Analisi della crisi dell'Impero Romano nel III secolo, con focus su imperatori, guerre e trasformazioni politiche e religiose.
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Key Takeaways
- Il terzo secolo è un periodo di grande instabilità politica e militare per Roma.
- La pressione esterna di barbari e persiani accelera la crisi imperiale.
- La persecuzione dei cristiani è una risposta delle autorità tradizionaliste al cambiamento religioso.
- Le riforme militari di Gallieno migliorano l'efficacia dell'esercito ma non fermano la frammentazione.
- L'autonomia di regioni come Gallia e Palmira riflette la perdita di controllo centrale.
What the video covers
- Il terzo secolo d.C. è segnato da anarchia militare, crisi del Senato e successione rapida di imperatori.
- Massimino il Trace, imperatore barbaro, avvia una politica repressiva contro ceti elevati e cristiani.
- Nel 238 d.C. si susseguono i principati di Gordiano I, Gordiano II e Gordiano III, con lotte interne e guerre.
- Filippo l'Arabo stabilisce una pace con i persiani ma viene sconfitto da Decio, che reprime i cristiani.
- Decio muore in battaglia contro i Goti, mentre Valeriano e Gallieno affrontano nuove minacce esterne e interne.
- Valeriano è catturato dai persiani, mentre Gallieno introduce riforme militari e tolleranza religiosa.
- Sotto Gallieno si formano stati autonomi come l'Imperium Galliarum e il regno di Palmira.
- Palmira, ricca città carovaniera, è governata da Odenato e poi da Zenobia, che si oppone a Roma.
- Claudio II, imperatore militare, combatte con successo contro Alemanni e Goti.
- Il video illustra le trasformazioni politiche, militari e religiose che preparano la divisione dell'Impero Romano.
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Speaker A
Un potere che si esercita con la sofferenza di molti non può durare a lungo.
Speaker A
Con l'anarchia militare, nel terzo secolo dopo Cristo, si apre una parentesi di gravi disordini.
Speaker A
Che si accompagnano alla crisi del Senato e all'incapacità di imperatori.
Speaker A
Talvolta mediocri.
Speaker A
La pressione sempre più minacciosa dei barbari e dei persiani determina un clima generale di guerra e di violenza.
Speaker A
In cui è il genio militare a condurre sul trono i generali.
Speaker A
Mentre si succedono 20 imperatori più o meno legittimi, oltre agli usurpatori e ai secessionisti.
Speaker A
Tramonta il mito di un impero dominato dall'aristocrazia senatoria e matura il tempo per uno stato organizzato contro i barbari e il potere degli eserciti.
Speaker A
Con la morte dell'ultimo dei Severi e l'ascesa di Massimino il Trace, l'imperatore barbaro, ha inizio uno dei più gravi periodi di crisi della storia di Roma.
Speaker A
Ci racconta che Massimino il Trace, di origine balcanica, fosse figlio di un goto, Micca.
Speaker A
E di una donna della stirpe degli Alani, di nome Abava.
Speaker A
Da soldato, Massimino diventa famoso per la sua statura gigantesca.
Speaker A
Che supera i 2 metri, per la sua forza eccezionale e per i modi rozzi da barbaro.
Speaker A
Sfidato ad affrontare uno dopo l'altro sette fra i più forti commilitoni.
Speaker A
Massimino supera la prova agevolmente.
Speaker A
È il primo generale che senza studi né carriera amministrativa, ottiene il comando di alcune legioni.
Speaker A
Come riconoscimento del suo valore militare.
Speaker A
Per coprire le spese militari, Massimino avvia un'azione di governo.
Speaker A
Contro i ceti elevati e il clero cristiano.
Speaker A
L'eccessiva pressione fiscale, le condanne e le confische di beni.
Speaker A
Convincono i senatori a reagire.
Speaker A
Nel 238 dopo Cristo, nella provincia d'Africa.
Speaker A
I grandi proprietari creano un esercito privato, formato perlopiù da schiavi e contadini.
Speaker A
E proclamano Princeps Gordiano I.
Speaker A
Discendente da una nobile famiglia romana, Gordiano I è il proconsole ottantenne.
Speaker A
Che governa con il figlio Gordiano II.
Speaker A
Uno studioso che conta ben 62.000 volumi nella sua biblioteca privata.
Speaker A
Dopo soli 22 giorni di principato, Gordiano II muore in battaglia.
Speaker A
E Gordiano I si suicida.
Speaker A
Nel frattempo, Massimino viene ucciso ad Aquileia.
Speaker A
Segue l'elezione del tredicenne Gordiano III.
Speaker A
Che governa dal 238 al 244 dopo Cristo e sposa Furia Sabinia Tranquillina.
Speaker A
Figlia del prefetto del Pretorio.
Speaker A
Gordiano III sarà ucciso da Marco Giulio Filippo l'Arabo.
Speaker A
Proveniente da una famiglia dell'aristocrazia araba della Traconitide.
Speaker A
Oggi territorio fra Siria e Giordania.
Speaker A
Una volta proclamato imperatore, Filippo l'Arabo giunge a una pace con i persiani.
Speaker A
Intanto, l'esercito inviato nella penisola balcanica contro i Goti.
Speaker A
Proclama imperatore il generale Decio.
Speaker A
Inevitabile lo scontro fra i due avversari.
Speaker A
Malgrado la promessa di Decio di declinare la nomina al suo rientro a Roma.
Speaker A
Filippo perderà la vita sul campo di battaglia.
Speaker A
Gaio Messio Decio, nato in Pannonia.
Speaker A
Assume per sé il potere militare.
Speaker A
E affida al Senato la direzione dell'amministrazione civile dell'Impero.
Speaker A
Decio, legato al paganesimo più tradizionalista.
Speaker A
Avvia contro i cristiani una persecuzione sistematica.
Speaker A
Nella primavera del 250, pubblica un editto.
Speaker A
Che impone a tutti i cittadini dell'Impero di compiere pubblicamente atti di culto.
Speaker A
Secondo la religione tradizionale romana.
Speaker A
Chiunque non avesse ottemperato alle disposizioni.
Speaker A
Sarebbe stato giustiziato o sottoposto a tortura.
Speaker A
Le campagne contro i Goti, che avevano portato Decio alla ribalta politica.
Speaker A
Saranno anche causa della sua fine.
Speaker A
Ai Goti, popolo avventuroso, bastava una carestia, un oracolo.
Speaker A
O l'incitamento di un capo audace per metterli in marcia verso le ricche province dell'Impero.
Speaker A
Decio le affronta sul terreno paludoso di Abrittus.
Speaker A
Un'oscura località della Mesia, vicino a Marcianopoli.
Speaker A
Qui, nel giugno del 251 dopo Cristo.
Speaker A
Decio perde la vita insieme al figlio.
Speaker A
253 dopo Cristo.
Speaker A
Dopo la morte di Decio e un rapido avvicendarsi al trono di imperatori minori.
Speaker A
Il sessantenne Valeriano viene eletto imperatore.
Speaker A
Associatosi al figlio Gallieno, gli affida l'Occidente.
Speaker A
Riservando per sé l'Oriente.
Speaker A
Valeriano, discendente da famiglia senatoria.
Speaker A
Riprende la persecuzione contro i cristiani con due editti.
Speaker A
Nel 257 e nel 258 dopo Cristo.
Speaker A
Ordina la chiusura di tutte le chiese e la confisca dei beni del clero.
Speaker A
Manda al confino vescovi e sacerdoti.
Speaker A
E ordina di ucciderli.
Speaker A
Proibisce le adunanze dei fedeli e stabilisce pene severissime per i trasgressori.
Speaker A
Ai rappresentanti del clero è riservata la pena di morte.
Speaker A
A quelli del ceto senatorio ed equestre, la condanna alla degradazione.
Speaker A
All'esilio, alla confisca dei beni.
Speaker A
Nel frattempo, la Persia, ancora oggi paese di grande splendore.
Speaker A
Si preparava allo scontro con Valeriano.
Speaker A
Nel 256, per la prima volta dai tempi di Marco Antonio.
Speaker A
Truppe persiane erano giunte sulle rive del Mediterraneo.
Speaker A
Valeriano tentò allora un'azione di forza.
Speaker A
260 dopo Cristo.
Speaker A
Sconfitto ad Edessa dai persiani, Valeriano è catturato da Sapore I.
Speaker A
Che lo presenta incatenato all'esercito e lo costringe a piegarsi e a mostrare la schiena.
Speaker A
Per consentirgli di montare a cavallo.
Speaker A
Insieme a Valeriano, riferisce Lattanzio, furono fatti prigionieri migliaia di soldati romani.
Speaker A
E tra questi, numerosi cristiani che diffusero la loro fede tra i persiani.
Speaker A
Morto Valeriano.
Speaker A
Il figlio Gallieno resta solo al potere.
Speaker A
Intanto, scoppiano ribellioni in Egitto e a Bisanzio.
Speaker A
Mentre i Goti avanzano minacciosamente.
Speaker A
Penetrano in Grecia e si diffondono in tutta l'Asia minore.
Speaker A
Gallieno introduce allora una riforma militare.
Speaker A
Contingenti di riserva e reparti di cavalleria per il pronto impiego nei territori di confine.
Speaker A
Rendono l'esercito più efficiente.
Speaker A
I Goti, sconfitti a Naissos.
Speaker A
Sono ricacciati al di là del Danubio.
Speaker A
In campo religioso, Gallieno avvia una politica di tolleranza verso i cristiani.
Speaker A
Pur essendo pagano.
Speaker A
Vittima di una congiura di palazzo ordita dai suoi generali.
Speaker A
Morirà nel 268 dopo Cristo.
Speaker A
I ritratti dell'imperatore Gallieno si distinguono nella ritrattistica del terzo secolo dopo Cristo.
Speaker A
Per una speciale intensità e bellezza.
Speaker A
Particolarmente curata è la resa dei capelli a ciocche e della corta barba.
Speaker A
L'imperatore è raffigurato spesso con lo sguardo rivolto verso l'alto.
Speaker A
A indicare la costante ispirazione e contatto con il cielo.
Speaker A
L'instabilità del potere centrale favorisce le forze centrifughe.
Speaker A
Sotto Gallieno, si organizzano in stato autonomo i territori tra la Britannia e la Gallia.
Speaker A
Fino alla Spagna.
Speaker A
Con la guida di Cassiano Postumo, il nuovo regno prende il nome di Imperium Galliarum.
Speaker A
Le vicende del regno di Palmira conoscono un esito simile.
Speaker A
Palmira è oggi uno straordinario sito archeologico.
Speaker A
La grandiosa via colonnata, lunga 1100 metri, attraversa la città.
Speaker A
E collega tutti i monumenti principali.
Speaker A
Queste vie e le due traverse, contavano in antico tra le 860 e le 880 colonne.
Speaker A
Ognuna sormontata da una statua di bronzo.
Speaker A
L'effetto di queste vie, oggi impressionante.
Speaker A
Doveva essere ancora più strabiliante nell'antichità.
Speaker A
Situata in Siria, Palmira è una ricca città carovaniera.
Speaker A
Governata da Odenato, vassallo di Roma.
Speaker A
Visettimio Odenato, uno dei più ricchi e nobili senatori di Palmira.
Speaker A
Si racconta che aveva inviato a Sapore, re di Persia, una carovana di cammelli carichi di merci rare e preziose.
Speaker A
Un rispettoso ma non servile omaggio al re che aveva osato sfidare l'Impero Romano.
Speaker A
Con la cattura di Valeriano.
Speaker A
Sapore, in un'autobiografia in cui celebra le sue imprese.
Speaker A
Racconta di aver ordinato di gettare i doni nell'Eufrate.
Speaker A
Lo stesso Odenato avrebbe dovuto inchinarsi ai piedi del trono con le mani legate dietro la schiena.
Speaker A
Ma Odenato, radunato un piccolo esercito, costringe alla fuga Sapore.
Speaker A
E si riprende le merci.
Speaker A
In seguito, otterrà da Gallieno il titolo di governatore d'Oriente.
Speaker A
Alla sua morte, nel 267 dopo Cristo, gli succede la moglie Zenobia.
Speaker A
Che allarga i propri domini e verso Roma tiene l'atteggiamento di una sovrana autonoma.
Speaker A
Con Claudio II si riapre la serie degli imperatori militari.
Speaker A
Di origine illirica.
Speaker A
Claudio II affronta e respinge gli Alemanni a Benaco.
Speaker A
Sul lago di Garda.
Speaker A
A Naissos sconfigge i Goti, che in due ondate avevano oltrepassato il Danubio e il Bosforo.
Speaker A
Claudio II muore forse di peste a Sirmio, dopo aver ottenuto il titolo di Gotico Massimo.
Speaker A
Per le vittorie riportate sui Goti.
Speaker A
Dopo Claudio II è eletto imperatore Aureliano, comandante della cavalleria.
Speaker A
Che sbaraglia gli Alemanni e ripristina l'unità territoriale dell'Impero.
Speaker A
Aureliano, però, risparmia la vita alla regina Zenobia.
Speaker A
Condotta a Roma per seguire il trionfo dell'imperatore, appare, si dice, semivenuta.
Speaker A
Sotto il peso intollerabile dei suoi gioielli.
Speaker A
Aureliano costruisce un imponente cinta muraria.
Speaker A
Per difendere Roma dai barbari.
Speaker A
Le mura Aureliane avevano una circonferenza di 20.000 metri.
Speaker A
7 metri di altezza, 4 metri di larghezza, 600 torri e 18 porte.
Speaker A
La costruzione delle mura inizia nel 271 dopo Cristo.
Speaker A
E viene terminata dall'imperatore Probo.
Speaker A
Le mura, edificate dalle corporazioni urbane di muratori.
Speaker A
Costituirono all'inizio un sistema difensivo abbastanza modesto, ma sufficiente a fermare le incursioni dei popoli barbari.
Speaker A
Che non erano tecnicamente in grado di condurre lunghi assedi.
Speaker A
275 dopo Cristo.
Speaker A
Aureliano progetta di fare guerra ai persiani.
Speaker A
Ma viene ucciso a Cenofurio presso Bisanzio.
Speaker A
Si dice che la morte dell'imperatore sia dovuta alla vendetta di un gruppo di soldati che un segretario disonesto aveva incluso in una lista di condannati a morte.
Speaker A
Attribuendola ad Aureliano.
Speaker A
Di origine oscura è Diocleziano.
Speaker A
Nato forse a Salona, presso Spalato in Dalmazia, secondo alcuni da uno scriba.
Speaker A
Liberto in casa del senatore Annulinus.
Speaker A
Attratto dalla professione delle armi, Diocle, questo era il nome datogli dai genitori.
Speaker A
Intraprende con successo la carriera militare.
Speaker A
Governatore nella Mesia, capo delle guardie di palazzo e console.
Speaker A
Conquista il principato il 20 novembre del 284 dopo Cristo.
Speaker A
Come Augusto, Diocleziano desidera distinguersi come statista.
Speaker A
Ed essere considerato il restauratore dell'Impero.
Speaker A
Per prima cosa, sceglie Massimiano come collega di regno.
Speaker A
Sfruttando la sua esperienza militare per assicurarsi la difesa dell'Occidente e dell'Oriente.
Speaker A
Per vanità o per superstizione, i due imperatori assumono l'appellativo di Giovio e di Erculio.
Speaker A
Preparandosi a governare con la saggezza di Giove e la forza di Ercole.
Speaker A
A lui vengono assegnate le province illiriche con capitale Sirmio in Pannonia.
Speaker A
Massimiano assume il governo dell'Occidente con l'Italia e l'Africa.
Speaker A
Ed elegge Milano come sua capitale.
Speaker A
Il Cesare d'Occidente, Costanzo, soprannominato Cloro, per il suo colorito pallido.
Speaker A
Oppure per il colore rosso dei capelli.
Speaker A
Ha il compito di difendere la Gallia, la Spagna e la Britannia.
Speaker A
La sua capitale è Treviri, riedificata dopo il saccheggio dei Franchi.
Speaker A
Nel governo dei quattro, Diocleziano resta il capo supremo di tutto l'Impero.
Speaker A
Una delle più belle raffigurazioni dei Tetrarchi si trova a Venezia.
Speaker A
Murata in un angolo della Basilica di San Marco.
Speaker A
È un rilievo dei quattro imperatori in porfido e proviene forse da Costantinopoli.
Speaker A
Raffigura probabilmente i membri della prima Tetrarchia.
Speaker A
Definite le responsabilità dei Tetrarchi, Diocleziano affronta i problemi dell'organizzazione militare.
Speaker A
Aumenta il numero delle legioni e delle truppe ausiliarie, rafforza l'esercito mobile.
Speaker A
Cioè il Comitatus, che seguiva gli spostamenti dell'imperatore.
Speaker A
E rinnova le opere difensive.
Speaker A
Radicali appaiono anche le riforme amministrative.
Speaker A
Organizzate le prefetture di Gallia, Italia, Illirico e Oriente, con a capo un prefetto del Pretorio.
Speaker A
Diocleziano divide l'Impero in 12 diocesi rette da vicari.
Speaker A
E 101 province rette da governatori.
Speaker A
Tutto l'Impero, organizzato con funzionari che ricevevano ordini dall'alto e li trasmettevano agli inferiori.
Speaker A
Faceva capo all'imperatore.
Speaker A
Contro l'inflazione.
Speaker A
Diocleziano emette l'editto de Maximi Preziis, che stabiliva un calmiere dei prezzi per tutte le merci.
Speaker A
Con quattro editti fra il 303 e il 304, Diocleziano perseguita i cristiani.
Speaker A
Rifacendosi alle regole dei suoi predecessori.
Speaker A
A Roma, fra le opere pubbliche realizzate da Diocleziano.
Speaker A
Vi sono le terme, le più grandi della città.
Speaker A
Le terme furono costruite in meno di 8 anni, tra il 298 e il 306.
Speaker A
Demolendo molti edifici per fare posto alla gigantesca costruzione.
Speaker A
I servizi delle terme potevano essere utilizzati da 3000 persone.
Speaker A
Il doppio delle terme di Caracalla.
Speaker A
Alle terme i romani mettevano in pratica il famoso precetto Mens sana in corpore sano.
Speaker A
Le terme, infatti, consentivano di prendersi cura del corpo con bagni in acqua a differente temperatura.
Speaker A
Con palestre, sale per riunioni.
Speaker A
Portici e giardini per passeggiare conversando di filosofia, di politica, d'arte.
Speaker A
Nella Roma antica erano previsti orari differenti.
Speaker A
Per l'accesso alle terme di uomini e donne.
Speaker A
Ciò nonostante, la promiscuità fu talmente diffusa da rendere necessari numerosi decreti imperiali.
Speaker A
Per limitare il fenomeno.
Speaker A
Il più celebre venne emanato dall'imperatore Adriano.
Speaker A
Primo maggio 305.
Speaker A
In una spaziosa pianura presso Nicomedia, Diocleziano annuncia al popolo e ai militari.
Speaker A
La sua intenzione di abdicare.
Speaker A
Deposta la veste imperiale, si dirige, attraversando la città in una lettiga chiusa.
Speaker A
Verso Spalato.
Speaker A
Qui lo attende il suo palazzo fortezza.
Speaker A
Sulle sponde dell'Adriatico.
Speaker A
Il palazzo di Spalato fu costruito da Diocleziano presso Salona.
Speaker A
Attorno al 300 dopo Cristo, per il proprio ritiro dopo l'abdicazione.
Speaker A
La villa fu costruita a imitazione di un Castrum, accampamento.
Speaker A
Circondato da mura con torrioni quadrati agli angoli e ottagonali presso le porte.
Speaker A
Il bene pubblico.
Speaker A
E la dignità e maestà romana.
Speaker A
Richiedono che la fortuna del nostro stato sia onestamente organizzata.
Speaker A
E convenientemente regolata.
Speaker A
Diocleziano.
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