MATTEO SALVINI A ZONA BIANCA (RETE 4, 21.12.2025) — Transcript

Matteo Salvini a Zona Bianca discute sicurezza, giustizia e manifestazioni violente a Torino, con proposte per riforme e critiche ai centri sociali.

Key Takeaways

  • Difendere i confini e la sicurezza nazionale è un dovere e non un reato.
  • La giustizia italiana necessita di riforme per evitare errori che rovinano vite innocenti.
  • La violenza nelle manifestazioni deve essere fermata con responsabilità legali per gli organizzatori.
  • I centri sociali abusivi sono considerati focolai di illegalità e devono essere sgomberati.
  • Il rispetto delle leggi italiane è fondamentale per tutte le comunità religiose presenti nel paese.

Summary

  • Matteo Salvini parla del primo Natale senza essere imputato dopo il processo di Palermo, sottolineando che difendere i confini non è reato.
  • Critica la giustizia italiana per errori che hanno rovinato vite di cittadini comuni, chiedendo una riforma urgente.
  • Analizza gli scontri violenti a Torino dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna, con 11 agenti feriti e danni materiali.
  • Propone una legge per cui gli organizzatori di manifestazioni devono presentare una cauzione personale per eventuali danni.
  • Annuncia l'intenzione di sgomberare centri sociali abusivi in diverse città italiane, definendoli ritrovi di delinquenti.
  • Denuncia la situazione di 18 persone condannate per reati gravi ma ancora libere a Torino.
  • Critica la decisione di liberare l'imam Shanin, ritenuto pericoloso e giustificatore di stragi, e invita a rispettare le leggi italiane.
  • Ribadisce la necessità di un accordo scritto con l'Islam che rispetti tradizioni e leggi italiane.
  • Esprime solidarietà alle forze dell'ordine e condanna la violenza politica senza distinzione di schieramenti.
  • Conclude con un augurio di buon Natale agli italiani, sottolineando il valore della sicurezza e della giustizia.

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00:05
Speaker A
E allora ancora buonasera, ancora benvenuti nella zona bianca.
00:10
Speaker A
Io voglio subito guadagnare tempo e collegarmi con il Palatino, con il vicepremier, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini che ringrazio per essere qui.
00:19
Speaker B
Grazie a voi per l'invito, un saluto da Roma.
00:22
Speaker A
Allora, Salvini, è inutile che le chieda come sta, perché in realtà quanti Natali ha passato, insomma, con quella spada di Damocle del processo di Palermo?
00:33
Speaker B
Questo dopo 5 anni è il primo Natale che non passo da indagato, da imputato, da potenziale criminale a rischio di galera.
00:48
Speaker B
E hanno sancito che difendere i confini, la sicurezza e la dignità dell'Italia non è un reato, ma era un mio dovere da ministro e quindi sarà un bel Natale da tanti punti di vista.
00:59
Speaker A
Possiamo dire col senno di poi che questo è un processo che non sarebbe mai dovuto iniziare?
01:48
Speaker B
Ma lo lascio giudicare a voi e a chi è a casa, quanti processi riguardano italiani che non c'entrano nulla e poi finiscono in niente.
02:00
Speaker B
Tieni presente che negli ultimi anni ci sono stati 32.000 italiani normali, eh, non politici, medici, operai, pensionati, baristi, commercianti che sono finiti in galera e poi dopo un po' la giustizia italiana gli ha detto mi scusi, abbiamo sbagliato, torni a casa, pacca sulla spalla, qualche euro di risarcimento e intanto vite rovinate, famiglie saltate, lavori persi, aziende fallite, anche per questo serve una riforma della giustizia come l'ossigeno.
02:32
Speaker B
Perché io ho le spalle larghe, ma se domani un cittadino normale e per bene finisce nei guai e gli rovinano la vita.
03:19
Speaker B
Qualcuno deve pagare per queste migliaia di vite rovinate e lo dico con la serenità dell'assolto.
03:26
Speaker A
Affronteremo tra un po' il tema della riforma della giustizia, però voglio prima parlare di sicurezza, Salvini, perché dopo lo sgombero del centro sociale a Skatasuna di Torino, ieri la città è stata messa davvero a ferro e fiamme, come si suol dire, vediamo questo servizio di Ilaria dalle Palle, poi voglio un suo commento.
03:59
Speaker C
Qui c'è la parte migliore di Torino.
04:05
Speaker C
Askatasuna è qui.
04:11
Speaker C
Si è scatenato l'inferno.
04:13
Speaker C
Sì che ci fanno entrare.
04:15
Speaker C
Vieni, vieni dentro.
04:58
Speaker C
Lacrimogeni, lacrimogeni, non riusciamo più a respirare, stiamo cercando di entrare nei negozi.
05:04
Speaker C
Sì che ci fanno entrare.
05:13
Speaker C
Ci siamo riparati all'interno di questo esercizio commerciale, non siamo soli, ci sono altre persone che si sono riparate qui.
05:22
Speaker C
Sono stata aggredita, spinta per terra.
05:29
Speaker C
Stanno lanciando fumogeni, ci sono i manifestanti contro contro la polizia.
05:46
Speaker C
Concludiamo questa grande giornata di partecipazione.
06:41
Speaker C
Qui c'è la parte migliore di Torino.
07:00
Speaker C
Persone incappucciate hanno cercato di sfondare il cordone della polizia.
07:05
Speaker C
Eccoli là, laggiù in fondo ora c'è un po' di calma.
07:10
Speaker C
Ci sono i manifestanti, hanno creato delle barriere con cassonetti che hanno bruciato.
07:17
Speaker C
E laggiù in fondo c'è la polizia pronta a intervenire di nuovo con gli idranti, 11 gli agenti feriti e un'intera zona di Torino trasformata in un campo di battaglia con la promessa degli oltre 5.000 manifestanti di ritrovarsi il prossimo 31 dicembre per continuare la loro protesta.
08:20
Speaker C
Questo è quello che rimane dopo il passaggio del corteo.
08:24
Speaker C
Guardate, cestini con la base in cemento armato divelti, cocci di bottiglia in vetro usati come armi.
08:43
Speaker A
Il Ministro Salvini scuoteva la testa, come penso la maggior parte degli italiani, il bilancio, al di là di quelli che sono i danni materiali, parla di 11 agenti di polizia feriti in questo anno che si sta per chiudere, Ministro Salvini, dopo cortei e manifestazioni, tra l'altro molti di questi per la pace.
09:07
Speaker A
Si contano oltre 300 agenti feriti.
09:08
Speaker A
Normale?
09:09
Speaker B
No, non è normale, l'ultimo sabato prima di Natale è scontata la solidarietà ai ragazzi in divisa.
09:16
Speaker B
Però al di là della condanna, dello schifo, del disgusto, delle proposte per evitare che si ripetano episodi come questi, ad esempio c'è una proposta di legge della Lega che spero che diventi di tutto il Parlamento, perché questi sono dei delinquenti di estrema sinistra.
10:05
Speaker B
Ma di fronte alla violenza, alle fiamme, ai sassi in testa ai poliziotti non ci può essere divisione fra destra e sinistra, ebbene, io invito l'intero Parlamento ad approvare la proposta che abbiamo presentato come Lega che prevede che ogni organizzatore di manifestazioni presenti una cauzione personale sul proprio conto corrente, perché in caso di danni ne paghi e ne risponda personalmente.
10:52
Speaker B
Perché adesso i danni di questi imbecilli li pagano gli italiani che sono davanti al televisore e non è giusto, organizzi una manifestazione, ti devi far garante del fatto che sia una manifestazione ordinata, se danneggi auto, negozi, palazzi, paghi personalmente di tasca sua i danni che che hai fatto.
11:42
Speaker B
Io spero che che tutta la politica si unisca su questo.
11:49
Speaker B
Stiamo lavorando per sgomberare i centri sociali, non solo a Torino, a Milano, a Roma, a Livorno, a nord, a sud, perché sono ritrovi abusivi di delinquenti.
12:01
Speaker B
Qualcuno dice fanno cultura.
12:03
Speaker B
Ditemi voi se è far cultura.
12:09
Speaker B
Tenete presente che 18 di questi personaggi di questo centro sociale, vado a leggere per l'esattezza, sono quelli che fanno casino sulla TAV, che che attaccano gli operai, i camion degli imprenditori e a marzo scorso sono stati condannati in primo grado, a proposito di italiani che finiscono in galera per sbaglio.
12:28
Speaker B
Questi invece che dovrebbero esserci in galera, sono in giro a far casino per strada, questi bravi ragazzi, perché qualcuno a sinistra ha detto che sono dei bravi ragazzi, a marzo sono stati condannati in 18 per violenza privata, estorsione, rapina, sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e incendio, ecco, io mi domando che cosa serve ancora a un giudice di Torino per mettere in galera questi delinquenti.
13:27
Speaker B
Non è possibile che loro passino il Natale tranquilli a casa, mentre i tre bimbi della famiglia del Bosco passino il Natale lontano da casa, non è un paese normale, quello dove questi teppisti sono tranquilli a farsi la vigilia di Natale a casa, ammesso che ce l'abbiano una famiglia, sti disadattati, mentre tre bambini sono lontani da mamma e papà senza aver fatto male a niente a nessuno.
13:54
Speaker A
Parleremo anche della famiglia del Bosco tra qualche minuto, però voglio restare a Torino e voglio tornare a parlare di giudici, perché c'è una decisione che sicuramente fa discutere.
14:06
Speaker A
Quella di liberare l'imam Shanin, che il Ministero dell'Interno aveva espulso perché pericoloso.
14:14
Speaker A
Che possiamo dire in questo caso?
14:16
Speaker B
Ma guardi, io sono per la libertà di pensiero e di parola, eh, se uno non la pensa come me, ha il diritto di esprimere le sue idee senza scadere nella violenza, ovviamente, nell'odio, ma questo signore era stato ritenuto pericoloso ed era stato trattenuto in attesa di essere espulso, perché aveva giustificato delle stragi di innocenti.
15:06
Speaker B
Dicendo che, insomma, può può capitare.
15:23
Speaker B
Ecco, il mio problema è siamo a 4 giorni dal Santo Natale e ne approfitto per entrare in punta di piedi nelle case degli italiani, augurare un buon Santo Natale a tutti.
15:40
Speaker B
Visto che ormai per qualcuno anche il Natale inizia a essere sovversivo.
15:46
Speaker B
Qua il problema non è di essere cattolici, ebrei, islamici, buddisti, protestanti.
15:51
Speaker B
Qua il problema è che nel nome di una religione nel mondo, certa politica istiga all'odio, alla violenza, alla cancellazione dello Stato di Israele, la la strage di pochi giorni fa in Australia di gente innocente che era colpevole solo di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, le stragi che vi ricorderete a Madrid, a Londra, in Francia, a Bruxelles, ecco, io penso che abbia sbagliato quel giudice a liberare un personaggio che istiga all'odio e alla violenza e lo dico chiaramente, per me ognuno può credere o non credere nel Dio che vuole, ma questo è il pensiero mio da vicepresidente del Consiglio, da segretario della Lega e da genitore.
17:09
Speaker B
Io fino a che l'Islam non sottoscriverà un accordo scritto con la Repubblica Italiana in cui si impegnano a rispettare non solo le nostre tradizioni, ma anche le nostre leggi, non è corretto dare neanche mezzo metro quadro di spazio a chi non dice chiaramente firmandolo che sei in Italia, rispetti la legge italiana, la cultura italiana e la tradizione italiana.
17:37
Speaker B
Io la penso così.
17:39
Speaker A
Ministro, lei ha parlato giustamente di questa atmosfera natalizia che si respira, lei crede che questi spiragli che sembrano aprirsi con molta difficoltà, ma forse qualcuno si apre davvero per la pace in Ucraina, vadano in qualche modo alimentati, seguiti, ha speranza che la pace sia davvero vicina?
18:40
Speaker B
Io nel mio piccolissimo ci lavoro.
18:44
Speaker B
Faccio un esempio, io da ministro ho la responsabilità di fare le infrastrutture che ospiteranno le Olimpiadi Milano Cortina fra poche settimane, l'Italia verrà vista da tutto il mondo e sto lavorando perché gli atleti di tutti i paesi del mondo, anche quelli in conflitto, possano esserci perché lo sport unisca, la cultura unisca.
19:05
Speaker B
Io vedo che ci sono tavoli di trattative aperte anche in queste ore negli Stati Uniti, fra Stati Uniti, Ucraina, Russia, ci sono segnali di attenzione, Putin ha detto potrei anche sentire qualche leader occidentale e io conto che non siamo lontanissimi dal dalla fine di questa guerra.
20:05
Speaker B
Trump è riuscito a bloccare i missili e il sangue fra Israele e Hamas, ce la sta mettendo tutta.
20:14
Speaker B
Arriverà anche in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni un decreto sull'Ucraina e su richiesta della Lega non sarà un semplice decreto sulle armi, ma si parlerà di difesa del popolo ucraino, di logistica, quindi non più solo di offesa e di attacco, spero che tutti ascoltino le parole del Santo Padre.
20:32
Speaker B
E spero che nessuno in Europa abbia interesse a che la guerra vada avanti perché lo sai meglio di me, la guerra accade per motivi spesso economici.
20:42
Speaker A
Praticamente sempre.
20:43
Speaker B
Questa è una guerra che nessuno nessuno vincerà sul campo, ecco, qualcuno può seriamente credere che l'Ucraina possa vincere sul campo vista la sproporzione di forze in campo e possa riconquistare il terreno perduto.
20:57
Speaker B
No, quindi io penso che prima verrà fermato questo conflitto, meglio è per tutti, tieni presente che pochi giorni fa, tre giorni fa a Parma mi hanno fermato due signore, detto Ministro Salvini, possiamo chiederle una cosa, dica, siamo ucraine.
21:42
Speaker B
No, quindi io penso che prima verrà fermato questo conflitto, meglio è per tutti, tieni presente che pochi giorni fa, tre giorni fa a Parma mi hanno fermato due signore, detto Ministro Salvini, possiamo chiederle una cosa, dica, siamo ucraine e sapete cosa cosa m'hanno detto, lavori per fermare questa guerra il prima possibile, perché i nostri figli stanno morendo senza senso.
22:01
Speaker B
Quindi al di là del fatto che qualcuno ha aggredito e qualcuno è stato aggredito e noi abbiamo sempre difeso chi è stato aggredito, però è il momento di fermarsi.
22:12
Speaker A
Il prima possibile, qua diciamo.
22:14
Speaker B
Sì, assolutamente sì, poi dovranno decidere Zelensky e Putin sui territori, sulle truppe, sulla NATO, non è affar mio.
22:26
Speaker B
Ci tengo a dire che noi non vogliamo mandare i nostri figli a combattere né in Ucraina né in Russia e non siamo in guerra con la Russia.
22:37
Speaker B
Perché chi parla di guerra contro la Russia avvicina un conflitto ancora più pesante, quindi conto che i prossimi giorni e le prossime settimane siano positivi e spero che nessuno in Europa abbia interesse a tirarla in lunga questa guerra perché la guerra è sempre la sconfitta per tutti.
23:31
Speaker A
Senta, Salvini, ma davvero sulla manovra di bilancio si è rischiata la crisi di governo?
23:36
Speaker B
No, io sono qua a Roma, ci sono stato giovedì, venerdì, sabato, oggi, ci sono domani, dopodomani, perché la legge di bilancio riguarda poi le tasse degli italiani, no, semplicemente alcuni tecnici avevano previsto nei prossimi anni di allungare l'età per andare in pensione.
24:08
Speaker B
Quindi di mettere altri mesi sulla schiena degli italiani prima di andare in pensione.
24:16
Speaker B
Io ho detto no, signori, si possono chiedere soldi altrove, ad esempio abbiamo chiesto 10 miliardi di euro alle banche che stanno guadagnando decine di miliardi e lo stanno facendo spesso anche senza che gli italiani lo sappiano e abbiamo ottenuto e ne sono orgoglioso che non ci sia stato l'aggravamento delle condizioni per andare in pensione, perché in Italia si lavora già tanto, non dico troppo e quindi mandare in pensione la gente più tardi era qualcosa per me di inaccettabile.
25:14
Speaker A
Passiamo ad un tema super divisivo al quale il Ministro ha accennato, la cosiddetta famiglia del Bosco, la possibilità che i bambini si ricongiungessero con i genitori è svanita per una decisione del giudice, vediamo questa questa clip e poi il commento del Ministro.
25:41
Speaker C
Il fallimento mio non è questo il fallimento dico della sistema.
25:57
Speaker C
Sono una famiglia fantastica.
25:59
Speaker C
I bambini si vede che sono felicissimi, tu li vedi, stanno bene, sono felici, sono pacifici.
26:56
Speaker C
Thank you, thank you everyone, grazie a tutti, ho fiducia nella giustizia.
27:06
Speaker C
Erano bravi, puliti, in ordine, educati, anche i bimbi, giocavano con tutti.
27:15
Speaker A
Insomma, per i giudici dell'Aquila, per questi bambini restare in comunità è più sicuro che stare con i genitori.
27:22
Speaker B
È una vergogna.
27:23
Speaker B
Tu dicevi che divide il paese.
27:26
Speaker B
Ma spero che non sia diviso il paese.
27:30
Speaker B
Io non conosco questi genitori e ho due figli.
27:36
Speaker B
E e non li ho cresciuti nel bosco, quindi non commento una scelta, ma ma difendo la libertà di chiunque di amare, educare, abbracciare, coccolare, istruire i propri figli dove vuole e come vuole, se non ci sono violenze, se non ci sono abusi, se non ci sono mancanze, si contesta manca la socialità.
28:32
Speaker B
Ma tu vuoi dire che sono più a rischio questi tre splendidi bimbi di 6, 6 e 8 anni rispetto ad altri bimbi che vediamo in giro al ristorante rimbambiti con 3 ore di telefonino, con TikTok, con con Instagram.
28:53
Speaker B
Quella è socialità, secondo me è molto più socialità crescere a contatto con gli animali, capire i tempi della natura, avere la mamma e il papà a disposizione 24 ore su 24.
29:05
Speaker B
Quanti dei nostri figli a partire dai miei hanno la fortuna di avere la mamma e il papà abbracciandoli e ascoltandoli, capendo come si cresce 24 ore su 24, poi questi genitori, uno conosce uno parla cinque lingue, l'altro parla sei lingue, hanno scelto l'Italia per educare i propri figli, quanti immigrati un po' strani arrivano in Italia per far casino.
30:13
Speaker B
Ecco, è un mese veramente di vergogna, di sequestro di affetti.
30:20
Speaker B
E io speravo che la chiudessero prima, però sono pronto ad andarci personalmente se servisse, non da ministro, da padre di famiglia, da cittadino italiano, sono pronto ad andare personalmente in Abruzzo, se non lo facessero i giudici, a restituire l'affetto di mamma e papà e la libertà a questi tre bambini.
30:42
Speaker B
Io veramente non ci dormo, è una roba che che non è comprensibile.
30:49
Speaker B
È è veramente una cattiveria gratuita.
30:55
Speaker B
Io ho visitato decine di situazioni molto più complicate, sono stato per lavoro in tanti campi rom, ne ho fatti sgomberare tanti, lì sì ci sono bimbi di 4, 5, 6 anni che non vanno a scuola, che vivono nella sporcizia, che che hanno genitori che campano di furti, di rapine e e lì dove sono gli assistenti sociali, i giudici, il tribunale dei minori.
31:51
Speaker B
Anche qua temo che dietro non tutte, ma dietro una parte delle case famiglia ci sia una grande questione economica, ci sia una questione di guadagno per qualcuno, sento il bravo tra il pubblico della del mio studio, quindi è per questo che come Lega abbiamo chiesto una commissione di inchiesta per verificare quanti bimbi per quanti anni stanno in quelle case famiglia, restituiteli a mamma e papà, se non ci sono droga o violenza, restituiteli a mamma e papà.
32:26
Speaker B
E ripeto, se servisse, anche il giorno di Natale ci vado, non voglio prevaricare il lavoro degli avvocati o o rispetto questa mamma e questo papà, però veramente, io la sera quando m'addormento, pensare che per 8 anni quella bimba è andata a letto nel suo lettino, si è svegliata all'alba con gli animali e con l'abbraccio di mamma e papà e adesso da un mese sono in una fredda camera senza il papà e senza la mamma e senza, secondo me è è violenta come cosa.
33:38
Speaker B
Quindi non so se ci stanno guardando, se guardano Zona Bianca, uno di quei giudici, oltre al codice, guardatevi il cuore, guardatevi dentro e lasciate che a Natale questi bimbi tornino a casa, perché è giusto così.
33:57
Speaker A
Un'ultima domanda, Ministro Salvini, molta parte della nostra trasmissione questa sera sarà dedicata agli sviluppi che sono molto importanti del caso Garlasco.
34:06
Speaker B
E io vi seguirò.
34:08
Speaker A
Si è fatto un'idea.
34:09
Speaker B
Guardo poca televisione a casa perché per lavoro, ovviamente, però una una dei pochi programmi che guardo è il vostro.
34:16
Speaker A
Ma Salvini, come tutti gli italiani, si interessa a Garlasco, perché c'è per quale motivo gli italiani discutono al bar, a casa, per strada di questo di questo di queste nuove indagini su un caso di 18 anni fa.
35:12
Speaker B
Ma perché che ci sia la possibilità che da 10 anni ci sia in galera un ragazzo a cui è stata rovinata la vita per errore.
35:22
Speaker B
Un ragazzo normale, è una cosa che potrebbe capitare a tutte le famiglie.
35:29
Speaker B
Penso che sia qualcosa che colpisce.
35:35
Speaker B
Io non non non è una questione di tifoseria, eh, pro Stasi, contro Stasi, pro Sempio, contro Sempio.
35:42
Speaker B
Sicuramente, a proposito di giustizia che non funziona, qua c'è qualcosa che non funziona, perché lo dico non da vicepresidente del Consiglio e rispetto il lavoro di tutti i consulenti che voi ospitate, di tutti gli avvocati, però se c'è in in galera una persona perché avrebbe commesso un omicidio, così dice la giustizia e ce n'è indagata un'altra perché avrebbe commesso probabilmente lo stesso omicidio e allora mettetevi d'accordo con voi, o c'è in galera la persona sbagliata o è indagata la persona sbagliata, non è possibile che però ci sia una giustizia che gioca con la vita delle persone, che rovina la vita delle persone.
37:02
Speaker B
Questo non è possibile.
37:03
Speaker A
Grazie, Ministro Salvini, grazie per essere stato con noi nella zona bianca, da tutti quanti noi l'augurio di un felicissimo e sereno Natale.
37:14
Speaker B
Anche a voi.
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