Austria (video lezione di geografia)

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Speaker 1
Buongiorno a tutti, oggi parleremo dell'Austria.
00:04
Speaker 1
Prima di tutto i confini, quindi a nord, come vedete, confina con la Germania e la Repubblica Ceca.
00:11
Speaker 1
A est confina con la Slovacchia e l'Ungheria.
00:16
Speaker 1
A sud confina con la Slovenia e l'Italia e a ovest confina con la Svizzera e con lo staterello del Liechtenstein, che ricordo è incastonato proprio tra Svizzera e Austria.
00:30
Speaker 1
Il territorio austriaco si può dividere in due grandi zone: tutta la zona montuosa al centro e al sud del paese, si vede molto chiaramente, ed una zona pianeggiante, ovvero la piana su cui sorge Vienna e tutta la pianura lungo il corso del Danubio, situata appunto, come vedete, a nord.
00:56
Speaker 1
Tra le catene montuose che dobbiamo ricordare, ci sono le Prealpi Bavaresi al confine con la Germania e tutte le catene montuose che sono al confine con l'Italia e la Slovenia, quindi le Alpi Atesine, le Alpi Aurine, le Alpi Carniche, nonché la catena montuosa centrale composta dagli Alti e dai Bassi Tauri. Eccoli qui.
02:07
Speaker 1
Per quanto riguarda i corsi d'acqua, ci sono alcuni fiumi molto importanti, il già citato Danubio, che attraversa a nord tutta l'Austria, creando appunto l'unica grande pianura del territorio austriaco.
02:22
Speaker 1
E vanno ricordati ancora l'Enns, affluente del Danubio, e l'Inn.
02:33
Speaker 1
L'unico lago veramente importante e degno di nota è il lago di Neusiedl, che è nella zona est al confine con l'Ungheria.
03:24
Speaker 1
Il clima è molto semplice da comprendere perché è omologo alle due zone che abbiamo tratteggiato, quindi nella zona più pianeggiante a nord è di tipo continentale, proprio come quello del Mittelland svizzero, mentre in tutta la zona montuosa è di tipo alpino, quindi con inverni molto freddi ed estati brevi e fresche.
03:49
Speaker 1
Per presentare la popolazione e l'economia dell'Austria, nonché gli approfondimenti, mi servirò di questo PowerPoint.
03:57
Speaker 1
Prima di tutto, l'ordinamento dello Stato, innanzitutto, dobbiamo ricordare che l'Austria è diventata tale solamente nel 1955 con il trattato che ha segnato la fine dell'occupazione militare dopo la Seconda Guerra Mondiale.
04:12
Speaker 1
Ovvero l'Austria, che era stata inglobata nella Grande Germania di Hitler, al termine della Seconda Guerra Mondiale era stata occupata dall'esercito degli alleati, quindi americani, inglesi e francesi, e siccome si trovava in una zona intermedia tra i territori dell'Europa orientale, controllati dalla Russia, e i territori dell'Europa occidentale, controllata dagli Stati Uniti d'America, per molto tempo era stata controllata.
05:19
Speaker 1
Solo nel 1955 è stata liberata ed è diventata una Repubblica autonoma, nel 1995 è entrata a far parte dell'Unione Europea e l'Austria, in base a una Costituzione che in realtà era già nata prima, perché l'Austria vera e propria si è formata alla fine della Prima Guerra Mondiale dalla distruzione, dallo smembramento del grande Impero Austro-Ungarico.
05:44
Speaker 1
È diventata una Repubblica federale, quindi ci sono nove stati federati (Länder), proprio come in Germania, qua avete la suddivisione e il nome, come vedete, l'area metropolitana di Vienna è uno stato a sé stante, tutti gli stati hanno una grande autonomia, quindi si comportano come staterelli autonomi quasi.
06:48
Speaker 1
Il governo centrale di Vienna si occupa solo, come in ogni governo federale, di problematiche come la politica estera che riguardano tutti gli stati, soprattutto nel rapporto con il resto dell'Europa.
07:13
Speaker 1
Come vedete, c'è un Parlamento formato, come quello italiano, da due camere, c'è un Consiglio Nazionale, 183 membri eletti a suffragio, quindi vedete, piuttosto piccolo come Parlamento, e un Consiglio Federale (Bundesrat), 62 membri nominati dalle diete, quindi dalle assemblee e dai Parlamenti degli stati federati.
07:35
Speaker 1
Quindi un doppio controllo, un Parlamento eletto da tutti e un Parlamento solo con i membri di ciascuno dei nove Länder, c'è un Presidente della Repubblica, può essere eletto una sola volta, ma dura in carica 6 anni, ha funzioni rappresentative, che cosa vuol dire? Un po' come il Presidente della Repubblica in Italia, non ha grandi poteri, se non quello di nominare e revocare il Cancelliere, che è alla guida dell'esecutivo che.
08:42
Speaker 1
Per quanto riguarda la distribuzione della popolazione, la situazione è leggermente diversa rispetto alla Svizzera, avevamo notato che in Svizzera gran parte delle persone non abita nel territorio montuoso, ma nel Mittelland.
09:13
Speaker 1
Qui invece c'è una distribuzione più a macchia di leopardo, quindi naturalmente a Vienna e nella zona pianeggiante del Danubio abitano molte persone, ma molte altre sono stanziate comunque nella zona montuosa, soprattutto al confine con Ungheria e Slovenia.
09:53
Speaker 1
La popolazione, come tutti gli abitanti degli stati ricchi dell'Europa, tende all'invecchiamento, piuttosto elevata è la percentuale di popolazione rurale.
10:09
Speaker 1
Ovvero le persone abitano meno volentieri in città e più in paesini, ci sono diverse minoranze, le vedremo poi meglio, è rilevante la presenza di lavoratori stranieri che arrivano dall'area balcanica, quindi da Slovenia, da Croazia, dagli ex territori della Jugoslavia e dalla Turchia, come vedete, anche in questo caso, la piramide dell'età non è più una piramide, perché la popolazione tende all'invecchiamento, come per la Svizzera, ma anche come per la piramide dell'età dell'Italia, la grande fascia della popolazione ha tra i 45 e i 59 anni.
10:42
Speaker 1
Per quanto riguarda le etnie, vedete, ci sono tantissimi austriaci, l'85% circa di abitanti dell'Austria è austriaco, le minoranze sono varie, ma in percentuale molto bassa, 2% tedeschi e poi serbi, turchi, rumeni, bosniaci, c'è una certa uniformità anche per quanto riguarda la religione, sono cattolici più del 50% degli abitanti, con una percentuale di musulmani, di protestanti e di ortodossi.
11:54
Speaker 1
Per quanto riguarda il settore primario, la produttività agricola è molto elevata, vi riporta alcune culture e soprattutto è importante anche le produzioni di vini, importantissimo, proprio nelle zone di montagna, dove si può praticare anche l'alpeggio, l'allevamento di bovini e naturalmente di suini, e rilevante la produzione di legname, usato sia per costruzione che per impieghi industriali, e soprattutto ci sono molti artigiani che lavorano ancora tradizionalmente il legno.
12:27
Speaker 1
Per quanto nel settore secondario, nel settore secondario, per quanto riguarda le miniere, l'Austria ha modeste riserve sia di petrolio che di gas naturale, è interessante però che in Austria ci sia uno dei principali hub, quindi posti per lo smistamento del gas naturale in tutta Europa, si trova a Baumgarten, praticamente il gas naturale arriva dalla Russia e dalla Norvegia e da Baumgarten viene smistato verso l'Europa del sud e l'Europa dell'ovest.
13:39
Speaker 1
Come per la Svizzera, essendoci molti corsi d'acqua, molte montagne, il 60% dell'energia elettrica prodotta deriva proprio dalle risorse idriche, quindi dalle centrali idroelettriche, tutta l'energia mancante viene appunto introdotta, importata ed è soprattutto gas naturale.
14:00
Speaker 1
L'Austria aveva una grande tradizione di miniere che sta scomparendo.
14:10
Speaker 1
C'è però una curiosità.
14:11
Speaker 1
In Stiria, c'è ancora la più grande miniera di ferro a cielo aperto di tutta Europa.
14:20
Speaker 1
Due cose sull'industria, l'industria austriaca è diversificata, quindi diversi settori, soprattutto quelli classici, chimica, petrolchimica, metallurgia (ghisa, ferrolega, alluminio), la meccanica e l'alimentare, importanti le produzioni artigianali, soprattutto la produzione di strumenti musicali e la produzione di sci, infatti l'artigianato è molto fiorente.
15:11
Speaker 1
Per quanto riguarda il terziario, l'Austria si basa soprattutto sul turismo, turismo che ha a che fare sia con le grandi città storiche, Salisburgo, ancora di più Vienna, che è stata per secoli la capitale dell'Impero Austro-Ungarico.
15:32
Speaker 1
Nonché i paesaggi incontaminati.
15:33
Speaker 1
L'Austria, così come la Svizzera, possiede tantissimi parchi naturali.
15:36
Speaker 1
Una curiosità sulla bandiera, la bandiera austriaca, la vediamo qui.
15:42
Speaker 1
Composta da tre strisce orizzontali, rosso, bianco, rosso, appare già attorno al 1230, perché? Perché questi due colori, il bianco e il rosso, erano i colori della famiglia Babenberg, era una famiglia al quale l'imperatore all'epoca aveva affidato l'amministrazione dell'Ostmark, Ostmark vuol dire la marca, vi ricordate quando Carlo Magno aveva creato le marche e le contee, cioè aveva suddiviso il suo impero in feudi più piccoli, chiamati appunto marche e contee, questa era la contea, la marca dell'Ost, ancora oggi l'Austria è conosciuta come Österreich, il Reich era l'impero, e Ost significa est, quindi era considerata la zona più a est dell'impero, al confine con le popolazioni dell'Europa orientale.
17:09
Speaker 1
Sulla bandiera ci sono tantissime leggende, vi ho riportato la più famosa, c'era questo Conte di Babenberg, appunto la famiglia a cui era stato affidato il territorio dall'imperatore, il Conte Leopoldo V, durante la Terza Crociata, ebbe un vestito bianco coperto di sangue, su cui era rimasta solo una striscia bianca, allora visto che Leopoldo aveva perso la sua bandiera in battaglia, l'imperatore all'epoca, il celebre Federico Barbarossa, gli aveva regalato una nuova bandiera proprio con quei colori, rosso, bianco, rosso.
18:22
Speaker 1
La famiglia dei Babenberg presto si estinguerà, ma i colori rimasero e quindi gli Asburgo, quando diventeranno imperatori d'Austria, molto presto, nel 1282, integrarono questi colori nel loro stemma, come vedete, queste sono le due aquile, lo stemma degli Asburgo, con all'interno proprio i colori della bandiera dei Babenberg.
18:45
Speaker 1
Abbiamo una carta che ci mostra l'Austria all'interno del territorio europeo, evidenziata in arancione l'Italia.
18:53
Speaker 1
Parliamo di festa nazionale, la festa nazionale austriaca è il 26 ottobre.
18:59
Speaker 1
Finché l'Austria era un territorio dell'Impero dominato dagli Asburgo, quindi fino alla fine della Prima Guerra Mondiale, 1918, non esisteva una festa, di solito la festa nazionale era il compleanno dell'imperatore o l'anniversario di qualche importante vittoria.
19:15
Speaker 1
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, vi ho già spiegato che l'Austria era stata occupata dagli alleati, e allora il giorno in cui gli alleati se ne andarono dall'Austria, il 26 ottobre 1955, quindi anno in cui l'Austria fu dichiarata neutrale e anche il giorno della bandiera, cioè il giorno in cui l'Austria è diventata ufficialmente indipendente, e quindi il 26 ottobre si celebra la festa nazionale.
20:21
Speaker 1
L'Austria è famosa per molte danze, per la musica in genere, ma soprattutto per il valzer viennese, valzer che era una danza nata in Germania e in Austria, del resto la parola valzer deriva proprio dal tedesco walzen, significa girare.
20:37
Speaker 1
Finché esisteva l'Impero, a corte si ballavano danze come il minuetto, cioè balli molto più rigidi, molto più formali, ci si toccava poco, c'erano tante regole, mentre il valzer era un ballo più popolare, perché? Perché ci si toccava, ci si abbracciava.
20:58
Speaker 1
E infatti questo stretto contatto era visto come sconveniente, fu Maria Antonietta, che ricordiamo, era la moglie di Luigi XVI e la figlia, appunto, dell'imperatore d'Austria, che introdusse il valzer alla corte di Versailles.
21:39
Speaker 1
E quindi questo ballo divenne popolare proprio perché la corte di Versailles era la corte più celebre di tutta Europa, di cui quindi assumerà una grande popolarità.
22:00
Speaker 1
Tra i più famosi compositori di valzer c'è Johann Strauss, ne ha composti circa 200 ed è infatti noto proprio come re del valzer, il suo valzer forse più famoso è sul bel Danubio blu.
22:13
Speaker 1
Ve ne ho riportato anche un estratto.
23:26
Speaker 1
Un'altra caratteristica dell'Austria sono i mercatini di Natale, ce n'è uno praticamente in ogni città e sono aperti tra metà novembre e la fine di dicembre.
23:37
Speaker 1
È un'usanza, loro li chiamano i Christkindlmarkt, quindi mercatini di Gesù bambino, e sono un'occasione naturalmente per comprare decorazioni per l'albero di Natale, per il presepe, prodotti dell'artigianato locale, ma anche per gustarsi qualche specialità, siccome fa molto freddo, troviamo sempre il Glühwein, cioè quello che noi chiamiamo il vin brulé, un vino riscaldato, aromatizzato, soprattutto con i chiodi di garofano, che serve appunto a riscaldarsi.
24:08
Speaker 1
Interessante è la distinzione tra tedesco e austriaco.
24:12
Speaker 1
Vi ricordo che la parola tedesco di solito è utilizzata per tutte le popolazioni che parlano il tedesco e gli austriaci, effettivamente, parlando tedesco, essendo una popolazione di origine tedesca, possono essere considerati tedeschi.
25:07
Speaker 1
Il problema è che questa distinzione è nata molto dopo, perché nel Medioevo e ancora fino al 1800, era tedesco colui che faceva parte del Sacro Romano Impero di Nazione Tedesca, anche se il Sacro Romano Impero non esisteva più, era solo un'idea così sulla carta, anche l'imperatore non controllava più molto, serviva come elemento di unione per tutti i tedeschi.
25:35
Speaker 1
All'interno dell'Impero, in realtà, c'erano due grandi stati, uno era l'Impero degli Asburgo e l'altra era la Prussia.
25:44
Speaker 1
La Prussia però non poteva essere considerato uno stato tedesco, perché? Perché era composta da territori dove non si parlava assolutamente tedesco.
25:53
Speaker 1
Le stesse popolazioni che vivevano in quella che poi è diventata la Germania, non si consideravano tedeschi, bensì con il nome delle regioni che abitavano, quindi si parlava di prussiani, di sassoni, di svevi, di bavaresi e così via, la stessa Austria era un concetto che non esisteva.
26:48
Speaker 1
Perché all'interno dell'Impero Austro-Ungarico, che comprendeva diverse nazioni attuali, nel 700 e nell'800 vivevano gli ungheresi, gli italiani, i boemi, gli slovacchi, i rumeni e così via.
27:02
Speaker 1
La distinzione avviene quando la Prussia unifica la Germania e fonda uno stato nel 1871, che si chiama appunto Germania.
27:12
Speaker 1
Questo stato, che era esterno all'Impero Austro-Ungarico, inizierà a considerarsi la vera Germania, quindi la Prussia unificherà la Germania e farà in modo che gli abitanti dei territori tedeschi non si chiamino più prussiani, sassoni, svevi e bavaresi e così via, ma si sentano un popolo tedesco, unito e soprattutto in contrasto con quello austriaco.
27:35
Speaker 1
La Germania, oltretutto, diventa un impero molto forte alla fine dell'800 e nei primi del 900, mentre l'Austria vive la decadenza dell'Impero e anche quando diventerà una Repubblica, economicamente soffrirà molto, nascerà quindi l'idea dell'Austria come territorio tedesco, ma con un sentimento di inferiorità nei confronti della Germania e dei tedeschi veri e propri.
28:42
Speaker 1
E per concludere, un po' di cibo, tra i piatti tipici austriaci ci sono i Canederli, così conosciuti anche in Alto Adige, che sono degli Knödel, in realtà Knödel è il nome di questi grossi gnocchi, che sono fatti da un impasto di pane raffermo.
28:59
Speaker 1
Tradizionalmente questo pane raffermo è mescolato al latte e alle uova, ma ci sono tante altre varianti, e per insaporirlo, lo vediamo dall'immagine, ci sono pezzi di speck oppure del formaggio con il prezzemolo e la farina, e si possono mangiare anche in brodo, è la classica ricetta povera, ovvero i contadini affamati prendevano il pane raffermo e tutti quelli che erano gli avanzi del giorno prima e li mescolavano in questi gnocconi, così non buttavano via nulla.
30:13
Speaker 1
Per quanto riguarda i dolci, lo Strudel, vi faccio notare che Strudel è proprio una parola tedesca, significa vortice, perché è questa sfoglia arrotolata, può essere dolce o salato, la versione più conosciuta è quella dolce, vedete, c'è questa sfoglia con all'interno le mele, i pinoli, l'uvetta e la cannella.
30:36
Speaker 1
Ed infine la Sacher Torte, la torta Sacher si chiama così perché Sacher era un aiuto cuoco, un pasticcere sedicenne, che l'aveva inventata in occasione di una visita del Principe von Metternich.
30:50
Speaker 1
È fatta, si vede bene dall'immagine, da due strati di pan di Spagna al cioccolato e al centro c'è la confettura, la marmellata di albicocche, il tutto è ricoperto da questa glassa di cioccolato fondente, sperando che vi sia venuta l'acquolina in bocca, buono studio e buon appetito.

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