1. Umanesimo e Rinascimento: contesto socio-culturale e politico

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Speaker A
Con questa videolezione iniziamo una nuova parte importante del nostro percorso di filosofia, lasciandoci alle spalle il Medioevo, caratterizzato, come abbiamo visto, dalla forte presenza della filosofia cristiana.
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Speaker A
Lasciandoci alle spalle il Medioevo, caratterizzato, come abbiamo visto, dalla forte presenza della filosofia cristiana, con Agostino e la patristica e Tommaso d'Aquino e la scolastica, iniziamo appunto una nuova fase, che si lascia alle spalle i turbamenti del Medioevo per rinascere.
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Speaker A
Nel vero senso della parola.
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Speaker A
Sto parlando di quel periodo storico che è stato denominato Umanesimo e Rinascimento.
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Speaker A
Prima di iniziare, ti ricordo che all'interno del mio sito internet laurapirotta.com trovi la dispensa di tutto l'Umanesimo.
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Speaker A
Quindi delle videolezioni, con le slide delle videolezioni dell'Umanesimo e del Rinascimento.
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Speaker A
Innanzitutto, come prima cosa, è fondamentale distinguere questi due termini, Umanesimo e Rinascimento.
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Speaker A
Che spesso vengono usati come sinonimi, ma che hanno due connotazioni molto diverse.
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Speaker A
Vengono usati spesso come sinonimi perché indicano lo stesso periodo storico, che abbraccia due secoli.
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Speaker A
Il 1400 e il 1500.
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Speaker A
Il termine Umanesimo è stato coniato proprio in quel periodo storico per indicare l'interesse rinato nei confronti delle humanae litterae.
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Speaker A
Filosofia, greco, latino, eccetera.
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Speaker A
Infatti, in questo periodo si assiste alla riscoperta della filosofia antica e dei filosofi greci.
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Speaker A
In particolar modo di Platone e di Aristotele.
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Speaker A
Non che nel Medioevo non si studiassero, ma si erano studiati prevalentemente dal punto di vista metafisico.
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Speaker A
Perché abbiamo visto che nel Medioevo l'attenzione era più incentrata su Dio e sulla metafisica.
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Speaker A
Invece adesso, con l'Umanesimo, si riscoprono, per esempio, le teorie politiche dei due filosofi.
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Speaker A
Con lo studio, per esempio, del Fedone di Platone.
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Speaker A
Quindi l'Umanesimo è un termine contemporaneo, coniato da chi poi si faceva chiamare umanista.
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Speaker A
Il Rinascimento, invece, è un termine che è stato coniato a posteriori, ossia non durante quel periodo storico, ma successivamente.
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Speaker A
Nell'800, da parte di studiosi che avevano constatato che in quel periodo storico si era assistito ad una rinascita.
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Speaker A
Rinascita di che cosa?
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Speaker A
Rinascita delle arti e delle scienze.
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Speaker A
Se usiamo il termine Rinascita, dobbiamo quindi pensare che prima c'è stata una morte, una decadenza.
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Speaker A
Che coincide con il periodo del Medioevo.
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Speaker A
Un periodo terribile, sia dal punto di vista delle guerre, delle carestie, della peste nera.
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Speaker A
Che aveva decimato l'Europa dell'epoca.
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Speaker A
Ecco che il Rinascimento sancisce un periodo di rinascita, di ritorno ad argomenti che uscivano dalla religione.
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Speaker A
Dalla fede, dalla metafisica, per esplorare altre visioni e altri mondi.
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Speaker A
Questo è abbastanza tipico dell'essere umano.
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Speaker A
Nei periodi di forte crisi, di forti difficoltà, si assiste ad un ritorno a Dio.
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Speaker A
Alle domande esistenziali, a cosa ci faccio io qui?
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Speaker A
A cosa faccio dopo la morte?
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Speaker A
Invece, nei periodi di ritrovato benessere, si guarda fuori dallo spioncino.
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Speaker A
Scoprendo che c'è un mondo da esplorare.
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Speaker A
E così è stato il periodo del Rinascimento.
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Speaker A
A partire dal territorio che oggi è l'Italia, per poi espandersi in tutta Europa.
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Speaker A
Con un duplice interesse.
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Speaker A
Da un lato la riscoperta delle arti, come la pittura, la scultura, la poesia, la letteratura.
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Speaker A
E dall'altro lato la spinta verso lo studio delle scienze e lo sviluppo di nuove tecnologie.
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Speaker A
Quindi, ricapitolando.
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Speaker A
Umanesimo indica questa riscoperta del passato, come in filosofia, di Platone e Aristotele.
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Speaker A
E Rinascimento che indica, invece, una spinta verso il futuro con le arti e le scienze.
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Speaker A
Non ti sembra un po' un paradosso?
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Speaker A
Da un lato la riscoperta dell'antichità.
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Speaker A
E dall'altro la voglia di andare verso un futuro nuovo.
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Speaker A
In realtà non è proprio un paradosso, perché quello che hanno cercato di fare gli umanisti era quello di riappropriarsi dello splendore dell'antichità.
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Speaker A
In questo caso, trattando noi di filosofia, dello splendore di filosofi come Platone e Aristotele.
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Speaker A
E ripartire da loro, nella convinzione che da loro c'era da imparare.
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Speaker A
Stessa cosa vale per il rinnovato interesse e la rinnovata ammirazione nei confronti del grande Impero Romano.
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Speaker A
Che aveva saputo dominare il mondo allora conosciuto per tantissimo tempo.
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Speaker A
Come ho detto poco fa, il Rinascimento si sviluppa inizialmente dall'Italia.
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Speaker A
Italia è un termine improprio.
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Speaker A
Perché l'Italia non c'era ancora.
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Speaker A
C'erano le signorie che si erano poi trasformate in stati regionali, come appunto Milano, Venezia, Firenze, il Regno di Napoli e lo Stato della Chiesa.
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Speaker A
All'inizio, nel territorio italiano, si assiste ad una buona stabilità, per poi però cadere sotto il dominio spagnolo.
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Speaker A
E vivere un periodo di fortissima decadenza.
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Speaker A
Petrarca è sicuramente l'emblema letterario dell'Umanesimo.
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Speaker A
Anzi, c'è chi dice che è stato proprio lui a inaugurare questo periodo di forte rinascita.
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Speaker A
Staccandosi dal Medioevo, in cui, invece, è stato di grande rilievo Dante Alighieri.
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Speaker A
In generale, in Europa, si assiste a cinque importanti cambiamenti.
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Speaker A
Il primo è la nascita e lo sviluppo di monarchie europee con nuovi assetti politici ed economici.
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Speaker A
Un altro cambiamento fondamentale è stata la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.
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Speaker A
E delle successive scoperte di nuove terre e di nuovi mondi.
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Speaker A
Un terzo cambiamento importante è stata l'invenzione della stampa.
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Speaker A
Che ha concesso, come vedremo, una maggiore alfabetizzazione.
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Speaker A
Un altro cambiamento che avvenne dal punto di vista bellico è sicuramente l'invenzione della polvere da sparo.
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Speaker A
Che cambierà completamente il modo di fare la guerra nei secoli successivi.
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Speaker A
L'ultimo, ma non meno importante, è sicuramente il cambiamento legato alla Riforma Protestante.
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Speaker A
Di cui ti parlerò in lezioni dedicate.
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Speaker A
Veniamo ora alle caratteristiche di questo periodo.
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Speaker A
Alcune le abbiamo già viste.
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Speaker A
Ma è bene ripeterle.
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Speaker A
Primo fra tutti, abbiamo detto, il ritorno alla cultura classica.
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Speaker A
In secondo luogo, si assiste ad una laicizzazione.
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Speaker A
Infatti, nel Medioevo, la Chiesa deteneva un potere fortissimo sui cittadini.
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Speaker A
Che, disperati, si rivolgevano alla Chiesa per trovare conforto.
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Speaker A
E anche la cultura era in mano alla Chiesa.
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Speaker A
Nel Rinascimento, si assiste, invece, alla laicizzazione della cultura.
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Speaker A
Che non è più dominio esclusivo della Chiesa.
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Speaker A
Ma diventa laica, per l'appunto.
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Speaker A
Ossia, svincolata dal credo religioso.
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Speaker A
E questo fenomeno è estremamente importante, perché poi vedremo che, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle scienze.
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Speaker A
È fondamentale questa laicizzazione.
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Speaker A
Quindi, chi era l'umanista?
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Speaker A
L'umanista era, per la maggior parte dei casi, un uomo appartenente alla classe dirigente.
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Speaker A
Un finanziere, un giurista che si occupa anche di cultura.
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Speaker A
Solo successivamente si assiste allo sviluppo del cosiddetto professionista della penna.
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Speaker A
Ossia di un professionista, per l'appunto, di varia estrazione sociale.
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Speaker A
Che fa cultura al servizio di un signore.
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Speaker A
Di un potente che lo finanzia.
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Speaker A
Quindi, i potenti dell'epoca pagavano questi professionisti per realizzare opere artistiche.
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Speaker A
Letterarie, scientifiche e anche filosofiche.
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Speaker A
In questo periodo si assiste anche allo sviluppo di accademie.
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Speaker A
E di scuole private per lo studio delle arti liberali.
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Speaker A
Una terza caratteristica importante di questo periodo è la concezione di uomo.
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Speaker A
Che cambia.
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Speaker A
L'uomo non è più in balia degli eventi, in totale alienazione, sperduto.
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Speaker A
In cerca di conforto nella Chiesa.
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Speaker A
Nel Rinascimento, la prima cosa che rinasce è proprio l'uomo e la sua dignità.
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Speaker A
Il motto Homo Faber ipsius fortunae, l'uomo è fabbro della propria sorte.
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Speaker A
Spiega perfettamente questa rinascita.
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Speaker A
A questo antropocentrismo che rivede l'uomo al centro della sua vita e non ai margini.
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Speaker A
Come era avvenuto nel Medioevo.
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Speaker A
Pico della Mirandola, nell'opera De hominis dignitate.
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Speaker A
Ci spiega bene questo antropocentrismo, sottolineando che l'uomo è libero e sovrano artefice di se stesso.
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Speaker A
Nel Medioevo l'uomo era predestinato, era in balia degli eventi che non poteva scegliere lui di cambiare.
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Speaker A
Tutto doveva seguire un piano divino.
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Speaker A
E l'uomo ne era completamente soggiogato.
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Speaker A
Invece, nel Rinascimento, fortunatamente la situazione era migliorata.
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Speaker A
E quindi la vita viene riscoperta e viene data l'importanza di viverla a pieno, attivamente.
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Speaker A
E anche il rapporto con Dio, ovviamente, cambia.
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Speaker A
Non è più un uomo ai margini, ma è centrale.
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Speaker A
Paradossalmente Dio viene messo ai margini in molti casi.
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Speaker A
Viene riscoperto anche il valore della vita.
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Speaker A
Che non è l'attesa passiva del Paradiso.
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Speaker A
Come nel Medioevo.
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Speaker A
Ma, del resto, come dar loro torto?
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Speaker A
Di fronte alla peste nera, alle guerre, alle carestie, agli uomini del Medioevo.
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Speaker A
Ovviamente erano convinti che l'inferno fosse sulla terra.
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Speaker A
E aspettavano fiduciosi il Paradiso.
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Speaker A
Nel Rinascimento, fortunatamente, la situazione era migliorata.
10:11
Speaker A
E quindi la vita viene riscoperta e viene data l'importanza di viverla a pieno, attivamente.
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Speaker A
Un'ultima caratteristica importante del Rinascimento è, come abbiamo visto, il rinnovato interesse nei confronti delle scienze naturali.
10:20
Speaker A
E vedremo diversi filosofi che si focalizzeranno su questi argomenti.
10:24
Speaker A
Nelle prossime videolezioni approfondiremo meglio le varie sfaccettature del Rinascimento.
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Speaker A
Partendo dal platonismo e aristotelismo rinascimentale, con Cusano, Ficino, Pico della Mirandola e Pomponazzi.
10:40
Speaker A
Per poi passare alla Riforma Protestante di Lutero.
10:43
Speaker A
E passare di nuovo al mondo della politica, del pensiero politico, con Machiavelli, per esempio, con Moro.
10:48
Speaker A
E, infine, approderemo al naturalismo, con Telesio, Bruno e Campanella.
10:52
Speaker A
Ci vediamo nelle prossime puntate.

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