Il contratto di appalto — Transcript

Webinar sul contratto di appalto con focus su giurisprudenza 2025-2026, aspetti dottrinali e differenze con altri contratti.

Key Takeaways

  • Il contratto di appalto è un tema classico ma complesso, con aspetti dottrinali e giurisprudenziali da approfondire.
  • La giurisprudenza più recente (2025-2026) è fondamentale per aggiornarsi correttamente.
  • È consigliato l’uso di manuali di diritto civile per chi non ha familiarità con il tema.
  • Il contratto di appalto presenta caratteristiche derivate dalla compravendita ma anche peculiarità proprie.
  • Il relatore offre supporto e materiali aggiuntivi per esigenze specifiche di studio o lavoro.

Summary

  • Introduzione al webinar e modalità di fruizione dei materiali e registrazioni.
  • Focus sulla giurisprudenza aggiornata al biennio 2025-2026 relativa al contratto di appalto.
  • Strutturazione del corso in lezioni di 60 minuti con scheda postuma per approfondimenti.
  • Importanza di affiancare manuali di diritto civile per chi è alle prime armi.
  • Definizione e complessità del contratto di appalto, con riferimenti a dottrina e giurisprudenza.
  • Rapporti tra contratto di appalto, compravendita, subfornitura e altre tipologie contrattuali.
  • Difficoltà di classificazione del contratto di appalto e confronto con altri contratti come mutuo e pegno.
  • Regime particolare dei vizi dell’opera nel contratto di appalto e approfondimenti mirati disponibili su richiesta.
  • Importanza di conoscere alcuni commi di articoli del codice per facilitare lo studio e la pratica.
  • Disponibilità del relatore a fornire materiale aggiuntivo e rispondere a domande specifiche.

Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:01
Speaker A
Allora, innanzitutto buonasera a tutti, quindi grazie come al solito per essere qui e per far parte di questo webinar.
00:08
Speaker A
Ehm, alcune indicazioni di servizio generali per il webinar di oggi, soprattutto per chi usufruisce delle registrazioni e quindi per chi poi si dedica allo studio, appunto, del webinar e dei materiali anche in un momento, diciamo, postumo.
00:27
Speaker A
Al webinar di oggi, volevo innanzitutto chiarire che la parte finale di questo webinar, diciamo, cercherò di restringere un po' la parte dottrinale giurisprudenziale all'essenziale, seppur non banale, con aggiornamenti che sono chiaramente al 2026 anche in queste slide, quindi anche in questa lezione e
00:51
Speaker A
poi farò un piccolo test alla fine appunto del corso e distribuirò dopo il corso. Quindi li avrete lunedì massimo, se non proprio nel weekend, ma diciamo che compatibilmente con il weekend sarà lunedì prossimo. Avrete una, ehm, diciamo, una
01:12
Speaker A
scheda contenente tutta la giurisprudenza 2025 e 2026. Mi sono concentrata su questi due anni, 2025-2026, dedicata appunto al contratto di appalto. Quindi la lezione di oggi si compone appunto della lezione che potete tranquillamente riascoltare, delle slide, dei materiali che sono stati caricati,
01:37
Speaker A
incluse le pronunce citate e alcuni contributi dottrinali e poi anche di una scheda postuma, quindi a posteriori al termine, quindi del corso lunedì prossimo, contenente appunto la giurisprudenza 2026-2025. Quindi
02:02
Speaker A
c'è in un certo senso un'indicazione appunto ulteriore di giurisprudenza, perché purtroppo, come sapete, in 60 minuti lo ripeto ad ogni lezione, quindi diciamo che smetterò magari delle prossime, però quando è necessario lo ribadisco, anche perché magari molti di voi non seguono tutti i corsi che, ehm, diciamo che
02:19
Speaker A
svolgono e seguono meno e quindi chi oggi c'è per la prima volta sa che il corso dura comunque 60 minuti.
02:26
Speaker A
Per evitare di sovraffollare il corso, ho deciso quindi di spezzettarlo con questo escamotage, appunto, della scheda postuma che mi consente anche di affrontare ulteriori profili dottrinali e giurisprudenziali nel biennio che ho indicato. Quindi queste un po' come indicazioni generali
02:46
Speaker A
di servizio. Si tratta di una tematica classica, di una tematica nota, quindi diciamo che mi aspetto chiaramente un pubblico che abbia piena contezza del contratto. Per chi invece è alle prime armi, le slide sono comunque abbastanza semplici, magari qualche approfondimento
03:06
Speaker A
in più con i manuali, nel senso che chi non conosce queste, diciamo, il diritto civile, quindi il manuale affiancato, il manuale di diritto privato con nella parte dedicata ai contratti o un manuale superiore della parte per i concorsi
03:20
Speaker A
pubblici, nella parte dedicata ai contratti, ehm, in aggiunta chiaramente alle slide e ai materiali, oltre che alla scheda con il riepilogo della giurisprudenza 2025-2026.
03:34
Speaker A
Ehm, è un tema abbastanza ampio ma abbastanza classico, quindi sicuramente è un contratto che conosciamo un po' tutti. Gli operatori del settore lo conoscono, gli operatori del diritto lo conoscono, la dottrina è ampia, la giurisprudenza ancora di più, quindi si
03:52
Speaker A
è dovuta, diciamo, effettuare un'attività di profonda sintesi e di profonda selezione per andare comunque a indicare degli aspetti che non sono arcinoti e quindi diffusi chiaramente nella totalità dei corsi e nella totalità dei webinar. Quindi l'obiettivo chiaramente di questo corso, ecco perché
04:13
Speaker A
consiglio per chi non fa civile, chiaramente per chi non si dedica a questa materia, l'affiancamento di un manuale, perché, diciamo, essendo un argomento sdoganato, ho comunque dovuto toccare dei punti che sono comunque meno noti, altrimenti la reazione, diciamo,
04:29
Speaker A
rimane comunque sterile. Eh, quindi questo come tecnica e come metodo, chiaramente di studio. Vediamo quindi di cosa intendo affrontare chiaramente con questa lezione. Innanzitutto il contratto di appalto, quindi una definizione generale, attenzione alla norma che ho indicato, quindi eh ora
04:53
Speaker A
vediamo diciamo in che termini e quindi in che senso attenzione, perché la definizione del contratto di appalto è tutt'altro che semplice, lo vedremo tra poco.
05:05
Speaker A
La dottrina e la giurisprudenza si sono spese a lungo in ordine a questo contratto. Attenzione quindi ai rapporti con la compravendita, attenzione ai rapporti con la subfornitura e con altre tipologie contrattuali. Perché dico questo? Perché il contratto di appalto,
05:20
Speaker A
come vedremo, è una forma di derivato tipico della compravendita, ha numerosi profili discendenti dalla compravendita e quindi, come tutti i derivati, ha sia un nucleo di, diciamo, un punto di contatto, quindi un nucleo di caratteristiche che lo avvicina e quindi
05:37
Speaker A
lo consente di inquadrare sotto una parte, anche se minima, del regolamento normativo o del regolamento contrattuale nell'ottica del contratto di compravendita, però poi presenta anche delle peculiarità. Eh, quindi attenzione a questo aspetto e chiaramente attenzione anche agli effetti del
05:56
Speaker A
contratto perché è facile inquadrarlo se chiaramente come anche per il contratto di mutuo, lo vedremo tra un po', nel contratto ad effetti chiaramente obbligatori, però diciamo che la dottrina e la giurisprudenza ci insegnano che non è così semplice la
06:13
Speaker A
classificazione dei contratti. Non è, lo vedremo in parallelo anche col mutuo, con qualche altro schema contrattuale, anche col pegno magari, perché effettivamente dire che è semplice l'inquadramento è errato. Quindi attenzione in particolare per chi è novello, tra virgolette, dell'argomento ha questo
06:33
Speaker A
aspetto focale perché è, diciamo, tra i più significativi, quindi impossibili da non conoscere. Ehm, quando facciamo riferimento invece ai vizi dell'opera, ora il regime dei vizi in materia di appalto è molto particolare, però pur essendo molto
06:50
Speaker A
particolare è abbastanza diffuso, nel senso che non si tratta di nozioni che, diciamo, non sono scontate o comunque che non hanno, ehm, diciamo, una ampia diffusione nei corsi o comunque un'ampia diffusione appunto nella civilistica. Quindi andare ad affrontare
07:15
Speaker A
sempre gli stessi argomenti è inutile. Io vorrei soffermarmi su alcuni aspetti soltanto delle norme citate. Chi invece ha bisogno di approfondimenti mirati, se non è sufficiente il materiale che io ho fornito, può mandare un'email ad Ascheri e io fornirò materiale selezionato e
07:35
Speaker A
molto più, diciamo, ampio in ordine a questo argomento. Quindi chiamatemi o comunque contattatemi in base alle esigenze che avete. Io non so mai che pubblico ho di fronte, non so mai nulla, quindi purtroppo cerco anche di interpretare chi ha esigenza di
07:54
Speaker A
approfondimento per qualsiasi motivo che può essere, diciamo, concorsuale, semplicemente nello svolgimento dell'attività lavorativa per chi ha qualche pratica, qualcosa, ehm, mi può mandare un'email, quindi può mandare un'email a Guido e o comunque al gruppo Ascheri e io fornirò
08:15
Speaker A
del materiale specifico. Ponetemi delle domande chiare e io vi darò del materiale che corrisponde a quello che mi chiedete. Questo quindi al di là di questa possibilità di ampliamento del materiale, perché tengo molto all'argomento e quindi ci tengo
08:31
Speaker A
chiaramente ad essere disponibile pur essendo un argomento noto. Al di là di questo, vorrei comunque porre l'accento su alcuni commi di alcuni articoli, perché anche qui gli articoli li leggiamo dal codice, no? Eh, Einstein diceva non memorizzare quello che
08:51
Speaker A
puoi leggere in un libro, quindi è inutile memorizzare il superfluo. Sì, è inutile memorizzare il superfluo, però è vero anche che qualche approfondimento o ricordare qualche comma senza dover sfogliare un manuale, senza dover sfogliare un codice, per chi è esperto
09:07
Speaker A
del settore può essere un grandissimo ausilio. Quindi diciamo che su alcuni punti magari cerchiamo di mettere un accento più particolare che si sente meno durante i corsi. Quando faccio invece riferimento al contratto di appalto e alla compravendita, faccio
09:24
Speaker A
riferimento un po' al preambolo iniziale che ho fatto. La vendita e la donazione sono due contratti.
09:40
Speaker A
minestra in ogni settore. Quindi diciamo che da questi due schemi si producono una serie di regolamenti normativo contrattuali che incidono chiaramente sulla ricostruzione del contratto, sia esso tipico, atipico che sia. Ehm, al di là delle distinzioni tra atipicità e
10:01
Speaker A
carattere innominato dello stesso, eh mettiamo momentaneamente da parte queste caratteristiche, queste distinzioni, perché sono state oggetto, lo ricordo per chi ne avesse bisogno già di un altro webinar dedicato ai contratti unilaterali, quindi chi ha necessità di queste sottiliezze o ha bisogno di
10:19
Speaker A
rivederle può eh riascoltare il webinar dedicato ai contratti unilaterali, perché i cenni anche diciamo nel dettaglio sul contratto di compravendita perché ci sono dei passaggi che mi interessa evidenziale per far comprendere quali sono i tratti differenziali rispetto all'appalto. Può
10:42
Speaker A
sembrare banale, banale non è. Mi dico in quali settori questa differenza non è banale? Non è banale quando facciamo riferimento alla contrattualistica dei colossi. Eh, per colossi intendo per esempio ehm eni o grandi società eh dove ne cito alcune, ma a titolo puramente
11:03
Speaker A
semplificativo, ce ne sono tantissime perché il 90% dei loro contratti e dei loro appalti hanno una terminologia che poi apre un mondo. È facile parlare di appalto, è facile parlare di compravendita. Nel gergo commerciale si sente parlare spesso anche di fornitura
11:23
Speaker A
e poi in realtà la fornitura non esiste perché o è una compravendita o è un appalto o è una subfornitura. Quindi attenzione a eh ad evidenziare a livello dottrinale e giurisprudenziale classico delle caratteristiche fondamentali che mi servono anche per inquadrare dei
11:43
Speaker A
contratti di spessore elevatissimo, lunghi 100 pagine anche o 50-60 pagine e che richiedono per ogni comma, per ogni articolo, per ogni parte, per ogni sezione una interpretazione in ordine alla corretta qualificazione dello schema, perché mi basta una sezione
12:05
Speaker A
più delicata per far sorgere dei dubbi in giudizio. Se non inquadriamo bene lo schema, abbiamo perso la causa, abbiamo perso il giudizio, abbiamo perso qualsiasi cosa si stia facendo. Ed incluso un eventuale un'eventuale procedura selettiva di qualsiasi natura,
12:23
Speaker A
interna, esterna, privata o meno. Quindi è sufficiente un piccolo errore o il mancato, diciamo, la mancata comprensione di una di queste clausole, specie quelle che mutuano proprio la disciplina codicistica del contratto di appalto per non avere chance chiaramente
12:45
Speaker A
di successo e soprattutto per non avere anche tante chance di rimediare. Però, come volevo dire prima, diciamo che non avere chance di rimediare non è mai vero, perché perché se noi diciamo che il contratto di appalto, il contratto di
13:01
Speaker A
compravendita sono due schemi molto legati tra loro, allora per mettere una toppa, perché eh solo di questo si parla, quindi parliamoci chiaro, solo di toppe si parla, eh, quindi se dobbiamo mettere una top a qualche errore, allora possiamo prendere in considerazione le
13:21
Speaker A
affinità che esistono tra i due contratti che saranno sinteticamente evidenziate per mutuare la disciplina del contratto che noi abbiamo qualificato e per riuscire ad evidenziare una linea di confine che è talmente sottile da consentire l'eventuale applicazione anche di una
13:41
Speaker A
norma che in realtà inquadrando bene il contratto non sarebbe applicabile. Quindi però è chiaro che questo ragionamento, oltre ad incidere sotto un profilo di giudizio causale che spetta non alle parti ma l'organo giudicante, questo tipo però chiaramente di
13:58
Speaker A
operazione è un'operazione, ribadisco, che rimedia al patologico, cioè mi serve soltanto nel momento in cui ho commesso un errore o non avevo gli strumenti per articolare una difesa e allora ho utilizzato l'unico strumento che avevo per sostenere una tesi nei limiti del
14:20
Speaker A
possibile, del lecito, del deontologico e del consentito, dal lato giudicante, dal lato diciamo difesa, dal lato requirente, quando si utilizzano chiaramente i brani civilistici nelle sentenze, qualsiasi lato si dal lato dottrinale, qualsiasi dal lato accademico, dal lato aziendale, quindi nelle grosse imprese.
14:44
Speaker A
nei colossi aziendali, qualsiasi sia il lato che si va a toccare, si tratta comunque sempre di una situazione che è da considerarsi come rimediale. Quindi attenzione alla corretta qualificazione, non guardate sempre il nome new quando facciamo riferimento a questi contratti
15:05
Speaker A
perché l'esperienza mi insegna che il nome Newis è alquanto forviante, quindi ribadisco, io evidenzio il, diciamo, l'errore concettuale più frequente che è quello della fornitura. Lo vedremo ora che scorro le slide. Volevo fare un preambolo prima di muoverle. Ehm,
15:27
Speaker A
diciamo che la fornitura, il termine fornitura è quello più pericoloso, quindi attenzione perché in realtà non è che abbiamo la fornitura, la fornitura è un gergo commerciale secondo una buona parte della dotina.
15:41
Speaker A
Poi c'è chi la utilizza come terminologia, nel senso che c'è chi lo considera sdoganato come termine e lo inquadra anche. Ma attenzione che può non essere condivisa questa tesi perché i puristi da questo punto di vista non apprezzano questa terminologia. Quindi
16:00
Speaker A
attenzione non solo alla terminologia tuur, ma anche all'associazione di questi termini ad uno schema contrattuale che magari non rispecchia niente di tutto quello che abbiamo letto. Quando faccio riferimento ancora alla dottrina e alla giurisprudenza, mi riaggancio alla tematica che ho espresso
16:21
Speaker A
prima in ordine alla agli effetti contrattuali. Perché dico che è importante soffermare l'attenzione sugli effetti contrattuali? per tanti motivi che vanno dal principio di intangibilità dell'altrofera giuridica, che avrò modo di accennare, alla, diciamo, alle tutele che possono essere poi azionate da parte
16:43
Speaker A
del ehm, diciamo, del del committente. Quindi attenzione anche qui sostanzialmente al tipo di effetto e quindi ai materiali se dell'appaltatore o meno perché il materiale dell'appaltatore presuppone un'attività che è diversa invece dalla costruzione a mezzo di materiali che non provengono
17:06
Speaker A
dall'apparte. Eh quando faccio invece riferimento al caso pratico, faccio riferimento ad una sentenza specifica. Io ribadisco, eh nelle slide e in questa lezione ho evidenziato una sentenza e spiegherò anche la ragione della individuazione anche di una sentenza giusoristica.
17:28
Speaker A
Mi sira ma fai ehm diciamo abbiamo fatto una lezione di civile e ogni tanto metti eh le sentenze anche di diritto del lavoro, di diritto penale? Sì, assolutamente sì. Non è un errore.
17:42
Speaker A
Quando c'è un errore lo faccio sempre presente a chiunque sia. Qui non c'è nessun errore, l'effetto è voluto perché è voluto? Perché nella nelle sentenze penalistiche, come ho detto in numerosi webinar, ci sono ricostruzioni civilistiche pazzesche. Quindi questo
18:01
Speaker A
perché l'organo requirente non è ehm, diciamo, ehm all'oscuro del diritto civile, vista anche la quantità enorme di procedimenti in cui si inserisce.
18:13
Speaker A
Quindi assolutamente, anzi forse proprio perché non è la materia cardine e non è la materia preferita, forse proprio per quello viene evidenziata meglio, in maniera addirittura più cristallina in alcuni casi. Eh, quando invece faccio riferimento al diritto di lavoro, faccio
18:34
Speaker A
riferimento a delle intersecazioni che possono riguardare il diritto civile. Purtroppo ci sono delle cause, delle pronunce giusoristiche che non sono comprensibili senza una piena contezza del diritto civile. Ho evidenziato alcuni passaggi appositamente perché nel dettaglio eh diciamo si nasconde appunto
18:58
Speaker A
il segreto magari per comprendere una determinata situazione fattuale o una determinata situazione giuridica. Quindi questo un po' per dare una spiegazione iniziale in ordine a quello che intendo fare e soprattutto a quello che per me è importante in questa lezione,
19:16
Speaker A
qualsiasi dubbio ulteriore, qualsiasi cosa, ehm in diciamo se non intervenite la lezione attendete lunedì perché come ribadisco, lunedì c'è una giurisprudenza più selezionata che vi verrà inviata a modi scheda, quindi per poter integrare appunto il materiale ed espandere il
19:35
Speaker A
tempo dei 60 minuti. Ehm, partiamo quindi con ordine, quindi questo è quello che mi interessa. Poi se ci sono questioni ulteriori le affrontiamo in separata sede o con le integrazioni di lunedì oppure singolarmente.
19:51
Speaker A
Ehm perché ho evidenziato le definizioni del contratto e quindi l'articolo 1655. Perché mi serve questa definizione?
20:01
Speaker A
anche per fare un parallelo sostanzialmente con il diritto amministrativo. Per quale motivo? Lo vedrò, diciamo, lo vedremo tra poco. L'appalto viene considerato il contratto con il quale una parte assume con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio
20:17
Speaker A
rischio il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo indanaro. Perché mi interessa porre l'accento su questa definizione? Questa norma è il mondo. Che cosa vuol dire che è il mondo? Questa norma si ricollega a tutta
20:31
Speaker A
la branca del diritto civile inerente al al contratto di appalto, agli effetti del contratto di appalto, si ricollega al diritto amministrativo e quindi alla differenza tra concessioni e appalti, cosa tra l'altro anche recentemente oggetto di interesse eh nel nuovo codice
20:52
Speaker A
appalti ehm quindi nel nuovo codice dei contratti pubblici. Qui sicuramente questo già è un dato m abbastanza rilevante. Ehm mi serve anche a distinguere il compimento dell'opera o del servizio, quindi il il l'appalto d'opera e l'appalto di servizi.
21:15
Speaker A
Attenzione quando facciamo riferimento alla distinzione tra appalto d'opera e appalto di servizi al concetto appunto di appalto di servizi. ho lasciato un contributo apposta tra i materiali che contiene una definizione, una definizione che può prendersi come diciamo definizione cardine, quindi
21:36
Speaker A
fondamentale. È una dottrina abbastanza nota, abbastanza selezionata quella che ho indicato. Ehm poi c'è sostanzialmente la l'organizzazione dei mezzi da parte appunto dell'appaltatore. Quindi attenzione, l'organizzazione dei mezzi e quindi il fatto che ci sia un facere consente di inquadrare lo schema come
22:03
Speaker A
appalto. Se ci fosse stato solo un dare l'avremmo inquadrato come compravendita. Se io ho un servizio e un appalto di servizi, se c'è la costruzione di un'opera e un appalto d'opera, se c'è la gestione a rischio della stazione
22:19
Speaker A
appaltante, siamo nell'appalto, a meno che non ci siano le particolarità del nuovo codice dei contratti pubblici. Se invece il rischio passa al concessionario, siamo nell'ambito della concessione. Quindi attenzione sostanzialmente a questa norma perché va sezionata pezzo per pezzo, no? Anche
22:41
Speaker A
perché mi chiarisce gli effetti e la struttura. L'appalto, il contratto del col quale una parte assume il compimento conazione mezzi cè proprio il compimento di un'opera o di un servizio. Io assumo con organizzazione dei miei mezzi nei confronti di un altro bilaterale.
23:04
Speaker A
assumo un'obbligazione, contratto ad effetti obbligatori, ma come vedremo dopo, se il materiale è il mio, inizio a pensare agli effetti reali. Se il materiale non è mio, rimangono gli effetti obbligatori perché io costruisco su un materiale altrui.
23:20
Speaker A
Quindi diciamo che sostanzialmente in 5 minuti, anche meno 2 minuti e mezzo, forse con il 1655 seamo ad inquadrare le fattispecie ad effetti reali e riusciamo a vedere anche che tutele ha in un certo senso il diciamo il committente, perché se la gestione è
23:58
Speaker A
a rischio dell'appaltatore allora il committente tra virgolette si lamenta con i vizi dell'opera e quindi si lamenta anche in corso d'opera e quindi si lamenta anche nelle fasi in cui è necessario rilasciare o meno autorizzazioni per il compimento
24:13
Speaker A
dell'opera. Quindi, in un certo senso, il 1655 è norma autosufficiente da sola, se inquadrata bene, se sezionata punto per arrivare alla conclusione si tratta di un corrispettivo in denaro, quindi essendoci il corrispettivo in denaro è facile il parallelo con la
24:33
Speaker A
compravendita, è chiaro che se io avessi soltanto un dare sarei più vicina alla compravendita. Qui però non c'è un dare soltanto, c'è sicuramente il dare, la somma di denaro, ma qui c'è un facere perché io ho il denaro a mezzo
24:47
Speaker A
del facere, quindi a mezzo della costruzione e quindi questo già è un segno distintivo tra la vendita e l'appalto, come vedremo tra un po'.
24:56
Speaker A
Quindi ecco perché dico su alcune norme ho ritenuto opportuno soffermarmi molto, le inserisco appunto nelle slide per questo motivo, perché una disposizione, non la vogliamo chiamare norma sotto il profilo interpretativo, una disposizione lasciamo l'interpretazione, prendiamo il testo normativo nudo, per me è più che
25:17
Speaker A
sufficiente. Basta questo. Ehm, fornitura della materia. Vogliamo essere più precisi, me ne bastano due di norme, mi basta il 1655 e 1658, più che sufficiente. La materia necessaria a compiere l'opera deve essere fornita dall'appatore se non è diversamente stabilito. Se il materiale
25:37
Speaker A
è mio trasferisco, se il materiale non è mio creo e quindi c'ho un'obbligazione. Punto. Diciamo che ehm non dico che finiamo qui la lezione perché con due norme potremmo dire di aver già fatto il mondo, perché se poi
25:54
Speaker A
andiamo ad ampliare sostanzialmente la portata di queste due disposizioni, eh è chiaro che facciamo diciamo facciamo un articolo dottrinale di 20 pagine facciamo facciamo parecchie cose, insomma, con queste due disposizioni, scriviamo parecchio, ecco, se però Però vogliamo poi approfondire ancora di più, dobbiamo
26:16
Speaker A
andare oltrero e quindi dobbiamo sostanzialmente evidenziare di più gli aspetti che sono dottrinali. Quindi il quesito che io ho posto è un quesito classico, nel senso che eh si eh diciamo riscontra nei testi appunto civilistici di livello appunto più ehm diciamo più
26:36
Speaker A
ehm dottrinale, quindi o comunque giurisprudenziale, magari un po' meno nei testi più semplici o nei compendi, anche se nei compendi anche della Simone ogni tanto fa capolino anche questo principio, però un po' di meno rispetto appunto ai testi specializzati. e
26:53
Speaker A
specialistici, soprattutto per chi fa il notariato. Ehm, il questito è chiaramente l'appalto in contratto ad effetti reali o ad effetti obbligatori, no? Eh, diciamo che anche qui ehm la risposta, oltre a quello che ho già evidenziato e quindi oltre al dato normativo nudo e
27:15
Speaker A
crudo, richiede chiaramente la conoscenza di principi che vanno bene al di là, no? Noi abbiamo il rapporto appalto compravendita per questo motivo, perché noi abbiamo la compravendita che dopo la rinuncia alla scissione Fatitulus e Modus Quirendi e soprattutto
27:32
Speaker A
dopo l'avvento post 2006 o ma anche pre 2006 della causa in concreta e quindi di un giudizio causale che si basa sugli sui reali interessi delle parti che si oggettivizzano nella causa, si inseriscono e rappresentano lo scopo pratico del negozio e che mi vale sia
27:50
Speaker A
per i contratti tipici, sia per i contratti atipicii. È chiaro che io non vado più a scardinare la scisione fra titolus modus, al massimo ammetto il pagamento traslativo, ammetto la prestazione isolata dicendo che c'è una causa esterna, quindi e quindi dicendo
28:04
Speaker A
che sia l'adempimento singolo sia la pressione isolata in realtà a causa esterna in un rapporto fondamentale a monte. Però, sostanzialmente dico che è sufficiente il consenso e quindi il raggiungimento dell'accordo e la stipula di un contratto che contenga i requisiti
28:18
Speaker A
essenziali nel 1325 per dire che se c'è un effetto reale la conclusione del contratto mi è più che sufficiente per trasferire chiaramente il bene, quindi per operare all'effetto reale di trasferimento del bene. stessa cosa, eh, diciamo, sembra valere in relazione al contratto
28:39
Speaker A
di appalto, però il contratto di appalto richiede appunto delle caratteristiche, diciamo, ha delle caratteristiche in più perché io comunque trasferisco un bene al momento eh diciamo della ehm trasferisco un bene al momento appunto eh della eh diciamo del della diciamo
28:59
Speaker A
della costruzione. Quindi, in un certo senso, perdonate il raffreddore, in un certo senso, diciamo che mi serve ehm diciamo mi serve comunque un passaggio in più secondo un orientamento dottrinale. sono tutti, diciamo, propensi nel paragonare immediatamente, appunto, l'appalto alla vendita proprio
29:21
Speaker A
per questa caratteristica, però, al di là della dottrina che falleva, appunto, sulla preferenza della qualificazione del contratto come contratto di appalto ad effetti obbligatori, perché la preferenza è nella classificazione del contratto per l'effetto obbligatorio, il contratto viene classificato
29:44
Speaker A
dalla dottrina e dalla giurisprudenza prevalente come contratto ad effetti obbligatori. Comunque anche questa dottrina che non ammette classificazioni diverse ammette che in questi casi l'effetto reale ha per il trasferimento al diciamo quindi l'effetto reale quando c'è il materiale dell'appaltatore possa
30:06
Speaker A
comunque sussistere benché vi siano state autori che abbiano evidenziato la non immediatezza in ragione dell'esigenza della venuta adesistenza e della costruzione dell'opera. Quindi diciamo che eh questo per dire che al di là della esistenza di questo effetto reale non lasciamoci trarre in inganno
30:26
Speaker A
perché la classificazione preferibile è comunque quella di contratto ad effetti obbligatori. Quindi questa è la classificazione. La stessa cosa vale per il mutuo. Che cosa voglio dire vale per il mutuo? Perché noi anche nel mutuo ci poniamo questo problema. Eh, perché dico
30:44
Speaker A
che nel muto ci poniamo questo problema? ci poniamo il problema perché effettivamente ehm il mutuo, al di là del 1822 che prevede la promessa di muto, il muto comunque m presuppone ehm diciamo presuppone quindi al di là di quella che
31:05
Speaker A
presuppone l'effetto obbligatorio, comunque presuppone una trasferimento di una somma di denaro e quindi al di là del fatto del della distinzione mutuo oneroso o mutuo gratuito, al di là del 1800 122.
31:18
Speaker A
Comunque eh il contratto di mutuo presuppone sempre anche un effetto reale di trasferimento delle somme di denaro, di trasferimento di un bene fungibile che però è soggetto ad un obbligo appunto di ritras una volta appunto ehm per estinguere il
31:41
Speaker A
debito, quindi per estinguere appunto il debito discendente dal mutuo e quindi al all'esito del pagamento anche dell'ultima rata caratterizzata da una parte fissa e una parte appunto variabile. Quindi questo come caratteristica generale.
32:00
Speaker A
più facile è il parallelo invece con il pegno perché al di là della necessità, trattandosi classicamente di un contratto reale, quindi di un contratto che prevede la daio rei ehm della consegna del bene, sono sempre più diffusi i pegni, dicevamo, senza
32:19
Speaker A
spossessamento e quindi non essendoci sempre necessariamente lo spossessamento, quell'effetto reale pesa di più. Però, al di là di questi dettagli, ribadisco, anche per il contratto di mutuo, come per il contratto di appalto, eh rimaniamo sempre nell'ottica della necessità di
32:39
Speaker A
classificarlo in in via prioritaria come contratto ad effetti obbligatori, no? Quindi cerchiamo sostanzialmente di mantenere la classificazione che è maggiormente accolta. Ehm, diciamo che ehm perché la qual è la ragione per la quale eh la classificazione deve essere
33:03
Speaker A
mantenuta? Innanzitutto è la stessa, diciamo, la stessa ragione che ho esposto precedentemente. Noi non abbiamo un effetto immediato, nel senso che la compravendita è più immediata, l'appalto con i materiali dell'appaltatore è meno immediato, quindi c'è questo elemento dell'immediatezza che è stato
33:22
Speaker A
pesantemente evidenziato appunto dalla dottrina. E al di là di questo, eh diciamo al di là della ehm sostanzialmente dell'effetto immediato e quindi di questa eh diciamo differenza tra l'immediatezza e la non immediatezza, eh la classificazione serve in un certo senso a far
33:43
Speaker A
comprendere che a a differenza della compravendita che prevede l'effetto reale tour sempre e comunque lasciamo perdere le categorie residuali delle cosiddette vendite obbligatorie che in realtà sono classificate.
33:56
Speaker A
come vend effetto reale differito. Lasciamo perdere queste caratteristiche. Diciamo che la la diciamo le questioni principali, quindi la ragione principale dell'esigenza di mantenere appunto la la classificazione è dettata dalla eh dalla residualità delle ipotesi. Quindi, mi spiego meglio, la compravendita è
34:20
Speaker A
generalmente ad effetto reale come la donazione. Poi che ci siano delle ipotesi dubbie come la vendita obbligatoria che viene classificata dai più come vendita ad effetto reale differito, non significa niente.
34:34
Speaker A
L'appalto a maggior ragione è generalmente obbligatorio e quindi quando faccio riferimento all'appalto d'effetto reali faccio riferimento ad un appalto che è un'ipotesi residuale, cioè rappresenta una categoria residuale che si inserisce e si affianca ad una categoria che è più generale.
34:54
Speaker A
Questo per, diciamo, spiegare in un certo senso anche perché bisogna sempre ricordare l'importanza del regime classificatorio ed è in questo che aiuta la norma del 1655.
35:08
Speaker A
La definizione serve sostanzialmente a questa specifica caratteristica. Ehm, quando faccio riferimento ancora alla ehm, diciamo, alla non immediatezza, quindi il fatto che io abbia detto che il contratto di appalto anche quando produce un effetto reale può secondo parte della dottrina non
35:30
Speaker A
produrlo immediatamente, è collegato ed è connesso, appunto, ai vizi a quelle che possono essere non solo le regime dei vizi che ho detto tralascio un po' proprio per le ragioni spiegate inizialmente, ma anche in relaz chiaramente a quelle che sono le
35:46
Speaker A
variazioni del progetto. Le norme infatti che in apertura ho ritenuto di dover evidenziare maggiormente sono il 1659 e poi il 1660.
35:59
Speaker A
Andiamo con ordine. Cosa dice il 1659? Variazioni concordate del progetto. Questo che cosa vuol dire? che la costruzione, quindi la realizzazione di un'opera, richiede del tempo. Ed è la ragione per la quale anche eh le prescrizioni in alcuni casi sono
36:19
Speaker A
piuttosto lunghe, no? Nell'esercizio nell'adempimento delle azioni. Io ho evidenziato soltanto il 1669 nelle azioni, però ce ne sono molte di più. Quindi, se dovessi ehm diciamo se dovessi porre l'accento maggiormente eh sulle azioni, dovrei aprire un preambolo anche sulla differenza tra i vizi
36:39
Speaker A
dell'appalto e i vizi della compravendita e quindi tra i vizi e le diciamo i regimi eh di prescrizione e decadenza che discendono dal 1495, quelli che invece discendono dal contratto di appalto. Mi interessa fare questo adesso, mi interessa porre
36:58
Speaker A
l'accento sul fatto che, come ci diceva il 1655, norma sacrosanta, io ho prevalentemente l'effetto obbligatorio, però l'effetto reale si produce e nella produzione o comunque nelle more di questi effetti o comunque nell'emore di queste diciamo realizzazioni, io vedo poi un regime
37:21
Speaker A
particolare che mi fa dire che in corso d'opera sostanzialmente ci possono essere delle variazioni alla costruzione. A cosa fa pensare? Qual è il, diciamo, l'istituto o comunque il contratto che eh diciamo richiama questo regime, appunto, delle variazioni o
37:40
Speaker A
delle modifiche in corso d'opera. Ehm, difficile rispondere alla domanda. Perché dico che è difficile? Perché dovremmo fare, come sto per fare, un volo, tra virgolette, pindarico in un altro settore e in un altro schema contrattuale, ma lo facciamo lo stesso,
37:57
Speaker A
anche se è un volo pindarico, perché mi serve per operare un collegamento che è magari meno immediato. Noi sappiamo bene che il contratto preliminare presuppone appunto un collegamento negoziale tra contratto preliminare unilaterale o bilaterale che sia, è definitivo.
38:14
Speaker A
abbiamo espulso ed escluso la tesi che vuole il contratto definitivo come atto adempitivo che trova causa esterna nel preliminare. Abbiamo detto che sono due contratti autonomi. E allora nel momento in cui diciamo che sono due contratti autonomi, diciamo che la super causa o
38:28
Speaker A
la causa, diciamo, superiore nella realizzazione appunto dell'operazione complessiva voluta dal collegamento di tipo genetico tra il preliminare definitivo, la supercausa è dovuta proprio al controllo delle sopravvenienze. Quindi il passaggio dal preliminare e il definitivo mi serve normalmente a controllare le
38:49
Speaker A
sopravvenienze, soprattutto nelle vendite immobiliari. Perché non si vende troppo tardi, perché non bisogna aspettare troppo per la stipula del penina, perché poi ti cambiano, ti possono cambiare le condizioni e anche ai sensi del 2932, quindi anche in sede eh diciamo di ehm
39:06
Speaker A
anche in sede di ehm diciamo di esecuzione in forma specifica del contratto, perfino lì l'organo giudicante può incidere, dipende poi dalle tesi in ordine alla quantità di incis però poi incidere sul prezzo. Questo che cosa vuol dire? Vuol dire sostanzialmente che
39:25
Speaker A
se anche nella tutela forte, tra virgolette, del 2932 io riesco perfino a incidere sul prezzo, allora il controllo delle sopravvenienze fa sì che tanto minore il tempo che intercorre tra il preliminare e il definitivo, tanto maggiore l'opportunità che le
39:40
Speaker A
sopravvenienze non si verifichino. Eh il principio non viene applicato negli stessi termini nel contratto di appalto perché il contratto preliminare è separato e diverso rispetto al contratto di appalto. Però il contratto di appalto sostanzialmente opera con una assonanza concettuale, ma
40:00
Speaker A
non una coincidenza giuridica con le logiche anche del preliminare, del definitivo, perché dice che l'appaltatore non può apportare variazione alle modalità convenute se il committente non le ha autorizzate. Che cosa vuol dire?
40:14
Speaker A
che ehm come succede nel rapporto preliminare definitivo con un parallelo che va fatto con le pinze, perché si tratta di due situazioni differenti, benché sia il preliminare sia il l'appalto producano normalmente un effetto obbligatorio e sia il definitivo
40:31
Speaker A
possa produrre un effetto traslativo, come l'appalto in ipotesi residuali produca un effetto traslativo. Si tratta però di un parallelo difficile che va fatto con grande cautela e soprattutto con grande precisione concettuale, però è vero che il regime, appunto, delle
40:46
Speaker A
autorizzazioni mi fa dire che normalmente anche nel contratto di appalto, quando io ho un contratto iniziale e quindi stipulo il contratto, le variazioni non sono ammesse e quindi questo la stessa cosa succede nel contratto definitivo sostanzialmente, no? Quindi nel rapporto tra prenale tra
41:02
Speaker A
preliminare e definitivo mi succede lo stesso perché io nel definitivo in teoria dovrei avere le stesse regole del preliminare. Poi se ci sono delle variazioni quale variazioni devono essere concordate e comunque ci deve essere un raggiungimento di un accordo
41:14
Speaker A
tra le parti, altrimenti le conseguenze possono essere notevoli, a meno che non ci siano le variazioni previste sul prezzo exartico 2932.
41:23
Speaker A
Quindi qui abbiamo sostanzialmente delle autorizzazioni che sono richieste in corso d'opera e devono essere appunto provate per iscritto proprio perché si tratta di una variazione. È come dire che io ho stipulato un contratto il giorno X, l'ho finito, l'ho firmato, ho messo la data,
41:43
Speaker A
l'ho stiglato e poi però alcuni parti alcuni pezzi diciamo li ho modificati. È chiaro che l'esigenza della forma scritta qui in un contratto come questo si evince. eh diciamo per giustificato motivo. Eh anche quando le modificazioni sono autorizzate dallartatore, se il
41:58
Speaker A
prezzo è è stato determinato non ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte. Questo che cosa vuol dire? che le variazioni o le aggiunte in un certo senso mi servono e mi fungono da controllo, diciamo, delle variazioni
42:12
Speaker A
temporali, però non devono essere oggetto, appunto, di remunerazione. Ecco il parallelo che ho fatto sostanzialmente con il contratto preliminare, seppur, lo ribadisco, con le diversità concettuali che caratterizzano una un appalto che è un contratto basilare, seppur derivato dalla compravendita, è un preliminare
42:33
Speaker A
che è un negozio preparatorio e quindi che si colloca nella fase appunto di negozi che ci aiutano alla conclusione appunto di uno schema contrattuale.
42:43
Speaker A
variazioni necessarie del progetto, ex articolo 1660. Allora, ehm, leggiamo un po' la disposizione perché ci tengo a questa disposizione ci tengo molto. Se per l'esecuzione dell'opera regola d'arte è necessaria portare variazioni e le parti non si accordano, spetta al
43:00
Speaker A
giudice di determinare le variazioni. Allora, ruolo dell'organo giudicante nel preliminare, ruolo dell'organo giudicante nel contratto di appalto.
43:10
Speaker A
Nel contratto preliminare abbiamo detto che non c'è un potere indiscusso indiscutibile dell'organo giudicante discendente 1932, però il prezzo potrebbe essere inciso.
43:23
Speaker A
Nel contratto di appalto il giudice determina le variazioni e le correlative variazioni del prezzo. Che cosa vuol dire? Che benché concettualmente distinti, benché fondati su razio differenti, le incisioni esterne sono comunque speculari.
43:38
Speaker A
Ehm, questo vuol dire che cosa? Vuol dire sostanzialmente che il primo comma del 1660 è fondamentale per il contratto di appalto. Perché? perché mi impone due eh diciamo ehm due punti diciamo il chiarimento di due questioni concettuali fondamentali che sono il concetto di
43:58
Speaker A
opera a regola d'arte, esecuzione a regola d'arte perché perché condicio sinequanon dell'intervento meno di un fattore esterno, cioè dell'organo giudicante.
44:08
Speaker A
Quindi se l'opera è a regola d'arte nulla questo per nessuno. quindi definizione di esecuzione a regola d'arte e questo è il cuore normalmente delle controversie pratiche in materia di contratto di appalto. Poi da questa definizione vediamo quanto è ampio il potere
44:28
Speaker A
dell'organo giudicante, se sussiste, se residua e se non residua. Questo sostanzialmente, al di là poi dei quantitativi, delle variazioni che valgono poco, questo comma mi piace molto, mi interessa molto.
44:42
Speaker A
Giurisprudenza da studiare sull'esecuzione a regola d'arte, quando si definisce tale, gli si dirà e perché parli di definizione anche per l'esecuzione regola d'arte? Io che ne so di che tipo di appalto stiamo esaminando? Giusta osservazione, rispondo, ok l'appalto varia in base al
45:02
Speaker A
tipo di costruzione, però nelle servitù di mantenere un'opera a distanza illegale abbiamo definito il concetto di costruzione. Mi sbaglio? No, e se non mi sbaglio, no, non penso proprio che mi sbaglio perché è chiaro che è chiaro che
45:18
Speaker A
è una domanda retorica. Quindi, se lì io ho definito il concetto di costruzione, a maggior ragione nell'appalto che presuppone non una servitù, bensì l'opera costruita, è necessaria, diciamo, una definizione anche di esecuzione e regola d'arte e ed è
45:35
Speaker A
necessario anche interferire e quindi definire a livello giurisprudenziale il concetto anche di variazione, cioè quando incide la variazione, cosa ricorda il concetto di variazione Cosa ricorda? ricorda il condominio.
45:55
Speaker A
Attenzione sempre alle diversità concettuali e quindi alle distanze concettuali tra quello che è l'appalto e quello che è il condominio. Però se non sbaglio, ed è chiaro che anche qui è retorica la domanda, però dobbiamo movimentare un po' la lezione.
46:13
Speaker A
È chiaro che anche nel condominio io ho le migliorie, le innovazioni, le variazioni e quelle incidono sulle delibere assembleari oppure sulle corrisponsioni.
46:23
Speaker A
Quindi è chiaro che il quantitativo di variazione su una costruzione qualsiasi essa sia, principio generale cardine, ehm, mi impone appunto una incisione sotto il profilo concettuale e sotto il profilo contrattuale, sia essa una variazione del contratto di appalto, sia essa una variazione che mi
46:46
Speaker A
incide nel condominio sulle tabelle milesimali, sulle migliorie, sulle costruzioni, quindi Quindi sostanzialmente questo perché ogni volta che siamo di fronte nel diritto civile ad una costruzione sia essa la costruzione, diciamo, mantenuta a distanza illegale tramite servitù nel regime dei diritti reali,
47:07
Speaker A
sia essa la variazione, la miglioria, l'innovazione, la variazione della tabella millesimale che incide anche sui pagamenti, appunto, e sulle quote condominiali nel condominio, sia la variazione nell'ambito del contratto di appalto e quindi dell'esecuzione, diciamo, a regola d'arte. Quindi questa
47:26
Speaker A
questo comma mi serve per collegarmi con tutto il diritto civile. Mi si dirà e ti colleghi solo a questo e non ti colleghi anche ad altri regimi?
47:38
Speaker A
Sì, se volessimo ampliare ancora di più il discorso diremmo che addirittura per fine il regime del diritto di famiglia il diritto successorio, sono toccati dal con sono, diciamo, ehm argomentati intorno al concetto di variazione.
47:53
Speaker A
Ricordiamoci che in anche il soggetto che non ha ancora accettato l'eredità ha in via cautelare per la tutela del patrimonio il diciamo l'autorizzazione al compimento di determinate azioni. Anche lì troviamo le variazioni.
48:09
Speaker A
Anche nel diritto di famiglia abbiamo sostanzialmente le variazioni che possono incidere poi una volta sciolta la comunione ereditaria, quindi a posteriori e sfosciamo nel successorio, possono incidere chiaramente sui conuagli e sulle quote sia nella divisione amicale sia nella divisione
48:30
Speaker A
giudiziale. Quindi, sostanzialmente, si tratta di un concetto ampio che viene letto con delle sfaccettature diverse in base al contesto in cui si inserisce, ma che ha una esigenza estrema di carattere definitorio, nel senso che mi serve sapere di volta in volta, in base al
48:47
Speaker A
contesto in cui si inserisce la definizione corretta. Ed è per questo che su questo comma è bene studiare quintali di giurisprudenza.
48:56
Speaker A
Ehm io ho ehm evidenziato sostanzialmente eh una eh sentenza del 2026 eh perché eh diciamo o meglio pardon, questa è una ordinanza, poi ci sono delle sentenze che vi darò lunedì. Eh, una questa è un'ordinanza del 2026 perché ed è della
49:19
Speaker A
sezione lavoro ed è la ragione per la quale io dicevo prima attenzione anche alle altre materie. Leggiamo il punto ed esaminiamolo perché è proprio questo sono proprio queste due righe ad essere per me in foro importanti. Truzione può
49:33
Speaker A
essere applicata solo ai contratti di appalto disciplinati dall'articolo 1655. Qui si riferisce esplicitamente il comma primo dell'articolo 29, ma non ai contratti di trasporto o ai contratti a causa mista di appalto e di trasporto.
49:48
Speaker A
Che cosa vuol dire? Cosa vuol dire questo passaggio? Cioè vuol dire che noi non abbiamo soltanto i contratti che prevedono una linea di confine delicata tra la compravendita e l'appalto. Cioè il binomio delicato non è soltanto quello compravendita,
50:05
Speaker A
appalto. Attenzione alle sottocategorie meno note di contratti con causa mista o definiti a causa mista di trasporto e di appalto e quindi che si inseriscono non solo nella logistica ma nel settore appunto dei contratti ad effetti obbligatori tu curre. Quindi attenzione
50:23
Speaker A
anche a queste nuove figure che si leggono spesso nelle sentenze di contratti appunto a causa mista, come per esempio il contratto nel settore logistica che è metà di appalto e metà di trasporto. sapere che esistono questi nuovi contratti,
50:39
Speaker A
diciamo, questi nuovi contratti con causa mista. Eh, sapere che noi abbiamo queste eh definizioni, diciamo, con causa mista è ehm piuttosto ehm importante, nel senso che eh la causa mista eh mi serve chiaramente ad applicare poi i regimi dell'assorbimento
51:00
Speaker A
o per esempio se se il regime tutelato, se il regime applicato nella risoluzione delle disposizioni applicabili, se quelle dell'appalto o quelle del trasporto. E nella logistica questo acquisisce particolare rilievo.
51:15
Speaker A
Ancora vizi dell'opera. Allora, io come detto mi soffermo meno sul 1661 per le ragioni evidenziate. Io ho inserito però la disposizione perché sono poche slide, leggetela di nuovo e poi, chiaramente per le esigenze di approfondimento facciamo come detto ad
51:34
Speaker A
inizio lezione ehm una diciamo un collegamento però con il 1659 e 1660 e quindi con il concetto di variazioni che ho indicato in apertura e quindi che ho indicato precedentemente perché perché che quando facciamo riferimento alla variazione e quindi alla variazione
51:58
Speaker A
dell'opera, attenzione poi anche al parallelo con la verificazione del corso di esecuzione dell'opera. Cioè perché dico attenzione? Dico attenzione per non cadere in errori concettuali. Cosa voglio dire? Non sopponete a livello concettuale il 1659 con il 1662.
52:20
Speaker A
Perché? Vediamo insieme il 1662 cosa ci dice. Il committente ha diritto di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo Stato. Questo che cosa vuol dire? Che c'è un'attività anche in un certo senso di vigilanza del committente quando nel
52:38
Speaker A
corso dell'opera si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le regole o a regola d'arte. Allora, questo mi serve evidenziare.
52:47
Speaker A
Ehm, definire il concetto di esecuzione a regola d'arte mi serve sostanzialmente per capire quanto è applicabile e in che condizioni è applicabile il 1662, perché si dice che il committente può fissare un conotermine dentro il quale la part si deve confermare alle
53:07
Speaker A
condizioni. Che cosa vuol dire? che se c'è una distanza tra la regola d'arte e quello che sta venendo fuori, si può rimuovere il problema in corso d'opera.
53:19
Speaker A
Ma come ho detto prima, io non rimuovo il problema in corso d'opera se non so che cos'è l'esecuzione a regola d'arte, cioè se io non so quando l'opera è a regola d'arte, quali sono le linee guida nel caso concreto? Qual è la definizione
53:34
Speaker A
giuridica di esecuzione regola d'arte? Io non so, non posso neanche predisporre l'applicazione del regime del 1662.
53:42
Speaker A
Il resto lo rimetto ad un'esigenza individuale, quindi ci sentiamo noi dopo lezione se c'è un'esigenza di approfondimento proprio per questioni temporali, perché purtroppo penso di avere anche poco tempo. Ehm, e sono riuscita a dire il minimo sindacale di
54:01
Speaker A
quello che volevo, però diciamo che stiamo riuscendo a toccare tutti i punti che volevo.
54:08
Speaker A
Quando faccio riferimento al problema delle azioni, faccio riferimento ad un ampio ventaglio di azioni che possono discendere dal contratto di appalto. il contratto di appalto si bea, diciamo, delle sottigliezze della disciplina generale, appunto, del contratto e quindi del regime anche
54:34
Speaker A
risolutorio e della rinegoziazione contrattuale, quindi della cosiddetta rimodulazione dei prezzi, tipica della disciplina generale dei contratti. però è anche vero che possiede in un certo senso delle ambiguità perché eh quando si fa riferimento al contratto di appalto si fa riferimento in alcuni casi
54:56
Speaker A
anche ad una doppia modalità di responsabilità sia contrattuale sia extracontrattuale a seconda che si prendano poi in considerazione 1667-169.
55:09
Speaker A
Il consiglio che do, essendo molto sdoganato al 1667, è di ehm insistere a livello concettuale sul 1669 quali sono i punti sui quali insistere e sui quali anche valutare la giurisprudenza più recente. È su questo punto che io interverrò con la scheda
55:29
Speaker A
lunedì nel 2025 e nel 2026. A me interessa il parallelo tra il 1667, il 1669 e il 2053 del codice civile. Quindi mi interessa sostanzialmente questa ehm diciamo questo parallelo perché comunque la tutela contrattuale o extracontrattuale dipende anche dalla nozione di terzo che
55:54
Speaker A
si intende applicare in relazione appunto a questa disposizione normativa. Quindi è su questo poi che insisterò lunedì a livello concettuale. Ehm, diciamo che ho inserito già in queste slide delle un contributo. Io l'ho inserito nelle slide per chi, diciamo,
56:14
Speaker A
studia le slide della registrazione, però c'è anche il contributo per esteso. E diciamo che l'interesse, appunto, è di ricostruzione dottrinale e giurisprudenziale in ordine, appunto, alla portata applicativa delle azioni, ex articolo 1669 per come distinto delle azioni che possono discendere, appunto,
56:35
Speaker A
delle disposizioni in materia di responsabilità aquiliana. Eh, quindi questo eh diciamo è il punto che mi interessa di più. Eh, quando faccio riferimento poi al 1669, quindi al vizio utile, faccio riferimento sostanzialmente ad un vizio che è poliforme e quindi ad un
56:56
Speaker A
vizio che può essere considerato in punto eh quantitativo o in punto anche qualitativo funzionale. Quindi anche su questo rinviamo appunto lunedì, però diciamo che attenzione non soltanto alla duplice natura che discende dal combinato disposto con il con le norme
57:17
Speaker A
della responsabilità aquiliana, ma attenzione e attenzione ovviamente al concetto di terzo ex articolo 1669 terzo in base appunto alle norme in materia di responsabilità, quindi attenzione anche ai profili qualitativi e quantitativi del vizio, appunto, funzionale e utile che fa scaturire le tutele ex articolo
57:40
Speaker A
1669. Quindi questo fondamentalmente come quindi i tre punti sono questi: parallelo con il 1667, parallelo con la responsabilità aquiliana, tipologia di vizio funzionale invocato, ex articolo 1669, qualitativo o quantitativo e ehm poi sostanzialmente nozione di terzo.
58:06
Speaker A
Quando faccio riferimento ancora al contratto di appalto e al contratto di compravendita, ho già richiamato il 1655.
58:17
Speaker A
Quindi il concetto di criterio discrettivo tra appalto e compravendite, ex articolo 1655, l'ho già evidenziato perché come si evince non soltanto dalla dottrina, perché qui ho evidenziato la dottrina e l'ho messa anche tra parentesi, però la domanda che pongo anche ai miei
58:36
Speaker A
interlocutori è: "Ma serviva veramente la dottrina?" Ma secondo me no, perché secondo me la dottrina non mi serve per la distinzione tra appalto e vendita, perché già il 1655 mi fa capire che la dottrina non mi ha mai detto niente di nuovo, perché io
58:54
Speaker A
distinguo la vendita dall'appalto quando distingo la vendita dell'appalto in base al facere o in base al dare. E quindi se io, diciamo, ehm predispongo appunto un facere oppure se io predispongo un dare, più sottile è la differenza tra
59:12
Speaker A
l'appalto e la vendita di cosa futura. Quindi diciamo che il dare e il facere possono non essere sufficienti nel momento in cui poi invochiamo eh la vendita di Cosa Futura con quel che ne consegue sotto il profilo delle
59:26
Speaker A
contestate nullità, no? Perché se avessi applicato anche alla donazione di Costa Futura il limite eh del bene futuro, è chiaro che non avrei avuto quella bellissima giurisprudenza che ruota attorno alla ammissibilità o meno, diciamo, della donazione appunto di Cosa
59:44
Speaker A
Futura senza invocare, diciamo, della donazione di Cosa Futura e della donazione di beni altrui, no? Perché se io avessi eh creato una confusione concettuale tra futurità e altruità e io avessi applicato sempre e comunque le norme della compravendita, quella
60:00
Speaker A
giurisprudenza probabilmente non l'avrei avuta. Ehm perché poi eh diciamo soffermare ancora l'attenzione sulla compravendita. Mi serve soffermare ancora l'attenzione prevedere al di là di quello che ho detto in preambolo per evidenziare anche quelli che sono i criteri interpretativi del contratto. Il
60:20
Speaker A
contratto di appalto, come ricostruito in relazione al contratto di compravendita, si presta anche ad un'altra attività che è l'attività interpretativa, ex articolo 1362 seguenti del codice civile. Che cosa voglio dire? a volte ed è la ragione per la quale dicevo attenzione ai lunghi
60:39
Speaker A
contratti ENI et simil, attenzione ai contratti lunghi 50, 60 pagine perché alle volte l'interpretazione e quindi l'attività exarticolo 1362 di ricostruzione della volontà delle parti, nonché lo stesso giudizio causale che si ricollega fondamentalmente alla causa in concreto e quindi a quello che anche
61:01
Speaker A
nelle clausole claims made post 2016, post 2020 e post 2023 si definisce appunto giudizio causale che supera la meritevolezza perché in realtà si è escluso magari un profilo di atipicità diventa importante perché nella compravendita diventa importante sostanzialmente parlare di volontà delle
61:21
Speaker A
parti, no? E se mi diventa importante parlare di volontà dalle parti, allora diventa importante interpretare il contratto di compravendita anche alla luce di quelli che sono gli elementi soggettivi che alla luce della causa in concreto si oggettivizzano e si
61:35
Speaker A
inseriscono nella nella causa diventando appunto gli interessi individuali che la compongono, ma che comunque mi consente di valutare qual era effettivamente l'attività che aveva intenzione di porre in essere le parti, se è un'attività riconducibile l'appalto o se è
61:50
Speaker A
un'attività riconducibile appunto alla compravendita. Io sto sporando un attimino, ma mi aggiungo, mi diciamo mi diciamo vado a conclusione sotto il profilo dottrinale e diciamo presento la scheda. Vi rubo soltanto qualche minuto in più, però ve lo rubo
62:09
Speaker A
perché ritengo che sia una lezione utile e quindi scusa Michela, nel frattempo mando il question.
62:15
Speaker A
Sì, esatto. Sì, Emma, sì, grazie mille. Così io termino e voi nel frattempo fate i sondaggi. Però era importante terminare. Chi si è occupato a livello dottrinale sostanzialmente ehm diciamo di distinzione tra vendita di questo futura appalto è stato principalmente
62:34
Speaker A
Galgano. Quindi a livello dottrinale consiglio comunque una infarinatura di queste teorie perché particolarmente interessanti a livello giurisprudenziale per quanto sia remota la Corte di Cassazione 18.186 186 del 2014. Il passaggio, non vogliamo leggerla tutta, è troppo. Il passaggio che ho
62:57
Speaker A
evidenziato merita una lettura perché addirittura anticipa quelle che erano appunto le problematiche dell'epoca del 2014 in ordine appunto alle conoscenze tecniche e tecnologiche appunto delle imprese degli appalti. Quindi l'innovazione scientifica che incide anche sulla qualificazione giuridica del contratto
63:17
Speaker A
di vendita e del contratto di appalto. Ehm questo eh sostanzialmente ehm per quanto riguarda appunto la problematica giurisprudenziale pura. Eh la problematica giurisprudenziale pura si chiude con il problema poi della ordinanza 32.701 del 2024. Questa ordinanza mi serve,
63:41
Speaker A
come caso pratico, per chi ha necessità di approfondire il regime, appunto, delle prescrizioni e dei vizi, che è la ragione per la quale ho rinviato poi al lavoro a casa. Quindi questa magari ordinanza la possiamo esaminare singolarmente se qualcuno ha dubbi. Se
63:56
Speaker A
non ci sono dubbi leggetela perché serve appunto il passaggio che è evidenziato in slide e preso appositamente per ragionare attorno al regime dei vizi e al regime della prescrizione. Chiudo sostanzialmente con un'altra sentenza del 2026. Eh, la sentenza mi serve
64:16
Speaker A
soltanto sotto il profilo della ricostruzione fattuale, quindi di questa pronuncia, di questa ordinanza, pardon, non sentenza, ordinanza 97926, la parte in fatto. Mi interessa questo perché rende l'idea della complessità, appunto, concettuale. sotto il profilo del test che intendevo fare oggi, io
64:38
Speaker A
lancio una domanda e poi rinvio chiaramente alla scheda di lunedì perché nella giurisprudenza di lunedì troverete la risposta. La domanda è quando abbiamo una qualificazione eccessivamente dubbia, soprattutto in contratti chilometrici come quelli che ho citato più volte, la qualificazione giuridica,
65:00
Speaker A
diciamo, del contratto di compravendita o di appalto incide e risente del richiamo all'interno del testo contrattuale delle disposizioni in materia di appalto o il fatto che siano citate le norme non in in materia di appalto. alto, per esempio, il 1600
65:21
Speaker A
167, per dirne una, non rileva a livello giurisprudenziale e dottrinale nella qualificazione dello schema contrattuale.
65:33
Speaker A
Con questoito vi lascio per lunedì e quindi grazie per il tempo in più, per il supplemento e una buona serata.
Topics:contratto di appaltogiurisprudenza 2025giurisprudenza 2026diritto civiledottrina contrattualecompravenditasubfornituravizi dell'operawebinar dirittoAscheri & Partners

Frequently Asked Questions

Qual è l'obiettivo principale di questo webinar sul contratto di appalto?

L'obiettivo è fornire una sintesi aggiornata e approfondita del contratto di appalto, con particolare attenzione alla giurisprudenza 2025-2026 e agli aspetti meno noti della dottrina.

Come viene gestito il materiale didattico per chi non può seguire il webinar in diretta?

Il webinar è registrato e accompagnato da slide, materiali e una scheda postuma con la giurisprudenza aggiornata, disponibile entro lunedì successivo alla lezione.

Perché è consigliato affiancare un manuale di diritto civile allo studio del webinar?

Per chi è alle prime armi o non ha familiarità con il diritto civile, il manuale aiuta a comprendere meglio i concetti base e integra le informazioni fornite nel webinar.

Get More with the Söz AI App

Transcribe recordings, audio files, and YouTube videos — with AI summaries, speaker detection, and unlimited transcriptions.

Or transcribe another YouTube video here →