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DIRITTO AMMINISTRATIVO PER CONCORSI | Procedimento Amministrativo

Introduzione al procedimento e provvedimento amministrativo per concorsi, con focus su principi costituzionali e legge 241/1990.

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Key Takeaways

  • Il procedimento amministrativo è fondamentale per garantire correttezza, efficienza e trasparenza nell'azione della pubblica amministrazione.
  • I principi costituzionali e la legge 241/1990 regolano il funzionamento e i limiti dell'azione amministrativa.
  • Il cittadino ha una posizione tutelata sia come titolare di diritto soggettivo che come portatore di interesse legittimo.
  • La pubblica amministrazione deve agire nel rispetto della legalità e con imparzialità, evitando sprechi di risorse.
  • La partecipazione e la trasparenza sono elementi chiave per il controllo e la legittimità dei provvedimenti amministrativi.

What the video covers

  • Introduzione al diritto amministrativo per concorsi con focus sul provvedimento amministrativo.
  • Spiegazione dei principi guida della pubblica amministrazione sanciti dalla Costituzione e dalla legge 241/1990.
  • Analisi dei principi fondamentali: buon andamento, imparzialità e legalità.
  • Descrizione dei criteri di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza nella gestione amministrativa.
  • Differenza tra diritto soggettivo e interesse legittimo e loro rilevanza nella tutela giuridica.
  • Ruolo del cittadino come soggetto attivo grazie alla legge 241/1990.
  • Esempi pratici di applicazione del diritto soggettivo e interesse legittimo nel contesto dei concorsi pubblici.
  • Importanza della partecipazione e trasparenza nel procedimento amministrativo.
  • Fasi del procedimento amministrativo come un viaggio con tappe fondamentali.
  • Rilevanza della motivazione e controllo di legittimità nel provvedimento amministrativo.

Answers

Questions about this video

Quali sono i principi fondamentali che regolano l'azione della pubblica amministrazione?

I principi fondamentali sono il buon andamento, l'imparzialità e la legalità, sanciti dalla Costituzione e dalla legge 241/1990, che garantiscono efficienza, neutralità e rispetto della legge nell'azione amministrativa.

Qual è la differenza tra diritto soggettivo e interesse legittimo?

Il diritto soggettivo è una posizione di vantaggio piena e immediata riconosciuta all'individuo, mentre l'interesse legittimo è la pretesa che la pubblica amministrazione agisca in modo legittimo, tutelando l'interesse pubblico e quello del singolo.

Come la legge 241/1990 ha modificato il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione?

La legge 241/1990 ha introdotto trasparenza e partecipazione, trasformando il cittadino da soggetto passivo a parte attiva nel procedimento amministrativo, garantendo così un controllo più efficace sull'azione amministrativa.

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Speaker A
Ciao, benvenuti a questo nuovo appuntamento con la serie dedicata al diritto amministrativo per concorsi.
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Speaker A
Oggi ci occupiamo di provvedimento amministrativo. Cerchiamo appunto di fare chiarezza su questo argomento che è centrale in questa materia e di cui si trovano molte domande all'interno dei quiz, sia a risposta multipla che a risposta sintetica. Ovviamente l'obiettivo, come
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Speaker A
tutto il resto dei video, è di dare un po' un'infarinatura, cercare un po' di spiegare i concetti, soprattutto a chi è completamente a digiuno della materia.
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Speaker A
Non si sostituisce lo studio con i testi ufficiali universitari o i testi che vengono pubblicati, eh, specificamente per i vari concorsi, anche perché comunque bisogna poi memorizzare i riferimenti normativi. Lo scopo è proprio quello di chiarire piuttosto questi concetti
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Speaker A
perché spesso la terminologia utilizzata nei testi potrebbe risultare difficile. Allora, una volta che sia un po' eh chiara l'idea di cosa stiamo parlando, molto probabilmente diventa più semplice anche leggere il legalese, cioè leggere quindi la terminologia un po' più tecnica, perché
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Speaker A
comunque si sa di cosa stiamo parlando, ma vediamo subito di entrare nel vivo e lo facciamo simulando un po' un viaggio nell'ambito del provvedimento amministrativo e vedremo un po' le diverse tappe.
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Speaker A
E infatti, come vedete nelle slide, questa è una sorta di guida completa alle fasi del procedimento amministrativo per la preparazione ai concorsi pubblici. Oh, quindi comprendere il procedimento amministrativo un po' è quasi appunto conoscere la mappa di un viaggio. Si
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Speaker A
tratta di una serie di fasi che portano la pubblica amministrazione a prendere una decisione. In effetti il provvedimento amministrativo può, in un certo senso, essere il risultato del processo amministrativo ed esprime sostanzialmente quella che è la volontà della pubblica amministrazione.
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Speaker A
Partiamo quindi dalle basi di questo nostro viaggio, ovvero i principi guida. Ricordiamoci sempre che tutte le azioni della pubblica amministrazione non sono casuali, sono basate su dei principi che appunto garantiscono correttezza ed efficienza e il procedimento amministrativo è lo strumento che
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Speaker A
permette di attuare questi principi. Dobbiamo dire questo, che ci sono dei principi che sono sanciti dalla Costituzione, più precisamente dall'articolo 97 della Costituzione, e altri criteri che sono stati introdotti con quella che è la legge fondamentale, diciamo così, della pubblica
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Speaker A
amministrazione, che è la legge 241 del 1990 in cui proprio si parla di tutto il procedimento amministrativo, provvedimento amministrativo, dell'azione della pubblica amministrazione. Qui vediamo nella slide un po' una sintesi di quelli che sono, come dire, i principi che dobbiamo
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Speaker A
tenere in mente, che sicuramente ritroveremo all'interno dei quiz concorsi. Allora, dal punto di vista della Costituzione, i principi fondamentali sono il principio del buon andamento, cioè l'azione amministrativa deve essere efficiente ed efficace, cioè deve poter raggiungere gli obiettivi con
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Speaker A
il minor dispendio di risorse. La pubblica amministrazione dispone di risorse limitate e molto spesso si sente parlare anche in televisione di sprechi della pubblica amministrazione. Quindi l'azione deve essere finalizzata a raggiungere obiettivi, però cercando di non sprecare o comunque di utilizzare al
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Speaker A
meglio le risorse. Il secondo principio è quello dell'imparzialità, nel senso che la pubblica amministrazione non deve essere di parte, cioè non deve pendere da una parte o dall'altra, ma agire in maniera neutrale, senza distinzioni, trattando tutti i cittadini allo stesso
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Speaker A
livello, allo stesso modo. E poi chiaramente il principio di legalità che è fondamentale, cioè la pubblica amministrazione non agisce autonomamente ma solo nei modi e nei limiti previsti dalla legge. Si dice che la pubblica amministrazione non è libera nei fini,
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Speaker A
ma la sua azione è funzionalizzata, cioè la legge stabilisce cosa deve fare, quindi cosa deve fare, cosa può fare, cosa non può fare. Quindi teniamo sempre a mente questo. Invece i criteri della legge generale riprendono un po' i principi
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Speaker A
costituzionali. Allora, abbiamo l'economicità, ovvero evitare sprechi e ottenere il miglior risultato con i mezzi disponibili, che poi è un principio che vale in generale, un principio, eh, che vale anche, non so, nell'ambito della gestione di un'azienda, se ci pensiamo, l'efficacia,
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Speaker A
cioè raggiungere concretamente gli obiettivi prefissati e poi due elementi fondamentali che sono la pubblicità e la trasparenza, cioè rendere l'azione amministrativa conoscibile e controllabile dai cittadini. Si usa la metafora della pubblica amministrazione come casa di vetro e questo è stato una
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Speaker A
grande innovazione di questa legge perché prima, in pratica, la pubblica amministrazione, eh, operava senza far partecipi i cittadini o comunque i destinatari dei procedimenti amministrativi. Lavorava, come dire, in una sorta di scatola chiusa, emettendo il provvedimento amministrativo senza poter, diciamo, né
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Speaker A
prendere parte all'attività, né visionare fondamentalmente tutto il processo. Vediamo quindi nel nostro viaggio chi sono, diciamo, i viaggiatori e perché e quindi introduciamo due concetti fondamentali che sono il diritto soggettivo e l'interesse legittimo.
06:00
Speaker A
Quindi qui facciamo come dire una introduzione, poi magari, eh, potremo fare un altro video in cui, eh, illustrare più in dettaglio questi due concetti.
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Speaker A
Comunque la cosa fondamentale è che grazie anche, o soprattutto, alla legge 241 del 90 il cittadino non è più un soggetto passivo nei confronti della pubblica amministrazione, cioè la sua posizione è tutelata dall'ordinamento, ovvero dal diritto soggettivo
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Speaker A
e dall'interesse legittimo. Cerchiamo di capire un po' qual è la differenza, anche perché è fondamentale ai fini della tutela, ovvero a chi rivolgersi nel caso in cui diritto soggettivo e interesse legittimo siano lesi dalla pubblica amministrazione. Allora,
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Speaker A
partiamo dal diritto soggettivo. Definizione: posizione di vantaggio che l'ordinamento conferisce a un soggetto in modo pieno e immediato, riconoscendogli utilità relative a un bene. Che significa? In pratica un diritto come il diritto di proprietà, la libertà di pensiero, che sono del tutto, ehm, diciamo
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Speaker A
a disposizione del soggetto in maniera piena e immediata. Cioè io ho il diritto di proprietà, cioè sono proprietario di un immobile perché l'ho acquistato, perché l'ho ereditato, ho la libertà di pensiero e molte altre libertà, molti altri, ehm, diritti sanciti dalla
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Speaker A
Costituzione. Cosa succede quando la pubblica amministrazione lede un diritto soggettivo? Cioè si dice che agisce in carenza di potere, che il soggetto interessato può, eh, rivolgersi all'autorità giudiziaria, in questo caso al giudice ordinario.
07:50
Speaker A
L'atto della pubblica amministrazione è inefficace e non può incidere sul diritto che resta intatto. Cioè, chiaramente il giudice ordinario si occuperà della questione e se, appunto, emerge questa lesione del diritto, l'atto emesso dalla pubblica amministrazione risulta essere
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Speaker A
inefficace, cioè non può produrre alcun effetto, quindi non può incidere sul diritto che rimane appunto intatto. Viceversa, l'interesse legittimo è la pretesa del cittadino e la legittimità dell'azione amministrativa. Cioè, qui non stiamo parlando di un vero e proprio, eh, come
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Speaker A
dire, di un diritto relativo, per esempio, a un bene, ma appunto la pretesa che la pubblica amministrazione agisca, eh, in maniera legittima, cioè l'interesse del singolo è protetto in quanto deve coincidere con l'interesse pubblico al corretto esercizio del
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Speaker A
potere da parte della pubblica amministrazione. Tra un attimo vedremo un esempio più concreto, però immaginate una situazione in cui, per esempio, noi partecipiamo a un concorso pubblico, che è un po' l'oggetto di questa serie, non abbiamo, come dire, un bene, un
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Speaker A
diritto, ma abbiamo un interesse affinché lo svolgimento del concorso avvenga in maniera, appunto, corretta, legittima, perché chiaramente il n
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Speaker A
siano imbrogli, tra parentesi. In questo caso, cioè quando c'è un interesse legittimo, la tutela e o meglio la competenza in questo caso è affidata al giudice amministrativo e non al giudice ordinario.
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Speaker A
ovvero quando avviene una lesione dell'interesse legittimo, quando la pubblica amministrazione fa un cattivo esercizio del potere. Allora, il giudice amministrativo è rappresentato in prima istanza dal TAR, dal Tribunale amministrativo regionale e in seconda istanza dal Consiglio di Stato.
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Speaker A
Attenzione alla nota riportata. C'è una storica sentenza della Cassazione, la numero 500 del 1999 che apre la strada, quindi consente un risarcimento del danno anche per lesione di un interesse legittimo, cioè non soltanto nel caso di lesione del
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Speaker A
diritto soggettivo, cosa che era possibile soltanto eh in precedenza, quindi in precedenza soltanto i i la lesione di un diritto soggettivo comportava una risarcibilità del danno.
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Speaker A
Ora questa è stata estesa anche all'interesse legittimo. E adesso cerchiamo un po' di chiarire meglio quali sono le direzioni dell'interesse legittimo. Cioè questo interesse si può manifestare in due modi principali. A seconda che il cittadino desideri un'azione da parte della
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Speaker A
pubblica amministrazione oppure voglia opporsi ad essa. Vediamo i due esempi riportati nella slide. abbiamo l'interesse legittimo pretensivo, cioè il cittadino pretende, messo tra virgolette perché chiaramente pretendere significa comunque sempre nel rispetto della legge, non si tratta di essere
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Speaker A
prepotenti, ma sempre di rispettare la legge, quindi pretende un provvedimento che vada ad ampliare la sua sfida giuridica. In questo caso il rapporto è un rapporto di collaborazione tra pubblica amministrazione e cittadino, perché questo quest'ultimo cerca di ottenere dalla pubblica amministrazione
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Speaker A
un bene della vita. L'esempio riportato è quello della richiesta di un permesso di costruire, cioè eh chiaramente stiamo parlando di interesse legittimo. Il come dire il soggetto, il cittadino è già già dispone del diritto di proprietà, è proprietario, per esempio, di un
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Speaker A
terreno, però ha bisogno di un permesso per poter costruire, quindi per poter eliminare un limite legale. Poi parleremo meglio anche di questo quando parleremo dei vari atti amministrativi e delle classificazioni, ma ne parleremo un'altra sede. Comunque l'interesse del
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Speaker A
cittadino verrà soddisfatto nel momento in cui l'amministrazione emana il provvedimento favorevole. Viceversa, possiamo avere un interesse legittimo positivo. In questo caso il cittadino si oppone a un provvedimento che potrebbe danneggiare la sua sfera giuridica.
12:35
Speaker A
In questo caso il rapporto che c'è tra le parti è un rapporto di contrapposizione perché perché il cittadino cerca di bloccare l'azione della pubblica amministrazione per difendere un bene che già possiede.
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Speaker A
L'esempio è quello di opporsi ad un decreto di esproprio, ma potrebbe anche essere, per esempio, una situazione in cui, non so, partecipiamo, appunto, abbiamo detto un concorso oppure magari nell'ambito della scuola viene fatta una graduatoria per l'assegnazione delle
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Speaker A
supplenze e eh viene concessa la supplenza a un altro docente. Noi riteniamo di essere stati in qualche modo danneggiati, per cui presentiamo un ricorso. Poi in un altro video parleremo anche dei diversi ricorsi, per esempio, in questo caso un ricorso in
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Speaker A
opposizione, cioè verso la stessa pubblica amministrazione, ad esempio la scuola che ha, diciamo, formulato la graduatoria. E in questo caso riteniamo che un nostro interesse legittimo sia stato leso, quindi vogliamo che venga in qualche modo annullata quella graduatoria o modificata, quindi diciamo
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Speaker A
andiamo in contrapposizione con la pubblica amministrazione. Spero che questo un po' abbia chiarito la la differenza. Andiamo avanti e vediamo quali sono le fasi del procedimento.
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Speaker A
Cioè questo viaggio che stiamo facendo è costituito fondamentalmente da quattro fasi. In sé il procedimento amministrativo è una sequenza ordinata di atti di operazioni che è finalizzata poi alla produzione del provvedimento amministrativo. Il provvedimento amministrativo è il risultato, è
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Speaker A
l'output, per dirla con una terminologia informatica. Vediamo quali sono le quattro fasi principali, ognuna con un compito specifico. Abbiamo la fase uno che è la fase di iniziativa, il punto di partenza del nostro viaggio quando il procedimento viene avviato. Poi c'è una
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Speaker A
fase distruttoria che è un po' la parte centrale, il cuore del percorso, in cui si raccolgono e si valutano tutti i fatti e tutti gli interessi rilevanti in quel particolare procedimento per approdare nella terza fase la fase decisoria alla destinazione, cioè alla
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Speaker A
determinazione del contenuto dell'atto della decisione finale, cioè alla costruzione di quello che è il provvedimento amministrativo. Poi c'è una quarta fase che è una fase eventuale, si chiama fase integrativa dell'efficacia.
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Speaker A
Nel nostro esempio è l'equivalente della convalida del viaggio. Perché eventuale? perché eh serve a rendere il provvedimento efficace ed operativo, cioè al termine della terza fase in cui abbiamo il provvedimento eh amministrativo, il provvedimento pronto, vedremo tra un attimo, si dice perfetto.
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Speaker A
Questo potrebbe essere subito esecutivo, efficace, cioè produrre effetti giuridici, oppure no, perché è richiesto un qualcosa in più rappresentato dalla fase 4 integrativa dell'efficacia che tra un attimo vedremo in dettaglio.
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Speaker A
Partiamo dalla fase 1, l'iniziativa, cioè questo procedimento deve in qualche modo partire. Come parte? Cioè l'impulso è il momento in cui viene messa in moto la macchina amministrativa e questo lo si può fare in due modi. o con
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Speaker A
un'iniziativa d'ufficio in cui è la pubblica amministrazione ad avviare il procedimento amministrativo e questo lo si fa quando la legge impone alla pubblica amministrazione di agire perché deve tutelare un interesse pubblico senza che ci sia il bisogno di
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Speaker A
una richiesta esterna, cioè di un di uno stimolo esterno. Gli esempi possono essere l'avvio di un procedimento sanzionatorio, tipo una multa, un controllo, quindi una verifica, una procedura di esproprio a seguito di una dichiarazione di pubblica utilità.
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Speaker A
Quindi, come dire, eh il cittadino in questo caso non eh diciamo non è parte attiva nell'avvio del procedimento. Al contrario, se il procedimento parte su iniziativa, si dice appunto su iniziativa di parte o su istanza di parte, è il cittadino, ovviamente,
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Speaker A
inteso in senso ampio, cittadino persona fisica, cittadino azienda, come azienda o come associazione che presenta un'istanza, una domanda, una richiesta formale, un ricorso alla pubblica amministrazione competente. L'esempio è quello di una richiesta di un'autorizzazione, la domanda di partecipazione a concorso, di un
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Speaker A
certificato, un ricorso contro un provvedimento già emesso da parte della pubblica amministrazione. Molto importante, come riportato nella nota, è il momento in cui inizia il procedimento, perché da quel giorno decorrono i termini per la sua conclusione e sappiamo che la legge
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Speaker A
impone alla pubblica amministrazione di terminare il procedimento amministrativo entro un certo lasso di tempo.
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Speaker A
Vediamo quindi la fase due, abbiamo detto il cuore del procedimento. è la fase in cui vengono acquisiti e ovviamente valutati tutti gli elementi che sono necessari per poter arrivare ad una decisione, una decisione che sia corretta e informata. E qui entra in
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Speaker A
gioco quello che viene definito principio inquisitorio, cioè la pubblica amministrazione, attenzione, ha il dovere dovere di cercare tutti i fatti e gli interessi rilevanti, non limitandosi a quanto dichiarato dalle parti.
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Speaker A
Sostanzialmente il principio inquisitorio equivale a un principio che consente alla pubblica amministrazione di agire come se stesse facendo l'indagine in in sede di delitto. Quindi immaginate le indagini che vengono portate avanti, non so, dalle forze dell'ordine. un'idea simile, un concetto simile, cioè la
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Speaker A
pubblica amministrazione deve acquisire e quindi deve cercare tutti gli elementi che sono necessari per prendere una decisione, deve valutare tutto il possibile, quindi non solo limitarsi a quello che viene dichiarato dalle parti, oggi si utilizza tantissimo l'autocertificazione, ma ovviamente la
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Speaker A
pubblica amministrazione non può fermarsi solo a quello, ma deve appunto andare a valutare, quindi chiedere documentazione contattare altre pubbliche amministrazioni. Oggi sappiamo che la pubblica amministrazione deve, come dire, acquisire elementi d'ufficio, cioè non deve gravare sul cittadino, ma avere
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Speaker A
dal cittadino dei riferimenti per poter acquisire queste informazioni. Faccio un esempio banale. Quando si compila oggi una domanda di partecipazione a un concorso in cui sia necessario un di avere un certo titolo di studio, non viene più chiesto il
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Speaker A
certificato, non so, certificato di laurea piuttosto che la copia autentica del diploma, ma nel form si inseriscono i riferimenti, cioè il fatto di essersi laureati o diplomati in una certa scuola, una certa università, in un certo anno con un certo voto, in modo
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Speaker A
tale che poi la pubblica amministrazione potrà contattare d'ufficio la l'università o la scuola per accertare che quanto è stato dichiarato risponda a verità o meno.
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Speaker A
Nell'ambito del procedimento amministrativo è fondamentale una figura figura chiave, il responsabile del procedimento chiamato anche RUP con questa sigla, responsabile unico del procedimento. Anche questo è definito all'interno della legge 24190, articoli 46. È una sorta di coordinatore del di tutto il procedimento che viene
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Speaker A
individuato all'interno della unità organizzativa dell'organo della pubblica amministrazione che è competente per quel particolare procedimento.
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Speaker A
Cosa fa questo responsabile? valuta l'ammissibilità, cioè controlla che l'istanza abbia requisiti di legge, cioè il cittadino di fatto può fare qualsiasi istanza a una pubblica amministrazione, ma è chiaro che questa istanza deve essere ammissibile, cioè non si può fare
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Speaker A
ammissibile che potrebbe essere sia una richiesta che non ha senso e quindi va valutata in questi termini, sia anche il fatto che l'istanza eh diciamo sia inoltrata presso la la pubblica amministrazione ehm come dire competente. Faccio un esempio, se
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Speaker A
io ho una multa e voglio fare un ricorso e il ricorso lo farò o al eh prefetto o al giudice di pace. Certo, se vado a fare un ricorso contro una multa, non so, all'ufficio tributi del Comune, chiaramente quella istanza verrà
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Speaker A
rigettata, non è ammissibile perché perché non rientra nelle competenze di quell'organo. Poi un secondo compito è quello di accertare i fatti, cioè acquisire d'ufficio le informazioni, i documenti, tutte le certificazioni, può richiedere integrazioni o rettifiche, quindi diciamo tutto ciò che riguarda
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Speaker A
l'accertamento dei fatti. Coordinare l'istruttoria, per esempio, attraverso l'indizione della conferenza dei servizi oppure la richiesta di pareri e valutazioni tecniche. Questo, per esempio, spesso capita quando ci sono delle valutazioni eh per quanto riguarda, non so, l'ambito edilizio in
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Speaker A
cui occorre valutare, non so, la la possibilità di concedere autorizzazioni per la costruzione o meno. Poi vedremo anche eh nell'ambito della semplificazione della pubblica amministrazione cos'è la conferenza dei servizi e tutti quegli strumenti che servono appunto a semplificare il
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Speaker A
procedimento amministrativo. Poi chiaramente si deve occupare di garantire le comunicazioni, le pubblicazioni, le notifiche e attenzione l'ultimo aspetto molto importante perché questo spesso è inserito all'interno dei quiz. una domanda che può creare qualche difficoltà o comunque mh dove bisogna
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Speaker A
stare attenti. Adottare o proporre l'atto finale. Allora, il responsabile del procedimento, il RUP, non è detto che sia la stessa figura che emetterà o adotterà il provvedimento finale, potrebbe non avere competenza e quindi semplicemente dopo aver completato il tutto lo trasmette
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Speaker A
all'organo competente per la decisione, che significa, per esempio, che all'interno di un ufficio c'è un responsabile del procedimento che cura tutto il tutto, però poi questo viene firmato ad esempio dal dirigente e quindi non da colui che ha seguito
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Speaker A
l'iter, non dal RUP. Quindi attenzione a questo, cioè spesso ci sono queste domande. Il responsabile del procedimento non necessariamente è lo stesso che emette il provvedimento, può esserlo come può non esserlo.
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Speaker A
Vediamo quali sono i diritti del cittadino nell'istruttoria. Abbiamo detto una delle eh delle novità della legge 241 del 90 è l'aver sancito che il cittadino non è un semplice spettatore del procedimento amministrativo, cioè lui può ha il diritto di partecipare
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Speaker A
attivamente alla fase istruttoria per poter tutelare i propri interessi. E come quale, diciamo, come avviene questa partecipazione? Ci sono qui tutti gli articoli 7, 9 e 10 della legge 24190 che appunto vi invito ad andare a guardare. Ma comunque in sostanza
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Speaker A
abbiamo la comunicazione di avvio del procedimento, cioè la pubblica amministrazione ha l'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento non soltanto però al destinatario diretto, ma anche a coloro che potrebbero subire un pregiudizio dall'atto finale, quelli che vengono chiamati controinteressati. Prendiamo
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Speaker A
l'esempio della graduatoria. è stata fatta la graduatoria di una scuola. Io cittadino presento, io sono un docente, presento un ricorso perché ritengo che la graduatoria sia sbagliata.
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Speaker A
In questo caso la pubblica amministrazione avvierà un procedimento mandando una comunicazione non solo a me, ma anche agli eventuali docenti che potrebbero essere coinvolti da una decisione, nel senso che se la pubblica amministrazione, in questo caso la scuola, cambia la graduatoria e quindi
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Speaker A
toglie l'incarico all'altro docente per passarlo a me, chiaramente la la controparte, o meglio il controinteressato in questo caso, ha il diritto di essere informato che c'è questo procedimento in corso per potersi difendere a sua volta, perché chiaramente una modifica nella decisione
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Speaker A
pubblica amministrazione andrebbe ad incidere sulla sua sfera giuridica, in questo caso facendogli perdere la la supplenza.
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Speaker A
La seconda, il secondo elemento che consente la partecipazione è il diritto di intervento e divisione degli atti, cioè i soggetti interessati possono prendere visione degli atti del procedimento per capire come sta ragionando la pubblica amministrazione.
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Speaker A
Questo prima non avveniva, si arrivava alla conclusione del procedimento, ma non si sapeva sostanzialmente su quali documenti, su quali atti, con quali modalità la pubblica amministrazione avesse preso quella decisione. E poi, chiaramente, la mh terza possibilità è quella di presentare memorie e
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Speaker A
documenti, memorie scritte, documenti che la pubblica amministrazione ha è obbligata a valutare se pertinenti e quindi questi possono servire al cittadino per contribuire all'accertamento dei fatti e possono chiaramente incidere sulla decisione da parte della pubblica amministrazione.
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Speaker A
In breve sono rappresentati i partecipanti, abbiamo detto quindi i destinatari del provvedimento, i soggetti che per legge devono intervenire sono inclusi e poi ci possono essere i controinteressati, cioè portatori di interessi pubblici o diffusi quali le associazioni o i
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Speaker A
comitati. Quindi, come vedete, la platea è abbastanza ampia proprio per consentire la massima partecipazione e la massima trasparenza.
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Speaker A
Qui c'è una garanzia fondamentale che è il cosiddetto preavviso di rigetto introdotto dall'articolo 10 bis 90 che è un eh come dire una garanzia molto molto importante perché ovviamente una garanzia che va eh diciamo viene rispettata comunque che entra in gioco
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Speaker A
quando parliamo di procedimenti amministrativi su istanza di parte, cioè in pratica c'è il cittadino che ha fatto un'istanza alla pubblica amministrazione.
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Speaker A
Cosa succede quindi quando la pubblica amministrazione è convinta che questa richiesta debba essere respinta, cioè è praticamente pronta a rigettare la richiesta. bene, non lo fa in automatico a sorpresa perché la legge prevede una garanzia, si dice, di contraddittorio anticipato.
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Speaker A
Cioè, sostanzialmente cosa fa la pubblica amministrazione? prima di adottare questo provvedimento, cioè di respingere, di rigettare, contatta l'interessato e comunicando i motivi che ostano all'accoglimento dell'istanza, cioè in sostanza manda una comunicazione, gli dice: "Caro cittadino, la tua istanza
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Speaker A
sta per essere rigettata e i motivi sono questi: interessato al diritto di replica, cioè entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione può presentare dare per iscritto le sue osservazioni, aggiungere altri documenti, rispondendo quindi alle motivazioni che, diciamo, puntano al
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Speaker A
rigetto della ehm dell'istanza. Attenzione, questo è molto importante. La comunicazione interrompe i termini per la conclusione del procedimento, cioè l'intervallo poi dei 10 giorni è rappresenta una sorta di interruzione, quindi i termini ricominciano a decorrere dalla data di presentazione
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Speaker A
delle osservazioni oppure chiaramente dalla scadenza dei 10 giorni perché in teoria l'interessato potrebbe anche non rispondere. È chiaro che se non risponde la pubblica amministrazione procederà con il rigetto perché comunque dalla controparte non ha avuto nessun altro elemento per poter cambiare la propria
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Speaker A
decisione, quindi proseguirà su quella che è la sua linea. Se la pubblica amministrazione però conferma il diniego anche a seguito delle motivazioni, comunque nel provvedimento finale dovrà dare spiegazione motivazione del perché non ha accolto le osservazioni, cioè perché quelle osservazioni non gli hanno
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Speaker A
fatto cambiare idea. Altra domanda che può spesso capitare è questa, cioè se il preavviso di, cioè al preavviso di rigetto non c'è risposta, quel preavviso di rigetto diventa automaticamente un provvedimento di diniego? In realtà no. Il previso di
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Speaker A
rigetto non è il provvedimento finale, ci sarà comunque le, diciamo, l'emanazione di un provvedimento di rigetto. Preavviso di di rigetto, diciamo, è un atto che sta all'interno del dell'iter.
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Speaker A
Qual è lo scopo di questa preavviso di rigetto? Evitare decisioni a a sorpresa. Consentire al cittadino di difendersi prima che la decisione finale sia presa.
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Speaker A
Ripeto, novità. Prima non avveniva questo, prima della legge 241 del 90 e quindi questo è un elemento favorevole al cittadino.
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Speaker A
Quindi arriviamo alla decisione, ovvero la formazione della volontà della pubblica amministrazione. momento in cui l'amministrazione sulla base di tutti gli elementi raccolti, compresi eventualmente le memorie in caso di preavviso di rigetto, determina il contenuto del provvedimento finale e lo
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Speaker A
adotta formalmente. E qui dobbiamo considerare le modalità con cui la pubblica amministrazione può decidere. La pubblica amministrazione agisce secondo una attività vincolata.
30:45
Speaker A
Qui è rappresentata da una sorta di binario su cui si va, cioè quella è la direzione dove la la legge definisce in modo rigido presupposti e conseguenze.
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Speaker A
Se i requisiti ci sono, la pubblica amministrazione deve emanare l'atto con quel contenuto, non può scegliere, non ha margine di manovra. E l'esempio classico è il rilascio della carta d'identità chi ne ha i requisiti? Nel senso che se io vado al al Comune,
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Speaker A
all'anagrafe, porto la carta d'identità scaduta o eventualmente la denuncia di smarrimento, le foto, il bollettino di pagamento dei diritti, eccetera eccetera, la pubblica amministrazione è obbligata a rilasciare la nuova carta d'identità. In questo caso la C è la
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Speaker A
carta di identità elettronica, non può fare altro, non ha margini di manovra. Nell'attività discrezionale invece, vedete, qui ci c'è un bivio, cioè può prendere una direzione piuttosto che un'altra. In questo caso la legge indica il fine, l'interesse che deve essere
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Speaker A
perseguito, ma lascia la pubblica amministrazione un margine di scelta su sé, come e quando agire. Ovviamente il fine è quello, interesse pubblico. Le scelte non sono a caso. La pubblica amministrazione deve ponderare tutti gli interessi in gioco, cioè valutare
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Speaker A
l'interesse pubblico primario, gli interessi secondari, quelli pubblici, quelli privati e scegliere una soluzione che secondo una valutazione logica e ragionevole realizzi nel modo migliore l'interesse pubblico.
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Speaker A
Questa, diciamo, che è quella fase un po' più particolare, tantoè vero che quando poi si parla di vizi del procedimento amministrativo si parla per esempio di eccesso di potere quando proprio nell'ambito dell'attività discrezionale si sviano i fini o comunque eh quel
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Speaker A
margine, diciamo così, operativo crea qualche problema, ma ne parleremo più in dettaglio quando parleremo proprio delle patologie dell'atto amministrativo, del provvedimento amministrativo. Comunque il risultato di questa fase è l'emanazione del provvedimento amministrativo.
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Speaker A
Attenzione a questo elemento molto importante, l'obbligo di motivazione sancito dall'articolo 3. Un provvedimento amministrativo non può essere un ordine muto, che significa che la pubblica amministrazione deve spiegare, è obbligata a spiegare le ragioni della sua decisione.
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Speaker A
Se manca la motivazione, l'atto viene considerato non valido, nullo, perché la motivazione fa parte degli elementi essenziali di un provvedimento amministrativo.
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Speaker A
Ma allora perché è così importante? Allora, qui sono sintetizzate le motivazioni, la trasparenza, cioè se la pubblica amministrazione la pubblica amministrazione scrive scrivendo la motivazione rende chiaro, rende evidente l'iter che ha seguito sia dal punto di vista logico, quindi sulla base dei
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Speaker A
fatti, sia dal punto di vista giuridico, cioè secondo quelle che sono le norme che hanno portato all'emanazione di quella decisione, di quel provvedimento amministrativo.
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Speaker A
Inoltre consente una tutela del cittadino perché perché così sapendo qual è la motivazione il destinatario, il cittadino può eventualmente contestarla in fase di giudizio. Cioè se semplicemente ci fosse una decisione senza un motivo, chiaramente non lo si potrebbe
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Speaker A
contestare. Il discorso è è abbastanza, diciamo, evidente. Spesso si sente anche nell'ambito, per esempio, del penale.
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Speaker A
La il tribunale emette la sentenza e poi entro i 90 giorni deposita le motivazioni. Cioè la sentenza è come dire la decisione presa, la soluzione oppure la condanna con l'entità. Poi deve spiegare perché è arrivata a quella decisione e sulla base di quelle
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Speaker A
decisioni poi sentiamo dire che gli avvocati possono fare ricorso in appello, in Cassazione, quello che sia, ma quindi è fondamentale per la tutela del cittadino e poi anche un controllo sulla discrezionalità.
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Speaker A
Ovviamente la motivazione assume un eh ruolo fondamentale quando l'attività della pubblica amministrazione è discrezionale, cioè serve a verificare che la pubblica amministrazione abbia esercitato il suo potere in maniera corretta e non arbitraria.
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Speaker A
Che cosa bisogna inserire in questa motivazione? Beh, i cosiddetti presupposti di fatto e le ragioni giuridiche, cioè la descrizione dei fatti, cioè della situazione, degli interessi che sono stati presi in considerazione e le ragioni giuridiche, cioè le norme
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Speaker A
di legge e i principi in base ai quali la pubblica amministrazione ha preso la sua decisione. Cioè la pubblica amministrazione, lo ripeto per la millesima volta, non agisce liberamente, ma ha dei vincoli imposti dalla legge.
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Speaker A
Quindi, una volta valutata la situazione, i fatti, i vari interessi, ci sono delle norme che impongono di fare determinate cose. È un po' come dire che se io non rispetto una certa norma e la legge prevede che ci sia una
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Speaker A
sanzione, la pubblica amministrazione andrà ad irrogare quella sanzione. Ma perché la legge lo dice e quindi dovrà specificare nelle motivazioni il perché è stata, ad esempio, irrogata quella sanzione.
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Speaker A
Ci sono delle eccezioni alla motivazione e cioè questa non si applica agli atti normativi, i regolamenti e a quelli a contenuto generale. Parleremo anche di questi in un altro video della serie.
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Speaker A
Arriviamo quindi all'ultima fase che abbiamo detto essere una fase eventuale, la cosiddetta integrativa dell'efficacia che serve a rendere l'atto operativo. Cioè, terminata la fase tre, cioè quella della decisione, il provvedimento è adottato. si dice in gergo che è perfetto, ma per quindi
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Speaker A
esiste è come dire come come dire un oggetto tangibile, un qualcosa che si può toccare, ma per produrre i suoi effetti dal punto di vista giuridico nel mondo esterno potrebbe essere necessaria un'ulteriore fase. Che cosa è può essere necessario
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Speaker A
per rendere l'atto operativo a tutti gli effetti? Ad esempio, una fase di controllo, lo scopo, per esempio, è quello di verificare la legittimità, la congruità del provvedimento da parte di un organo diverso da quello che lo ha emanato.
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Speaker A
Pensiamo, per esempio, anche a un livello molto alto, quello che succede con le leggi, quando vengono emesse le leggi, cioè quando vengono emanate le leggi da parte del Parlamento oppure dal governo, se parliamo di decreti legislativi, c'è il ruolo della Corte dei Conti che
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Speaker A
va a controllare la legittimità delle leggi ed eventualmente può sollevare delle eccezioni, come è capitato ultimamente infatti di cronaca, cioè l'atto viene trasmesso a un'autorità di controllo nello specifico può essere un'altra amministrazione, questa fa le sue verifiche e nel momento in cui
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Speaker A
l'esito è positivo, cioè c'è un visto, un approvazione, l'atto diventa esecutivo e può essere eseguito. Questa è una possibilità. L'altra invece riguarda la comunicazione o la notifica, cioè l'atto diventa operativo a tutti gli effetti solo quando viene notificato
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Speaker A
ai destinatari. Lo scopo è portare l'atto a conoscenza del destinatario. In che modo? Ci sono vari modi, la notifica, la pubblicazione nell'albo pretorio, sulla Gazzetta Ufficiale o con altri strumenti anche adesso digitali per la comunicazione. Comunque una notifica in maniera tale che diciamo il
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Speaker A
destinatario sia, come dire a conoscenza della presenza dell'adozione del provvedimento. E questo è molto importante perché rende l'atto efficace nei confronti del destinatario e soprattutto fa decorrere i termini per l'impugnazione. Infatti sentiamo sempre dire, ad esempio, ci arriva una multa, dal momento in cui la
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Speaker A
multa c'è stata notificata, scattano i termini per poter fare il ricorso al prefetto o al giudice di pace, giusto per fare un esempio. Bene, rivediamo il nostro viaggio in sintesi, quindi la mappa completa del procedimento che può aiutare un po' a memorizzare il tutto.
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Speaker A
Quindi c'è una fase di iniziativa dove l'input è o l'istanza di parte o un impulso d'ufficio.
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Speaker A
Le parole chiave da considerare sono l'avvio e la decorrenza dei termini per il completamento. Nella fase di istruttoria abbiamo detto che c'è una figura chiave che è il responsabile unico del procedimento. Quali sono le azioni principali? acquisire prove, la
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Speaker A
comunicazione di avvio, la partecipazione degli interessati e controinteressati attraverso la visione di atti, le memorie scritte, il preavviso di rigetto nel caso in cui ci sia un'istanza di parte e la pubblica amministrazione stia per rigettare l'istanza e strumenti di supporto,
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Speaker A
pareri, conferenza dei servizi di cui poi parleremo più in dettaglio in un altro video. Poi c'è la fase decisoria dove si valutano gli interessi in gioco, si verificano i presupposti, l'output è la emanazione del provvedimento e c'è una garanzia, abbiamo detto
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Speaker A
fondamentale, l'obbligo di motivazione. Bisogna scrivere quali sono i motivi che hanno portato all'emanazione di quel provvedimento. Ultima fase, eventualmente eh presente, la fase integrativa dell'efficacia. Eventuali azioni richieste sono di controllo, tipo controllo di legittimità o comunicazione notifica ai destinatari. il risultato,
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Speaker A
l'atto diventa efficace ed esecutivo. Eh, nella fase, diciamo così, di tra istruttore e decisore, diciamo così, che una nel momento in cui ci dovesse essere qualche problema, si hanno i cosiddetti vizi del provvedimento di cui parleremo più in dettaglio in un altro video,
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Speaker A
ovvero la nullità significa che il provvedimento è inesistente, c'è un difetto assoluto di competenza, mancanza di elementi essenziali oppure un'annullabilità. Cioè, nel primo caso è come se non es mai non fosse mai esistito, nel secondo caso è annullabile, cioè efficace fino
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Speaker A
all'annullamento. In questo caso può esserci un'incompetenza relativa, un eccesso di potere o una violazione di legge. Bene, siamo giunti al termine di questo lunghissimo video. Abbiamo fatto un po' un racconto di tutto quello che è il procedimento amministrativo, cercando
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Speaker A
di inserire tutti quelli che sono gli elementi che bisogna conoscere poi per poter affrontare i quiz. Chiaramente poi tutti gli argomenti andranno studiati in maniera più approfondita sui vari manuali.
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Speaker A
Fondamentalmente questi sono gli elementi che bisogna conoscere perché bene o male ci si troverà a ad affrontarli all'interno dei quiz. Quindi ci vediamo la prossima volta per proseguire la nostra serie. Ciao.
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