Regolazione della trascrizione eucarioti

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Speaker A
Allora, oggi parleremo di un argomento molto complesso, molto vasto e
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Speaker A
che può farci perdere in tantissimi dettagli.
01:05
Speaker A
Tuttavia, cercherò di renderlo il più semplice possibile
01:10
Speaker A
e cercherò di farvelo capire in una maniera un po' diversa rispetto al solito.
01:15
Speaker A
Allora,
01:16
Speaker A
partiamo subito cercando di capire cosa andremo a vedere.
01:20
Speaker A
La regolazione della trascrizione dei geni negli eucarioti.
01:28
Speaker A
Quindi, stiamo parlando di organismi
01:30
Speaker A
come quelli che vanno a comporci, un insieme di cellule che sono eucarioti che vanno
01:40
Speaker A
a ehm funzionare, cooperare tra di loro al fine di far sì che questo mio organismo possa vivere in maniera sana.
01:49
Speaker A
Ok.
01:50
Speaker A
Quindi non stiamo parlando di organismi batterici che sono procarioti, ma degli eucarioti.
01:55
Speaker A
Pensiamo poi alla regolazione della trascrizione dei geni.
02:00
Speaker A
Ok.
02:01
Speaker A
A cosa mi serve un gene?
02:02
Speaker A
Incominciamo così.
02:03
Speaker A
Un gene è un tratto di DNA che mi dà RNA
02:09
Speaker A
che mi darà proteine.
02:13
Speaker A
E noi sappiamo che ci sono due passaggi qua fondamentali
02:16
Speaker A
nel dogma centrale della biologia molecolare.
02:19
Speaker A
Il primo che da DNA mi dà RNA, come si chiama?
02:23
Speaker A
Si chiama trascrizione.
02:24
Speaker A
Il secondo invece che da RNA mi darà proteine, si chiama traduzione.
02:28
Speaker A
Quindi noi stiamo vedendo questo primo passaggio.
02:30
Speaker A
E perché mai dovrei andare a regolare la produzione di RNA a partire da DNA?
02:34
Speaker A
Beh, perché sennò alla fine vado ad ottenere troppe proteine.
02:36
Speaker A
E quindi, cerchiamo di capire mano a mano perché noi andiamo ad attivare questo meccanismo.
02:42
Speaker A
Più che noi, perché le nostre cellule sono così intelligenti da attuare questo meccanismo?
02:47
Speaker A
Ok.
02:48
Speaker A
Allora, partiamo dal presupposto che noi a livello del nostro DNA
02:53
Speaker A
abbiamo dei geni che si chiamano protooncogeni.
02:56
Speaker A
Ora, questi qua mi daranno una classe enorme di proteine.
03:01
Speaker A
Davvero tantissime proteine.
03:03
Speaker A
E ognuna potrà avere delle sue funzioni.
03:05
Speaker A
Genericamente la loro trascrizione, quindi da DNA ad RNA, per ottenere le proteine,
03:10
Speaker A
è regolare.
03:11
Speaker A
Quindi, se ogni giorno devo produrre due proteine, due proteine verranno prodotte.
03:16
Speaker A
Quindi c'è una regolazione già qui.
03:18
Speaker A
Però facciamo caso in cui noi andiamo a togliere questi controlli.
03:20
Speaker A
Non c'è più la regolazione.
03:21
Speaker A
Incominciamo a far sì che questi protooncogeni, visto che non hanno più controlli, mutino in quelli che si chiamano oncogeni.
03:28
Speaker A
Perché?
03:29
Speaker A
Perché successivamente questi protooncogeni vecchi che diventano oncogeni, incominciano ad essere trascritti, trascritti tantissime volte.
03:35
Speaker A
E questi mi andranno a dare tantissime proteine.
03:37
Speaker A
Se prendiamo il caso classico che un protooncogene ha la funzione di dire ad altre proteine, ok, attivatevi, dobbiamo andare in mitosi.
03:44
Speaker A
Beh, se ce ne saranno due, mi diranno un tot di volte alla cellula vai in mitosi.
03:50
Speaker A
Ma se ce ne saranno 100, 200, ecco che entrerò tantissime volte in mitosi.
03:56
Speaker A
Otterrò tantissime replicazioni.
03:59
Speaker A
E in che cosa sfocerà tutto ciò? Si chiama oncogene, in problemi oncologici, quindi in tumori.
04:02
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
04:07
Speaker A
Successivamente,
04:08
Speaker A
a che cos'altro mi può servire?
04:10
Speaker A
Beh,
04:11
Speaker A
se io ho bisogno, se io, facciamolo ancora così, che è più semplice.
04:16
Speaker A
Una cellula del mio occhio ha bisogno di andare a produrre delle proteine che servono per la digestione?
04:21
Speaker A
No, non ne ha bisogno.
04:22
Speaker A
Nello stesso modo, una cellula del mio intestino, quindi un enterocita, ha bisogno di andare a produrre alcune proteine che sono utili magari per la retina dell'occhio?
04:29
Speaker A
No.
04:30
Speaker A
E quindi c'è bisogno che ci sia una regolazione, ma perché questo?
04:35
Speaker A
Perché se noi prendiamo una cellula e andiamo ad estrarre il DNA,
04:40
Speaker A
che contiene tutte le informazioni.
04:42
Speaker A
Ok, ogni cellula del nostro organismo, una che va ehm, una cellula magari muscolare,
04:50
Speaker A
una cellula cardiaca, un neurone,
04:53
Speaker A
o genericamente anche un enterocita.
04:56
Speaker A
Ognuno di loro contiene la stessa informazione.
05:00
Speaker A
E questa informazione mi serve per andare a costruire che cosa? Le proteine.
05:05
Speaker A
E le proteine hanno tantissime funzioni.
05:07
Speaker A
Che possono essere sia metaboliche nella cellula, possono avere sia funzioni fenotipiche.
05:13
Speaker A
Quindi andare ad esprimere degli aspetti che possono essere visti ad occhio nudo in un'altra persona,
05:20
Speaker A
come possono essere visti a livello del microscopio.
05:23
Speaker A
Quindi ci deve essere una regolazione qua dentro.
05:26
Speaker A
Perché?
05:27
Speaker A
Perché sennò uscirebbe una matassa tutto unica.
05:30
Speaker A
E come si dice qui, uscirebbe una ciofeca e quindi non va bene così.
05:33
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
05:38
Speaker A
Successivamente, a che cos'altro mi può servire?
05:41
Speaker A
Facciamo il caso classico che dall'asse
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Speaker A
ipotalamico ipofisario mi si manda un'informazione.
05:47
Speaker A
Questa informazione è il TSH.
05:50
Speaker A
Che è thyroid stimulating hormone.
05:53
Speaker A
Questo a chi arriverà?
05:54
Speaker A
Arriverà ad altre cellule della tiroide e farà in modo che esse lascino T3
05:58
Speaker A
e T4.
06:00
Speaker A
Quindi mi sta dicendo in quel momento, ok, noi abbiamo bisogno che tu mi lasci questi ormoni.
06:04
Speaker A
Ho bisogno che me li lasci.
06:06
Speaker A
E quindi per lasciarli devi andarli a produrre.
06:09
Speaker A
Ma non può accadere che la mia tiroide vada a produrre T3 e T4 di continuo senza che sia controllato.
06:14
Speaker A
Perché? Perché darebbe dei grossissimi squilibri a livello endocrino.
06:17
Speaker A
E quindi non va bene.
06:19
Speaker A
E quindi deve essere gestita anche per questo.
06:21
Speaker A
In realtà ci sono tantissimi altri casi per cui è molto importante.
06:25
Speaker A
Però andiamo al passaggio successivo.
06:26
Speaker A
Ok.
06:27
Speaker A
Vengono definiti elementi cis ed elementi trans, quando si parla della regolazione della trascrizione.
06:33
Speaker A
Allora,
06:34
Speaker A
gli elementi in cis sono tutte quelle zone, tutte quelle zone che hanno delle proprietà intrinseche dentro al DNA.
06:40
Speaker A
Quindi, in questo caso, avremo che i cis saranno i promotori
06:43
Speaker A
e cosa abbiamo? Oltre al promotore, abbiamo anche gli enhancers, che sono dei potenziatori.
06:46
Speaker A
Poi, gli elementi in trans, cosa saranno?
06:49
Speaker A
Saranno tutti gli altri che vedremo dopo, quindi i fattori di trascrizione generali,
06:52
Speaker A
i fattori di trascrizione gene specifici e successivamente possiamo avere anche dei complessi di rimodellamento,
06:56
Speaker A
possiamo avere anche ehm dei coattivatori e dei corepressori,
07:00
Speaker A
oltre al mediatore.
07:02
Speaker A
Quindi tutto ciò che arriva dall'esterno e per lo più sono delle proteine.
07:05
Speaker A
Quindi, trans, per non segnarle tutte, dico classi di proteine.
07:09
Speaker A
Ok, prima di andare avanti e spiegare,
07:13
Speaker A
incominciare a spiegare cosa sono i fattori di trascrizione generali,
07:17
Speaker A
andiamo a vedere due cose.
07:19
Speaker A
Inizialmente gli enhancers, cosa sono?
07:23
Speaker A
Pensiamo subito.
07:24
Speaker A
Li troviamo qua.
07:26
Speaker A
Quindi, sono degli elementi in cis.
07:28
Speaker A
Come dice il termine, sono dei potenziatori.
07:30
Speaker A
E cosa vanno a potenziare?
07:32
Speaker A
La trascrizione di particolari geni.
07:35
Speaker A
In che modo funzionano?
07:37
Speaker A
Allora, diciamo che genericamente noi possiamo avere un certo gene che è espresso.
07:42
Speaker A
Quindi che viene comunque trascritto in RNA.
07:46
Speaker A
Tuttavia, magari viene trascritto tre, quattro volte nell'arco di un certo tempo.
07:50
Speaker A
Se noi andiamo ad inserire questi enhancers nei pressi a monte o a valle di un particolare gene,
07:57
Speaker A
ecco che si va a verificare che questo gene può essere trascritto molte più volte.
08:02
Speaker A
E quindi se mi è trascritto molte più volte, mi darà molte più proteine.
08:05
Speaker A
Ok.
08:07
Speaker A
Appurato ciò, entriamo ora nel discorso, fattori di trascrizione generali.
08:11
Speaker A
Allora, questi fattori di trascrizione generali sono diversi.
08:16
Speaker A
E come potete ben vedere qua, sono legati alla nostra RNA polimerasi che a livello degli eucarioti,
08:22
Speaker A
se facciamo caso che sta trascrivendo un gene di mRNA, in questo caso sarà un RNA polimerasi di tipo 2.
08:27
Speaker A
Ok.
08:28
Speaker A
Allora, l'RNA polimerasi di tipo 2 è formata da varie subunità a livello degli eucarioti.
08:33
Speaker A
Ha due subunità alfa, due subunità beta, beta 1, beta 2, che hanno funzioni catalitiche,
08:39
Speaker A
e ha una subunità omega.
08:41
Speaker A
Ora, omega è uno chaperon.
08:43
Speaker A
E la sua subunità, la sua importanza qui dentro è quella di fare in modo che rimanga correttamente ripiegata.
08:50
Speaker A
Questa proteina che andrà a polimerizzarmi che cosa? Un tratto di RNA.
08:54
Speaker A
Da 5' a 3' allungandola verso il 3'.
08:57
Speaker A
Mentre che lei avanza a livello del gene.
09:00
Speaker A
Un'altra cosa importantissima, rispetto ai procarioti, è che possiede una coda che si chiama C terminal domain.
09:05
Speaker A
Ora, questo dominio terminale lungo è molto importante anch'esso, perché?
09:12
Speaker A
Perché andrà ad essere fosforilato volta per volta da alcuni fattori di trascrizione generali.
09:17
Speaker A
E questa fosforilazione gli darà in un certo senso l'energia per avanzare.
09:21
Speaker A
Quindi, incominciamo a segnare che
09:23
Speaker A
abbiamo detto che questi fattori di trascrizione generali mi servono per fosforilazione CTD.
09:29
Speaker A
E quindi dargli la possibilità di avanzare.
09:31
Speaker A
Poi, successivamente, diamogli un altro occhio.
09:32
Speaker A
Allora, sono delle proteine comunque questi fattori di trascrizione.
09:36
Speaker A
Tutto ciò che vediamo qui sono delle proteine.
09:39
Speaker A
Come abbiamo detto qua, essendo degli elementi in trans.
09:42
Speaker A
Noi abbiamo TF2E, TF2F, TF2H, TF2B, TF2D.
09:46
Speaker A
E in realtà ce ne sono altre ancora.
09:48
Speaker A
Beh, se incominciamo da TF2D,
09:50
Speaker A
noi questo TF2D, cosa va a fare?
09:53
Speaker A
Questo TF2D andrà a legarsi a livello della TATA box nel promotore.
09:58
Speaker A
Nel promotore ci sono un insieme di basi.
10:02
Speaker A
Tra questi ci sono delle basi che sono timina, adenina, timina, adenina, tutte vicine tra di loro.
10:07
Speaker A
Ed è proprio quella base in cui incomincerà ad essere aperto il DNA per fare in modo che l'RNA possa entrare e trascrivere.
10:14
Speaker A
Quindi, TF2D si lega a TATA box.
10:17
Speaker A
Inoltre, andrà a cambiare la conformazione del DNA.
10:19
Speaker A
E lo farà andare a 90° per fare in modo che possa passare l'RNA polimerasi
10:24
Speaker A
e possa andare a trascrivere.
10:27
Speaker A
Questo è ciò che è stato verificato tramite il microscopio elettronico.
10:30
Speaker A
Ok.
10:31
Speaker A
Quindi, TF2D si lega alla TATA box.
10:33
Speaker A
Poi abbiamo la TF2H.
10:34
Speaker A
Ecco, questa TF2H ha un'attività elicasi.
10:39
Speaker A
Quindi, vediamo in che modo cooperano.
10:41
Speaker A
Se TF2D individua il TATA box e va a dar la possibilità di aprire questo primo tratto,
10:46
Speaker A
ecco che la TF2H farà in modo che si apra tutto il resto.
10:50
Speaker A
Quindi avrà un'attività elicasi che rompe i legami di idrogeno.
10:52
Speaker A
E darà la possibilità alla polimerasi di andare nella sua strada, diciamo così, e trascrivere.
10:56
Speaker A
Perfetto.
10:57
Speaker A
Tutti gli altri, in realtà, hanno una loro funzione.
11:00
Speaker A
Però diciamo che per capire un po' la loro importanza,
11:05
Speaker A
è come se l'RNA polimerasi 2 è il treno e ha bisogno del suo binario.
11:10
Speaker A
Che gli dica, ok, devi andar da qui.
11:12
Speaker A
E tutti questi sono i pezzetti che mi andranno a formare il binario.
11:17
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
11:18
Speaker A
Tuttavia, ciò non basta.
11:20
Speaker A
Perché anche se ho il binario e ho il treno,
11:23
Speaker A
ci deve essere un qualcos'altro.
11:25
Speaker A
E ho anche l'energia, perché loro vanno a dare energia.
11:28
Speaker A
Comunque fosforilando mano a mano.
11:31
Speaker A
Ho bisogno di un qualcos'altro.
11:33
Speaker A
Qualcuno che controlli tutto ciò.
11:35
Speaker A
E da chi sarà controllato tutto ciò?
11:37
Speaker A
Dai fattori di trascrizione gene specifici.
11:40
Speaker A
Ora,
11:41
Speaker A
come dice il termine, i fattori di trascrizione gene specifici sono specifici per alcuni geni.
11:46
Speaker A
E qui li vediamo con questa forma, come un blocchetto a cui è appeso un palloncino.
11:49
Speaker A
Adesso, questi qua sono importantissimi.
11:52
Speaker A
Perché sono proprio loro che porteranno all'attivazione del mio gene.
11:56
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
11:58
Speaker A
C'è scritto gene specifici.
12:00
Speaker A
Perché sono specifici per dei geni.
12:01
Speaker A
Ma in realtà non possono completamente essere così, perché se noi abbiamo 23.000 geni a livello del nostro genoma,
12:09
Speaker A
noi sappiamo che il gene alla fine da DNA mi dà delle proteine.
12:14
Speaker A
Beh, ma se i fattori di trascrizione stessi sono delle proteine, è impossibile che per ogni gene io ho un'altra proteina sua.
12:20
Speaker A
Sennò andrei in una fallacia logica e quei 23.000 geni magari mi andranno a produrre le proteine che sono i fattori di trascrizione,
12:27
Speaker A
ma non mi rimangono più geni per andare a produrre tutto il resto che mi serve, come enzimi o come, non lo so,
12:32
Speaker A
dei trasportatori di membrana o tantissime altre proteine che possono servire all'interno della cellula.
12:35
Speaker A
E quindi non va bene tutto ciò.
12:37
Speaker A
Pertanto, ci deve essere un modo per far sì che sì, siano specifici per dei geni,
12:43
Speaker A
però che bastino pure.
12:44
Speaker A
Cioè, non posso averne 23.000 o 22.000.
12:47
Speaker A
Devo avere un numero molto minore.
12:49
Speaker A
E infatti, quello che si è visto
12:52
Speaker A
è che questi hanno tendono a combinarsi.
12:56
Speaker A
E cerchiamo di capire meglio qual è
12:59
Speaker A
la la loro struttura.
13:01
Speaker A
Allora, loro possiedono un tratto qui
13:03
Speaker A
e un altro tratto qua.
13:05
Speaker A
Facciamo il rosso.
13:06
Speaker A
Tanto per aggiungere un po' di colore.
13:07
Speaker A
Ora, ognuno di questi tratti si chiama dominio della proteina.
13:10
Speaker A
Questo dominio superiore è il dominio di attivazione.
13:15
Speaker A
Questo qui sotto, invece, si chiama il DNA binding domain.
13:18
Speaker A
Quindi il dominio che si lega al DNA.
13:21
Speaker A
Ok.
13:22
Speaker A
Quindi ho due domini.
13:24
Speaker A
Come vediamo, il primo è quello che si lega al DNA.
13:27
Speaker A
E soprattutto sono legati a degli enhancers.
13:30
Speaker A
Il secondo, invece, è un dominio di attivazione.
13:33
Speaker A
A cosa servirà questo dominio?
13:35
Speaker A
Lo capiremo meglio poco dopo.
13:37
Speaker A
Però, come potete ben vedere, a livello di questo dominio
13:41
Speaker A
vanno ad esserci altre interazioni.
13:45
Speaker A
In questo caso, per esempio, l'interazione col mediatore.
13:48
Speaker A
E quindi hanno una loro importanza che più in avanti si capirà ancora meglio.
13:51
Speaker A
Ora,
13:52
Speaker A
in realtà, a livello del DNA binding domain, internamente ci possono essere dei vari motivi.
13:56
Speaker A
Che cos'è un motivo? Un motivo è una sequenza di amminoacidi
14:00
Speaker A
interno al dominio che mi va a definire il dominio stesso.
14:03
Speaker A
Ok.
14:04
Speaker A
Quindi, posso avere vari motivi, in realtà.
14:06
Speaker A
Posso avere l'helix turn helix, come posso avere anche il Bzip,
14:10
Speaker A
come posso avere anche un terzo caso classico, lo zinc finger.
14:12
Speaker A
Ora, visto che stiamo parlando di fattori di trascrizione gene specifici,
14:14
Speaker A
cerchiamo di vederne uno che contiene questo motivo internamente.
14:18
Speaker A
Allora, un caso sono i recettori per i glucocorticoidi.
14:22
Speaker A
Per questi ormoni che sono lipofili.
14:24
Speaker A
Quindi, che nel momento in cui vengono rilasciati, arrivano a livello della membrana plasmatica,
14:30
Speaker A
entrano nella cellula e chi è che trovano a livello del citoplasma della cellula?
14:33
Speaker A
Vanno a trovare questi recettori nucleari.
14:35
Speaker A
Questi recettori nucleari non sono altro che dei fattori di trascrizione gene specifici.
14:40
Speaker A
Tuttavia, questi inizialmente sono inattivati.
14:43
Speaker A
Perché c'è una regolazione.
14:44
Speaker A
Quindi si trova nel citoplasma e non nel nucleo, proprio perché stanno aspettando che l'ormone che arrivi.
14:48
Speaker A
Questi, genericamente, vanno a presentare un terzo sito.
14:51
Speaker A
E qui ne vanno a presentare un terzo.
14:56
Speaker A
Ora, questo è sempre il dominio di attivazione.
15:01
Speaker A
Quest'altro è sempre il DNA binding domain che si legherà al DNA.
15:05
Speaker A
E qui, questo terzo si chiamerà LBD.
15:09
Speaker A
Che è il ligand binding domain, quindi il dominio che va a legare il ligando.
15:13
Speaker A
Il ligando, in questo caso, è proprio l'ormone stesso.
15:15
Speaker A
Normalmente, a livello di questa struttura del ligand binding domain, andiamo a trovare uno chaperon,
15:22
Speaker A
che va a nascondere questo dominio.
15:25
Speaker A
Tuttavia, lasciando la possibilità per l'ormone di entrare.
15:28
Speaker A
È quasi una trappola per topi.
15:30
Speaker A
E cos'è che va a fare?
15:31
Speaker A
Nel momento in cui arriva il mio ormone, il mio ligando, e si va a posizionare, scatta la trappola.
15:37
Speaker A
E si va a liberare una sequenza.
15:42
Speaker A
Questa sequenza viene riconosciuta da delle altre proteine che avranno il compito di trasportare internamente al nucleo questo recettore.
15:47
Speaker A
E una volta trasportato internamente, questo andrà a dimerizzare con un altro.
15:54
Speaker A
E dimerizzando tra di loro, ecco che a livello del DNA vanno ad attivare una classe di geni che mi serviranno in risposta proprio a quell'ormone che è arrivato.
16:02
Speaker A
Ogni fattore di trascrizione, ogni recettore nucleare, possiede due motivi
16:06
Speaker A
a livello del DNA binding domain, a livello di questo dominio.
16:10
Speaker A
Due motivi zinc finger.
16:12
Speaker A
Il primo verrà utilizzato per individuare delle sequenze a livello del DNA stesso e legarsi.
16:18
Speaker A
Perché deve sapere dove posizionarsi.
16:20
Speaker A
Il secondo, invece, verrà utilizzato per legarsi col dominio dell'altro recettore.
16:25
Speaker A
Quindi, questa funzione è importantissima sua.
16:27
Speaker A
Poi, passiamo ai coattivatori e corepressori.
16:30
Speaker A
Perché?
16:31
Speaker A
Effettivamente, avere fattori di trascrizione generali e fattori di trascrizione gene specifici,
16:36
Speaker A
è vero, questo mi basterebbe.
16:37
Speaker A
Per andare ad attivare dei geni e per trascriverli.
16:40
Speaker A
Tuttavia, noi, se andiamo a vedere il nostro genoma, abbiamo anche delle proteine.
16:45
Speaker A
Delle proteine che si chiamano istoni, che vanno a formare dei complessi.
16:50
Speaker A
Questi complessi si chiamano nucleosomi.
16:51
Speaker A
Attorno a questi nucleosomi si va ad attorcigliare il DNA.
16:54
Speaker A
E il grado di compattazione della struttura generale può andarmi a bloccare alcuni geni.
17:00
Speaker A
Quindi, se io ho il fattore di trascrizione gene specifico e il generale qui dentro,
17:04
Speaker A
può andare tutto ok.
17:05
Speaker A
Ma se questo tratto di DNA è tutto racchiuso,
17:08
Speaker A
non possono più nemmeno legarsi.
17:10
Speaker A
E non può entrare nemmeno più l'RNA polimerasi per andare a trascrivere.
17:13
Speaker A
Quindi ci dovrà essere una regolazione a livello degli istoni.
17:19
Speaker A
E, infatti, abbiamo una regolazione che è effettuata
17:21
Speaker A
da altre proteine che si chiamano coattivatori o corepressori.
17:25
Speaker A
Ora, come dice il termine, i coattivatori
17:27
Speaker A
sono delle proteine che avranno una funzione di attivare, di dar la possibilità che tutto ciò possa avvenire
17:32
Speaker A
e per produrre l'mRNA e al fine ottenere le proteine.
17:34
Speaker A
I corepressori faranno tutto l'opposto.
17:36
Speaker A
Quindi, possiamo subito vedere che i corepressori
17:40
Speaker A
mi andranno a formare che cosa? Andranno a favorire la formazione di eterocromatina.
17:44
Speaker A
Mentre i coattivatori porteranno ad uno stato più rilassato.
17:47
Speaker A
E quindi se è più rilassato, formo l'eucromatina.
17:49
Speaker A
E se ho l'eucromatina, questo mi sta dicendo, ok, puoi trascrivere.
17:52
Speaker A
Se invece c'ho l'eterocromatina, mi sta dicendo, ehi, fermati.
17:54
Speaker A
Non puoi entrare, è tutto bloccato qui.
17:56
Speaker A
E a tal ragione, questi coattivatori e corepressori, dov'è che andranno ad agire per portare alla formazione di eucromatina ed eterocromatina?
18:02
Speaker A
Saranno loro che andranno ad agire a livello degli istoni.
18:05
Speaker A
Quindi, andiamo a disegnare un nucleosoma.
18:08
Speaker A
Per capire la sua formazione.
18:10
Speaker A
Prendiamo degli altri colori.
18:12
Speaker A
Ora, per ognuno di questi istoni abbiamo due subunità.
18:15
Speaker A
Questa qua sarà la, queste saranno le subunità H3.
18:17
Speaker A
Facciamo caso che queste qui accanto sono le H4.
18:18
Speaker A
Qui sopra avremo l'H1.
18:20
Speaker A
E infine sotto, qua accanto, avremo l'H2.
18:23
Speaker A
Ora,
18:24
Speaker A
genericamente, attorno a questi ottameri di istoni,
18:28
Speaker A
va ad attorcigliarsi che cosa? Il mio DNA.
18:31
Speaker A
Va ad attorcigliarsi attorno a questi.
18:33
Speaker A
Se si va ad attorcigliarsi, ecco che è chiuso.
18:36
Speaker A
Magari io in questo tratto qui, dove ho DNA,
18:40
Speaker A
non posso andare a trascriverlo.
18:42
Speaker A
E se non posso andare a trascriverlo, non va bene.
18:44
Speaker A
E quindi dovranno andare ad agire, chi tra questi due? Dovrà andare ad agire un coattivatore.
18:49
Speaker A
E in che modo andrà ad agire?
18:50
Speaker A
Se prendiamo il caso dell'istone H3, e questo vale anche per gli altri istoni,
18:55
Speaker A
questo istone è formato da un tratto.
18:58
Speaker A
Facciamo conto che questo qua è il mio istone.
19:00
Speaker A
E che qui ha una coda N terminale.
19:02
Speaker A
E qui, quindi, avrò il terminale CO- meno carbossilico.
19:05
Speaker A
Ok, questo qua è il tratto ripiegato.
19:07
Speaker A
Che si trova qua dentro, in uno dei due.
19:09
Speaker A
E presenta questa coda.
19:12
Speaker A
Proprio a livello di questa coda andranno ad effettuarsi delle modificazioni.
19:17
Speaker A
E quali sono queste modificazioni che si effettuano?
19:18
Speaker A
Avremo numero 1.
19:19
Speaker A
La prima modificazione è l'acetilazione.
19:20
Speaker A
Numero 2.
19:21
Speaker A
Una metilazione.
19:22
Speaker A
Numero 3.
19:23
Speaker A
Una fosforilazione.
19:24
Speaker A
Numero 4.
19:25
Speaker A
Abbiamo un'ubiquitinazione.
19:26
Speaker A
Quindi, per ricapitolare.
19:27
Speaker A
A livello del nostro DNA, questo è attorcigliato attorno ad ottameri di proteine.
19:32
Speaker A
Che si chiamano istoni.
19:34
Speaker A
Questo ottamero forma un complesso chiamato nucleosoma.
19:36
Speaker A
A livello di questi istoni del nucleosoma, noi stiamo vedendo l'H3, ci sono delle code che fuoriescono.
19:42
Speaker A
Queste code sono quelle sulla quale andiamo ad effettuare delle modificazioni.
19:46
Speaker A
Ma cosa sono fatte queste code?
19:47
Speaker A
Sono fatte di amminoacidi.
19:48
Speaker A
E quindi qui noi potremmo leggere, proprio come a livello del DNA, leggiamo timina, adenina, citosina, guanina.
19:53
Speaker A
Nello stesso modo qui possiamo andare a leggere gli amminoacidi di cui è composto.
19:57
Speaker A
Quindi possiamo andare a leggere lisina, serina, cisteina e via via, triptofano e via via.
20:00
Speaker A
Quindi, anche qui avremo quello che viene definito come codice istonico.
20:02
Speaker A
E partendo da qui fino a qui, avremo un certo numero di amminoacidi.
20:06
Speaker A
Ora, se noi andiamo a prendere il caso,
20:10
Speaker A
il caso classico dell'istone H3, sul quale si sono effettuati questi esperimenti.
20:14
Speaker A
E a partire da qui, contiamo i vari amminoacidi.
20:17
Speaker A
E partiamo dalla lisina in posizione 9.
20:20
Speaker A
E andiamo ad effettuare una metilazione.
20:22
Speaker A
Ecco che quello che succede è che ci saranno delle altre proteine, spoiler, che sono i complessi di rimodellamento,
20:27
Speaker A
che andranno a leggere qui e in base a questa informazione inserita,
20:32
Speaker A
andranno a tradurre, dandomi una conformazione
20:35
Speaker A
nella mia struttura interna del DNA.
20:38
Speaker A
Per esempio, la metilazione è segnale di repressione.
20:42
Speaker A
Quindi mi porterà alla fine alla formazione di eterocromatina e non mi darà la possibilità di effettuare questa trascrizione.
20:47
Speaker A
Mentre, se prendiamo un altro caso,
20:50
Speaker A
il quarto amminoacido, che in questo caso è una lisina,
20:54
Speaker A
e andiamo ad acetilare.
20:56
Speaker A
E invece a livello della lisina in posizione 9, quindi facciamolo qua in piccolo, a livello della posizione 9,
21:02
Speaker A
lisina e 4 lisina.
21:05
Speaker A
A livello di quella 4, un'acetilazione.
21:07
Speaker A
A livello, invece, della della lisina in posizione 9, andiamo a metilare.
21:12
Speaker A
Ecco che questo qua è un segnale per lo più di attivazione.
21:16
Speaker A
Perché?
21:17
Speaker A
Perché l'acetilazione mi favorisce l'attivazione.
21:21
Speaker A
E quindi la formazione di uno stato di eucromatina.
21:23
Speaker A
Se, invece, ho una metilazione, mi va a formare l'eterocromatina.
21:27
Speaker A
Quindi, coloro che acetilano, favoriscono la trascrizione,
21:30
Speaker A
saranno coattivatori.
21:31
Speaker A
Coloro, invece, che sfavoriscono tutto ciò, saranno dei corepressori.
21:34
Speaker A
Ora,
21:35
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
21:40
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
21:44
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
21:47
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
21:50
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
21:52
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
21:53
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
21:55
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
21:57
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
22:00
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
22:03
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
22:04
Speaker A
Un coattivatore.
22:05
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
22:10
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
22:12
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
22:15
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
22:21
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
22:23
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
22:25
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
22:27
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
22:30
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
22:33
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
22:35
Speaker A
Ora,
22:36
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
22:41
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
22:44
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
22:47
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
22:50
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
22:52
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
22:53
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
22:55
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
22:57
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
23:00
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
23:03
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
23:04
Speaker A
Un coattivatore.
23:05
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
23:10
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
23:12
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
23:15
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
23:21
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
23:23
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
23:26
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
23:28
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
23:31
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
23:34
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
23:36
Speaker A
Ora,
23:37
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
23:42
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
23:45
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
23:48
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
23:51
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
23:53
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
23:54
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
23:56
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
23:58
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
24:01
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
24:04
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
24:05
Speaker A
Un coattivatore.
24:06
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
24:11
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
24:13
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
24:16
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
24:22
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
24:24
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
24:26
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
24:28
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
24:31
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
24:34
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
24:36
Speaker A
Ora,
24:37
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
24:42
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
24:45
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
24:48
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
24:51
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
24:53
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
24:54
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
24:56
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
24:58
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
25:01
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
25:04
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
25:05
Speaker A
Un coattivatore.
25:06
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
25:11
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
25:13
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
25:16
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
25:22
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
25:24
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
25:27
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
25:29
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
25:32
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
25:35
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
25:37
Speaker A
Ora,
25:38
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
25:43
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
25:46
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
25:49
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
25:52
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
25:54
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
25:55
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
25:57
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
25:59
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
26:02
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
26:05
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
26:06
Speaker A
Un coattivatore.
26:07
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
26:12
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
26:14
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
26:17
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
26:23
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
26:25
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
26:28
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
26:30
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
26:33
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
26:36
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
26:38
Speaker A
Ora,
26:39
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
26:44
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
26:47
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
26:50
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
26:53
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
26:55
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
26:56
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
26:58
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
27:00
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
27:03
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
27:06
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
27:07
Speaker A
Un coattivatore.
27:08
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
27:13
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
27:15
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
27:18
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
27:24
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
27:26
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
27:29
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
27:31
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
27:34
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
27:37
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
27:39
Speaker A
Ora,
27:40
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
27:45
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
27:48
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
27:51
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
27:54
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
27:56
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
27:57
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
27:59
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
28:01
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
28:04
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
28:07
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
28:08
Speaker A
Un coattivatore.
28:09
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
28:14
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
28:16
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
28:19
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
28:25
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
28:27
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
28:30
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
28:32
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
28:35
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
28:38
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
28:40
Speaker A
Ora,
28:41
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
28:46
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
28:49
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
28:52
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
28:55
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
28:57
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
28:58
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
29:00
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
29:02
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
29:05
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
29:08
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
29:09
Speaker A
Un coattivatore.
29:10
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
29:15
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
29:17
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
29:20
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
29:26
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
29:28
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
29:31
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
29:33
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
29:36
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
29:39
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
29:41
Speaker A
Ora,
29:42
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
29:47
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
29:50
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
29:53
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
29:56
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
29:58
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
29:59
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
30:01
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
30:03
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
30:06
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
30:09
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
30:10
Speaker A
Un coattivatore.
30:11
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
30:16
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
30:18
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
30:21
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
30:27
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
30:29
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
30:32
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
30:34
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
30:37
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
30:40
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
30:42
Speaker A
Ora,
30:43
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
30:48
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
30:51
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
30:54
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
30:57
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
30:59
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
31:00
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
31:02
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
31:04
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
31:07
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
31:10
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
31:11
Speaker A
Un coattivatore.
31:12
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
31:17
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
31:19
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
31:22
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
31:28
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
31:30
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
31:33
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
31:35
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
31:38
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
31:41
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
31:43
Speaker A
Ora,
31:44
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
31:49
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
31:52
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
31:55
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
31:58
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
32:00
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
32:01
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
32:03
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
32:05
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
32:08
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
32:11
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
32:12
Speaker A
Un coattivatore.
32:13
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
32:18
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
32:20
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
32:23
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
32:29
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
32:31
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
32:34
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
32:36
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
32:39
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
32:42
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
32:44
Speaker A
Ora,
32:45
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
32:50
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
32:53
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
32:56
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
32:59
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
33:01
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
33:02
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
33:04
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
33:06
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
33:09
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
33:12
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
33:13
Speaker A
Un coattivatore.
33:14
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
33:19
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
33:21
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
33:24
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
33:30
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
33:32
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
33:35
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
33:37
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
33:40
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
33:43
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
33:45
Speaker A
Ora,
33:46
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
33:51
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
33:54
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
33:57
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
34:00
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
34:02
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
34:03
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
34:05
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
34:07
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
34:10
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
34:13
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
34:14
Speaker A
Un coattivatore.
34:15
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
34:20
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
34:22
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
34:25
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
34:31
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
34:33
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
34:36
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
34:38
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
34:41
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
34:44
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
34:46
Speaker A
Ora,
34:47
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
34:52
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
34:55
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
34:58
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
35:01
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
35:03
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
35:04
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
35:06
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
35:08
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
35:11
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
35:14
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
35:15
Speaker A
Un coattivatore.
35:16
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
35:21
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
35:23
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
35:26
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
35:32
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
35:34
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
35:37
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
35:39
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
35:42
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
35:45
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
35:47
Speaker A
Ora,
35:48
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
35:53
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
35:56
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
35:59
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
36:02
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
36:04
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
36:05
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
36:07
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
36:09
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
36:12
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
36:15
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
36:16
Speaker A
Un coattivatore.
36:17
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
36:22
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
36:24
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
36:27
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
36:33
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
36:35
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
36:38
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
36:40
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
36:43
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
36:46
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
36:48
Speaker A
Ora,
36:49
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
36:54
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
36:57
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
37:00
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
37:03
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
37:05
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
37:06
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
37:08
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
37:10
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
37:13
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
37:16
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
37:17
Speaker A
Un coattivatore.
37:18
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
37:23
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
37:25
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
37:28
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
37:34
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
37:36
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
37:39
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
37:41
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
37:44
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
37:47
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
37:49
Speaker A
Ora,
37:50
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
37:55
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
37:58
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
38:01
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
38:04
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
38:06
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
38:07
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
38:09
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
38:11
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
38:14
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
38:17
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
38:18
Speaker A
Un coattivatore.
38:19
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
38:24
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
38:26
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
38:29
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
38:35
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
38:37
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
38:40
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
38:42
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
38:45
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
38:48
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
38:50
Speaker A
Ora,
38:51
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
38:56
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
38:59
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
39:02
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
39:05
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
39:07
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
39:08
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
39:10
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
39:12
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
39:15
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
39:18
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
39:19
Speaker A
Un coattivatore.
39:20
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
39:25
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
39:27
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
39:30
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
39:36
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
39:38
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
39:41
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
39:43
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
39:46
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
39:49
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
39:51
Speaker A
Ora,
39:52
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
39:57
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
40:00
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
40:03
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
40:06
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
40:08
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
40:09
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
40:11
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
40:13
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
40:16
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
40:19
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
40:20
Speaker A
Un coattivatore.
40:21
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
40:26
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
40:28
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
40:31
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
40:37
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
40:39
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
40:42
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
40:44
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
40:47
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
40:50
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
40:52
Speaker A
Ora,
40:53
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
40:58
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
41:01
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
41:04
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
41:07
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
41:09
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
41:10
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
41:12
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
41:14
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
41:17
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
41:20
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
41:21
Speaker A
Un coattivatore.
41:22
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
41:27
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
41:29
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
41:32
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
41:38
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
41:40
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
41:43
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
41:45
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
41:48
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
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Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
42:10
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
42:11
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
42:13
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
42:15
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
42:18
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
42:21
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
42:22
Speaker A
Un coattivatore.
42:23
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
42:28
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
42:30
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
42:33
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
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Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
42:41
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
42:44
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
43:00
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
43:09
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
43:11
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
43:12
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
43:14
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
43:16
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
43:19
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
43:22
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
43:23
Speaker A
Un coattivatore.
43:24
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
43:29
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
43:31
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
43:34
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
43:40
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
43:42
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
43:45
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
43:50
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
43:55
Speaker A
Ora,
43:56
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
44:01
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
44:04
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
44:07
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
44:10
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
44:12
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
44:13
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
44:15
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
44:17
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
44:20
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
44:23
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
44:24
Speaker A
Un coattivatore.
44:25
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
44:30
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
44:32
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
44:35
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
44:41
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
44:43
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
44:46
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
44:48
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
44:51
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
44:54
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
44:56
Speaker A
Ora,
44:57
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
45:02
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
45:05
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
45:08
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
45:11
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
45:13
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
45:14
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
45:16
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
45:18
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
45:21
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
45:24
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
45:25
Speaker A
Un coattivatore.
45:26
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
45:31
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
45:33
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
45:36
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
45:42
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
45:44
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
45:47
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
45:49
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
45:52
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
45:55
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
45:57
Speaker A
Ora,
45:58
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
46:03
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
46:06
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
46:09
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
46:12
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
46:14
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
46:15
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
46:17
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
46:19
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
46:22
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
46:25
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
46:26
Speaker A
Un coattivatore.
46:27
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
46:32
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
46:34
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
46:37
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
46:43
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
46:45
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
46:48
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
46:50
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
46:53
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
46:56
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
46:58
Speaker A
Ora,
46:59
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
47:04
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
47:07
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
47:10
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
47:13
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
47:15
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
47:16
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
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Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
47:20
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
47:23
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
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Speaker A
E infatti, eccolo qua.
47:27
Speaker A
Un coattivatore.
47:28
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
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Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
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Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
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Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
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Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
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Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
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Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
48:08
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
48:14
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
48:16
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
48:17
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
48:19
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
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Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
48:24
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
48:27
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
48:28
Speaker A
Un coattivatore.
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Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
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Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
48:36
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
48:39
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
48:45
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
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Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
48:50
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
49:15
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
49:17
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
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Speaker A
E come si chiama questo enzima?
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Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.

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