi ed essere più trasparenti possibile di fronte al al cliente finale e coinvolgerlo in quello che è stato la produzione puramente eh
Speaker A
italiana e che esalta uno scarto a grumicolo solo unicamente italiano. Esatto. Questo, appunto, mi dà il là per sottolineare, appunto, che la supply chain è completamente certificata e trasparente e che eh la raccolta degli scarti, la lavorazione, la produzione
Speaker A
avviene tutto in Italia, giusto? Tutto interamente con filiera italiana. Ci hanno proposto di spostarci, di accettare arance da tutto il resto del mondo piuttosto che spostare anche produzione altrove. Noi al momento non siamo interessati, per noi è fondamentale appunto cercare di
Speaker A
valorizzare il più possibile, appunto, partendo da uno scarto agrumicolo prettamente italiano, eh quindi anche tutta la filiera e la manufattura italiana che è assolutamente eccellente. Eh certo. Poi soprattutto in settori come come quelli che hai citato la moda, al
Speaker A
design, all'arredamento sono proprio, diciamo, regni del del Made in Italy. Immagino che i brand con cui collaborate e con cui fate anche, appunto, business vi richiedano anche dei particolari tipi di materiali rispetto all'utilizzo che ne vogliono fare. Allora, qual è la
Speaker A
richiesta più Certo. più singolare che vi è stata fatta finora. Beh, allora son o che più vi ha vi ha vi ha stimolato nella creatività. Ce ne sono diverse. Ce ne sono diverse. Chi vuole una texture sempre molto particolare, molto
Speaker A
personalizzata e questo assolutamente si può fare, piuttosto che chi vuole un materiale molto resistente per, ad esempio, realizzare o sacchi da box o scarpe antinfortunistica. Quindi sono veramente svariate le richieste, le più disparate e però è sempre bello riuscire
Speaker A
a supportarli nello sviluppo per questo tipo di di materiale e cercando di dare appunto tutti i prototipi per poi arrivare appunto alla produzione e soddisfare le loro le loro esigenze.
Speaker A
Certo. E allora dei social chiedono se questo se la lavorazione appunto così particolare di OSkin di questo materiale impatta poi sui costi finali. Ovviamente non possiamo fare un eh un un confronto, come dicevamo, con la pelle perché questo materiale non si non vuole
Speaker A
sostituirsi alla pelle e però rispetto, per esempio, ad altri ad altri tipi di tessuti eh sintetici o comunque cosiddetti vegani, c'è un Allora, eh rispetto ad alternative prettamente sintetiche, eh diciamo il fatto di lavorare un contenuto organico comporta tutte delle attività, diciamo,
Speaker A
un processo che per forza di cose ha dei costi aggiuntivi rispetto a un'alternativa prettamente sintetica, però diciamo ha un valore assolutamente eh aggiunto, ha tra l'altro tutto life cycle assessment, quindi una carbot footprint certificata in 2,57 kg per m², che è un ottimo
Speaker A
risultato migliorativo di gran lunga rispetto sia pell animale, ma anche rispetto alle alternative sintetiche.
Speaker A
Quindi sì, a livello di costi siamo leggermente sopra rispetto a delle delle alternative puramente puramente sintetiche, ma per tutti questi processi. Ecco.
Speaker A
Ok. Ma vendete anche oggetti al dettaglio. Per esempio, se un ascoltatore volesse comprare quelle scarpe lo può fare?
Speaker A
Allora, sì, va non sul nostro sito, va sul sito del Certo. Sono protagonista delle inquadratura. [risate] Esatto. del nostro del nostro cliente che poi è il brand finale. Noi appunto ad oggi abbiamo principalmente un mercato B2B, quindi vendiamo il rotolo
Speaker A
di materiale, a parte alcune una linea di sotticchieri che abbiamo realizzato che sono presenti anche sul nostro sito.
Speaker A
Forse a breve arriveranno delle delle tovagliette, però a parte alcune cose, diciamo, eh nostre e simboliche, diciamo che il prodotto finito poi è acquistabile invece sul sito del nostro dei nostri clienti.
Speaker A
Ok? E parlando invece dell'esperienza imprenditoriale in prima persona, la tua e quella della tua collega C-founder, vogliamo raccontare dal 2019 a oggi quali sono stati eh diciamo gli ostacoli maggiori che avete incontrato, le luci e le ombre di questa esperienza che
Speaker A
insomma eh gli startup ci raccontano sempre esperienze eh sicuramente entusiasmanti, ma che hanno ovviamente le loro difficoltà. Mi piacerebbe che tu ci raccontassi l'esperienza per un, diciamo, in un mercato così particolare.
Speaker A
Assolutamente sì. Diciamo che luci e ombre, piuttosto che picchi o valli, ce ne sono state tantissime, ma come ma come in ogni diciamo in ogni avventura imprenditoriale, eh possono esserci, appunto, grandi soddisfazioni che arrivano dall'oggi al domani, come anche
Speaker A
eh di diciamo di down in cui appunto magari non arrivano delle soddisfazioni che erano state eh ipotizzate, quelle quelle assolutamente nel nostro nostro caso ci sono stati diversi anni di studio del del materiale prima ancora che arrivasse il materiale naturalmente
Speaker A
sul sul mercato, no? Diciamo che nel corso del tempo eh il fatto che stessimo perseguendo la la linea giusta è stata data anche dalla dalla possibilità di avere appunto credito da parte delle banche m m nel 2000 nel 2020. Questo appunto ci ha
Speaker A
dato eh ci ha dato fiducia che appunto sulla sulla lunga il mat nella direzione corretta. Esatto. Eh poi è logico che le più grandi difficoltà sono sempre nella gestione delle due risorse che abbiamo più limitate che sono risorse temporali
Speaker A
ed ed economiche, no? e quindi appunto a riuscire a gestire e a capire effettivamente cosa eh prioritario e cosa è assolutamente indispensabile eh da come per appunto per essere sostenuto l'atto eh finanziario, no?
Speaker A
Certo. Prima di eh di fare anche un passaggio sui finanziamenti e tema che ha introdotto, volevo anche avevo una curiosità proprio anche personale. Avete esplorato, state esplorando anche la possibilità di creare un materiale simile da altri scarti?
Speaker A
di altre lavorazioni, di altri. Allora, sì, è un è un qualcosa che eh diciamo ci altri tipi di agrumialmente ci ci lavoriamo. Sì, sì. No, per su quello assolutamente andiamo a a andiamo siamo in in costante evoluzione, in
Speaker A
costante analisi, anche perché nel corso degli anni poi abbiamo, diciamo, sviluppato anche un knowowhow che può essere utilizzato anche per supportare ed è un qualcosa che vogliamo farlo, appunto, sopportare tutte quelle aziende che hanno degli scarti agrumicoli e che non sanno come
Speaker A
valorizzarli, noi diamo appunto servizi, appunto, di supporto e consulenza a questo tipo di aziende per trovare un modo per appunto valorizzare questi loro scarti in modo che eh senza utilizzare magari un prodotto nostro ma eh recuperando in piena economia circolare il loro
Speaker A
scarto della loro della loro filiera possono andare a inserire l'iniziativa anche in bilancio di sostenibilità.
Speaker A
Questo tu hai parlato nel nel vostro caso di un di un produttore di di succhi d'arancia, ma so che sono scarti che arrivano anche dalle aziende cosmetiche, per esempio.
Speaker A
Sì, diciamo che allora il produttore di succarancia può rifornire anche aziende aziende eh cosmetiche in senso Certo. Con con gli oli essenziali. Ok.
Speaker A
Esattamente. Esattamente. Sì. Sì. No, su quello diciamo che quindi una è una circolarità che poi abbraccia diversi settori, ma torniamo ai finanziamenti che comunque le idee sono sempre eh molto importanti, però poi se non c'è nessuno che le sostiene purtroppo a volte
Speaker A
muoiono, ma nel vostro caso non è stato così. Come siete partiti? Allora, siamo partiti nel 19, come dicevo, come dicevo prima, nel 2020 abbiamo avuto l'accesso al credito bancario. Eh, nel 2022 abbiamo avuto un ticket di accelerazione da parte del Motor Valle Accelerator che
Speaker A
ci ha dato appunto la possibilità di crescere eh sia in termini di di team, sia anche a livello strategico, ci hanno sopportato un'ottima mentorship. Eh, e poi è seguito un un presed mh mh un pred round a circa €300.000 000 a
Speaker A
cavallo tra il 23 e il 24 che anche quello ci ha ci ha aiutato a diciamo a estendere la le linee di prodotto che ad oggi sono due, entrambe coperte da brevetti internazionali, il che anche questi hanno un elevato costo, no, per
Speaker A
la registrazione e per il mantenimento e di iniziare a presentarci anche con attività comunicativa, marketing e quant'altro.
Speaker A
Ecco, in termini di attività comunicativa e di marketing, parliamo anche di social. Ho visto che voi siete qui, state vedendo una palette di colori dei dei campioni di di tessuto che hanno poi questi nomi evocativi delle isole siciliane.
Speaker A
Sì, sì, sì. Abbiamo Salina, abbiamo Salina Rio, noto linosa, Vulcano, Volcano, linosa, beh, insomma l'energia della della Sicilia. Esatto. Panarea. Assolutamente.
Speaker A
Dicevo, in termini di comunicazione, voi siete sui social, siete su diverse piattaforme, ecco, volevo esplorare con te, come faccio sempre con con gli ospiti di Stories, eh qual è l'utilizzo che fate dei social nel business? Quali sono le piattaforme che usate di più? In
Speaker A
che modo usate per esempio Instagram rispetto a LinkedIn? Sì, allora siamo siamo presenti sui social. social sono, pensiamo essere, siano assolutamente eh fondamentali. I social ci servono per comunicare il nostro prodotto, ma andare anche alla ricerca di aziende con valori affini al
Speaker A
nostro. Utilizziamo tanto LinkedIn in quanto il nostro essendo più che altro business B2B. Certo, è il luogo è, diciamo, l'ideale, ma allo stesso tempo dobbiamo fare anche una comunicazione più volta sia verso i piccoli eh i piccoli brand m
Speaker A
m che magari invece sono solo presenti su su Instagram, sia verso il cliente finale, il nostro il nostro prodotto deve essere anche comunicato al cliente finale perché il cliente finale deve sapere che esiste un prodotto come il nostro per poterlo andare a richiedere
Speaker A
anche ai brand, no? E quindi andiamo, diciamo, in parallelo sia su LinkedIn che su Instagram piuttosto che su TikTok. Su TikTok dobbiamo dobbiamo ancora crescere, abbiamo diamo abbiamo margini di di di sviluppo.
Speaker A
Per esempio TikTok ora, insomma, da diversi mesi è stato lanciato il TikTok Shop che aiuta non solo i grandi brand, ma anche i piccoli venditori. Avete pensato, per esempio, di utilizzare anche questo strumento? Assolutamente, assolutamente. Sì, sì, per noi è molto è
Speaker A
molto importante. Adesso infatti abbiamo un fundraing aperto, no, di 2 milioni di euro in cui andiamo alla ricerca di un di un lead di un lead investor, perché abbiamo già raccolto diversi soft commitment e l'idea era proprio appunto
Speaker A
di puntare tanto sull'aspetto della della comunicazione, del marketing, soprattutto sui sui social. successa una cosa particolare, nel senso che abbiamo già lavorato con alcuni con alcuni influencer m molti anche eh stranieri e alcuni, appunto, facendo i video, noi abbiamo
Speaker A
messo a disposizione i nostri video della produzione piuttosto che tutte le realizzazioni che abbiamo che abbiamo fatto, li abbiamo accolti e il video ha avuto veramente un diciamo tantissime visualizzazion tantissime visualizzazioni nell'arco di pochi pochi giorni e anche per noi è
Speaker A
stato veramente un'esplosione di nuovi di nuovi contatti, quindi lì abbiamo appunto percepito le potenzialità dei dei social. Certo, quindi fare anche appunto comunicazione attraverso influencer e creator sicuramente il prodotto si presta perché appunto la moda e il design sono eh si parla
Speaker A
moltissimo di moda e design sui social e poi ecco la la bellezza e anche la particolarità del del materiale e diciamo questa eh questa caratteristica un po' evocativa, no, del pensare all'arancia che diventa eh qualcosa di diverso è sicuramente interessante. il
Speaker A
nostro tempo sta per scadere e qual è il consiglio strategico che daresti a un aspirante startup per imprenditrice imprenditore digitale che ci sta guardando? Allora, di di non mollare, di che qualsiasi cosa importante ha bisogno di di tempo, non esistono scorciatoie,
Speaker A
bisogna perseverare nel raggiungimento del dell'obiettivo, ma allo stesso tempo essere molto creativi nel modo in cui si prova a a perseguirlo. Mi mi spiego meglio. In questo anche noi italiani devo dire che siamo molto siamo molto bravi, nel senso di non focalizzarci
Speaker A
solo in una direzione per andare a perseguire il proprio obiettivo, perché poi appunto se quella non funziona e e certo si finisce in un viicolo cieco e esattamente. quindi provare sempre nuove nuove strade, però con l'obiettivo finale che deve essere ben chiaro e
Speaker A
appunto superiore a a a tutte le diciamo le avversità che possono presentarsi, che sicuramente si presenteranno nel corso del tempo.
Speaker A
E ancora un minuto per citare qualche progetto per il futuro, qualcosa che bolle in pentola di futuro. piacerebbe entrare e stiamo parlando già con alcune realtà nel mondo dell'hospitality, proprio perché appunto questo materiale rappresenta anche un elemento di differenziazione per un
Speaker A
mondo dell'hospitality che ha già raggiunto, diciamo, m livelli di lusso molto molto importanti e quindi ha bisogno di nuove nuovi materiali per differenziarsi rispetto alla al solo lusso, ecco. Bene, ovviamente vi facciamo gli in bocca al lupo per per
Speaker A
questi nuovi progetti. Io ringrazio Stefano Mazzetti, co-founder di Oskin, per averci raccontato questa bella storia di impresa, di economia circolare, di come una buccia d'arancia può diventare, per esempio, un portado o un paio di scarpe. E ringrazio ovviamente tutti quelli che ci hanno
Speaker A
seguito e vi ricordo che potrete rivedere questa puntata come tutte le altre sul sito del Sole 24 Ore. Vi auguro buona giornata, ci vediamo martedì. Grazie, grazie.
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