Regolazione della trascrizione eucarioti — Transcript

Spiegazione dettagliata della regolazione della trascrizione genica negli eucarioti, con focus su protooncogeni, elementi cis e trans e fattori di trascrizione.

Key Takeaways

  • La regolazione della trascrizione è essenziale per il corretto funzionamento cellulare e la prevenzione di malattie come i tumori.
  • Protooncogeni e oncogeni giocano un ruolo cruciale nella regolazione della proliferazione cellulare.
  • Gli elementi cis e trans cooperano per modulare l'espressione genica in modo preciso e specifico.
  • L'RNA polimerasi II e i suoi fattori associati sono fondamentali per l'inizio e il controllo della trascrizione negli eucarioti.
  • La regolazione trascrizionale permette la specializzazione cellulare e l'adattamento a segnali esterni come ormoni.

Summary

  • Introduzione alla regolazione della trascrizione nei geni degli eucarioti e differenza con i procarioti.
  • Spiegazione del dogma centrale della biologia molecolare: trascrizione e traduzione.
  • Importanza della regolazione della trascrizione per evitare sovrapproduzione di proteine e prevenire tumori.
  • Ruolo dei protooncogeni e loro mutazione in oncogeni che causano proliferazione cellulare incontrollata.
  • Necessità di regolazione specifica per tipo cellulare per mantenere funzioni differenziate e fenotipi distinti.
  • Esempio di regolazione ormonale tramite TSH e produzione controllata di ormoni tiroidei T3 e T4.
  • Definizione di elementi cis (promotori, enhancers) e trans (fattori di trascrizione, coattivatori, corepressori).
  • Funzione degli enhancers come potenziatori della trascrizione genica.
  • Descrizione dei fattori di trascrizione generali e struttura dell'RNA polimerasi II negli eucarioti.
  • Importanza del dominio C-terminale dell'RNA polimerasi II e della sua fosforilazione per l'avanzamento della trascrizione.

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Speaker A
Allora, oggi parleremo di un argomento molto complesso, molto vasto e
01:00
Speaker A
che può farci perdere in tantissimi dettagli.
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Speaker A
Tuttavia, cercherò di renderlo il più semplice possibile
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Speaker A
e cercherò di farvelo capire in una maniera un po' diversa rispetto al solito.
01:15
Speaker A
Allora,
01:16
Speaker A
partiamo subito cercando di capire cosa andremo a vedere.
01:20
Speaker A
La regolazione della trascrizione dei geni negli eucarioti.
01:28
Speaker A
Quindi, stiamo parlando di organismi
01:30
Speaker A
come quelli che vanno a comporci, un insieme di cellule che sono eucarioti che vanno
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Speaker A
a ehm funzionare, cooperare tra di loro al fine di far sì che questo mio organismo possa vivere in maniera sana.
01:49
Speaker A
Ok.
01:50
Speaker A
Quindi non stiamo parlando di organismi batterici che sono procarioti, ma degli eucarioti.
01:55
Speaker A
Pensiamo poi alla regolazione della trascrizione dei geni.
02:00
Speaker A
Ok.
02:01
Speaker A
A cosa mi serve un gene?
02:02
Speaker A
Incominciamo così.
02:03
Speaker A
Un gene è un tratto di DNA che mi dà RNA
02:09
Speaker A
che mi darà proteine.
02:13
Speaker A
E noi sappiamo che ci sono due passaggi qua fondamentali
02:16
Speaker A
nel dogma centrale della biologia molecolare.
02:19
Speaker A
Il primo che da DNA mi dà RNA, come si chiama?
02:23
Speaker A
Si chiama trascrizione.
02:24
Speaker A
Il secondo invece che da RNA mi darà proteine, si chiama traduzione.
02:28
Speaker A
Quindi noi stiamo vedendo questo primo passaggio.
02:30
Speaker A
E perché mai dovrei andare a regolare la produzione di RNA a partire da DNA?
02:34
Speaker A
Beh, perché sennò alla fine vado ad ottenere troppe proteine.
02:36
Speaker A
E quindi, cerchiamo di capire mano a mano perché noi andiamo ad attivare questo meccanismo.
02:42
Speaker A
Più che noi, perché le nostre cellule sono così intelligenti da attuare questo meccanismo?
02:47
Speaker A
Ok.
02:48
Speaker A
Allora, partiamo dal presupposto che noi a livello del nostro DNA
02:53
Speaker A
abbiamo dei geni che si chiamano protooncogeni.
02:56
Speaker A
Ora, questi qua mi daranno una classe enorme di proteine.
03:01
Speaker A
Davvero tantissime proteine.
03:03
Speaker A
E ognuna potrà avere delle sue funzioni.
03:05
Speaker A
Genericamente la loro trascrizione, quindi da DNA ad RNA, per ottenere le proteine,
03:10
Speaker A
è regolare.
03:11
Speaker A
Quindi, se ogni giorno devo produrre due proteine, due proteine verranno prodotte.
03:16
Speaker A
Quindi c'è una regolazione già qui.
03:18
Speaker A
Però facciamo caso in cui noi andiamo a togliere questi controlli.
03:20
Speaker A
Non c'è più la regolazione.
03:21
Speaker A
Incominciamo a far sì che questi protooncogeni, visto che non hanno più controlli, mutino in quelli che si chiamano oncogeni.
03:28
Speaker A
Perché?
03:29
Speaker A
Perché successivamente questi protooncogeni vecchi che diventano oncogeni, incominciano ad essere trascritti, trascritti tantissime volte.
03:35
Speaker A
E questi mi andranno a dare tantissime proteine.
03:37
Speaker A
Se prendiamo il caso classico che un protooncogene ha la funzione di dire ad altre proteine, ok, attivatevi, dobbiamo andare in mitosi.
03:44
Speaker A
Beh, se ce ne saranno due, mi diranno un tot di volte alla cellula vai in mitosi.
03:50
Speaker A
Ma se ce ne saranno 100, 200, ecco che entrerò tantissime volte in mitosi.
03:56
Speaker A
Otterrò tantissime replicazioni.
03:59
Speaker A
E in che cosa sfocerà tutto ciò? Si chiama oncogene, in problemi oncologici, quindi in tumori.
04:02
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
04:07
Speaker A
Successivamente,
04:08
Speaker A
a che cos'altro mi può servire?
04:10
Speaker A
Beh,
04:11
Speaker A
se io ho bisogno, se io, facciamolo ancora così, che è più semplice.
04:16
Speaker A
Una cellula del mio occhio ha bisogno di andare a produrre delle proteine che servono per la digestione?
04:21
Speaker A
No, non ne ha bisogno.
04:22
Speaker A
Nello stesso modo, una cellula del mio intestino, quindi un enterocita, ha bisogno di andare a produrre alcune proteine che sono utili magari per la retina dell'occhio?
04:29
Speaker A
No.
04:30
Speaker A
E quindi c'è bisogno che ci sia una regolazione, ma perché questo?
04:35
Speaker A
Perché se noi prendiamo una cellula e andiamo ad estrarre il DNA,
04:40
Speaker A
che contiene tutte le informazioni.
04:42
Speaker A
Ok, ogni cellula del nostro organismo, una che va ehm, una cellula magari muscolare,
04:50
Speaker A
una cellula cardiaca, un neurone,
04:53
Speaker A
o genericamente anche un enterocita.
04:56
Speaker A
Ognuno di loro contiene la stessa informazione.
05:00
Speaker A
E questa informazione mi serve per andare a costruire che cosa? Le proteine.
05:05
Speaker A
E le proteine hanno tantissime funzioni.
05:07
Speaker A
Che possono essere sia metaboliche nella cellula, possono avere sia funzioni fenotipiche.
05:13
Speaker A
Quindi andare ad esprimere degli aspetti che possono essere visti ad occhio nudo in un'altra persona,
05:20
Speaker A
come possono essere visti a livello del microscopio.
05:23
Speaker A
Quindi ci deve essere una regolazione qua dentro.
05:26
Speaker A
Perché?
05:27
Speaker A
Perché sennò uscirebbe una matassa tutto unica.
05:30
Speaker A
E come si dice qui, uscirebbe una ciofeca e quindi non va bene così.
05:33
Speaker A
Quindi, una regolazione per tumori.
05:38
Speaker A
Successivamente, a che cos'altro mi può servire?
05:41
Speaker A
Facciamo il caso classico che dall'asse
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Speaker A
ipotalamico ipofisario mi si manda un'informazione.
05:47
Speaker A
Questa informazione è il TSH.
05:50
Speaker A
Che è thyroid stimulating hormone.
05:53
Speaker A
Questo a chi arriverà?
05:54
Speaker A
Arriverà ad altre cellule della tiroide e farà in modo che esse lascino T3
05:58
Speaker A
e T4.
06:00
Speaker A
Quindi mi sta dicendo in quel momento, ok, noi abbiamo bisogno che tu mi lasci questi ormoni.
06:04
Speaker A
Ho bisogno che me li lasci.
06:06
Speaker A
E quindi per lasciarli devi andarli a produrre.
06:09
Speaker A
Ma non può accadere che la mia tiroide vada a produrre T3 e T4 di continuo senza che sia controllato.
06:14
Speaker A
Perché? Perché darebbe dei grossissimi squilibri a livello endocrino.
06:17
Speaker A
E quindi non va bene.
06:19
Speaker A
E quindi deve essere gestita anche per questo.
06:21
Speaker A
In realtà ci sono tantissimi altri casi per cui è molto importante.
06:25
Speaker A
Però andiamo al passaggio successivo.
06:26
Speaker A
Ok.
06:27
Speaker A
Vengono definiti elementi cis ed elementi trans, quando si parla della regolazione della trascrizione.
06:33
Speaker A
Allora,
06:34
Speaker A
gli elementi in cis sono tutte quelle zone, tutte quelle zone che hanno delle proprietà intrinseche dentro al DNA.
06:40
Speaker A
Quindi, in questo caso, avremo che i cis saranno i promotori
06:43
Speaker A
e cosa abbiamo? Oltre al promotore, abbiamo anche gli enhancers, che sono dei potenziatori.
06:46
Speaker A
Poi, gli elementi in trans, cosa saranno?
06:49
Speaker A
Saranno tutti gli altri che vedremo dopo, quindi i fattori di trascrizione generali,
06:52
Speaker A
i fattori di trascrizione gene specifici e successivamente possiamo avere anche dei complessi di rimodellamento,
06:56
Speaker A
possiamo avere anche ehm dei coattivatori e dei corepressori,
07:00
Speaker A
oltre al mediatore.
07:02
Speaker A
Quindi tutto ciò che arriva dall'esterno e per lo più sono delle proteine.
07:05
Speaker A
Quindi, trans, per non segnarle tutte, dico classi di proteine.
07:09
Speaker A
Ok, prima di andare avanti e spiegare,
07:13
Speaker A
incominciare a spiegare cosa sono i fattori di trascrizione generali,
07:17
Speaker A
andiamo a vedere due cose.
07:19
Speaker A
Inizialmente gli enhancers, cosa sono?
07:23
Speaker A
Pensiamo subito.
07:24
Speaker A
Li troviamo qua.
07:26
Speaker A
Quindi, sono degli elementi in cis.
07:28
Speaker A
Come dice il termine, sono dei potenziatori.
07:30
Speaker A
E cosa vanno a potenziare?
07:32
Speaker A
La trascrizione di particolari geni.
07:35
Speaker A
In che modo funzionano?
07:37
Speaker A
Allora, diciamo che genericamente noi possiamo avere un certo gene che è espresso.
07:42
Speaker A
Quindi che viene comunque trascritto in RNA.
07:46
Speaker A
Tuttavia, magari viene trascritto tre, quattro volte nell'arco di un certo tempo.
07:50
Speaker A
Se noi andiamo ad inserire questi enhancers nei pressi a monte o a valle di un particolare gene,
07:57
Speaker A
ecco che si va a verificare che questo gene può essere trascritto molte più volte.
08:02
Speaker A
E quindi se mi è trascritto molte più volte, mi darà molte più proteine.
08:05
Speaker A
Ok.
08:07
Speaker A
Appurato ciò, entriamo ora nel discorso, fattori di trascrizione generali.
08:11
Speaker A
Allora, questi fattori di trascrizione generali sono diversi.
08:16
Speaker A
E come potete ben vedere qua, sono legati alla nostra RNA polimerasi che a livello degli eucarioti,
08:22
Speaker A
se facciamo caso che sta trascrivendo un gene di mRNA, in questo caso sarà un RNA polimerasi di tipo 2.
08:27
Speaker A
Ok.
08:28
Speaker A
Allora, l'RNA polimerasi di tipo 2 è formata da varie subunità a livello degli eucarioti.
08:33
Speaker A
Ha due subunità alfa, due subunità beta, beta 1, beta 2, che hanno funzioni catalitiche,
08:39
Speaker A
e ha una subunità omega.
08:41
Speaker A
Ora, omega è uno chaperon.
08:43
Speaker A
E la sua subunità, la sua importanza qui dentro è quella di fare in modo che rimanga correttamente ripiegata.
08:50
Speaker A
Questa proteina che andrà a polimerizzarmi che cosa? Un tratto di RNA.
08:54
Speaker A
Da 5' a 3' allungandola verso il 3'.
08:57
Speaker A
Mentre che lei avanza a livello del gene.
09:00
Speaker A
Un'altra cosa importantissima, rispetto ai procarioti, è che possiede una coda che si chiama C terminal domain.
09:05
Speaker A
Ora, questo dominio terminale lungo è molto importante anch'esso, perché?
09:12
Speaker A
Perché andrà ad essere fosforilato volta per volta da alcuni fattori di trascrizione generali.
09:17
Speaker A
E questa fosforilazione gli darà in un certo senso l'energia per avanzare.
09:21
Speaker A
Quindi, incominciamo a segnare che
09:23
Speaker A
abbiamo detto che questi fattori di trascrizione generali mi servono per fosforilazione CTD.
09:29
Speaker A
E quindi dargli la possibilità di avanzare.
09:31
Speaker A
Poi, successivamente, diamogli un altro occhio.
09:32
Speaker A
Allora, sono delle proteine comunque questi fattori di trascrizione.
09:36
Speaker A
Tutto ciò che vediamo qui sono delle proteine.
09:39
Speaker A
Come abbiamo detto qua, essendo degli elementi in trans.
09:42
Speaker A
Noi abbiamo TF2E, TF2F, TF2H, TF2B, TF2D.
09:46
Speaker A
E in realtà ce ne sono altre ancora.
09:48
Speaker A
Beh, se incominciamo da TF2D,
09:50
Speaker A
noi questo TF2D, cosa va a fare?
09:53
Speaker A
Questo TF2D andrà a legarsi a livello della TATA box nel promotore.
09:58
Speaker A
Nel promotore ci sono un insieme di basi.
10:02
Speaker A
Tra questi ci sono delle basi che sono timina, adenina, timina, adenina, tutte vicine tra di loro.
10:07
Speaker A
Ed è proprio quella base in cui incomincerà ad essere aperto il DNA per fare in modo che l'RNA possa entrare e trascrivere.
10:14
Speaker A
Quindi, TF2D si lega a TATA box.
10:17
Speaker A
Inoltre, andrà a cambiare la conformazione del DNA.
10:19
Speaker A
E lo farà andare a 90° per fare in modo che possa passare l'RNA polimerasi
10:24
Speaker A
e possa andare a trascrivere.
10:27
Speaker A
Questo è ciò che è stato verificato tramite il microscopio elettronico.
10:30
Speaker A
Ok.
10:31
Speaker A
Quindi, TF2D si lega alla TATA box.
10:33
Speaker A
Poi abbiamo la TF2H.
10:34
Speaker A
Ecco, questa TF2H ha un'attività elicasi.
10:39
Speaker A
Quindi, vediamo in che modo cooperano.
10:41
Speaker A
Se TF2D individua il TATA box e va a dar la possibilità di aprire questo primo tratto,
10:46
Speaker A
ecco che la TF2H farà in modo che si apra tutto il resto.
10:50
Speaker A
Quindi avrà un'attività elicasi che rompe i legami di idrogeno.
10:52
Speaker A
E darà la possibilità alla polimerasi di andare nella sua strada, diciamo così, e trascrivere.
10:56
Speaker A
Perfetto.
10:57
Speaker A
Tutti gli altri, in realtà, hanno una loro funzione.
11:00
Speaker A
Però diciamo che per capire un po' la loro importanza,
11:05
Speaker A
è come se l'RNA polimerasi 2 è il treno e ha bisogno del suo binario.
11:10
Speaker A
Che gli dica, ok, devi andar da qui.
11:12
Speaker A
E tutti questi sono i pezzetti che mi andranno a formare il binario.
11:17
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
11:18
Speaker A
Tuttavia, ciò non basta.
11:20
Speaker A
Perché anche se ho il binario e ho il treno,
11:23
Speaker A
ci deve essere un qualcos'altro.
11:25
Speaker A
E ho anche l'energia, perché loro vanno a dare energia.
11:28
Speaker A
Comunque fosforilando mano a mano.
11:31
Speaker A
Ho bisogno di un qualcos'altro.
11:33
Speaker A
Qualcuno che controlli tutto ciò.
11:35
Speaker A
E da chi sarà controllato tutto ciò?
11:37
Speaker A
Dai fattori di trascrizione gene specifici.
11:40
Speaker A
Ora,
11:41
Speaker A
come dice il termine, i fattori di trascrizione gene specifici sono specifici per alcuni geni.
11:46
Speaker A
E qui li vediamo con questa forma, come un blocchetto a cui è appeso un palloncino.
11:49
Speaker A
Adesso, questi qua sono importantissimi.
11:52
Speaker A
Perché sono proprio loro che porteranno all'attivazione del mio gene.
11:56
Speaker A
E quindi saranno indispensabili.
11:58
Speaker A
C'è scritto gene specifici.
12:00
Speaker A
Perché sono specifici per dei geni.
12:01
Speaker A
Ma in realtà non possono completamente essere così, perché se noi abbiamo 23.000 geni a livello del nostro genoma,
12:09
Speaker A
noi sappiamo che il gene alla fine da DNA mi dà delle proteine.
12:14
Speaker A
Beh, ma se i fattori di trascrizione stessi sono delle proteine, è impossibile che per ogni gene io ho un'altra proteina sua.
12:20
Speaker A
Sennò andrei in una fallacia logica e quei 23.000 geni magari mi andranno a produrre le proteine che sono i fattori di trascrizione,
12:27
Speaker A
ma non mi rimangono più geni per andare a produrre tutto il resto che mi serve, come enzimi o come, non lo so,
12:32
Speaker A
dei trasportatori di membrana o tantissime altre proteine che possono servire all'interno della cellula.
12:35
Speaker A
E quindi non va bene tutto ciò.
12:37
Speaker A
Pertanto, ci deve essere un modo per far sì che sì, siano specifici per dei geni,
12:43
Speaker A
però che bastino pure.
12:44
Speaker A
Cioè, non posso averne 23.000 o 22.000.
12:47
Speaker A
Devo avere un numero molto minore.
12:49
Speaker A
E infatti, quello che si è visto
12:52
Speaker A
è che questi hanno tendono a combinarsi.
12:56
Speaker A
E cerchiamo di capire meglio qual è
12:59
Speaker A
la la loro struttura.
13:01
Speaker A
Allora, loro possiedono un tratto qui
13:03
Speaker A
e un altro tratto qua.
13:05
Speaker A
Facciamo il rosso.
13:06
Speaker A
Tanto per aggiungere un po' di colore.
13:07
Speaker A
Ora, ognuno di questi tratti si chiama dominio della proteina.
13:10
Speaker A
Questo dominio superiore è il dominio di attivazione.
13:15
Speaker A
Questo qui sotto, invece, si chiama il DNA binding domain.
13:18
Speaker A
Quindi il dominio che si lega al DNA.
13:21
Speaker A
Ok.
13:22
Speaker A
Quindi ho due domini.
13:24
Speaker A
Come vediamo, il primo è quello che si lega al DNA.
13:27
Speaker A
E soprattutto sono legati a degli enhancers.
13:30
Speaker A
Il secondo, invece, è un dominio di attivazione.
13:33
Speaker A
A cosa servirà questo dominio?
13:35
Speaker A
Lo capiremo meglio poco dopo.
13:37
Speaker A
Però, come potete ben vedere, a livello di questo dominio
13:41
Speaker A
vanno ad esserci altre interazioni.
13:45
Speaker A
In questo caso, per esempio, l'interazione col mediatore.
13:48
Speaker A
E quindi hanno una loro importanza che più in avanti si capirà ancora meglio.
13:51
Speaker A
Ora,
13:52
Speaker A
in realtà, a livello del DNA binding domain, internamente ci possono essere dei vari motivi.
13:56
Speaker A
Che cos'è un motivo? Un motivo è una sequenza di amminoacidi
14:00
Speaker A
interno al dominio che mi va a definire il dominio stesso.
14:03
Speaker A
Ok.
14:04
Speaker A
Quindi, posso avere vari motivi, in realtà.
14:06
Speaker A
Posso avere l'helix turn helix, come posso avere anche il Bzip,
14:10
Speaker A
come posso avere anche un terzo caso classico, lo zinc finger.
14:12
Speaker A
Ora, visto che stiamo parlando di fattori di trascrizione gene specifici,
14:14
Speaker A
cerchiamo di vederne uno che contiene questo motivo internamente.
14:18
Speaker A
Allora, un caso sono i recettori per i glucocorticoidi.
14:22
Speaker A
Per questi ormoni che sono lipofili.
14:24
Speaker A
Quindi, che nel momento in cui vengono rilasciati, arrivano a livello della membrana plasmatica,
14:30
Speaker A
entrano nella cellula e chi è che trovano a livello del citoplasma della cellula?
14:33
Speaker A
Vanno a trovare questi recettori nucleari.
14:35
Speaker A
Questi recettori nucleari non sono altro che dei fattori di trascrizione gene specifici.
14:40
Speaker A
Tuttavia, questi inizialmente sono inattivati.
14:43
Speaker A
Perché c'è una regolazione.
14:44
Speaker A
Quindi si trova nel citoplasma e non nel nucleo, proprio perché stanno aspettando che l'ormone che arrivi.
14:48
Speaker A
Questi, genericamente, vanno a presentare un terzo sito.
14:51
Speaker A
E qui ne vanno a presentare un terzo.
14:56
Speaker A
Ora, questo è sempre il dominio di attivazione.
15:01
Speaker A
Quest'altro è sempre il DNA binding domain che si legherà al DNA.
15:05
Speaker A
E qui, questo terzo si chiamerà LBD.
15:09
Speaker A
Che è il ligand binding domain, quindi il dominio che va a legare il ligando.
15:13
Speaker A
Il ligando, in questo caso, è proprio l'ormone stesso.
15:15
Speaker A
Normalmente, a livello di questa struttura del ligand binding domain, andiamo a trovare uno chaperon,
15:22
Speaker A
che va a nascondere questo dominio.
15:25
Speaker A
Tuttavia, lasciando la possibilità per l'ormone di entrare.
15:28
Speaker A
È quasi una trappola per topi.
15:30
Speaker A
E cos'è che va a fare?
15:31
Speaker A
Nel momento in cui arriva il mio ormone, il mio ligando, e si va a posizionare, scatta la trappola.
15:37
Speaker A
E si va a liberare una sequenza.
15:42
Speaker A
Questa sequenza viene riconosciuta da delle altre proteine che avranno il compito di trasportare internamente al nucleo questo recettore.
15:47
Speaker A
E una volta trasportato internamente, questo andrà a dimerizzare con un altro.
15:54
Speaker A
E dimerizzando tra di loro, ecco che a livello del DNA vanno ad attivare una classe di geni che mi serviranno in risposta proprio a quell'ormone che è arrivato.
16:02
Speaker A
Ogni fattore di trascrizione, ogni recettore nucleare, possiede due motivi
16:06
Speaker A
a livello del DNA binding domain, a livello di questo dominio.
16:10
Speaker A
Due motivi zinc finger.
16:12
Speaker A
Il primo verrà utilizzato per individuare delle sequenze a livello del DNA stesso e legarsi.
16:18
Speaker A
Perché deve sapere dove posizionarsi.
16:20
Speaker A
Il secondo, invece, verrà utilizzato per legarsi col dominio dell'altro recettore.
16:25
Speaker A
Quindi, questa funzione è importantissima sua.
16:27
Speaker A
Poi, passiamo ai coattivatori e corepressori.
16:30
Speaker A
Perché?
16:31
Speaker A
Effettivamente, avere fattori di trascrizione generali e fattori di trascrizione gene specifici,
16:36
Speaker A
è vero, questo mi basterebbe.
16:37
Speaker A
Per andare ad attivare dei geni e per trascriverli.
16:40
Speaker A
Tuttavia, noi, se andiamo a vedere il nostro genoma, abbiamo anche delle proteine.
16:45
Speaker A
Delle proteine che si chiamano istoni, che vanno a formare dei complessi.
16:50
Speaker A
Questi complessi si chiamano nucleosomi.
16:51
Speaker A
Attorno a questi nucleosomi si va ad attorcigliare il DNA.
16:54
Speaker A
E il grado di compattazione della struttura generale può andarmi a bloccare alcuni geni.
17:00
Speaker A
Quindi, se io ho il fattore di trascrizione gene specifico e il generale qui dentro,
17:04
Speaker A
può andare tutto ok.
17:05
Speaker A
Ma se questo tratto di DNA è tutto racchiuso,
17:08
Speaker A
non possono più nemmeno legarsi.
17:10
Speaker A
E non può entrare nemmeno più l'RNA polimerasi per andare a trascrivere.
17:13
Speaker A
Quindi ci dovrà essere una regolazione a livello degli istoni.
17:19
Speaker A
E, infatti, abbiamo una regolazione che è effettuata
17:21
Speaker A
da altre proteine che si chiamano coattivatori o corepressori.
17:25
Speaker A
Ora, come dice il termine, i coattivatori
17:27
Speaker A
sono delle proteine che avranno una funzione di attivare, di dar la possibilità che tutto ciò possa avvenire
17:32
Speaker A
e per produrre l'mRNA e al fine ottenere le proteine.
17:34
Speaker A
I corepressori faranno tutto l'opposto.
17:36
Speaker A
Quindi, possiamo subito vedere che i corepressori
17:40
Speaker A
mi andranno a formare che cosa? Andranno a favorire la formazione di eterocromatina.
17:44
Speaker A
Mentre i coattivatori porteranno ad uno stato più rilassato.
17:47
Speaker A
E quindi se è più rilassato, formo l'eucromatina.
17:49
Speaker A
E se ho l'eucromatina, questo mi sta dicendo, ok, puoi trascrivere.
17:52
Speaker A
Se invece c'ho l'eterocromatina, mi sta dicendo, ehi, fermati.
17:54
Speaker A
Non puoi entrare, è tutto bloccato qui.
17:56
Speaker A
E a tal ragione, questi coattivatori e corepressori, dov'è che andranno ad agire per portare alla formazione di eucromatina ed eterocromatina?
18:02
Speaker A
Saranno loro che andranno ad agire a livello degli istoni.
18:05
Speaker A
Quindi, andiamo a disegnare un nucleosoma.
18:08
Speaker A
Per capire la sua formazione.
18:10
Speaker A
Prendiamo degli altri colori.
18:12
Speaker A
Ora, per ognuno di questi istoni abbiamo due subunità.
18:15
Speaker A
Questa qua sarà la, queste saranno le subunità H3.
18:17
Speaker A
Facciamo caso che queste qui accanto sono le H4.
18:18
Speaker A
Qui sopra avremo l'H1.
18:20
Speaker A
E infine sotto, qua accanto, avremo l'H2.
18:23
Speaker A
Ora,
18:24
Speaker A
genericamente, attorno a questi ottameri di istoni,
18:28
Speaker A
va ad attorcigliarsi che cosa? Il mio DNA.
18:31
Speaker A
Va ad attorcigliarsi attorno a questi.
18:33
Speaker A
Se si va ad attorcigliarsi, ecco che è chiuso.
18:36
Speaker A
Magari io in questo tratto qui, dove ho DNA,
18:40
Speaker A
non posso andare a trascriverlo.
18:42
Speaker A
E se non posso andare a trascriverlo, non va bene.
18:44
Speaker A
E quindi dovranno andare ad agire, chi tra questi due? Dovrà andare ad agire un coattivatore.
18:49
Speaker A
E in che modo andrà ad agire?
18:50
Speaker A
Se prendiamo il caso dell'istone H3, e questo vale anche per gli altri istoni,
18:55
Speaker A
questo istone è formato da un tratto.
18:58
Speaker A
Facciamo conto che questo qua è il mio istone.
19:00
Speaker A
E che qui ha una coda N terminale.
19:02
Speaker A
E qui, quindi, avrò il terminale CO- meno carbossilico.
19:05
Speaker A
Ok, questo qua è il tratto ripiegato.
19:07
Speaker A
Che si trova qua dentro, in uno dei due.
19:09
Speaker A
E presenta questa coda.
19:12
Speaker A
Proprio a livello di questa coda andranno ad effettuarsi delle modificazioni.
19:17
Speaker A
E quali sono queste modificazioni che si effettuano?
19:18
Speaker A
Avremo numero 1.
19:19
Speaker A
La prima modificazione è l'acetilazione.
19:20
Speaker A
Numero 2.
19:21
Speaker A
Una metilazione.
19:22
Speaker A
Numero 3.
19:23
Speaker A
Una fosforilazione.
19:24
Speaker A
Numero 4.
19:25
Speaker A
Abbiamo un'ubiquitinazione.
19:26
Speaker A
Quindi, per ricapitolare.
19:27
Speaker A
A livello del nostro DNA, questo è attorcigliato attorno ad ottameri di proteine.
19:32
Speaker A
Che si chiamano istoni.
19:34
Speaker A
Questo ottamero forma un complesso chiamato nucleosoma.
19:36
Speaker A
A livello di questi istoni del nucleosoma, noi stiamo vedendo l'H3, ci sono delle code che fuoriescono.
19:42
Speaker A
Queste code sono quelle sulla quale andiamo ad effettuare delle modificazioni.
19:46
Speaker A
Ma cosa sono fatte queste code?
19:47
Speaker A
Sono fatte di amminoacidi.
19:48
Speaker A
E quindi qui noi potremmo leggere, proprio come a livello del DNA, leggiamo timina, adenina, citosina, guanina.
19:53
Speaker A
Nello stesso modo qui possiamo andare a leggere gli amminoacidi di cui è composto.
19:57
Speaker A
Quindi possiamo andare a leggere lisina, serina, cisteina e via via, triptofano e via via.
20:00
Speaker A
Quindi, anche qui avremo quello che viene definito come codice istonico.
20:02
Speaker A
E partendo da qui fino a qui, avremo un certo numero di amminoacidi.
20:06
Speaker A
Ora, se noi andiamo a prendere il caso,
20:10
Speaker A
il caso classico dell'istone H3, sul quale si sono effettuati questi esperimenti.
20:14
Speaker A
E a partire da qui, contiamo i vari amminoacidi.
20:17
Speaker A
E partiamo dalla lisina in posizione 9.
20:20
Speaker A
E andiamo ad effettuare una metilazione.
20:22
Speaker A
Ecco che quello che succede è che ci saranno delle altre proteine, spoiler, che sono i complessi di rimodellamento,
20:27
Speaker A
che andranno a leggere qui e in base a questa informazione inserita,
20:32
Speaker A
andranno a tradurre, dandomi una conformazione
20:35
Speaker A
nella mia struttura interna del DNA.
20:38
Speaker A
Per esempio, la metilazione è segnale di repressione.
20:42
Speaker A
Quindi mi porterà alla fine alla formazione di eterocromatina e non mi darà la possibilità di effettuare questa trascrizione.
20:47
Speaker A
Mentre, se prendiamo un altro caso,
20:50
Speaker A
il quarto amminoacido, che in questo caso è una lisina,
20:54
Speaker A
e andiamo ad acetilare.
20:56
Speaker A
E invece a livello della lisina in posizione 9, quindi facciamolo qua in piccolo, a livello della posizione 9,
21:02
Speaker A
lisina e 4 lisina.
21:05
Speaker A
A livello di quella 4, un'acetilazione.
21:07
Speaker A
A livello, invece, della della lisina in posizione 9, andiamo a metilare.
21:12
Speaker A
Ecco che questo qua è un segnale per lo più di attivazione.
21:16
Speaker A
Perché?
21:17
Speaker A
Perché l'acetilazione mi favorisce l'attivazione.
21:21
Speaker A
E quindi la formazione di uno stato di eucromatina.
21:23
Speaker A
Se, invece, ho una metilazione, mi va a formare l'eterocromatina.
21:27
Speaker A
Quindi, coloro che acetilano, favoriscono la trascrizione,
21:30
Speaker A
saranno coattivatori.
21:31
Speaker A
Coloro, invece, che sfavoriscono tutto ciò, saranno dei corepressori.
21:34
Speaker A
Ora,
21:35
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
21:40
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
21:44
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
21:47
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
21:50
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
21:52
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
21:53
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
21:55
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
21:57
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
22:00
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
22:03
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
22:04
Speaker A
Un coattivatore.
22:05
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
22:10
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
22:12
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
22:15
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
22:21
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
22:23
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
22:25
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
22:27
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
22:30
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
22:33
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
22:35
Speaker A
Ora,
22:36
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
22:41
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
22:44
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
22:47
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
22:50
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
22:52
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
22:53
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
22:55
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
22:57
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
23:00
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
23:03
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
23:04
Speaker A
Un coattivatore.
23:05
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
23:10
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
23:12
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
23:15
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
23:21
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
23:23
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
23:26
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
23:28
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
23:31
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
23:34
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
23:36
Speaker A
Ora,
23:37
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
23:42
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
23:45
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
23:48
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
23:51
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
23:53
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
23:54
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
23:56
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
23:58
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
24:01
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
24:04
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
24:05
Speaker A
Un coattivatore.
24:06
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
24:11
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
24:13
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
24:16
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
24:22
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
24:24
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
24:26
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
24:28
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
24:31
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
24:34
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
24:36
Speaker A
Ora,
24:37
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
24:42
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
24:45
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
24:48
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
24:51
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
24:53
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
24:54
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
24:56
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
24:58
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
25:01
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
25:04
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
25:05
Speaker A
Un coattivatore.
25:06
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
25:11
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
25:13
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
25:16
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
25:22
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
25:24
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
25:27
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
25:29
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
25:32
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
25:35
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
25:37
Speaker A
Ora,
25:38
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
25:43
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
25:46
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
25:49
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
25:52
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
25:54
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
25:55
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
25:57
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
25:59
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
26:02
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
26:05
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
26:06
Speaker A
Un coattivatore.
26:07
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
26:12
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
26:14
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
26:17
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
26:23
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
26:25
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
26:28
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
26:30
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
26:33
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
26:36
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
26:38
Speaker A
Ora,
26:39
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
26:44
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
26:47
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
26:50
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
26:53
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
26:55
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
26:56
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
26:58
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
27:00
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
27:03
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
27:06
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
27:07
Speaker A
Un coattivatore.
27:08
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
27:13
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
27:15
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
27:18
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
27:24
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
27:26
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
27:29
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
27:31
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
27:34
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
27:37
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
27:39
Speaker A
Ora,
27:40
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
27:45
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
27:48
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
27:51
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
27:54
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
27:56
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
27:57
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
27:59
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
28:01
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
28:04
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
28:07
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
28:08
Speaker A
Un coattivatore.
28:09
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
28:14
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
28:16
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
28:19
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
28:25
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
28:27
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
28:30
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
28:32
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
28:35
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
28:38
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
28:40
Speaker A
Ora,
28:41
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
28:46
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
28:49
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
28:52
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
28:55
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
28:57
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
28:58
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
29:00
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
29:02
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
29:05
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
29:08
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
29:09
Speaker A
Un coattivatore.
29:10
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
29:15
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
29:17
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
29:20
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
29:26
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
29:28
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
29:31
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
29:33
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
29:36
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
29:39
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
29:41
Speaker A
Ora,
29:42
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
29:47
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
29:50
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
29:53
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
29:56
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
29:58
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
29:59
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
30:01
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
30:03
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
30:06
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
30:09
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
30:10
Speaker A
Un coattivatore.
30:11
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
30:16
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
30:18
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
30:21
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
30:27
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
30:29
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
30:32
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
30:34
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
30:37
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
30:40
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
30:42
Speaker A
Ora,
30:43
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
30:48
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
30:51
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
30:54
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
30:57
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
30:59
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
31:00
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
31:02
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
31:04
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
31:07
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
31:10
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
31:11
Speaker A
Un coattivatore.
31:12
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
31:17
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
31:19
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
31:22
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
31:28
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
31:30
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
31:33
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
31:35
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
31:38
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
31:41
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
31:43
Speaker A
Ora,
31:44
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
31:49
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
31:52
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
31:55
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
31:58
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
32:00
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
32:01
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
32:03
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
32:05
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
32:08
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
32:11
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
32:12
Speaker A
Un coattivatore.
32:13
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
32:18
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
32:20
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
32:23
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
32:29
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
32:31
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
32:34
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
32:36
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
32:39
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
32:42
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
32:44
Speaker A
Ora,
32:45
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
32:50
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
32:53
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
32:56
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
32:59
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
33:01
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
33:02
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
33:04
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
33:06
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
33:09
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
33:12
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
33:13
Speaker A
Un coattivatore.
33:14
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
33:19
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
33:21
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
33:24
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
33:30
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
33:32
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
33:35
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
33:37
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
33:40
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
33:43
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
33:45
Speaker A
Ora,
33:46
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
33:51
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
33:54
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
33:57
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
34:00
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
34:02
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
34:03
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
34:05
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
34:07
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
34:10
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
34:13
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
34:14
Speaker A
Un coattivatore.
34:15
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
34:20
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
34:22
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
34:25
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
34:31
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
34:33
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
34:36
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
34:38
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
34:41
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
34:44
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
34:46
Speaker A
Ora,
34:47
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
34:52
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
34:55
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
34:58
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
35:01
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
35:03
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
35:04
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
35:06
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
35:08
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
35:11
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
35:14
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
35:15
Speaker A
Un coattivatore.
35:16
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
35:21
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
35:23
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
35:26
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
35:32
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
35:34
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
35:37
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
35:39
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
35:42
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
35:45
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
35:47
Speaker A
Ora,
35:48
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
35:53
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
35:56
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
35:59
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
36:02
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
36:04
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
36:05
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
36:07
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
36:09
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
36:12
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
36:15
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
36:16
Speaker A
Un coattivatore.
36:17
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
36:22
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
36:24
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
36:27
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
36:33
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
36:35
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
36:38
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
36:40
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
36:43
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
36:46
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
36:48
Speaker A
Ora,
36:49
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
36:54
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
36:57
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
37:00
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
37:03
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
37:05
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
37:06
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
37:08
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
37:10
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
37:13
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
37:16
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
37:17
Speaker A
Un coattivatore.
37:18
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
37:23
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
37:25
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
37:28
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
37:34
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
37:36
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
37:39
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
37:41
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
37:44
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
37:47
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
37:49
Speaker A
Ora,
37:50
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
37:55
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
37:58
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
38:01
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
38:04
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
38:06
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
38:07
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
38:09
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
38:11
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
38:14
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
38:17
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
38:18
Speaker A
Un coattivatore.
38:19
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
38:24
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
38:26
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
38:29
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
38:35
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
38:37
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
38:40
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
38:42
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
38:45
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
38:48
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
38:50
Speaker A
Ora,
38:51
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
38:56
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
38:59
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
39:02
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
39:05
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
39:07
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
39:08
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
39:10
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
39:12
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
39:15
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
39:18
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
39:19
Speaker A
Un coattivatore.
39:20
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
39:25
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
39:27
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
39:30
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
39:36
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
39:38
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
39:41
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
39:43
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
39:46
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
39:49
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
39:51
Speaker A
Ora,
39:52
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
39:57
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
40:00
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
40:03
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
40:06
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
40:08
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
40:09
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
40:11
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
40:13
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
40:16
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
40:19
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
40:20
Speaker A
Un coattivatore.
40:21
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
40:26
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
40:28
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
40:31
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
40:37
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
40:39
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
40:42
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
40:44
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
40:47
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
40:50
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
40:52
Speaker A
Ora,
40:53
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
40:58
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
41:01
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
41:04
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
41:07
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
41:09
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
41:10
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
41:12
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
41:14
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
41:17
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
41:20
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
41:21
Speaker A
Un coattivatore.
41:22
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
41:27
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
41:29
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
41:32
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
41:38
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
41:40
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
41:43
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
41:45
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
41:48
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
41:51
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
41:53
Speaker A
Ora,
41:54
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
41:59
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
42:02
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
42:05
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
42:08
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
42:10
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
42:11
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
42:13
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
42:15
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
42:18
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
42:21
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
42:22
Speaker A
Un coattivatore.
42:23
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
42:28
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
42:30
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
42:33
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
42:39
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
42:41
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
42:44
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
42:46
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
42:49
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
42:52
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
42:54
Speaker A
Ora,
42:55
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
43:00
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
43:03
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
43:06
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
43:09
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
43:11
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
43:12
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
43:14
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
43:16
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
43:19
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
43:22
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
43:23
Speaker A
Un coattivatore.
43:24
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
43:29
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
43:31
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
43:34
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
43:40
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
43:42
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
43:45
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
43:47
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
43:50
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
43:53
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
43:55
Speaker A
Ora,
43:56
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
44:01
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
44:04
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
44:07
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
44:10
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
44:12
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
44:13
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
44:15
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
44:17
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
44:20
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
44:23
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
44:24
Speaker A
Un coattivatore.
44:25
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
44:30
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
44:32
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
44:35
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
44:41
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
44:43
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
44:46
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
44:48
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
44:51
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
44:54
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
44:56
Speaker A
Ora,
44:57
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
45:02
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
45:05
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
45:08
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
45:11
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
45:13
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
45:14
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
45:16
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
45:18
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
45:21
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
45:24
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
45:25
Speaker A
Un coattivatore.
45:26
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
45:31
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
45:33
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
45:36
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
45:42
Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
45:44
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
45:47
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
45:49
Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
45:52
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
45:55
Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
45:57
Speaker A
Ora,
45:58
Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
46:03
Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
46:06
Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
46:09
Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
46:12
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
46:14
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
46:15
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
46:17
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
46:19
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
46:22
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
46:25
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
46:26
Speaker A
Un coattivatore.
46:27
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
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Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
46:34
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
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Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
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Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
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Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
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Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
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Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
47:15
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
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Speaker A
E come si chiama questo enzima?
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Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
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Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
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Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
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Speaker A
E infatti, eccolo qua.
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Speaker A
Un coattivatore.
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Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
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Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
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Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
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Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
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Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
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Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
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Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
47:54
Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
48:14
Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
48:16
Speaker A
Proprio un'acetilazione.
48:17
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
48:19
Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
48:21
Speaker A
Ed è un enzima che va ad acetilare.
48:24
Speaker A
E quindi questo dove rientrerà? Nei coattivatori.
48:27
Speaker A
E infatti, eccolo qua.
48:28
Speaker A
Un coattivatore.
48:29
Speaker A
Mentre la metilazione, abbiamo visto che, invece, mi va a dare un effetto opposto.
48:34
Speaker A
Qual è l'effetto opposto che mi va a dare?
48:36
Speaker A
Quindi, un'aggiunta di un CH3.
48:39
Speaker A
Che, tra l'altro, l'acetilazione può avvenire soltanto una volta a livello di un amminoacido.
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Speaker A
Invece, la metilazione può essere anche doppia o tripla.
48:47
Speaker A
Una metilazione viene fatta dalle HDAC.
48:50
Speaker A
E questi qua sono degli enzimi.
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Speaker A
Che andando a metilare le code istoniche,
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Speaker A
che mi porteranno a che cosa? A reprimere.
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Speaker A
E quindi rientreranno tra i corepressori.
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Speaker A
Ora,
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Speaker A
visto che l'acetilazione, quindi l'aggiunta di un CH3CO,
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Speaker A
mi va a favorire un'espressione di geni,
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Speaker A
quindi mi va a favorire la formazione di eucromatina.
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Speaker A
Ecco che questo qua dovrà avere un enzima.
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Speaker A
Un enzima che dovrà andare ad effettuare cosa?
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Speaker A
Proprio un'acetilazione.
49:18
Speaker A
E come si chiama questo enzima?
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Speaker A
Questo enzima si chiama HAT.
Topics:regolazione trascrizioneeucariotiprotooncogenioncogenielementi ciselementi transfattori di trascrizioneRNA polimerasi IIenhancersbiologia molecolare

Frequently Asked Questions

Di cosa tratta principalmente il video?

Il video tratta della regolazione della trascrizione dei geni negli eucarioti, spiegando come le cellule controllano la produzione di RNA a partire dal DNA. L'obiettivo è rendere l'argomento complesso il più semplice possibile per la comprensione.

Qual è la differenza fondamentale tra eucarioti e procarioti menzionata nel video?

Il video specifica che si sta parlando di organismi eucarioti, come quelli che compongono il nostro corpo, e non di organismi batterici che sono procarioti. Gli eucarioti sono costituiti da un insieme di cellule che cooperano per il benessere dell'organismo.

Perché è importante regolare la produzione di RNA a partire dal DNA?

È fondamentale regolare la produzione di RNA per evitare di ottenere troppe proteine, il che potrebbe essere dannoso per l'organismo. Le cellule attuano meccanismi intelligenti per controllare questo processo, come nel caso dei protooncogeni.

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