Storia della musica – IL NOVECENTO — Transcript

Analisi della musica del Novecento: innovazioni tecnologiche, avanguardie, futurismo, espressionismo, neoclassicismo e compositori chiave.

Key Takeaways

  • La tecnologia ha reso la musica accessibile a un pubblico di massa nel Novecento.
  • Le avanguardie musicali hanno innovato il linguaggio musicale ma sono rimaste di nicchia.
  • Il futurismo e l'espressionismo hanno profondamente influenzato la musica moderna con nuove tecniche e strumenti.
  • Compositori come Schoenberg e Stravinsky hanno segnato la storia musicale con opere innovative e influenze culturali diverse.
  • Negli Stati Uniti si è sviluppata una sintesi unica di tradizioni musicali, rappresentata da figure come George Gershwin.

Summary

  • La musica del Novecento diventa fenomeno di massa grazie a tecnologie come disco, grammofono, radio e televisione.
  • Il pubblico preferisce repertori colti del passato e nuovi generi accessibili come jazz, rock e musica leggera.
  • Le avanguardie musicali sono innovative ma difficili da comprendere e meno apprezzate dal grande pubblico.
  • I musicisti colti sperimentano nuovi linguaggi musicali come politonalità, atonalità e dodecafonia.
  • Il futurismo italiano, con Marinetti, esalta progresso, velocità e rumori, usando strumenti innovativi come gli intonarumori di Russolo.
  • L'espressionismo tedesco, con Schoenberg, Berg e Webern, abbandona la musica tradizionale e sviluppa la dodecafonia.
  • Schoenberg, esule negli USA, compone opere come 'Un sopravvissuto di Varsavia' per ricordare l'Olocausto.
  • Il neoclassicismo nasce come reazione a romanticismo e modernismo, combinando tradizione e innovazione.
  • Stravinsky, trasferitosi a Parigi e poi negli USA, è autore di balletti celebri come 'La sagra della primavera'.
  • Negli USA si sviluppa un mix musicale di influenze europee, native e afroamericane, con compositori come Gershwin che fondono jazz e musica colta.

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Speaker A
Lo spirito musicale del Novecento.
00:05
Speaker A
A partire dai primi decenni del Novecento, la musica si trasforma in un fenomeno di massa, grazie ad alcune invenzioni tecnologiche come il disco, il grammofono, il giradischi, radio e televisione.
00:18
Speaker A
La musica arriva ad un pubblico sempre più vasto.
00:20
Speaker A
L'opinione pubblica dimostra ben presto di gradire molto di più il repertorio colto del passato e i nuovi generi emergenti, jazz, musical, rock e musica leggera, più accessibili e fruibili dalle masse.
00:35
Speaker A
Le avanguardie, più innovative e di difficile comprensione, sono invece poco apprezzate dalla maggior parte degli ascoltatori.
00:48
Speaker A
Per quanto riguarda i musicisti colti, che appartengono alle avanguardie, sono alla ricerca di linguaggi musicali nuovi, sperimentali, ricerca che li porta ad un progressivo allontanamento dalle regole musicali del passato.
00:59
Speaker A
Il primo passaggio è la politonalità, che prevede l'utilizzo sovrapposto di accordi provenienti da due o più tonalità diverse, la tonalità consiste nel rifiuto delle regole della tonalità, in un brano musicale, cioè, si utilizzavano in libertà, scale e alterazioni.
02:00
Speaker A
La dodecafonia è una tecnica, secondo cui la scala musicale viene divisa in 12 suoni, nessuno dei quali è più importante rispetto agli altri.
02:01
Speaker A
Il compositore mischia i 12 suoni costruendo la cosiddetta serie, che poi viene utilizzata per comporre il brano.
02:02
Speaker A
Il futurismo è un movimento culturale nato in Italia nei primi anni del Novecento, grazie a Filippo Tommaso Marinetti, poeta e autore del manifesto futurista.
02:20
Speaker A
I futuristi nutrono una forte ammirazione per il progresso tecnologico e scientifico, esaltano la velocità, il dinamismo, la guerra, desiderano divulgare un'arte libera e priva di forme, andando contro la cultura del passato.
02:30
Speaker A
I musicisti futuristi più importanti sono Francesco Balilla Pratella e Luigi Russolo, quest'ultimo inventò una serie di strumenti chiamati intonarumori, cioè delle scatole musicali rettangolari, dotate di una manovella e di una specie di imbuto che aveva la funzione di amplificatore.
03:35
Speaker A
Ruotando la manovella, i materiali messi all'interno della scatola riproducevano vari rumori, erano chiamati con un nome diverso in base al rumore che riproducevano, gorgogliatore, sibilatore, ronzatore, eccetera.
03:36
Speaker A
Le partiture futuriste di Russolo utilizzavano punti e linee per indicare l'alzarsi o l'abbassarsi del rumore.
03:37
Speaker A
Viene così abolita la notazione tradizionale.
03:38
Speaker A
L'espressionismo fu una corrente culturale che si diffuse nei primi anni del Novecento in Germania, in campo musicale, i compositori portavoce di questo movimento furono Arnold Schoenberg, Alban Berg e Anton Webern.
04:04
Speaker A
Essi abbandonarono definitivamente il modo tradizionale di scrivere musica, ricercando un linguaggio personale.
04:05
Speaker A
Il risultato fu l'elaborazione della dodecafonia, una tecnica compositiva ideata dallo stesso Schoenberg e portata poi avanti da Berg e Webern.
04:06
Speaker A
Arnold Schoenberg nasce a Vienna nel 1874, entra a far parte del movimento il Cavaliere Azzurro, fondato da Kandinsky, con il quale era legato anche da una profonda amicizia.
05:04
Speaker A
Nel 1933 è costretto ad emigrare negli Stati Uniti per fuggire dalle persecuzioni naziste.
05:05
Speaker A
Tra le sue composizioni ricordiamo un sopravvissuto di Varsavia, scritta per ricordare le vittime dell'Olocausto.
05:06
Speaker A
Un sopravvissuto di Varsavia è un brano della durata di 8 minuti, un oratorio per voce recitante, coro e orchestra, composto con il sistema della dodecafonia.
05:34
Speaker A
Schoenberg si ispira ad un racconto di un ebreo polacco scampato alla morte nel ghetto di Varsavia.
05:35
Speaker A
Il testo è scritto in tre lingue: inglese, le parti del narratore, tedesco, le parti delle guardie, ebraico, il canto finale dei prigionieri.
05:36
Speaker A
Racconta una giornata all'interno del ghetto, dalla sveglia, alle percosse che i prigionieri subivano, fino alla conta che sceglieva i prigionieri da inviare alla camera a gas.
05:37
Speaker A
Tra la prima e la seconda guerra mondiale si diffonde una tendenza musicale per cui i musicisti, in contraddizione sia con il romanticismo, sia con i movimenti moderni come l'espressionismo, si ispirano alla tradizione classica.
05:56
Speaker A
Il neoclassicismo non significa però che il linguaggio musicale torna come quello del passato, poiché i compositori lo adattano al gusto moderno, affiancando alle regole tradizionali della scrittura musicale, la politonalità, ottenendo così effetti piuttosto dissonanti.
05:57
Speaker A
Nasce in Russia nel 1882, ma si trasferisce presto a Parigi, dove collabora con il fondatore della compagnia dei Balletti Russi, compone quelli che possono essere definiti i balletti più celebri e rappresentativi del Novecento, L'uccello di fuoco, Petrouchka, La sagra della primavera.
06:55
Speaker A
Si trasferisce negli Stati Uniti con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
06:56
Speaker A
Nei primi anni del Novecento, la musica negli Stati Uniti è un mix di vari stili e tradizioni musicali, la musica colta europea, la musica di nativi americani, la musica afroamericana.
07:14
Speaker A
Questo contesto accoglie molti compositori europei, come Dvořák, Schoenberg, Stravinsky, costretti a trasferirsi per ragioni politiche negli USA.
07:15
Speaker A
Nelle loro composizioni possiamo infatti riscontrare l'influenza dell'ambiente statunitense.
07:16
Speaker A
George Gershwin è colui che più di tutti riesce a fondere in un giusto mix tutti gli input musicali che il nuovo mondo offre, nasce nel 1898 da una famiglia ebraica emigrata dalla Russia.
07:35
Speaker A
Studia musica fin da bambino e frequentando i quartieri poveri della città impara ad apprezzare blues e jazz.
07:36
Speaker A
Scrive Rapsodia in blu, un americano a Parigi e molte canzoni di musica leggera.
07:37
Speaker A
È infine uno dei primi compositori che si dedica alla musica da film.
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Frequently Asked Questions

Quali invenzioni tecnologiche hanno contribuito alla trasformazione della musica in un fenomeno di massa nel Novecento?

A partire dai primi decenni del Novecento, la musica è diventata un fenomeno di massa grazie a invenzioni come il disco, il grammofono, il giradischi, la radio e la televisione. Queste tecnologie hanno permesso alla musica di raggiungere un pubblico sempre più vasto.

Cosa si intende per 'politonalità' e 'dodecafonia' nel contesto della musica del Novecento?

La politonalità prevede l'utilizzo sovrapposto di accordi provenienti da due o più tonalità diverse, mentre la dodecafonia è una tecnica in cui la scala musicale viene divisa in 12 suoni, tutti di pari importanza. Il compositore mischia questi 12 suoni per costruire una 'serie' che poi viene usata per comporre il brano.

Chi erano i principali musicisti futuristi e quale strumento innovativo è associato a uno di essi?

I musicisti futuristi più importanti furono Francesco Balilla Pratella e Luigi Russolo. Quest'ultimo inventò gli 'intonarumori', scatole musicali rettangolari con una manovella e un imbuto, capaci di riprodurre vari rumori come gorgoglii e sibili, abolendo la notazione tradizionale.

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