CRT FINAL DEF FHD — Transcript

Storia e sviluppo del consorzio CRT e del traliccio di Pianiresa, simbolo di progresso e comunicazione nel lecchese.

Key Takeaways

  • Il consorzio CRT è nato per garantire un servizio televisivo stabile e diffuso nel lecchese e oltre.
  • Il traliccio di Pianiresa rappresenta un punto cruciale per la trasmissione e la sicurezza della rete locale.
  • La collaborazione tra volontari, tecnici e comunità è stata fondamentale per il successo del progetto.
  • L’evoluzione tecnologica ha permesso di superare barriere geografiche e migliorare la comunicazione.
  • La storia del consorzio riflette un percorso di innovazione, amicizia e dedizione al territorio.

Summary

  • Il video racconta la storia del consorzio CRT e del traliccio di Pianiresa nel Parco Regionale del Monte Barro.
  • Descrive l'evoluzione delle tecnologie di comunicazione e l'importanza delle onde radio per connettere comunità.
  • Viene illustrato il ruolo dei pionieri e volontari che hanno contribuito alla costruzione e mantenimento del traliccio.
  • Si evidenzia il collegamento tra Svizzera e Italia tramite il consorzio e l'impatto positivo sul territorio lecchese.
  • Il racconto include testimonianze di persone coinvolte, dai fondatori ai tecnici e amministrativi del consorzio.
  • Si parla della nascita del consorzio nel 1975 per gestire e mantenere i ripetitori e migliorare la copertura televisiva.
  • Viene spiegata la scelta della postazione di Pianiresa per migliorare la trasmissione rispetto a San Michele.
  • Sono menzionate esperienze professionali legate alla costruzione di tralicci e infrastrutture di comunicazione in Italia e all’estero.
  • Il video sottolinea il valore sociale e tecnologico del traliccio come simbolo di progresso e sicurezza per le comunità.
  • Il racconto è arricchito da aneddoti personali e riferimenti storici alla televisione e alla diffusione dei programmi.

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Speaker A
Da sempre l'uomo [musica] ha cercato modi per comunicare, per oltrepassare montagne e colmare distanze, per restare connesso.
00:12
Speaker A
Le onde radio, i segnali televisivi, le trasmissioni digitali, flussi invisibili che portano nelle nostre case voci, immagini, musica e informazioni.
00:27
Speaker A
Dietro a ogni traliccio non ci sono solo ferro e bulloni, ma un qualcosa che, grazie alla tecnologia [musica], unisce comunità intere.
00:37
Speaker A
Un racconto fatto di tenacia, di progresso, di futuro e perché no, anche di emozioni.
00:46
Speaker A
E la storia che andiamo ad illustrarvi raccoglie tutte [musica] queste componenti. Ci troviamo in località Pianiresa, all'interno del Parco Regionale del Monte Barro, nel [musica] comune di Malgrate, provincia di Lecco.
01:05
Speaker A
Questa è una storia di amicizia, di conoscenza e soprattutto di volontà di questi pionieri che continua oggi attraverso il nuovo [musica] direttivo del consorzio CRT e tutti i membri del consorzio.
01:18
Speaker A
Da un progetto su carta teorico si è calcolato di poter far passare il segnale dalla struttura di Plesio lungo il ramo del lago.
01:32
Speaker A
Servizio sul territorio [musica] è essenziale, purché si dica. Con questo traliccio diamo un servizio alla comunità.
01:40
Speaker A
La svolta viene nell'82. Si trattava di un percorso di 260 [musica] km. Nasce una nuova opportunità per il consorzio. La richiesta aumenta sempre di più, aumenterà ancora in futuro, credo. Il primo palo, diciamo [musica] che soprattutto le fondamenta del primo
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Speaker A
palo sono state fatte quasi tutte da volontari dal Piacira, quindi la teoria eh è diventata realtà. Da lì, diciamo, è nato il collegamento della Svizzera verso l'Italia ed è stato il boom dellaistica lechese non che avevano un interesse per poter
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Speaker A
posizionare nella nostra zona [musica] palo ripetitore, tutti quanti capivano che se volevano vedere meglio i programmi televisivi [musica] da qualche parte dovevano pure appoggiarsi. C'è gente che vede la televisione tramite [musica] noi.
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Speaker A
Tutto nasce da [musica] un rapporto di questi primi pionieri con le persone che gravitavano su questo territorio e sempre in collaborazione, in amicizia si è arrivati a costruire tutto [musica] ciò.
03:15
Speaker A
La presenza di quel [musica] traliccio direi che è fondamentale sia per la funzionalità del nostro impianto che per la sicurezza dei paesi che noi [musica] gestiamo.
03:26
Speaker A
20 anni fa ero [musica] molto giovane e mi ricordo che mio padre mi affianca e mi dice: "Non dovevi accettare, non sai cosa vai incontro".
03:45
Speaker A
Ciao, avete capito di cosa stanno parlando? Parlano di me. Sono il traliccio di Pianiresa.
03:53
Speaker A
Da parecchi anni io e i ripetitori che mi hanno preceduto, siamo qui sul Monte Barro che domina la città di Lecco per offrire alla comunità i miei servizi.
04:04
Speaker A
Ma non voglio dilungarmi troppo in chiacchiere. È il momento di capire come sono nato.
04:10
Speaker A
Sono qui per spiegarvi un po' la situazione di questa storia. Ok. Allora, io sono Ottavio Mangioni.
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Speaker A
Io sono Colombo Virgilio, architetto. Sì, sono Romanocchi, sono negli anni '40. Io sono Lino Manzoni, sono nato a Cremeno nel 1943.
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Speaker A
Sono Villa Mario, nato a Casargo. Sono Fabio Visentini, responsabile tecnico del Consorzio CRT. Sono Massimo Giacchetti, sono l'amministrativo del Consorzio Radio Videotecnici [musica] con sigla CRT.
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Speaker A
Allora, sono Roberto Ferrari, sono Manzoni Giorgio, sono Paolo Oddo, mi chiamo Mario Castagna, sono Oscar Bonfanti, sono titolare della ditta Hobbisat, sono Odo Claudio, sono titolare della Odis Rally, io sono Redelli Marco, fondatore della RT oltre che del
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Speaker A
Consorzio Radio TV. Sono Paolo Brivio, presidente attuale [musica] del consorzio CRT. Ho iniziato a lavorare per qualche mese in una ditta, una ditta di molle che facevano le molle.
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Speaker A
Mi ero messo per [musica] conto mio già qualche anno prima. Eh, ho iniziato a 15 anni come apprendista nell'elettronica dalla ditta Stucchi in via Dante. Il mio lavoro era quello [musica] di riparatore, che è lavorare per conto proprio, non è semplice, è molto complicato, eh,
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Speaker A
però io sono uno così, son fatto così, le osservazioni mi danno un po' fastidio e quindi decido di lavorare per conto mio.
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Speaker A
Allora, mi sono iscritto nei corsi serali a Leli e lì un professore una sera mi prende disparte e mi fa: "Se eh mi piacerebbe andare a da una ditta, da una ditta qui a Lecco eh che cerca un
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Speaker A
ragazzo per come apprendista per fare antenne, per riparare le radio così." Forse i più giovani siamo io e Lino Manzoni e con più andavo avanti e con più il mestiere mi piaceva. Ex dipendente Elman dal '70, dal 1972
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Speaker A
fino al mio pensionamento. Eh, io nel lontano 1978 ero un dipendente della Elman elettronica nel consorzio iniziato nel '70-'71 e sono stato uno dei primi.
06:45
Speaker A
Il consorzio è nato per la Svizzera. Infatti la Svizzera ha portato un'enormità di guadagni a tutti gli installatori di Lecco.
07:04
Speaker A
Signore e signori [musica] della Svizzera Italiana, ci rivolgiamo a voi in questa serata in cui ufficialmente si apre un nuovo affascinante capitolo della nostra televisione. Sono lieto di inaugurare oggi la nuova era che si apre nel campo della televisione
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Speaker A
Svizzera. Le mie prime antenne di apprendista erano per far vedere ai lechesi [musica] il programma di Lascia o raddoppia che a quegli anni era molto richiesto perché non tutti avevano le televisioni in casa. Ce n'era una su cinque o una su dieci
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Speaker A
[musica] e allora andavano o nei bar o anche nel cinema per vedere Lascia o raddoppia.
07:51
Speaker A
[musica] Signore e signori, buonasera. Da Teatro della Fiera di Milano vi trasmettiamo Lascia o raddoppia. Presenta Mai Buongiorno.
08:04
Speaker A
[applauso] Grazie e buonasera a tutti. Eh, questo ripetitore viene acceso a San Michele dalla trattoria del signor Garbagnati per fare il servizio sull'Eco. Eh, successivamente ehm a San Michele nascono dei problemi, ma anche di distribuzione del segnale su
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Speaker A
Valmadrera. Infatti c'è una ditta di Valdera che mette qualcosa per conto suo eccetera. Dopo poco tempo segue anche il ripetitore di Telecapodistria.
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Speaker A
[musica] Accendendo però questi ripetitori si viene per il loro mantenimento, gli viene in mente di creare il consorzio, di fondare un consorzio per reperire con le quote associative i soldi per il mantenimento sia della luce, dell'affitto e delle
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Speaker A
apparecchiature, anche se la manodopera era tutto gratis finché eh nasce la necessità di fare una cosa tutti insieme. Ecco perché nasce il consorzio.
09:24
Speaker A
Nasce il consorzio perché abbiamo bisogno di fare diventare [musica] concreta una cosa che è lì un po' così sospesa sul nulla. Nel '75 allora il signor Luigi Stucchi e il signor Briio Luigi decidono di fondare il consorzio.
09:50
Speaker A
Wow! E quindi cosa è successo una volta costituito il consorzio? È il mio predecessore, che poi sarebbe il mio papà, so che è stato realizzato dalla ditta Sae di Lecco.
10:04
Speaker A
Ma sai che questa storia che mi riguarda da vicino mi incuriosisce sempre di più?
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Speaker A
Si cerca un'altra postazione per fare il servizio su Lecco perché dalla postazione di San Michele stavano fuori due comuni molto importanti, il comune di Malgrate e il comune di Valmadrera. E questa è un po' la storia di eh perché nasce il
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Speaker A
consorzio? Nasce il consorzio perché poi dobbiamo spostarci da San Michele e dobbiamo andare a Pianiresa perché Pianiresa ha una apertura maggiore [musica] di trasmissione sul territorio.
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Speaker A
Avendo lavorato in SAE di Traicine abbiamo fatto [musica] una quantità. Quando la SAE era in auge praticamente non c'era molta gente che ci faceva questi lavori.
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Speaker A
Io sono andato, la sai nel '55, [musica] sono andato nei tracciatori e dopo sono andato in ufficio nel '66 a Milano, poi sono stato in Sudafrica [musica] per un 800 kW e abbiamo fatto anche dei tralicci alti 250 [musica]
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Speaker A
m in Cina, gli attraversamenti del fiume Perla. E questo in SAE. Abbiamo messo a posto i tralicci dell'attraversamento di [musica] di Messina che però sono stati montati negli anni '55, '54-'55 e facevamo parecchi attraversamenti un po' in tutto il mondo. È stato fatto
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Speaker A
questo primo progetto, questo progetto che questo qua, quel traliccio qua, e il secondo progetto, se chiamiamolo secondo, altezza, se non sbaglio, circa 21 m con un progetto fatto da architetto Colombo. Dunque, il traliccio, il vecchio t
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Speaker A
smontato nel nel 2014 era il traliccio che era stato eh creato alla seconda metà, nella seconda metà degli anni 70. Io allora lavoravo in SAE ed era arrivata da parte del direttore generale che era l'ingegner Baroni una richiesta di progettazione di un
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Speaker A
tralicetto alto sui 20 m con poche con poche apparecchiature e con carichi irrisori. È stato progettato, è stato fatto, montato. Dopodiché ci si è accorti però che aveva una deformabilità eccessiva.
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Speaker A
È stato costruito in modo un po' leggero, nel senso che era stato ipotizzato [musica] la costruzione per sostenere alcune antennine che erano la Svezera Capodizia. è stato montato e dopo qualche anno si è verificato che purtroppo era [musica] leggerino e
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Speaker A
traballante e di conseguenza ci sono stati fatti dei rinforzi esterni eh su tutta la parte bassa fino al primo pianotolo. Quando si fanno i progetti c'è una collaborazione stretta tra disegnatori e progettisti perché lì ci possono essere delle questioni che
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Speaker A
magari o il disegno mette a posto il progetto o viceversa, insomma. Ecco, sono andati avanti un bel po' di anni, penso circa [musica] 7880 e sì, più di 25 anni, perché poi è stato nel 2012 è stato ipotizzato di
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Speaker A
costruire il terzo troleccio. Ma fermi un secondo, prima di passare a me, parliamo di come il mio papà av è stato aiutato. Eh sì, perché non è mai stato da solo, [musica] sapete? Alla base di tutto c'è la forza di chi ha
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Speaker A
creduto in me fin dall'inizio. Gli amici della croce di Pianiresa, volontari, anime generose che hanno scavato, portato [musica] pietre e reso possibile la nostra nascita da prima di mio padre, poi la mia. [musica] E anche grazie a loro che oggi posso guardare lontano
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Speaker A
verso il futuro. Allora, con gli amici di Pianciiresa abbiamo sempre avuto fin dall'inizio un buonissimo rapporto. [musica] Eh, diciamo che io sono, non dico uno dei giovani, perché ci sono più giovani di me in consorzio, però eh gli amici di Piancires sono
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Speaker A
[musica] sempre disponibili a aiutare noi, come noi siamo sempre disponibili a aiutare loro. [musica] Sono Robolo Bonfanti, eh, socio fondatore del [musica] gruppo Amici della Croce di Piacciiresa. Per la verità il fatto che si chiami Amici della Croce di Piaciresa è perché la
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Speaker A
croce che avrete visto [musica] qua sopra è stata impiantata nel 57 a cura delle ACLIM gratesi e 10 anni dopo, nel 67 appunto [musica] abbiamo pensato di festeggiare i 10 anni con una manifestazione grossa che ha [musica] coinvolto un po' tutto il paese
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Speaker A
che si è svolta giù nella Piana e da lì è nata l'amicizia fra coloro che hanno collaborato [musica] e quindi l'anno successivo ci siamo messi assieme [musica] e abbiamo fondato il gruppo appunto Amici della Croce di Piacciiresa. Nel
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Speaker A
68, una volta costituito il nostro gruppo, ci siamo accorti che erano tante le persone [musica] che volevano collaborare, che si davano da fare, eccetera, per cui nasce l'idea [musica] della baita che è stata costruita solo ed esclusivamente [musica]
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Speaker A
da parte dei soci volontari. [musica] [musica] Noi siamo [musica] partiti nel 75, quindi grosso modo quando il CRT iniziava la sua [musica] attività noi abbiamo iniziato gli scavi di quella che è la nostra baita che poi è sorta dal
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Speaker A
giro di 3 anni. E nel 78, in occasione proprio delo [musica] anniversario della fondazione della del gruppo, è stata [musica] inaugurata anche la baita.
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Speaker A
[musica] Gli amici Penseresa sono sono i nostri angeli, perché non facciamo tempo a a parlare che abbiamo bisogno, un piacere che loro già ce lo fanno, [musica] una grossa amicizia. E lì naturalmente si è ulteriormente consolidato perché una
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Speaker A
volta costruita la nostra cucina, costruito il nuovo palo, si trattava di bonificare, fra virgolette quello che era i rimasugli del vecchio palo che era stato ed è nata l'idea di fare la copertura con la balconata [musica] e io
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Speaker A
dovete sapere che nel 2012 la burocrazia e le leggi costringono i nostri consorziati a prendere una decisione drastica, ma necessaria.
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Speaker A
Il mio caro papà invecchia e non sopporta più il peso delle antenne sulle sue spalle. ha bisogno di forze nuove e quindi nel 2014 nasco io, il filo conduttore del nostro racconto.
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Speaker A
Qui c'era il vecchio tralicio, esattamente in questo basamento. Non era più enorme, siamo stati costretti a rifarlo nuovo. è stato fatto dietro 10 m indietro per poter eh dare il tempo alle apparecchiature di migrare sullo traliccio nuovo.
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Speaker A
Ah, il traliccio in Piancires e vabbè l'ha progettato la il colombo e poi ci han chiamato, abbiamo abbiamo disegnato il traliccio. La cosa più complicata è stata le fondazioni che abbiamo dovuto fare dei dei piedi, fare i fori nel
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Speaker A
nella roccia perché non c'era spazio, no? Poi abbiam fatto la la terrazza al bel vedere. A questo punto però il parco ci ha imposto di fare un'opera dimenticazione pubblica, quindi è stato fatto questo terrazzo che poi è stato molto
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Speaker A
apprezzato. Ho seguito [musica] il montaggio del terzo traliccio dal campo sportivo di del Gaggio. È stato montato a terra sul campo sportivo del Gaggio. Poi da lì è stato portato su con l'elicottero. Ogni tronco si faceva una tirata. Son sette
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Speaker A
tronchi, se non sbaglio 7-8 tronchi e sono state fatte 7-8 tiri. Cioè abbiamo [musica] montato giù in paese, poi a pezzi l'abbiamo portata su. Come abbiamo smontato la vecchia, abbiamo montato la nuova, insomma.
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Speaker A
[musica] [musica] [musica] [musica] الله [musica] [musica] [musica] Così sono nato dalle fondamenta al punto più alto, ferro su ferro, vite su vite, assemblati da mani capaci con il sudore e la forza di chi ha creduto in me.
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Speaker A
Questa è stata la mia storia, [musica] il mio passato. Ogni bullone, ogni trave custodisce la memoria di quel tempo. Ma il tempo non si ferma e nemmeno io. Oggi dalle mie altezze veglio sul paesaggio che cambia, respiro con il vento e
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Speaker A
osservo i passi dell'uomo che avanza. Comunque, cari amici, sulle mie spalle non porto soltanto radio e televisioni, c'è molto di più. Servizi che permettono a tutta la collettività di restare connessa, informata, unita. E ora vi racconto quali.
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Speaker A
Sono Simona Piazza, vicesindaco, assessore alla cultura e coesione sociale del Comune di Lecco, [musica] ovvero Polizia Locale e Protezione Civile.
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Speaker A
Sono Lucio Dioguardi, sono da pochi mesi comandante della polizia locale di Lecco e dirigente della Protezione Civile.
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Speaker A
Sono Cesare Colombo, sindaco di Valmadrera. Io sono Francese Cristian, sono il comandante della polizia locale di Valmadrera, malgrate Olivio Tolario e da circa un anno anche di Civate. Un grazie a CRT Lecco, Consorzio Radio Videotecnici per [musica] la messa a
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Speaker A
disposizione che fanno del ponte di collegamento a Pianciiresa, un nodo importante per la nostra amministrazione [musica] comunale che da tanti anni può usufruire di questa opportunità a tutela e sicurezza del nostro territorio. Lì su quel tralicio [musica] sono collegati
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Speaker A
infatti le radio della polizia locale e della Protezione Civile. Questo [musica] vuol dire lavorare per la sicurezza del proprio territorio in termini di gestione, di emergenza dell'intervento, ma anche in termini di prevenzione.
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Speaker A
Da quando sono qui ho avuto modo di apprezzare sin da subito la qualità dei servizi di telecomunicazione del del nostro comando e anche del servizio di protezione civile. I nostri impianti si appoggiano al traliccio di Pianiresa [musica] su cui, diciamo, da anni sono collocati
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Speaker A
i nostri ripetitori radio. Nel recente passato abbiamo fatto delle modifiche innovative attraverso l'installazione di nuovi tecnologia, nuova tecnologia con il sistema tetra. La qualità del del flusso di comunicazioni è molto importante per noi perché ci consente di raggiungere le nostre autopattuglie e
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Speaker A
motopattuglie presenti sul sul territorio, potendo sostanzialmente fornire le dovute comunicazioni per garantire un servizio sempre più ottimale alla cittadinanza, affinché venga raggiunta con interventi molto rapidi e risolutivi. Volevo sottolineare l'importanza del consorzio CRT per i servizi che offre sul territorio. Negli
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Speaker A
anni i servizi sono cambiati e oggi [musica] rappresenta un apporto fondamentale per la comunicazione fra le telecamere disposte sulle diverse vie di Valmadrera e il centro di controllo posto nella stazione della polizia locale.
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Speaker A
In questo modo è possibile sorvegliare [musica] il territorio e garantire la massima sicurezza per tutti i cittadini, perché tutte le telecamere sono wireless e qui [musica] o comunque la maggior parte, quindi non collegate via cavo al comando ma via etere. E quindi noi
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Speaker A
abbiamo avuto bisogno sin dal principio di due punti base da poter utilizzare per trasmettere il segnale. I punti base sono il campanile di Val Madrera nel territorio di Valmadrera e proprio il traliccio [musica] di Pian Ciresa. Senza questi due punti base diciamo che buona
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Speaker A
parte delle nostre telecamere non sarebbero visibili. Quindi dal punto di vista della sicurezza, sia il campanile di Valmadrera che il traliccio di spianciesa sono la base per il nostro impianto di videosorveglianza e per la [musica] buona funzionalità dello
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Speaker A
stesso. E anche con un certo orgoglio che mi piace ricordare che uno dei fondatori del Consorzio CRT è Giulio Colombo, un Valmadrerese che negli anni 60 ha contribuito alla costruzione della prima antenna dell'attuale tralicio.
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Speaker A
Eh sì, oggi mi vedete alto e robusto, ma è giusto ricordare che prima di me ci sono stati il mio papà, dove ora sorge il Belvedere, e mio nonno Applesio.
25:20
Speaker A
La Elman dopo vari calcoli, si è prefissata l'obiettivo di portare la TV Svizzera il più lontano possibile, quindi lungo il lo stivale, diciamo.
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Speaker A
Quindi da un progetto su carta teorico si è calcolato di poter far passare il segnale che dalla struttura di Plesio potesse transitare lungo il ramo del lago tra il Monte Coltignone e il Moregallo e arrivasse sulla pianura padana al
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Speaker A
Monte Cimone che rimane sopra Modena. Teoricamente dai calcoli era possibile, si trattava di un percorso di 260 km da Plesio al Monte Simone. Quindi la sfida è stata andare in loco, diciamo, a plesio e trovare un punto favorevole per
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Speaker A
fare questo collegamento. Dammo a plisio. Quindi la nostra [musica] apparecchiatura era un trasmettitore da 10-13 W [musica] grosso modo, una matassa di cavo per l'alimentazione e una parabola in acciaio inox da 2 m.
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Speaker A
[musica] e in collegamento radio tramite un nostro eh collaboratore eravamo in collegamento col Monte Cimone.
26:47
Speaker A
Eh sì, lì puntavo dritto al Monte Cimone a Bologna, no? E dall'altra parte ce n'era ancora non c'erano i misuratori di campo o quelli che c'erano non arrivavano quelle frequenze lì, quindi ci eravamo fidati a dei eh radiomatori per il puntamento,
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Speaker A
perché lì è come un laser. Quindi spostandoci di 10 m per volta eh fino ad arrivare a fare il collegamento.
27:15
Speaker A
Comunque dopo varie peripezie abbiamo trovato il punto migliore dove eh siamo riusciti a collegare, diciamo, la Svizzera Plesio con una frequenza di 960 MHz. La Svizzera trasmetteva una frequenza molto alta, 960 MHz, e per vederla al televisore occorreva vedere i
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Speaker A
convertitori. La Elman eh riusciva a creare del commercio, quindi ognuno comprava dalla Elman, che era quella che trasmetteva, o da altre aziende poi i convertitori per portarlo su frequenze ricevibili dai TV. E questo portato [musica] una manera di lavoro,
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Speaker A
proprio eh era il top dellestica, quindi da lì abbiamo deciso il punto dove costruire la postazione per poter fare il collegamento definitivo.
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Speaker A
Che spettacolo e che coraggio avete avuto nel fare quel tipo di esperimenti e prove sul campo. Quindi così è stato possibile trasmettere per la prima volta la TV a colore anche a Lecco.
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Speaker A
Dovrebbero farmi un monumento. Plesio avevo passato dei bei momenti, nel senso che eh per fare la manutenzione a Plesio si doveva partire da Lecco, andare a Bellaggio, prendere il traghetto per Cadenabia. Cadenabia si saliva fino al plesio. La località di Plio, con
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Speaker A
un fuoristrada si saliva fino a Ponte, località di Ponte che ha circa 1000 m di altitudine e di lì si doveva scaricare materiali, apparecchiature, strumenti e anche il mangiare perché bisognava portarselo e si camminava nel bosco per altri 300 m di dislivello e lì
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Speaker A
c'è una vista, eh, uno spettacolo per quello che si andava su [musica] anche volentieri Eh, a parte non tanto volentieri quando c'era la neve, perché ci siamo capiti perché se c'era la neve.
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Speaker A
Allora, preso serviva solo è nato per la Svizzera il primo uno dei primi ripetitori da 20 W totalmente a transistor e e aveva un sistema di ricezione [musica] a pannelli in viafizzera.
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Speaker A
un pannello color rosso che trasmetteva la Svizzera sempre su quelle frequenze di 860 me verso la Valzassina e due pannelli bianchi che trasmettevano sulla fascia lago, quindi da Badia fino a Bellano, mentre la il fuoco della parabola era indirizzato
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Speaker A
su il Monte Cimone e lì a Plio avevo i miei aiutanti che era i miei figli la figlia, il figlio e la moglie caricavo anche loro gli zaini come scerpa e loro ci facevano la scampagnata e facevamo il pinnica
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Speaker A
nella postazione, tant'è che io lavoravo per mettere a posto i ripetitori. Però quando si arrivava su si apriva tutto il lario fino giù alle e dalla parte si vedeva Menaggio e sul lato destro anche un pezzo del ramo di Como e
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Speaker A
si vedeva dentro addirittura anche la Valzassina. Era bellissimo. Neanche a fare la posta nella stessa direzione è nato Piacireso.
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Speaker A
Tutto sembra proseguire nella giusta direzione, ma ahimè gli imprevisti sono sempre in agguato. Nel 1990 succede qualcosa che potrebbe rendere vano tutto quanto costruito sino a quel momento. Nel 90 i nostri governanti al 23 di agosto del 90 eh
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Speaker A
hanno una legge, la cosiddetta legge Mam che peralizzare, cioè per mettere a posto tutte le televisioni private e le televisioni estere, questa legge a noi ci penalizza molto perché ci chiede per poterla ritrasmettere sulle un'autorizzazione.
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Speaker A
Questa autorizzazione allora la chiediamo al dottor Marco Blazer del direttore dell'emittente svizzere di Zorigo. Il questo con raccomandata al mese di settembre si fa sapere che questa autorizzazione non la daranno né oggi né mai. dopo che la legge Mammì ci
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Speaker A
ha divietato di trasmettere, anzi siamo stati anche denunciati e ci hanno assolto per insufficienza di prove e abbiamo dovuto spegnerla perché la Svizzera andava trasmessa dal territorio svizzero verso l'Italia, quindi i parti di Milano la vedevano ancora. Noi eravamo a plesio, quindi
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Speaker A
Menaggio e ricevevamo dalla dalla Svizzera e trasmettevamo però sul territorio italiano, per cui è arrivata proprio la lettera della Svizzera che ci ringraziava per averli mantenuti per 20 anni abusivamente sottolineato tre volte, però non potevano darci nessuna autorizzazione alla trasmissione.
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Speaker A
Oh, mamma mia! Al 24 ottobre del 90, eh dopo 2 mesi del che scade il decreto legge, salgo alla località di Plesio sopra [musica] Menaggio a 1210 m, 220 m di altitudine e spengo, disattivo completamente il ripetitore dalla Svizzera.
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Speaker A
E allora nel 97 diamo la possibilità anche alle radio private di poter trasmetterle da la postazione di [musica] Pensiresa perché ci facevano da vari anni la richiesta, ma avevamo sempre negata [musica] perché eravamo molto molto tirati con la linea
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Speaker A
elettrica. Poi quando abbiamo cambiato la linea elettrica da Malgrate al ripetitore di Malgrate fino alla postazione di Pianiresa, allora abbiamo dato la la possibilità anche a loro di poterla trasmettere. [musica] le prime radio che si sono state accese
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Speaker A
e Radio Maria e Nova Radio. Tutto questo è una [musica] novità, novità che corrisponde anche alla novità che stiamo vivendo di questa nuova radio A, la novità di questa [musica] collaborazione più ampia, la novità di tutte le zone della diocesi
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Speaker A
che ora sono raggiunte e dopo Radio Maria e Nova Radio mano altre ne sono seguite. Sapevate che grazie a me potete ascoltare Radio DJ, RTL, Radio Number Onean, Disco Radio e tante altre? Eh sì.
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Speaker A
Eh sì, quanti ricordi. Ora però torniamo al 2015, un anno importantissimo per me e su quest'opera e su tutti voi qui presenti scenda la benedizione di Dio onnipotente che è padre e figlio e spirito santo.
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Speaker A
[musica] [applauso] Sabato 27 giugno 2015, località Piancesa, luogo posto sul versante orientale del Monte Barro con una splendida vista che si apre sulla città [musica] di Lecco in comune di Malgrate.
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Speaker A
Qui oggi protagonista è il Consorzio Radio Videotecnici CRT di Lecco. Obiettivo della giornata i festeggiamenti per la fine dei lavori che hanno portato all'installazione di un nuovo traliccio per i ripetitori.
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Speaker A
Oggi inauguriamo trasferimento dal vecchio traliccio al nuovo tralicio di radiodiffusione e telecomunicazioni in nostra proprietà e un bel vedere chiamato opera di mitigazione che diamo e cediamo alla comunità di Malgrate, agli amici di Piancir che gestiscono loro baita e a tutta [musica]
36:13
Speaker A
la cittadinanza di Lecco che arriverà su questo bellissimo monte. E tu Carolino, che hai accudito me e i miei avi per tutti questi anni?
36:24
Speaker A
Non mi dirai che c'è il testimone passando dal nuovo tralicio, io dopo 35 anni che seguivo il ripetitori, la manutenzione dei ripetitori per il consorzio sia di Pensires che di Plesio e di San Michele, passo il testimone al bravissimo tecnico
36:46
Speaker A
Fabio Visentin che andrà lui avanti al posto mio per la manutenzione. Benvenuto Fabio. Allora, ti sono piaciuto subito?
36:57
Speaker A
Spiega un pochino [musica] come sono fatto dai. Quindi, diciamo, la parte bassa sono tutti ponti radio [musica] collegamenti, Wi-Fi e microonde.
37:08
Speaker A
La parte media sono trasmissioni radio, sopra c'è Euro Internet, [musica] quella rastrelliera con tutte quelle antenne verticali sono tutte le radio, quindi [musica] o FM o dab e poi quelle in alto verde sono ancora i pannelli televisivi. Per
37:30
Speaker A
quanto riguarda il il tralicio di Pianciiresa, io mi occupo fondamentalmente di avvisare e avvertire i malfunzionamenti [musica] che possono capitare durante l'anno, informo direttamente sulla nostra chat in maniera tale che qualcuno di noi poi va a comunicare a RAI media setenti
37:48
Speaker A
[musica] private quelli che sono i malfunzionamenti. Eh, sono nel consorzio esattamente alla metà dei 50 [musica] anni e 25 anni che sono in consorzio e sono il vicepresidente [musica] per il secondo mandato. Eh, mio compito, diciamo, [musica] che nel
38:07
Speaker A
momento in cui abbiamo ristrutturato e aggiornato il traliccio, eh abbiamo [musica] visto che continuavamo a mettere apparecchiature costose e tutto il resto. l'abbiamo [musica] messo in sicurezza, in sicurezza sia per quanto riguarda la videosorveglianza che gli impianti proprio di allarme. E poi tutto
38:28
Speaker A
si è un po' trasformato in una 4.0, zero, cioè abbiamo cercato di far diventare domotico [musica] il più possibile proprio per non dover salire tutte le volte a piedi, fare dei controlli, vedere se il ripetitore [musica] andava, se il canale c'era, se il
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Speaker A
segnale c'era, se cadeva la corrente e perciò abbiamo [musica] gestito tramite delle centrali tutta questa parte domotica e la controlliamo tramite delle app e gli impianti sono sempre [musica] gestiti tramite applicazioni tramite internet, tramite rete. [musica] Adesso abbiamo fatto
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Speaker A
anche dei contratti con fibra, abbiamo eurolo, abbiamo vari accessi [musica] e li gestiamo tutti così. Abbiamo messo anche una telecamera che inquadra uno strumento, un misuratore di campo che permette agli operatori del consorzio da remoto di vedere se tutti i
39:25
Speaker A
MUX sono attivi, cioè [musica] possiamo guardare le videocamere, vedere se dentro c'è qualcuno. Abbiamo tutto un controllo accessi, perciò anche le società che vengono dall'esterno, Rai, Mediaset e tutto il [musica] resto, blincano una chiavetta. Io vedo subito che ora entrano, verifico se poi escono,
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Speaker A
verifico se [musica] hanno lasciato tutto a posto e gestiamo tutto in in questa maniera.
39:49
Speaker A
Sono Michele Peccati, sindaco [musica] del Comune di Malgratte da giugno del 2024. Il consorzio ha garantito in questi [musica] anni non solo la ripetizione, diciamo, dei canali televisivi, ma ha avuto anche un ruolo molto importante sotto l'aspetto [musica]
40:07
Speaker A
della sicurezza dei cittadini. Diciamo un'associazione molto sentita sul territorio che tra l'altro con molto ben [musica] integrata. Ad accompagnarmi a visitare gli impianti del traliccio è [musica] stato il tecnico Fabio Visentin, che tra l'altro conoscevo già in mia tenera età in quanto era stato
40:28
Speaker A
anche il mio [musica] istruttore di subacquea. Quindi fin qui mi sembra tutto sotto controllo. Posso stare tranquillo allora. Ma mi viene un dubbio.
40:39
Speaker A
Chi si è occupato negli anni [musica] dell'amministrazione? E chi se ne occupa ora? fatture, conti correnti, rapporti con i consorziati [musica] scartoffie varie. Vorrei conoscere questa persona, anche se posso immaginare di chi si tratti.
40:55
Speaker A
Esattamente. [musica] Io sono qui in Confartigianato da 40 anni. È tradizione che il consorzio CRT sia seguito da una [musica] persona interna di Confartigianato, quale appunto sono io.
41:07
Speaker A
Chiaramente io sono onorato di aver ottenuto questa questo [musica] impiego, diciamo, tra le altre cose che faccio qui in Confartigianato Union Service.
41:17
Speaker A
Prima di me ci sono stati [musica] due personaggi, il dottor Tentori Angelo e prima di lui Ragionier Guerci Pierluigi e ormai defunto. Ehm, quando io sono arrivato qua nel 1986 [musica] erano già miei colleghi, ma ben formati, quindi il fatto di aver avuto [musica]
41:40
Speaker A
eh di essere il loro successore mi gratifica molto. Ok, quindi gestire [musica] il tutto non è proprio una passeggiata.
41:50
Speaker A
In 50 anni si sono susseguiti un sacco di [musica] professionisti e adesso e adesso largo giovani.
41:57
Speaker A
Io sono il membro più giovane del consorzio e quindi parliamo di futuro. Il nostro traliccio ospita attualmente tutto ciò che si può trasmettere nel 2025, ma è già pronto per e ha spazio per trasmettere anche quello che verrà
42:14
Speaker A
nel futuro. Abbiamo già cablato [musica] il traliccio con una dorsale in fibra che è stata posata dai nostri volontari nel bosco con un lavoro molto faticoso, però ha dato molta soddisfazione e siamo pronti appunto ad accogliere le nuove
42:32
Speaker A
tecnologie che arriveranno. C'è spazio fisico per montare altre antenne, si parla adesso di un 5G broadcasting e che potrebbe abbassare la latenza eh della trasmissione. Ho iniziato a seguire il mio passing da piccolo. Per me erano delle passeggiate quando andavo a fare
42:49
Speaker A
manutenzione dei ripetitori sia a Plesio che qui a Pianiresa. Ho iniziato a arrampicarmi sui tralici all'età di 10 anni seguendo mio papà.
43:00
Speaker A
Per me era più in gioco perché ero piccolo, però con gli anni è cresciuta la passione delle telecomunicazioni.
43:08
Speaker A
Sono andato a studiare a Bergamo telecomunicazioni [musica] e ho seguito il consorzio sin da quando ero piccolo a par insieme a mio papà.
43:18
Speaker A
Sono molto contento che questa mia passione sull'elettronica eh l'ha preso anche mio figlio perché anche quando avevo 10 anni eh lo portavo sempre con me [musica] e senza forzature e si è lasciato trascinare e ha preso anche lui questa passione che
43:40
Speaker A
tanto è vero che anche adesso sta seguendo e ha preso in mano la l'attività. Negli anni che ho seguito mio padre ho visto tantissimi cambiamenti dell'evoluzione delle telecomunicazioni [musica] partendo dai segnali analogici che trasmettevano all'inizio fino a arrivare
43:57
Speaker A
il digitale terrestre. Il consorzio secondo me è un [musica] insieme di persone che sono diventate negli anni molto amiche, quindi non siamo più soltanto dei concorrenti, [musica] non ci vediamo come concorrenti noi, ma siamo proprio come una famiglia degli
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Speaker A
amici dove in qualsiasi momento ognuno di noi sa che può [musica] dare un colpo di telefono a qualcuno, chiedere un aiuto e siamo sempre disposti ad ad aiutarci a vicenda. [musica] Quello che mi piace del consorzio e è soprattutto
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Speaker A
la collaborazione tra i membri. Non siamo dei [musica] concorrenti, ma siamo colleghi che che si danno una mano l'un l'altro. ormai il traliccio, diciamo, che cammina con le sue gambe, è tutto a posto, è [musica] tutto perfetto, rinnovato, sia per attrezzatura che
44:45
Speaker A
tutto il resto. Adesso saranno i ragazzi, i giovani, [musica] i figli dei nostri consorziati che che continueranno [musica] e porteranno avanti il servizio. Il servizio sul territorio è [musica] essenziale, purché si dica.
45:00
Speaker A
Con questo traliccio diamo un servizio alla comunità. Bene, [musica] ora è arrivato il momento di cedere la parola a Paolo, il presidente, che è anche il mio capo.
45:12
Speaker A
Dopo 20 anni cos'è per me il consorzio? [musica] consorzio banale dire che non era proprio la mia casa perché io la mia famiglia, il mio lavoro e tutto, però è come una seconda [musica] famiglia perché comunque eh affrontare quei
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Speaker A
problemi che il consorzio ti dà, affrontare le problematiche che ogni qualvolta ci portano avanti è come affrontare [musica] la vita e nella vita puoi trovare delle persone che ti aiutano o delle persone amiche e nel consorzio [musica] nei consorziati e
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Speaker A
tutte le varie che personaggi che gravitano attorno al nostro consorzio. Ho trovato delle persone [musica] veramente amiche. Mi hanno sempre ricordato, lo sto provando anch'io, che se c'è una manutenzione da fare in Pianiresa, [musica] il sentiero per salire, la vista che poi vedi da questo
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Speaker A
bel vedere o da da questo panorama ti apre il cuore, ritorni nella tua attività la sera più sereno [musica] e pronto anche a affrontare le giornate, anche se sono difficili. È tutto stato bello, prima di tutto perché si aveva
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Speaker A
qualche anno in [musica] meno e quello è fondamentale. mi ricordo bello. È stato, diciamo [musica] la sostituzione del traliccio che, tra virgolette [musica] noi nel l'abbiamo vissuta forse un po' di più della gente più [musica] anziana perché siamo stati lì, abbiamo lavorato su
46:33
Speaker A
Tralicio, abbiamo smontato [musica] il vecchio, abbiamo rimontato il nuovo. Oltretutto c'era un'azienda che ha fatto la parte di montaggio [musica] smontaggio vera e propria con elicotteri e tutto il resto con cui abbiamo collaborato. Loro hanno smontato [musica] e rimontato e aneddoti
46:52
Speaker A
tantissimi, tipo abbiamo portato un Bob Cat, un ruspino [musica] e non c'era nemmeno lo spazio di dove metterlo. è stato posizionato con dei sacchi, [musica] alla bene meglio affiancato alla croce degli amici Piacci. ricordi anche di Giuseppe, [musica] un un dipendente di
47:11
Speaker A
un consorziato che poi vabbè è deceduto per motivi di salute, così lui sempre presente sul traliggio.
47:22
Speaker A
Questa foto è del del Giuseppe Galbusera che era il tecnico di Gutieres, il quale è quello che ci ha insegnato tutto qua e abbiamo utilizzato lui per spostare tutti gli apparati dal vecchio [musica] al nuovo tralicio.
47:46
Speaker A
Eh, mi ricordo di aver smontato l'ultimo pezzo, la cima dell'ultimo pezzo con i pannelli Rai, io e lui. [musica] Cioè, questi sono i ricordi.
47:59
Speaker A
[musica] Poi, beh, una roccia in tutti i sensi. [musica] Purtroppo 4 anni fa un brutto male ce l'ha portato via.
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Speaker A
[musica] È sempre nel cuore, non lo so. [musica] [musica] Che bello sapere di essere così importante per il territorio.
48:39
Speaker A
La storia, ahimè, volge al termine, però chissà, sono sicuro che ci rivedremo e se vi capita di fare un salto a Piancirezza sapete dove trovarmi. Vi aspetto.
48:52
Speaker A
E a te, caro presidente, cosa ti ha lasciato questa esperienza? eredito una storia cinquantennale di presidenti [musica] che mi hanno preceduto, che hanno voluto attraverso questo consorzio portare nel nostro territorio il segnale televisivo e radio televisivo. [musica] si sono incontrati in amicizia e con
49:12
Speaker A
volontà e hanno [musica] costituito questo consorzio affinché ci fosse la possibilità di poter lavorare, di poter vendere parecchi televisivi eccetera in un periodo in cui esisteva solo la televisione in bianco e nero e il primo canale Rai. la loro inventiva, la loro
49:30
Speaker A
tenacia e la loro voglia di intraprendere [musica] ha portato poi a diffondere sul territorio di Lecco e circondario il segnale televisivo fino ad arrivare alla televisione colore e oggi alle nuove [musica] tecnologie che vengono diffuse dal nostro traliccio.
49:46
Speaker A
E questa esperienza è stata molto molto molto [musica] sentita. Se uno ha un lavoro che gli interessa e gli piace, si appassiona e fa di più. Poi sui tetti come un gatto e mi piace ancora anche adesso andare sui tetti perché
50:06
Speaker A
effettivamente mi è sempre piaciuto e chi me lo fa [musica] fare? Chi me lo fa fare? una passione perché perché mi diverto perché mi diverto a questo lavoro. Io sono innamorato del mio lavoro e quindi è 70 anni che lo
50:24
Speaker A
faccio e finché posso lo faccio. Что? [musica] [musica] [musica] Lunga vita al consorzio. [musica] [musica]
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Frequently Asked Questions

Qual è la funzione principale del traliccio di Pianiresa?

Il traliccio di Pianiresa serve a trasmettere segnali televisivi e radio, garantendo la copertura e la comunicazione per la comunità locale e collegando anche la Svizzera all'Italia.

Quando è stato fondato il consorzio CRT e perché?

Il consorzio CRT è stato fondato nel 1975 per gestire e mantenere i ripetitori televisivi, reperire fondi tramite quote associative e assicurare un servizio stabile e condiviso sul territorio.

Chi sono stati i protagonisti della costruzione del traliccio?

La costruzione del traliccio ha visto il coinvolgimento di pionieri, volontari, tecnici e amministrativi, tra cui fondatori del consorzio, installatori locali e aziende specializzate come la ditta SAE di Lecco.

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