E ne stiamo parlando in maniera a 360 gradi, praticamente abbiamo parlato di che tipologie si tratta, appunto, di cosa sono i rifiuti agricoli, i rifiuti pericolosi, non pericolosi.
E riprenderei un po' i discorsi per parlare poi dell'ultima parte che che che che mi sta a cuore, che è quella di dire cosa si fa, cosa se ne fa poi di questi rifiuti.
Non li definirei neanche più tanto rifiuti agricoli, vediamo nel corso di questa trasmissione che in realtà siamo di fronte non più a un rifiuto, ma ad una risorsa.
Non sono sicuramente dei nemici e se gli diamo gli strumenti idonei per poter gestire correttamente il recupero dei rifiuti, li utilizzano e li utilizzano anche molto bene.
Queste potrebbero finire, finiscono generalmente in una miscela sulle guaine bituminose, cioè i nostri tetti che hanno la guaina che permette di impermeabilizzarli.
Abbiamo avremmo un processo estremamente costoso per la separazione che effettivamente renderebbe non economicamente conveniente il riutilizzo del rifiuto come materia prima seconda.
Mi preme sottolineare che purtroppo non tutte le parti politiche e soprattutto le amministrazioni sono vedono di buon occhio un impianto che gestisce i rifiuti.
Disinformazione, perché perché ti fa vedere i rifiuti del, che ne so, quelli dell'isola in mezzo al mare, dell'isola del di un continente quasi, voglio dire, in mezzo al mare.
Ed è un qualcosa che è stato concretizzato con i circuiti di raccolta organizzato, che sono quei circuiti di raccolta che noi stiamo in questo momento utilizzando.