Apparato cardiocircolatorio 19: Arterie iliache — Transcript

Spiegazione dettagliata delle arterie iliache, interne ed esterne, e della loro distribuzione nella pelvi maschile e femminile.

Key Takeaways

  • Le arterie iliache formano un circolo complesso che vascolarizza la pelvi, con differenze significative tra maschio e femmina.
  • L'arteria iliaca interna si divide in tronco anteriore e posteriore con rami specifici per visceri e pareti pelviche.
  • L'arteria pudenda interna è fondamentale per la vascolarizzazione profonda dei genitali.
  • L'arteria iliaca esterna ha pochi rami collaterali e prosegue come arteria femorale oltre il legamento inguinale.
  • Le anastomosi tra rami delle arterie iliache contribuiscono a una vascolarizzazione efficiente e complessa della pelvi.

Summary

  • Introduzione all'anatomia delle arterie iliache e alla complessità del circolo pelvico.
  • Descrizione dell'arteria iliaca comune, dalla biforcazione aortica a L4 fino alla divisione in iliaca interna ed esterna.
  • Analisi del tronco anteriore e posteriore dell'arteria iliaca interna e dei loro rami viscerali e parietali.
  • Dettaglio dei rami viscerali: arteria rettale media, arterie vescicali superiori, vescicodifferenziali, uterina e vaginale.
  • Descrizione dei rami parietali del tronco anteriore: arteria otturatoria, glutea inferiore, pudenda interna e i loro territori di vascolarizzazione.
  • Funzioni e distribuzione dell'arteria pudenda interna e dei suoi rami, inclusa la vascolarizzazione dei genitali maschili e femminili.
  • Descrizione del tronco posteriore dell'iliaca interna con arteria ileo-lombare, sacrale laterale e glutea superiore.
  • Caratteristiche dell'arteria iliaca esterna, i suoi pochi rami collaterali e il passaggio verso l'arteria femorale.
  • Dettaglio dei rami collaterali dell'iliaca esterna: arteria epigastrica inferiore e circonflessa iliaca profonda.
  • Importanza delle anastomosi e del circolo vascolare pelvico nella distribuzione del sangue.

Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:00
Speaker A
L'anatomia dell'apparato cardiocircolatorio: carter iliache, lear tiri, li sa che formano uno dei circoli forse più complessi fra tutti i circoli del corpo umano. Questo perché vanno a scolarizzare uno dei distretti più intricati, forse, che è la pelvi. La pelvi non è affatto semplice,
00:20
Speaker A
perché quella maschile è diversa da quella femminile in maniera anche piuttosto netta. Quindi bisogna studiare due regioni per capire il decorso delle arterie lia che, tuttavia, in questo video cercheremo di generalizzare in modo da poter dare una descrizione comprensibile. Più avanti, poi,
00:40
Speaker A
quando tratteremo la topografia della pelvi, vi indicherò qualche dato in più su queste arterie e sul meraviglioso circolo che vanno a comporre. Partiamo dell'iliaca comune, un'arteria molto semplice, non c'è quasi nulla da dire. Origina dalla biforcazione aortica
00:58
Speaker A
a livello di L4 e termina biforcandosi in un'iliaca interna e una esterna a livello delle ali del sacro. Ed eccolo qua schematizzato, il circolo complesso delle arterie a che cominciamo con la trattazione dell'iliaca interna, il ramo
01:15
Speaker A
mediale della biforcazione. Il suo territorio di distribuzione è rappresentato dai visceri e dalle pareti della pelvi. Ed ecco qui un assaggio di quello che vedremo. Potete osservare come la ramificazione di queste arterie sia enorme. Tuttavia, la sua comprensione, se affrontata nel modo giusto, non è difficile. Innanzitutto dividiamo l'iliaca interna in un tronco anteriore e uno posteriore, di cui il tronco anteriore è più complesso e presenta rami viscerali e parietali, mentre quello posteriore presenta solo rami parietali.
01:33
Speaker A
Eccolo qua, il tronco anteriore, una semplice struttura, se vogliamo, che collateralmente rilascia diversi rami per i vari visceri pelvici e posteriormente si biforca in due rami terminali di tipo muscolo-cutaneo o parietale, se vogliamo semplificare. Cominciamo dai rami viscerali e partiamo
01:49
Speaker A
dall'arteria rettale media. L'arteria rettale media origina poco dopo la formazione del tronco anteriore. Potete vedere come a volte, in realtà, si biforca dall'arteria vescicale. L'arteria rettale media percorre la pelvi sulla sua parete fino a raggiungere il retto,
02:10
Speaker A
vascolarizzato nel terzo medio. E così abbiamo completato due terzi della vascolarizzazione del retto, considerando anche la mesenterica inferiore che abbiamo visto nel video precedente. Poi abbiamo le arterie vescicali superiori, è un'arteria che si biforca e che raggiunge la vescica, vascolarizzando
02:29
Speaker A
tutto il polo superiore. È uguale nell'uomo e nella donna, esattamente come l'arteria rettale. Ciò che invece è profondamente diverso è quello che andiamo a vedere ora: le arterie vescicodifferenziali e uterina e vaginale. L'arteria vescicodifferenziale si stacca dal tronco anteriore tra la vescicale e la rettale e raggiunge le vescicole seminali e la prostata. Invece, le arterie uterine e vaginali si staccano dallo stesso punto, ma andranno a raggiungere invece l'utero e la vagina. Il loro percorso nella prima
02:50
Speaker A
parte può essere simile a quello delle arterie vescicodifferenziali, tuttavia andranno a formare, specialmente attorno all'utero, un vero e proprio plesso molto più anastomizzato di quello che si osserva al livello della prostata. Parliamo ora dei rami parietali del
03:07
Speaker A
tronco anteriore dell'iliaca interna. La prima è senza dubbio l'otturatore. L'arteria otturatoria è un'arteria che deve il suo nome alla regione che vascolarizza. Potete osservare in alto come nasca dall'iliaca interna, ramo anteriore, e si porta
03:26
Speaker A
in basso, in basso, fino a raggiungere il forame otturatorio dell'osso del bacino. Qui lo attraversa e ci gira intorno andando a vascolarizzare anche i muscoli otturatori. Poi abbiamo l'arteria glutea inferiore, che è un ramo terminale del tronco anteriore,
03:42
Speaker A
ed eccola qui. Il tronco anteriore, arrivato alla fine, si biforca in due. Una di queste biforcazioni è l'arteria glutea inferiore che, passando sopra la spina ischiatica, si distribuisce ai muscoli di questa regione principalmente. Possiamo osservare all'otturatore interno anche altri formazioni
03:59
Speaker A
e ovviamente il piccolo gluteo. Abbiamo poi l'arteria pudenda interna, una grossa arteria, il vero ramo terminale, se vogliamo, del tronco anteriore. Questa grossa arteria darà numerosi rami collaterali. Possiamo osservare come, dopo la sua nascita, passando al di sopra
04:17
Speaker A
della spina ischiatica, circonda i tendini dei muscoli che qui si inseriscono. Dopo di che scende in basso andando quasi a rifare lo stesso percorso del retto. Arrivata molto più in basso, dà un ramo che si chiama arteria rettale inferiore e così
04:35
Speaker A
arriviamo a completare la circolazione del retto. L'arteria rettale inferiore, come dice il nome stesso, vascolarizza la parte terminale del retto. Dopo di che darà anche un ramo chiamato perineale per i muscoli del perineo. In seguito procederà in avanti,
04:55
Speaker A
andrà a vascolarizzare quindi l'area genitale. Nel maschio avremo le arterie peniene, nella femmina invece abbiamo l'arteria del clitoride. Queste arterie sono estremamente importanti perché forniscono la vascolarizzazione profonda dei genitali e non cutanea. Possiamo osservare però che nel maschio esiste
05:13
Speaker A
anche un ramo collaterale scrotale che è molto più superficiale. Ma passiamo adesso a parlare del tronco posteriore. Questo parte dall'arteria ileo-lombare. Come dice il nome stesso, ileo-lombare è un'arteria che sale in alto a
05:30
Speaker A
raggiungere la regione del ilio e della colonna lombare. Arrivata alle ali del sacro si biforca anch'essa. Un ramo andrà a vascolarizzare la cresta iliaca girandoci intorno dal lato interno, l'altro invece salirà parallelo alla colonna vertebrale dando alcuni piccoli rami per i dischi.
05:50
Speaker A
Poi abbiamo un'arteria sacrale laterale, un'arteria che si dirige indietro nella pelvi fino a raggiungere l'osso sacro. A questo livello si divide in quattro o cinque rami che andranno a vascolarizzare le strutture che fuoriescono dai fori sacrali ulteriori.
06:05
Speaker A
Infine abbiamo l'arteria glutea superiore, ramo terminale del tronco posteriore. Questa arteria esce posteriormente dal bacino e andrà a vascolarizzare i muscoli glutei. E con questo abbiamo terminato la trattazione dell'iliaca interna. Possiamo parlare ora dell'iliaca esterna, un'arteria grossa che però presenta
06:24
Speaker A
pochi rami collaterali. Innanzitutto è il ramo collaterale della biforcazione dell'iliaca comune. Origina a livello dell'articolazione sacro-iliache e termina dietro il legamento inguinale. Qui possiamo osservare benissimo il concetto: l'iliaca esterna è la parte di arteria rossa. Possiamo notare come nasce
06:40
Speaker A
quasi insensibilmente dall'iliaca comune e continua praticamente insensibilmente nella femorale. Il limite è il legamento inguinale. Ed ecco i suoi rami collaterali: sono solo due. L'arteria epigastrica inferiore nasce verso il termine di questa arteria iliaca esterna, sale in alto e andrà a
07:04
Speaker A
vascolarizzare la regione anteriore dell'addome nella sua parte più bassa. È un ramo parietale, quindi vascolarizza il retto dell'addome principalmente. E poi abbiamo la circonflessa iliaca profonda, un'arteria che nasce anch'essa alla fine dell'iliaca esterna, si dirige però lateralmente e in alto,
07:25
Speaker A
andando a decorrere lungo il labbro interno della cresta iliaca formando quindi un circolo circonflesso. La sua porzione terminale andrà a unirsi con i rami iliaci del II e lombare che invece derivano dal tronco posteriore dell'iliaca interna.
07:48
Speaker A
vascolarizzate la regione anteriore dell'addome nella sua parte più bassa è un ramo pare tale quindi vascolarizzata il retto dell'addome principalmente e poi abbiamo la circonflesso iliaca profonda un'arteria che nasce anch'essa alla fine dell'idea che esterna si dirige però lateralmente e in alto
08:09
Speaker A
andando a decorrere lungo il labbro interno della cresta iliaca formando quindi un circolo circonflesso la sua porzione terminale andrà unirsi con i rami liaci del i ii e lombare che invece derivava dal tronco posteriore delle rijeka interna
Topics:arterie iliacheapparato cardiocircolatoriopelviarteria iliaca internaarteria iliaca esternavascolarizzazione pelvicaarteria pudenda internaanatomia arteriosaarteria rettale mediacircolo pelvico

Frequently Asked Questions

Qual è la differenza principale tra l'arteria iliaca interna e quella esterna?

L'arteria iliaca interna si divide in tronco anteriore e posteriore e vascolarizza principalmente i visceri e le pareti della pelvi, mentre l'arteria iliaca esterna ha pochi rami collaterali e prosegue come arteria femorale per la vascolarizzazione degli arti inferiori.

Quali sono i rami viscerali principali del tronco anteriore dell'arteria iliaca interna?

I rami viscerali principali includono l'arteria rettale media, le arterie vescicali superiori, le arterie vescicodifferenziali, uterina e vaginale, che vascolarizzano rispettivamente il retto, la vescica, la prostata e gli organi genitali femminili.

Perché la vascolarizzazione pelvica è considerata complessa?

La vascolarizzazione pelvica è complessa perché coinvolge numerosi rami arteriosi che formano un ampio plesso anastomotico, con differenze anatomiche tra maschio e femmina, e serve a nutrire una regione anatomica molto intricata come la pelvi.

Get More with the Söz AI App

Transcribe recordings, audio files, and YouTube videos — with AI summaries, speaker detection, and unlimited transcriptions.

Or transcribe another YouTube video here →