Analisi delle idee tattiche di Ruben Amorim, nuovo allenatore del Milan, e il suo sistema di gioco basato sul 3-4-2-1.
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Key Takeaways
- Ruben Amorim ha idee tattiche molto definite e non cambia facilmente il suo sistema di gioco.
- Il modulo 3-4-2-1 è il fulcro del suo calcio, con un forte possesso palla e struttura posizionale.
- Il Milan dovrà adattarsi e rivoluzionarsi per implementare con successo il suo stile di gioco.
- La gestione della pressione e il pressing alto sono elementi chiave del suo approccio tattico.
- L’analisi tattica è più importante dei nomi dei giocatori per capire il potenziale del Milan con Amorim.
What the video covers
- Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan con idee tattiche molto chiare e precise.
- Amorim è convinto del suo sistema di gioco e non intende cambiarlo, come dimostrato nella sua esperienza al Manchester United.
- Il modulo base è il 3-4-2-1, con una struttura posizionale fissa e un calcio di possesso che parte dalla fase di costruzione.
- Le squadre di Amorim, Sporting Lisbona e Manchester United, mostrano molte similitudini tattiche.
- Il Milan dovrà essere rivoluzionato per adattarsi al suo sistema, con possibili nuovi acquisti in ruoli chiave come la punta e il mediano.
- Amorim punta su una densità alta nella trequarti difensiva per gestire la pressione avversaria e costruire il gioco.
- Il pressing e il posizionamento alto della linea difensiva sono caratteristiche fondamentali del suo stile.
- Il video sottolinea l’importanza di non concentrarsi solo sui nomi dei giocatori ma sulle idee tattiche dell’allenatore.
- Viene presentato anche uno sponsor, Sale, un servizio eSIM per viaggi all’estero, con codice sconto per gli spettatori.
- L’analisi si basa su partite studiate di Sporting e Manchester United, con attenzione alle competizioni europee per valutare il livello tattico.
Chapters
- 00:00Introduzione a Ruben Amorim e le sue idee tattiche
- 02:15Presentazione sponsor Sale e vantaggi eSIM
- 04:45Analisi delle partite di Sporting Lisbona e Manchester United
- 07:19Struttura posizionale e sistema di gioco di Amorim
- 09:58Critiche e limiti della staticità posizionale
- 12:39Ruoli chiave e giocatori nel sistema di Amorim
- 17:18Pressing alto e gestione della linea difensiva
- 22:48Conclusioni sull’approccio aggressivo e recupero palla
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Speaker A
Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan e allora siamo qui per parlare delle sue idee. Non sono idee contrattabili, perché Ruben Amorim, per esempio, da allenatore del Manchester United pochi mesi fa ha risposto alle sollecitazioni e provocazioni della
Speaker A
stampa inglese sul dover e poter cambiare sistema di gioco al suo Manchester United. Rispondeva: "Neanche se me lo chiedesse il Papa cambierei il mio sistema di gioco".
Speaker A
Quindi, ovviamente, va contestualizzato, era sicuramente in un momento sotto pressione. Lui stesso disse: "Se cambio adesso do alla sensazione ai miei giocatori di essere sotto pressione e di fare quello che mi dice la stampa o i tifosi." No, io devo mantenere comunque
Speaker A
il controllo dello spogliatoio attraverso le mie idee. Questa idea, tra l'altro, per me è condivisibile, nonostante poi lui non abbia avuto ragione nella sua avventura al Manchester United. Questo però ci deve far capire come sempre lo scopo di
Speaker A
questo video. Ne abbiamo fatti tanti, purtroppo per il Milan negli ultimi anni, Fonseca con Ciesao, Allegri.
Speaker A
Nessun video, lo dico sempre, da sempre, ha la pretesa di prevedere il futuro in termini di quello che potenzialmente può accadere, diciamo, se positivo o negativo, perché poi dipende da mille cose: se i giocatori sono adatti, se i
Speaker A
giocatori che verranno comprati saranno quelli che possono dare effettivamente qualcosa in più al proprio allenatore, se l'allenatore entrerà nella testa dei propri calciatori. Una cosa, comunque, l'abbiamo imparata, spero da questi video condivisi, che lo studio che facciamo delle caratteristiche
Speaker A
tecnico-tattiche delle squadre, degli allenatori, raramente cambia, soprattutto per un allenatore che è molto preparato e che ha idee molto precise, perché guardando le partite del suo Sporting Lisbona e del Manchester United davvero ragazzi si assomigliano tantissimo. È molto probabile che rivedremo un Milan
Speaker A
del genere. Ruben Amorim che però a Milano avrà bisogno di un aiuto non solo da un punto di vista di campo, ma anche con il suo cellulare, perché avrebbe bisogno di una SIM per connettersi a internet in un paese straniero. Sto
Speaker A
parlando di Sale, il nuovo sponsor di questo canale. Io vi ringrazio come sempre, perché se arriva qualcuno interessato al nostro canale è grazie a voi, è grazie al vostro amore e passione che mettete. Io sono veramente grato di
Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
carico perché ho tante cose in testa molto chiare, però perché è un allenatore super studiabile. Esistono degli allenatori con caratteristiche meno spiccate, le sue squadre, lo Sporting e il Manchester United si assomigliano tantissimo. Ho recuperato qualche partita dello Sporting all'inizio della sua avventura, ma
Speaker A
soprattutto nell'ultima stagione che aveva preparato, soprattutto nelle ultime due, soprattutto in match di Champions League, per cercare di capire il livello contro squadre un po' più alte della media incontrate in patria, perché comunque nel campionato portoghese, molto spesso tolte Porto e
Speaker A
Benfica si fa fatica a trovare delle squadre all'altezza, no, dello Sporting Lisbona. Poi sono passato al Manchester United, ho studiato soprattutto la stagione che aveva preparato, poi è stato esonerato, ma quella mi ha dato diciamo più la sensazione di essere la
Speaker A
sua vera preparazione alla stagione con il ritiro estivo e quindi con cercare di trovare proprio tutta la squadra con le sue idee, cercando di trasferirle durante l'estate con il tempo. Questo per arrivare a dirvi che sicuramente Ruben Amorim è un allenatore con le idee
Speaker A
chiare che partono dal sistema di gioco. Vi ho fatto la battuta all'inizio riportandovi la sua battuta che ha portato in conferenza stampa sul Papa, no, che neanche lui gli farebbe cambiare sistema di gioco. Il sistema di gioco è
Speaker A
il modulo, il sistema di gioco è il 3-4-3-2-1. Non cambia né nello Sporting né nel Manchester United. Attenzione perché quando arrivi al Manchester United non è una squadra che magari ha vissuto questi cambi di sistema di gioco, come magari
Speaker A
è avvenuto negli ultimi anni in Italia, e non sarà difficile per Ruben Amorim portare il 3-4-2-1 nel Milan, ad esempio, no? È una squadra abituata a giocare a tre, ma Ruben Amorim durante la stagione in corso, perché lui entra a stagione in
Speaker A
corso, mi pare a novembre, a dicembre, con, diciamo, il Manchester United inizia in quel più o meno periodo dell'anno. Lui cambia sistema e credo sia stata la prima volta con la difesa a tre nella storia del Manchester United.
Speaker A
Questo per far capire che Ruben Amorim è molto convinto dei vantaggi che può questo sistema di gioco regalare alla propria squadra. Vedete tantissimi punti interrogativi, come detto, come sempre, non vi concentrate sui nomi perché li dovremo andare a scoprire insieme,
Speaker A
soprattutto per un Milan che dovrà essere per forza di cose rivoluzionato, perché immagino che Pulisic e Leao, per esempio, non ci saranno, magari una punta va presa, il mediano gli va preso per forza da Amorim.
Speaker A
Amorim che partiamo da un presupposto fondamentale nel calcio di Amorim, cioè questa struttura, ragazzi, questa struttura che vediamo è una struttura posizionale nello sviluppo che rimane posizionale, cioè non troverete quasi mai una squadra di Amorim che non occupa
Speaker A
questi spazi. Poi magari ci possono essere degli interscambi, adesso vedremo. Ma questa posizione in sviluppo, il 3-2-5 ci sarà sempre e la struttura in costruzione posizionale del 3+2 ci sarà sempre o molto spesso.
Speaker A
Questa è una caratteristica importante da far capire subito per far capire il tipo di calcio che vuole Ruben Amorim. È un tipo di calcio di possesso che parte dalla fase di costruzione come sempre, ma parte da un presupposto fondamentale:
Speaker A
giocare il pallone nella trequarti difensiva sotto pressione con tanti uomini. Raramente troverete nella prossima stagione Magnan e adesso prendo una pedina per lui. Magnan che non gestirà, è già un ottimo gestore con i piedi. Comunque Magnan non è uno che si,
Speaker A
diciamo, trova in difficoltà a gestire il pallone con i piedi, ma sicuramente Amorim gli chiederà tanto lavoro con i piedi. Sicuramente Amorim lo coinvolgerà tanto perché c'è tanta densità in questa zona. In questo mi ricorda tanto Thiago Motta con i suoi pregi e con i
Speaker A
suoi difetti, perché se tu riesci ad attirare l'avversario e poi a superarlo e andare in transizione è un'ottima strategia. Ma quando tu però basi g
Speaker A
problema dal mio punto di vista che si ritrova poi lo stesso Sporting Lisbona e lo stesso Manchester United quando ho osservato le partite. Adesso magari ci arriveremo piano piano. Allora, vi dicevo, la struttura è 3 + 2. Loro sono
Speaker A
molto vicini e molto incontro. Raramente però si vengono ad aggiungere in queste zone di campo, come magari siamo abituati a vedere anche in Italia, anche per esempio nel Milan di Massimiliano Allegri in cui magari Modric si andava ad allargare o a prendersi il pallone
Speaker A
molto bassi. Loro si vengono a prendere il pallone molto bassi, i due mediani, ma comunque parliamo di una struttura che non cambia quasi mai, non si aggiungono quasi mai alla linea, ma rimangono in in posizione per creare questo 3+2. I bracetti non accompagnano.
Speaker A
Questa è un aspetto, secondo me, che andrà migliorato, eh, perché questa staticità posizionale è eh una caratteristica sicuramente, ma il calcio è cambiato tanto negli ultimi anni e si fa fatica ad andare avanti nel campo con questa posizione così statica e questi
Speaker A
riferimenti dati agli avversari così lampanti. Quindi, per esempio, i braccetti che non accompagnano mai, o almeno quando io dico mai, intendo dire che sicuramente ci sarà stata anche in qualche screen, ve lo farò vedere qualche iniziativa, lo vedremo dopo in
Speaker A
cui sono protagonisti, per esempio, c'è uno screen che vi farò vedere dopo una situazione di gioco con Luke Show, il braccetto di sinistra al Manchester United, ma non è una costante tattica.
Speaker A
Quando vi dico mai, non è che intendo zero, ma intendo 2 3 4 volte su 100, quindi non una costante tattica, i braccetti rimangono molto bassi a controllare il gioco a copertura e soprattutto un po' timidi. Secondo me
Speaker A
una delle note positive del Milan della scorsa stagione era sicuramente la propensione di Pavlović magari ad accompagnare l'azione. Poi sicuramente si può prendere un giocatore più forte nella trasmissione del pallone e probabilmente Amorim cercherà di aggiungere un difensore molto forte con
Speaker A
i piedi proprio per sfruttare questa sua grande caratteristica di voler attirare la pressione dell'avversario, ma dovrà anche, dal mio punto di vista, lasciare un po' più a briglia sciolta i propri giocatori. Perché? Perché stiamo parlando di un mediano poi che anche lui
Speaker A
fa fatica ad aggiungersi in avanti. Lo abbiamo visto con Casemiro, l'abbiamo visto con Hulmand, ex Lecce nello Sporting Lisbona, cioè due incontristi, principalmente incontristi che quindi muovono il pallone davvero poco e davvero con poca anche personalità, se volete, quindi con il pallone sempre
Speaker A
vicino al compagno e rischia di essere un ehm un gioco davvero sterile se il pallone non passa dal mediano più qualitativo, magari Ehm, per esempio Bruno Fernandez, per fare un esempio, nel Manchester United, per questo ho messo gli Asciari, perché comunque un
Speaker A
centrocampista lo dovrà lasciare il Milan, calcolando che Rabiot probabilmente andrà via, calcolando che io personalmente non è che non stimo, per carità di Dio, non credo che Ricci possa essere un titolare del Milan, non è un giocatore che a me fa impazzire.
Speaker A
Yari invece lo ricordo perfettamente, lo avevamo studiato, praticamente non l'abbiamo neanche visto in Italia per quello che ha passato, poi ha trovato veramente poca continuità. Per me nella mediana 2 ruolo che lui ricopriva nel Club Rouge, anche in Champions con
Speaker A
grandi prestazioni, per me è un elemento importante potenzialmente per il Milan diamo perché ha le caratteristiche per essere quel mediano qualitativo che fa salire la squadra anche con quella propensione. Quando l'avevamo studiato avevamo parlato di Yasciari che tenta la
Speaker A
giocata, che tenta anche di andare spesso lungo, no? di andare a trovare la eh la punta o l'esterno con un gran lancio, anche pericoloso, anche forzando un po' la giocata, ma di questa personalità hai bisogno per uscire dalla
Speaker A
pressione, anche perché molto spesso Amorim ha dato spazio anche a due mediani un po' meno tecnici, un po' eh diciamo non eh preparatissimi da un punto di vista tecnico e anche i braccetti, i tre difensori centrali non erano eccelsi da quel punto di vista e
Speaker A
ha sofferto la pressione avversaria. ricordo due tre gol che eh osservando per esempio la campagna di Champions dello Sporting Lisbona in quella stagione eh di addio diciamo di Amorim sia il gol che prende contro il Manchester City ad esempio, nasce da una
Speaker A
pressione del City e da una gestione pessima di questa di questo possesso in questa zona di campo molto rischioso e poi per esempio anche il gol subito contro il PS il PSV fuori casa sempre in quella Champions, eccetera eccetera. ci
Speaker A
sono vari eh varie eh diciamo mh eh ostacoli dietro l'angolo che si celano davanti a questa scelta, però questa scelta mi sembra evidente nel calcio di Amorim. E allora quello che vi dico è se c'è tanta densità, se c'è tanta ehm
Speaker A
pressione anche che poi subirà il Milan dal mio punto di vista, perché ormai quasi tutti vengono a prenderti forte, allora è necessario per il Milan trovare sia un incontrista, sia un giocatore che nella mediana 2 per forza di cosa di
Speaker A
cose corra come un matto, perché altrimenti la mediana 2 non la puoi fare. Però attenzione a scendere di qualità perché ragazzi è un attimo che poi sia i braccetti fanno fatica con i piedi e sia i mediani fanno fatica con i
Speaker A
piedi a uscire sotto la pressione e allora diventa una caratteristica poi che fai fatica a diciamo f emergere come positiva.
Speaker A
Questa situazione qui dovrebbe far risalire il campo, no? Cioè è tutto fatto per densità qui, per poi andare forte in avanti con questi cinque giocatori. Allora, la prima cosa che vi dico è che queste sono le posizioni, come vi dicevo prima, occupate dai
Speaker A
giocatori dello Sporting e del Manchester United. Vi vi metterò anche degli screen, sono sempre in quelle posizioni intermedie. Il punto qual è?
Speaker A
che se tu in questa zona di campo, ok, metti due quinti pure come piace a Ruben Amorim e la sensazione che ho avuto guardando le caratteristiche dei giocatori che ha avuto sulle fasce sono giocatori di corsa, sono giocatori di
Speaker A
binario, ok? Non sono giocatori che entrano dentro il campo, che interscambiano. Infatti per questo Salemakers l'ho messo un po' con il punto interrogativo, a parte la stagione che ha fatto, che non è stata esaltante dal mio punto di vista, ma anche le
Speaker A
caratteristiche. Bartesaghi è un giocatore quinto, è un giocatore di spinta, è un giocatore di corridoio, anzi non tanto di spinta, di binario. Da quest'altra parte per me, per come ho visto giocare lo Sporting Lisbona e il Manchester United, il profilo perfetto
Speaker A
da un punto di vista di identità, di caratteristiche è Danceel Dunfris, cioè un giocatore che magari non ha tanta tecnica, ma ha tanta corsa, ha tanta spinta in avanti, ha tanto supporto per andarsi a prendere i vantaggi dell'attirare la pressione avversaria.
Speaker A
Quindi io attiro tanto la pressione avversaria e poi vado forte sul lato debole. Adesso lo vedremo. Questo però interscambio non accade tante volte, quindi a questi giocatori qui è richiesto un compito infame, non facile, davvero non facile da gestire. Perché
Speaker A
per essere uno di questi due giocatori per me devi essere un giocatore autonomo. Che intendo per un giocatore autonomo? mettendo un giocatore che riceve il pallone e trascina la squadra in avanti, cioè al di là del contesto che trova, perché molto spesso questo
Speaker A
giocatore qui è costretto a due soluzioni. La prima, quella che dovrebbe evitare nel lungo periodo il Milan, perché sennò ritrova gli stessi problemi del Manchester United, è io questi cinque giocatori praticamente li blocco nella nella metà campo mia, nella metà
Speaker A
campo ehm in cui sto palleggiando per uscire dalla fase di costruzione, andare in sviluppo. Che cosa succede? Però o sparo in avanti o calcio in avanti il pallone e se ho Gyokeres, come in occasione dello Sporting Lisbona di
Speaker A
Ruben Amorim, allora è un conto, me la vado a giocare fisicamente e posso tentare eh di risalire il campo. Se non ho Gyogeres, io raramente posso andare in avanti ad appoggiarmi sulla punta e allora che succede? che devo dare il
Speaker A
pallone a questi giocatori qui nel mezzo spazio. Questi giocatori nel mezzo spazio però sono dei giocatori che riceveranno il pallone qua.
Speaker A
riceveranno il pallone qua perché dovranno venire incontro e questo è un problema grande sia nel risalire poi il campo, perché io posso anche risalire il campo, posso anche servire, come vi farò vedere in uno screen, il quinto che ha
Speaker A
accompagnato, eh, però poi dentro l'area di rigore ci trovo solo la punta perché gli altri non possono accompagnare, sono troppo bassi. Dall'altra parte invece la la cosa che si che può succedere è che sono io stesso che faccio risalire il
Speaker A
campo. Quindi, per esempio, penso a Cugna del Manchester United che lui utilizzava in alcune partite anche a fianco a Sesco, quindi Sesco faceva la punta tipo alla Gyogeres e poi da e no da Cugna che è quello del Como Cugna del
Speaker A
Manchester United brasiliano e nazionale brasiliana, magari riceveva il pallone spalle alla porta, riusciva con un movimento anche a liberarsi dell'avversario e a ripuntare la porta, però sei sei sempre molto lontano.
Speaker A
Perché sei sempre molto lontano? perché raramente ho visto la grande capacità di uscire con delle soluzioni terzo uomo, quindi andando a sfruttare quelle che sono le caratteristiche di questo sistema di gioco, cioè questa vicinanza tra trequartista, quinto braccetto e ehm
Speaker A
mediano. questa cosa qui che è il vantaggio del 3421 che ha sfruttato per anni Gasperini ad esempio che l'ha sfruttato benissimo, c'è la densità laterale con tanti giocatori in zona palla che scambiano velocemente il pallone e vanno poi ad attaccare lo
Speaker A
spazio. Io ho visto che vengono tutti tendenzialmente incontro e che la poca qualità, soprattutto nella Sporting Lisbona e la poca anche velocità, per esempio, di Casemiro, che sembrava un giocatore brutta copia di quello visto al Real Madrid, ma con un ruolo diverso,
Speaker A
fare il mediano e fare il vertice basso in un centrocampo a tre è un ruolo totalmente diverso, con funzioni totalmente diverse. Fatto sta che non avevi la forza poi di andare ad accompagnare, non avevi la forza di buttarti anche tu nello spazio e quindi
Speaker A
quello che succedeva è che o riceveva il pallone troppo basso questo giocatore o si andava direttamente sul quinto. Ma il quinto, come detto, ha meno qualità del trequartista. È un giocatore di binario, un giocatore molto fisico nelle caratteristiche volute, diciamo, o viste
Speaker A
nelle squadre di Rubenamorim. Quindi che succede? che tu o riesci a trovare della qualità in questa zona di campo anche piuttosto autonoma e quindi non tanto legata alla capacità della squadra di metterti nelle migliori condizioni, ma di creartele da solo come
Speaker A
nell'occasione che vi ho detto di Cugna, come Ghiokeres, come Trincao del dello Sporting Lisbona. Dall'altra parte adesso io vi faccio vedere gli screen per me più importanti per spiegare quello che può andare molto bene nel calcio di Rubenamorim e quello che può
Speaker A
andare molto male. Allora, il concetto è sempre lo stesso, cioè densità comunque che io creo nella mia metà campo con giocatori molto vicini, scambi che permettono di trovare l'uomo libero, soprattutto in terzo uomo e a quel punto però io sono comunque lontano dal mio
Speaker A
dal dall'avversario dal dall'area di rigore avversaria. Non ho la forza di andare a conquistare questa zona di campo che è lo stesso lato in cui ho scambiato il pallone all'inizio, no? Quindi sto in questa zona di campo e e non devo, eh diciamo
Speaker A
andare ad avere l'obiettivo di arrivare qui. Quello che devo fare è servire il giocatore nel lato opposto, quindi il lato debole dell'avversario, per andare a giocarmi il due contro uno sulle fasce con braccetto o quinto o trequartista.
Speaker A
Due di questi tre. Quello che vi faccio vedere è la stessa cosa che vi ho fatto vedere in questo screen dello Sporting Lisbona, che ha funzionato e l'azione è andata in avanti e quindi è riuscita ad attaccare questa
Speaker A
mini transizione o transizione comunque del dello Sporting che è quello che vuole Amorim, cioè palleggio nella propria metà campo per poi andare in transizione.
Speaker A
Che succede? che eh il Manchester United fa la stessa cosa, esce molto forte, ma si ferma e non vede il due contro uno nel lato opposto, quindi si ferma nella, diciamo, risalita del campo arrivando alla metà campo. Cioè, Bruno Fernandez
Speaker A
in questo screen che vi metto è poco oltre la metà campo, se non vado errato, vado a memoria, ma comunque sta in quella zona. Questa cosa qui è quello che assolutissimamente non va nel calcio di Amorim e che non andava, per esempio,
Speaker A
nel calcio di Thiago Motta, nella Juventus. Cioè, se tu fai tanta densità con tanti uomini partendo da queste zone di campo, ok? Devi essere pronto a risalire il campo, ma ce n'hai tanta di strada da fare, quindi devi essere molto
Speaker A
intelligente a servire i giocatori che hanno già occupato in preventiva degli spazi in avanti per andare poi ad attaccarli quegli spazi molto velocemente. Se tu invece fai questo giochino di densità, ma lo fai qui, una volta che tu ti sei liberato, diciamo,
Speaker A
del primo avversario, del primo blocco di avversari, tu comunque sei a centrocampo. Ecco, secondo me questi sono concetti fondamentali per far sì che la Ruben Amorim possa, diciamo, avere ragione delle proprie idee, perché mi ha dato proprio la sensazione, anche
Speaker A
guardando il Manchester United, di trovare dei difetti a questo modo di attaccare, di tenere il pallone che ho ritrovato poi negli negli stessi principi di Thiago Motta, molto simili poi nella Juventus con gli stessi problemi, cioè la scarsa capacità di
Speaker A
risalire il campo velocemente, ma soprattutto anche le poche idee in sviluppo. Ne hai tante magari in costruzione, ma sei molto lontano dallo sviluppo e poi dalla rifinitura. In rifinitura anche ho trovato, sì, arrivi sul fondo, quando arrivi sul
Speaker A
fondo vai dentro il campo, ma ho fatto fatica a trovare delle soluzioni pensate per attaccare i blocchi bassi, perché perché nel calcio di Amorim questo non c'è. Anche quando c'è un blocco basso, io cerco comunque di prenderlo in
Speaker A
transizione, cerco comunque attraverso il palleggio di andare ad ad attaccare degli spazi anche con le punte, eh è sempre una palla magari a scavalcare la linea avversaria. è un calcio di possesso, ma è un calcio di possesso in
Speaker A
transizione, cioè portato eh cioè possesso per poi andare in transizione, non è arrivare con il possesso poi sulla trequarti offensiva. Infatti un pochettino di fretta, per esempio, nel Manchester United l'ho trovata una squadra che comunque riusciva a mantenere il possesso sterile con questo
Speaker A
3+2, ma poi qui invece non si andava a mantenere questo possesso avvolgente o efficace nello schiacciare l'avversario all'indietro.
Speaker A
Non non so se vi sto facendo preoccupare, non vi voglio far preoccupare, però vi dico quello che ho visto io e cerco di giustificarvelo nel nel miglior modo possibile. Poi ovviamente mi direte voi che cosa ne pensate e anche le caratteristiche di
Speaker A
questi giocatori che servono. Ehm per me qui vi ho detto servono i giocatori autonomi, qui serve un incontrista ma con ottimi piedi. Quindi torno sempre al discorso che faccio in tutti i video, ma che per me vale sempre. Cioè la mediana
Speaker A
2 del Como, per esempio, è perfetta nel saper interdire il gioco avversario e nel saper proporre poi con qualità il gioco e quindi superare la linea di pressione avversaria. Cioè un da Cugna va bene per tutti i sistemi di gioco,
Speaker A
per tutti i principi di gioco e e le squadre. Qui la punta anch'essa secondo me deve essere autonoma, cioè nel modo di far salire la squadra. Il modo di cercare Gyokeres era evidente nello Sporting Lisbona, ma non può essere
Speaker A
altrimenti perché una squadra, come detto, che fa tanta densità e che vuole attirare proprio vuole assolutamente attirare la pressione avversaria.
Speaker A
Immaginatevi un Milan che farà proprio "Vi prego, venite, venite, noi stiamo qui, veniteci ad attaccare, così troviamo degli spazi dietro le linee".
Speaker A
ed è classico del calcio posizionale, cioè posiziono il il mio calciatore al di là della linea di pressione avversaria, proprio un calcio posizionale puro quello che ho osservato, ma immaginatevi avere l'opportunità di scavalcare direttamente e di avere un giocatore come Gyogres,
Speaker A
gli ho visto con i miei occhi e prendere il pallone in questa zona di campo e arrivare a concludere e a fare gol eh nell'uno contro uno contro l'avversario.
Speaker A
Quindi c'è tanto di questo bisogno nel nuovo Milan che verrà e infatti faccio fatica a pensare che fisicamente per esempio Santi Jimenez possa essere un giocatore valido per questo tipo di calcio. Eroi della fase difensiva, benvenuti nella fase difensiva di Ruben
Speaker A
Amorim. Partiamo da un presupposto. Rubena Amorim è un giocatore, sì, un giocatore, un allenatore molto preparato difensivamente parlando. Il suo Sporting era una squadra, non dico difensiva, ma preparata difensivamente, soprattutto in Champions League gli ho visto fare partite molto difensive, per esempio la
Speaker A
partita contro il Manchester City vinta 4-1 è una partita di blocco basso e ripartenza eh perché ripeto la transizione è un caposaldo del del calcio di Ruben Amorim. Detto questo, però, vi devo parlare di come lui ragiona quando si va in pressing. La
Speaker A
prima cosa che vi dico è che non aspettatevi un eh un allenatore come Vincenzo Italiano, cioè un allenatore gasperignano che arriva a prenderti in preventiva forte sempre.
Speaker A
Non è così. quando lui va in pressione e spesso le sue squadre vanno in pressione, soprattutto da rimessa dal fondo avversaria ad esempio. Allora a quel punto eh il riferimento è l'uomo.
Speaker A
Il riferimento è l'uomo, ma raramente vedrete i due trequartisti che vanno forte su entrambi su i giocatori di riferimento. sono sempre o spesso in mezzo i due trequartisti in mezzo a due soluzioni e questo, diciamo, è un atteggiamento di risalita del campo con
Speaker A
il posizionamento della linea 5 molto alto. Lo Sporting eh faceva eh diciamo della propria linea difensiva una delle caratteristiche più importanti, sempre molto alta. Anche il Manchester United ha tentato più volte di rimanere abbastanza alta. Però questo pressing è
Speaker A
ibrido, cioè qualche volta è più preventivo e quindi è più forte direttamente sull'uomo. Altre volte invece si nota un centrocampo, scusate, un pressing meno orientato sull'uomo con la possibilità anche di avere la punta che si occupa del regista avversario e
Speaker A
quindi non faccio salire uno dei miei due mediani, non mi scopro, ma a quel punto gestisco la ricezione del regista avversario con la mia punta. Quindi Ruben Amorim è difensivamente molto più ibrido, molto più ehm, come posso dire,
Speaker A
molto meno fissato su alcuni capi salaldi rispetto alla fase di possesso, mentre la fase di possesso è molto lineare, molto lineare, cioè quello che vi ho detto, pochissimi interscambi, addirittura tra trequartista e quinto non c'è quasi mai. Il l'interscambio più
Speaker A
folle che potrete vedere è un Yashari che per esempio in questa in questa diciamo lavagnetta prenderà il posto della del del trequartista che è venuto incontro. fondamentale, se viene troppo incontro andare ad occupare quello spazio, ma questo è il massimo
Speaker A
dell'interscambio nella nel calcio di Amorim che ho visto. È tutto lineare, mentre difensivamente parlando mi sembra che si adatti molto all'avversario e credo che questo sia un vantaggio. Una cosa che però ho notato, il difetto più grande non è tanto quello di non essere
Speaker A
deciso in pressing, perché attenzione, è vero che è un vantaggio il poterti adattare all'avversario, ma è anche vero che tutte le volte che gli ho visto essere, diciamo, meno preciso nelle accoppiate, quindi con questo ibrido posizionale, pressing posizionale, con
Speaker A
questo giocatore, il trequartista che balla tra due avversari, gli avversari con Le partite che ho visto io che erano tutte di Champions, sono avversari che ti mettono in mezzo con una ricerca del terzo uomo e quella superiorità contro
Speaker A
il tuo unico trequartista la paghi sempre e quindi uscivano tranquillamente. Questa è una cosa evidentemente che lui aveva aveva calcolato il male minore perché dice vabbè io intanto ho sette giocatori i due mediani più la linea 5 che mi
Speaker A
proteggono in copertura. Però attenzione perché contro le squadre forti lasciare un giocatore libero, un giocatore che balla tra due giocatori è vero che lasci il giocatore libero, quello che decidi tu, quello laterale molto spesso, però comunque attenzione a non prendere i
Speaker A
riferimenti fissi. Ma uno, il difetto, anzi più grande che ho trovato nella fase difensiva di Ruben Amorim è il riferimento uomo che hanno i braccetti e che tendono a a forzare molto spesso in un blocco medio alto, medio basso. In
Speaker A
ogni occasione vi farò vedere anche degli screen, cioè il braccetto che da queste posizioni non fa fatica mai a rompere la linea, anzi rompe continuamente la linea in avanti. Un giocatore che ricerca l'anticipo, che ricerca la densità, ricerca l'intensità,
Speaker A
ma attenzione perché molto spesso si fa portare fuori posizione. Si fa portare fuori posizione in maniera estrema. Vi ho fatto vedere e vi farò vedere degli screen in cui ci sono addirittura i due braccetti dai due lati opposti sui due
Speaker A
uomini e praticamente una un'autostrada al centro. c'è il centrale di difesa che si fa tirare lateralmente. Insomma, ci sono più corridoi che gli avversari possono andare ad attaccare quando tu hai questo riferimento in blocco medio basso, perché in blocco medio basso, dal
Speaker A
mio punto di vista, la zona deve comandare un pochettino di più e ci deve essere più attenzione alle uscite. È ovvio che tu puoi accorciare, ma devono essere anche gli altri molto bravi a prendere la posizione, a stringere la
Speaker A
posizione eh del compagno. Se invece tutti quanti escono e rompono la linea contemporaneamente sui lati opposti del campo, allora lì son dolori e e sono problemi e saranno problemi per il Milan se dovesse eh diciamo capitare spesso.
Speaker A
Una cosa che però ho visto, ho notato che comunque anche nella fase difensiva c'è tanta densità, c'è tanta vicinanza tra la tra il centrocampo e la difesa.
Speaker A
in un blocco medio basso stiamo parlando di un 5-4-1 ovviamente e quindi la riaggressione è una è un aspetto tipico che ho ritrovato soprattutto nello Sporting Lisbona, devo dire, ma nel Manchester United anche, cioè una squadra che comunque quando perde il
Speaker A
pallone, soprattutto nella propria metà campo, è molto feroce nel poterlo andare a riprendere con questi giocatori che vi dicevo, difensori che non hanno assolutamente paura, anzi hanno la voglia, l'assoluta voglia di andarsi a prendere molto forte il pallone rompendo
Speaker A
la linea in avanti. Credo di aver detto tutto quello che mi passava per la testa. Spero che possa essere stato qualcosa di interessante per voi. Ovviamente io come sempre vi aspetto nei commenti per aggiungere tutte le vostre considerazioni su
Speaker A
Amorim. Io non ho specificato e forse l'avrei dovuto fare, come al solito. Io parlo di calcio e delle caratteristiche comunque dell'allenatore che dovrà portare. Poi il fatto che ci sia una situazione scandalosa e disastrosa nella società del Milan, questo è un altro
Speaker A
paio di mani di cui, tra l'altro mi dispiaccio molto. Ehm, però noi come al solito parliamo di calcio e spero che voi possiate aver apprezzato, diciamo, la volontà di parlare del calcio che verosimilmente si vedrà a San Siro nella
Speaker A
prossima stagione, perché, come diciamo sempre, gli allenatori sono dei bei matti, dei bei ego referiti e quindi diciamo cambiano idea molto raramente, anche se glielo dovesse chiedere il Papa, come ha detto Amorim. Quindi è molto probabile che le caratteristiche
Speaker A
del Milan tattiche nel prossimo anno siano queste. Vedremo quali giocatori potrà prendere con queste caratteristiche. Fatemi sapere qualche suggerimento di nome nei commenti e io vi mando un abbraccione e vi ringrazio sempre del sostegno.
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