E stiamo facendo una carrellata di di stiamo dando una carrellata di informazioni ai nostri amici telespettatori, in particolare al settore dell'agricoltura, per quanto riguarda l'economia circolare, quindi la gestione dei rifiuti visti come risorsa e non come rifiuto, quindi come risorsa da recuperare e riciclare.
Lo stiamo facendo con un esperto che ci ha spiegato le varie tipologie di rifiuti che adesso andremo a riprendere anche per per poi elaborare altri discorsi.
Che si occupa da 20 anni di questo tema e lo sta facendo in maniera molto professionale perché ci ha spiegato già la passata edizione che i rifiuti agricoli sono divisi in rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Si diceva nella puntata precedente che siamo di fronte spesso a rifiuti pericolosi, oltre che rifiuti non pericolosi nelle aziende agricole e che li dobbiamo in qualche modo differenziare, separare e questo ci dà anche la possibilità di recuperare il rifiuto, perché sappiamo che la nuova filosofia, ecco, non è più quella di 20 anni, di 30 anni fa, ma è quella di vedere il rifiuto come una risorsa.
Quindi ogni rifiuto, se correttamente separato e gestito, dopo il luogo a materia prima secondaria che viene poi riciclata e rimessa in agricoltura come risorsa, quindi questo è importantissimo.
Allora, la differenziazione dei rifiuti deve essere effettuata inserendo i rifiuti all'interno, soprattutto i pericolosi, all'interno di appositi contenitori.
Se riprendiamo la slide che che ho visto, più di 20 anni fa, 1999, fra il 99 e il 2000, nella provincia di Padova è nato questo modello che viene chiamato modello azienda pulita.
È un modello che all'epoca ha semplificato, direi molto, rispetto alla vecchia normativa, il decreto Ronchi, ma che anche oggi, tra virgolette, sta funzionando ed è stato ha avuto delle evoluzioni dopo il testo unico ambientale.
E che li dobbiamo in qualche modo differenziare, separare e questo ci dà anche la possibilità di recuperare il rifiuto, perché sappiamo che la nuova filosofia, ecco, non è più quella di 20 anni, di 30 anni fa.
Ma è quella di vedere il rifiuto come una risorsa, quindi ogni rifiuto, se correttamente separato e gestito, dopo il luogo a materia prima secondaria che viene poi riciclata e rimessa in agricoltura, quindi l'immagine dell'agricoltore non è più quella che veniva definita di inquinatore, no?
Ma ogni rifiuto rientra nella catena dell'economia circolare e viene riutilizzato e torna in agricoltura come risorsa, quindi questo è importantissimo.
Allora, la differenziazione dei rifiuti deve essere effettuata inserendo i rifiuti all'interno, soprattutto i pericolosi, all'interno di appositi contenitori.
Se riprendiamo la slide che che ho visto, più di 20 anni fa, 1999, fra il 99 e il 2000, nella provincia di Padova è nato questo modello che viene chiamato modello azienda pulita.
È un modello che all'epoca ha semplificato, direi molto, rispetto alla vecchia normativa, il decreto Ronchi, ma che anche oggi, tra virgolette, sta funzionando ed è stato ha avuto delle evoluzioni dopo il testo unico ambientale.
E ed è stato veramente un record, un record di ordine di gestione dei rifiuti che è stato dato alle aziende agricole per volontà delle associazioni di categoria.
Ecco che con i nuovi sistemi abbiamo inserito all'interno delle circolari che vengono inviate alle aziende un QR code che è lo stesso codice che noi troviamo sui tavoli dei ristoranti.