Avuta a 16 anni, sì, quindi però tre figli, diciamo, relativamente piccoli e sì, insomma, siamo insieme da quando avevamo 18 anni, quindi direi che è andata bene.
Io ho una sola, una sola curiosità e poi partiamo con una lunga intervista perché dobbiamo entrare nell'album di famiglia e nei segreti segretissimi di Carlo Calenda.
Certo, assolutamente. E allora non ha bisogno di presentazioni, però ha un papà economista molto famoso, una mamma che Cristina Comencini e un nonno Luigi Comencini.
E allora partiamo proprio da qui, perché voi lo vedete in questa versione istituzionale, impeccabile, ma a 11 anni lui ha debuttato in uno sceneggiato TV che era Cuore.
Però era una cosa che rimaneva anche di rapporto con lui, perché poi alla fine io sono stato con lui quei mesi, l'ho visto girare sul set, questo set a Cinecittà strepitoso, perché era rifaceva, insomma, Torino negli anni in cui era ambientato Cuore.
No, era una persona adorabile, un uomo che ha avuto il morbo di Parkinson, ma era talmente forte che l'ha ci ha convissuto per 40 anni, continuando a girare.
Era un nonno anche che era molto attento, era l'impronta valdese, lui era valdese, l'idea che tu dovevi comunque meritarti tutto quello che avevi, quindi andare bene a scuola.
E quindi ero molto stimolato, mi hanno fatto saltare la prima elementare perché ero più avanti e insomma, andavo bene a scuola, leggevo tanto, eccetera, eccetera.
Però pensi questo, sono andato a vivere da mia nonna, nasce mia figlia e da allora è come se fosse cambiato proprio a completamente a 180° ho incominciato a andare bene a scuola, ho recuperato l'anno, poi ho fatto l'università, poi i miei mi hanno detto "Se vuoi, noi ti aiutiamo con con Tay, però tu ti mantieni da solo".
E tutto questo mi è stato molto utile, però, ecco, la cosa che m'ha colpito molto è il fatto che ci fosse questa bambina piccola che poi io accudivo tanto.
E e Violante è stata bravissima, perché quando lei stava male, la sera via Skype controllava se si erano lavati i denti, se io facevo le cose come si dovevano.
Quindi io non potevo andare fuori tanto, se non per gli impegni europei, istituzionali, quindi non potevo andare, non so, in Piemonte a visitare una fabbrica, perché c'avevo i bambini, erano affidati completamente.
Allora abbiamo deciso di dirlo e e poi Violante dopo è andata a lavorare in un'associazione che si occupa di prevenzione del tumore al seno, cioè è diventata un po' la sua vita, ecco.
Però la sera mi facevo riaccompagnare a casa, dicevo che che non che non sarei uscito e poi uscivamo con Violante in motorino, perché noi siamo tutti e due, usiamo il motorino.
E questa cosa qua ti dava un senso di normalità, per cui poi quando smetti di fare il ministro, non hai più la scorta, ti sembra una cosa normale, fa parte del tuo mondo lavorativo.
Certo, certo, ma questo io ho tenuto ad averlo sempre dall'opposizione, non non concepisco la politica come una cosa per cui se tu sei all'opposizione dici che è tutto sbagliato.
Ma anche il paese è nato da una costituente che era fatta da De Gasperi, Togliatti, cioè, Togliatti decise alla fine di concludere l'esperienza, cioè anche di di dare vita alla Costituzione, nonostante ci fosse rotto il governo.
Però io c'ho c'ho, io c'ho anche un figlio laziale e un fratello laziale contagiato da riposi in pace suor Paola, perché stava a scuola con suor Paola, io gli volevo molto bene a suor Paola.
Sì, anche anche di dire le cose che uno pensa, che poi sono molto diverse da quello, ovviamente, tra me e Giorgia Meloni ci sono mille differenze, però almeno sai le differenze, cioè, dici "Invece".
Sì, sì, anche Elly Schlein mi sta simpatica, non ho, non ho, non ho un'avversione, però ci, però secondo me c'è una questione fondamentale che è quella, diciamo, per me dell'essere uno che ti dice cosa pensa, no?
Glielo sveliamo, eh, lo sa, lo sa, però lo sa, è un anello che portava sempre mia nonna Marcella, da cui io ho vissuto e che amava tantissimo Violante.
L'ultimo, ah, Violante mi ha fatto un regalo stupendo, che per rimane nella mia vita, io sono molto appassionato di storia romana antica e mi ha regalato un busto romano.