Video sulla vita e il regno di Costantino, imperatore romano che rivoluzionò la storia con la fondazione di una nuova capitale e l'adozione del cristianesimo.
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Key Takeaways
- Costantino è un imperatore militare e politico geniale che cambia radicalmente la storia romana.
- La sua vittoria a Ponte Milvio è un momento cruciale per l'adozione del cristianesimo nell'Impero.
- L'Editto di Milano sancisce la libertà di culto e la fine delle persecuzioni cristiane.
- Costantino unifica l'Impero Romano sotto un solo sovrano dopo aver eliminato i rivali.
- Il suo ruolo di Pontefice Massimo segna l'inizio dell'influenza imperiale sulla Chiesa cristiana.
What the video covers
- Costantino nasce nel 272 d.C. a Naissò in una famiglia militare e riceve un'educazione a Nicomedia.
- Il padre Costanzo Cloro è un generale romano stimato, mentre la madre Elena diventa Santa Elena Imperatrice.
- Il sistema tetrarchico di Diocleziano divide l'Impero Romano in Oriente e Occidente con Augusti e Cesari.
- Costantino viene acclamato imperatore delle province transalpine nel 306 d.C. dopo la morte del padre.
- Scontro con Massenzio culmina nella vittoria di Costantino a Ponte Milvio nel 312 d.C., evento segnato dalla visione del simbolo cristiano Chi Rho.
- Dopo la vittoria, Costantino diventa padrone assoluto dell'Occidente e stipula l'Editto di Milano nel 313 d.C. con Licinio, garantendo la libertà religiosa.
- La collaborazione con Licinio si rompe e Costantino lo sconfigge, unificando l'Impero sotto un solo imperatore.
- Costantino promuove il cristianesimo con privilegi alla Chiesa, convocando il Concilio di Nicea nel 325 d.C. e assumendo il ruolo di Pontefice Massimo.
- La sua politica religiosa e militare segna l'inizio di una nuova era per l'Impero Romano e la storia cristiana.
- Il video evidenzia anche il ruolo di figure chiave come Massimiano, Massenzio, Licinio e Costanza, sorella di Costantino.
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Speaker A
Andrò ancora avanti finché lui, guida invisibile che procede innanzi a me, riterrà opportuno fermarmi.
Speaker A
Intrepido in guerra quanto geniale in politica, Costantino deve la sua fama anche alle circostanze esterne che influenzarono le sue azioni.
Speaker A
Entra nella storia come l'iniziatore di eventi rivoluzionari.
Speaker A
La fondazione di una nuova capitale e l'introduzione di una religione diversa.
Speaker A
La storia di Costantino inizia nel 272 dopo Cristo a Naissò, nei Balcani.
Speaker A
In una provincia e in una famiglia caratterizzate dalla professione delle armi.
Speaker A
L'educazione ricevuta a Nicomedia e l'esempio paterno predispongono il giovane Costantino all'azione e al comando militare.
Speaker A
Costantino rimane a Nicomedia anche dopo la separazione dei genitori, senza seguire il padre Costanzo in Britannia.
Speaker A
Preferisce distinguersi in guerra piuttosto che vivere all'ombra di una parentela imperiale.
Speaker A
Costanzo Cloro, padre di Costantino, è un generale romano designato da Diocleziano Cesare e per alcuni mesi anche Augusto.
Speaker A
Costanzo conserva la dignità di un antico principe romano.
Speaker A
Come governatore della Gallia, della Spagna e della Britannia, si è conquistato la stima dei sudditi che ne apprezzano la clemenza e la moderazione.
Speaker A
Elena, concubina di Costanzo e madre di Costantino, viene ricordata oggi come Santa Elena Imperatrice.
Speaker A
Figlia di un vinaio della Francia meridionale, o forse stabularia, stalliera come riferisce Sant'Ambrogio.
Speaker A
Dopo la sua conversione al cristianesimo, giocò un ruolo decisivo nella questione religiosa del figlio.
Speaker A
Diocleziano, introducendo il sistema tetrarchico, aveva diviso lo stato romano in due parti, l'Oriente e l'Occidente.
Speaker A
Su ciascuna delle quali doveva governare un Augusto, coadiuvato da un Cesare più giovane per un periodo di 20 anni.
Speaker A
Spettava all'Augusto nominare il proprio Cesare.
Speaker A
Ma Diocleziano aveva già imposto Massimino Daia e Severo come successori, escludendo Massenzio, figlio di Massimiano e Costantino, figlio di Costanzo Cloro.
Speaker A
Ma alla morte di Costanzo Cloro, avvenuta nel 306 dopo Cristo, e grazie alla diligente propaganda tra i legionari del padre, Costantino viene acclamato imperatore delle province transalpine.
Speaker A
Il nuovo Augusto, però, non sottovaluta i rischi di questa elezione fuori legge e attende l'occasione per goderne gli onori.
Speaker A
Intanto a Roma, dilaniata dalle guerre civili tra monarchi ostili, cresce l'indignazione popolare.
Speaker A
La libertà dei pretoriani e il dispotismo dei principi lirici si accompagnano alla decadenza dei costumi.
Speaker A
L'ascesa al trono di Costantino apre una crisi nel delicato equilibrio del sistema tetrarchico.
Speaker A
Massenzio, figlio di Massimiano, si proclama anch'egli imperatore.
Speaker A
I due antagonisti, Costantino e Massenzio, sono accomunati dalla medesima situazione di illegalità e dalle ambizioni personali.
Speaker A
Ma i vizi di Massenzio rendono più illustri i meriti di Costantino.
Speaker A
Massenzio si è comprato l'appoggio di Roma con una prodigalità eccessiva.
Speaker A
Ne è un esempio la Basilica che porta il suo nome.
Speaker A
La Basilica di Massenzio sorse nell'area già occupata da un complesso utilitario di età Flavia, di cui facevano parte i magazzini del pepe e delle spezie.
Speaker A
Una delle grandiose colonne in marmo alta 14 metri e 50 che reggevano la volta centrale della Basilica si trova oggi nella piazza di Santa Maria Maggiore a Roma.
Speaker A
Un'estrema quanto disperata ambizione muove il padre di Massenzio, Massimiano, a entrare nella lotta tra suo figlio e il rivale Costantino.
Speaker A
Massimiano, che si era ritirato a vita privata in Italia, riesce a ricostituire un esercito e a tornare sulla scena politica.
Speaker A
Mentre assedia Marsiglia, però, Costantino lo attacca e lo costringe alla resa.
Speaker A
È il 310 dopo Cristo.
Speaker A
Segretamente, ma in maniera irrevocabile, Costantino decreta la morte del rivale.
Speaker A
Al popolo verrà annunciato che Massimiano, perseguitato dai rimorsi, si è tolto la vita.
Speaker A
Morto Massimiano, fra Massenzio e Costantino è scontro armato.
Speaker A
La battaglia finale avviene a Saxa Rubra, presso il Ponte Milvio alle porte di Roma.
Speaker A
È il 28 ottobre del 312 dopo Cristo.
Speaker A
Per Costantino, che aveva guidato personalmente la carica contro la cavalleria nemica, la battaglia si risolve in una strepitosa vittoria.
Speaker A
Massenzio, travolto dai suoi stessi soldati in fuga, precipita nel Tevere e vi trova la morte.
Speaker A
Ponte Milvio.
Speaker A
Le legioni di Costantino marciano contro Massenzio.
Speaker A
Sugli scudi dei soldati spicca il segno Chi Rho, un monogramma in lettere greche, ritenuto propiziatore di vittoria.
Speaker A
Nel corso dei secoli, la storia della battaglia e del simbolo diventano leggenda.
Speaker A
Secondo gli autori cristiani, tra i quali Lattanzio, Costantino si sarebbe convertito nel corso della guerra contro Massenzio, grazie a un'apparizione che lo incitò a combattere nel nome del Dio dei cristiani.
Speaker A
La visione divina lo esortò a segnare con il cosiddetto Crismon, il nome di Cristo in lettere greche, gli scudi dei soldati, una X attraversata da una I piegata in cima.
Speaker A
Segno tangibile del trionfo a Ponte Milvio, l'Arco di Costantino venne fatto erigere in suo onore dal Senato e dal popolo in occasione dei decennalia del 315 dopo Cristo.
Speaker A
Con ogni probabilità, il paesaggio doveva apparire così, con l'Arco di Costantino che dominava la via lungo la quale gli imperatori romani celebravano i loro trionfi.
Speaker A
Costantino, eliminato Massenzio, diventa padrone assoluto dell'Occidente.
Speaker A
Signore d'Oriente, sconfitto il Cesare Massimino Daia nel maggio del 313 dopo Cristo, è invece Licinio.
Speaker A
Dopo la vittoria del Ponte Milvio, Costantino e Licinio emanano un editto di tolleranza religiosa generale.
Speaker A
È il cosiddetto Editto di Milano del febbraio del 313 dopo Cristo, che riconosce la libertà di culto ai seguaci di ogni fede e religione.
Speaker A
Emanato due anni dopo la fine delle sanguinose persecuzioni dei cristiani, il documento sancisce anche la restituzione dei beni a essi confiscati.
Speaker A
Alleanze pubbliche e il matrimonio di Licinio con Costanza, sorella di Costantino, sembravano aver scongiurato ogni pericolo di ostilità.
Speaker A
Ma la collaborazione con Licinio, che in Oriente continua a praticare una politica ostile ai cristiani, è precaria e durerà solo pochi anni.
Speaker A
Costantino, dopo una felice campagna contro i Goti che avevano invaso l'Illirico, decide la fine di Licinio.
Speaker A
La superiorità del suo genio militare e della sua potenza lo spingono a sbarazzarsi definitivamente di un imperatore associato.
Speaker A
Ultimo atto di una guerra a lungo meditata è l'assedio e la conquista di Bisanzio.
Speaker A
Costantino assale la fortezza della città e la espugna.
Speaker A
Relegato a Tessalonica, Licinio viene eliminato in circostanze misteriose, malgrado il solenne giuramento fatto da Costantino a Costanza, moglie di Licinio, di risparmiargli la vita.
Speaker A
La sorella di Costantino, Costanza, è un raro esempio di rettitudine e ricorda le virtuose matrone romane d'altri tempi.
Speaker A
Divisa fra l'affetto fraterno e l'amore coniugale, si prodiga per rasserenare gli animi dei contendenti e intercede per riportarli a più miti pretese in nome della santità dei vincoli di parentela.
Speaker A
Licinio fu l'ultimo dei rivali che si opposero alla grandezza di Costantino.
Speaker A
Con la sua morte, il mondo romano è riunito sotto l'autorità di un solo imperatore.
Speaker A
Totius Orbis Imperator.
Speaker A
Inizia una nuova era e Costantino è pienamente consapevole del suo trionfo.
Speaker A
Dopo la morte di Licinio, la politica a favore dei cristiani, iniziata con l'Editto di Milano, ha il suo pieno svolgimento.
Speaker A
Con una serie di provvedimenti a favore del clero e della Chiesa, Costantino si erge a campione della fede cristiana.
Speaker A
Esenta i sacerdoti dal pagamento delle imposte e conferisce ai vescovi poteri giurisdizionali.
Speaker A
Nel 325 dopo Cristo, Costantino convoca a Nicea un Concilio Ecumenico, assemblea generale di tutti i vescovi.
Speaker A
Dove viene condannata come eretica la dottrina ariana sulla natura di Cristo.
Speaker A
Costantino, pur proteggendo i cristiani, volle sottoporre la Chiesa alla sua potestà in quanto Pontefice Massimo.
Speaker A
Cioè, secondo il nuovo significato che il termine era andato assumendo in età imperiale, supremo regolatore della vita religiosa di tutti i suoi sudditi, a qualunque religione appartenessero.
Speaker A
La stretta alleanza fra Impero e Cristianesimo consente di enunciare una nuova dottrina del potere imperiale.
Speaker A
E a proclamarla è Eusebio di Cesarea.
Speaker A
Come c'è un solo Dio, c'è un solo imperatore.
Speaker A
L'imperatore riceve da Dio il suo potere e ha la missione di imporre l'ordine voluto dalla divinità.
Speaker A
Il potere civile è consacrato religiosamente.
Speaker A
Nasce così l'Impero Cristiano.
Speaker A
Spinto da uno zelo tutto religioso, Costantino favorisce a Roma le nuove costruzioni cristiane.
Speaker A
La Basilica di San Pietro, una delle prime chiese dovute alla devozione della famiglia imperiale, rappresenta il centro dell'Ecclesia, la comunità cristiana.
Speaker A
Voluta per onorare la sepoltura dell'apostolo Pietro, l'antica Basilica Costantiniana, dove sorge oggi l'odierna San Pietro, fu eretta su una vasta necropoli, ancora oggi visitabile.
Speaker A
Per costruire la Basilica, Costantino fece livellare il terreno ricoprendo tutti i mausolei esistenti.
Speaker A
E su questo terrazzamento artificiale fondò il suo edificio.
Speaker A
Mentre Roma, ricca di vestigia pagane, capitale degli intrighi e della corruzione, è tenacemente attaccata alle tradizioni.
Speaker A
L'Oriente è diventato la parte più vitale del dominio romano.
Speaker A
È qui che Costantino vuole erigere il più grande monumento alla gloria del suo regno.
Speaker A
Nel 330 dopo Cristo, Costantino inaugura la nuova capitale imperiale.
Speaker A
54 mesi dopo aver posto la prima pietra nel 326 dopo Cristo.
Speaker A
Sorta sui resti della fortezza di Bisanzio sulle rive del Bosforo, la nuova città che prende il nome di Costantinopoli, nasce con le ricchezze, il lavoro e quello che resta del genio romano.
Speaker A
Crescono le mura, si moltiplicano gli edifici, le strade, le chiese.
Speaker A
Gli artigiani, arrivati da ogni parte dell'Impero, scavano fondamenta e muoiono nelle cave di pietra.
Speaker A
Concepita come la nuova Roma, Costantinopoli diviene rapidamente il centro politico ed economico dell'Impero.
Speaker A
Come Roma, anche Costantinopoli si sviluppa su sette colli, con il foro dalla particolare forma circolare alle pendici della seconda collina.
Speaker A
Nel foro di Costantino si innalzava una grandiosa colonna di porfido, detta la colonna cerchiata, su cui era collocata una statua bronzea di Costantino, oggi scomparsa.
Speaker A
Costantinopoli diventa una capitale ricca di splendori architettonici, ancora oggi protetti da mura ciclopiche.
Speaker A
Anche l'Ippodromo, che era stato iniziato da Settimio Severo, è abbellito con una ricca serie di opere d'arte predate da ogni parte dell'Impero.
Speaker A
Con rapace avidità, Costantino organizza il più grande furto di opere d'arte dell'antichità.
Speaker A
Provenienti dalla Grecia e dall'Asia, i più preziosi capolavori sono trasportati a Costantinopoli per terra e per mare.
Speaker A
L'esempio più eclatante è quello del tripode di Platea, asportato da Delfi in Grecia e collocato nell'Ippodromo.
Speaker A
Eretto nel 479 a.C., dopo la vittoria di Platea sui Persiani, era costituito da un sostegno in bronzo che reggeva un tripode d'oro, già scomparso secoli prima del trasporto a Costantinopoli.
Speaker A
Oggi ne restano solo le vestigia.
Speaker A
Per le cerimonie ufficiali, Costantino si ispira alla moda orientale.
Speaker A
Lo stesso imperatore si presenta ai suoi sudditi abbigliato d'oro e con la testa ornata da un diadema incastonato con perle.
Speaker A
Il cerimoniale di corte è complicato e artificioso, concepito a beneficio dell'adulazione cortigiana.
Speaker A
Costantino istituisce una gerarchia divina, divisa in ranghi scrupolosamente stabiliti, alla cui testa è collocato l'imperatore.
Speaker A
La magnificenza imperiale di Costantinopoli, fondata sul reddito pubblico, è senza limiti.
Speaker A
Tesori di argenteria, marmi, mosaici e oro decorano anche le case dei nobili e dei mercanti.
Speaker A
Nelle chiese, le splendide vetrate accentuano l'atmosfera di spiritualità che vi si respira.
Speaker A
Nella metropoli dell'oro e del marmo, il porfido, pietra pregiata proveniente dal deserto egiziano, è riservato agli esponenti della famiglia imperiale.
Speaker A
Un esempio degli oggetti destinati all'imperatore è costituito dai sarcofagi di Elena e Costanza, madre e figlia di Costantino, conservati nei Musei Vaticani.
Speaker A
Crogiolo di razze diverse, Costantinopoli offre tutto quanto possa contribuire alle esigenze di una società molto eterogenea.
Speaker A
Per la plebe, arruolata con la forza o con gli allettamenti, l'Ippodromo è l'arena più frequentata per assistere alle corse delle bighe.
Speaker A
Per i nobili e per i ricchi, le terme di Zeuxippos, costruite da Settimio Severo e restaurate da Costantino, sono il punto d'incontro più raffinato della città.
Speaker A
Alle donne viene riservata una parte attiva solo nella vita familiare e nella prima educazione dei figli.
Speaker A
In campo strettamente economico, abbandonata la difesa della moneta d'argento, Costantino conia il solido d'oro.
Speaker A
Una moneta del peso di 4 grammi e mezzo, rimasta per secoli la base della monetazione bizantina.
Speaker A
Costantino, come Diocleziano, punta sull'esercito mobile, comandato da generali professionali.
Speaker A
Privilegiato dal punto di vista sociale ed economico, l'esercito mobile diventa il fulcro della difesa militare.
Speaker A
Costantino progetta di lasciare ai suoi eredi un impero, una religione nuova e una maggiore stabilità politica.
Speaker A
Ma una fosca sequela di discordie e delitti travaglia la famiglia.
Speaker A
Il figlio Crispo è condannato a morte dallo stesso Costantino con l'accusa di rapporti incestuosi con la matrigna, l'imperatrice Fausta.
Speaker A
Gli altri figli, dopo la morte del padre, stermineranno i parenti e combatteranno fra loro.
Speaker A
Nel 337 dopo Cristo, Costantino muore.
Speaker A
Soltanto sul letto di morte l'imperatore riceve il battesimo, amministrato da un vescovo non cristiano, bensì ariano, Eusebio.
Speaker A
Con la sua scomparsa, l'esercito perdeva un valido condottiero e il popolo un difensore dei suoi diritti.
Speaker A
Oggi tre chiese, la greca, la russa e l'armena, considerano Costantino santo.
Speaker A
Ubbidendo a Dio, abbiamo dato alla città di Costantinopoli un nome eterno.
Speaker A
Costantino.
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