A partire dai primi decenni del Novecento, la musica si trasforma in un fenomeno di massa, grazie ad alcune invenzioni tecnologiche come il disco, il grammofono, il giradischi, radio e televisione.
L'opinione pubblica dimostra ben presto di gradire molto di più il repertorio colto del passato e i nuovi generi emergenti, jazz, musical, rock e musica leggera, più accessibili e fruibili dalle masse.
Per quanto riguarda i musicisti colti, che appartengono alle avanguardie, sono alla ricerca di linguaggi musicali nuovi, sperimentali, ricerca che li porta ad un progressivo allontanamento dalle regole musicali del passato.
Il primo passaggio è la politonalità, che prevede l'utilizzo sovrapposto di accordi provenienti da due o più tonalità diverse, la tonalità consiste nel rifiuto delle regole della tonalità, in un brano musicale, cioè, si utilizzavano in libertà, scale e alterazioni.
Il futurismo è un movimento culturale nato in Italia nei primi anni del Novecento, grazie a Filippo Tommaso Marinetti, poeta e autore del manifesto futurista.
I futuristi nutrono una forte ammirazione per il progresso tecnologico e scientifico, esaltano la velocità, il dinamismo, la guerra, desiderano divulgare un'arte libera e priva di forme, andando contro la cultura del passato.
I musicisti futuristi più importanti sono Francesco Balilla Pratella e Luigi Russolo, quest'ultimo inventò una serie di strumenti chiamati intonarumori, cioè delle scatole musicali rettangolari, dotate di una manovella e di una specie di imbuto che aveva la funzione di amplificatore.
Ruotando la manovella, i materiali messi all'interno della scatola riproducevano vari rumori, erano chiamati con un nome diverso in base al rumore che riproducevano, gorgogliatore, sibilatore, ronzatore, eccetera.
L'espressionismo fu una corrente culturale che si diffuse nei primi anni del Novecento in Germania, in campo musicale, i compositori portavoce di questo movimento furono Arnold Schoenberg, Alban Berg e Anton Webern.
Arnold Schoenberg nasce a Vienna nel 1874, entra a far parte del movimento il Cavaliere Azzurro, fondato da Kandinsky, con il quale era legato anche da una profonda amicizia.
Un sopravvissuto di Varsavia è un brano della durata di 8 minuti, un oratorio per voce recitante, coro e orchestra, composto con il sistema della dodecafonia.
Racconta una giornata all'interno del ghetto, dalla sveglia, alle percosse che i prigionieri subivano, fino alla conta che sceglieva i prigionieri da inviare alla camera a gas.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale si diffonde una tendenza musicale per cui i musicisti, in contraddizione sia con il romanticismo, sia con i movimenti moderni come l'espressionismo, si ispirano alla tradizione classica.
Il neoclassicismo non significa però che il linguaggio musicale torna come quello del passato, poiché i compositori lo adattano al gusto moderno, affiancando alle regole tradizionali della scrittura musicale, la politonalità, ottenendo così effetti piuttosto dissonanti.
Nasce in Russia nel 1882, ma si trasferisce presto a Parigi, dove collabora con il fondatore della compagnia dei Balletti Russi, compone quelli che possono essere definiti i balletti più celebri e rappresentativi del Novecento, L'uccello di fuoco, Petrouchka, La sagra della primavera.
Nei primi anni del Novecento, la musica negli Stati Uniti è un mix di vari stili e tradizioni musicali, la musica colta europea, la musica di nativi americani, la musica afroamericana.
George Gershwin è colui che più di tutti riesce a fondere in un giusto mix tutti gli input musicali che il nuovo mondo offre, nasce nel 1898 da una famiglia ebraica emigrata dalla Russia.