Roberto Saviano - Che Tempo Che Fa 13/12/2020

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Speaker A
Ecco Roberto Saviano.
00:03
Speaker B
Alle tue spalle la copertina del tuo ultimo lavoro, Grida, il tuo ultimo libro, perché la storia che ci racconterai questa sera, che lì hai descritto, ha molto a che fare col presente, ogni qualvolta qualcuno lotta per le proprie idee.
00:15
Speaker B
E sacrifica se stesso per le proprie idee di ogni tempo.
00:20
Speaker A
Proprio così, è lì che risiede tutto, tutto ciò che ha a che fare con il meglio di noi.
00:28
Speaker A
Oggi, tra l'altro, è il 13 dicembre, Santa Lucia, venerata come protettrice della vista.
00:37
Speaker A
Lucia era una giovane nobile di Siracusa che morì decapitata il 13 dicembre del 304, durante le persecuzioni di Diocleziano.
00:46
Speaker A
C'è una leggenda popolare che narra che tra le torture che la santa dovette subire, le cavarono gli occhi, ma la sua fede era tale che le ricrebbero e poté vedere ancora.
00:59
Speaker A
Questa leggenda mi ha fatto pensare a una storia realmente accaduta, che riguarda un ragazzo che ha la stessa età di Lucia, quando Lucia fu decapitata, 21 anni, ha vissuto il martirio che vivono tanti giovani in molte parti del mondo.
01:58
Speaker A
Lui è Gustavo Gatica, uno studente di psicologia dell'Università di Santiago del Cile, con la passione per la fotografia, l'8 novembre del 2019 era in piazza per partecipare alla protesta che da alcune settimane infiammava il paese.
02:22
Speaker A
Il Cile sta affrontando la più grave crisi sociale degli ultimi 30 anni, cioè dalla fine del regime di Pinochet.
02:35
Speaker A
Pur essendo uno degli stati più ricchi dell'America Latina, infatti è uno di quelli con le maggiori diseguaglianze sociali.
02:40
Speaker A
La metà dei lavoratori vive con uno stipendio inferiore a 450 euro al mese.
03:15
Speaker A
Di fronte all'aumento del costo del biglietto dei mezzi pubblici, lo scorso autunno i giovani scesero in piazza per chiedere un accesso più equo alla salute, all'educazione e pensioni più dignitose.
03:42
Speaker A
Le forze armate del presidente Piñera hanno risposto alle proteste sparando sulla folla con gas lacrimogeni e fucili con proiettili di gomma, come a punirli per aver manifestato un loro diritto.
03:50
Speaker A
Almeno 30 persone sono morte negli scontri e circa 3.000 sono rimaste ferite.
04:01
Speaker A
Il simbolo della protesta cilena sono diventate le bende sugli occhi.
04:10
Speaker A
Perché almeno 460 manifestanti sono stati colpiti agli occhi dalle forze dell'ordine.
04:20
Speaker A
Gustavo è uno di loro, quell'8 novembre venne raggiunto in volto dai proiettili delle forze speciali dei Carabineros.
04:30
Speaker A
La diagnosi è stata visione zero bilaterale permanente.
04:38
Speaker A
Che significa che rimarrà cieco per tutta la vita.
04:42
Speaker A
Dal letto d'ospedale Gustavo ha mandato un messaggio ai cileni, affinché continuassero a lottare per i loro diritti, perché tutto il sangue versato e tutti gli sforzi fatti non finissero nel nulla.
05:09
Speaker A
E ha detto: "Ho dato i miei occhi perché le persone si svegliassero".
05:15
Speaker A
È una frase forte, può sembrare un'esagerazione retorica.
05:21
Speaker A
Ma in realtà non lo è affatto, perché quando ci sono di mezzo i diritti fondamentali.
05:28
Speaker A
Non c'è altro modo di affermarli se non impegnando se stessi completamente.
05:45
Speaker A
Ma c'è una storia in particolare che mi ha insegnato che le verità non sono tutte uguali.
05:59
Speaker A
Ci sono verità che devono essere testimoniate, essere cioè protette con il proprio corpo, le proprie scelte.
06:11
Speaker A
A Roma, a Campo dei Fiori, c'è una statua di bronzo in mezzo alla piazza, che spunta tra le bancarelle del mercato.
06:29
Speaker A
Che sembra tenerti a tiro anche quando cerchi di ignorarla.
06:40
Speaker A
È la statua di Giordano Bruno, che in quella piazza fu messo al rogo dal tribunale dell'Inquisizione il 17 febbraio del 1600.
06:52
Speaker A
Bruno si era formato in quella stessa chiesa che lo condannò a morte, era napoletano, nato a Nola, con il nome di Filippo.
07:10
Speaker A
Ma l'aveva cambiato in Giordano, quando da giovane era entrato a far parte dei frati domenicani, l'ordine religioso che aveva il compito di tutelare l'ortodossia cattolica.
07:27
Speaker A
E quindi di denunciare eretici, apostati, spiriti liberi, insomma, chiunque si allontanasse dal pensiero unico che la Chiesa predicava.
07:40
Speaker A
Nel convento di San Domenico Maggiore a Napoli, Bruno aveva studiato soprattutto sui testi di filosofia.
07:55
Speaker A
Anche su quelli che erano vietati dalla Chiesa d'allora.
08:03
Speaker A
Come i libri di Erasmo da Rotterdam, per esempio.
08:08
Speaker A
Dopo una decina d'anni venne accusato di eresia, abbandonò l'abito monacale, temendo reazioni pesanti da parte dell'Inquisizione.
08:26
Speaker A
Bruno lasciò l'Italia, si autoesiliò e si mise a viaggiare.
08:34
Speaker A
Andò a Ginevra, in Francia, in Inghilterra, in Germania, a Praga.
08:47
Speaker A
I suoi libri erano stati confiscati, gli editori non li stampavano più.
08:55
Speaker A
Ma venivano passati di mano in mano, letti di nascosto.
09:01
Speaker A
E lui era chiamato alle corti e nelle università di tutta Europa.
09:10
Speaker A
La filosofia di Giordano Bruno ruppe le gabbie in cui era costretto il pensiero dell'epoca, sovvertendolo completamente.
09:22
Speaker A
Per Bruno, tutti siamo fatti di un'unica sostanza, la sostanza infinita di cui è costituito il mondo.
09:39
Speaker A
Da questo consegue che tutti gli uomini sono uguali, donne, uomini, ebrei, musulmani, bianchi, neri, servitori e capi di Stato.
09:51
Speaker A
Nel mondo che Giordano Bruno disegna, dove creature animali ed esseri umani possono vivere in equilibrio, non c'è spazio per nessun potere gerarchico.
10:06
Speaker A
Le idee e i comportamenti possono e devono convivere, tendendo all'armonia.
10:13
Speaker A
Ne consegue che nessuna religione può definirsi migliore di altre.
10:20
Speaker A
Professando la tolleranza, Bruno era allo stesso tempo disprezzato sia dai cattolici sia dai protestanti.
10:32
Speaker A
Quante volte avete sentito la frase: "La mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro".
10:43
Speaker A
Ecco, nella filosofia degli infiniti mondi di Giordano Bruno, la mia libertà inizia e coincide con la libertà dell'altro.
10:54
Speaker A
Pensate che effetto potesse avere questa sinfonia meravigliosa.
11:02
Speaker A
Su autorità che miravano ad accentrare, controllare, delimitare i confini del pensiero.
11:13
Speaker A
Fu perseguitato e delegittimato.
11:19
Speaker A
Accusato di posizioni immorali e persino di aver plagiato altri filosofi.
11:30
Speaker A
Vi siete mai chiesti perché il pensiero fa così paura?
11:35
Speaker A
Noi di solito abbiamo paura delle azioni.
11:41
Speaker A
Di essere derubati per strada.
11:44
Speaker A
Di essere aggrediti.
11:46
Speaker A
Il potere, invece, non teme tanto le azioni violente.
11:52
Speaker A
La violenza fisica da quella sa difendersi.
11:56
Speaker A
Il potere teme il pensiero.
12:00
Speaker A
Perché con il pensiero può essere messo in discussione.
12:04
Speaker A
E se vengono insinuati dubbi, la sua autorità rischia di sgonfiarsi.
12:10
Speaker A
Come un palloncino bucato.
12:13
Speaker A
Per questo il potere all'inizio cerca di spingere chi la pensa diversamente.
12:20
Speaker A
A riconoscere il proprio errore.
12:23
Speaker A
Cerca di convincerlo a cambiare le proprie idee.
12:28
Speaker A
E anche con Giordano Bruno fecero così.
12:30
Speaker A
Provarono a farlo abiurare.
12:32
Speaker A
Dal canto suo, Giordano Bruno, di certo, non era uno che mirava a diventare un martire.
12:40
Speaker A
Per niente.
12:41
Speaker A
Bruno amava la vita.
12:43
Speaker A
E provò a spiegare le sue idee.
12:46
Speaker A
In carcere scrisse pagine e pagine di appunti.
12:50
Speaker A
E le mandò ai giudici.
12:51
Speaker A
Cercò una conciliazione.
12:53
Speaker A
Voleva dare la possibilità al tribunale di risparmiargli la vita, senza dover rinunciare a ciò che rende davvero vita la vita.
13:03
Speaker A
Il pensiero.
13:06
Speaker A
Ma i giudici dell'Inquisizione gli chiedevano proprio questo.
13:12
Speaker A
Rinnega il tuo pensiero.
13:16
Speaker A
In cambio avrai la vita.
13:20
Speaker A
Quando Bruno capì che non era possibile una mediazione dignitosa, andò incontro al suo destino.
13:30
Speaker A
Fu giudicato eretico e bruciato vivo a Campo dei Fiori.
13:35
Speaker A
Nel cortile dell'Università di Napoli, dove ho studiato.
13:40
Speaker A
C'è anche lì una statua di Giordano Bruno.
13:44
Speaker A
Meno conosciuta.
13:46
Speaker A
Ogni volta che mi trovavo lì sotto, avrei voluto chiedergli.
13:52
Speaker A
Ma perché, ma perché non ti sei preso gioco dell'Inquisizione, fingendo di abiurare per salvarti la vita?
14:00
Speaker A
Come avrebbe fatto poi, per esempio, Galileo Galilei.
14:03
Speaker A
Compiacendo i giudici.
14:07
Speaker A
Dicendo che la terra era ferma, mentre il sole le girava attorno.
14:15
Speaker A
Ma c'era una grande differenza tra Galileo e Giordano Bruno.
14:20
Speaker A
Galileo poteva permettersi di abiurare.
14:25
Speaker A
Senza che la verità venisse intaccata.
14:30
Speaker A
Perché anche mentre abiurava, la terra continuava a muoversi.
14:36
Speaker A
Continuava a girare intorno al sole.
14:40
Speaker A
Le verità empiriche, che le si difenda o meno.
14:45
Speaker A
Prima o poi trionferanno.
14:48
Speaker A
La verità di pensiero, invece, no.
14:51
Speaker A
Non ci sarà mai un cannocchiale che potrà constatare che i diritti di una donna sono pari a quelli di un uomo.
15:00
Speaker A
Nessun microscopio potrà mai certificare che la fede di un ebreo è uguale a quella di un cristiano.
15:09
Speaker A
Nessuna bilancia potrà mai misurare che il valore di un uomo non dipende dalla classe sociale a cui appartiene.
15:18
Speaker A
Quando si tratta di pensiero e di diritti, non ci sarà mai nulla di dimostrabile come il teorema di Pitagora o quello di Euclide.
15:27
Speaker A
Giordano Bruno aveva a che fare con questo tipo di verità.
15:32
Speaker A
Non dimostrabili empiricamente.
15:35
Speaker A
Non restava che morire per affermarle.
15:38
Speaker A
Se avesse rinnegato gli infiniti mondi etici, politici e umani che aveva postulato, quelle verità sarebbero morte.
15:52
Speaker A
Come muoiono il diritto e la libertà se smettiamo di difenderli.
15:59
Speaker A
Non possiamo condannarci sempre alla scelta del male minore.
16:04
Speaker A
Non possiamo negoziare sui valori fondamentali.
16:10
Speaker A
Quando la mediazione ci toglie la nostra dignità.
16:16
Speaker A
A volte abbiamo questo imbarazzo a rapportarci alla nostra rabbia.
16:24
Speaker A
Perché pensiamo che immaginarci una vita più giusta.
16:30
Speaker A
Un mondo più equo sia da ingenui.
16:34
Speaker A
Che tanto sia impossibile.
16:37
Speaker A
Ecco, mi piace ricordare proprio per questo, testimoni come Giordano Bruno.
16:46
Speaker A
Che indipendentemente dal risultato della loro lotta per la verità, hanno deciso di intraprenderla.
16:56
Speaker A
A marzo di quest'anno, 4 mesi dopo aver perso la vista per mano della polizia.
17:06
Speaker A
Gustavo Gatica è voluto tornare a protestare contro la politica e la repressione del governo.
17:15
Speaker A
È sceso di nuovo in piazza, nella stessa piazza in cui gli avevano sparato in faccia.
17:22
Speaker A
Che è stata, tra l'altro, ribattezzata dai manifestanti, Piazza della Dignità.
17:28
Speaker A
Ecco, io non riesco a pensare a una dignità più grande che difendere le proprie idee di libertà.
17:36
Speaker A
E presidiare i propri diritti.
17:40
Speaker B
Grazie, Roberto.
17:41
Speaker A
Grazie, Fabio.
17:42
Speaker B
Grazie a te.
17:43
Speaker A
Grazie.
17:44
Speaker B
Grazie.
17:46
Speaker B
Ci vediamo domenica prossima.

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