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Ep. #7 Speciale Arcimago 2024-2025: Franz Palermo commenta uno a uno tutti i concept finalisti

Franz Palermo commenta i 10 romanzi finalisti dell'Arcimago 2024-2025, analizzandone i concept e offrendo spunti tecnici e critici.

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Key Takeaways

  • Un concept narrativo efficace spesso include una componente ironica che attira l'attenzione.
  • L'analisi tecnica dei romanzi finalisti aiuta a comprendere le potenzialità e le criticità di ogni progetto.
  • La drammaticità può essere enfatizzata nel pitch, ma l'ironia facilita l'interesse iniziale del lettore.
  • La selezione dei romanzi punta a valorizzare autori seri e preparati, capaci di padroneggiare il tema scelto.
  • Il contesto editoriale e fieristico influenza la presentazione e la promozione delle opere.

What the video covers

  • Franz Palermo, editor e commentatore, analizza uno a uno i concept dei 10 romanzi finalisti dell'Arcimago 2024-2025.
  • Discussione sul valore tecnico e narrativo dei concept, con attenzione a conflitti, ironia e originalità.
  • Riflessioni sull'importanza di un pitch efficace, che spesso include una sottile ironia per catturare l'attenzione.
  • Analisi del primo concept, ambientato in un Mediterraneo postapocalittico con riferimenti mitologici a Asclepio.
  • Dialogo sulle difficoltà di presentare e vendere i romanzi in contesti fieristici e editoriali.
  • Riflessioni sul ruolo dell'ironia e della drammaticità nella costruzione di un concept narrativo.
  • Discussione sulle dinamiche di mercato e selezione dei romanzi, con attenzione alla qualità e serietà degli autori.
  • Accenni al contesto della premiazione a Lucca e al ruolo di Franz Palermo come editor e spettatore.
  • Riflessioni personali e aneddoti sul podcast e sulla collaborazione tra i conduttori.
  • Considerazioni sulla tecnologia come supporto nella presentazione e analisi dei concept.

Answers

Questions about this video

Chi è Franz Palermo e qual è il suo ruolo nel podcast?

Franz Palermo è un editor e commentatore che partecipa al podcast fin dalla prima puntata, offrendo analisi tecniche e critiche sui romanzi finalisti dell'Arcimago.

Qual è l'importanza dell'ironia nei concept narrativi secondo Franz Palermo?

Secondo Franz, l'ironia è un elemento chiave che rende un pitch efficace, aiutando a catturare l'attenzione e a suscitare interesse nel lettore, anche se non è una condizione assoluta.

Come viene presentato il primo romanzo finalista discusso nel podcast?

Il primo romanzo è ambientato in un Mediterraneo postapocalittico e tratta temi mitologici legati ad Asclepio, con un conflitto tra malattia incurabile e possibilità di guarigione.

Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:02
Speaker A
Storytelling podcast episodio 7. Siamo qui con una vecchia conoscenza. A volte ritornano. Sfortunatamente colui che ha tenuto a battesimo questo podcast la prima puntata e tutt'ora oggi è l'unico uomo partecipe. Ma perché queste scelte infelici? Guarda, potevano esserci presenze un po' più carine, un po' più simpatiche, però va bene, io apprezzo. Franz, io continuo a corteggiare di Agostini che gli dico, "Dai, parliamo della tua esperienza l'Arcimago". M'ha detto, "No, l'altro uomo è Franza, non posso competere". Ah, mannaggia, lamentiamo proprio in questi termini.
00:25
Speaker A
Va bene, dai. Non sono ancora riuscito a tirare dentro nessuno e oggi volevo proprio parlare di Arciimago con te. Sì, sì. Comunque siamo a freschi di rivelazione dei 10 romanzi finalisti e siamo anche prossimi alla premiazione a Lucca e tu sarai probabilmente già facendo le valigie.
00:40
Speaker A
Ma eh neanche troppo perché è qui dietro l'angolo, Lucca per quanto mi riguarda, eh, ma non farò parte del team operativo, insomma, di ciò che Rottenerativ ha preparato per quanto riguarda il anche i line i line editing dal vivo con gli editor, perché sono legato con per la caviglia,
01:03
Speaker A
insomma, lo stand di Acron Books, quindi non mi è consentito partecipare se non come spettatore quest'anno. Ma perché? Fammi capire. Montecatini è vicino a Lucca. Ah, beh, sì, un sono un 30 minuti in macchina, volendo andare volendo star larghi. Sei talmente vicino che potresti quasi ospitare
01:25
Speaker A
qualcuno. Sì, ed è quello che effettivamente devo fare per conto della casa editrice sempre sia lodata. Ok, allora eh io direi un attimo di No, io direi io vorrei io voglio la tua opinione, visto che sei qua, come editor, ok? Vorrei che mi dicessi qualcosa di più a livello tecnico
01:44
Speaker A
su questi su queste 10 opere sui 10 finalisti. Volentieri. Vediamo che cosa ce ne può trarre. Ok, allora adesso apro un attimo il documento. Mi sono impegnato a fondo nella grafica. Sì, immagino.
02:07
Speaker A
Ah, in te però ci capiamo, Franz, perché siamo tutte e due persone, secondo me, di sostanza molto pratica. Ecco, io non farei mai una roba con i ghirigori, cioè non sono neanche stato lì a cambiare il font, così era. No, non ho neanche messo i numeri da 1 a 10. Allora, pace. Ecco. Eh,
02:30
Speaker A
hai preferenze su come affrontare questa disamina del titolo? Allora, eh direi che allora non sono in ordine alfabetico, mi sembra di vedere e quindi direi come capita. Tu hai anche concept pitch, roba del genere, o abbiamo solo i titoli? Perché se abbiamo solo i titoli è un problema. Allora,
02:51
Speaker A
avevo solo i titoli, ma qui ho fatto le foto prima alle slide mentre ascoltavo, mentre riascoltavo.
03:13
Speaker A
Ok. E quindi sì, ce le ho. Eh, bisognerebbe perché ho bisogno un tantino di tenerli a schermo, di vederli. Eh, allora, dammi solo un attimo. Ma vai, poi tanto tagliamo, non ti preoccupare. Sì, sì, sì, sì. Se ce la facesse a fare due cose insieme ti direi anche di sì. In realtà non
03:24
Speaker A
è così facile, però vediamo un attimo. Poi, tra l'altro, Franz dobbiamo anche celebrare io e te una cosa che è andata, diciamo, piuttosto bene. Mh mh. Ok, dopo ne parliamo. Ne parliamo dopo. Ok, allora creiamo una cartella, no? Facciamola così. e poi lo apriamo da qua. Visto che comunque la
03:46
Speaker A
tecnologia ci viene in soccorso oggigiorno. Sì, almeno qualcosa di buono fa questa tecnologia. Ok. E con i fantastici strumenti di cui disponiamo, adesso siamo in grado di proiettare di proiettare il primo progetto. Si vede? Sì. Sì. Il sogno del matto. In
04:17
Speaker A
un mediterraneo posto apocalittico si pratica l'antica incubazione dei templi di Asclepio, una malattia incurabile chiamata Mavra. rivela connessione arcane. Ok, allora qui non hai per caso i peach o roba del genere, ma non credo li abbiano proiettati poi in se ricordo. No,
04:50
Speaker A
non credo. Questo è quanto abbiamo, Franz. Ok, vediamo di farcela bastare. Dunque, eh questo qui è un progetto che tocca abbastanza le mie corde, c'è c'è sclepio e quindi stiamo parlando di una componente mitologica che mi sta tanto a cuore,
05:13
Speaker A
Sclepio, Dio della medicina, ehm una malattia incurabile. Ciò c'è di sicuro questa lotta tra il male, la malattia e la cura, la salvezza intesa come, diciamo, intervento miracoloso, la la la prima accezione di miracolo che ci può venire in mente, la la guarigione, insomma.
05:35
Speaker A
e siamo in un Mediterraneo postapocalittico. Eh, qua diciamo se devo un tantino chiedermi qualcosa riguardo questo concept che comunque eh fa il suo dovere molto molto bene. Non capisco la parola incubazione. L'antica incubazione dei templi, non nei templi. Non non credo sia un refuso questo,
06:03
Speaker A
quindi prendiamola per buona. Eh, se dovessi trovare un un problema molto, diciamo, eh facilmente risolvibile, sarebbe sarebbe questo. Per il resto mi sembra un un'ottima idea, soprattutto, beh, diciamo sarà un un conflitto trattato in modo adulto, mi dice anche il genere,
06:33
Speaker A
quindi non mi aspetto delle risoluzioni semplici, mi aspetto un una storia con tratti grigi sfumati dove non ci sarà propriamente una netta separazione tra i buoni e i cattivi. Immagino che il tipo di conflitto verterà sulla ehm possibilità di di guarigione e forse la necessità della
06:58
Speaker A
malattia nel mondo. Ecco, mi sono fatto questa questa idea. Mh. Sarebbe carino saperne un po' di più con il Peach, però va bene. Dai, Franz, io ti voglio chiedere quand'è che se ti è fatto bene?
07:23
Speaker A
Prego. Non ho capito. Quand'è che un concept è fatto bene. Allora, non è semplice da definire in linea di massima molto molto molto alla lontana. Ecco, però in linea di massima quando va a ehm trattare il conflitto con una certa ironia, un tipo di ehm ti piazza una roba e che che
07:40
Speaker A
ti fa dire "Ah, che cosa strana che magari ti strappa anche un sorriso, eh tipo il secondo il concept dopo di questo è fatto bene." Allora, allora vedremo dai, vedremo. Sono sono curioso di saperlo, però il il punto è questo. Il qui effettivamente forse è mh la diciamo la vagza
08:09
Speaker A
che c'è intorno all'idea dell'incubazione dei templi a privarci di questo sorriso. anche può essere anche un sorriso ironico, può essere un sorriso amaro, ecco, però un concept generalmente sì, funziona quando ti fa dire "Ho accidenti, voglio voglio saperne di più".
08:35
Speaker A
Poi la drammaticità, nel senso più stretto del termine, la possiamo ricavare ehm dialogando del libro, il classico pitch, la classica ehm diciamo il classico discorso che fai, che so il banco di vendita per convincere il cliente a comprare quel libro. là ci puoi mettere la drammaticità, però
08:54
Speaker A
se non attiri con quel po' di ironia spesso, non sempre è facile perdere l'interesse. Allora, io ho capito benissimo quando hai detto un pice fatto bene quando c'è quella sottile ironia che ti porta quasi a sorridere. Io ho capito benissimo perché anch'io mi ci ritrovo in questa definizione,
09:14
Speaker A
però ho paura che non per tutti sia così. Eh eh se corre un esempio, io ti ho detto per te quando un pic ha fatto bene tu hai risposto giusto. Ok, cioè ci sta, però non è che ci deve essere per forza, secondo me. No, no, non assolutamente non è una ehm diciamo non è una condizione assoluta. In
09:32
Speaker A
linea di massima mi trovo a constatare che i pitch più efficaci hanno spesso, molto spesso, più di quanto immaginiamo questa eh questa ironia, privarsene. Allora, o hai a che fare con una storia talmente drammatica, talmente drammatica, ma veramente di quelle pesanti, insalvabili che non eh tipo quelle di Agota Christop, per intenderci. se qualcuno la conosce
09:45
Speaker A
e che che il male di vivere è puro e aspro, altrimenti vale sempre la pena di prendersi un tantino quel quel momento in più per trovare una declinazione efficace dal punto di vista ironico, perché attira tanto l'attenzione, attira veramente tanto e denota anche una certa intelligenza eh all'interno della della formulazione, un'intelligenza che va a ripercuotersi sulla storia in sé, ma anche sulla preparazione di chi l'ha l'ha ideata in questo caso. Sì, come se
10:11
Speaker A
fosse un padroneggio talmente tanto bene il tema che mi posso permettere di scherzarci sopra. Sì, sì, sì, esatto. Ok. Ero ti voglio chiedere, eh, c
10:35
Speaker A
tantino quel quel momento in più per trovare una declinazione efficace dal punto di vista ironico, perché attira tanto l'attenzione, attira veramente tanto e denota anche una certa intelligenza eh all'interno della della formulazione, un'intelligenza che va a ripercuotersi sulla storia in sé, ma anche sulla preparazione di chi l'ha l'ha ideata in questo caso. Sì, come se
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Speaker A
fosse un padroneggio talmente tanto bene il tema che mi posso permettere di scherzarci sopra. Sì, sì, sì, esatto. Ok. Ero ti voglio chiedere, eh, ci ho fatto caso adesso, allora tu mi hai fatto notare incubazione dei templi che ovviamente anch'io concordo con te che sia sbagliato, m però
11:25
Speaker A
non diciamo sbagliato perché eh non non penso in questa sede non siamo non siamo nessuno per poter dire giusto e sbagliato. È un punto, secondo me, che poteva essere espresso meglio e o meglio il punto debole di questo concept. Tutti con 7 anni hanno i punti deboli. Eh, allora è vero che non
11:45
Speaker A
siamo nessuno per dire che è sbagliato, però è anche vero che dobbiamo dare un'opinione. Sì, assolutamente. Io non darò opinioni negative qui mi permetterò di dire dove poteva essere fatto meglio. Una volta ho sentito una persona che dice che che disse "Io sono il massimo esperto
12:04
Speaker A
mondiale per quanto riguarda la mia opinione". Eh beh, assolutamente. A me sembra di dire, no, ora che me lo fai notare, incubazione dei templi non mi torna neanche a me. Ok, non dirò che è sbagliato se non vuoi che lo dico, però vabbè. Non Allora, eh non mi torna. Ok, non mi torna. Sì,
12:24
Speaker A
non non torna indubbiamente. È vero che non torna, però chi lo sa. Magari può essere anche, facciamo finta, può essere anche un se dovessi usare questo concept al banco di fiera dovessi vendere questo libro, calcherei su incubazione dei templi, magari la persona mi dice "Nei templi
12:47
Speaker A
e no perché e ti spiego la la faccenda". Può essere un gancio come un altro per instaurare, intavolare una conversazione. Mh. Quindi tu dici che in mezzo alla calca tutto quanto tu dici la però va va a cogliere la preposizione semplice e sbagliata e no e sfrutta lì il il bisogno atavico
13:09
Speaker A
che abbiamo come specie umana di correggere, ma anche di interessarci a quello che sembra fuori posto. Ecco, c'è un un mio collega di cui non farò il nome che riesce a vendere un bel po' di libri riferendosi agli invendibili, magari dicendo questo è invendibile, non te ne parlo neanche e
13:29
Speaker A
lì la persona si interessa. No, c'era qualcuno che nel copywriting diceva questa cosa, no? Diceva "Tu mettici apposta una frase sbagliata, un refuso, una parolina che non ci va lì". Ok? La persona si ricorderà quella frase. Sì. Sì. Quindi se vuoi far passare un concetto mettici un bel a senza H,
13:51
Speaker A
ok? quando ci andrebbe qualcosa del genere, eh, ma anche un qualcosa che va a sfidare, secondo me, il, come dire, una una consuetudine. Ti faccio un esempio che che è legato a me, il mio lo mostriamo un attimo questo libro Cinder, quello pubblicato con Akeron Books. Sinder è l'app di incontri
14:16
Speaker A
che viene dall'inferno, è l'app che che viene adoperata. Cinder l'ha inventato la casa editrice.
14:23
Speaker A
Il titolo che volevo dargli io, che era un titolo provvisorio, era Appuntamento nel buio. Quindi sfruttavo questa ehm diciamo questa alterazione del dell'appuntamento al buio per richiamare un po' l'interesse. La la redazione ha pensato e vedendo il risultato finale sono d'accordo che
14:46
Speaker A
però facesse più presa usare una versione tarocca del dell'app di incontri a cui fai il verso. Ecco, allora però appuntamento nel buio potrebbe essere appuntamento nello scuro, appuntamento nel Sì, era era proprio quello il gioco di parole. Quindi nel tuo caso ci sta qui incubazione dei templi a
15:09
Speaker A
me continua a non tornare. Poi comunque eh può essere, però vè continua a non tornare. Magari poi un giorno Martina ce lo spiegherà. Ok. Sì, sì. Volentieri. Però Akerum Books secondo me è stato anche geniale perché Sinder richiama Sinner che è peccatore, giusto? Esatto. Sì, è quello.
15:28
Speaker A
Un bel gioco di parole lì, eh, in in modo molto intelligente, perché io non essendo il mio lavoro quello del Coby, quando mi hanno prospettato questa idea, ero lì a pensare, eh dobbiamo trovare qualcosa che richiami il il peccato, che richiami il male in latino, no, lo mettiamo in inglese, non
15:47
Speaker A
rompere le scatole, fondamentalmente. Poi lì lì il gioco è ricopiare il font, la grafica abbastanza ma non troppo in maniera tale incorrere in casini. Ok. Però diciamo che è stata una bella trovata. E ti volevo chiedere un'ultima cosa. Se incubazione e incurabile, cioè un'alliterazione secondo te può
16:11
Speaker A
dare fastidio? Mh. Allora, probabilmente un correttore di bozze ti direbbe sì, eh, però questa è una frase che magari Allora, io ragiono da da venditori in questo momento, quindi se la vediamo eh come una frase da pronunciare al banco, no? Quindi un'idea da dare al potenziale
16:36
Speaker A
lettore, io la leggo. In un Mediterraneo posta apocalittico si pratica l'antica incubazione dei templi di Asclepio, una malattia incurabile chiama eh chiamata Mavra rivela connessioni arcane. Ehm, non è come leggerla in mente. Se la leggi in mente è molto più veloce e incubazione incurabile ti
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Speaker A
salta molto molto di più all'occhio perché nella tua testa sono molto vicine. dovendola pronunciare a voce è un qualcosa che non si sente, secondo me, perché passano diverse ehm sillabe, insomma, tra incubazione e incurabile. E sillabe anche forti, templi. Poi c'è Sclepio che è ha delle sillabe
17:18
Speaker A
forti e richiama già una figurazione eccetera eccetera. Quando sei arrivato a incurabile, hai dimenticato l'incubazione, stai già pensando da scelpio, malattia incurabile. Quindi la malattia che neanche un Dio può curare. Il gioco intelligente di questo il punto di forza invece,
17:36
Speaker A
ecco, di questo concept secondo me è proprio unire questi tre concetti a scpio, malattia, incurabile. Ok, adesso, mentre l'hai riletta tu, perché mentre la rileggevo io non era abbastanza lucido da poterlo fare, l'ho vista in un'altra maniera. Ah, l'antica incubazione dei templi di
17:56
Speaker A
asco, una malattia, cioè se i tempi di Asclepio è il nome della malattia, incubazione dei tempi di asco, allora a questo punto è giusto. incubazione dei templi è giusto perché se questa qui è il nome della malattia è come dire incubazione del morbogio. La malattia è Mavra, chiamata Mavra.
18:24
Speaker A
Ci troviamo. Io ho cercato di di di di dire "No, Cristian, sei stato troppo cattivo con questo pitch". È giusto. No, non non mi torna comunque. Allora, beh, Mavra invece è un un altro ecco, punticino dove scopre il fianco perché sono le classiche parole vuote
18:50
Speaker A
all'interno del fantasy, no? Che non vogliono dire nulla. Ora, magari non mavra una parola che di cui adesso mi sfugge il significato. Ecco, eh dovrei andare a controllare, non lo farò perché sarebbe imbrogliare, però effettivamente mettere un concetto, una parola
19:06
Speaker A
che non fa parte del parlato comune e in ogni caso è complicato. Eso scrivere malattia incurabile avrebbe senza il nome chiamata Mavra avrebbe avuto lo stesso effetto, si sarebbero potute utilizzare quelle due parole in più per spiegare meglio la la questione dell'incubazione. Ecco, comunque tendo
19:33
Speaker A
tengo a precisare che nonostante io sia stato molto cattivo con questo con questo progetto, in realtà è uno di quelli che mi piace di più. Sì, è vero. Molto molto bello. Bello. Cioè, nonostante poi io faccia le pulci perché sono un cazzo di Eh, siamo siamo qui per far le pulci,
19:49
Speaker A
ma in ogni caso, ecco, lo ricordiamo adesso e lo ricorderemo, lo ricorderò personalmente in ogni contesto, in ogni momento, eccetera. I i progetti che arrivano in finale, il primo Arciimago sono tutti vincitori, ecco, tutti hanno la potenzialità del primo posto che non è una banalità perché poi
20:12
Speaker A
la classifica ovviamente viene decisa dal anzi dalle case editrici. Ti faccio una domanda. Sì, se non puoi rispondere mandami pure a [ __ ] non c'è problema. Ma tu c'è qualche tuo studente tra questa schiera di di finalisti? Non so se aumentano di di settimana in settimana come
20:35
Speaker A
numero. Aumentano, continuano ad aumentare. Tra un po' li avrò patrocinati tutti io. Anzi, rivendico la paternità di tutti, no, non è vero. Di tutti i progetti. Vbè, dai, un modo sibillino per non rispondere. Va bene. Sì, ci sono, ma non non mi mi diverto a vedere fin dove arriverà il numero. Poi
20:59
Speaker A
ogni tanto mi riferisco. Hanno detto che adesso sono diventati tre, poi sono diventati quattro, poi sono diventati cinque. Va bene dai. Se se passa il messaggio che per arrivare in finale devi devi farti editare da Franz Palermo. Per me per me è il lavoro in più, ecco. che dico di no,
21:20
Speaker A
però non è vero, quindi mi dispiace per me stesso. Vabbè, però comunque la frase non è sbagliata. Tra tutti questi c'è almeno un uno un un corsista Sì, sì. Almeno un finalista è stato editato da Franz Palermo. Questa frase è vera o falsa? Sì, è vera. Ok. Ok. Allora, passiamo al due. Sì. Ah. Eh,
22:00
Speaker A
tu lo vedi? Eh, vedo di nuovo il documento con i titoli. Ok, questo qua era quello che ti dicevo prima che col Non lo vedo ancora, Cristian, scusami. Sì, no, adesso te lo mostro. Questo qui è quello che dicevo prima che coglie un po' quell'ironia
22:19
Speaker A
sottile che a noi piace. Ah, cantico delle creature ribellisi. Sì, questo mi era piaciuto veramente tanto. È un Qui questo qui è quello che leggerai. Sì, sì, sì, sì. Se Lucifero giungesse trafelato chiedendoti una camera per la notte, che domande faresti? Cosa cerca? Dove va? Inutili.
22:35
Speaker A
Dovresti chiederti invece da cosa sta scappando. Allora questa ehm Questo qui mi ricorda quello di Cardone, dice alcune persone vanno all'inferno e rapineranno anche quello. Quello è vero. Sì.
22:48
Speaker A
Ehm quello è il concept di Cardone aveva eh molto forte, ma lui è un maestro in questo, nel dare ironia al a storie anche sono anche molto drammatiche. Em questo qui in particolare mi sembra un qualcosa, mi ricorda un po' il Fausto, un po' l'avvocato del diavolo, ecco,
23:15
Speaker A
però no, c'è un una roba che che potrei accostare, un'opera, non ricordo, non mi non riesco a capire neanche se un libro, un film, un qualcosa del genere che però me lo fa ricordare molto bene.
23:28
Speaker A
Ora, dal momento che non non dobbiamo sempre parlare di di derivazioni, di retelling, di fan fiction, tutte queste definizioni qui che lasciano un po' il tempo che trovano. Ehm, diciamo che se questa storia riesce, ora indipendentemente dalla dall'opera che potrebbe a cui potrebbe essere
23:58
Speaker A
ispirata eccetera, ma se questa storia riesce a reggersi in piedi senza far riferimento a quel quell'opera lì, ammesso non concesso che esista, allora stiamo parlando di un'opera originale in tutto e per tutto. Nello specifico questo concept ha una bellissima prospettiva di conflitto
24:21
Speaker A
perché fa riferimento a qualcosa di molto molto determinato, di molto molto condivisibile rispetto al precedente in cui, dicevo, ci sono i i nomi i nomi fantasy, insomma, il nome della malattia che non riuscivamo a inquadrare. è un discorso, lo stesso tipo di discorso che potremmo fare con
24:42
Speaker A
i nomi propri che a parer mio dovrebbero essere utilizzati nell'incipit, scusami, non nell'incipite, nel concept e anche nel pitch solo in casi come questo, ovvero quando fanno riferimento a ehm figure storiche, letterarie, insomma arcifamose, per cui è molto molto
25:03
Speaker A
condivisibile, molto molto riconoscibile quello di cui vogliono andare a parlare. Ok, quindi non ho spazio per spiegarti molto altro, però se uso Lucifero ci capiamo. Esattamente. È per quello che nella nell'opera di prima hai detto mi sarei preso qualche parola in più per spiegare cos'è la Mavra,
25:24
Speaker A
perché avrei tolto Mavra, avrei lasciato malattia incurabile, usato quelle parole in due paroline in più per spiegare l'incubazione. Ok? E c'era lì. Qui invece no. Questo qui. Allora, fammi vedere.
25:39
Speaker A
Non c raggiungesse trafelato chiedendoti una camera per la notte, che domande faresti? Allora, già, eh questa prima parte, secondo poi poi ti dico anche la mia perché è molto interessante questo questa cosa, questo dibattito. Allora, già questa prima parte, intanto sta diventando buio,
25:58
Speaker A
eh, quindi eh questa prima parte secondo me va benissimo come concept. secondo me avrebbe potuto fermarsi qua perché effettivamente ecco, l'unico difetto che posso trovare all'interno di questo concept è che eh si è voluto prendere più parole di quelle di cui aveva bisogno. Se
26:21
Speaker A
Lucifero giungesse tra trafelato chiedendoti una camera per la notte, che domande faresti? Basta, secondo me basta questo, eh, il fatto che sia in fuga trafelato, eh, ti chiede un una camera, quindi tu sei probabilmente l'albergatore, cioè tutto il resto non non gli occorre. No,
26:47
Speaker A
Franzo, non sono d'accordo. Spiegai, voglio rispondere perché non sono d'accordo. Spiega, spiega. secondo me non gli occorre perché tutto quello a livello di significato che di cui ha bisogno all'interno del dell'idea è nei nel primo rigo e mezzo di questo di questo
27:05
Speaker A
concept. Tu perché non sei d'accordo? Allora, questo concept secondo me ha è una leva molto forte che è quella della curiosità. Ok. Sì. Eh, curiosità a due livelli, perché il lettore si fa due domande. La prima è che cazzo ha combinato Lucifero? Ok, perché sta scappando? E la seconda,
27:29
Speaker A
se io fossi la effettivamente l'albergatore, che cosa gli chiederei? Cioè, io mi impersonifico, ok? Cioè, faccio quello che mi dice proprio il concept. Se tu fossi ehm se tu fossi l'albergatore, che domande gli faresti? Cioè a me viene la curiosità intellettuale dire "Ma io cosa
27:47
Speaker A
chiederei a Lucifero effettivamente?" E qua lui mi dà, diciamo, mi indirizza, mi dice cosa cerca, dove va, sono risposte troppo banali. Qui è successo qualcosa di molto più grave, di molto più pericoloso, ok? Ma per Lucifero pericoloso, quindi c'è un ribaltamento, ok? senza le ultime due
28:07
Speaker A
parole e tu dici che domande faresti finito lì, ma senza la parte dopo in realtà tu potresti pensare che Lucifero è l'aggressore, invece la parte dopo ti fa capire che Lucifero è l'aggredito, è la la preda. Ok? Quindi c'è un ribaltamento che Perché pensi che sia che potrebbe sembrare l'aggressore?
28:32
Speaker A
Se Lucifero giungesse trafelato chiedendoti una camera per la notte, che domande faresti? Lucifero, hai ucciso qualcuno? Quindi me lo me lo fa vivere in una maniera di di di Lucifero che è il solito Lucifero che fa del male. Invece la parte dopo dire "No, cazzo,
28:50
Speaker A
sta scappando da qualcuno". Ok. E è il diavolo in difficoltà stavolta secondo me si ehm disinnesca da sé questa roba qui. Allora, il diavolo che faccia il male ehm è abbastanza, diciamo, a livello culturale connotato come concetto. Il fatto che sia in difficoltà e è dato proprio dal
29:18
Speaker A
dalla situazione. aggiunge chiedendoti una camera per la notte, la chiede a te quando è l'imperatore dell'inferno, non ha un posto dove andare, ha bisogno di rifugio. Secondo me non tutto a livello di significato, tutto ciò che c'è negli ultimi tre righi è egregiamente espresso da
29:40
Speaker A
dal primo rigo e mezzo. si può parlare, se ne può parlare a lungo, eccetera eccetera, però a parer mio crea la seconda parte crea un effetto un po' ridondante per quanto sia un uno dei concept più forti di questa edizione. Indubbiamente ti posso Allora, quel trafelato è rivelatore perché
30:04
Speaker A
se trafelato è perché è affannato e quindi era in difficoltà, quindi effettivamente la seconda parte potrebbe essere superflu. Ok, però io la terrei perché mi piace, provoca quel ribaltamento lì di cui parlavamo prima, no? Secondo me c'è già. Secondo me c'è già, però eh ok, come dire, meglio
30:24
Speaker A
secondare improvvisa. Allora, visto che comunque togliendo la seconda parte hai a disposizione un po' di parole, ok, che sono mi sembra 25, qualcosa del genere. Mh, sì, se non erro devo improvvisare. No, Dio, tu lo amplieresti, aggiungeresti qualcosa o lo terresti così? Ah,
30:52
Speaker A
dipende. M dipende dal tipo di storia. Perché ehm allora se non ci sono eh No, no, no, non lo posso dire, non si può dire. Allora, se io scrivessi una storia di questo genere, per esempio, ehm, la farei
31:12
Speaker A
in modo tale che il concept terminerebbe con una roba del tipo che ti devo dire.
31:27
Speaker A
Ehm, quando chiedo a Lucifero se come come ha intenzione di pagarmi la stanza, lui mi lascia sul bancone l'orologio da taschino che aveva mio padre quando è annagato nel fiume. Ecco. Bom, questo lo leggerai sicuro. Ecco, una roba del genere, però è sarebbe, voglio dire,
31:48
Speaker A
se hai una roba così forte, allora la metti, altrimenti io lascio il primo rigo e mezzo che va benissimo. Ok. Ok. Allora, eh questo è, come ti dicevo prima, secondo me è il più forte perché fa le quella quella leva della curiosità a due livelli che a me piace tantissimo. Sì, sì,
32:06
Speaker A
sì, sì, sì, sì, sì. E però però è pericoloso, no? Nel senso, non è che pericoloso, potrebbe essere un castello di carte perché ehm è è rischioso perché crei un'aspettativa molto molto alta, molto molto forte. Se non riesci a mantenere questa ambiguità per gran parte del romanzo,
32:30
Speaker A
questa questo mistero, questa roba qui, poi che poi possono essere tante altre cose, eh, però perché l'intera storia si regge appunto dal motivo per cui Lucifero sta scappando. Ok? Se poi quel motivo è una cagata, ok? Tu qui hai usato la leva della curiosità, ma poi crolla tutto. Eh, sì.
32:51
Speaker A
A questo punto è meglio un un concept epico dove non c'è curiosità, però già sai già qual è come dire dove va a parare la storia. Invece qui dici ci potrebbe essere molto potenziale, ma potrebbe anche essere io parto dal presupposto. Allora, noi abbiamo in questo rassicuriamo i futuri lettori
33:14
Speaker A
e l'autore autore autrice, non ricordo chi. Questo dovrebbe essere un autore. Ok. Sì. Ehm, rassicuriamo a doppia mandata tanto i i futuri lettori quanto l'autore eh del fatto che molto probabilmente, anzi assolutamente senza ombra di dubbio, la motivazione è solida e appagante,
33:41
Speaker A
altrimenti non sarebbe qui al eh su in finale del premio Arciimago. D'altro canto il confido che qualunque autore che lanciasse una bomba di di questa portata saprebbe esattamente in che modo gestirla. Ok. E l'autore era Filippo Sassi. Sì, Filippo Sassi, è vero. Ok, andiamo avanti
34:05
Speaker A
col tre. Vai. Allora, come si fa qua? Certo che potevo prepararmele prima, eh. No, tanto Ah, deve essere questo. Ok. Allora, lo vedi? Sì, lo vedo. Allora, qui mi ha fatto sorridere Livio perché quando ha presentato tipo eh la prima autrice che era stata non voglio adesso fare. Sì, siccome già
34:41
Speaker A
la ciocchi. Ok. Sì, sì, sì. Lì vi ho detto, eh, non so se sto pronunciando bene il nome, ok? E quando invece è arrivato a questo, Sakura l'ha beccato subito. Ma aspetta, perché hai dubbi su Cavaciocchi e non su Sakura? Com'è possibile? Io avrei detto Sakura. Eh eh. Ma scusa, dov'è?
35:08
Speaker A
Dove c'è scritto? Scusa, non riesco a trovarlo. Eh, no, non c'è scritto qua, però lei si chiama Marti Sakura. Avrei detto anch'io Sakura. Ecco, però non posso aprire due documenti insieme, però lei si chiama Sakura. Ok. Allora, questo qui a me non piace l'ambientazione giapponese,
35:32
Speaker A
quindi allora l'ambientazione giapponese è oggigiorno è molto divisiva, è vero, perché eh diciamo c'è un po' secondo me di saturazione, nel senso ce la stanno propinando in tutti i modi e secondo me anche con una certa prepotenza perché che magari se tu non la tolleri,
35:58
Speaker A
per esempio, io ho sentimenti contrastanti, devo essere onesto, ci sono da ragazzino, ero molto molto interessato al mondo anime, al mondo manga, eccetera, quindi in ogni caso, poi da praticante gli attize di sempre, ecco, anche da quel punto di vista mi sentivo molto molto coinvolto. da
36:20
Speaker A
un certo punto in poi ho trovato l'ho trovata stancante e oggigiorno continuo un po' a fruire, molto meno che in passato, però di prodotti di questo genere ehm eh solo per determinate situazioni, determinate opere, perché mi sembra di vedere una ridondanza perpetua nel negli stessi
36:43
Speaker A
stilemi, lo stesso umorismo, le stesse gag, la stessa costruzione anche frasale di di che poi diventa trasversale tra tra le opere eccetera. Quindi questo è secondo me il principale ostacolo per quanto riguarda la la diffusione di questo romanzo, però è un falso ostacolo se ci pensiamo
37:09
Speaker A
perché effettivamente ehm è un romanzo scritto da un'autrice italiana, quindi mi aspetto che abbia delle costruzioni, se non altro diverse da da quelle che fanno tanto fan service oramai del riguardo riguardo l'Oriente e noi siamo negati nel fan service dell'Oriente, la stessa IP di
37:34
Speaker A
Assassin's Creed che che da un certo punto in poi ho detestato dopo averla amata, ecco, nei primi capitoli e ha di recente lasciato rilasciato il nuovo capitolo della saga ambientato nel Giappone feudale. Perché i fan lo chiedevano da anni e anni il Giappone feudale. Il Giappone feudale. Basta,
37:55
Speaker A
l'hanno fatta. Ora vedremo il fan service a cosa porterà. In ogni caso, qui abbiamo una situazione, secondo me, eh molto molto simpatica perché ci dà la possibilità di vedere in che modo finalmente in una narrazione eh di qualità e adesso non è non entrerò nel merito delle di quelle un
38:21
Speaker A
pochino meno eh diciamo sul pezzo che mi sono passate sotto la mano, però in questo caso penso che avremo delle sorprese molto molto piacevoli, ehm, soprattutto per quanto riguarda a giudicare dal concept, eh la possibilità magari di vedere un un qualcosa anche di, come dire culturalmente eh
38:56
Speaker A
inquadrato a livello storico, ecco. Ecco, purtroppo devo ammettere che tra i concept che abbiamo visto, questo qui è forse quello che mi convince meno perché eh è una storia d'amore.
39:15
Speaker A
E e non sappiamo non sappiamo granché altro, ecco, come puntello narrativo all'interno di questa di questa situazione, di questa di questo conflitto che si prospetta è molto diverso rispetto a e citiamo una delle storie d'amore per eccellenza a livello culturale, molto diverso da
39:37
Speaker A
Romeo e Giulietta, per esempio, eh che viene a dirci sono due ragazzi innamorati, ma Rampol di famiglie rivali che si ammazzano per strada. Allora, lì mi si accende la lampadina e magari se non ho mai conosciuto la mia Giulietta dico fammi vedere come si evolve questa roba qui, quello che
39:59
Speaker A
manca ehm all'interno di questa di questo concept che comunque ha delle idee molto interessanti, il Giappone medievale che è suggestivo per tante persone eccante persone eccetera, quindi a livello ehm voglio dire emozionale a livello visivo, a livello poetico, eccetera eccetera.
40:26
Speaker A
è però è medievale, è distopico ed è magico contemporaneamente, quindi già entriamo in una situazione un po' nebbiosa, un po' fumosa, però va bene. Vedi perché perché non mi piace perché allora le persone che sono invasate di Giappone è come se ci fosse uno sbarramento,
40:48
Speaker A
cioè che tu o sei appassionato di Giappone pure tu, oppure non riesci a penetrare, a capire.
40:54
Speaker A
Esatto. E qui c'è l'incognita. Tu dici "Ok, va bene, mi posso sforzare, ok, ma già magari non capisco di Giappone e devo aggiung devo devo conoscere non solo il Giappone attuale, ma anche quello medievale." Sì. Eh, e a questo punto, cioè è praticamente un secondary world.
41:15
Speaker A
Sono ci sono molti strati, non è il concept più divisivo di quelli che vedremo in questa occasione perché ce ne sono di molto più determinanti in seguito, però effettivamente Sì. Allora, stai veramente selezionando il tuo pubblico dal punto di vista storico, dal punto di vista ehm
41:42
Speaker A
eh culturale dal punto di vista fantasy e quindi dici quanti ne sono rimasti? Eh, non è un male, eh, ci mancherebbe altro, però siamo in una di quelle situazioni in cui o ti esalta o o dici "Ok, passo avanti, non eh non è un problema". Questo è ottimo
42:06
Speaker A
per il libro perché i rischi di recensioni negative sono bassissimi per questa storia, però non può essere che uno salva gli altri. Cioè, per esempio, io sono un appassionato porte di distopico, io basta che leggo distopico e dico "Ok, me lo prendo".
42:22
Speaker A
voglio leggerlo, cioè mh basta per me e in questo caso direi che la parola difficile proprio distopico in questa in questa triade perché è il quello che va un pochino a disinnescare medievale e magico perché la distopia spesso è legata più a narrazioni fantascientifiche,
42:51
Speaker A
quindi Quindi si immagina il futuro distopico in cui c'è stata una situazione che ha, come dire, creato una una casta politica che non dà più libertà, eccetera. In questo caso la parola distopico in realtà va forse a prendere un po' più di lettori, ma è una parola commerciale perché ehm
43:24
Speaker A
non avrebbe cambiato nulla nella figurazione che ho se a posto di distopico ci fosse stato eh un soggiogato soggiogato da un tiranno, roba del genere. Sì, sì, sì, sì. Tra l'altro so giocato so giocato da un tiranno, è anche più specifico, quindi è più
43:45
Speaker A
specifico di Stompy è una scelta più commerciale, quindi buona, ma effettivamente va a invalidare medievale e poi magico perché distopia dicevamo, legato molto alle figurazioni infantascientifiche, quindi non magiche e è un forse un retino un po' più grande di quello di cui aveva bisogno
44:08
Speaker A
questo questo concept che fa il suo lavoro, ma effettivamente ehm mostra il suo punto debole, perché tu stesso vieni a dire "Se mi piace il distopico magari lo leggo, però lo leggi e non c'è la distopia che ti aspetti". Forse sì, sono chiariamo solo supposizioni, eh perché io non ho
44:29
Speaker A
letto, non so nulla di questi di questi ehm eh di queste storie, a parte i 12 che ho editato e che sono finiti in finale. 12 14 sì, in finale. Tutti in finale. Tutti i ho li editati. Sì, sì.
44:48
Speaker A
Secondo me ce ne sono tre, anzi tre. Eravamo arrivati a cinque e quindi è andato a cinque.
44:59
Speaker A
Rimaniamo sull'unico punto fermo. Almeno uno l'hai fatto, giusto? Almeno uno l'ho fatto, sì. Ok. Questo o questi che hai editato sono indietro o sono avanti? Cioè li hai già passati?
45:12
Speaker A
Lo so, guarda, è impossibile dirlo. Stai facendo il furbacchione qua, mi stai perculando, eh. Allora, veniamo alla seconda parte di questo concept.
45:24
Speaker A
seconda parte di questo concept guerrieri. Quindi, ehm, qua è è anche un qualcosa che ehm eh sarebbe stato interessante considerare. Guerrieri ehm hanno a che vedere col sistema magico. Un fantasy in cui i protagonisti non hanno alcun tipo di interazione
45:50
Speaker A
col sistema magico è rischioso. Però allora guerrieri Reiko, lei Ryun, lui si alleano e si innamorano per difendere il mondo dalle forze oscure. Qui è il punto in cui ehm effettivamente come fai a dire che Reiko è un uomo? È una donna, potrebbe essere un uomo? E co è la desidenza per
46:17
Speaker A
le donne. Franz, tu hai editato questo romanzo, guardami editato questo romanzo. Tu lo sai uno dei 15 che ho questo romanzo. È uno dei 15 che ho editato. Vado a vedere R è quello di Street Fighter, lo sappiamo tutti quanti. Com'è che si chiama questo autore? Franz. E questa si chiama
46:42
Speaker A
Sbrimbella. Ehm, Franz, l'ho detto io prima, si chiama Sakura. Lo dovi sapere. Stai facendo finta di non saperlo per depistarmi. Questo è il tuo autore, Franz. T'ho beccato. Sì, assolutamente. Sì, sì, sì. Questo è uno dei 18 che ho editato personalmente. Eh,
47:04
Speaker A
il problema è che conosco anche anche alcuni colleghi che hanno editato i vari, quindi non posso neanche dire questo. Non posso dire se li han passati, se arriveranno. E beh, no. Ok, allora se mi fai cadere la la l'ipotesi che Reiko è un uomo, allora nel senso che l'altro
47:28
Speaker A
mio motivo di di attaccare questo romanzo è che non mi interessa leggere di storie omosessuali e questa è una cosa che io ho notato che questa cosa eh cioè quelli della sinistra radicale, ok, i sostenitori della dell'ideologia W a loro dà fastidio. Cioè io mi ero trovato a a beta leggere
47:52
Speaker A
a a fare da beta lettore di di una storia e dove io ho risposto "Guarda, non sono in target, non leggerei questa storia, quindi è inutile che te la la leggo e che ti do". Non sono in target. Ok. Ah,
48:03
Speaker A
quindi i tuoi pregiudizi? No, cioè, cioè essere in per forza perché sennò sono un discriminatore.
48:12
Speaker A
Ma sono un discriminatore per altri motivi, ma non perché non Sì, assolutamente. Allora, è un discorso molto molto Che cos'è per te la libertà? Beh, la libertà è semplicemente poter fare quello che vuoi nel momento in cui non vai a rompere le scatole agli altri. Mh. Sai che io
48:38
Speaker A
poter pensare, no? Io ho rivalutato un attimo il concetto di libertà, no? Fino un po' di tempo fa pensavo libertà e fare quello che vuoi, ok? Cioè, voglio fumare una sigaretta, me la fumo perché sono libero, voglio stare due ore sui social, ci sto due ore sui social perché sono libero. Ok?
48:56
Speaker A
Ora io penso che in realtà viviamo in un mondo in cui le distrazioni e i vizi sono talmente soggioganti che se io non so stare senza fumare una sigaretta non sono libero. Ok? Cioè, la mia libertà si esprime se io non fumo, non se voglio fumare sono libero di fumare. Sono libero se posso
49:23
Speaker A
non fumare. Se posso scegliere di non fumare sono libero. Sì, sì. E anche questo è vero, quando possiamo estranearci da quelle che chiamiamo le mode. Chiamiamo le mode del mondo, le mode della collettività, le mode della del pensiero comune. pensiero comune, magari e anche adesso rettifico
49:46
Speaker A
un secondo quello che ho detto, anche poter dire faccio quel che voglio, però il punto è che ehm quello che viene a mancare è anche il il rispetto, nel tuo caso, in quello che mi hai detto, il rispetto di ehm poter pensare che magari a te non va a difumare, quindi in un mondo così ehm diciamo
50:11
Speaker A
dipendente dal mercato. Il fatto che tu non sia un consumatore di sigarette magari è anche un problema per per l'impianto capitalista, non mettiamo la mettiamo veramente in questi termini.
50:29
Speaker A
E è quello che riscontro io che vivo da solo quando vado a comprare l'insalata, per esempio, sono tutte porzioni pensate per due persone, quindi quanta insalata butto perché magari non mi va di mangiarla tutta e e non è non è buona, però non è pensata per il singolo,
50:49
Speaker A
per te che sei indipendente, per te che ti distacchi, per te che non vuoi avere la diciamo il pensiero comune. comune di quella che è la maggior parte della popolazione. E in questo caso, allora tu mi dicevi non voglio leggere di storie con tematiche leggera e e quindi ti viene detto
51:13
Speaker A
che sei che hai dei pregiudizi. No, non è quello. È che magari non non ti va per eh non perché ti dia fastidio, ma perché non ti interessa. La gente non riesce a capire che non gli interessi non
51:31
Speaker A
sono condivisibili a 360°, sai? Vai, vai, vai. No, dico altri altrimenti non staremmo qui a parlarne, saremmo tutti omologati anche per quanto riguarda il premio Arciimago ci sarebbe un genere, un sottogenere, una sotto categoria e e tutta questa varietà bellissima che stiamo
51:54
Speaker A
sperimentando non potremmo gustarcela. Sarebbe un vero peccato, secondo me. Sai cos'è? è che eh a volte il tema dell'omosessualità, comunque del diverso, non ci viene veramente venduto, ci viene buttato lì e tu lo devi accettare. Sì. Allora, ch ora non so onestamente, chiedo scusa perché
52:19
Speaker A
siamo arrivati a parlare di questo perché questa storia secondo me non è una storia omosessuale, eh, è una storia tra un una lei e un lui. Ok. No, parlare di questo perché io vabbè, poi ti ho fatto il verso, allora se dici così è perché conosci l'autore. Ah, l'hai seguito tu? Sì, sì. Ok. Però
52:38
Speaker A
ehm eh io io avevo detto questo è il secondo motivo per cui non sono attratto da questo da questo concept perché a parte il Giappone che per me preclude perché è una cultura che non conosco, c'è un tema che non mi attrae che è quello dell'omosessualità. Ok. Poi daito il dibattito
52:55
Speaker A
del Ma ma non c'è, cioè qui non c'è almeno non Ah, ok. Ma io pensavo ci fosse quando me li sono Ah, ok. Ok. Quindi prima che facessi questa re No, però aspetta, ti voglio porre un quesito perché a questo punto potrebbe essere rilevante se questi guerrieri sono uomo oppure uomo donna. Ok,
53:14
Speaker A
potrebbe essere rilevante, anche perché un guerriero donna mi fa prefigurare una storia anche molto diversa da quella che io potrei avere in mente se fossero due guerrieri uomini. Ok. Allora, come lo cambieresti per far capire se veramente eh Reiko è una donna per far capire veramente
53:34
Speaker A
l'identità di genere di Reico? Allora, secondo me è un falso problema perché si ehm rivolgendosi a un pubblico così eh diciamo specifico, quel pubblico sa precisamente che AIO è un nome femminile e non adesso qui imbroglio perché giusto per avere conferma googliamo Reico. Sì,
54:01
Speaker A
il nome di persona giapponese femminile, quindi posso confermare quello che al 100%. Quindi il pubblico che è interessato al Giappone e a tutte queste declinazioni non è come se leggesse Lauro Nicoletta, non si fa problemi e io leggendolo, avendo la mia infarinatura, ho dato per scontato
54:28
Speaker A
in effetti un qualcosa che tu hai notato come un po' più ehm polarizzante quando in realtà no, era un fatto fatto un un'incomprensione che va a convalidare ancora una volta l'ottima scelta di selezione del target di questo progetto, però ehm non ricordo dove eravamo, cosa mi stavi dicendo,
54:52
Speaker A
scusami. No, ti stavo dicendo che spesso il tipo ehm il tema dell'omosessualità non ci viene veramente venduto. Cioè se io vedo una storia Ok, ma venduta bene con degli dei protagonisti omosessuali, ma va benissimo. Ok. Sì, sì. Allora, ecco, sì. Il problema è che spesso eh oggigiorno,
55:17
Speaker A
ok, tipo Netflix, ok, ti propina dei film dove c'è magari un trans, comunque un esponente di una parte minoritaria, ok? Sì, sì. Di una minoranza. Certo. Di una minoranza che però non ha motivo di, cioè l'unico suo ruolo è di essere trans, cioè non ha un ruolo nella storia. Ok. Eh sì. Allora,
55:40
Speaker A
e quante volte vedi la pubblicità dove ci deve essere uno nero, uno giallo, un disabile e un Cioè, eh questo in questa inclusione forzata anche no, cioè deve essere deve avere un ruolo quella roba, no? Ah, sono sono d'accordo e quando la polizia Wok verrà ad arrestarci eh ci costituiremo
56:01
Speaker A
con con dignità. Però sì, effettivamente quando busseranno alla nostra porta la polizia wok ci abbracceremo l'uno con l'altro e scatterà il limone. Ma perché aspettare tanto da Perché tanto o lo facciamo lì o lo facciamo in galera. A sto punto ci evitiamo la galera. Infatti no. Allora,
56:20
Speaker A
guarda, in serietà, la necessità di andare a mettere necessariamente una ehm un'inclusività quando non ha senso che ci sia, c'è, cioè è percepita ed è anche un problema, secondo me, rilevante perché va ad appiattire quelle che sono le le possibilità che in realtà questa scelta
56:51
Speaker A
ti offre da una parte e dall'altra. Mi spiego meglio. Abbiamo citato Assassin's Creed prima, l'ho citato io, quindi questo ehm capitolo del Giappone feudale eccetera eccetera in cui eh insomma uno dei protagonisti è un un samurai nero e uno dice "Ah, ma perché un samurai dovrebbe
57:13
Speaker A
essere nero eccetera". in realtà è un personaggio storico, realmente esistito in quell'epoca, eccetera eccetera, rinomato, divenne anche un esponente molto molto eh importante della società.
57:27
Speaker A
Adesso non scendo nei dettagli perché non me lo ricordo, però c'è storicamente c'è. Ora tu per andare però a prendere eh due piccioni con una fava, vai lì a a eh racimolare quella adesione, ti esponi a un rischio che però è concreto, ovvero quello di essere accusato di un qualcosa
57:55
Speaker A
di cui effettivamente sei colpevole perché eh non possiamo girare ci dall'altra parte e fingere che non sia stata una scelta oculata in questo senso. D'altro canto, questo è quando la faccenda è gestita male, secondo me. Quando la faccenda invece è gestita peggio è quando
58:18
Speaker A
hai delle possibilità e non le sfrutti. Eh, per esempio, c'è stato, non so se tu hai mai seguito, i cavalieri dello Zodiaco Seia, insomma. Certo. Ok. Allora, Cavalieri dello Zodiaco, sappiamo che c'era il personaggio di di io lo dico da nerd con l'omo originale, di Shun di Andromeda, quindi
58:39
Speaker A
il cavaliere di Andromeda, molto molto memato per il fatto di essere magari più affemminato per avere anche l'armatura con le tette, per intenderci, l'armatura rosa, eccetera eccetera.
58:52
Speaker A
Quindi doveva essere la donna del gruppo. Tant'è vero che Netflix, Netflix scemo, eh, quando ha fatto la serie in computer grafica qualche anno fa di, ehm, di dei Cavalieri dello Zodiaco, ha reso ha trasformato questo personaggio in donna, quindi polemiche che non finiscono mai eccetera,
59:17
Speaker A
una gran rottura di scatole perché perché era la scelta più ovvia, la scelta più sicura, la scelta più idiota. Vuoi fare qualcosa di questo genere? Compio una scelta coraggiosa, rendi il cavaliere di Fenix, rendi lui una donna. Quella è la scelta coraggiosa, è il più forte, è
59:34
Speaker A
invincibile, non lo vince nessuno. Prendi lui una donna se hai le palle Netflix. No, non ce l'hai perché effettivamente così. Ma quanto sarebbe stato bello? Io io poi mi gaso perché mi piacciono tantissimo le protagoniste femminili forti. Volevo vedere Ichi di Fenix, lo volevo vedere donna.
59:52
Speaker A
Mi sarebbe piaciuto da morire, sarebbe stato stupendo. No, non è stato fatto. No, avrebbero fatto Andromeda. Io sono uno sfigato, non li so i nomi giapponesi, però seconda scelta Crystal, terza Siro, il dragone, quarto Pegasus. No, il protagonista non lo puoi fare. Era il Mega Chad,
60:10
Speaker A
Phenix era il Mega Chad, era il più figo di tutti. Eh sì, e appunto per questo farlo donna sarebbe stata una scelta coraggiosissima che a me sarebbe piaciuta. Comunque tornando al nostro questo ci siamo un po' dilungati troppo, abbiamo divagato, però tornando a questo progetto in realtà secondo
60:28
Speaker A
me poteva essere un'idea simpatica quella di ehm esplorare un amore tra due uomini in una società come quella del Giappone avrebbe ehm ecco, quella sarebbe stata o tra due uomini, tra due donne, eccetera, quella sarebbe stata ecco la giunta di conflitto nella coppia che manca
60:52
Speaker A
questo incipit perché se mi vai a dire che in una società come il Giappone, il Giappone medievale, il Giappone dei samurai, Cristian, ci sono ci sonoato la luce. Ok, avevo perso. Ehm, se mi vai a dire che in una società come quella ci sono due uomini che si amano, allora quello è il conflitto,
61:11
Speaker A
quello lo voglio vedere. qui si alleano e si innamorano per difendere il mondo dalle forze oscure. Questo è un po' troppo vago. Questo concept effettivamente vende se stesso solo per le suggestioni, per questo è m estremamente efficace per il suo target. Viceversa rischia di non avere
61:39
Speaker A
eh molte altrattive per chi invece non eh non lo è. Quindi anche benché attenzione prendiamo con con le pinze questa affermazione di Franz Palermo. Benché un libro debba essere rivolto esclusivamente al target per cui pensato, lasciare uno spiraglio per poter magari raccogliere il
62:04
Speaker A
consenso di qualche lettore più onnivoro. Male non fa mai. Ma io non ho detto niente. Ok. Vedi che Allora io non avrei mai aspettato, non mi sarei mai aspettato una frase così, però contestualizza, cioè col giusto contesto ha senso, ok? Cioè la cosa bella è che per ogni opera tu puoi fare un
62:24
Speaker A
discorso diverso. C'è sempre un'eccezione alla regola che in quel caso specifico può valerne la pena, no? Dipende te. Certo. Ok, ce lo lasciamo alle spalle. Finalmente lasciamo le spalle, però tutto sommato, ecco, più poi ne parlo, mi vien voglia di leggerlo. Anche questo lo leggerei
62:46
Speaker A
volentieri, devo dire. No, io leggerei l'uno e il due per adesso. Ok, per adesso. Sì. In ordine due, prima due, poi uno. Con la postilla che il due, se la curiosità di Lucifer è una cagata, prendo il libro e lo butto via. lo bruci all'inferno. Ecco, non è No, non penso che resteremo delusi,
63:08
Speaker A
ecco, da questi progetti. Ok, allora cosa abbiamo adesso? Il tempio delle gorgoni, fantasy mondano.
63:17
Speaker A
Yedult di Giuseppe Cali. Cali o Cali? Cali. Cali. Ok. Allora, dov'è che erano qua? Decenti 1 2 3 4 Non me lo apre.
63:44
Speaker A
Perché non me lo apre? Cioè la connessione funziona, senò non saremo qui in No, perché si dice del tempo, eh. Non so perché me li ha scompaginati. Ah, ok, ok. Allora, quindi uno young ed ad edult mondano, anche questo,
64:15
Speaker A
una giovane congrega esoterica del Sud Italia, ereddita i poteri da un antico tempio siciliano.
64:21
Speaker A
Grazie a questo dono risolverà un caso di criminalità organizzata. Ok, allora, ehm, questo era quello che diceva, che di solito la magia viene utilizzata per vincere le battaglie, tra virgolette, e qui invece l'hanno usata per risolvere un caso di mafia.
64:41
Speaker A
Ed è un Allora, molto interessante e un'idea già esplorata, direi il vero, che funziona e esplorata in Italian Way of Cooking 2, tra l'altro, quindi citiamo ancora Marco Cardone. Comunque eh questa mi piace mi piace molto come proposta
65:03
Speaker A
perché va a triangolare con estrema precisione quella che è la situazione. Allora, siamo eh in Sicilia, quindi c'è una faccenda che riguarda il la criminalità criminalità organizzata, di cui purtroppo la Sicilia è famosa nel mondo. Ahimè, stavi facendo così, Franzi,
65:32
Speaker A
di cui purtroppo faccio parte. stavi dicendo, purtroppo faccio parte modestamente ehm e al tempo stesso con giovane congrega esoterica va un pochino a puntellarsi sul titolo, ovvero il Tempio delle Gorgoni e stiamo parlando molto probabilmente della valle dei templi di Agrigento,
65:58
Speaker A
eh di cui sono doppiamente informato proprio perché ci sto lavorando anch'io ultimamente, però non eh in ogni caso abbiamo la situazione quindi di far riferimento ancora una volta alla mitologia greco-romana in questo caso e ehm è interessante che venga trattata la la questione
66:30
Speaker A
come una roba che probabilmente ente va a sfuggire di mano ai protagonisti perché uno young adult è una congrega giovane esoterica, eredita i poteri da un antico tempio siciliano. Quindi mi fa pensare a protagonisti che si troveranno loro malgrado ad avere a che fare con con qualcosa
66:51
Speaker A
di più grande di loro e che poi la rivolteranno, diciamo, a beneficio del di quello che è un eh un servizio alla collettività, ovvero risolvere un caso di criminalità organizzata. giustissimo. Mai mai meglio fu adoperata la magia effettivamente e ce ne vorrebbe tanta per risolvere ste situazioni.
67:13
Speaker A
In ogni caso, ehm, vediamo un po'. una giovane congrega esoterica del Sud Italia eredita i poteri da un antico tempio siciliano. Allora, qui effettivamente c'è un po' di ridondanza perché scrivere una giovane congrega siciliana reddita i poteri da un antico tempio. Sì,
67:35
Speaker A
diciamo non avrebbe necessitato di ribadire due volte il luogo, quindi risparmiamo un po' di parole che fa sempre bene. E poi è molto semplice, voglio dire, correlare la la provenienza del tempio a quella che quelle che sono le le rovine della Magna Grecia in Sicilia. Perciò
67:59
Speaker A
non credo sia necessario, ecco, avere questa ridondanza. Grazie a questo dono risolverà un caso di criminalità organizzata. Quindi io mi aspetto una dinamica ehm come dire slice of life, tipo i fumetti della Marvel, no? Quindi, eh, supereroi con super problemi. Abbiamo questi protagonisti
68:24
Speaker A
che saranno sono young ed, quindi saranno degli adolescenti e dovranno un tantino andare a ehm incastrare la propria vita ordinaria con quella di di ehm poteri da un antico tempio. è una congrega, quindi questi sono un po' i punti deboli, ecco, secondo me congrega e il loro ruolo nel tempio.
68:57
Speaker A
Congrega di che cosa? Cioè erano già un gruppo esoterico perché per una qualche ragione si erano messi a ehm ufficiare i culti misterici in Sicilia e il tempio è quello di cui facevano parte oppure ci si imbattono. Eh, sono comunque delle domande che eh fanno venir voglia di di continuare la
69:25
Speaker A
lettura, di di scoprirne di più. Il problema è che sono un po' troppe, c'è un po' troppo di un po' troppa vaghezza all'interno di queste di questi puntelli che valeva la pena un secondo esplicitare meglio. Giovane congrega e poi insomma il loro ruolo all'interno del tempio perché puta caso.
69:50
Speaker A
Se il conflitto avesse riguardato degli studenti, dei liceali che per una ragione X diventano ehm custodi responsabili, capi di questo tempio, allora sì, il là il conflitto è definito. Cappiamo che loro si ritrovano a essere da ragazzini qualsiasi,
70:15
Speaker A
magari un po' scapestrati, diventano grandi sacerdoti del tempio. Allora dici "Ma e come si evolve questa roba qui?" E resta comunque il non trascurabile piacere di scoprire come ci si ritrovano a fare questa roba qui e come andranno a gestirla. E anche questa è una è una narrazione
70:36
Speaker A
che tocca eh molto in profondità quelle che sono le eh le tematiche che mi interessano tanto, che ho già affrontato in alcuni dei miei romanzi. Mh, no, ti chiedo, ma eh il fatto che soltanto alla fine emerge il conflitto, cioè io prima di leggere criminalità organizzata,
70:58
Speaker A
sì. che è quello che dà un po' di di no, di di di di problema di di di patos di Ok, cioè prima non c'è niente. Tu l'avresti prima o o ho è voluto così per comunicare che ho un tono più leggero?
71:15
Speaker A
Mh, non so se se ci sia un tono più leggero. Allora, di sicuro non sarà un qualcosa di estremamente cupo, estremamente ehm violento, morboso che dir si voglia, perché stiamo parlando di un new di uno young adult, quindi anche ehm le faccende legate alla criminalità saranno per forza
71:40
Speaker A
di cose semplificate, per quanto si possa semplificare un qualcosa di questo genere. Ehm, ti dico il il tuo dubbio è lecito nel momento in cui tu non risuoni per nulla con la la prima parte, ovvero questi questi tizi che ereditano e quindi mi sono fatto io l'idea, potrei sbagliare,
72:01
Speaker A
però mi sono fatto l'idea che diventano i responsabili di questo tempio, quindi i capi del del culto, i sacerdoti eccetera eccetera. Questo io lo trovo molto più interessante perché eh dal mio punto di vista trovo molto simpatico l'idea di molto simpatica l'idea di vedere in che modo eh
72:24
Speaker A
delle persone comuni si trovano ad amministrare un potere enorme che gli piomba addosso da un momento all'altro. Questo è quello che piace leggere a me m in in predominanza, non in senso assoluto. Eh la faccenda della della criminalità organizzata invece è qualcosa che suscita il tuo interesse.
72:47
Speaker A
In questo senso, se avessimo voluto portare a casa tutti e due i risultati, sarebbe stato interessante impostare questo concept con eh qualcosa, stavolta di più mirato sul protagonista o su uno dei protagonisti. un protagonista che probabilmente mi aspetto e sarei, devo dire,
73:13
Speaker A
ammetto, chiedo scusa al autore, autrice, non ricordo di questo di questo progetto. sarei molto contrariato se i protagonisti non fossero a loro volta vessati dalla criminalità organizzata.
73:29
Speaker A
E perciò io avrei cominciato questo concept dicendo che eh uno di questi protagonisti, il protagonista ha un problema, la sua famiglia ha un problema, ma tutto cambia quando ha la possibilità di risolverlo diventando parte di questa congrega con i poteri del del tempio eccetera eccetera.
73:50
Speaker A
Ora l'ho buttata così andrebbe rifatta un po' meglio, però effettivamente mettere queste due cose insieme, non staccarle, eh quindi all'interno di uno stesso concetto che possa legarle causa effetto, azione reazione, problema risoluzione, secondo me avrebbe innalzato non di poco concept
74:14
Speaker A
che comunque già funziona molto bene, ma il suo difetto è questo, è di avere le sue fortissime leve di vendita, mettiamole così, separate da quel punto fermo lì che non mi piace per nulla.
74:30
Speaker A
Mi rendo conto che tu vai sei sulle sottigliezze. Io tutte queste cose ovviamente non le tolgo. Eh, tu hai detto che io trovo interessante criminalità organizzata, in realtà no, nel senso che ehm anche un rubinetto che perde è un elemento di conflitto se tu non riesci a dormire quella notte perché la
74:50
Speaker A
gocciolina cade e ti dà fastidio e il giorno dopo hai qualcosa di importante che ti mette tensione.
74:56
Speaker A
Ok? non è per forza che ci deve essere eh un conflitto macroscopico, ok? Però No, no, assolutamente e io intendevo dire è giusto metterlo solo alla fine al di là del fatto che sia grosso o piccolo il conflitto. Ok. No, beh, allora non volevo dire all mi ero fatto l'idea che magari
75:14
Speaker A
a te piacesse magari più la narrazione poliziesca che dir si voglia che potrebbe o non potrebbe, però tu hai individuato solo quello come come conflitto. Io avevo individuato anche l'altro, quindi la gestione del potere. Eh no, la gestione del potere di per sé non è un conflitto. Cioè,
75:32
Speaker A
secondo me sì, se se tu sei un ragazzino, se tu sei un liceale e è come mi sembra di vedere, insomma, eh questo potere lo erediti, quindi non fa parte di te all'inizio, per me è un problema non da poco eh doverlo amministrare, non cedere. Ehm, ti faccio non non mi ricordo se questa roba
75:58
Speaker A
qua l'ho detta in una lezione o a qualcuno in una consulenza, però ti faccio l'esempio di ehm di Star Wars che dove l'abbiamo preso sto esempio? Allora, il sistema magico di Star Wars è la forza tramite cui fruitori della forza, i Jedit che dir si voglia vanno a operare queste queste magie.
76:22
Speaker A
Quindi ci sono le spinte, ci sono i fulmini, ci sono i condizionamenti mentali, ehm le acrobazie allucinanti, eccetera eccetera. Eh non viene mai affrontato il costo di questo sistema magico, no?
76:38
Speaker A
il costo di questo sistema magico che è riferito magari alla stanchezza. Non abbiamo mai visto propriamente un fruitore della forza nei nei vari media essere fisicamente provato oltre magari un paio di sospiri dopo averlo utilizzato per l'uso della forza, ma questo non vuol dire che la forza
76:58
Speaker A
non abbia un costo e il costo è c'è davanti agli occhi per tutto il tempo ed è la la moralità.
77:05
Speaker A
Ehm ehm quindi la possibilità di abusare del potere di perdere te stesso, di passare al lato oscuro, di intraprendere la via sbagliata e io vedo lo stesso tipo di conflitto qui all'interno di questo di questo concept. Sì, però Franz ehm tu puoi dire "Mi arriva un potere,
77:28
Speaker A
come lo gestisco?" Ok, però se non mi hai detto in cosa consiste questo potere, quali sono i costi, per me diventa difficile ritenerlo un problema da gestire. Ok, diciamo qui è è vero, però al tempo stesso qualcosa c'è. Antico tempio siciliano, no? Eh, stiamo parlando quindi di una ehm di una
77:57
Speaker A
religione costituita o caduta che loro dovranno riportare a nuovi fasti. Per me quello è potere, è un potere eh politico, forse anche solo politico. Ok, andiamo avanti. Andiamo avanti. Sì, sì. Allora, devo aprire sempre questo perché altrimenti non so se sono in ordine. Ah,
78:25
Speaker A
il prezzo di un'anima di Marica Quadrini. Ok, adesso vado ad aprirlo. Devo solo capire qual è.
78:37
Speaker A
Adesso mi vanno perché dato che lui ragiona per ordine in cui li hai aperti, ogni volta l'ordine cambia. Eh, sì. Ok. Sì. Eh, adesso i finalisti che vedranno questa questo podcast. Ah, Fran e Cristian Bastard. Franzo, non lo vede nessuno il mio podcast. Vai, chi lo sa, chi lo sa. Siamo a
79:01
Speaker A
14 iscritti, Franz. Allora, mi sa che salteranno un pochino, c aumenteranno un bel po' a sto No, secondo me quelli che erano iscritti, se c'era qualcuno iscritto di questi adesso si toglie perché no no no. Secondo me, allora il prezzo di un'anima, un adult, un dark fantasy, è difficile
79:22
Speaker A
occuparsi di una bambina con una malattia incurabile, soprattutto quando sei un disertore ricercato in un'isola devastata dai demoni antropofagi. Ok? Ehm, qui devo dire eh che è un po' difficile inquadrare questa questo conflitto perché eh mi presenti un libro che si intitola
79:54
Speaker A
Il prezzo di un'anima e e poi non si parla propriamente di questo nel concept, voglio dire.
80:03
Speaker A
non è che sia indispensabile come cosa il fatto che il concept vada a eh ripercorrere quelle che sono le prospettive che ti dà il titolo, come invece faceva il precedente, insomma, che si serviva della dell'elemento mitologico nel titolo per dare consistenza al concept. Qui
80:25
Speaker A
invece abbiamo una situazione in cui eh abbiamo un titolo estremamente forte, il prezzo di un'anima e un prezzo a all'eternità e ma questa questa roba qui non viene in alcun modo espressa all'interno del concept. È un peccato. Ehm, è un peccato anche perché è difficile andare a a valutarlo
80:55
Speaker A
sulla base di questa prospettiva, però vediamo un secondo. È difficile occuparsi di una bambina con una malattia incurabile, soprattutto quando se un disertore ricercato in un'isola devastata da demoni antropagi. Allora, non abbiamo purtroppo delle coordinate specifiche sul sul tempo,
81:12
Speaker A
per esempio, sul tipo di ambientazione a livello temporale che ci può dare una storia di questo di questo genere. Ehm, potrebbe essere una roba del classico medieval fantasy, potrebbe essere eh una roba caraibica, quindi più legata a quei climi, potrebbe essere una storia di di vichinghi.
81:39
Speaker A
Sappiamo solo che questi demoni sono antropofagi. E mi viene anche da domandare cosa aggiunga antropofago alla ehm alla definizione di demone che può terrorizzare un'isola. è un è un po' una ridondanza anche questa. Ecco, ehm, diciamo che sarebbe stato, a parer mio, interessante
82:11
Speaker A
ehm capire il tipo di intanto relazione che c'è tra questi due personaggi, perché se è molto diverso se questo disertore è il padre della bambina, l'ha trovata, è l'unica sopravvissuta del villaggio che il suo plotone ha devastato prima che lui disertasse. Ci
82:38
Speaker A
sono tante variabili. Forse il padre avrebbe detto "È difficile occuparsi di tua figlia". Esatto. Quindi quella la esplodiamo. M non possiamo darlo per per certo perché se questo ehm concept volesse ammiccare in modo, eh come posso dire, eh amichevole, come se te lo stessi
83:05
Speaker A
raccontando, se avessi una figlia e dessimo per scontato che stiamo parlando di mia figlia, ti direi è difficile occuparsi di una bambina quando ha questi problemi eccetera. tu daresti per scontato che sto parlando di mia figlia. Ehm, qua non possiamo essere sicuri, oltre ogniragionevole
83:22
Speaker A
dubbio, che non sia la figlia di quest'uomo. Quindi il problema rimane oltre a questo, eh, quindi oltre al tipo di relazione che secondo me andava chiarito e sono d'accordo, ci mancherebbe altro, ci sono situazioni difficili da chiarire. Se per esempio fosse eh, come ho detto poc'anzi,
83:47
Speaker A
se fosse l'unica sopravvissuta del villaggio che il plotone di questo disertore ha traso al suolo prima che lui abbandonasse l'esercito e questa sarebbe una situazione complicata da comprimere in nei pochi nelle poche parole che questo che il che il concept ci offre. Ehm e per varie ragioni
84:10
Speaker A
e bisognerebbe trovare una soluzione diversa. Quindi questo è un problema. L'altro problema è ehm capire come ci sono arrivati lì, perché sono su un'isola, quindi eh che è successo? c'è stato un naufragio, forse la bambina doveva essere venduta come schiava, diventa molto complesso
84:32
Speaker A
e la complessità è qualcosa che va un pochino a eh diciamo a essere il punto debole di tanti concept perché perché quando c'è la complessità tu hai una necessità all'interno dei concept.
84:48
Speaker A
Vò di mettere quei punti fermi lì e credo, ora ritornando indietro con quel che ci siamo detti, credo di essere rimasto più volte a soffermarmi sulle questioni che sollevavano la suddivisione in ehm in frasi di un concept. un concept a estrema efficacia se può essere anche tradotto in cè se
85:19
Speaker A
può essere riportato da una singola frase di senso compiuto, anche se deve dilungarsi un tantino di più. Ok? Però entrare in quest'ottica magari ti offre la possibilità di ragionare la tua vicenda, il tuo conflitto in attraverso una coesione più netta che sì è molto più difficile, mi rendo
85:40
Speaker A
conto, è molto più difficile da eh poi tradurre in qualcosa di efficace, ma se ne guadagna tantissimo a livello di efficacia. Ora, eh quest'isola è devastata. Eh proviamo a immaginare un secondo. Eh se avessimo voluto, diamo per scontato che sia un pentito della della distruzione del
86:10
Speaker A
villaggio di sta bambina, ehm che la stava portando in nave per venderla come schiava.
86:20
Speaker A
Allora, ehm, potrebbe essere un ehm un qualcosa tipo, ehm quando la nave su cui lavorava come schiavista ehm va a infrangersi su una scogliera, un soldato viene salvato dalla bambina che doveva vendere come schiava e adesso l'unica ragione della sua vita è di ripagare il debito ehm trarla
86:50
Speaker A
via dal dall'isola abitata da demoni. Ora l'ho sparata, è bruttissima, però questa successione di eventi dà una contezza più netta questo tipo di di storia, ci mostra il conflitto, ci mostra il tipo di relazione, ehm eh e risulta molto molto meno vago, va reso più carino, ci mancherebbe altro.
87:15
Speaker A
Ehm, è ben inteso tra quello che ho improvvisato io adesso e questo qui è meglio questo. Ma io l'ho improvvisato. Certo. Sì, sì, sì. Però hai hai reso bene l'idea del del renderlo più concreto. Sì. Ok.
87:30
Speaker A
E basta. Purtroppo non saprei cos'altro aggiungere qui su questo. Tra l'altro molto brava. È stata credo la mia prima beta lettrice quando scrissi tipo du anni fa. Un racconto. La conos l'hai editata tu. Allora, bravo, bravo. No, Franzi, io non sono un editor. No, no, hai ragione,
87:47
Speaker A
l'ho editata io e fa parte dei 21. Lei av letto un mio racconto. Ok. Ok. Quindi la conosci? E no, non è che la conosco, però vabbè, c'è avuto a che fare, potrà odiare solo me e non Marica Quadrini,
88:04
Speaker A
il nome mi è rimasto impresso, ok? Non è che la conosco e io ho questa particolarità che io non ho memoria, ok? C'è zero. E quando Livio dice "Io non ho memoria", io mi metto a ridere. Cioè, no,
88:18
Speaker A
cioè non sai non sai cosa vuol dire non avere memoria. Ok. Eno che l'ha giocata. Io per aver lavorato con Livio durante la la stesura della Papessa di Milano, la le so effettivamente che ha poca RAM, quindi no. Allora, io io io ho anche avuto problemi di salute, adesso non ti
88:36
Speaker A
sto a raccontare, però legati al sonno, insomma, non dormo bene, non dormivo bene, adesso dovrei essere a posto e quindi il mio cervello non non si ricarburava. Ok? Le performance cognitive non sono sempre all'eccellenza. Capisco molto bene, ahimè. Eh, e io avevo questo problema, no, che quando ci
89:01
Speaker A
sono due persone con lo stesso nome, io non so chi è l'una e non so chi è l'altra e non parlo con nessuno dei due per non fare gaff. Ok, c'è la situazione tragicomica, però mi ricordo lei, Marico, adesso finalmente l'ho dato anche un volto. Quindi quando verrai a Matera,
89:17
Speaker A
verrai a trovarmi di presentare i miei amici. Ci sono un sacco di Francesco come me, ma ognuno di noi ha un soprannome, quindi vedrai che non avrai problemi in questo senso. No, ma se ho delle ancore visive me la cavo. Ok. Cioè il problema è soltanto quando sono dei nomi astratti. Ok.
89:37
Speaker A
Allora, andiamo avanti. Lei però è molto brava, quindi il suo lo leggerei, ma non perché mi abbia convinto il pitch più di tanto, eh, il concept più di tanto, ma perché so che è brava. Andiamo a colpo sicuro. Per quanto riguarda i finalisti, sono sempre bravi,
89:52
Speaker A
eh, se sono arrivati lì sono bravissimi, quindi ribadiamolo una volta di più. Sì, adesso abbiamo le tessitrici del tempo.
90:07
Speaker A
Ok, condivido questo e poi nel frattempo lo cerco. Povrebbe essere questo qua. No, Franz, ma sei fatto scuro, eh.
90:29
Speaker A
E ci ci siamo tenuti. Adesso arrivano quelli dark, dici? Adesso arrivano quelli dark. Perfetto. Sì, ci sta, ci sta alla grande. Allora, le testitrici del tempo Brigenton Bridgerton ma con le streghe. Brierton, ma con le streghe, dicevamo, a proposito di concept brevi nucleari
90:49
Speaker A
e questo è forse forse forse forse non mi sbilancio, ma potrebbe essere il più efficace.
90:56
Speaker A
di tutta di tutti i finalisti, ehm, per varie ragioni, ecco, non in senso assoluto, ma per alcune per alcune valide ragioni, sì. Allora, è uno young adult, ehm, ed è un romance.
91:12
Speaker A
Allora, io Bridgerton lo conosco di Nomea perché in questo periodo sto editando anche qualcosa che effettivamente si avvicina un po' a questo. Quindi ho conosciuto cos'è Bridgerton. Bridgerton. Ehm, a quanto pare una serie una serie TV che va a ehm, diciamo, a esplorare delle relazioni all'interno
91:40
Speaker A
di un un contesto vittoriano, se ricordo bene. Eh, quindi c'è molta politica, ci sono molti intrighi e che dir si voglia. Sì, funziona in questo modo qui perché ehm adesso non me ne vogliano le le spettatrici, gli spettatori di Bridgerton, ma è una telenovela sofisticata, più sofisticata,
92:05
Speaker A
meglio pensata, meglio scritta, non a caso, ecco, per l'appunto e funziona perché effettivamente ora mi faccio ulteriori nemici. La quadrilogia della della di Elena Ferrante sull'amica geniale che dirsi voglia è una telenovela, è fatta, è finita, cioè chiunque l'abbia letto e sfido a a dire che
92:29
Speaker A
non fosse pensata sin dal principio anche per una trasposizione visiva, audiovisiva, quindi per la serie TV eccetera eccetera. Ovviamente queste cose si fanno a quel livello lì, quindi stiamo parlando di ehm successi enormi, ma è una telenovela perché si basa tantissimo sulla sull'aspetto
92:53
Speaker A
relazionale dei personaggi, oltre poi a tutte le altre strutture politiche, sociali, eccetera, che ci sono e sono importantissime e sono fortissime, molto ben ehm molto ben espresse, ma ehm solo il fatto che ci sia in tantissime occasioni la, non dico necessità, ma la circostanza in cui
93:19
Speaker A
la trama viene trainata e fatta, lasciata evolvere dal classico dalla classica vecchia fiamma che ritorna, dalla dalla rivelazione da quella persona che ci prova, le relazioni nuove che si formano, eccetera, è una telenovela anche la la quadrilogia di Elena Ferrante, con tutto il rispetto,
93:42
Speaker A
con tutta la l'umiltà e anche per quanto riguarda Bridgerton. Quindi, fatta questa premessa eccetera su tipo di narrazione, qui abbiamo le streghe. Ora io sono mi piacciono tantissimo le streghe.
94:00
Speaker A
Prima ho menzionato brevemente quanto mi facciano piacere le storie dove ci sono delle donne forti e ne ho scritte anche, però dove ci sono donne forti che ehm esercitano questo potere, questa autorità, ehm queste mistress, potremmo così dire. Vai, vai, tanto non c'è censura sul mio canale. Vai,
94:25
Speaker A
assolutamente no, non necessariamente misteres, però donne forti, personaggi femminili forti mi piacciono tanto. La strega è l'archetipo proprio culturale, suggestivo della donna forte.
94:38
Speaker A
ed è una donna forte nell'intelligenza, perché la strega è legata allo studio, alla conoscenza, alla custodia del sapere esoterico, del sapere dimenticato, delle forze occulte. A me piace tantissimo questa roba. Eh, non saprei neanche dire perché, però mi piace da morire.
95:01
Speaker A
Ehm un Bridgerton con le streghe è qualcosa che va a essere molto molto intrigante per quanto mi riguarda perché mi offre eh tutto questo ventaglio di possibilità che vanno a ehm trattare un argomento politico, quindi quello che viene espresso in Brierton,
95:26
Speaker A
se devo essere onesto, però ho un po' Ho un paio di dubbi riguardo anzitutto il target. Non sono sicuro che questa sia una storia che possa esprimersi al meglio essendo uno Young Edult.
95:44
Speaker A
Lo edut lo ricordiamo anche in questa in questa sede e più che altro designa un target, ma è anche un genere e il genere è un po' delle prime volte, quindi i primi amori, i primi baci, le prime scoperte, queste cose qui, la scoperta di sé, della la della propria identità,
96:03
Speaker A
eccetera. Quindi, da un lato mi chiedo mh quale tipo di intrigo sofisticato possa esserci da giustificare l'utilizzo della stregoneria, quindi l'arte, l'italia della conoscenza all'interno di dinamiche che potrebbero coinvolgere degli adolescenti che con tutto il rispetto comunque sono le le classiche cose che che quando hai 16 anni, 15 16 anni ti sembrano insormontabili poi le
96:33
Speaker A
vedi successivamente e pensi, "Eh, sì, vabbè, ma non era poi così così brutto come come pensavo." E qui apriamo una parentesi interessante che vorrei su cui vorrei far riflettere eh chi ci ascolta, perché la la replica potrebbe essere vabbè, ma questo qua è uno young adult scritto per
96:54
Speaker A
ragazzi di quell'età, ehm, e quindi per loro va benissimo. Ma voi siete sicuri che a leggere young adult siano i ragazzi di quell'età? È molto difficile in realtà i ragazzi di quell'età, soprattutto se c'è una storia sofisticata come questa si prospetta di essere e leggono i libri
97:18
Speaker A
per adulti. Leggono i libri per adulti e non è che ci ci possiamo nascondere. gran parte degli young adult sono letti in realtà da quelli che chiamiamo gli young adult di ritorno, ovvero sono quegli ehm quegli adulti come me in questo periodo sto leggendo qualcosa di questo genere anche eh che
97:39
Speaker A
vogliono rileggere vogliono leggere qualcosa di questo genere per tornare un po' con con la mente, con le emozioni alla alla propria adolescenza. Quindi questo secondo me è uno dei dei due rischi che si prospetta con questa con questo progetto. Il secondo riguarda il sistema magico perché eh
98:00
Speaker A
dal momento che stiamo parlando di un qualcosa a livello politico molto ben inquadrato, io troverei molto molto deludente se queste streghe si combattessero a palle di fuoco e e fulmini.
98:16
Speaker A
Io vorrei vedere una magia sofisticata, vorrei vedere una magia che che inganna, che raggira, una magia ehm strettamente correlata anche al potere sociale all'interno di questa storia.
98:34
Speaker A
Ed è una roba che proprio per la natura dello adult se verrà, diciamo, trattata in questo modo, però è comunque una storia che che leggerei molto molto volentieri. Ecco, va bene. Eh, io no, perché non so cos'è Bridgerton, quindi puntando tutione maggior puntando tutto su quello, capisci che per
99:00
Speaker A
me è inconsistente. Ok? Pero, ecco, hai fatto bene a dirlo perché effettivamente eh va detto che per me risulta avere questo fascino perché casualmente nelle ultime settimane eh andando a editare una persona che eh che ha un'idea che che si rifà un po' a Bridgerton, io l'ho conosciuto,
99:26
Speaker A
sennò non avrei saputo neanch'io di che cosa stavamo parlando. Però permetto che sono fatto male io, sono sbagliato io. No, perché, cioè io le serie TV non le guardo io perché principalmente mi ci affosso. Se ne comincio una, poi non vivo più finché non è terminata, quindi siccome ho tante
99:46
Speaker A
cose da fare preferisco distaccarmene un po'. Però effettivamente eh sì, il punto debole di ancora una volta io davo per scontato che così non fosse come Reico nome femminile. Eh io ho dato per eh diciamo assoluto un qualcosa che forse non è di di eh di dominio pubblico così come mi aspettavo.
100:14
Speaker A
Poi vabbè, quando noi facciamo le le valutazioni che abbiamo tempo di sederci e di ragionare con calma e con silenzio e nel silenzio sulle cose, ci saltano all'occhio molte più faccende di quelle che sto sciorinando in questo momento, però sì, la la tua obiezione è molto molto molto lecita.
100:36
Speaker A
Allora, in realtà magari non hai visto Bridgerton, ma sai che cos'è. Ok, per esempio, non hai visto Breaking Bad, non per forza, però sai che tratta di una persona che poi diventa quello che diventa, cioè più o meno la sua grandi linee l'hai già sentita. Ok. Io no, cioè io, cioè proprio io
100:55
Speaker A
sono fatto che una cosa, cioè per esempio quando ci sono periodi in cui non guardo serie TV perché non mi interessano, io non apro Netflix per mesi e quindi magari c'è il caso dell'anno e io me lo perdo perché poi sono tendenzialmente una persona solitaria che parla sempre con le
101:12
Speaker A
solite persone delle solite tre, quattro cose. Ok? E quindi magari, cioè Bridgerton magari, cioè per esempio ti dico questa cosa, no? Una volta ero su un forum, mi sembra, una roba del genere e io non sapevo che Bruce Wayne era Batman. È terribile. Eh no, era era veramente non so. Bruce Wayne Bruce
101:34
Speaker A
Wayne. E poi, cioè, di contro poi quando una cosa mi ci interesso, divento ossessionato di quella roba e poi conosco la genesi tutto quanto, con chi era alleato, tutto ok, però è molto facile che io rimanga fuori dal mondo se quella cosa non ha mai attratto il mio interesse e quindi
101:53
Speaker A
non ne ho mai magari parlato bene perché ci trovo nella stessa situazione, grosso modo.
102:01
Speaker A
Ok. Però conosco lei, lei la conosco, è brava, mi fido, lo leggerei. Sì, infatti quando editavo i 25 lei era anche molto molto molto bra 25 finalisti che ho portato personalmente. Grande Franz. Eh, andiamo avanti. Andiamo avanti. Sì,
102:27
Speaker A
diventa la puntata più lunga di sempre questa, mi sa. Ma secondo me sì. Perfetto. Secondo me adesso, Franz perdiamo tutto perché finisco la carica del cellulare. Sto facendo hotpot.
102:39
Speaker A
Allora, qua ah, mentre Blatero adesso attaccalo per favore, mi spiacerebbe. La porta alchemica della zecca del regno Young Edult Mondano. Ok, adesso lo troviamo e lo attacco. Questo l'abbiamo già visto.
103:18
Speaker A
Vuoi vedere che non ho questa slide? Ahia! No, ce l'abbiamo. Ok. Allora, vadi vadi degli attachi, per carità, attacchi quel telefono. Allora, uno young adult, quindi un'accademia d'arte romana custodisce il segreto del viaggio nel tempo. È l'occasione di scongiurare un terribile futuro, un terribile futuro privo di arte.
103:56
Speaker A
Allora, questo qui ehm è un concept che eh secondo me soffre dello stesso problema del del prezzo di un'anima, ovvero il fatto che abbiamo un titolo così slegato in modo così eh palese, così netto con quello che è il il concept e a maggior ragione quando va a suscitare delle
104:27
Speaker A
suggestioni così nette, così riconoscibili. la porta alchemica della zecca del regno. Allora, eh se noi vogliamo andare a livello di di tradizione e vogliamo rapportare eh diciamo a livello concettuale, vogliamo collegare queste due cose, porta alchemica e zecca, la eh il fine
104:49
Speaker A
ultimo della dell'alchimia è la creazione della pietra filosofale. pietra filosofale che tra le varie cose ha anche il non trascurabile potere di trasformare i metalli in oro. Quindi collegare porta alchemica azzecca, diciamo che già di per sé ti va a creare una storia in testa, una storia che
105:19
Speaker A
però per una qualche ragione viene disattesa dal dal concept. E io difatti vedendo questa questo titolo non avrei detto che che che fossimo davanti a noi Young Edult. Mi sarebbe venuto in mente un romanzo di Glen Cooper, per intenderci, no? La biblioteca dei morti. Eh eh poi qual era l'altro?
105:49
Speaker A
eh i dannati qualcosa. Ho letto queste due trilogie di Glen Cooper, però allora vediamo.
105:54
Speaker A
Un'accademia d'arte romana custodisce il segreto del viaggio nel tempo. Ora noi sappiamo quale rischio enorme sia mettere la la magia del viaggio nel tempo all'interno delle storie. Perché non se ne esce, ragazzi, non se ne esce. Io stesso nel mio ultimo libro ci ho messo una roba del genere.
106:18
Speaker A
e mi sono salvato proprio per un pelo dal paradosso temporale. Ecco, però eh ed era una roba su piccolissima scala, eh, per intenderci, però eh qui non sembra una roba su piccolissima scala, qui siamo in un'accademia d'arte che custodisce il segreto del viaggio nel tempo e la fallo sto
106:42
Speaker A
marchettone, però tira fuori il libro, fallo vedere. No, beh, abbiamo Ok, facci facciamo la marchettata, dai. Ok. No, deve morire. Ok. Pensavo che avessi dato via anche la tua coppia personale, Frank. Pensavo dicessi "No, non ce l'ho. Non ce l'ho. Le le ho vendute tutte perché non ne
107:03
Speaker A
voglio. Odio i miei libri". No, allora, guarda, eh ti dicevo qui il punto è che allora questo viaggio nel tempo esiste. Il viaggio nel tempo è ehm riconosciuto perché un'accademia la custodisce, custodisce questo segreto. Quindi è una conoscenza concreta in questo mondo, è una
107:30
Speaker A
conoscenza comprovata ed è proibita, limitata, non si sa. Non capisco perché sia un'accademia d'arte.
107:44
Speaker A
Quindi qua ci troviamo un ulteriore ehm punto, un'ulteriore colonna di questa architettura che però sembra slegata tutto da tutto il resto e ehm e per una qualche ragione questa accademia ha la possibilità di salvare il mondo da un futuro privo di arte, quindi un'accademia d'arte
108:08
Speaker A
che deve salvare la cancellazione il mondo dalla cancellazione dell'arte. Sono tante colonne molto interessanti tra titoli e concept che leggono un un'ottima un ottimo un ottimo arco, un'ottima architrave che dir si voglia, ma mi sembrano colonne tutte diverse tra loro, eh non ce ne sono
108:32
Speaker A
di uniche due simili sono quelle che riguardano la la porta alchemica e la zecca del regno. Quindi effettiv Chris, ci sei? Ci sono, ci sono, forse ci sono. Si è ribloccato un momento. Quindi, ecco, eh su questo progetto ehm mi sento un po' più in difficoltà rispetto agli altri perché eh
109:00
Speaker A
benché sia uno dei 35 che ho editato e che sono arrivati in finale, non mi sembra di ravvedere una continuità tra gli elementi che mette in eh in scena, ecco, che mette che mette sul tavolo. Non so di che cosa va a parlare e ed è un problema. Mh, sì, c'è c'è il il conflitto dell'Accademia
109:29
Speaker A
d'arte che vuole impedire all'arte stessa di estinguersi e quindi può avere senso, può ha sicuramente senso, ma non vedo in che modo si intreccia con tutto il resto, quindi bene, ma non saprei cosa dire qui, onestamente. Ok. Se anziché arte romana fosse stata un'antica accademia,
109:56
Speaker A
un'antica accademia d'arte, sarebbe cambiato qualcosa? No, allora il problema, tra virgolette è eh anche il fatto che sia un ci sia un conflitto eh che è al diretta portata di chi sta per subirlo. se al posto di un'accademia d'arte fosse stata la che è la l'Università di Roma,
110:34
Speaker A
che non so non so effettivamente, ma immagino che abbiano le eh ci siano sì senza alcun dubbio i corsi di di fisica teorica eccetera eccetera. Se immaginassimo che i fisici teorici romani hanno per esplorando il tempio di di Giano Bifronte, sono riusciti a in qualche modo
111:00
Speaker A
a mettere all'interno di un esperimento delle del delle cose che si erano trovate all'interno del tempio e tramite la fusione tra il le conoscenze antiche e la scienza moderna.
111:14
Speaker A
si sia trovato il modo di viaggiare nel tempo, allora questo avrebbe già dato un sapore diverso.
111:23
Speaker A
Allora, diciamo, la l'Università di Roma ha scoperto il segreto del viaggio nel tempio nel nel tempio nel tempo e questo va a codificarsi in determinate situazioni. Ecco perché eh noi sappiamo che l'Accademia d'arte ha bisogno di impedire di di utilizzare questa conoscenza per
111:45
Speaker A
impedire la il diciamo la distopia che aspetta il futuro di questo mondo. Ma eh questa conoscenza, questo potere è alla portata di tutti, a tutti è consentito utilizzarlo. E e poi soprattutto come come fa la l'Accademia a sapere che ci sarà il futuro distopico. E allora mi trovo in condizione
112:14
Speaker A
qui di citare magari un libro sempre ambientato a Roma eh di di diciamo più o meno questo genere.
112:26
Speaker A
Non non tanto, dai. Allora, comunque è un mondano, è un Young Edult. Sto parlando di Awen, di Ariana Rosa. In in Aen Roma, proprio al laghetto dell'euro, viene costruito un grattacielo.
112:39
Speaker A
Siamo in un prossimo futuro. E quello quello lì della memoria. Ha a che fare con la memoria sto libro? No, no, no, no. Ah, se si possono comprare i sogni, qualcosa del genere. I desideri.
112:49
Speaker A
I desideri. Sì. Quindi c'è questa multinazionale americana che costruisce una macchina che realizza qualsiasi tipo di desiderio e ovviamente li mette in vendita a prezzi esorbitanti, così che i i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più miserabili. Ed è molto simpatica questa
113:06
Speaker A
roba perché eh intanto sono eh desideri solo legati alla biologia, cioè tu non puoi chiedere, per esempio, di avere ehm 100 miliardi di euro, ma puoi chiedere di avere il tipo di predisposizione biologica mentale in grado di farti diventare un broker invincibile. Ok? Quindi c'è questa
113:33
Speaker A
c'è questa roba qui e soprattutto diciamo il il all'interno di questi conflitti che ti ho detto poi vabbè c'è la protagonista che è una dipendente dell'azienda vorrebbe utilizzare un desiderio per guarire da una malattia che ha che la obbliga alle trasfusioni, ma non può e quindi si va va
113:53
Speaker A
ad allearsi con i colleghi per rubare la macchina. Quindi questo è il conflitto. C'è una continuità nei vari nelle varie cose eccetera eccetera, nei vari eh nelle varie levi di lettura di di vendita eccetera eccetera. Scusami la ridondanza dell'eccetera. Ma soprattutto ecco, andiamo al
114:10
Speaker A
dunque, quella è una storia che si basa su una domanda. La domanda drammaturgica è che cos'è questa macchina? È magica? È scientifica? No, non si sa. Eh quello che manca al a questo concept, a questa idea per unire a maggior ragione, diciamo, questi apparati pratestuali, il
114:34
Speaker A
titolo e il concept che sembrano così slegati tra loro, è una domanda drammaturgica forte, perché qua quella che è evidente è riuscirà l'Accademia a scongiurare il terribile futuro eccetera eccetera?
114:50
Speaker A
Io avrei voluto sapere, invece, avrei voluto che ci fosse occasione di sapere, perché non c'è che cos'è questa porta alchemica, invece. Sì. Eh, però magari può darsi che molte delle domande vengono date, molte delle risposte vengono date nel pitch che qui non Assolutamente
115:12
Speaker A
sì. Io sono estremamente convinto che il pitch vada a risolvere tu, quasi tutti, se non tutti, questi interrogativi. Ma questo è un problema perché noi dobbiamo assolutamente ehm sforzarci di rendere questi documenti titolo, peach e concept in ordine titolo,
115:37
Speaker A
concept e peach indipendenti l'uno dall'altro, devono funzionare a se stan perché poniamo caso, eh questo libro lo vendiamo al banco e sequenza di vendita, la sequenza di vendita parte dal dal cliente che vede il titolo, quello non c'è bisogno che glielo dici tu. Ehm, il concept invece quando
116:03
Speaker A
hai tanti titoli lo fai in carrellata, questo parla di questo, questo parla di quest'altro, questo parla di quell'altro ancora e risolvi, poi ti ferma e ehm dice "Mi è interessato quello" e lì passi al pitch, inizi a parlare del pitch. Questo è il la situazione normale. Potrebbe essere però
116:22
Speaker A
che il cliente vedi il titolo, lo prende subito, lo gira. tu allora non gli fai il concept, a meno che magari non sia per una determinata ragione bello funzionale, ma se ehm il cliente prende il libro, l'ha girato, sta leggendo la quarta, allora forse è già più interessato e
116:43
Speaker A
il modo migliore che hai per coccolartelo è andare a ehm parlare subito del concept.
116:52
Speaker A
Non puoi avere un concept che necessita, scusami, del del peach, non del concept. Non puoi avere un peach che necessita del concept per essere ben esplicitato, ecco, e viceversa.
117:03
Speaker A
Ognuna di questi di questi apparati deve essere completamente interdipendente l'uno dall'altro. Io magari credo di avere tutte le mie tutti i miei libri eh che funzionano sotto questo punto di vista, eccetto eccetto il primo in nomina, che comunque è un gioco di parole scemo che
117:27
Speaker A
viene esplicitato alla fine della storia, però nomina non ehm è un caso a s stante e poi magari ne parleremo in un domani. Ecco, in questo caso abbiamo un titolo che mi dice una roba, un concept che mi dice un'altra e forse per trovare la correlazione tra tra i due
117:48
Speaker A
devo andare a a conoscere il pitch e magari è la storia, sono sicuro che è una storia bellissima, ci metto una mano sul fuoco, ma è tardi a quel punto per farlo capire al possibile cliente, al possibile lettore e ti vai a giocare delle delle vendite mica da niente.
118:10
Speaker A
E in tutto questo che hai detto, il lettore legge il titolo, poi legge il comset, poi legge il pit.
118:16
Speaker A
In tutto questo io penso che in realtà, che noi non ne stiamo parlando perché ci occupiamo di altro, è roba da grafici, ma in realtà la copertina è un ruolo fondamentale e era era quello che perché era quello che avrei aggiunto. Ecco, andando un po' avanti, facciamo vedere anche
118:31
Speaker A
nomina. potrà potrà essere un po', diciamo, eh oscuro per quanto riguarda il titolo, scusa la la sfocatura, però da una copertina di questo genere diciamo che bene o male sappiamo cosa aspettarci.
118:50
Speaker A
Sì, quindi sì, decisamente il libro non si giudica dalla copertina. La copertina è un biglietto da visita e sì, sì. Da non trascurarmi. Ok, andiamo avanti. Andiamo avanti. Sì, io mi sono reso conto che abbiamo clamorosamente sbagliato format qui. Questo video non lo guarderà
119:10
Speaker A
nessuno. Non non Allora, guarderanno soltanto gli sono gli interessati, gli autori e basta. Aemo un drop delle visite da un certo punto in poi e abbiamo dovuto fare tipo mezz'ora ogni cosa perché tu veramente mi rendo conto che hai tanto da dire, tanto tanto tanto e
119:31
Speaker A
mi lamentavo. Non so non lo so neanch'io da dove mi viene tutta sta roba qui. No, ma poi sentirti ascoltare eh ascoltarti è proprio un piacere perché cioè cioè hai tutti dei ragionamenti che cioè non non ci sarei mai arrivato, capisci? Cioè io mi limito al scritto bene, scritto male,
119:51
Speaker A
ok, però fai delle considerazioni laterali, poi par lavoro, io non posso sapere il tuo lavoro, cioè non non mi sembra niente di eclatante, però ti ringrazio. Tra l'altro hai vabbè, diciamolo, no? hai lanciato un servizio che non c'era nel par, almeno io non ero Ecco, allora lo mettiamo
120:12
Speaker A
lo mettiamo qui perché magari se si va alla fine tutti hanno guardato il proprio pezzettino e quindi non lo saprà mai nessuno. Sì, allora ha cominciato ehm la questa avventura, questa formazione di classi, doveva essere una classe, poi ha avuto così successo, sono diventate due.
120:34
Speaker A
di scrittura. Quindi abbiamo tenuto un webinar. Aspetta, aspetta, ti interrompo un attimo perché non è scrittura. Questo è scrittura, tra virgolette, ma tu in queste in questa carrellata di analisi stai facendo adesso hai shorinato una lezione di vendita tranquillamente
120:54
Speaker A
di come si vende al banco. Ok? Sì, poi tutte le considerazioni laterali che stai facendo, perché se tu lo chiami servizio scrittura in effetti è un po' riduttivo, ecco. Cioè il problema è che tu sei talmente tanto esperto di quello che fai che per te tutto è ovvio e quindi di dentro
121:12
Speaker A
questa etichetta scrittura ci ci metti dentro tutta una serie di cose che per te ne fanno parte, ma a sentirti a sentirlo parlare dal dall'esterno, ok? Se tu dici scrittura dall'esterno uno non pensa che c'è dentro tutta sta roba, tutta questo corpus di conoscenze. Eh sì, è vero. E quindi
121:34
Speaker A
sarà un laboratorio formativo a 360°, secondo me. Sì. E io infatti all'inizio mi son detto, no, perché poi vabbè, possiamo dirlo, io abbiamo collaborato insieme al lancio di questo progetto, ok? E io ti dicevo, ma come sei persone, ma sono poche, Francez. E tu dicevi "No, no, sei perché
121:53
Speaker A
dopo cazzo tu hai tanto da dire. Adesso capisco perché. Se per ogni opera tu devi fare queste considerazioni a tutto tondo, allora ti capisco anche." Ok? Perché altrimenti io non conoscendoti ok? Ho detto vabbè sei persone o o sei pigro vuoi farla finire in mezz'oretta, un'oretta? E no,
122:15
Speaker A
il rischio è che sfororiamo in ogni caso, cioè abbiamo pensato 23 ore proprio perché se per ogni pezzo se ne va una mezz'ora e allora ci siamo pari pali. Poi vabbè, ovviamente rassicuriamo chi dovesse vederci se se sforiamo recuperiamo. Ecco, non si perde niente. Qualcuno dei Sì, ma tanto che
122:36
Speaker A
io sappia è chiuso adesso. Adesso è chiuso perché le classi sono formate praticamente subito e infatti dicevo dovevamo fare una classe sola, sono piovute addosso subito nove nove proposte persone che si sono iscritte e che han pagato. Quindi non tanto per la il l'onere di restituire i soldi, ma
123:02
Speaker A
per gente che comunque era già lì, eh nove persone avremmo potuto dire dividiamo le classi in due, però poi nel giorno successivo sono arrivate ehm altre richieste di persone che non erano riuscite a iscriversi sul momento per problemi tecnici ed erano 12, quindi due classi, abbiamo
123:23
Speaker A
fatto due classi e via. Chiaro, chiaro, chiaro. Bene, quindi questo percorso di un mese, giusto?
123:30
Speaker A
percorso di un mese in cui gli studenti saranno in conferenza con me, quindi faremo delle considerazioni sulle loro opere, sui loro elaborati e avremo occasione di effettivamente ehm fare laboratorio tutti insieme, quindi vorrò coinvolgere anche per e far esercitare, insomma,
123:52
Speaker A
i ehm gli studenti a questo tipo di ragionamento che io sto facendo adesso qui voglio che siano messi in condizione di dire la loro perché è nella, secondo me, nel nella componente attiva dell'esercizio che si si traggono i migliori insegnamenti e si impara come ragionare,
124:14
Speaker A
come arrivare a determinate conclusioni. è una cosa che a me è capitata all'inizio del percorso in modo, devo dire, del tutto casuale, perché eh intorno a me si raccolse un po' di un po' di di gente proveniente da rotte narrative, perché eh non lo so perché,
124:33
Speaker A
non so perché vi si riunì attorno quel questo tipo di di gente. Io Volli ehm a quel punto perché iniziavano a dialogare tra loro usando me come intermediario, dissi, "La facciamo breve, dissi, facciamo un gruppo" e nasce il gruppo e lì ci trovammo con tanti di quelli del degli
124:55
Speaker A
autori del del primo giro. C'eravamo io già da Abbiati, Enzo De Simone, Stefano Impellitteri, eh chi c'era più nessuno mi viene in mente, non non fatemi dire sono dimenticato, scusatemi, però effettivamente ci trovamo così e a dialogare tra noi e io temevo che fosse una eh fosse un
125:18
Speaker A
mezzo di distrazione quello. In realtà scoprì che tramite la nostra interazione, tramite il betarci e il darci consigli continuamente siamo cresciuti tantissimo, tantissimo in pochissimo tempo ed è una roba che voglio riproporre. Voglio eh dare la possibilità a quelli che hanno scelto di di
125:41
Speaker A
farsi seguire da me, di avere questa stessa fortuna che, devo dire oggi non è più ehm non è più scontata come in passato. In questo siamo stati più più fortunati noi. Si dice che quelli che arrivano dopo sono sempre più fortunati perché hanno la possibilità di eh avere la la la
126:04
Speaker A
faccenda già definita. In questo no. Siamo stati più fortunati noi perché al tempo eh Rotte Narative non aveva la community aperta e non sapevamo neanche che tipo di ehm politica avesse in merito, se ci avrebbero detto che si poteva fare, se ci avrebbero detto che
126:24
Speaker A
noi invece dovevamo Quindi era segreta come roba finché una una spia parlò innocente. che era Sara Salis che oggi si occupa del ehm del dei corsi ed è anche la responsabile, la nuova responsabile del premier Cimago. Quindi Sara Salis parlò e fu fu nota questa roba qui
126:48
Speaker A
e loro la presero molto bene. Però questo è per dire che al tempo, quando non si sapeva come Rotta Narrativa avrebbe preso il fatto che gli studenti facessero gruppo tra loro, noi ci sentivamo molto ehm coinvolti e tenuti a ottimizzare il tempo che avevamo a nostra disposizione. oggi si è un
127:10
Speaker A
po' persa questa esclusività, il riconoscimento del dell'esclusività di avere a che fare con tuoi compagni di corso e di studio, perché ci sono le community aperte e avere il un insediamento zen, facciamo avere il la possibilità di parlare su Discord, per esempio, con tutti in qualsiasi
127:31
Speaker A
momento vuol dire non parlare mai con nessuno. Sì, anche secondo me. Sì, sì, sì. E quindi e questa è la ragione per cui volevo delle classi chiuse, numero chiuso, eh di cui ho già creato, tra l'altro, i gruppi chiusi, quindi che in cui i partecipanti della singola classe potranno
127:55
Speaker A
interfacciare gli uni con gli altri. Qui noi avevamo il tempo, quindi la la possibilità di non sapere eh come l'avrebbe presa narrativa e come sprone. Adesso c'è la la quota, la retta, la piccola spesa che hanno fatto per essere qui, che in questo caso è simbolico, è come quando vai
128:17
Speaker A
da dallo psicoterapeuta e magari qualche volta se si crea un certo rapporto tra te e lui, lei ti potrebbe anche dire noi potremmo anche vederci fuori. Ecco, non è deontologicamente giusto, per questo non lo facciamo, però per l'aiuto che ti devo dare, se io riesco a mantenere quel
128:37
Speaker A
tipo di distacco, potremmo anche vederci fuori, ci prendiamo una birra e oramai quello che ti ho detto ti ho detto, te lo ripeto e ti tengo un pochino regolato. Perché non lo si fa? Perché quel denaro che tu usi per pagare lo psicoterapeuta è un monito per te che devi prendere sul serio il
128:55
Speaker A
tipo di percorso e in questo caso eh e credo che sia la la stessa cosa. Ecco, dai valore.
129:04
Speaker A
Sì. Allora, ha anche una funzione di profilazione perché mh quando tu allora deve essere una quota a tu puoi allargare o stringere le maglie, ok? a seconda di quanto vuoi far passare. Esatto.
129:21
Speaker A
Ma se tu allarghi troppo e passano tutti è un casino perché passa anche chi non vorresti. Non è abbastanza motivato, poi non verrà, lo fa perché tanto era gratis oppure costava troppo poco.
129:33
Speaker A
Quindi deve essere una cifra, per quanto bassa sia, deve sempre essere una cifra che ti dà un certo fastidio spendere perché sennò non hai non hai persone profilate, non hai persone motivate.
129:46
Speaker A
È vero, è verissimo. Quindi questo è stato, diciamo, adesso inizieranno Sì. Non è che non c'è una barriera. C'è una barriera, nel senso la barriera risiede nel fatto che è un laboratorio con i i posti limitatissimi, ok? Perché dovevi aprire una serata, ne hai aperte due, ok? Adesso
130:08
Speaker A
suppongo basta. Non non penso che ne farai una terza, almeno per un bel pezzo. Ok. Poi mai dire mai nella vita. dire mai, però no, ora come ora direi già mi devo devo fare i salti mortali per tenere due appuntamenti, quindi vediamo. E per ora una terza non se ne parla neanche lontanamente,
130:32
Speaker A
però per l'appunto ecco eh il numero limitato, sì, ma fino a un certo punto ci vogliono tante cose per chiudere queste maglie, per far passare solo quelli che che hanno intenzione di di fare sul serio, perché a me quella gente interessa. Non non non ho tempo da perdere con
130:52
Speaker A
chi viene per provare eccetera, tanto le cose si sanno, si sa cosa si va incontro.
131:02
Speaker A
Sì. Allora, andiamo avanti. Andiamo avanti. Sì, sì, sì. Allora, adesso abbiamo l'idea del buio di Mario Corbelli. Allora, come si fa qua?
131:20
Speaker A
Allora, prima le andiamo a trovare. Ho appena comprato un Mac e quindi non mi sono ancora abituato al fatto che quando vado sopra le finestre se non clicco spariscono.
131:38
Speaker A
Che titolo ho detto, Franz? idea del buio. Ok, eccolo qua. Allora, allora, è un dark ed è di target adult. Vediamo. Ah, sì, me lo ricordo. Questo qua, uno dei 42 che avevo portato in finale. Uno stregone divenuto immortale racconta la sua
132:06
Speaker A
vita oscura e violenta a un cavaliere venuto per ucciderlo in un mondo ormai al tramonto. Allora, questa è un questo è un caso molto molto intelligente, secondo me, di un utilizzo efficace della Plot Armor, ovvero ehm riprendiamo l'esempio, cioè citiamo anche se di un genere completamente diverso Eh, e quindi
132:43
Speaker A
potrebbe non avere attinenza. Ehm, quindi l'amica geniale che ho citato prima, l'amica geniale, non so se tu l'hai l'hai letto, l'hai Vabbè, allora, fondamentalmente comincia è la storia di della vita di queste due amiche che prendono delle strade diverse per varie vicissitudini eccetera.
133:03
Speaker A
C'era c'era l'amica geniale e l'amica con le tette grosse. Io ho scelto l'amica con le tette grosse.
133:09
Speaker A
Eh, a me a me piaceva di più l'altra, perché io ho dei gusti. Vabbè, lasciamo stare. Allora, ehm, l'amica geniale, il libro, non so se anche la serie TV, ma immagino di sì, comincia con una delle due, divenuta ormai, non dico anziana, ma quasi, no, ehm, che dice "Stamattina mi ha
133:39
Speaker A
telefonato" Rino dice, "Si, chiamava Rino se non erro, dice mi ha telefonato, credevo volesse dei soldi, invece m'ha detto che sua madre è sparita. Ok, quindi noi sappiamo che questa storia poi va a ritroso, racconta della storia di queste due amiche dalla dall'infanzia sia la vecchiaia.
134:05
Speaker A
sappiamo che sono vive, malgrado ne succedano di tutti i colori, e sappiamo che una delle due è sparita, quindi sappiamo esattamente come finirà questa storia e questa storia più o meno come finisce ce lo dice già questo concept, l'idea del buio, ma non sappiamo come si è arrivati a
134:24
Speaker A
quel punto e questa è una roba che non è facile da ottenere con questa efficacia, soprattutto quando parliamo del fantasy, mentre nel nella mica geniale ci può stare che noi si sappia che queste due persone sono vive, perché stiamo parlando di un romanzo di formazione, un romanzo realistico,
134:46
Speaker A
un romanzo della narrativa bianca, la litter fiction che che dir si voglia. Ehm, quindi a noi non importa sapere se corrono il rischio di morire, perché tutta la l'intellaiatura, tutta tutto il conflitto si basa su ehm sul modo in cui si arriva lì. Ed è la stessa faccenda che
135:10
Speaker A
abbiamo qua. Abbiamo uno stregone divenuto immortale, eh che mh si ritrova davanti a un cavaliere venuto per ucciderlo. Allora, quindi è uno stregone immortale, ma immagino dal punto di vista temporale, non è immune da morte violenta, quindi può essere ucciso, tantoè vero
135:33
Speaker A
che un cavaliere è lì per ucciderlo, ma avviene qualcosa che a quanto pare gli mette in stallo oppure lo stregone ha questo questo scrupolo di coscienza. Io spero che sia qualcosa che lo metta in stallo. E quindi eh lo stregone si ritrova a raccontare questa la storia della sua vita.
135:55
Speaker A
Ed è una storia dal punto di vista del malvagio. Ora, se noi vogliamo andare a un po' seguire quella che è quello che è il trend, quelle quelle quello che sta piacendo, ecco, ora che le narrazioni sono sempre più complesse, io mi aspetto che questa storia cominci con uno
136:20
Speaker A
stregone che non era malvagio o magari che ha delle ottime ragioni per diventare malvagio, perché quello che ehm ci intriga di più e vedere l'innocenza distrutta e vedere il male che si il bene che si trasforma in male per una giusta ragione e trovarsi in condizione di poter dire
136:42
Speaker A
"L'avrei fatto anch'io" che è quello che facevo in un libro che ha vinto un determinato contest, ora non ricordo, però ehm questa è una possibilità. L'altra possibilità è eh che invece questo stregone sia sempre stato malvagio. Ehm se non sbaglio l'autore nel video in cui c'era
137:09
Speaker A
la rivelazione, insomma, parlava del fatto che avesse voluto vedere ehm la storia di un signore oscuro alla alla Sauron, per intenderci. Allora, i tolchegnani potranno sicuramente bacchettarmi in questo. Diciamo che adesso do una definizione semplificata che non corrisponde alla verità,
137:32
Speaker A
però a livello semplificato come figura nel Signore degli Anelli magari Sauro non non è non c'è stato un tempo, poi poi sappiamo che c'è stato, però Sauron non ha avuto un passato da buono. Lui è il male, è un agente del male, è una personificazione, non è non può essere
137:52
Speaker A
altro all'in fuori che malvagio. Quindi vogliamo affrontare un un protagonista che non può essere altro se non malvagio. Interessante ma complicato. Ora così su due piedi non mi vengono in mente idee con cui potrebbe eh trattare questa questa spinosa questione. Se non nelle nelle accezioni
138:20
Speaker A
un po' comiche. Mi mi viene in mente adesso il il videogioco per PlayStation 3 Overlord in cui sei un signore oscuro, sei malvagio, basta, ma non hai caratterizzazione, non hai niente, hai i tuoi i tuoi serventi che sono tipo questi goblin molto comici. Quella è una chiave comica, c'è
138:38
Speaker A
distanza. si ride perché c'è distanza qui. Eh, se sei un malvagio e basta, non hai tanta possibilità di creare immedesimazione con il lettore, tanto varrebbe che il protagonista fosse il cavaliere.
138:56
Speaker A
Però se questa storia è arrivata come finalista al primo arciimago, io devo presumere, devo dare per scontato che ehm invece no, stiamo parlando di uno stregone che ha avuto una vita prima oscura e poi violenta. Secondo me non è casuale questa scelta di parole in quest'ordine perché la vita
139:19
Speaker A
è diventata violenta e quindi malvagia, perché oscura non vuol dire necessariamente malvagia. La vita è diventata malvagia dopo essere stata oscura. è successo un qualcosa di così determinante e di così ehm divisivo nell'animo di questo protagonista, tale da farlo arrivare
139:39
Speaker A
nel presente della narrazione a sentire il bisogno di condividere questa cosa non con una individuo qualsiasi, ma con il suo nemico che è andato lì per ucciderlo in un mondo ormai al tramonto. Cioè, questo è siamo veramente al all'epilogo di tutto. Questo mi mi sta comunicando questo concept.
140:03
Speaker A
abbiamo la possibilità di vedere il termine della guerra, ma non è una guerra che eh viene vinta dal bene perché sì, forse una guerra che viene vinta dal male perché semplicemente è stanco di sé e dice "Io adesso mi fermo perché voglio semplicemente che la il mio retaggio venga
140:24
Speaker A
tramandato in qualche modo, che la mia storia non si perda e poi fai di me quel che vuoi." è una roba simile a quello che accadeva in in Scelti dalle tenebre, che è il ehm il secondo libro delle cronache dei vampiri di En Rise. Il primo interviste col vampiro,
140:42
Speaker A
ci hanno fatto anche il film quasi attinente del tutto al libro. In scelti delle tenebre, eh si si scopre la genesi del vampiro Lestat, che viene reso vampiro da Magnus, questo vampiro molto vecchio che non aveva mai trasformato nessun altro essere umano
141:01
Speaker A
in vampiro. E questo nel sistema magico di intervista col vampiro è importante perché quando tu dai il potere vai a dimezzarlo, cioè diventa metà di quello che eri tu. Ecco, come potere questo vampiro poi è un potere che se preservi per tanto tempo può crescere,
141:19
Speaker A
però Magnus aveva già qualche secolo sulle spalle e ha avuto un unico figlio che è il vampiro Lestat, il protagonista e ehm ed era anche stranissimo perché era questo Magnus. Cristian, ci sei? Ti sei bloccato? No, no, ci sono, ci sono. Ok, ok. Questo Magnus era ehm diventato vampiro
141:38
Speaker A
quando era anziano, quindi era un vecchio vecchio vampiro tutto tutto storto, tutto spettrale, che aveva solo due canini per potersi nutrire e basta. po completamente sdentato e ehm sceglie le stat come suo come sua eredità, perché ehm dice "Adesso ti ho reso vampiro, io ora sono stanco di
142:04
Speaker A
me stesso, ora mi butterò nel fuoco, ehm e tu ti chiedo solo devi farlo? Quando sarò bruciato devi spargere le ceri perché io non voglio tornare in alcun modo, non voglio rischiare di poter tornare, eh, perché voglio andare dall'altra parte, voglio vedere se esiste qualcosa, voglio avere, nel caso
142:26
Speaker A
eh la possibilità di sputare in faccia al principe delle tenebre in persona. Questo è un cattivo che non trova più senso nella propria vita. Ed è talmente macchiavellica la la sua decisione che poi quando il protagonista le stat va a esplorare la torre che gli ha lasciato questo questo tizio,
142:49
Speaker A
questo Magnus assieme alle ricchezze eccetera, nelle segrete trova un cumulo di cadaveri, un cumulo di cadaveri di Giovanotti che dice "Potrebbero essere me per quanto mi somigliano.
143:00
Speaker A
Sono tutti biondi con gli occhi azzurri, quindi abbiamo un vampiro che ha voluto Franz, riprendi questo." questo pezzo un po' prima, ma lentamente. Dillo un po' più lentamente. Eh, da dove? Un po' prima un po' prima di questa epopea. Non te la faccio ridire dall'inizio,
143:19
Speaker A
però un pochino prima. Un pochino prima. Va bene. Allora, abbiamo parti da dal paragrafo prima, dal capoverso prima, però lentamente, Franz, lentamente. Mi ero preso un po'. Allora, abbiamo il vampiro Lestat che ehm divenuto vampiro scende nella torre, nei sotterranei della torre
143:41
Speaker A
che Magnus gli ha lasciato e trova un cumulo di cadaveri, di giovanotti che potrebbero essere suoi fratelli da quanto gli somigliano, perché hanno tutti gli occhi azzurri, hanno tutti i capelli biondi, sono lì ammassati e quindi il vampiro ha scelto lui assi in in una selezione di tanti
144:04
Speaker A
altri, cioè voleva lui voleva le stat perché è uno spirito contraddittorio, uno spirito selvaggio, incontrollabile, ma doveva essere perfetto. Quindi c'è questo culto della perfezione maniacale, ehm, febrile, deviata, eccetera, che dà estrema concretezza al fatto che questo vampiro fosse
144:29
Speaker A
stanco della della propria vita, volesse morire e l'unico modo in cui avrebbe accettato di morire sarebbe stato solo dopo aver trovato eh il suo erede, quello a cui lasciare tutto quello che era diventato, tutto il suo potere, tutta la sua ricchezza, tutte le sue conoscenze che poi
144:47
Speaker A
si riveleranno comunque ben poca cosa. E se l'idea del buio ci dà la stessa prospettiva e ci offre un antagonista che è talmente distrutto da se stesso, da non volere nient'altro se non trasmettere le proprie ragioni, allora probabilmente siamo davanti a un capolavoro della dell'Arcim.
145:20
Speaker A
mago stavolta. Ok. Non so se sei sentito prima. Ti ho messo il sottofondo di Super Quark perché esce da qui dalla cassa. Forse il microfonoato. Non si è sentito. Aimè no. Il microfono te l'ha te l'ha l'effetto è venuto bene. Non so se l'ha catturato e quindi se si sente dopo,
145:42
Speaker A
però era Ah, poi nel caso lo metti in post produzione. Vai. Col cazzo che dopo 3 ore di video faccio la la post produzione dopo prendo guarda e via godi popolo. Non bippo neanche tutti i nomi che hai detto prima. Carico tutto su così. Ah, sì. Posso devo
146:04
Speaker A
bipare qualcosa? Vai, vai, vai, vai, vai via. A posto. Allora, queste nostre spoglie mortali, queste nostre spoglie mortali, Giulia Grassi, allora lo cerchiamo.
146:35
Speaker A
Tra l'altro se ci fosse qualcosa da bippare sarebbe tutta la parte per cui ci resterà la polizia vuot, ti ricordo. Eh, ma Franz.
146:50
Speaker A
Allora, un romance. Queste nostre spoglie mortali. Returning gotico di Romeo e Giulietta, una talentuosa necromante e un nobile disedato, indagano su una misteriosa droga che porta la follia. Ok. Allora, Franzo, tu sei il boss dei retelling, quindi mi aspetti sono una scusa,
147:11
Speaker A
non che che ne dicano non ne ho mai scritto neanche uno, quindi sono assolutamente non avendo scritto niente dal momento che sono italiano, sono autorizzato a parlare di roba di cui non ho alcun tipo di esperienza. Anzi, o tre di retelling, eh, scusami, non non siè
147:29
Speaker A
sentito. Ne hai scritto almeno tre dielling? No, ti sento a scatti, Cris. Scusami, mi stai prendo in giro? Franz, mi ha scritto No, no, giuro, giuro, non riesco a capire, giuro. Ripeti. Hai scritto tre retelling. Ho scritto tre retelling. Ho scritto non sono Non sono tre. Quali? Allora,
147:52
Speaker A
uno è l'uncino di pan, uno è Biancaneve, deve morire e il terzo non lo posso dire.
148:01
Speaker A
E allora non l'ho scritto ancora. No, allora io ho sempre avuto la sensazione, cioè la sensazione c'è stato un indizio che mi ha fatto pensare che un certo romanzo l'avessi scritto tu, però siccome è coperto da anonimato non non ne sono sicuro. Però qualcosa mi porta a pensare
148:22
Speaker A
che questo romanzo l'hai scritto tu. Ma questo un romanzo di un lupo. Romanzo di un lupo. No, non so di poi ne parliamo, ecco. Però no, ti no, quelli che che ho scritto sono No, no, allora non l'hai scritto tu. Adesso non mi ricordo perché, ma quando si parlava di Livio parlava di questo
148:43
Speaker A
romanzo, io ho detto questo l'ha scritto Franz. C'è qualcosa che mi ha fatto pensare, ma non lo si lo si può dire. Qual è il lupo mangiafrutta? Lupo. Lupo mangia frutta. E era è quello che ho utilizzato su Franza. È uno dei 68 che hai betato, che hai editato? Dei 72, vorrei dire.
149:05
Speaker A
Assolutamente sì. Il lupo mangia frutta è qualcosa che ho che ho messo su Instagram io come eh come titolo segreto provvisorio prima di di Biancaneve deve morire, insomma. Però era Biancaneve deve morire. Ok. E può esserci un titolo dell'arcimago che si chiamava Lupo Mangiafrutti. Io l'ho Non
149:27
Speaker A
ne ho idea. Che io sappia. No, non ti sei bloccato. Ehi, ti sei bloccato, scusa. E eh, non ci posso fare niente, Fraza, tra pochi giorni mi arriva il ripetitore nuovo, non dovrei più avere problemi. Ok, ok. No, è più che altro per per dirti ripeti per favore che non
149:46
Speaker A
ho sentito. No, niente, basta. No, non c'era non c'era niente. No, allora e io purtroppo, e dico purtroppo perché forse sarebbe anche un po' più facile, retelling non ne ho scritti e retaelling.
150:03
Speaker A
E quando tu vai a prendere la storia che già si conosce è la reimmagini in un in una nuova veste, in una veste diversa che va a raccontarti la stessa identica storia, ma con una declinazione diversa. Ad esempio il fatto che faccio sempre questo esempio perché secondo me è emblematico,
150:29
Speaker A
il fatto che Achille fosse invulnerabile nell'Iliade è in realtà un retelling del quarto secolo rispetto, se non sbaglio, del quarto secolo rispetto alla versione originale in cui Achille non è invulnerabile, viene anche ferito, indossa un'armatura perché Patrocco gliela gliela
150:47
Speaker A
ruba. Anche il fatto che Patroclo e Achille fossero amanti è nel retelling, non è nella nell'eliod originale. Questo non va a snaturare l'opera originale, né a rendere il retelling meno eminente, però quello è un retelling. Io ho narrato una una storia delle origini
151:08
Speaker A
da una parte e un'alternativa dall'altra. Sono storie indipendenti, quindi possono sorreggersi autonomamente anche senza conoscere gli originali. Poi qualcuno, qualche testa gloriosa, perché in questo caso stiamo parlando proprio di difettosi del Signore, va a dire "Eh, ma se
151:30
Speaker A
ci sono i personaggi eh del che fanno riferimento ad altre cose, a un retelling e allora vabbè, se se metto Giulio Cesare in una in una storia, che cos'è? Il retelling della vita di Giulio Cesare?" una è una è un romanzare Giulio Cesare perché l'ho messo come personaggio in una in una mia storia,
151:52
Speaker A
in un mio libro ambientato nell'antica Roma. No, allora se la storia ricalca è un repelling. Se ha bisogno dell'originale per sorreggersi è una fan fiction. Quindi poi vabbè, sono sono questioni un po' sciocche anche da dove puntualizzare. In ogni caso, torniamo a noi che è più interessante.
152:15
Speaker A
queste nostre spoglie mortali è un retelling, lo dice chiaramente, retelling di Rome e Giulietta e per il tipo di narrazione, per il tipo di ruoli eccetera, mi ricorda tanto Engaged Beppe Roncari, quindi un retelling di eh dei Promessi Sposi in cui eh Renzi è un ingegnere meccanico e Lucia è
152:39
Speaker A
una strega. Quindi qui abbiamo una ripartizione ehm molto molto molto interessante di quelli che poi sono i ruoli anche all'interno. Talentuosa, necromante, nobile. Qui sono dubbioso però perché mi parli di un retelling di Romè e Giulietta e come casualmente mi è capitato di dire prima
153:07
Speaker A
la il conflitto tra Romè e Giulietta è che effettivamente ci troviamo con due amanti che non possono stare insieme perché le loro famiglie sono nemiche tra loro. Roba che si ammazzano per strada se si incrociano. Però qua uno dei due è un nobile disaredato, quindi non ha niente a che fare
153:27
Speaker A
con la famiglia. Mi crolla questa suggestione da Rome e Giulietta. abbiamo una situazione in cui purtroppo non secondo me va a contraddire la premessa di Romeo e Giulietta stesso. Ehm e oltre a questo abbiamo anche un po' di ehm
154:00
Speaker A
incidenze per quanto riguarda la necromanzia da una parte e la droga dall'altra che sembrano un po' dei segnaposti, non sono lì a parteci parare a un conflitto vero e proprio. Allora, il conflitto che evoca questo questo concept è l'indagine sulla droga che porta alla follia. Verrebbe quasi quasi
154:27
Speaker A
da dire che è più una storia di indagine che è una storia d'amore. È un poliziesco fondamentalmente.
154:34
Speaker A
Eh, siamo in una situazione gotica, quindi magari vittoriana e potrebbe essere una roba di questo genere. manca della coesione all'interno di questa di questa di questa di questa idea e ehm adesso facciamo facciamo un gioco metanarrativo, eh un gioco metanarrativo che
155:01
Speaker A
va a spoilerare il finale. Possiamo farlo? Allora, se non volete che potrei non io non ne so niente, forse potrei prenderci perché l'abbia editato anche questo, naturalmente. Eh, non è vero. Cioè, assieme agli altri 81. Ecco, allora queste nostre spoglie mortali mi evoca comunque un sottotesto
155:24
Speaker A
tragico, quindi ehm qualcosa di di legato veramente alla alla caducità, al alla tragedia, al fatto che questi ehm amanti debbano comunque fare la brutta fine come Romeo e Giulietta.
155:43
Speaker A
Io non vorrei che si limitasse a questo, ovvero il fatto che il lietofine viene ehm assicurato dal fatto che la lei di questa narrazione è una necromante, quindi il loro amore tramite la necromanzia può andare oltre la morte,
156:04
Speaker A
eh che sarebbe una roba molto interessante, però ehm anche forse l'unico vero collegamento tra tra Romeo e Giulietta su cui lo stai vendendo, ovvero il fatto che la la storia abbia un epilogo come quello della tragedia di Shakespeare con i due amanti morti, ma questa volta si può andare
156:28
Speaker A
oltre la morte perché la necromania lo permette. Se fosse solo questa la il riferimento a Rome e Giulietta, avrei consigliato di ehm di trovare una soluzione diversa, per quanto capisco che a livello commerciale sia molto molto forte dire Romeo e Giulietta gotico con collegaro necromante.
156:53
Speaker A
è bello, è suggestivo, ma è anche rischiosissimo, perché se io compro un romanzo del genere, se io voglio leggerlo e mi aspetto di vedere le famiglie che li separano, ma queste famiglie non ci sono perché almeno uno dei due è un nobile che è diseredato e quindi la famiglia
157:12
Speaker A
probabilmente lo odia, allora la premessa di questa storia e travalla un po', è un peccato. Ok, passiamo all'ultimo. Vai. Allora, l'ultimo è fino all'ultima falena mh mh di Sofia Marilei. Ok, allora fammi presentare qua, così me lo cerco con calma.
157:45
Speaker A
Adesso io mi rifiuto di pensare che tu hai betato anche questo perché cazzo non puoi averli betati tutti. Quindi questo Franz non l'hai betato. No, gli altri 93 non Sì, poi sono arrivati in finale e ahimè c'è stato molto da lavorare quest'anno.
158:10
Speaker A
Ok, allora era dall'altra parte. Eccolo qua. Allora, questo è l'unico fantasy classico effettivamente del c'era un pattern curioso. Guarda, ti faccio vedere.
158:41
Speaker A
Mondano Dark Romans. Mondano, Dark Romans. Mondano Dark Romans. Eh sì, eh è stata costrita alla fine finisce con il classico roba che se ce n'erano ancora tre questo non passava e facevano ancora mondano, dark rock per risor diventava un un numero periodico.
159:07
Speaker A
Vabbè, allora quindi dicevamo è l'unico fantasy classico che quest'anno è passato e ed è un new adult. Leggiamo. Allora, una ragazza di una tribù preistorica.
159:19
Speaker A
viene parassitata dalla deafena gigante. Sua sorella minore giura vendetta contro il culto che la adora. Allora, questo qui è una storia che anche questa mi piace molto toccare le mie corde perché c'è della mitologia e una mitologia che eh posso immaginare sia più che altro immaginata,
159:41
Speaker A
ricostruita. Ehm, è capitato anche a me di trovarmi in situazioni in cui per necessità la inventavo, più facevo dei riferimenti magari alla ehm eh come dire alla ai culti tipici del luogo, però avevo necessità di inventarmi qualcosa perché o non c'era esattamente quello che di
160:05
Speaker A
cui mi avevo bisogno oppure eh non era esattamente funzionale. Qua stiamo parlando probabilmente di una sorta di animismo ehm tipica delle delle tribù primitive e ehm abbiamo una ragazza di una tribù preistorica parassitata dalla dea falena gigante, quindi io potrei magari immaginare che ehm
160:38
Speaker A
stiamo parlando di un animale Ecco, più perché c'è parassitata. Prassitate è una parola che mi fa pensare a una situazione in cui la, come dire, un evento normale della natura viene interpretato da una tribù per essere un oggetto di culto.
161:04
Speaker A
Quando quindi questa ragazza che non è la protagonista perché sua sorella minore è giù vendetta, quindi questa è la parassitata, viene parassitata, quindi dovrà salvarla e in qualche modo Sì. Allora, qua manca credo un qualcosa. Manca che fine fa sta sorella? Perché non riesco
161:27
Speaker A
a capire se muore o viene parassitata a vita. Eh, effettivamente manca una roba di questo genere all'interno di un concept che sennò filierebbe molto bene e c'è sempre quel punto lì di mezzo. Questo è il punto che se avessimo avuto la possibilità di vedere un concept senza quel punto,
161:51
Speaker A
quindi linearmente line a livello lineare in una frase di senso compiuto, eh avrebbe avuto molto molto molto più effetto e ehm però per il resto, allora, fino all'ultima falena si lega molto bene vendetta, giura vendetta, quindi è una storia di di di di vendetta per lo pura. Allora, questo sì,
162:20
Speaker A
effettivamente va un pochino a risolvere il problema perché se giura vendetta molto probabilmente la ragazza muore, eh, quindi possiamo fare questa possiamo dare per scontato questa roba qui vagamente nulla ci è difficile, sai? Allora, eh il parassitata, forse per quanto
162:49
Speaker A
riguarda la eh non lo so, diventa inabile. Poi che fa la falena? Allora, il parassita vive a discapito di un altro organismo fino alla morte dell'organismo stesso. Quindi, però perché dovrebbero adorare ehm la falena se si limitasse a parassitare qui? Ecco, allora c'è
163:21
Speaker A
una roba che effettivamente potrebbe rispondere a tutte queste perplessità che è il sistema magico.
163:31
Speaker A
Ma adesso che ne sto parlando mi sta venendo in mente una possibilità diversa. Allora, allora se il sistema magico ci dice che queste falene una volta che vanno a eh a parassitare per l'appunto una persona, conferiscono dei poteri, allora sì, ci sta, però non viene detto e nulla mi toglie di
163:57
Speaker A
testa la possibilità che effettivamente questa sia solo una questione ehm di superstizione, ovvero sono questi primitivi che hanno questi questi queste tribù preistorice preistoriche che hanno attribuito alla eh alla falena uno status divino in base a una una determinata roba.
164:23
Speaker A
Quindi forse è la falena poter fare della magia quando si lega a qualcuno oppure dal momento che che sta complesso, dal momento che va a parassitare. Ehm, quindi è un animale come tutti gli altri, ma è un animale che non esiste. Se così fosse, noi saremmo
164:50
Speaker A
quindi in un mondo fondamentalmente in assenza di magia, ma con una un tipo di flora di fauna che non esistono. Questo ha un nome come genere ed è il fantasy ruritano, ovvero dove la magia non c'è, però ci sono questi ehm queste situazioni in cui la il fantasy è proprio dal mondo,
165:17
Speaker A
un mondo diverso rispetto al nostro. Ehm Fantasy Ruritano e Dragon Trainer l'avreiato a Rurrale, non so perché. Sì. E si si ricollega anche alle situazioni rurali, quindi ehm di quel genere lì, però effettivamente è un fantasy dove la magia non c'è, ma è il mondo stesso a essere
165:40
Speaker A
a essere diverso rispetto al nostro. Ti dicevo, Dragon Trainer è un ruritano. I draghi non sono creature magiche, sono animali. Questa qui non è mica la ragazza che ha un profilo Instagram che fa le recensioni con i libri appoggiati sugli alberi. Sì. Eh, li ha fatti anche a me,
165:59
Speaker A
effettivamente. Sì, sì. Ehm eh un altro Sì, ma effettivamente non avrei detto che avrebbe potuto scrivere una roba del genere perché mi sembrava molto sull'Epic e mi ha spiazzato come roba. Avrei detto che avrebbe scritto una roba molto simile magari ai trionfi del vuoto,
166:19
Speaker A
per dirne una. Vi molto alla Sanderson o alla Masa che sappiamo essere un autore molto più eminente.
166:28
Speaker A
Giusto per dare una carezzina a Masa. Vi voglio tanto bene, eh, però è vero, secondo me scrive meglio Ma noi, però, ehm, detto ciò, volevo aggiungere, ah vabbè, giusto per far capire, un altro esempio di Luritano, il i videogiochi Monster Hunter, sei un cacciatore che caccia i
166:49
Speaker A
mostri e basta, i mostri sono l'elemento fantasy, quindi questa magari è ci troviamo davanti a una una situazione in cui può configurarsi in questo modo. Ripeto, il problema di questo concept mi sembra la mancata coesione tra il destino della ragazza e quello che fa la sorella.
167:19
Speaker A
Ed è un peccato, ecco perché effettivamente con questa cosina in più avremmo avuto un un'efficacia molto più determinante. Poi, vabbè, è chiaro che stiamo parlando di una storia eh che si vende molto facilmente se la guardiamo sotto il profilo, sotto tre profili a dire il vero,
167:46
Speaker A
di cui gli ultimi due in correlazione tra loro. Il primo è quello dell'ambientazione preistorica che quasi non c'è. è un qualcosa di bello, di suggestivo, di di mai visto, raramente visto, eh, detto tra noi, nella maggior parte dei casi, trattata molto male come come roba, ma non
168:05
Speaker A
ne parliamo qui. Poi abbiamo la eh la storia di vendetta e la vendetta è uno di quei temi che che ci riguardano da vicino, perché tutti noi abbiamo subito dei torti in vita per cui avremmo voluto vendicarci e questa è una storia che parla di vendetta. il motivo per cui il conte di Montecrist
168:24
Speaker A
resta tutt'oggi una delle eh uno dei romanzi più amati di tutti i tempi, eh tutte le categorie.
168:35
Speaker A
E questa faccenda di vendetta si intreccia molto bene, secondo me, alla eh condizione femminile, perché ci sono praticamente solo donne in questo concept e ehm posso immaginare che una donna nella preistoria non avesse poi le possibilità che possiamo anche solo attribuire a un un'eroina
169:04
Speaker A
di un fantasy medievale. Eh, le i ruoli erano mh molto più, diciamo, ristretti dal punto di vista proprio ehm all'interno della società, ecco, e non per una questione di società stessa, ma di sopravvivenza. Quindi quello che fa incuriosire di questa storia è il modo in cui
169:34
Speaker A
vanno a intrecciarsi queste queste dinamiche di ambientazione, di vendetta e di questione femminile ehm all'interno di un apparato che dovrebbe farle girare bene tra loro, ecco, come rotelle di un ingranaggio ben calibrato. Peccato che non ci sia questa questa coesione,
169:57
Speaker A
ecco, eh che non arrivi fino in fondo, perché la si può desumere, ma non non si può dare con certezza, non non possiamo essere certi effettivamente del finale, o meglio, scusami, della della ragione che porti alla vendetta, se è una storia di vendetta verso la morte.
170:23
Speaker A
per esempio, o è una storia di vendetta verso un culto che magari questa ragazza la tiene imprigionata, quindi la sorella non vuole fare altro che liberarla.
170:36
Speaker A
È questo, insomma. Ok, quindi Franz mi pare di capire che avresti migliorato tutti o quasi tutti questi concept sono sempre migliorabili i concept di chiunque. Chi chi dica che non sono migliorabili anche i propri, ecco, è un eminente imbecille.
170:59
Speaker A
Sì, tutti tutto è sempre migliorabile. Noi non stiamo qui a far le pulci, ecco, a contare e a insomma guardare veramente nel dettaglio perché dobbiamo trovare dei difetti, ma perché una sensibilità diversa rispetto a chi l'ha scritta, a chi l'ha valutata, tutto quello che vuoi.
171:22
Speaker A
In ogni caso può trovare sempre degli spunti di riflessione che non mirano alla perfezione perché la perfezione non esiste, al perfezionamento sì. se abbiamo la possibilità di attraverso queste discussioni e io mi auguro e non credo in alcun modo che che gli autori potranno ehm potranno,
171:48
Speaker A
diciamo, essere scontenti di queste riflessioni che io ho voluto fare all'insegna del rispetto, della sportività e tutto il resto. Non credo se sono arrivati dove sono arrivati che se ne avranno a male e in ogni caso ripetiamo ancora che il il fatto che siano in finale è comunque
172:09
Speaker A
indice di una verità assoluta, ovvero che i loro libri sono piaciuti, che sono stati valutati da professionisti come eh estremamente validi e che ci regaleranno delle storie sicuramente indimenticabili. Vogliamo migliorarle, possiamo migliorare il mondo, possiamo migliorare anche la
172:31
Speaker A
Divina Commedia è migliorabile, per quanto sono un pazzo si metterebbe lì in mezzo a a spostare una una sola lettera, un solo apostrofo, però è vero, è è solo questo.
172:45
Speaker A
discuterne è il modo migliore per per ottenere la progressione che ci aspettiamo da dai romanzieri per far nascere storie che siano sempre più belle, sempre più avvincenti e sempre più ehm di qualità anche eh come posso dire didattica per noi che studiamo migliore all'infuori del fatto che i 102
173:12
Speaker A
che ho editato e sono arrivati in finale Comunque erano molto molto belli. Mi sembra di capire a Franzoporci con umiltà, tutto è migliorabile, è un cammino, si ci si continua a perfezionare, a crescere, ok? Però per chi portasse rancore e e volesse compiere delle ritorsioni, ti
173:34
Speaker A
trova a Lucca quando? Dove? Ah, mi trova a Lucca sicuramente tutti i giorni allo stand di Akeron Books, al Padiglioni al Carducci. sarò lì pronto. Sono anche un po' infortunato in questi giorni, quindi se volete picchiarmi è il momento adatto qui. Quindi colpire colpire le gambe,
173:55
Speaker A
giusto? Colpire le gambe. Sì, che là che sono infortunato, quindi è proprio cioè poi sarò debilitato dalla fiera. Ecco, meglio il meglio che si possano fare, almeno finché non arriva Giacomo Arzani che mi guarda alle spalle e di cui mi fido ciecamente se si tratta di andare a fare
174:13
Speaker A
risse con lui è meraviglioso. Ma l'Arciimago per adesso è stato eh vinto soltanto da autori Dark, giusto? Perché Giacomo Marzeni è Dark, no? Lui è classico. Classico. Ok, quindi un Infatti si sente poco rappresentato in questa edizione perché ce n'è solo uno di
174:33
Speaker A
di Fantasy Classico. Ma lui non ha partecipato, giusto? No. Ok. Anche Vabbè, li hanno li hanno eh nominati finalisti. Non dubito che Giacomo avrebbe potuto arrivare in finale anche stavolta.
174:53
Speaker A
Va bene, Franz, grazie. Lunga carrellata. Grazie a te. Quindi ricordati di eh pubblicizzare questo questo podcast come quello che dovete sentirvi con calma. Ecco, magari mentre scendete o salite per venire a Lucca potete sentirli arrivare belli carichi. Franz, mi sono accorto che non ho
175:16
Speaker A
registrato. Oh, mannaggia. E allora quel bollino rosso era solo per le scurilità che abbiamo visto, che abbiamo detto finora. Ecco, non visto che abbiamo detto finora. No, vabbè dai, ci siamo intrattenuti abbastanza. Direi che facciamo un altro, diciamo, come dire, altre considerazioni
175:37
Speaker A
a giochi fatti. Mh. Ok. Ma adesso fammi capire questo eh queste analisi posso pubblicarle prima del della finale? Cioè, sei qualcosa in merito? Non non credo ci siano difficoltà, guarda, perché oramai i progetti si conoscono, i finalisti si conoscono, l'anonimato è crollato, eh i le
176:01
Speaker A
case editrici di quarta fase hanno già consegnato tutto. anche lo scorso giovedì, lo scorso giovedì, giovedì 23 Livio in diretta ha dichiarato di conoscere il vincitore fondamentalmente, ma non dirà nulla e il vincitore o la vincitrice naturalmente. Eh, quindi i giochi son fatti,
176:23
Speaker A
penso che tu possa pubblicare come le Jason f, come dicevano gli spagnoli. Ok, dai. Allora, ci vediamo alla prossima. Vediamo alla prossima senza buona serata a te. Grazie, Cristian. Ciao. Grazie.
176:48
Speaker A
Ah.
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