Quaresima: Una chiamata dal Buio alla Luce || DON LUIGI MARIA EPICOCO

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Speaker A
E questa nostra catechesi dovrebbe essere una sorta di preparazione a vivere con consapevolezza
00:08
Speaker A
il tempo della Quaresima, ma prima di iniziare voglio ricordarvi una famosa parabola che Gesù racconta nel Vangelo per convincere le persone che stavano ascoltando i suoi discorsi a pregare senza mai stancarsi.
00:24
Speaker A
Gesù racconta la parabola della vedova insistente: fammi giustizia, fammi giustizia, fammi giustizia.
00:32
Speaker A
Voi sapete che inizialmente il giudice disonesto non ascolta questa donna, ma poi a un certo punto fa questo ragionamento, questo giudice disonesto: per togliermi davanti questa donna le farò giustizia.
00:46
Speaker A
Allora Gesù racconta questa storia per dire di non stancarci nella preghiera, anche quando abbiamo la sensazione che la preghiera non sta portando frutto, perché l'ostinazione alla fine porta sempre un risultato.
01:02
Speaker A
Sapete perché sono in mezzo a voi? Perché c'è stato Carmine soprattutto, Anna Maria che con l'insistenza della vedova mi hanno ricordato continuamente di venire qui in mezzo a voi.
01:41
Speaker A
E l'amicizia che mi lega a loro è è davvero per me un un sacramentale, ecco, un bel legame che mi permette di essere in mezzo a voi e vorrei ringraziarli, ecco, anch'io insieme a Don Daniele pubblicamente per essersi fatti strumento.
02:14
Speaker A
Spero di non essere disonesto come il giudice, diciamo, ecco, ma entriamo nel cuore di questa riflessione che ho immaginato di fare con voi questa sera, dal buio alla luce.
02:30
Speaker A
Perché dal buio alla luce, come questo titolo può in qualche maniera diventare utile per ciascuno di noi?
02:38
Speaker A
Allora, per poter spiegare questo, noi dobbiamo partire dalla fine, e cioè dalla notte di Pasqua.
03:18
Speaker A
La notte di Pasqua, quando partecipiamo alla grande veglia, alla madre di tutte le veglie, che è la veglia pasquale, questa veglia accade di notte e accade nel buio.
03:45
Speaker A
In questo buio viene benedetto il fuoco, questo fuoco nuovo accende il cero pasquale, che rappresenta il Cristo risorto, la luce del mondo che splende.
04:18
Speaker A
E c'è un gesto bellissimo che noi facciamo liturgicamente molto suggestivo, che è quello di far crescere lentamente questa luce, le nostre piccole candele che si accendono attorno al cero pasquale, cominciano ad illuminare tutta la chiesa e man mano che cresce questa luce cresce la gioia, finché noi non annunciamo che Gesù è risorto e allora tutto si accende, la notte diventa chiara come il giorno e il trionfo della luce.
05:01
Speaker A
Questa è la Pasqua per noi, è la luce, ma prima di entrare nella luce, noi viviamo una sorta di cammino, di percorso, un percorso che abbiamo la sensazione che sia un percorso in penombra, nel buio.
05:19
Speaker A
Un percorso che deve condurci pian piano ad abituarci alla luce, a me piace sempre usare un'immagine, spero che possa essere utile anche per ciascuno di voi.
05:45
Speaker A
Se noi passiamo molto tempo al buio e una persona a un certo punto accende immediatamente un faro o spalanca subito le finestre, la sensazione non è piacevole.
06:10
Speaker A
Perché se tu passi immediatamente dal buio alla luce, la luce ti acceca, non ti fa vedere, in realtà per poter godere della luce, tu la luce la devi gustare lentamente, gradualmente.
06:51
Speaker A
Ad esempio, se tu ti trovi in un luogo buio, aprire lentamente le finestre fa sì che i tuoi occhi si possano abituare lentamente alla luce, così che quando tu spalancherai alla fine quelle finestre, i tuoi occhi rimarranno aperti e quella luce ti farà vedere fino in fondo.
07:06
Speaker A
La chiesa ha sempre capito questo, ha sempre intuito questa gradualità e in realtà l'ha imparata dalla Bibbia, dai racconti che noi conosciamo nell'Antico Testamento, soprattutto nel libro dell'Esodo.
07:42
Speaker A
Il popolo d'Israele viene tirato fuori dalla schiavitù dell'Egitto in una sola notte, tenete a mente, è buio, è notte, come la veglia pasquale, vengono tirati fuori dall'Egitto, vengono fatti passare illesi attraverso il Mar Rosso e vengono condotti nel deserto, ma non arrivano immediatamente nella terra promessa, non arrivano immediatamente in quel luogo dove loro potranno sperimentare fino in fondo la libertà.
08:42
Speaker A
Dio li conduce lentamente nel deserto, ma non perché sta giocando con loro, non perché sadico, non perché non gli vuole donare quella terra che è la terra della libertà, ma perché deve educarli, deve farli abituare a quella libertà che gli ha ottenuto in una sola notte.
09:22
Speaker A
È un percorso di pedagogia, 40 anni, 40 anni di cammino perché possano imparare finalmente ad essere liberi, nel Nuovo Testamento.
10:01
Speaker A
Gesù inizia la sua vita pubblica attraverso questo brevissimo racconto che ci fa, ad esempio, l'evangelista Marco, ma anche gli altri evangelisti ci portano questo questo racconto che è le tentazioni nel deserto.
10:33
Speaker A
40 giorni che Gesù passa nel deserto prima di iniziare la sua vita pubblica.
10:40
Speaker A
Anche Gesù si sottopone a un cammino, si sottopone a un percorso graduale che lo porterà poi a vivere intensamente i 3 anni di vita pubblica.
10:50
Speaker A
Quei 3 anni di vita pubblica che tutti noi leggiamo nei racconti del Vangelo, anche perché, come sapete, se uno si legge il Vangelo dell'inizio della vita di Gesù, c'è qualche accenno in Marco, in Luca e in Matteo.
11:20
Speaker A
Gli altri evangelisti non ci dicono niente, poi c'è un grandissimo silenzio di 30 anni, dove noi non sappiamo quasi nulla di quello che è accaduto nella normalità della vita di Gesù a Nazareth.
11:47
Speaker A
Il Vangelo pullula soprattutto delle storie degli ultimi anni, degli ultimi 3 anni, gli anni della vita pubblica di Gesù.
12:07
Speaker A
E quando lui inizia questo ministero, si prepara proprio attraverso questi 40 giorni nel deserto, ora perché sto insistendo raccontandovi queste due storie bibliche?
12:37
Speaker A
I 40 anni nel deserto del popolo d'Israele, i 40 giorni di Gesù nel deserto.
12:50
Speaker A
Perché molto spesso noi diciamo, perché stiamo vivendo la Quaresima?
13:00
Speaker A
Perché anche Gesù ha vissuto 40 giorni nel deserto, perché anche il popolo d'Israele ha vissuto 40 anni nel deserto, e la domanda è, quindi, perché lo dovremmo fare anche noi, semplicemente perché l'hanno fatto loro?
13:26
Speaker A
Il vero significato è che noi lo facciamo affinché quello che celebriamo non lo sprechiamo.
13:47
Speaker A
Tutti noi ogni anno abbiamo bisogno di gradualità, di prepararci un po' alla volta a vivere fino in fondo quel mistero luminoso della Pasqua.
14:19
Speaker A
Perché o potremmo esserne completamente indifferenti o non potremmo gustarlo fino in fondo.
14:30
Speaker A
Perché non ci siamo preparati a sufficienza.
14:40
Speaker A
Allora la Quaresima è una strada nel deserto, è una sorta di cammino nel buio che ci conduce dritti dritti nel cuore della notte di Pasqua.
15:00
Speaker A
Lì dove noi avremo finalmente la possibilità e la capacità di godere della luce del Cristo risorto senza sprecarne nemmeno un frammento.
15:10
Speaker A
Ma la domanda è, perché ci troviamo nel buio?
15:20
Speaker A
Che cos'è che ci ha scaraventati nel buio?
15:30
Speaker A
Anche in questo caso, vedete, ci aiuta la parola di Dio, perché il buio noi lo immaginiamo solo e soltanto con i momenti difficili della nostra vita.
15:47
Speaker A
Ad esempio, ci succede un evento doloroso, stiamo vivendo un problema, una prova, allora noi immaginiamo di essere al buio, semplicemente perché è buio intorno a noi.
16:10
Speaker A
Ma io vi posso assicurare che se una persona c'ha la luce dentro, riesce ad attraversare tutte le tenebre intorno a lui.
16:26
Speaker A
Ma se una persona quel buio non ce l'ha fuori, ma ce l'ha dentro, allora diventa un grande problema, noi siamo cristiani, non perché abbiamo potere di risolvere tutto il buio intorno a noi.
17:01
Speaker A
Non è che siccome noi siamo cristiani, le prove a noi non accadono.
17:10
Speaker A
Le situazioni difficili allora noi non le viviamo, le contraddizioni della vita a noi ci sono risparmiate.
17:20
Speaker A
Non è assolutamente così.
17:30
Speaker A
Se noi abbiamo l'illusione che la nostra fede ci può tenere a bada dalle questioni intorno a noi, dal buio che viviamo intorno a noi.
17:50
Speaker A
Sapete a che cosa abbiamo ridotto il cristianesimo?
17:58
Speaker A
A superstizione.
18:06
Speaker A
E allo stesso tempo veniamo in chiesa e possiamo indossare un cornetto.
18:20
Speaker A
Pensando che sia la stessa cosa.
18:24
Speaker A
Ma questo non è il cristianesimo.
18:30
Speaker A
Questa non è la fede cristiana.
18:34
Speaker A
Noi non abbiamo nessuna presunzione di dire che possiamo controllare il buio intorno a noi.
18:44
Speaker A
Ma possiamo lasciare che quel buio non prenda il sopravvento dentro di noi, perché se una persona c'ha la luce dentro, quella persona può tutto.
18:59
Speaker A
Può attraversare tutte le difficoltà di questo mondo.
19:10
Speaker A
Ma se tu non c'hai questa luce dentro, se intorno a te le cose vanno bene, tu non godi niente di quella vita.
19:22
Speaker A
Perché il buio ce l'hai dentro.
19:26
Speaker A
Hai la salute? Non te la godi.
19:30
Speaker A
Hai una bella famiglia? Non la gusti fino in fondo.
19:35
Speaker A
Hai un buon lavoro? Fai finta di non avere quel lavoro, lo dai per scontato.
19:42
Speaker A
Passa la tua vita senza mai riuscire a gustare fino in fondo quello che il Signore ti sta donando, il bene che ti sta donando.
20:00
Speaker A
E questo perché dentro tu non hai la luce, tu hai il buio.
20:06
Speaker A
Allora io di questo buio voglio parlarvi.
20:10
Speaker A
Cioè la Quaresima ci aiuta a prendere sul serio il buio che c'è dentro di noi, affinché venga sconfitto questo buio, venga estirpato dal nostro cuore.
20:45
Speaker A
Come, in che modo?
20:48
Speaker A
E soprattutto da dove nasce questo buio?
20:51
Speaker A
Vi dicevo che noi troviamo una buonissima spiegazione di questo buio dentro di noi nella Bibbia, soprattutto nel racconto della Genesi.
21:10
Speaker A
Vi ricordate cosa accade in questi nostri progenitori, Adamo ed Eva?
21:20
Speaker A
La storia è semplicissima, questo paradiso terrestre dove c'è tutto, ma c'è un albero da cui loro non possono mangiare.
21:40
Speaker A
Loro trasgrediscono questa regola e questa regola, vedete, produce non un danno nei confronti di Dio, ma un danno dentro di loro.
21:53
Speaker A
Cioè cominciano a provare dei sentimenti che non avevano mai provato.
22:00
Speaker A
Ad esempio, cominciano a provare il senso di colpa, la paura, cominciano a pensare che Dio sia qualcuno da cui bisogna difendersi.
22:13
Speaker A
Insomma, cominciano a provare la solitudine.
22:19
Speaker A
Quando una persona ha il buio dentro, quando non sente che Dio è suo padre?
22:29
Speaker A
Ora vi faccio una domanda molto seria.
22:32
Speaker A
Non teoricamente, ma concretamente.
22:40
Speaker A
Voi sentite che Dio vi ama?
22:46
Speaker A
Cioè che Dio è vostro padre?
22:50
Speaker A
Da catechismo tutti rispondiamo dicendo, certo, Dio è nostro padre.
23:00
Speaker A
È la preghiera che Gesù ci ha insegnato, è il Padre nostro.
23:05
Speaker A
Ma qui la domanda non è sulle informazioni.
23:12
Speaker A
Ma se voi vi sentite davvero amati da Dio?
23:20
Speaker A
Perché sapete, quando una persona si sente amata, è tranquilla.
23:24
Speaker A
Voi siete tranquilli?
23:25
Speaker A
Quando una persona si sente amata, non vive di preoccupazioni.
23:30
Speaker A
Voi siete in ostaggio delle preoccupazioni?
23:32
Speaker A
Quando una persona si sente amata, questa persona ha una sicurezza interiore che non lo fa vivere come un disperato.
23:47
Speaker A
Se dentro, invece, ci sentiamo soli, ci sentiamo preoccupati e ci sentiamo disperati, significa che noi non crediamo che Dio è il nostro padre.
23:58
Speaker A
E quindi c'è una sorta di conseguenza di questa di questo peccato originale che continua a muoversi dentro ciascuno di noi.
24:10
Speaker A
Quindi il primo buio riguarda il nostro rapporto con Dio.
24:20
Speaker A
Io posso vivere tutta la mia vita, anche venendo in chiesa.
24:30
Speaker A
Anche dicendo delle preghiere, anche accostandomi all'Eucaristia.
24:40
Speaker A
Ma sempre con il dubbio di non essere veramente amato da Dio.
24:50
Speaker A
O perché non me lo merito, o perché non sono in grado.
25:00
Speaker A
O perché la mia storia non mi mette nella situazione di poter sentire questo amore.
25:09
Speaker A
Ma il buio diventa davvero una disperazione dentro di noi.
25:15
Speaker A
Semplicemente perché perché spezza spezza quel legame primordiale che c'era tra noi e Dio.
25:29
Speaker A
Non c'è più un legame di fiducia.
25:33
Speaker A
Non c'è più un'esperienza di amore e di affetto nei confronti di Dio.
25:40
Speaker A
Quando una persona comincia a vivere questa esperienza di non sentirsi più dentro di sé amata.
25:50
Speaker A
E protetta da questo amore.
25:55
Speaker A
Tutto il resto della propria vita diventa sopravvivenza.
26:05
Speaker A
E diciamo così, le conseguenze più ovvie di questa sopravvivenza sono più o meno due.
26:15
Speaker A
La prima è che noi tendiamo a deresponsabilizzarci.
26:25
Speaker A
Cioè a non assumerci più veramente la responsabilità della nostra vita.
26:40
Speaker A
Siamo disposti a correre tutta la nostra vita, a correre dietro il lavoro, dietro gli impegni, dietro le cose.
27:00
Speaker A
Semplicemente però perché non riusciamo mai a fermarci.
27:10
Speaker A
E a prendere di petto quello che ci sta davanti.
27:20
Speaker A
Non riusciamo mai a prenderci la responsabilità di quello che siamo.
27:25
Speaker A
Di quello che abbiamo fatto.
27:30
Speaker A
Di quello che è successo.
27:32
Speaker A
Vi vi porto un esempio.
27:35
Speaker A
Quando Caino ammazza Abele e Dio gli domanda a Caino, dov'è tuo fratello?
27:45
Speaker A
Guardate che Caino doveva semplicemente dire.
27:50
Speaker A
Ho sbagliato, l'ho ucciso.
27:53
Speaker A
E invece sapete cosa fa? Risponde, non lo so.
28:00
Speaker A
Non lo so dov'è mio fratello.
28:05
Speaker A
Sono forse io il custode di mio fratello?
28:08
Speaker A
Questo che cosa significa? Che quando tu non ti prendi la responsabilità di quello che hai fatto dentro la tua vita.
28:20
Speaker A
Tu stai vivendo il buio dentro.
28:25
Speaker A
Allora il cammino di conversione della Quaresima.
28:30
Speaker A
Non è sentirci male.
28:35
Speaker A
Ma è cominciare a dire, io mi devo prendere la responsabilità di quello che ho fatto e di quello che non ho fatto.
28:45
Speaker A
Cioè devo cercare di vivere un cammino.
28:50
Speaker A
In cui io faccio verità rispetto all'esperienza della mia vita.
28:55
Speaker A
Diversamente io vivo nel buio di Caino.
29:00
Speaker A
Ho ammazzato mio fratello, ma continuo a negarlo.
29:05
Speaker A
Anche lì noi abbiamo una storia, invece, che ha un finale completamente diverso.
29:10
Speaker A
Avete in mente quando Davide per lussuria, eh?
29:15
Speaker A
Per una dipendenza dal piacere che c'ha.
29:19
Speaker A
Si invaghisce della moglie del suo amico Uria, l'Ittita.
29:25
Speaker A
Apre e chiudo una parentesi, io lo ripeto spesso per farvi capire.
29:30
Speaker A
A che livelli di dipendenza si trovava Davide.
29:35
Speaker A
Aveva un harem con centinaia di donne a sua disposizione.
29:40
Speaker A
Apre e chiudo una parentesi, culturalmente accadeva questa cosa.
29:45
Speaker A
Però era soltanto per dirvi.
29:50
Speaker A
Non è che gli mancasse qualcuno.
29:55
Speaker A
Ma è il gusto del proibito, no?
30:00
Speaker A
Devi andarti a prendere quello che non è tuo.
30:02
Speaker A
E si va a prendere la moglie del suo amico e non soltanto compie questo gesto di slealtà nei confronti di una persona.
30:09
Speaker A
Che è un suo sottoposto e che gli è così leale che sta combattendo la guerra a suo nome.
30:15
Speaker A
No, lo fa uccidere.
30:17
Speaker A
Per prendersi completamente sua moglie.
30:20
Speaker A
Ecco, quest'uomo potente si macchia di un delitto terribile.
30:25
Speaker A
Ma quando Natan si presenta davanti a lui e attraverso uno stratagemma, con una storia che gli racconta.
30:35
Speaker A
Natan è il profeta di corte.
30:38
Speaker A
Vi ricordate, no? Va da lui e gli dice, mio signore, siccome Dio il il re è anche giudice.
30:45
Speaker A
Quindi fa le veci della giustizia di Dio.
30:50
Speaker A
Gli sottopone a Davide un caso di giustizia.
30:55
Speaker A
Un uomo ha centinaia di pecore.
31:00
Speaker A
Viene un suo amico da lontano, vuole preparare un pranzo.
31:10
Speaker A
E si va a prendere l'unica pecora di un pastore.
31:15
Speaker A
Che c'ha soltanto una pecorella.
31:18
Speaker A
Fa ammazzare quella pecorella e se la mangia con il suo amico.
31:22
Speaker A
Quando Davide sente quella storia.
31:25
Speaker A
Si si riempie di rabbia.
31:30
Speaker A
E dice, un uomo che si è comportato così.
31:35
Speaker A
È reo di morte e deve restituire quattro volte tanto quello che ha fatto.
31:40
Speaker A
E Natan se lo guarda e dice, sei tu quell'uomo.
31:45
Speaker A
Sapete qual è la reazione di Davide?
31:50
Speaker A
Non è quella di Caino che dice, ah, non è vero.
31:55
Speaker A
Io non so nulla, mi stai accusando.
32:00
Speaker A
Questa è una calunnia nei miei confronti.
32:02
Speaker A
Davide dice, ho sbagliato.
32:05
Speaker A
Ho peccato.
32:07
Speaker A
Immediatamente, appena lui ammette la sua colpa, Natan gli dice, il Signore ti perdona.
32:15
Speaker A
Sapete cosa significa questo?
32:18
Speaker A
Che quando una persona ammette i propri errori.
32:25
Speaker A
Quando una persona si prende la responsabilità di quello che ha fatto.
32:30
Speaker A
Non ha fatto nella vita, non trova la punizione di Dio.
32:35
Speaker A
Trova la sua misericordia.
32:38
Speaker A
Trova il suo perdono.
32:39
Speaker A
Ora può la Quaresima non essere il luogo del perdono?
32:45
Speaker A
Ma per essere il luogo del perdono.
32:50
Speaker A
Io devo cominciare ad essere una persona.
32:55
Speaker A
Che chiama le cose per nome.
33:00
Speaker A
Che fa verità dentro se stesso.
33:03
Speaker A
La terza cosa.
33:05
Speaker A
Quando tu cominci a digiunare da una tua illusione e a guardare in faccia le tue tentazioni.
33:20
Speaker A
Lo sapete qual è la sensazione?
33:25
Speaker A
Non è la gioia e la liberazione.
33:30
Speaker A
E invece la cosa contraria, ti senti triste.
33:35
Speaker A
Angosciato e profondamente debole.
33:40
Speaker A
E se provate queste tre cose.
33:45
Speaker A
Va tutto bene.
33:47
Speaker A
Perché quando una persona si sente debole e fragile, si accorge finalmente che non basta a se stesso.
33:55
Speaker A
E allora finalmente ritrova Dio nella sua vita.
34:00
Speaker A
Insomma, se io cado in un pozzo.
34:05
Speaker A
Questa è una figura, è un esempio che si usa in filosofia, eh?
34:10
Speaker A
Se io cado in un pozzo.
34:15
Speaker A
Non posso dire, sono caduto nel pozzo.
34:20
Speaker A
Adesso mi prendo da solo per i capelli e mi tiro fuori dal pozzo.
34:25
Speaker A
No, fratello mio, non funziona così.
34:28
Speaker A
Se tu sei caduto nel pozzo, a voglia tu a tirare i tuoi capelli.
34:35
Speaker A
Non esci fuori dal pozzo se non è qualcuno che da fuori ti tira.
34:40
Speaker A
Finché tu non ti accorgi che solo Dio è Dio e tu non sei Dio.
34:50
Speaker A
Tu vivi nell'illusione, tu vivi nella menzogna.
34:55
Speaker A
Tu vivi nell'inganno.
34:58
Speaker A
C'è un versetto scomodissimo nel Vangelo, ma Gesù lo pronuncia.
35:05
Speaker A
Affinché noi cristiani non ce lo dimentichiamo mai.
35:10
Speaker A
A un certo punto Gesù dice, senza di me.
35:15
Speaker A
Non potete fare nulla.
35:18
Speaker A
E chi non raccoglie con me.
35:21
Speaker A
Disperde.
35:23
Speaker A
Può una macchina camminare se non ha il carburante?
35:28
Speaker A
No.
35:30
Speaker A
Cristo è il carburante.
35:32
Speaker A
Se tu non ti accorgi che hai bisogno di qualcosa che spinge la tua vita.
35:40
Speaker A
Che spinge il tuo matrimonio.
35:45
Speaker A
Che spinge il tuo lavoro.
35:48
Speaker A
Che spinge le prove che stai vivendo.
35:52
Speaker A
Tu a un certo punto pensi di bastare a te stesso.
35:55
Speaker A
E invece la Quaresima è il tempo in cui noi ci sentiamo.
36:00
Speaker A
Così deboli che finalmente diciamo.
36:05
Speaker A
O mi salvi tu o non mi salva nessuno.
36:10
Speaker A
Avete capito come si arriva alla Pasqua?
36:15
Speaker A
Umili si arriva alla Pasqua.
36:18
Speaker A
Tu arrivi a celebrare la Pasqua dicendo, o tu vinci la morte.
36:25
Speaker A
E il peccato e il buio, o io sono finito.
36:30
Speaker A
Se noi non arriviamo con questa consapevolezza a celebrare la Pasqua, abbiamo sprecato la Quaresima.
36:40
Speaker A
Voglio portarvi tre piccoli esempi.
36:45
Speaker A
Il primo, tre piccoli esempi biblici.
36:48
Speaker A
Il popolo d'Israele, vi dicevo, che nel libro dell'Esodo e anche nel libro del Deuteronomio.
36:55
Speaker A
Deve vivere nel deserto l'esperienza della prova.
37:00
Speaker A
Della fame e della sete.
37:02
Speaker A
Ogni volta che si trova a sperimentare la fame e la sete.
37:10
Speaker A
Sapete qual è il ragionamento che fa Israele?
37:15
Speaker A
Beh, dovrebbe essere, Dio ci aiuterà.
37:20
Speaker A
Se siamo nella prova.
37:22
Speaker A
No, la loro reazione è questa.
37:25
Speaker A
Perché ci hai fatto uscire dall'Egitto?
37:30
Speaker A
In Egitto noi non vivevamo questa cosa.
37:35
Speaker A
Com'era bello l'Egitto.
37:38
Speaker A
Ma perché non torniamo in Egitto?
37:40
Speaker A
Hanno nostalgia della schiavitù.
37:43
Speaker A
E invece Dio ogni volta gli dimostra, quando hanno fame e sete, che lui è fedele.
37:50
Speaker A
E li aiuta.
37:52
Speaker A
Stai vivendo una crisi?
37:55
Speaker A
Il Signore non manda la crisi per distruggere.
38:00
Speaker A
Il Signore permette una crisi affinché tu ti renda conto che lui non ti lascia da solo.
38:10
Speaker A
E che mantiene la sua parola.
38:12
Speaker A
Ecco perché nel deserto Dio nutre il popolo d'Israele.
38:20
Speaker A
Gli dà la manna, gli dà le tortore.
38:25
Speaker A
Gli dà l'acqua dalla roccia.
38:27
Speaker A
Perché fa queste cose?
38:30
Speaker A
Per dire, non dovete avere nostalgia della schiavitù.
38:35
Speaker A
Io non vi lascio la mano mai.
38:38
Speaker A
La seconda cosa.
38:40
Speaker A
Riguarda un grande profeta, Elia.
38:45
Speaker A
Vedete, a un certo punto Elia è talmente scoraggiato, ma talmente tanto scoraggiato.
38:55
Speaker A
Che dice una una frase che molto spesso si trova anche sulle nostre bocche quando siamo esasperati.
39:05
Speaker A
Gli dice, Signore, non ne posso più.
39:08
Speaker A
Fammi morire.
39:10
Speaker A
Ora, se lo dico io.
39:15
Speaker A
Se lo dice Elia.
39:18
Speaker A
Il più grande profeta dell'Antico Testamento.
39:22
Speaker A
Cioè può una persona che è davvero un uomo di Dio fare l'esperienza di sentirsi stanco e scoraggiato?
39:30
Speaker A
Sì.
39:31
Speaker A
Anche i grandi santi, anche le più figure più alte, vivono l'esperienza della stanchezza e dello scoraggiamento.
39:40
Speaker A
Che cosa fa Dio?
39:42
Speaker A
Lo rimprovera?
39:43
Speaker A
No.
39:44
Speaker A
Gli parla.
39:46
Speaker A
Lo nutre.
39:48
Speaker A
E gli parla.
39:50
Speaker A
Questo significa, vedete, che può una persona che magari ha scelto una vocazione.
40:00
Speaker A
Sentirsi stanca e scoraggiata in quella vocazione.
40:05
Speaker A
Tanto che a un certo punto dice, forse ho sbagliato.
40:08
Speaker A
Ho sbagliato ad amare questa donna o quest'uomo.
40:15
Speaker A
Ho sbagliato ad ammettere al mondo dei figli.
40:20
Speaker A
Ho sbagliato ad andarmene di casa.
40:25
Speaker A
Ho sbagliato a fare questo, quest'altro.
40:27
Speaker A
Ma non spaventatevi.
40:30
Speaker A
Quando questo accade nella vita.
40:35
Speaker A
La soluzione non è distruggere tutto.
40:40
Speaker A
Ma è lasciare che il Signore possa aiutarci.
40:45
Speaker A
Proprio in quel momento.
40:50
Speaker A
E se Dio ti sta parlando proprio in quel momento.
40:55
Speaker A
Calmati.
40:57
Speaker A
Che c'hai un sacco di pensieri che ti opprimono, Dio non parla nel caos di quei pensieri.
41:05
Speaker A
Che quando ti succedono delle grandi situazioni intorno a te che ti sconvolgono, come dei terremoti.
41:15
Speaker A
Non tirare subito le conclusioni.
41:18
Speaker A
Calmati.
41:20
Speaker A
Perché se tu aspetti.
41:25
Speaker A
Respiri e ti fidi.
41:28
Speaker A
Il Signore silenziosamente, in mezzo a tutte quelle cose, ti parla.
41:35
Speaker A
Vedete a cosa serve la Quaresima?
41:38
Speaker A
A imparare ad ascoltare la voce del Signore che ci parla nel caos della nostra vita.
41:45
Speaker A
E poi c'è una terza immagine molto bella.
41:50
Speaker A
Raccontata dal Vangelo.
41:52
Speaker A
In un luogo deserto, proprio Marco a raccontarla, in un luogo deserto.
42:00
Speaker A
Gesù parla tutto il giorno a una folla.
42:05
Speaker A
E arrivata la sera.
42:09
Speaker A
Questi devono mangiare.
42:11
Speaker A
Allora i discepoli furbi.
42:15
Speaker A
Che cosa fanno i discepoli?
42:18
Speaker A
Mandali a casa.
42:20
Speaker A
Mandali nei villaggi.
42:25
Speaker A
Troveranno bar, pizzerie.
42:28
Speaker A
Aree di servizio.
42:30
Speaker A
Troveranno da mangiare da qualche parte, no?
42:32
Speaker A
E Gesù dice, no, no.
42:35
Speaker A
Non vanno da nessuna parte.
42:37
Speaker A
Dobbiamo sfamarli.
42:39
Speaker A
Ma non abbiamo niente.
42:41
Speaker A
Abbiamo cinque pani, due pesci.
42:45
Speaker A
Non abbiamo niente.
42:47
Speaker A
Voi sapete cosa fa Gesù, vero?
42:50
Speaker A
Prende quel poco, lo benedice.
42:55
Speaker A
E tutti furono sazi e portarono a casa ceste piene del pane avanzato di quella giornata.
43:05
Speaker A
Tutti mangiarono.
43:07
Speaker A
Migliaia di persone mangiarono.
43:10
Speaker A
Che cosa vuole dirci?
43:12
Speaker A
Che la mancanza a volte diventa l'occasione.
43:18
Speaker A
Attraverso cui tu sperimenti che Dio è Dio.
43:25
Speaker A
Quando uno dice, il Signore mi ha fatto una grazia.
43:30
Speaker A
Qual è la grazia?
43:32
Speaker A
Si è aggiustato il ginocchio.
43:34
Speaker A
La grazia.
43:36
Speaker A
Lo sapete qual è?
43:40
Speaker A
Che ti trovavi in una situazione disperata.
43:45
Speaker A
E il Signore ti ha tirato fuori da quella disperazione.
43:50
Speaker A
E tu dici, non avevamo i mezzi.
43:55
Speaker A
E ci ha tirato fuori da quella situazione.
43:58
Speaker A
Questa è la grazia vera.
44:00
Speaker A
Accorgerti che tu hai solo cinque pani e due pesci.
44:05
Speaker A
E i tuoi problemi sono 15.000 intorno a te.
44:10
Speaker A
Cosa fa il Signore?
44:12
Speaker A
Se ti fidi di lui.
44:15
Speaker A
Lui prende il tuo poco.
44:18
Speaker A
E non soltanto lo fa bastare.
44:22
Speaker A
Lo fa avanzare.
44:24
Speaker A
Lo racconto spesso nei miei incontri e nelle mie catechesi.
44:30
Speaker A
Nelle conferenze che faccio in giro.
44:32
Speaker A
Perché è una testimonianza che io ricevo sovente dalla gente che incontro, no?
44:35
Speaker A
Pensate a quelle famiglie dove è presente una persona che ha una malattia, un deficit.
44:45
Speaker A
Che vive un peso fisico.
44:50
Speaker A
Peggio ancora, un peso psichico, psichiatrico.
44:55
Speaker A
Ma chi dà la grazia alle persone che gli stanno di fianco?
45:00
Speaker A
Di poter reggere anni.
45:05
Speaker A
Anni ad aver cura di quella persona.
45:10
Speaker A
Senza disperarsi.
45:12
Speaker A
Ti accorgete che solo la grazia di Dio può fare una roba del genere?
45:20
Speaker A
Perché normalmente se noi viviamo solo sulle nostre forze.
45:25
Speaker A
A un certo punto non ne possiamo più.
45:28
Speaker A
Ma quando c'è il Signore dentro la nostra vita, puoi stancarti, ma mai disperarti.
45:35
Speaker A
Perché sai che c'è un miracolo.
45:40
Speaker A
Che tu trovi sempre le energie per poter fare quello che devi fare.
45:45
Speaker A
Questa è la grazia.
45:48
Speaker A
Allora capite che quando noi viviamo la Quaresima come un tempo di deserto.
45:55
Speaker A
Lo viviamo come un modo attraverso cui la luce vinca sulle nostre tenebre.
46:05
Speaker A
E possiamo così davvero vivere da risorti.
46:10
Speaker A
Vivere da vivi.
46:12
Speaker A
Perché Gesù ha vinto tutta la morte.
46:18
Speaker A
Soprattutto quella che ci portiamo dentro.
46:20
Speaker A
E in questo modo noi possiamo risplendere.
46:25
Speaker A
Davanti agli occhi del mondo.
46:30
Speaker A
Non per essere adulati.
46:35
Speaker A
O per essere acclamati.
46:38
Speaker A
Ma come dicevamo durante la messa, affinché vedendo noi.
46:45
Speaker A
Gli altri possono dire, ma sai.
46:50
Speaker A
Che forse Dio esiste veramente.
46:52
Speaker A
E dice, ma da dove ti viene questa pazzia?
46:55
Speaker A
Ho visto quella persona e mi è venuto l'atroce dubbio che forse Dio esiste.
47:00
Speaker A
Se facciamo nascere questa domanda nel cuore di una persona.
47:05
Speaker A
Abbiamo raggiunto davvero lo scopo.
47:08
Speaker A
Di ogni evangelizzazione.
47:10
Speaker A
E di ogni fede ben vissuta.
47:12
Speaker A
Allora è Pasqua.
47:14
Speaker A
Grazie.

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