Analisi della nascita delle letterature europee in volgare tra XI e XIV secolo, con focus su Francia, Italia e influenze culturali.
Key Takeaways
- Il volgare si afferma come lingua scritta e letteraria nel Basso Medioevo, segnando la nascita delle letterature nazionali.
- Le prime letterature volgari europee nascono in contesti culturali e geografici diversi, con modelli francesi predominanti.
- La cultura laica e cortese si sviluppa parallelamente a quella ecclesiastica, ampliando i temi letterari.
- Le lingue d'oïl e d'oc rappresentano due tradizioni letterarie distinte e influenti nel Medioevo francese.
- L'influenza delle letterature romanze si estende anche alle letterature germaniche, contribuendo all'unità culturale europea.
What the video covers
- Il Basso Medioevo (XI-XIV secolo) segna un fermento culturale con l'affermazione delle lingue volgari accanto al latino.
- La nascita delle letterature nazionali in volgare si sviluppa inizialmente in ambiti non letterari, con documenti pratici.
- Le prime letterature europee in volgare sono quelle germaniche con poemi epici come Beowulf e Hildebrandslied.
- Le letterature romanze nascono dall'XI secolo, con la lingua d'oïl e la lingua d'oc in Francia come prime a svilupparsi.
- In Italia, i primi testi poetici in volgare emergono solo all'inizio del Duecento, in contesti siciliano, umbro e toscano.
- Fino al X secolo, la cultura scritta è dominata da chierici che usano esclusivamente il latino per scopi religiosi.
- Con la rinascita economica e sociale dell'anno Mille, si sviluppa una cultura laica in volgare che celebra valori cavallereschi e cortesi.
- La lingua d'oïl (antico francese) e la lingua d'oc (occitano/provenzale) rappresentano due grandi realtà linguistiche medievali francesi.
- Le letterature francese e provenzale influenzano fortemente le altre letterature europee, anche quelle germaniche.
- La letteratura in lingua d'oïl è prevalentemente epica e narrativa, mentre quella in lingua d'oc è lirica e soggettiva.
Full Transcript — Download SRT & Markdown
Speaker A
Basso Medioevo, ossia il periodo compreso tra i secoli XI e XIV, è caratterizzato da un grande fermento negli ambienti più diversi della vita culturale.
Speaker A
Dalle arti alle scienze, dalla filosofia alla letteratura.
Speaker A
In quest'ultimo settore, il fermento è legato a un evento epocale: l'affiancarsi dei volgari nazionali al latino come lingue della scrittura.
Speaker A
Benché dunque la tradizione latina resti vitale e addirittura predominante o esclusiva, come nelle cancellerie, nella Chiesa, nelle Università,
Speaker A
il fenomeno di cui va sottolineata l'importanza è la nascita delle letterature nazionali in volgare.
Speaker A
In Italia, come abbiamo detto in precedenza, le prime testimonianze scritte del volgare di tipo non letterario, come l'Indovinello veronese, il Placito Capuano e gli affreschi della Basilica romana di San Clemente, risalgono al periodo immediatamente precedente, compreso tra il IX e l'XI secolo.
Speaker A
In questo intervallo temporale, però, la scrittura in volgare non è un fenomeno attestato solo in Italia,
Speaker A
ma anche in altri paesi europei.
Speaker A
Le lingue europee, infatti, sono nate quando i volgari si sono trasformati in strumenti per la comunicazione scritta.
Speaker A
I primi documenti, analogamente a quelli italiani già citati, sono perlopiù legati a finalità pratiche e non artistiche.
Speaker A
Difatti, mancava la consapevolezza della dignità culturale dei volgari, la nascita delle diverse letterature nazionali coincide perciò con l'affermazione di una produzione letteraria in volgare affidata alla scrittura,
Speaker A
il che avvenne prima nelle aree meno influenzate dalla tradizione linguistica e culturale del latino, le prime letterature nazionali europee furono così quelle germaniche.
Speaker A
In Inghilterra e in Germania, già attorno al 750 circa, vennero composti due poemi epici in volgare: il Beowulf anglosassone e l'Hildebrandslied tedesco.
Speaker A
Trattandosi di lingue germaniche, non possono però essere classificate come lingue del ceppo neolatino.
Speaker A
Le letterature romanze nascono invece a partire dall'XI secolo.
Speaker A
Ad elaborare per prime una loro letteratura sono nei secoli XI e XII la lingua d'oïl e la lingua d'oc,
Speaker A
usate rispettivamente nella regione di Parigi e in Provenza.
Speaker A
Le letterature spagnola e portoghese nascono nel XII secolo.
Speaker A
In Italia, centro dell'ex Impero Romano, dove l'uso del latino è più radicato, i primi testi poetici in volgare siciliano, umbro e toscano vedono la luce solo all'inizio del Duecento.
Speaker A
Fino al secolo X, gli intellettuali erano stati essenzialmente uomini di Chiesa, ossia chierici, che scrivevano esclusivamente in latino.
Speaker A
I loro studi erano finalizzati all'interpretazione delle Sacre Scritture,
Speaker A
alla preghiera, alla predicazione e alla riflessione teologica.
Speaker A
Anche nei secoli successivi, i chierici manterranno il predominio nel campo della produzione teologica e filosofica in latino.
Speaker A
In concomitanza con la rinascita demografica, economica, agricola e urbana dell'anno Mille, una cultura svincolata dal monopolio ecclesiastico prende faticosamente forma all'interno della società feudale e cortese.
Speaker A
Questa nuova cultura, scritta in volgare ed elaborata da letterati non appartenenti al clero, cioè laici, ai temi religiosi affianca la celebrazione di valori umani e terreni: coraggio, amore, liberalità, lealtà.
Speaker A
L'ambiente in cui inizialmente si sviluppa questa tematica è quello dell'aristocrazia e delle corti.
Speaker A
Per i nobili e i funzionari che attorniano i sovrani, l'attività letteraria è un modo per celebrare i modelli di comportamento cavallereschi e cortesi, conferendo prestigio a se stessi e al proprio signore.
Speaker A
Come abbiamo accennato, la prima fioritura della letteratura in volgare si registra in Francia, intorno al Mille.
Speaker A
In Francia, nel Medioevo, esistevano due grandi realtà linguistiche.
Speaker A
Al centro nord la lingua d'oïl e a sud la lingua d'oc, detta anche occitano, dalla regione chiamata Linguadoca o Occitania, oppure provenzale,
Speaker A
poiché dalla Provenza, la regione più a sud-est che confina con l'Italia,
Speaker A
provenivano molti poeti.
Speaker A
Dalla lingua d'oïl o antico francese deriva il francese attuale.
Speaker A
La lingua d'oc, invece, pur non essendo una lingua nazionale come il francese,
Speaker A
ha dato origine a diversi dialetti che continuano ad essere parlati nella Francia meridionale.
Speaker A
Perché si chiamano lingua d'oc e lingua d'oïl? Oc e oïl non sono altro che il modo in cui in quelle lingue si esprimeva l'avverbio di affermazione sì.
Speaker A
Oc deriva dal pronome latino hoc, questo, ciò, oïl, in francese moderno oui, deriva invece dall'espressione latina hoc ille, sottinteso fecit, ciò egli fece.
Speaker A
Analogamente, nel canto XXXIII dell'Inferno, al verso 80, Dante chiamerà l'Italia il bel paese là dove il sì suona,
Speaker A
la bella terra dove risuona la parola sì, che corrispondeva all'avverbio di affermazione tipico dei volgari italiani,
Speaker A
dal latino sic est, è così.
Speaker A
All'interno dell'area romanza, furono le letterature francese e provenzale a imporsi come modelli per le scelte formali, tematiche e seppur in misura minore linguistiche per tutte le altre letterature europee.
Speaker A
Le stesse letterature germaniche, dalla seconda metà dell'XI secolo, finirono con il subire l'influenza dei predominanti modelli francesi e provenzali,
Speaker A
i quali ebbero così un ruolo decisivo nello sviluppo unitario della civiltà europea.
Speaker A
La letteratura in lingua d'oïl e quella in lingua d'oc si svilupparono parallelamente per circa due secoli,
Speaker A
con una sostanziale autonomia reciproca.
Speaker A
La prima era prevalentemente epica e narrativa.
Speaker A
La seconda lirica.
Speaker A
Ricordiamo che la poesia lirica è quella di tipo soggettivo ed affettivo.
Topics:Basso Medioevoletterature in volgarelingue romanzelingua d'oïllingua d'ocletteratura medievaleBeowulfHildebrandsliedcultura corteseletteratura italiana











