Riassunto dettagliato del capitolo 17 dei Promessi Sposi con Renzo a Milano e il suo viaggio verso Bergamo.
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Key Takeaways
- Renzo affronta paure e difficoltà nel suo viaggio verso Bergamo.
- Il fiume Adda rappresenta un ostacolo pericoloso ma superabile con coraggio e aiuto.
- La situazione sociale è difficile, con segni evidenti di carestia e povertà.
- Renzo cresce interiormente, imparando a gestire ansie e a chiedere aiuto.
- Il viaggio segna un passaggio importante nella trama e nello sviluppo del personaggio.
What the video covers
- Renzo lascia Gorgonzola verso le 17:30, combattuto tra il desiderio di correre e quello di nascondersi.
- Il suo obiettivo è raggiungere il fiume Adda, che trova ascoltando il rumore dell'acqua.
- Attraversa un bosco spaventoso, dove ricorda preghiere per scacciare la paura e riesce a calmarsi.
- Raggiunge la riva dell'Adda e decide di non attraversarlo di notte per il pericolo che comporta.
- Trova un capanno di paglia dove passa la notte, ma non riesce a dormire a causa di pensieri angosciosi.
- All'alba, supera le sue paure e attraversa il fiume con l'aiuto di un pescatore, che lo traghetta verso Bergamo.
- Il pescatore è abituato a trasportare banditi e contrabbandieri, ma evita di farsi nemici e rispetta la giustizia.
- Renzo prova sollievo per la salvezza ma anche tristezza per le persone lasciate indietro.
- Arrivato a Bergamo, chiede indicazioni senza paura, essendo ormai fuori dal Ducato di Milano.
- Durante il cammino nota i segni della carestia e incontra molte persone bisognose, che lo preoccupano.
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Speaker A
Ciao, sono Patrick Sherif e ogni martedì e venerdì alle 14:00 pubblico un video sui promessi sposi.
Speaker A
Oggi vediamo il riassunto del capitolo 17.
Speaker A
Con Renzo che arriva a Milano, la storia si complica.
Speaker A
Pertanto ti informo che il mio libro sui promessi sposi ti permette di conoscere in maniera veloce e approfondita tutto il romanzo.
Speaker A
Per ogni capitolo è scritto un riassunto breve e un riassunto dettagliato suddiviso in sequenze.
Speaker A
Ho inoltre indicato le tecniche narrative e riportato i pensieri, le emozioni e i dialoghi di tutti i personaggi.
Speaker A
Il libro è disponibile su Amazon e in libreria, trovi il link in descrizione e nel primo commento.
Speaker A
Verso le 5:30 del pomeriggio, Renzo lascia il paese di Gorgonzola.
Speaker A
E mentre procede, è combattuto al suo interno da due desideri contrapposti: quello di correre e quello di stare nascosto.
Speaker A
Tuttavia, dopo un po' si calma perché pensa che in fondo solo i due birri e il notaio criminale che sono andati ad arrestarlo, conoscono il suo volto.
Speaker A
Ed inoltre, Renzo non ha stampato in fronte il proprio nome.
Speaker A
Quindi si tranquillizza e continua a camminare.
Speaker A
L'obiettivo di Renzo è quello di raggiungere il fiume Adda.
Speaker A
Che riuscirà a trovare ascoltando il suono del fiume.
Speaker A
Il cammino di Renzo è lungo e faticoso.
Speaker A
E il ragazzo comincia a sentire stanchezza e freddo.
Speaker A
Lungo la sua strada si imbatte in diverse cascine.
Speaker A
E quando passa vicino, sente i cani abbaiare.
Speaker A
Più volte Renzo pensa di chiedere informazioni o un rifugio in una di queste cascine.
Speaker A
Ma poi teme che i proprietari possano o scambiarlo per un fuggitivo o, ancor peggio, pensare che sia un ladro.
Speaker A
Decide così di proseguire e di trovare il fiume Adda prima del far del giorno.
Speaker A
In modo tale da non dover continuare a cercare il fiume alla luce del sole davanti a tutti.
Speaker A
Renzo si inoltra per una fitta boscaglia che sembra preannunciare la vicinanza del fiume Adda.
Speaker A
Si tratta di un luogo selvatico e solitario, al cui interno Renzo comincia a provare un certo terrore.
Speaker A
E si ricorda delle storie paurose che gli sono state raccontate da bambino.
Speaker A
Per scacciare la paura, dunque, comincia a recitare fra sé varie preghiere dedicate ai morti.
Speaker A
Dopodiché, entra nel bosco vero e proprio e qui il suo stato d'animo peggiora.
Speaker A
In quanto all'interno di questo bosco, al buio, tutte le piante sembrano mostruose e spettrali.
Speaker A
E Renzo comincia a provare un vero e proprio terrore.
Speaker A
Sta così per scappare e tornare indietro nei luoghi abitati.
Speaker A
Tuttavia, riesce a farsi forza e a calmarsi.
Speaker A
Renzo si ferma e si mette in ascolto.
Speaker A
E stando così fermo, sospeso il mormorio dei piedi nel fogliame, tutto tacendo dintorno a lui, cominciò a sentire un rumore, un mormorio, un mormorio d'acqua corrente.
Speaker A
Sta in orecchi, né certo, esclama.
Speaker A
È l'Adda.
Speaker A
Fu il ritrovamento di un amico, di un fratello, di un salvatore.
Speaker A
E così Renzo si dirige con grande gioia verso il fiume.
Speaker A
Raggiunta la riva dell'Adda, Renzo osserva dall'altra parte del fiume i vari paesi.
Speaker A
E nota una grande macchia biancastra che suppone essere Bergamo.
Speaker A
Dopodiché, osserva il fiume alla ricerca di una barca.
Speaker A
E non vedendone nessuna, si mette in ascolto per vedere se riesce a sentire il battere di qualche remo.
Speaker A
Tuttavia, non c'è anima viva.
Speaker A
Inizia così a pensare a un modo su come passare la notte.
Speaker A
Infatti a Renzo è stato insegnato che l'Adda non è un fiume con cui scherzare.
Speaker A
E quindi sa benissimo quanto possa essere pericoloso tentare di attraversare l'Adda a nuoto e per di più di notte.
Speaker A
Renzo decide così di attendere la mattina successiva.
Speaker A
E pensa a un modo su come trascorrere la notte, esclude di trascorrere la notte sopra un albero.
Speaker A
Perché il freddo non glielo avrebbe permesso.
Speaker A
Esclude anche di attendere il giorno camminando avanti e indietro, sia per il freddo, sia perché è troppo stanco.
Speaker A
Si ricorda così di aver notato, mentre si dirigeva al fiume, un vecchio capanno di paglia e fango.
Speaker A
In cui solitamente d'estate i contadini conservano il raccolto.
Speaker A
Decide così di tornare indietro e provare a passare la notte dentro questo capanno.
Speaker A
Vi entra senza problemi, nota una sorta di amaca.
Speaker A
Ma decide che è meglio non dormire lì sopra e raccoglie invece la poca paglia per terra.
Speaker A
E si prepara un giaciglio per passare la notte.
Speaker A
Prima di dormire, però, si inginocchia, ringrazia la provvidenza e recita le preghiere.
Speaker A
Ricordandosi di non aver pregato la notte precedente a causa del suo stato di ubriaco.
Speaker A
E pensa che proprio per questo che all'osteria della Luna Piena ha avuto quel risveglio non proprio piacevole.
Speaker A
Dopodiché, prova a dormire.
Speaker A
Ma non riesce a prendere sonno, in quanto è vittima di numerosi pensieri angosciosi.
Speaker A
Prima di tutto, si vede davanti tutti i personaggi incontrati nel corso della sua avventura.
Speaker A
Dunque il mercante, il notaio criminale, gli sbirri, l'oste della Luna Piena, il poliziotto in incognito e il vicario di provvisione.
Speaker A
Ma anche Don Rodrigo e Don Abbondio, ossia persone con cui ha dei conti in sospeso.
Speaker A
Finalmente, iniziano a sopraggiungere anche dei ricordi piacevoli, ossia i volti di Lucia, Agnese e Fra Cristoforo.
Speaker A
Ma si tratta di ricordi sì piacevoli, ma anche dolorosi.
Speaker A
Infatti, inizia a pensare che Agnese, a causa di questa storia, è costretta a vagabondare lontano da casa sua.
Speaker A
Poi pensa a Lucia ed è preso da un'enorme tristezza.
Speaker A
E infine, al pensiero di Fra Cristoforo, prova un enorme rammarico per non aver seguito i consigli del frate.
Speaker A
Questi pensieri angosciosi, uniti al gelo che si prova all'interno del capanno, non permettono a Renzo di prendere sonno.
Speaker A
Il ragazzo attende il mattino misurando le ore attraverso i rintocchi dei campanili di una città vicina.
Speaker A
Probabilmente Trezzo d'Adda.
Speaker A
Quando il campanile batte le 5:00 del mattino, Renzo esce dalla capanna e si dirige verso il fiume.
Speaker A
Percorrendo la stessa strada della sera prima.
Speaker A
Questa volta, però, ride delle sue paure, in quanto le piante che incontra non gli appaiono più mostruose e spettrali.
Speaker A
Bensì, alla luce del sole, appaiono per quello che sono.
Speaker A
Ovvero, semplici piante.
Speaker A
Raggiunta la riva dell'Adda, nota un pescatore e ne attira l'attenzione.
Speaker A
Una volta che quest'ultimo si è avvicinato, Renzo gli chiede di essere traghettato dall'altra parte del fiume.
Speaker A
Il pescatore accetta, Renzo sale sulla barca e prende in mano un remo, dimostrando al pescatore di essere abile a manovrare la barca.
Speaker A
L'imbarcazione procede a zigzag, in modo tale da fendere la forte corrente dell'Adda.
Speaker A
Durante il tragitto, Renzo chiede al pescatore se quella città in lontananza, quella macchia biancastra, sia il paese di Bergamo.
Speaker A
In tutta risposta, il pescatore dice la città di Bergamo.
Speaker A
Dopodiché, Renzo si informa se l'altra riva del fiume appartenga a Venezia.
Speaker A
E il pescatore gli risponde che quella è terra di San Marco.
Speaker A
Alla notizia, Renzo ha un'esclamazione di gioia.
Speaker A
Giunti sull'altra riva, Renzo scende dalla barca e paga una berlinga al pescatore per il servizio ricevuto.
Speaker A
Quest'ultimo gli augura buon viaggio e va via.
Speaker A
Il narratore ci informa che questo pescatore era solito fare questo servizio, ossia traghettare banditi e contrabbandieri dall'altra parte del fiume.
Speaker A
E lo faceva non tanto per i soldi, quanto perché non voleva, tra queste persone, farsi dei nemici.
Speaker A
Tuttavia, faceva ciò sempre stando ben attento alla giustizia, ossia non essere scoperto.
Speaker A
Renzo si sofferma sulla riva e guarda la patria che ha appena lasciato dall'altra parte del fiume.
Speaker A
Prova una grande sensazione di sollievo e di felicità per essersi salvato.
Speaker A
Ma allo stesso tempo, prova tristezza per le persone care che ha lasciato oltre la riva del fiume.
Speaker A
Dopodiché, si dirige verso Bergamo.
Speaker A
E questa volta chiede senza paura ai passanti quale sia la direzione per raggiungere Bergamo.
Speaker A
Questo perché Renzo, ormai, non è più nel Ducato di Milano e dunque non ha nulla da temere.
Speaker A
Apprende così da un passante che mancano per Bergamo 9 miglia.
Speaker A
Durante il cammino, nota però sulla strada i segni della carestia, in quanto incontra numerosi accattoni e svariate famiglie di contadini che chiedono l'elemosina.
Speaker A
E di fronte a questa situazione, inizia a preoccuparsi, in quanto teme che, a causa della carestia, non riuscirà a trovare lavoro.
Speaker A
Però poi si tranquillizza perché ricorda che Bortolo, suo cugino, è benestante e, inoltre, Renzo confida nella provvidenza.
Speaker A
A questo punto, comincia a sentire fame e pensa che non sia una cosa buona presentarsi dal cugino a stomaco vuoto e chiedergli, come prima cosa, da mangiare.
Speaker A
Decide allora di spendere i pochi soldi che gli sono rimasti per un pasto frugale in un'osteria.
Speaker A
All'uscita dall'osteria, incontra sulla porta tre persone che chiedono l'elemosina.
Speaker A
Una vecchia, una donna più giovane con un bambino e un uomo.
Speaker A
E dai pochi soldi che gli sono rimasti alla mano più vicina.
Speaker A
E nel farlo, esclama che c'è la provvidenza.
Speaker A
Mentre cammina, Renzo prova una certa allegria, sia per il pasto appena consumato, sia per l'azione buona appena compiuta.
Speaker A
E confida sempre di più nella provvidenza.
Speaker A
Infatti, Renzo pensa che se la provvidenza ha fatto trovare a queste povere persone un uomo, un forestiero e per di più fuggitivo, che dava loro del denaro, i suoi ultimi soldi, di certo la provvidenza non lo abbandonerà in futuro.
Speaker A
Renzo comincia così a farsi prendere da un certo ottimismo.
Speaker A
Pensa che prima o poi la carestia dovrà pur finire e sa di essere un buon lavoratore di setta e dunque non resterà senza lavoro.
Speaker A
Infine, ricorda di aver lasciato a casa del denaro che si farà presto spedire.
Speaker A
A questi pensieri, Renzo si lascia andare a delle fantasticherie.
Speaker A
Comincia a fantasticare di trovare un buon lavoro in un filatoio, di guadagnare dei soldi e con i risparmi farsi raggiungere da Lucia e Agnese, di sposarsi con Lucia a Bergamo e di condurre insieme una vita felice.
Speaker A
E pensa che un giorno andranno tutti e tre in gita, Lucia, Agnese e Renzo, e il ragazzo mostrerà alle due donne il punto in cui ha attraversato il fiume.
Speaker A
Arrivato a Bergamo, Renzo nota un alto edificio con più ordini di lunghe finestre.
Speaker A
E riconosce essere un filatoio.
Speaker A
Dunque vi entra e chiede a un operaio del cugino Bortolo Castagnieri.
Speaker A
L'operaio lo indirizza verso il signor Bortolo.
Speaker A
A sentire il cugino chiamato con l'appellativo di signore, Renzo pensa che le cose non possano che andare bene.
Speaker A
Renzo raggiunge il cugino Bortolo, si salutano affettuosamente, dopodiché il cugino porta Renzo in una stanza appartata.
Speaker A
Dove comincia a rimproverarlo per averlo raggiunto proprio in un momento di crisi, come quello che stanno vivendo adesso a causa della carestia.
Speaker A
Infatti, Bortolo, più volte, negli anni aveva invitato il cugino a fargli visita.
Speaker A
Ma Renzo non era mai andato.
Speaker A
Renzo allora spiega al cugino le circostanze che lo hanno costretto a raggiungere Bergamo proprio in quel momento.
Speaker A
Il cugino Bortolo, appresa la situazione di Renzo, gli dice di non preoccuparsi e gli promette aiuto.
Speaker A
Dopodiché, elogia le doti di Lucia e condanna il comportamento di Don Rodrigo.
Speaker A
Infine, ha preso che Renzo ha finito tutti i soldi, gli promette nuovamente il suo aiuto, dicendo che non servirebbe a nulla.
Speaker A
Aver ricevuto del bene da Dio, se poi non si fa del bene a parenti e amici.
Speaker A
A questo punto, Bortolo chiede a Renzo informazioni sulla rivolta di Milano.
Speaker A
E spiega che nel Bergamasco la situazione è diversa.
Speaker A
La città di Bergamo ha, infatti, comprato da un mercante di Venezia 2.000 somme di grano proveniente dalla Turchia per nutrire la popolazione.
Speaker A
I rettori di Verona e Brescia hanno, però, deciso di chiudere i passi.
Speaker A
L'avvocato Lorenzo Torre è così inviato a Venezia per convincere il doge dell'insensatezza di questo provvedimento.
Speaker A
E il suo discorso è così straordinario che il doge non solo ordina ai rettori di far passare il grano, ma, addirittura, gli ordina di scortarlo.
Speaker A
Giovan Battista Biava, invece, nunzio di Bergamo a Venezia, ha convinto il Senato veneziano che anche nelle campagne si patisce la fame a causa della carestia.
Speaker A
Così il Senato veneziano ha deciso di spedire 4.000 staglia di miglio per fare il pane nelle zone rurali del Bergamasco.
Speaker A
Terminato il discorso, Bortolo dice a Renzo che lo presenterà al padrone.
Speaker A
Presso il quale Bortolo gode di grande fiducia, in quanto è il factotum del filatoio.
Speaker A
Inoltre, Bortolo dice di aver già parlato in passato al padrone di suo cugino Renzo.
Speaker A
E dunque ottimista sul fatto che Renzo possa trovare un buon impiego.
Speaker A
Prima, però, Bortolo dice di dover fare un avvertimento a Renzo.
Speaker A
Nel Bergamasco, infatti, si è soliti chiamare i milanesi col termine di Bajjani, ossia sciocchi.
Speaker A
E Bortolo spiega a Renzo che deve abituarsi a questa usanza e non deve darci peso più di tanto.
Speaker A
Ma Renzo non accetta e pensa che i bergamaschi lo dicano a chi permette di farselo dire.
Speaker A
Il cugino Bortolo allora interviene nuovamente e spiega al cugino che questa usanza è così diffusa che se Renzo non accetta di essere chiamato Bajjano, dovrà andare in giro col coltello sempre in mano.
Speaker A
E spiega al cugino che, dopo che ne avrà accoltellato e o ammazzato tre o quattro, prima o poi finirà lui con l'essere ammazzato e accoltellato.
Speaker A
Inoltre, dice che i suoi compatrioti milanesi non lo hanno poi trattato molto meglio.
Speaker A
A queste parole, Renzo si convince e il cugino Bortolo lo presenta al suo padrone.
Speaker A
Renzo riceve una sistemazione dignitosa e il narratore ci dice che questo fu merito della provvidenza.
Speaker A
In quanto ci anticipa, Renzo non avrebbe potuto più fare affidamento sui denari lasciati a casa sua.
Speaker A
Con questo ho concluso.
Speaker A
Per la spiegazione di questo capitolo ho fatto un video specifico.
Speaker A
Iscriviti al canale e noi ci vediamo al capitolo 18.
Speaker A
In bocca al lupo.
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