Giuseppe Conte intervista a “Faccia a faccia” su Rai Ne… — Transcript

Intervista a Giuseppe Conte su Rai News 24: dalla sua infanzia al ruolo di Presidente del Consiglio e la gestione della pandemia COVID-19.

Key Takeaways

  • Conte ha una formazione giuridica solida e una visione di politica come servizio al popolo.
  • La sua nomina a Presidente del Consiglio è stata segnata da tensioni istituzionali e compromessi.
  • Il ruolo di 'avvocato del popolo' implica difendere i diritti e le ragioni dei cittadini.
  • La pandemia ha messo in luce gravi carenze nel sistema sanitario italiano.
  • La gestione della crisi ha richiesto responsabilità e impegno straordinari.

Summary

  • Giuseppe Conte racconta le sue origini a Volturara Appula e la sua famiglia.
  • Descrive il suo percorso di studi e la passione per il diritto e la giurisprudenza.
  • Spiega come è entrato in politica e il suo rapporto iniziale con il Movimento 5 Stelle.
  • Racconta la complessa formazione del governo giallo-verde e il ruolo del Presidente Mattarella.
  • Si definisce 'avvocato del popolo' e riflette sul significato di questo ruolo.
  • Analizza il confronto politico con Matteo Salvini e le criticità del governo precedente.
  • Parla della sua esperienza come Presidente del Consiglio durante la pandemia di COVID-19.
  • Evidenzia le fragilità del sistema sanitario italiano emerse durante la crisi sanitaria.
  • Sottolinea l'importanza di trarre insegnamenti dall’esperienza del COVID-19.
  • Racconta un aneddoto sul suo portavoce Rocco Casalino e il periodo post-Palazzo Chigi.

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00:10
Speaker A
Giuseppe Conte, classe 1964.
00:13
Speaker A
Nato a, mi aiuti lei.
00:15
Speaker B
Volturara.
00:15
Speaker A
Volturara? A Pula?
00:17
Speaker B
A Pula.
00:18
Speaker A
A Pula, con l'accento sull'A.
00:20
Speaker B
Volturara a Pula.
00:21
Speaker B
Lei pensi quando lo dicevo ai colleghi che ho incontrato in giro per il mondo.
00:26
Speaker B
Vabbè, gli americani ti dicono Happy La.
00:29
Speaker A
Happy La.
00:30
Speaker A
Papà Nicola, segretario comunale, mamma Liliana Roberti, maestra elementare.
00:34
Speaker A
Giusto?
00:35
Speaker A
Una sorella Maria Pia, più grande di lei.
00:39
Speaker A
Si diploma al liceo classico, nelle interviste su di lei bambino si dice che lei fosse bravissimo.
00:46
Speaker A
Era un secchione, presidente?
00:47
Speaker B
No, ho studiato, ho studiato tanto, secchione proprio classico, nel senso direi di no.
00:54
Speaker B
Poi cercavo anch'io, come dire, spesso, non so, perdevo l'autobus, facevo l'autostop, facevo i compiti sull'autobus, cercavo, insomma, non ero il caso che stava lì solo a studiare e basta.
01:45
Speaker A
Che cosa sognava di fare Giuseppe Conte da bambino?
01:48
Speaker B
Più che altro sognavo di non rimanere confinato fuori dal mondo.
01:57
Speaker B
Volevo andare al centro dove avvengono le cose.
02:00
Speaker A
Ah, c'è riuscito.
02:01
Speaker B
E beh, sì, poi infatti sono voluto venire qui a Roma a studiare giurisprudenza.
02:03
Speaker B
E ho cercato attraverso gli studi anche di, ecco, di comprendere, di avere delle chiavi per comprendere il mondo, ecco, era questo il mio più grande desiderio.
02:12
Speaker A
Ma, insomma, diciamo che c'è arrivato, eh, al centro, almeno italiano e non solo.
02:16
Speaker B
Non lo so, a comprendere il mondo, direi di no.
02:18
Speaker A
Vabbè, quello.
02:19
Speaker B
C'è ancora tanto da fare.
02:20
Speaker A
C'è tempo.
02:21
Speaker A
Inizia a fare l'avvocato civile, si trasferisce a Roma.
02:26
Speaker A
Qui frequenta il collegio universitario di Villa Nazareth.
02:28
Speaker A
Lei è molto devoto a Padre Pio anche.
02:30
Speaker B
Mio padre era molto devoto in particolare.
02:32
Speaker B
L'ha conosciuto, quindi quando ho fatto il segretario comunale, si ci siamo stabiliti poi a San Giovanni Rotondo.
02:40
Speaker B
Anche per questo legame.
02:42
Speaker B
Siamo lui è rimasto lì fino a fine carriera.
02:46
Speaker B
Io sono molto legato a San Giovanni Rotondo, a quel clima anche di spiritualità che si respirava.
03:29
Speaker A
Ma diventa professore, nel 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati nel Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
03:36
Speaker A
E lì dice iniziano a avere, iniziano i primi contatti con i 5 Stelle, con il Movimento 5 Stelle, per onestà intellettuale precisai, non vi ho votato, non posso neppure considerarmi un simpatizzante, non li conoscevo, queste sono parole sue.
03:49
Speaker B
E effettivamente non li conoscevo dal di dentro, non avevo particolari amicizie, se non questo rapporto con Alfonso Bonafede.
03:58
Speaker B
Era uno di quelli di quei giovani promettenti con cui ogni tanto ci si fermava a parlare.
04:05
Speaker B
Anche se non era un mio diretto allievo.
04:06
Speaker B
Lui mi chiamò, mi contattò, mi disse se ero disponibile, ci pensai un po' e poi mandai il curriculum.
04:10
Speaker A
Quindi è tutta colpa di Bonafede, se lei adesso.
04:12
Speaker B
Tutta colpa di Bonafede, questo è vero.
04:14
Speaker A
È un'impolitica.
04:16
Speaker A
Comunque, a maggio del 2018 viene proposto come Presidente del Consiglio dei Ministri dalla coalizione Movimento 5 Stelle, Lega e altri, il famoso governo giallo-verde, al Presidente Sergio Mattarella.
05:03
Speaker A
Riceve l'incarico con riserva e lì ci fu tutta una questione attorno al Ministro dell'Economia Paolo Savona.
05:12
Speaker A
Insomma, l'incarico a un certo punto non le viene dato e Mattarella dà l'incarico sonda Carlo Cottarelli.
05:22
Speaker A
Lì ci fu un tema col Presidente della Repubblica.
05:27
Speaker B
In questo allora, ritornando, mi fa ritornare indietro al 2018, effettivamente ci fu un passaggio in cui rischiamo il cortocircuito istituzionale.
05:40
Speaker B
Non c'è dubbio, perché è chiaro che comunque il voto era stato un voto fortemente indicativo.
05:51
Speaker B
Poi, per carità.
05:52
Speaker B
Il Movimento 5 Stelle aveva sfiorato il 33%.
05:57
Speaker B
Non aveva la maggioranza in Parlamento.
06:02
Speaker B
In quel caso ho preferito rinunciare di fatto io, visto, insomma, la posizione del Presidente Mattarella.
06:10
Speaker B
E a quel punto lì poi ci fu Carlo Cottarelli, ma la cosa non andò avanti.
06:19
Speaker B
Perché effettivamente l'indicazione anche popolare era stata così forte che anche in Parlamento non c'erano le condizioni per avviare una sorta di governo tecnico che non avrebbe avuto una prospettiva.
06:32
Speaker B
A quel punto lì però devo dire la verità, si trovò con Mattarella colloqui informali una soluzione.
06:40
Speaker B
Savona rimaneva, ma come Ministro degli Affari Europei.
07:06
Speaker A
E alla fine lei ha fatto il Presidente del Consiglio di questo governo.
07:10
Speaker B
Mi propongo di essere l'avvocato difensore del popolo italiano, sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima responsabilità.
07:23
Speaker A
Lei nel suo primo giuramento dice, sarò l'avvocato del popolo.
07:26
Speaker A
Diciamo, da chi la critica, le vengono attribuiti anche i difetti dell'essere un avvocato del popolo.
07:36
Speaker A
Cioè, essere di una parte piuttosto che del del tutto.
07:40
Speaker A
Perché l'avvocato è un avvocato di una parte.
07:44
Speaker A
Essere capace di cambiare parte, quindi un certo trasformismo.
07:50
Speaker A
Rispetto a questo che cosa dice?
07:52
Speaker B
Ma non riesco a capire cosa ci possa essere di male, se non la convinzione che l'avvocato sia un azzeccagarbugli.
08:02
Speaker B
C'è una tradizione anche letteraria su questo.
08:04
Speaker B
Però c'è anche molta ignoranza.
08:07
Speaker B
L'avvocato, guardi, è un ruolo essenziale, fondamentale.
08:13
Speaker B
Perché quando qualcuno non ha più la possibilità di far valere le proprie ragioni, da chi deve andare?
08:18
Speaker B
Dall'avvocato.
08:20
Speaker B
L'avvocato è quello che difende anche i diritti fondamentali delle persone.
08:24
Speaker A
Quindi lo ridirebbe?
08:25
Speaker B
Tutela.
08:26
Speaker B
Direi.
08:27
Speaker B
Ma, assolutamente sì.
08:28
Speaker A
Poi lì ci sono state altre altre vicende.
08:32
Speaker A
Insomma, noi ricordiamo tutti il confronto parlamentare tra lei e il vicepremier Matteo Salvini.
08:37
Speaker A
Dove lei fu molto duro.
09:03
Speaker B
Caro Matteo.
09:06
Speaker B
Promuovendo questa crisi di governo ti sei assunto una grande responsabilità di fronte al paese.
09:14
Speaker B
Hai annunciato questa crisi chiedendo pieni poteri per governare il paese e ancora di recente.
09:26
Speaker B
Ti ho sentito invocare le piazze al tuo sostegno.
09:33
Speaker B
Questa tua concezione, permettimi di dirlo, mi preoccupa.
09:39
Speaker B
In realtà fui molto sincero.
09:42
Speaker B
Di solito in politica sa che succede?
09:45
Speaker B
Che chi si premura e si costruisce una carriera in politica, pensa sempre a mantenersi buoni tutti.
09:54
Speaker B
E quindi cercare di non essere molto schietto, chiaro, franco, perché poi non si sa mai.
10:01
Speaker B
E io invece, se c'è una crisi di governo, lo dico, ma lo pensavo da studioso.
10:08
Speaker B
E poi sono stato coerente con i principi che avevo programmato e che poi ho attuato.
10:14
Speaker B
C'è una crisi di governo.
10:16
Speaker B
Si va davanti ai rappresentanti del popolo.
10:20
Speaker B
Il popolo ci segue e si dicono le cose che non sono state.
10:23
Speaker B
Io non ho offeso Matteo Salvini.
10:25
Speaker B
Non l'ho offeso, ho semplicemente ho detto, ho parlato di alcune slabbrature istituzionali che avevano minato progressivamente l'azione di governo.
10:32
Speaker A
Non c'era qualcosa che le piaceva o le piace di Salvini come uomo politico?
10:36
Speaker B
Ma Salvini gli riconosco grande abilità comunicativa.
10:41
Speaker B
Assolutamente, ha un grande istinto per quello che, diciamo, per la pancia del paese.
10:48
Speaker B
Quello che gli contesto è che, e che gli contestavo anche allora, insomma, che va benissimo la capacità comunicativa.
10:58
Speaker B
Ma poi se diventa propaganda e non c'è sostanza nell'azione di governo, poi il rischio è che il bene dei cittadini.
11:06
Speaker B
Ecco, parlando di avvocato del popolo, la causa non la vinci.
11:10
Speaker A
Cade il governo.
11:11
Speaker A
E poi presiede un altro governo, il governo cosiddetto giallo-rosso.
11:17
Speaker A
E poi c'è il Covid.
11:18
Speaker B
Eh, si sa, quando ci si trova con una sfida del genere.
11:24
Speaker B
Ci si misura anche con se stessi.
11:28
Speaker A
E senta, come Presidente del Consiglio, che cosa ha scoperto del nostro stato che non si poteva immaginare in quell'occasione?
11:35
Speaker B
Ma, innanzitutto non potevo immaginare che il nostro paese.
11:40
Speaker B
Con un sistema nazionale sanitario che ovviamente nel corso del tempo, insomma, aveva tutta la possibilità di strutturarsi.
11:49
Speaker B
Si sia scoperto completamente vulnerabile, con posti in terapia intensiva che scarseggiavano.
11:55
Speaker B
Con mascherine che non si producevano.
11:58
Speaker B
Con respiratori che non si trovavano.
12:00
Speaker B
Insomma, è stata veramente una scoperta terribile.
12:03
Speaker B
Non l'avevo immaginato.
12:04
Speaker A
Perché?
12:05
Speaker B
Però, vede, tutti i tagli della sanità.
12:14
Speaker B
Perché chiaramente, insomma, delle lezioni dovremmo trarle dall'esperienza del Covid.
12:20
Speaker B
E direi che non lo stiamo facendo.
12:22
Speaker A
Senta, Rocco Casalino.
12:24
Speaker A
Che è stato a lungo il suo portavoce, il 3 dicembre ad Analisa C crea ha detto.
12:30
Speaker A
Quando lei uscì da Palazzo Chigi, noi eravamo disperati.
12:35
Speaker A
Lui sorrideva.
12:36
Speaker A
Era così?
12:38
Speaker B
Eh, sì.
12:39
Speaker B
Guardi.
12:41
Speaker B
Io sono cresciuto con un principio.
12:45
Speaker B
L'importante è impegnarsi in quello che fai.
12:48
Speaker B
Poi ce la puoi fare, non ce la puoi fare.
12:50
Speaker B
Ho sostenuto tanti esami nella mia vita.
12:53
Speaker B
E il principio è impegnati sempre per al massimo in quello che fai.
12:59
Speaker B
Poi delle volte non ce la fai, ma se non ce la fai.
13:03
Speaker B
L'importante è mantenere quella serenità.
13:07
Speaker B
Stare a posto con la propria coscienza.
13:09
Speaker B
Quando sono uscito da Palazzo Chigi, io avevo messo veramente tutte le mie energie a disposizione del paese.
13:15
Speaker B
In quel compito, in quel per raccogliere quelle sfide che avevamo affrontato.
13:20
Speaker B
Poi se c'è una forza politica che ti fa cadere, e va bene.
13:24
Speaker B
Ma l'importante è veramente poter uscire a testa alta.
13:28
Speaker B
Senza un orgoglio fuori luogo, ma semplicemente con la serenità d'animo.
13:33
Speaker A
Senta, che cosa le manca di essere Presidente del Consiglio?
13:37
Speaker B
Per realizzare le riforme, spesso non si comprende, non è sufficiente soltanto mandare in Gazzetta Ufficiale un provvedimento normativo.
13:45
Speaker A
C'è voluto tempo.
13:46
Speaker B
C'è il tempo per accompagnarli, per realizzarli.
13:50
Speaker B
Parlo del reddito di cittadinanza.
13:51
Speaker B
Parlo della spazza corrotti.
13:53
Speaker B
Parlo del decreto dignità per cercare di, come dire, stabilizzare i precari.
14:00
Speaker B
Sono tantissimi i progetti che si sono interrotti.
14:04
Speaker B
Questo è quello che mi dispiace da questo punto di vista.
14:07
Speaker B
Però se dovessi dire che mi manca qualcosa di stare lì a Palazzo Chigi, in particolare no.
14:14
Speaker A
Ha ragione Meloni che bisogna fare una riforma nel senso premierato.
14:19
Speaker A
Quindi un senso più forte proprio per poter portare a termine.
14:23
Speaker A
Le cose che si vogliono portare a termine.
14:25
Speaker A
Le proprie riforme.
14:27
Speaker B
Il premierato di cui parla Meloni è veramente una presa in giro per gli italiani.
14:33
Speaker B
Perché non è che migliori la democrazia chiamandoli a votare ogni 5 anni.
14:41
Speaker B
E poi ti dimentichi, fai saltare i contrappesi costituzionali.
14:47
Speaker B
Fai saltare quelli che sono gli organi di garanzia.
14:52
Speaker B
Contrasti la magistratura ordinaria.
14:55
Speaker B
La Corte dei Conti.
14:57
Speaker B
Dici che sono cattivi e brutti la Corte di Giustizia, la Corte Costituzionale.
15:01
Speaker A
Cioè, diciamo, ci avviciniamo ai pieni poteri.
15:03
Speaker A
Questo lei dice.
15:04
Speaker B
L'ha detto lei.
15:05
Speaker A
L'ha detto io.
15:06
Speaker B
Io però lo posso sottoscrivere.
15:08
Speaker A
Senta, lo hanno sottovalutato tutti, Conte fu scelto perché sembrava un mite avvocato.
15:12
Speaker A
E si è rivelato una tigre con i denti aguzzi in politica.
15:17
Speaker A
Dice questo di lei Lucia Annunziata.
15:20
Speaker A
Ci si rivede?
15:22
Speaker B
Ma io sono stato una tigre, se vogliamo usare questa metafora, con i denti aguzzi in tutto quello che ho fatto.
15:27
Speaker B
Che si è trattato anche una causa, difendere le ragioni di un cliente, di appunto, nel percorso di studi.
15:34
Speaker A
Ma non è che.
15:35
Speaker B
E in politica continuo a cercare di impegnarmi, guardi, non mi impegno mai per una causa in cui non credo.
15:42
Speaker B
E il fatto delle convinzioni ideali, di avere delle convinzioni ideali, sono la motivazione per me fortissima.
15:49
Speaker A
Quindi sì.
15:51
Speaker A
Qualche tiro mancino l'ha fatto in politica?
15:55
Speaker B
Assolutamente no.
15:57
Speaker B
Sono molto leale.
15:59
Speaker B
Può chiedere a chiunque.
16:01
Speaker A
Vabbè, gliene cito due.
16:02
Speaker B
Non ho mai.
16:03
Speaker A
Gliene cito due.
16:05
Speaker B
E guardi, non è né l'una né l'altra.
16:10
Speaker B
E le dico perché, perché Di Maio è andato via.
16:15
Speaker B
Anzi, il tiro mancino l'ha fatto lui, disonorando anche un poco, insomma.
16:21
Speaker B
Quella che era stato il suo percorso politico.
16:24
Speaker A
Sì.
16:25
Speaker B
Succede che chi va via cerca di buttare la croce sulla sulla comunità.
16:29
Speaker B
Su cui il giorno prima per cui ha lavorato.
16:33
Speaker B
Ed è lui che è andato via.
16:35
Speaker B
Quindi tiro mancino non riesco a capire quale possa essere.
16:38
Speaker B
Con Grillo, l'ho detto e chi ci ha seguito, quando abbiamo fatto Nova, ha compreso.
16:44
Speaker B
Nova è stata una grande partecipazione della base.
16:50
Speaker B
La base ha tirato fuori la possibilità anche di rimuovere, di ridiscutere la posizione del garante.
16:57
Speaker B
E quando è stato deciso, io pensi, non se fosse stato per me non l'avrei neppure.
17:02
Speaker B
Lo voglio dire oggi, guardi.
17:04
Speaker B
Credo di non averlo detto prima.
17:05
Speaker B
Non l'avrei messo in discussione.
17:07
Speaker B
Perché per me il fondatore non va rimosso.
17:10
Speaker B
Perché il fondatore è unico.
17:13
Speaker B
Però la base ha deciso.
17:14
Speaker B
E sicuramente in quel momento lui si è contrapposto così frontalmente a quello che era il percorso che sta facendo.
17:22
Speaker B
Che in qualche modo ha reso, come dire, obbligati evidentemente i votanti.
17:27
Speaker B
A cercare di dare un futuro al movimento.
17:30
Speaker A
Sulla questione, diciamo, del simbolo, a che punto è?
17:33
Speaker A
Perché l'abbiamo lasciata.
17:34
Speaker B
Allora, ti rispondo subito.
17:36
Speaker B
Il simbolo è nostro, è del movimento, non appartiene a Grillo.
17:39
Speaker A
A buon intenditor poche parole.
17:41
Speaker A
Senta, lei arriva alla politica da giurista, da avvocato.
17:46
Speaker A
Guadagnava decisamente di più che da leader del Movimento 5 Stelle.
17:52
Speaker A
Addirittura, insomma, si diceva che nel 2018 era arrivato a oltre un milione di euro.
17:58
Speaker A
Come fa, Presidente, a, diciamo, messo in atto una sorta di decrescita felice?
18:03
Speaker B
Sorrido, ma non può essere felice.
18:06
Speaker A
Ah.
18:07
Speaker B
Beh, sì, sicuramente se dovessi.
18:10
Speaker B
Guardi, il denaro non ha mai dettato una mia scelta nella vita, mai.
18:16
Speaker B
Sicuramente dopo degli avvii, ovviamente, avendo fatto la gavetta come avvocato.
18:21
Speaker B
Avevo consolidato un'attività professionale e iniziava il periodo in cui i guadagni iniziavano a essere anche consistenti.
18:28
Speaker B
Non c'è dubbio anche con gratificazione.
18:30
Speaker B
Quindi economica e successo professionale.
18:33
Speaker B
A questo punto di vista, diciamo, è stato un voto a perdere la politica.
18:36
Speaker A
Arriviamo al famoso Campo Largo.
18:38
Speaker A
Campo giusto, campo.
18:40
Speaker B
Noi costruiremo un progetto progressista.
18:42
Speaker A
Schlein ha detto, io ci sono, spetterà alla coalizione decidere.
18:47
Speaker A
Lei si candida?
18:48
Speaker B
Io non dico alla mia comunità di riunirci e di appunto, valutare se chiedermi di candidarmi.
18:55
Speaker B
Faremo Nova in tutta la prima parte del 2026 dell'anno prossimo.
18:59
Speaker A
E deciderete.
19:00
Speaker B
Dopodiché ci ritroveremo e valuteremo anche per quanto riguarda poi sia il programma.
19:05
Speaker B
E sia da ultimo chi può interpretare quel programma e portarlo avanti.
19:08
Speaker A
Ci fossero le primarie di coalizione, lei sarebbe disponibile?
19:12
Speaker B
Al tempo debito si valuterà anche questo.
19:15
Speaker A
Arriviamo da Treiu.
19:16
Speaker A
Lei ci va.
19:17
Speaker A
Giusto?
19:18
Speaker B
Sabato.
19:19
Speaker A
Sabato.
19:20
Speaker A
Ci spiega perché nell'invito che Schlein ha fatto, nell'invito, nella guanto di sfida che Schlein ha mandato a Meloni, lei ha detto, vengo io.
19:29
Speaker A
E le hanno detto, no, tu no.
19:31
Speaker A
Lei non può venire.
19:32
Speaker A
In questo incontro a tre, ci spiega perché si è messo un po' in mezzo.
19:38
Speaker B
No, guardi.
19:39
Speaker A
Tra le due.
19:40
Speaker B
A lei sfugge un passaggio da giornalista.
19:43
Speaker B
E cioè che Meloni ha risposto dicendo.
19:47
Speaker B
Guarda che prima c'è stato Conte, ha già accettato di venire.
19:51
Speaker B
Senza condizioni.
19:52
Speaker A
Ma Meloni ha detto una cosa.
19:53
Speaker B
Quindi allora, siccome Conte è venuto già da Presidente del Consiglio.
19:57
Speaker B
Ha già accettato l'anno scorso di venire, eccetera.
20:00
Speaker B
Quindi io chiedo anche a Conte se vuole venire.
20:02
Speaker B
Mi sembra riguardoso.
20:03
Speaker B
Io credo che sia stato un passaggio al di là delle intenzioni riposte che potevano essere.
20:10
Speaker B
Che, secondo me, di galateo istituzionale tra leader politici.
20:14
Speaker B
A quel punto lì io ho risposto.
20:16
Speaker B
Ho detto, perché no?
20:17
Speaker A
Ma non è che Meloni voleva mettervi in difficoltà, perché appunto, per esempio, sulla questione.
20:24
Speaker B
Se fosse così c'è riuscita.
20:25
Speaker A
E appunto.
20:27
Speaker B
E allora forse bisognava andare tutti e due.
20:30
Speaker A
Ma lei dice, ma in questo modo Meloni avrebbe avuto gioco facile a far vedere che siete molto diversi, no?
20:34
Speaker B
Assolutamente, ma perché due contro uno, secondo lei, avrebbe avuto gioco facile?
20:37
Speaker B
Con noi che facevamo le domande, incalzavamo.
20:40
Speaker B
Su tutte le contraddizioni del centrodestra.
20:43
Speaker B
Ma guardi che il centrodestra ha molte più contraddizioni.
20:46
Speaker B
È vero che noi in politica estera, sul riarmo, sulla politica estera.
20:50
Speaker B
Su tanti passaggi dobbiamo trovare ancora, chiarire bene il nostro programma.
20:54
Speaker B
Ma perché il centrodestra li diano ogni giorno?
20:56
Speaker A
Sì, perché.
20:57
Speaker B
Con con la Lega, con Salvini che sono contro il riarmo e poi votano ogni cosa.
21:01
Speaker B
Sulle banche sono sempre in contrasto.
21:03
Speaker B
Addirittura sulla giustizia, su tutto.
21:05
Speaker A
Sulla giustizia un po' meno.
21:06
Speaker A
Sulle banche sono d'accordo.
21:07
Speaker A
Ma insomma, lei rifiuta l'idea che.
21:09
Speaker B
Assolutamente.
21:10
Speaker B
Sulla giusta ragione.
21:11
Speaker B
Sono compatti ad attaccare i giudici.
21:13
Speaker A
Quindi non è d'accordo col fatto che lei faccia più il pungolo alla Schlein che alla Meloni.
21:19
Speaker B
No, ma guardi, non scherziamo.
21:21
Speaker B
Non scherziamo.
21:22
Speaker B
Perché, voglio dire, il noi, come Movimento 5 Stelle.
21:27
Speaker B
Ogni giorno, per tutto quello che questo governo non sta facendo, oppure sta facendo in modo non corretto, non consono a quello che è l'interesse dei cittadini italiani.
21:39
Speaker B
Delle famiglie, delle imprese e la pungoliamo ogni giorno, come dice lei.
21:42
Speaker B
Se usa questa questa espressione.
21:44
Speaker A
Che cosa le piace e che cosa non le piace della Presidente del Consiglio?
21:49
Speaker B
Ma sicuramente le riconosciamo questa verve comunicativa.
21:52
Speaker B
Sicuramente un'abilità nel porsi, nel rappresentare in modo, come dire, completamente alterato la realtà delle cose.
22:00
Speaker B
Però, diciamolo anche.
22:02
Speaker B
C'è anche un sistema mediatico.
22:04
Speaker B
Che ormai hanno occupato in tantissimi interstizi.
22:07
Speaker B
A questo punto qui è chiaro che se i cittadini vedono una squadra di 20, 30, 40 trombettieri.
22:12
Speaker B
Che vanno in giro in tutte le TV a raccontare che questo governo fa delle cose mirabolanti.
22:20
Speaker B
Che non sono mai state fatte.
22:22
Speaker B
Che adesso l'Italia è diventata centrale rispetto a Washington.
22:27
Speaker B
Rispetto a Bruxelles, al mondo intero, eccetera.
22:30
Speaker B
A quel punto lì qualcosa rimane.
22:32
Speaker B
Però attenzione.
22:33
Speaker B
Attenzione.
22:34
Speaker B
Quando iniziano a capire il meccanismo comunicativo, la presa in giro.
22:39
Speaker B
Poi iniziano davvero ad arrabbiarsi.
22:41
Speaker A
E vedremo nel 2027, insomma.
22:44
Speaker B
È un Donald Trump diverso rispetto a quello che ha conosciuto lei.
22:48
Speaker B
È un Trump che conserva alcune caratteristiche, ma sicuramente ha maturato alcune convinzioni in modo ancora più deciso, determinato e ancora più radicale.
22:58
Speaker B
Quindi è un Trump che va affrontato con molta più, con molto più coraggio, con idee chiare, con una visione, con una strategia.
23:06
Speaker B
Che in questo momento in Europa non c'è e men che meno in Italia.
23:10
Speaker A
Non fa bene Meloni a tenersi un po' equidistante tra Trump e l'Europa, a vedere un po' da dove.
23:14
Speaker B
Ma equidistante dove, questo ponte è già franato tra Washington e l'Europa.
23:20
Speaker B
Equidistante che cosa significa?
23:22
Speaker B
Quando ti mettono i dazi, che cosa ti mantieni equidistante?
23:25
Speaker B
Quando c'è un negoziato di pace, devi scegliere che cosa fare di questo negoziato.
23:29
Speaker B
Cosa fai?
23:30
Speaker B
Quando c'è un genocidio a Gaza.
23:32
Speaker B
Equidistante che significa?
23:34
Speaker B
Cioè, sono tutte cose che non hanno alcun senso.
23:37
Speaker A
Senta, legge di bilancio velocemente, Meloni ha ribadito che poco fa da Mentana.
23:42
Speaker A
Che il tema di non poter fare di più è che pesa il super bonus.
23:47
Speaker B
Vabbè, il capo ispiratore, guardi, mi sono sinceramente stancato di rispondere.
23:53
Speaker B
Perché io penso che sia addirittura ridicolo oggi, dopo che c'è stato Draghi di mezzo.
23:58
Speaker B
Che viene sempre ignorato, risalire sempre a qualcuno prima che semmai deve essere l'avversario politico.
24:04
Speaker B
E devi, vorresti mettere in difficoltà.
24:06
Speaker A
Cioè, che Draghi ci ha messo lo zampino.
24:07
Speaker A
A far andare le cose così.
24:08
Speaker B
No, voglio dire, se fosse così.
24:10
Speaker B
Draghi che ha governato un anno e mezzo sarebbe veramente irresponsabile.
24:17
Speaker B
E la stessa Meloni che ha governato il super bonus.
24:20
Speaker B
Quindi da questo punto di vista è veramente una idiozia, possiamo dirlo.
24:26
Speaker A
Possiamo.
24:27
Speaker B
È un'idiozia.
24:28
Speaker B
Basta con le idiozie.
24:30
Speaker B
Assumiamoci la responsabilità di aver governato e di governare da 3 anni.
24:35
Speaker B
E questa è la quarta legge di bilancio.
24:37
Speaker A
Senta, invece cosa le piace, cosa apprezza e cosa non apprezza di Elly Schlein?
24:42
Speaker B
Ma Elly Schlein ha avuto il merito, innanzitutto, che non mi sembra secondario, di vincere una competizione interna.
24:50
Speaker B
Quando tutti non la vedevano favorita, perché, insomma, il candidato del partito.
24:54
Speaker B
Era sicuramente Bonaccini, che appariva favorito.
24:57
Speaker B
Però è stata brava anche a coinvolgere nella votazione tantissimi, semmai che non erano militanti.
25:03
Speaker A
Però il suo rapporto, lei che cosa pensa di Schlein?
25:06
Speaker A
Cioè, cosa le piace della segretaria del PD?
25:07
Speaker A
Tra l'altro, insomma, dicono che parla in maniera un po' oscura a volte, anche se lei, insomma, di lei si ricorda il preter messa.
25:13
Speaker A
Sempre detto a Lucia Annunziata.
25:16
Speaker A
Quindi anche lei parla abbastanza più piuttosto forbito.
25:18
Speaker B
Allora, quindi è una bella gara.
25:20
Speaker A
Esatto, volevo dire.
25:21
Speaker B
Tra due che parlano in modo oscuro.
25:23
Speaker A
Non lo so.
25:24
Speaker A
Volevo dire.
25:25
Speaker B
Ci troveremo il modo di intenderci.
25:27
Speaker A
Lei parla pochissimo e di lei sa pochissimo della sua parte, invece, di vita privata.
25:31
Speaker A
Si sa.
25:32
Speaker B
E così sarà.
25:33
Speaker A
Perché?
25:35
Speaker B
Perché sono molto geloso della privacy.
25:41
Speaker B
Ho dei familiari che non amano, diciamo, la vetrina.
25:46
Speaker B
Rispettano il mio impegno in politica.
25:51
Speaker B
Ma sicuramente non sono esaltati da questa esposizione.
25:57
Speaker A
Leggiamo la sua compagna Olivia Paladino.
26:01
Speaker A
È stato questo.
26:03
Speaker B
Sì.
26:04
Speaker B
Non non ama i riflettori, è una persona riservata.
26:10
Speaker B
A me piace anche per questo.
26:12
Speaker B
L'amo anche per questo.
26:15
Speaker A
E però purtroppo anche lei, diciamo, per colpa del suo impegno politico.
26:20
Speaker A
Anche lei è un po' sotto i riflettori.
26:22
Speaker A
È è più infastidita o orgogliosa di lei?
26:26
Speaker A
E del suo ruolo politico.
26:28
Speaker B
No, è chiaro che chi ti è vicino, quando sei a questa esposizione, soffre anche.
26:34
Speaker B
Ma soffre anche materialmente, perché è stata, si è beccata delle denunce infami alla Procura.
26:40
Speaker B
Per l'hanno accusato di tutto, di peculato, di essere andato in un ristorante.
26:44
Speaker B
Quando io li avevo chiusi come Presidente del Consiglio.
26:47
Speaker B
Tante falsità.
26:48
Speaker B
Ti capitano per una persona che non è abituata a tutto questo.
26:53
Speaker B
Ovviamente sono cose che fanno star male.
26:56
Speaker B
Però, voglio dire, il fatto che mi è vicino.
27:00
Speaker B
Cioè, nonostante.
27:02
Speaker B
Vuol dire che questo amore è corrisposto.
27:05
Speaker A
Invece, senta, il 21 settembre 2019, proprio da Treiu, lei si presentò con suo figlio.
27:10
Speaker B
Sì.
27:11
Speaker A
Una buona accoglienza.
27:12
Speaker B
È perché è il mio turno, e sono un papà anche.
27:16
Speaker B
E a chi lo lascio?
27:18
Speaker A
Ecco, suo figlio tra poco, anzi, è maggiorenne, è diventato maggiorenne.
27:23
Speaker A
E quindi tra poco voterà.
27:24
Speaker A
La voterà?
27:27
Speaker B
Allora, lui segue la politica.
27:29
Speaker B
Poi molto curioso.
27:31
Speaker B
Perché parliamo, ma non sempre di politica.
27:35
Speaker B
Amo parlare con lui d'altro.
27:37
Speaker B
Ci confrontiamo su altri terreni.
27:40
Speaker B
E poi però, ecco.
27:42
Speaker B
Effettivamente vedo che segue.
27:45
Speaker B
Io non vorrei condizionarlo, però credo che, insomma, abbiamo un bel rapporto.
27:50
Speaker B
Davvero, credo che si fiderà.
27:52
Speaker A
Una cosa che vi accomuna è la passione del calcio.
27:55
Speaker B
Vero?
27:56
Speaker A
Eh?
27:57
Speaker A
Lei è un buon giocatore, ricordiamo il suo gol alla partita del cuore.
28:03
Speaker B
No, non segnai.
28:05
Speaker B
Ah, sì, no, vero.
28:07
Speaker B
Il rigore.
28:08
Speaker B
L'avevo dimenticato.
28:09
Speaker A
Vero.
28:10
Speaker A
Sì.
28:11
Speaker A
Eh, cavolo.
28:12
Speaker B
Vero, vero.
28:14
Speaker A
Geppi Cucciari e Giorgio Lauro che lei da loro ha detto che si taglia i capelli da solo.
28:18
Speaker A
E crea un orologio che segna sempre l'ora sbagliata.
28:21
Speaker A
È vero?
28:23
Speaker B
Guardi, in questo momento.
28:24
Speaker A
L'ha ricaricato?
28:25
Speaker B
No.
28:26
Speaker A
No.
28:27
Speaker B
È bloccato.
28:28
Speaker B
Non li ricarico.
28:30
Speaker A
Non li ricarica.
28:31
Speaker A
È vero che si taglia i capelli da solo?
28:32
Speaker B
Sì.
28:33
Speaker A
Come mia figlia.
28:34
Speaker B
Quest'ultimo taglio è mio.
28:35
Speaker A
Veramente.
28:37
Speaker B
Adesso purtroppo è qualche mese che non vado dal barbiere, quindi questi ultimi tagli sono miei.
28:42
Speaker B
E devo dire la verità, insomma, ci sono alcune zappate intorno.
28:46
Speaker B
Che è meglio non fare il giro della telecamera.
28:48
Speaker A
Senta, parliamo del suo rapporto con il cellulare, siamo quasi alla fine.
28:52
Speaker A
Simone Canettieri del Corriere ha rivelato che dopo la vicenda di Atreiu, Elly Schlein avrebbe detto che l'aveva chiamata.
29:00
Speaker A
Ma lei non ha risposto.
29:03
Speaker A
È vero?
29:05
Speaker B
Oddio.
29:07
Speaker B
Io non posso essere insincero.
29:10
Speaker B
Ho trovato una chiamata mentre stavo facendo fare una visita di medica a mio figlio.
29:18
Speaker B
E mentre giocava la Roma.
29:19
Speaker B
Quindi lei può immaginare, eccetera.
29:21
Speaker A
Per quello, dice.
29:22
Speaker B
Prima che, ma, ma quando ormai si era già consumato.
29:27
Speaker B
Perché lei non ricordo se era già andata in TV a dire che rifiutava l'incontro.
29:32
Speaker A
Visto che siamo vicini a Natale, le chiedo un gesto di bontà.
29:37
Speaker A
E quindi farà con me questo gioco.
29:40
Speaker A
Ovvero il gioco della torre.
29:42
Speaker A
La prima torre è facile.
29:45
Speaker A
Tra Schlein e Meloni, chi butta giù?
29:48
Speaker A
Questa è facile.
29:49
Speaker B
Beh, sicuramente manderei a casa Meloni.
29:56
Speaker A
Quindi già.
29:57
Speaker A
Tra Landini e Schlein.
30:00
Speaker B
Beh, sicuramente, diciamo, è importante, se dobbiamo fare il progetto di governo.
30:07
Speaker B
Il avere un segretario del PD, quindi Landini, con tutto il rispetto.
30:13
Speaker B
È di una forza sindacale importante.
30:16
Speaker B
Ma, direi che è sicuramente più importante avere il segretario del partito.
30:20
Speaker B
Con cui fare un progetto di governo.
30:22
Speaker B
Confrontarsi.
30:24
Speaker A
Allora, a proposito del segretario del partito, visto che si parla tanto di una nuova possibile candidata per il PD.
30:29
Speaker A
Salis o Schlein, parlo della sindaca di Genova.
30:33
Speaker B
Eh.
30:35
Speaker B
In questo momento abbiamo il segretario del partito.
30:36
Speaker B
Con la stessa logica con cui ho preferito Schlein a Landini.
30:42
Speaker B
Preferisco Schlein alla Salis.
30:44
Speaker B
Che non ha un partito.
30:45
Speaker A
Le piace Silvia Salis?
30:47
Speaker A
Le sembra convincente?
30:49
Speaker B
Beh, mi sembra che sia partita bene come sindaco di Genova.
30:52
Speaker B
Però siamo ancora all'inizio.
30:53
Speaker B
Però sicuramente promette bene.
30:55
Speaker A
Anche se è andata alla Leopolda da Matteo Renzi.
30:58
Speaker A
Cioè, non è quell'area lì, secondo lei.
31:01
Speaker B
Vabbè, non è che voglio dire.
31:03
Speaker B
Voglio in qualche modo dare uno stigma a chi ha partecipato alla Leopolda.
31:08
Speaker B
Ha altri gusti rispetto ai miei.
31:11
Speaker A
Senta, Virginia Raggi, Chiara Appendino.
31:14
Speaker B
In quel caso, guardi, mi butto io per salvare due donne del movimento.
31:18
Speaker A
Addirittura.
31:20
Speaker A
Renzi o Calenda?
31:21
Speaker B
Non lo so.
31:22
Speaker A
È la tentazione è forte.
31:24
Speaker B
Guardi.
31:26
Speaker B
Non lo so, buttiamoli tutti e due.
31:28
Speaker A
Non si parla più.
31:29
Speaker A
Vabbè.
31:30
Speaker A
Lei è un giurista, professore, prestata alla politica.
31:34
Speaker A
Poteva lasciare dopo due governi, non lo ha fatto.
31:37
Speaker A
La politica le ha creato una dipendenza?
31:40
Speaker A
E Conte, se sì o no.
31:41
Speaker A
E continuerà.
31:43
Speaker B
Non mi ha creato una dipendenza.
31:46
Speaker B
E grazie a Dio non non ho vissuto di politica.
31:50
Speaker B
Di pane e politica.
31:52
Speaker B
Questo mi dà la tranquillità per continuare a far politica.
31:56
Speaker B
A patto che ci siano alcune condizioni.
31:58
Speaker A
E quali sono?
32:00
Speaker B
Ma, innanzitutto che di poter continuare le battaglie.
32:03
Speaker B
A fare le battaglie, sto facendo insieme al Movimento 5 Stelle per la legalità.
32:09
Speaker B
La trasparenza dei processi decisionali.
32:13
Speaker B
Maggiore giustizia sociale.
32:15
Speaker B
Maggiore giustizia ambientale.
32:16
Speaker A
Vabbè, allora.
32:17
Speaker B
Se ci sono queste condizioni, sì.
32:19
Speaker B
Se poi non si possono fare, mi ritiro un attimo dopo.
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Frequently Asked Questions

Qual è stato il percorso formativo di Giuseppe Conte?

Conte si è diplomato al liceo classico e ha studiato giurisprudenza a Roma, frequentando anche il collegio universitario di Villa Nazareth.

Come è nato il suo rapporto con il Movimento 5 Stelle?

Inizialmente non conosceva il Movimento 5 Stelle da vicino, ma grazie al contatto con Alfonso Bonafede ha inviato il suo curriculum e ha iniziato la collaborazione.

Quali difficoltà ha incontrato durante la formazione del governo nel 2018?

Ci fu una crisi istituzionale legata alla nomina del Ministro dell'Economia Paolo Savona, che portò a un incarico sonda a Carlo Cottarelli e a un momento di forte tensione con il Presidente Mattarella.

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