Consacrazioni episcopali FSSPX: intervista a don Gabrie… — Transcript

Intervista a don Gabriele D'Avino sulle consacrazioni episcopali FSSPX e la crisi della Chiesa cattolica oggi.

Key Takeaways

  • Le consacrazioni episcopali FSSPX sono una risposta alla crisi profonda della Chiesa cattolica.
  • Lo stato di necessità giustifica azioni anche contro disposizioni romane per salvaguardare la fede autentica.
  • Il dialogo con la Santa Sede è stato tentato ma non ha portato a un accordo per divergenze dottrinali fondamentali.
  • La Fraternità San Pio X si considera custode della tradizione e della dottrina cattolica in un contesto di crisi.
  • Nonostante le controversie, la Fraternità continua la sua missione di preservare il sacerdozio e la fede.

Summary

  • La Fraternità San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi senza il consenso della Santa Sede per rispondere alla grave crisi della Chiesa.
  • La crisi attuale della Chiesa è caratterizzata da svuotamento dei seminari, chiusura di parrocchie e confusione dottrinale e morale.
  • Le accuse contro la Fraternità provengono sia dai progressisti che vogliono sovvertire la Chiesa sia da conservatori che non agiscono con decisione.
  • Il principio dello stato di necessità giustifica le azioni della Fraternità anche contro il volere esplicito del Papa, per garantire la fede autentica e i sacramenti.
  • La Fraternità ha cercato il dialogo con la Santa Sede e il permesso per le consacrazioni, ma non si è arrivati a un accordo a causa di divergenze dottrinali.
  • Il rifiuto della Santa Sede di concedere il mandato pontificio è legato al mancato riconoscimento canonico della Fraternità e all'accettazione del Vaticano II.
  • La Fraternità ritiene che un accordo canonico sia possibile solo con piena condivisione della dottrina, che oggi manca.
  • La presenza della Fraternità è vista come un argine alla perdita della tradizione cattolica e alla crisi dottrinale nella Chiesa.
  • La Fraternità prosegue la sua missione di salvaguardia della fede e del sacerdozio tradizionale nonostante le controversie.
  • Don Gabriele sottolinea che la Chiesa attraversa una prova che porterà a una sua rinascita e invita i fedeli a non temere di avvicinarsi alla Fraternità.

Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:09
Speaker A
La Fraternità San Pio X ha consacrato qualche giorno fa quattro nuovi vescovi senza il consenso della Santa Sede.
00:17
Speaker A
Perché avete ritenuto necessario compiere questo passo e perché proprio in questo momento? Ma lei ha idea in che situazione si trova la Chiesa oggi?
00:27
Speaker A
Ha idea di tutti i seminari svuotati o che si accorpano, ha idea di quante parrocchie praticamente non esistono più, ha idea di quanti conventi vengono venduti costantemente nel corso degli anni, dal Vaticano I ad oggi? È questa la situazione della Chiesa. Il problema
00:46
Speaker A
non è tanto perché la Fraternità si è decisa a compiere oggi questo passo. Il problema è: c'è qualcun altro nella Chiesa che ha pensato a risolvere questo problema?
00:57
Speaker A
La situazione della Chiesa è gravissima, cioè una crisi di fede, una crisi di vocazione, una crisi dottrinale, liturgica, cioè una confusione e un'ambiguità a livello morale, a livello spirituale, da tutti i punti di vista.
01:10
Speaker A
Il problema è questo. Ecco, la Fraternità ha inteso porre un argine, ma non da oggi, ha inteso porre un argine dalla sua fondazione, dalle azioni del suo fondatore, del nostro fondatore monsignor Lefebvre. Oggi è semplicemente una tappa di tutto questo
01:27
Speaker A
processo che umilmente crediamo possa portare alla salvezza, alla rinascita della Chiesa. Ecco cosa ha voluto fare la Fraternità San Pio X.
01:38
Speaker A
Da quasi 50 anni la Fraternità è al centro di polemiche e controversie. Quali sono oggi le principali accuse che vi vengono rivolte e chi sono coloro che le sostengono maggiormente?
01:50
Speaker A
Le accuse sono un po' sempre le stesse e in realtà non datano da oggi. Noi abbiamo da un lato i progressisti, i progressisti di sempre che intendono in realtà sovvertire la Chiesa. Quindi la Fraternità riceve degli attacchi, delle
02:05
Speaker A
accuse da coloro che hanno in mente un'altra visione di Chiesa che oggi potremmo dire è la visione sinodale di Chiesa, ancora ai tempi del Concilio e subito dopo la visione collegiale che è semplicemente l'antenata della Chiesa sinodale potremmo dire.
02:22
Speaker A
Dall'altro lato abbiamo un'altra fetta di avversari che sono un po' i conservatori, perché avversari, non perché la pensino radicalmente in maniera diversa, ma perché, potremmo dire, non portano alle giuste necessarie conseguenze del loro pensiero le loro azioni stesse,
02:42
Speaker A
quindi tendono a mantenere una via di mezzo, una via di mezzo che però non rende giustizia alla fede e quindi sono tutti coloro che da un lato vedono il problema della crisi, da un lato vedono gli eccessi dove conduce questa nuova
02:59
Speaker A
pastorale, questa nuova fede in fondo, eh, inaugurata dal Vaticano II. Dall'altra però non vogliono prendere i mezzi, quelli autentici, quelli veri, per opporsi a questa crisi, quindi per risolvere il problema e quindi per andare incontro alle esigenze e ai
03:15
Speaker A
bisogni delle anime. E quindi è un po' un fuoco incrociato effettivamente contro la Fraternità che eh sta un po' lì a voler risolvere i problemi di tutti, ancora una volta umilmente, eh, non siamo noi che abbiamo inventato queste risposte. È la Chiesa di sempre,
03:31
Speaker A
è il magistero di sempre che ci autorizza a professare tutte queste verità e a trarre le necessarie conseguenze. Ecco, le consacrazioni episcopali di qualche giorno fa non sono nient'altro che la conseguenza, l'ultima tappa, la tappa attuale di questo
03:49
Speaker A
processo di salvaguardia, di sopravvivenza della Chiesa stessa tramite la sopravvivenza del sacerdozio. La Fraternità San Pio X richiama spesso il principio dello stato di necessità come giustificazione delle proprie scelte, comprese quelle che sembrano andare contro disposizioni provenienti da Roma. Può spiegare che
04:08
Speaker A
cosa si intende esattamente per stato di necessità e perché secondo voi esso giustifica il procedere anche contro il volere esplicito del Papa?
04:18
Speaker A
Ma guardi, è molto semplice. Lo stato di necessità è lo stato di grave bisogno spirituale in cui si trova il fedele, il fedele medio, fedele cattolico da qualsiasi parte del mondo che oggi entra nella sua parrocchia, nella parrocchia
04:32
Speaker A
vicino casa, e avrebbe il diritto di trovare la vera fede, l'espressione della vera fede, il vero insegnamento.
04:39
Speaker A
Avrebbe il diritto di ricevere i sacramenti, come Dio comanda, possiamo dire, come la Chiesa li ha sempre impartiti, li ha sempre conferiti.
04:46
Speaker A
Avrebbe il diritto di trovare dei buoni confessori, dei sacerdoti che gli spieghino, spieghino a lui, alla sua famiglia, il comportamento morale corretto secondo la legge di Dio, che lo guidino nelle scelte della vita, nelle scelte pastorali, secondo l'autentica
05:03
Speaker A
dottrina di sempre. E tutto questo non è possibile, ma non è possibile in maniera generale, in maniera generale, salvo le eccezioni, perché qui non si tratta di dire "Sì, ma il mio parroco è piuttosto conservatore, sì, ma il vescovo della mia diocesi
05:19
Speaker A
ha insegnato una dottrina corretta, sì, ma il seminario della mia diocesi forma i preti ancora più o meno in maniera corretta." Qui si tratta di un problema generale dappertutto nel mondo, generalmente parlando, non si trova più il vero insegnamento, non si trovano più
05:36
Speaker A
i sacramenti impartiti in maniera autentica, non si trova più l'espressione della vera fede, della vera pastorale che deriva dal dogma.
05:43
Speaker A
Ecco, questo è lo stato di necessità spiegato con estrema semplicità. Non è più complicato di questo. La necessità grave in cui versa la Chiesa, cioè appunto lo ripeto, l'impossibilità o l'estrema difficoltà di trovare la fede autentica, i veri sacramenti, si
06:00
Speaker A
accompagna poi, e questo è un problema più nostro interno, alla necessità della Fraternità San Pio X che vede i suoi vescovi invecchiare e sui quattro vescovi che aveva consacrato monsignor Lefebvre, due sono defunti, i due attuali stanno pian piano diventando anziani e
06:19
Speaker A
quindi semplicemente questo gesto è stata la continuazione dell'opera del nostro fondatore, il modo semplicemente per dare un cambio ai vescovi e per permettere ancora una volta di fare delle ordinazioni, di conferire le cresime un po' dappertutto nel mondo.
06:35
Speaker A
Tutto qua. Don Gabriele. Don Davide Pagliarani ha incontrato il cardinale Fernandez e la Fraternità ha cercato di seguire l'iter previsto dalla Chiesa chiedendo il permesso per queste consacrazioni.
06:47
Speaker A
Perché non si è arrivati a un accordo? E più in generale, perché la Chiesa dovrebbe negare a una realtà che si professa cattolica la possibilità di consacrare nuovi vescovi per garantire la propria continuità? Esistono precedenti nella storia della Chiesa in
07:02
Speaker A
cui richieste simili sono state respinte. Don Davide Pagliarani, il superiore della Fraternità, ha cercato sì un contatto con la Santa Sede, soprattutto direi per questo, per spiegare al Santo Padre la necessità in cui ci troviamo e per chiedergli di
07:23
Speaker A
comprendere questo gesto. Siamo molto lucidi. Sappiamo benissimo che nell'attuale situazione ecclesiale non era possibile per Papa Leone, come non lo era possibile prima per Papa Francesco eventualmente non lo sarebbe stato. Non è possibile concederci il mandato pontificio in quanto tale perché
07:41
Speaker A
bisognerebbe che la Fraternità San Pio X sia inquadrata canonicamente, giuridicamente. Ora questo non è così. Ma nel corso dell'estate 2025, poi successivamente ancora nell'autunno 2025, il superiore generale ha scritto al Santo Padre senza riceverne risposta e a quel punto, vedendo il
08:01
Speaker A
disinteresse almeno apparente da parte della Santa Sede nei nostri confronti, nei confronti di questa richiesta, pure legittima, eh, di incontrare, insomma, il pontefice, don Davide Pagliarani ha annunciato che la Fraternità San Pio X avrebbe comunque proceduto alle consacrazioni.
08:19
Speaker A
A quel punto è arrivata la convocazione da parte della Santa Sede che immediatamente si è precipitata a voler risolvere alla sua maniera il problema, cioè proponendoci una serie di incontri per dialogare. Ma tutto questo a noi non può interessare. Il dialogo dottrinale,
08:37
Speaker A
chiamiamolo meglio colloquio dottrinale, lo avevamo proposto noi a suo tempo, già nel 2018, e la Santa Sede non ha mostrato interesse.
08:47
Speaker A
Di conseguenza i rapporti ufficiali erano venuti un po' meno. Ecco che riproporre ad...
09:02
Speaker A
soprattutto che non si facesse questa cerimonia e in realtà era proprio il punto centrale. la cerimonia si doveva fare, eh i vescovi dovevano essere consacrati per il bene della Chiesa e per il servizio della Chiesa. In una situazione normale della Chiesa è più
09:17
Speaker A
che giusto che il Papa dia il permesso esplicitamente, è più che giusto, è previsto dal diritto, dia il permesso esplicitamente per la consacrazione di un vescovo. È così che funziona la Chiesa. È normale che non si proceda a
09:31
Speaker A
una consacrazione episcopale senza che la Santa Sede l'abbia autorizzata. è normale, voglio dire, in una situazione normale. Il problema della situazione attuale della Chiesa è che è una situazione eccezionale, eccezionalmente grave, che richiede delle misure altrettanto gravi.
09:50
Speaker A
Perché sappiamo che la Santa Sede non avrebbe mai autorizzato senza condizioni una cerimonia del genere che abbiamo ritenuto opportuno procedere comunque senza autorizzazione perché tutto questo avrebbe messo in discussione il nostro ministero. avremmo dovuto trovare un una incardinazione giuridica, una soluzione
10:11
Speaker A
canonica, la quale soluzione canonica non è possibile se non si accetta il Vaticano II, se non si accetta la legittimità del nuovo rito della messa.
10:20
Speaker A
È sempre questo l'insieme delle richieste che ci sono state fatte nel corso degli anni per inquadrare canonicamente la fraternità. Ed è proprio questo che noi non possiamo accettare, ma non possiamo accettare perché la Chiesa di sempre non avrebbe
10:32
Speaker A
accettato delle deviazioni del genere. Nella storia, a nostra conoscenza, non sono accaduti episodi simili, non sono accaduti perché è totalmente nuova l'eresia del modernismo e quindi una situazione tale in cui praticamente la maggior parte, la quasi totalità degli
10:50
Speaker A
uomini di chiesa infettata dal modernismo, questa è nuova. Ci sono stati nella storia episodi in cui dei vescovi hanno consacrato altri vescovi senza l'esplicito permesso del sommo pontefice, ma per casi diversi, per situazioni eccezionali, ma che non derivavano da una crisi dottrinale. Eh,
11:07
Speaker A
pensiamo all'epoca delle persecuzioni, soprattutto in tempi più recenti, delle persecuzioni comuniste. Ci sono stati dei casi in cui dei vescovi hanno ritenuto di dover procedere senza passare per la Santa Sede perché c'era un'urgenza. Ecco, tutto questo non è assimilabile a un
11:24
Speaker A
caso come quello nostro, però tutto questo serve a dire che il potere d'ordine può essere conferito da un vescovo a un altro vescovo senza che ne sia intaccata ovviamente la validità e se c'è un motivo ragionevole anche la
11:39
Speaker A
liceità. È questo che riteniamo noi oggi. Non sarebbe più conveniente a questo punto per la Fraternità Sacerdotale San Pio X raggiungere un accordo canonico con la Santa Sede, accettando formalmente la situazione attuale della Chiesa, pur mantenendo le proprie
11:54
Speaker A
riserve interpretative sul Concilio Vaticano II? Quali vantaggi e quali rischi avrebbe comportato una scelta simile?
12:02
Speaker A
No, no, nella misura più assoluta. E le spiego perché un accordo canonico, un inquadramento giuridico di qualche tipo è possibile solo a condizione che siamo tutti d'accordo sulla dottrina. Ora, purtroppo, questo non è il caso. La Santa Sede vuole imporre a coloro per i
12:20
Speaker A
quali prevede un inquadramento giuridico una professione di fede che comporti ineluttabilmente l'accettazione delle nuove dottrine del Vaticano II. Da questa logica non si scappa. ogni inquadramento canonico, pensiamo agli istituti ecclesiadei, pensiamo a qualsiasi istituto tradizionale che voglia fare del bene alla Chiesa e ce ne
12:43
Speaker A
sono. Ebbene tutti costoro devono immancabilmente passare per questo punto. Il Vaticano II è diventato un punto centrale nella chiesa conciliare di quella che all'epoca monsignor Benelli chiamò lui stesso a Chiesa conciliare. Certo, il vantaggio è molto semplice.
13:04
Speaker A
Avremo delle chiese, avremo la possibilità di predicare, di amministrare i sacramenti un po' dappertutto e ancora sarebbe tutto da vedere perché naturalmente saremo sottoposti al giudizio dei singoli vescovi e noi vediamo che istituti ecclesiadei o altri istituti tradizionali
13:24
Speaker A
devono molto spesso sottostare alle pesanti condizioni dei vescovi locali. Molto spesso è capitato per degli istituti ecclesiadei sono stati cacciati dalle diocesi. I vescovi non hanno voluto saperne della presenza di questi istituti, di queste case nella loro diocesi, nel loro territorio. Quindi è
13:43
Speaker A
un vantaggio, ma che ha molte limitazioni. Il grande svantaggio è che bisogna fare un compromesso con la fede.
13:49
Speaker A
Il grande svantaggio è che bisogna accettare dottrine inaccettabili. Anche se non si imponesse la celebrazione della messa nuova, [sbuffare] si imporrebbe comunque l'accettazione di principio che la messa nuova è buona e che si può celebrare anche se non la
14:05
Speaker A
celebriamo. Ora, questo per noi è inaccettabile. La messa nuova per noi è un problema gravissimo e non possiamo accettarne neanche in linea di principio. La celebrazione. Si può essere considerati fuori dalla piena comunione ecclesiale per il rifiuto di
14:21
Speaker A
alcuni insegnamenti di un concilio pastorale. Se il Concilio Vaticano II non ha definito nuovi dogmi né ha voluto pronunciarsi con definizioni infallibili, su quale base teologica si può sostenere che il dissenso d'alcuni suoi insegnamenti comporti una rottura della comunione ecclesiale?
14:38
Speaker A
Vede, questa è la grande contraddizione del Vaticano I, della logica del Vaticano I. potremmo riassumere tutto il problema dicendo che nella logica del Vaticano II va bene chiunque, tranne chi mette in discussione il principio stesso della democratizzazione della fede. Allora,
15:00
Speaker A
effettivamente nella logica del Vaticano II c'è spazio per tutti. C'è spazio per i progressisti del cammino sinodale tedesco che sono in piena comunione, almeno finora. C'è spazio per i moderati, c'è spazio per i conservatori, c'è spazio perfino per certi
15:14
Speaker A
tradizionalisti, purché tutti costoro accettino il principio che effettivamente nella Chiesa può andar bene che ci siano tutte queste realtà, può andar bene che ci siano tutte queste sensibilità, ma se c'è una sola realtà che si pone in contrapposizione e che
15:31
Speaker A
dice "No, è il principio stesso che è falso perché la verità è una", allora questa stessa realtà ecclesiale mette in discussione il principio e quindi fa crollare tutto il castello e quindi c'è il fantasma, lo spauracchio della piena comunione, non piena
15:48
Speaker A
comunione, ma è un concetto vago, fluido, non tradizionale e che non ha nulla a che vedere con l'appartenenza alla Chiesa. L'appartenenza alla Chiesa avviene tramite il legame di fede, il legame di culto, il legame di governo, cioè la sottomissione
16:05
Speaker A
alle autorità legittime della Chiesa che attenzione la fraternità son Pio X non rifiuta, non ricusa. Semplicemente la fraternità, come sappiamo, si discosta dagli insegnamenti erronei che la Chiesa un tempo aveva già condannato. Questa è l'appartenenza alla Chiesa. Il concetto
16:22
Speaker A
di piena o non piena o semipiena comunione è un concetto moderno, recente, di difficile applicazione perché non si capisce bene chi sarebbe in piena comunione, a cosa bisogna obbedire, se delle nuove dottrine che non sono effettivamente neanche dogmatiche possano essere un criterio.
16:41
Speaker A
Alcuni sostengono che l'esistenza della fraternità San Pio X rappresenti una sorta di argine a possibili restrizioni nei confronti del mondo tradizionale. È una lettura plausibile. Se la fraternità dovesse un giorno scomparire o essere completamente integrata nelle strutture ecclesiastiche, esisterebbe il rischio
17:00
Speaker A
di una progressiva marginalizzazione oppure addirittura soppressione delle realtà cattoliche tradizionali? Guardi, questa è una cosa che io non posso provarle, ma posso affermarla dando dei segni e cioè dire che se Monsignor Lefevra non fosse esistito, se Monsignor Lefevra più ancora non avesse
17:22
Speaker A
proceduto nel 1988 alla consacrazione dei quattro vescovi, la messa tradizionale oggi semplicemente non esisterebbe. Non posso provargliela questa affermazione perché la storia non si fa con i sé e non è possibile una prova empirica.
17:38
Speaker A
Però posso darle un segno, il fatto che all'annuncio delle consacrazioni episcopali da parte della fraternità, che è una realtà ecclesiale non numerosissima, noi abbiamo 730 preti, non migliaia, non decine di migliaia, ma se all'annuncio delle consacrazioni il mondo ecclesiale si è scosso non solo
17:56
Speaker A
all'interno della tradizione, ma all'interno stesso della Santa Sede, questo vuol dire che c'è una paura, una paura che la fraternità possa effettivamente amente essere un baluardo di qualcosa che doveva scomparire e che non è scomparso. La messa antica doveva
18:12
Speaker A
scomparire, l'insegnamento tradizionale del catechismo doveva scomparire, la predicazione tradizionale, l'affermazione della verità era qualcosa che doveva scomparire e non è scomparso.
18:23
Speaker A
Noi riteniamo che sia grazie a monsignor Lefebre. Per il futuro posso affermare la stessa cosa e anche qui non posso provarla perché la prova del se nella storia non vale nel passato, non vale neanche nel futuro.
18:38
Speaker A
Ritengo che la fraternità San Pio X ancora oggi possa essere un baluardo per tutte quelle realtà tradizionali. E se la fraternità avesse ceduto il rimandare le consacrazioni episcopali, se la fraternità avesse raggiunto un accordo canonico, effettivamente non avrebbero
18:58
Speaker A
avuto più senso a quel momento tutte le altre realtà tradizionali che avevano già raggiunto un accordo canonico, poiché sarebbe stata la stessa cosa.
19:06
Speaker A
tutti quanti riuniti in uno stesso cassetto, potremmo dire quello tradizionalista, quello in cui va bene la sensibilità liturgica, va bene la sensibilità tradizionale, purché si entri nella logica del Vaticano II.
19:19
Speaker A
Questo invece è sfuggito e credo anche che una volta compiute oramai queste consacrazioni episcopali qualcosa cambierà anche nel seno del mondo tradizionale. Penso di poter dire che la Santa Sede guarderà ormai diversamente queste realtà. Oramai non credo che si possa considerare più
19:42
Speaker A
utile l'apporto alla Chiesa, alla Chiesa del Vaticano II, alla Chiesa conciliare, come la chiamano loro stessi, di realtà che in fondo rappresentano un passo indietro e non sono più non sono riuscite più a essere un vero argine per
20:00
Speaker A
la fraternità San Pio X, che invece continua imperterrita predicare la verità a non accettare queste novità. La Santa Sede ha dichiarato che la fraternità ha compiuto con la cerimonia di qualche giorno fa un atto scismatico e ha dichiarato che essa è in corsa
20:16
Speaker A
nella scomunica. Che cosa si sente di dire ai fedeli che frequentano le cappelle della fraternità San Pio X o a coloro che vorrebbero avvicinarsi ad essa? Direi semplicemente questo.
20:28
Speaker A
Andate su internet, cercate l'immagine della donna anglicana Sara Mulalli, vestita da vescovo che viene ricevuto in pompamagna da Papa Leone X compie un gesto di benedizione nella Basilica di San Pietro davanti la tomba del principe degli apostoli con un
20:47
Speaker A
prelato che si inchina, un prelato cattolico che si inchina a fare il segno di croce. Guardate questa immagine.
20:54
Speaker A
Questa donna rappresenta il capo di una delle sette scismatiche per eccellenza e averla ricevuta con tutti gli onori in Vaticano, averle mandato una lettera prima ancora di averla ricevuta, una lettera in cui si augurava l'intervento dello Spirito Santo sulla
21:16
Speaker A
sua missione di guidare le anime, anime appartenenti a una setta scismatica. Ebbene, tutto questo costituisce non solo un grave oltraggio alla fede, ma anche un grave rischio per le anime, perché tutti crederanno che ci si può salvare attraverso questa setta
21:35
Speaker A
realmente scismatica. Ecco, prendete una cosa del genere e poi ripetete la domanda. Che cosa può venire a noi dalla Santa Sede con la minaccia di una dichiarazione di scisma quando poi il vero scisma viene accolto con tutti gli
21:54
Speaker A
onori ancora una volta in Vaticano. Qui c'è un problema sulle parole. Qui c'è un problema di confusione voluta sulle parole. A noi non può far paura una minaccia del genere. È inconsistente parlare di scisma quando il vero scisma,
22:10
Speaker A
quello anglicano, come tutti gli altri, viene portato agli onori. Dunque è una piena contraddizione. Non ci sentiamo minimamente toccati da questa minaccia.
22:20
Speaker A
E dunque direi ai fedeli, rassicuratevi, non c'è nulla di cui temere. è una parola che viene brandita senza conoscerne il significato, nella migliore delle ipotesi.
22:32
Speaker A
Molti fedeli faticano a comprendere una situazione che appare paradossale. Da decenni la Chiesa dialoga con ortodossi, protestanti, ebrei, musulmani e perfino con realtà che negano esplicitamente verità fondamentali della fede cattolica. Perché invece sembra così difficile trovare una soluzione con dei
22:50
Speaker A
cattolici che affermano di voler conservare integralmente la tradizione della Chiesa? Guardi, sembra solo paradossale, non lo è. In realtà questo è il modernismo, questa è la fotografia del modernismo.
23:05
Speaker A
Va bene qualsiasi cosa, va bene qualsiasi culto, va bene accettare qualsiasi deviazione dottrinale in virtù del fatto che non esiste una verità oggettiva. Questo è il modernismo.
23:17
Speaker A
Questo deriva dalla falsa filosofia di Kant. Ha origini molto antiche. Non esiste una verità. Se non esiste una verità, in realtà tutte le verità o tutte le dottrine appartenenti a una religione sono l'espressione circostanziata circostanziata geograficamente, etnicamente, linguisticamente o anche
23:38
Speaker A
storicamente. L'espressione di una sensibilità religiosa che va bene per quel popolo, che va bene per quella regione o per quel periodo storico, ma che tanto non intacca nessun principio oggettivo. è l'espressione della religiosità umana, di quell'immanenza vitale di cui parlava San Pio X
23:56
Speaker A
nell'enciclica Pascendi e che costituisce il fulcro del modernismo. Quindi non è paradossale perché se c'è qualcuno che invece a gran voce dice tutto questo è falso, è falso il principio stesso con cui si accettano tutte le religioni, tutti i falsi culti
24:12
Speaker A
e così via, è falso perché esiste una verità oggettiva che trascende la storia, che trascende i popoli, che trascende le lingue e così via.
24:20
Speaker A
Allora, chiaramente non c'è possibilità di dialogo con una realtà del genere, però io faccio notare che la Chiesa ha sempre insegnato quello che noi umilmente, senza merito, oggi andiamo semplicemente ripetendo. La Chiesa ha sempre insegnato questo. C'è un'unica
24:35
Speaker A
verità, c'è un'unica vera fede, ci si salva in un'unica chiesa, quella cattolica romana, ci si salva solo attraverso nostro Signore Gesù Cristo.
24:44
Speaker A
Al di fuori di lui non c'è salvezza alcuna. Dopo queste consacrazioni, quale sarà il futuro della fraternità a San Pio X? Vi considerate ancora impegnati nella ricerca di una soluzione canonica con Roma oppure ritenete che la situazione attuale sia destinata a
24:59
Speaker A
prolungarsi ancora per molti anni? Ora che la fraternità ha compiuto questo importante passo e ha consacrato questi quattro nuovi vescovi, la sua vita proseguirà esattamente come nell'88 è proseguita dopo le consacrazioni episcopali che fece monsignor Lefre, vale a dire attraverso
25:19
Speaker A
la pastorale in tutto il mondo, quindi attraverso la celebrazione della messa, dei sacramenti, la vita dei seminari, l'ordinazione di sacerdoti, il catechismo, la cura pastorale delle anime e così Al momento non è possibile pensare a soluzioni canoniche, proprio perché questo gesto
25:39
Speaker A
compiuto qualche giorno fa costituisce agli occhi della Santa Sede, non per noi, costituisce una rottura. per noi non costituisce una rottura, per noi costituisce una prosecuzione. Però è chiaro che in questo clima sembra difficile pensare a una soluzione
25:54
Speaker A
canonica che del resto, come abbiamo detto già, a noi non interessa in maniera primordiale. A noi interessa che la fede venga predicata. A noi interessa che il sacerdozio cattolico possa continuare tranquillamente e il nostro inquadramento giuridico è un
26:13
Speaker A
interesse secondario. Riteniamo che una volta che la crisi sarà finita non ci sarà bisogno di inquadrare alcunché perché la Chiesa avrà ritrovato la sua strada, la tradizione avrà ritrovato i suoi diritti.
26:27
Speaker A
Questo potrà venire fra molti molti anni. Non mi stupirebbe se passasse anche qualche secolo, perché è facile distruggere, lo si può fare in qualche anno. Ricostruire richiederà sicuramente del tempo, potrà richiedere addirittura dei secoli.
26:45
Speaker A
Nella vita della Chiesa che cosa viene prima? Il diritto canonico o la salvezza delle anime? Se il codice di diritto canonico afferma che la salusimarum è la legge suprema della Chiesa, perché oggi il dibattito sembra concentrarsi quasi esclusivamente sugli aspetti giuridici
27:03
Speaker A
disciplinari, mentre si parla molto meno della salvezza delle anime? Guardi, è molto semplice e penso che anche un bambino potrebbe capirlo.
27:12
Speaker A
L'ordinamento giuridico, il codice di diritto canonico è essenziale alla vita della Chiesa e tuttavia questo stesso ordinamento ha uno scopo, ha un fine che gli ordinamenti civili non hanno, perché ovviamente la società non si occupa, la società civile non si occupa se non
27:34
Speaker A
della natura e non del soprannaturale. L'ordinamento canonico è fatto per il bene della Chiesa che ha come fine e estrinseco la salvezza dell'anima. E quindi evidente che l'ordinamento canonico nella Chiesa debba avere un fine che trascende l'ordinamento stesso.
27:52
Speaker A
Salus animarum suprema lex significa che la salvezza delle anime è la legge suprema, non significa che è il canone numero uno o che è una legge che viene prima di altri. La suprema Lex per essere suprema deve trascendere
28:07
Speaker A
l'ordinamento, non farne parte, deve essere al di sopra, proprio perché è l'ordinamento che è finalizzato a questa suprema legge e non il contrario, altrimenti siamo in pieno positivismo giuridico, altrimenti tutto è possibile grazie all'arbitrio di chi detiene il
28:26
Speaker A
potere. Ma non è così nella chiesa. Don Gabriele, prima di eh fare una domanda conclusiva, le voglio chiedere il suo pensiero sulla situazione attuale della Chiesa, nel senso, perché secondo lei siamo arrivati a questo punto?
28:38
Speaker A
Perché il Signore ha permesso una situazione del genere e se siamo secondo lei, negli ultimi tempi quelli che ci aveva anticipato San Giovanni?
28:47
Speaker A
Guardi, è chiaro che la domanda di per sé non può avere una risposta. Noi non possiamo mai chiedere al Signore perché hai fatto questo. E non è una questione di mancanza di risposta, è questione del fatto che è proprio la domanda essere
29:02
Speaker A
sbagliata. non si chiede mai il perché a Dio di qualcosa. Detto questo, la storia della Chiesa ha conosciuto diverse crisi e un elemento che possiamo imparare dallo studio della storia della Chiesa è che la Chiesa è uscita da
29:19
Speaker A
queste crisi sempre più vigorosa di prima, più splendente di prima. E allora possiamo ricavare da questo un dato importante che il nostro Signore mette alla prova la sua sposa, la Chiesa cattolica, perché rinasca più bella, perché possa rifiorire, perché la vita
29:38
Speaker A
spirituale possa brillare con un fulgore ancora maggiore e così via. Penso di poter dire che questa crisi farà rinascere davvero la Chiesa, anche se dovrà passare del tempo. La Chiesa si rialzerà più forte, più forte contro una cattiva filosofia, perché è questa
29:57
Speaker A
l'origine della crisi del modernismo, una cattiva filosofia che ha influito ovviamente sulla teologia. La Chiesa deve riappropriarsi del patrimonio che Dio ha dato all'uomo, la sua intelligenza, il suo pensiero e un'autentica filosofia che la Chiesa ha sempre individuato nella filosofia
30:17
Speaker A
aristotelico è esattamente il punto di partenza della rinascita della Chiesa. Quanto agli ultimi tempi, anche quella è una domanda che non può avere una risposta.
30:32
Speaker A
Quando nostro Signore parla degli ultimi tempi, parla sempre dei tempi che sono dopo di lui. Quindi sì, in un certo senso tutti noi siamo negli ultimi tempi. Se ci riferiamo al fatto che il mondo potrebbe finire tra poco, la
30:43
Speaker A
Chiesa ha conosciuto tante di quelle crisi, il mondo stesso ha conosciuto tanti di quei disastri che ogni volta sembra essere sempre l'ultimo.
30:52
Speaker A
Io penso che purtroppo il male non ha confini, l'abisso del male non ha confini e si potrà addirittura immaginare di peggio. Quindi forse ci saranno tempi ancora più bui di questo.
31:05
Speaker A
Quel che conta è che la Chiesa ha sempre in se stessa, non in qualcun altro, non in qualcosa di esterno, ma in se stessa, la Chiesa è stata provista da nostro Signore Gesù Cristo di tutti i mezzi per
31:18
Speaker A
far fronte a qualsiasi crisi e quindi in ogni caso la Chiesa si rialzerà prima della fine dei tempi. Infine, se potesse rivolgere un messaggio ai cattolici che non frequentano le vostre cappelle e che temono che facendolo sarebbero in
31:33
Speaker A
rottura con la Chiesa, che cosa direbbe loro? C'è un episodio molto bello nel Vangelo in cui un apostolo chiede al Signore "Dove abiti?" E Gesù non glielo indica. Gesù dice una frase molto semplice: "Vieni e vedi". È un po' quello che mi sento di dire a
31:54
Speaker A
questi fedeli che magari hanno sentito parlare della fraternità, ma non si sono mai avvicinati veramente alla nostra realtà, hanno paura. Ebbene dico questo: venite e vedete. Non abbiate paura di parole come scomunica scisma che per la Chiesa conciliare non hanno nessun
32:14
Speaker A
senso. Non vengono usate per il contesto per il quale furono istituite, cioè le autentiche separazioni dalla dottrina della Chiesa, il protestantesimo, l'ortodossia e così via. Non abbiate paura di questo, però piuttosto venite e vedete, venite e vedete che cos'è la
32:31
Speaker A
tradizione, che cos'è la messa antica, che sacralità vi dà assistere al rito antico della messa? Qual è la predicazione autentica di un sacerdote cattolico? Cosa significa confessarsi da un sacerdote che sa bene cosa è peccato e cosa non lo è? Che cosa significa
32:51
Speaker A
imparare il catechismo leggendo davvero sui libri del magistero di sempre la dottrina di sempre? Venite e vedete.
33:06
Speaker A
[musica]
Topics:Fraternità San Pio Xconsacrazioni episcopalicrisi della Chiesastato di necessitàdottrina cattolicaVaticano IIdialogo con la Santa Sedetradizione cattolicasacerdoziodon Gabriele D'Avino

Frequently Asked Questions

Perché la Fraternità San Pio X ha consacrato nuovi vescovi senza il consenso della Santa Sede?

La Fraternità ha ritenuto necessario questo passo a causa della grave crisi della Chiesa, caratterizzata da una carenza di fede autentica, vocazioni e sacramenti, e giustifica l'azione con il principio dello stato di necessità.

Che cos'è lo stato di necessità secondo la Fraternità San Pio X?

Lo stato di necessità è la situazione di grave bisogno spirituale in cui i fedeli non trovano più la vera fede, i sacramenti autentici e una guida morale secondo la dottrina tradizionale, giustificando così azioni anche contro il volere del Papa.

Perché non si è arrivati a un accordo con la Santa Sede riguardo alle consacrazioni?

Non si è arrivati a un accordo perché la Fraternità non è riconosciuta canonicamente e non accetta pienamente il Vaticano II, mentre la Santa Sede richiede un inquadramento giuridico e dottrinale condiviso che oggi manca.

Get More with the Söz AI App

Transcribe recordings, audio files, and YouTube videos — with AI summaries, speaker detection, and unlimited transcriptions.

Or transcribe another YouTube video here →