La Prima guerra mondiale in 10 minuti flipped classroom

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00:03
Speaker A
Flipped Classroom sulla Prima Guerra Mondiale.
00:10
Speaker A
In quel periodo, l'Europa era fondamentalmente divisa in due schieramenti: il primo era denominato "Triplice Intesa", uno schieramento formato dalla Francia, dal Regno Unito e dalla Russia.
00:30
Speaker A
Il secondo schieramento era denominato "Triplice Alleanza", che era composta dall'Impero Austro-Ungarico, dalla Germania e dall'Italia.
00:45
Speaker A
Il 28 giugno del 1914 l'attentatore serbo bosniaco Gavrilo Princip, assassinò l'erede al trono dell'Impero Austro-Ungarico Francesco Ferdinando. Tale evento, mise in moto una serie di reazioni a catena che portarono allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
01:50
Speaker A
L'Impero Austro-Ungarico accusò la Serbia di aver organizzato l'attentato, e impose alla Serbia condizioni pesantissime che il principe Alessandro I non volle accettare, così il principe chiese aiuto alla Russia, invitando lo Zar Nicola II a sostenerlo in caso di guerra con l'Austria.
02:16
Speaker A
La Serbia accettò solo parzialmente le richieste dell'Austria e così il 28 luglio del 1914, l'Austria dichiara guerra alla Serbia. La Russia essendo alleata della Serbia entrerà a sua volta in guerra. È l'inizio della Prima Guerra Mondiale.
03:22
Speaker A
Infatti nello stesso anno, si mise in atto una reazione a catena che coinvolse la Germania (alleata con l'Austria) e il Regno Unito e la Francia che facevano parte della Triplice Intesa. L'Italia non entra in guerra affermando che l'alleanza con Germania e Austria era solo a scopo difensivo e l'Austria in questo caso si era posta in una condizione di attacco.
03:51
Speaker A
La Germania attaccò la Francia cercando di sorprenderla passando attraverso Belgio e Olanda. Ma il Belgio mette in atto una strenua resistenza che fa perdere tempo ai tedeschi e questa situazione permette ai francesi di organizzarsi e di ricevere rinforzi dagli alleati inglesi.
04:14
Speaker A
Fu in questo periodo che nacque la guerra di posizione o guerra di trincea, in quanto l'attacco tedesco ritardato dalla tenacia dell'esercito belga, unito alla sconfitta inglese contro i tedeschi, costrinse gli inglesi a scavare trincee per restare sulla difensiva. Nacque così la guerra di posizione o di trincea.
05:17
Speaker A
Il Regno Unito mise in atto un blocco navale nei confronti della Germania, che riuscì a eludere grazie ai suoi potenti e temibili sommergibili, che affondarono le navi inglesi e anche navi di rifornimento provenienti dagli Stati Uniti. Sul fronte orientale i russi vennero ripetutamente sconfitti dai tedeschi, mentre la Serbia resisteva sorprendentemente agli attacchi del nemico. Nel frattempo il Giappone entra in guerra a fianco dell'Intesa e occupa alcuni possedimenti tedeschi nell'Oceano Pacifico, con l'aiuto di Australia e Nuova Zelanda, mentre la Turchia entra in guerra a fianco di Austria e Germania aprendo di fatto un nuovo fronte a sud est, contro i russi, nel quale si alterneranno vittorie e sconfitte su entrambi i fronti.
06:51
Speaker A
Nel Natale del 1914 sul fronte occidentale avvenne un fatto sorprendente: i soldati dei rispettivi eserciti uscirono dalle trincee per scambiarsi doni e organizzare addirittura alcune partite di calcio. Bene! Da questo momento per fare maggiore chiarezza, come avrai potuto vedere, utilizziamo semplicemente due colori per indicare i rispettivi schieramenti coinvolti nel conflitto.
07:24
Speaker A
Nel 1915 i russi perdono ulteriore terreno nei confronti della Germania, che ottiene una vittoria dietro l'altra, mentre i turchi infliggono pesanti sconfitte agli inglesi sullo stretto dei Dardanelli e un sommergibile tedesco, affonda una nave civile americana: il Lusitania. Nello stesso anno l'Italia decide di entrare in guerra con gli alleati. Il ministro degli esteri Sidney Sonnino, aveva avviato da tempo trattative con entrambi gli schieramenti e l'accordo con gli alleati venne ritenuto più vantaggioso per l'Italia in caso di vittoria.
08:43
Speaker A
Con l'ingresso dell'Italia in guerra, si apre un nuovo fronte nel quale gli austriaci infliggono pesanti sconfitte all'esercito italiano. Inoltre l'Austria riesce a piegare la resistenza della Serbia. Sul fronte russo la Germania ottiene altri pesanti successi, anche la Bulgaria, fa il suo ingresso nel conflitto, appoggiando gli Imperi.
09:09
Speaker A
Nel 1916 sul fronte occidentale si combatte la battaglia di di Verdun che costò ad entrambe le coalizioni, un alto numero di vittime. L'esito della battaglia si risolse in una vittoria limitata degli alleati, che riuscirono a mantenere le posizioni, mentre sul fronte orientale, i russi misero in atto una potente controffensiva, "l'offensiva Brusilov" che consentì ai russi di riguadagnare terreno e costrinse i tedeschi a rinforzare il fronte per non perdere ulteriori posizioni.
10:26
Speaker A
Nel 1917 la Germania mette in atto una nuova potente controffensiva contro i russi sul fronte orientale che sancisce di fatto la vittoria definitiva dei tedeschi sui russi in quanto, dopo la caduta dello Zar Nicola II anche i governi successivi non riusciranno a contrastare l'avanzata tedesca. Nel frattempo gli americani decidono di entrare in guerra con gli alleati, dopo la perdita di nuove navi civili affondate dai sottomarini tedeschi e dopo scoperta di un tentativo da parte della Germania di proposta di alleanza al Messico contro gli Stati Uniti.
11:45
Speaker A
Nel frattempo la Cina entra in guerra con gli alleati in conseguenza delle numerose navi civili affondate dai sottomarini tedeschi e fornisce preziose risorse e manodopera agli alleati. L'inglese Thomas Lawrence, infligge una serie di sconfitte agli ottomani congiuntamente alle forze dei ribelli arabi che giungono alle porte di Gerusalemme. L'Italia subisce una schiacciante sconfitta "la disfatta di Caporetto" che avrà tra le varie conseguenze, la sostituzione del generale Cadorna col generale Armando Diaz, che promette terre ai soldati, in caso di vittoria.
12:25
Speaker A
Con l'ingresso degli Stati Uniti, gli alleati poterono contare su nuovi rinforzi e questo permise loro di ottenere una serie di vittorie decisive in grado di sbloccare in maniera determinante l'esito della guerra a sfavore degli Imperi che subirono anche un'altra disastrosa sconfitta contro l'esercito italiano nel 1918 a Vittorio Veneto. Anche in Medio Oriente, a seguito dell'arrivo degli inglesi ad Aleppo in Siria l'Impero Ottomano si arrese. Gli Imperi Centrali fecero lo stesso. La Prima Guerra Mondiale poté dirsi conclusa il 4 novembre del 1918, con la vittoria degli alleati sugli Imperi.
13:47
Speaker A
Il 28 giugno del 1919, vincitori e vinti firmarono il Trattato di Versailles che stabilì le condizioni di pace imposte dagli alleati agli Imperi e i nuovi confini a seguito dell'esito della Grande Guerra. Vediamo alcune di queste modifiche territoriali. L'Impero Austro-Ungarico venne smembrato in vari stati tra i quali Austria e Ungheria. La Russia che nel frattempo a seguito della rivoluzione era diventata la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, in quanto potenza sconfitta, perse diversi territori e la Germania dovette cedere i territori dell'Alsazia e della Lorena alla Francia. L'Inghilterra riuscì ad ottenere diversi territori a scapito dell'Impero Ottomano che perse anche la Siria che andò ai francesi anche l'Impero Ottomano non esisteva più. L'Italia ottenne i territori della Venezia Giulia e dell'Alto Adige ma non quelli di Fiume e della Dalmazia che erano stati promessi in caso di vittoria. Questo fatto provocò un certo malcontento tra l'opinione pubblica italiana e si iniziò a parlare di vittoria mutilata.

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