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Speaker A
Ciao a tutti e bentornati su About Biology, all'interno di questo video della playlist di istologia, inizieremo a parlare dei tessuti.
Speaker A
E in particolare, parleremo di tessuto epiteliale.
Speaker A
Vi ricordo che nel video precedente avevamo visto come le cellule arrivano a differenziarsi nei vari tipi di tessuto.
Speaker A
Ma iniziamo subito.
Speaker A
Il tessuto epiteliale è riconoscibile dagli altri in quanto costituito da molte cellule compatte tra di loro.
Speaker A
E aventi un'esigua porzione di matrice extracellulare.
Speaker A
Queste rappresentano diversi elementi costitutivi del corpo.
Speaker A
Come ovviamente gli epiteli di rivestimento.
Speaker A
Ma anche il tessuto parenchimatoso di diversi organi.
Speaker A
Per semplicità e convenienza il tessuto epiteliale è stato suddiviso in tre grandi classi.
Speaker A
Il tessuto epiteliale di rivestimento, il tessuto epiteliale ghiandolare e il tessuto epiteliale sensoriale.
Speaker A
In questo video però andremo a trattare soltanto la prima classe.
Speaker A
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Speaker A
I tessuti epiteliali, quindi, possiamo trovarli non solo sulle superfici esterne.
Speaker A
Quando parliamo, per esempio, della cute.
Speaker A
Ma anche sulle superfici interne, come ad esempio, quelle che costituiscono varie cavità degli organi.
Speaker A
Questi, infatti, hanno il ruolo di ricoprire tutte le superfici dell'organismo.
Speaker A
E possono essere considerati come un vero e proprio anello di congiunzione tra i diversi settori corporei.
Speaker A
E proprio grazie a questo sono responsabili di un ampio ventaglio di funzioni e di compiti.
Speaker A
Infatti, queste cellule molto spesso riescono a svolgerne più contemporaneamente.
Speaker A
E tra le funzioni più rilevanti ci sono sicuramente quello di rappresentare un'efficace barriera che sia protettiva, che semipermeabile.
Speaker A
Capace di regolare la diffusione e l'assorbimento di determinati composti organici e inorganici.
Speaker A
Come anche la sintesi e il rilascio di secreti.
Speaker A
In ambito diagnostico ricordiamo che la caratteristica di queste cellule è quella di essere portatrice di filamenti intermedi di citocheratina.
Speaker A
Questi vengono usati come marker.
Speaker A
Sono, infatti, estremamente utili per il riconoscimento istologico di diverse neoplasie.
Speaker A
Che vanno a coinvolgere in primis questo tessuto.
Speaker A
Tutte queste cellule sono però tenute assieme e messe in relazione tra di loro attraverso delle specifiche strutture.
Speaker A
Ovvero, le giunzioni intercellulari.
Speaker A
Queste, infatti, oltre a conferire un certo livello di resistenza e stabilità a tutto il tessuto.
Speaker A
Vanno a regolare tutti gli scambi molecolari e gassosi, ma anche i network di trasduzione dei diversi segnali.
Speaker A
Da parte di tutto il resto dell'organismo.
Speaker A
Ti ricordo che per un breve ripasso di citologia puoi andarti a rivedere i video che abbiamo fatto.
Speaker A
Per esempio, riguardo le giunzioni.
Speaker A
Ti lascio comunque la playlist qua in alto a destra.
Speaker A
Tutti i tipi di tessuto epiteliale basano la loro impalcatura a partire da una struttura caratteristica.
Speaker A
Ovvero, la membrana basale.
Speaker A
Si tratta di un tessuto relativamente sottile, costituito da matrice extracellulare che divide fisicamente il tessuto epiteliale da quello connettivo.
Speaker A
Che si va a trovare sotto di questo.
Speaker A
Ciò nonostante, vedremo meglio questo tessuto in un prossimo video.
Speaker A
Ma anticipiamo che ha un ruolo fondamentale anche per il tessuto epiteliale, in quanto rappresenta per questo sia un'importantissima fonte di nutrimento.
Speaker A
Che una solida base per il sostegno cellulare.
Speaker A
Un'altra caratteristica importante del tessuto epiteliale è che non è vascolarizzato.
Speaker A
Quindi, è dipendente dai tessuti che ha vicino, che provvedono per questo alla sua alimentazione.
Speaker A
Sia per quanto riguarda i vari metaboliti, sia a livello gassoso.
Speaker A
Andando più nel dettaglio, vediamo come l'organizzazione cellulare degli epiteli diventa caratteristica.
Speaker A
Nel momento in cui è distinguibile una vera e propria polarità cellulare.
Speaker A
Infatti, sia gli organelli citoplasmatici che la membrana plasmatica sono posizionati in maggior concentrazione.
Speaker A
Nella parte a sud dell'asse trasversale della cellula stessa.
Speaker A
Proprio grazie a questo si possono andare a descrivere due tipi di domini, quello basolaterale e quello apicale.
Speaker A
Il primo si riferisce alla porzione cellulare che è rivolta verso la membrana basale.
Speaker A
La seconda, invece, verso lo spazio extracellulare.
Speaker A
Oppure verso il lume delle cavità che compongono gli organi.
Speaker A
Tutti i tessuti epiteliali, sia quelli di rivestimento che quelli ghiandolari.
Speaker A
Hanno origine da tutti e tre i foglietti embrionali.
Speaker A
Per citarne solo alcuni esempi, in rappresentanza dell'ectoderma troviamo l'epidermide.
Speaker A
Per il mesoderma, le vie urinarie, ma anche tutte le strutture dell'endotelio e del mesotelio.
Speaker A
E rientrano in questa classificazione, infatti, anche il tessuto epiteliale di rivestimento dei vasi sanguigni e delle cavità sierose.
Speaker A
Per l'endoderma, invece, abbiamo, per esempio, il tessuto epatico.
Speaker A
A livello delle membrane plasmatiche delle cellule epiteliali, possiamo trovare diverse strutture specializzate.
Speaker A
Che permettono lo svolgimento di specifici compiti di protezione e di trasporto.
Speaker A
Potrebbe capitare che l'epitelio formi una barriera idrorepellente.
Speaker A
Come accade, per esempio, per l'epitelio della vescica.
Speaker A
Il rivestimento della mucosa dell'intestino tenue o i tubuli renali.
Speaker A
Al contrario, riescono, invece, a favorire il trasporto selettivo.
Speaker A
E questo sia per quanto riguarda ioni e sali minerali, che per quanto riguarda i metaboliti più complessi.
Speaker A
Ricapitolando brevemente le giunzioni intercellulari, queste sono strutture superficiali di membrana.
Speaker A
Che sono in grado di mettere in comunicazione due o più cellule tra di loro.
Speaker A
E che permettono l'adesione tra le cellule stesse.
Speaker A
Facendo in modo che queste mantengano intatto il proprio tessuto.
Speaker A
Inoltre, queste strutture sono in prima linea per la regolazione dei trasporti tra le cellule.
Speaker A
E sono caratterizzate da due componenti principali.
Speaker A
Le proteine di adesione transmembrana, che sono in grado di interfacciarsi con proteine analoghe.
Speaker A
Poste sulle cellule adiacenti e i complessi adattatori che, legandosi ai domini intracellulari delle proteine transmembrana.
Speaker A
Sono in grado di bloccarle a livello del citoscheletro, favorendo l'innesco dei processi di segnalazione intracellulare.
Speaker A
Queste strutture possono essere classificate, poi, in tre classi.
Speaker A
Le giunzioni occludenti, le giunzioni ancoranti e le giunzioni comunicanti.
Speaker A
Ripassando brevemente anche questo, anche se, come ti ricordo, ne abbiamo già trattato in un video specifico.
Speaker A
Le giunzioni occludenti o giunzioni strette sono in grado di impedire ogni trasporto tra le cellule.
Speaker A
Ed è possibile ritrovarle soprattutto a livello degli epiteli monostratificati cilindrici.
Speaker A
E nell'aspetto ricordano proprio una sorta di saldatura a livello delle cellule stesse.
Speaker A
Passando poi alle giunzioni ancoranti.
Speaker A
Queste subiscono un'ulteriore suddivisione.
Speaker A
Infatti, possono essere giunzioni ancoranti cellula-cellula oppure cellula-matrice.
Speaker A
All'interno delle giunzioni ancoranti cellula-cellula troviamo i desmosomi e le giunzioni aderenti.
Speaker A
Queste permettono all'epitelio di essere molto forte, facendo in modo di connettere i citoscheletri di due o più cellule vicine.
Speaker A
Anche i desmosomi hanno la stessa funzione, ma si legano al citoscheletro dei filamenti intermedi.
Speaker A
Questa classe di giunzioni cellulari, inoltre, è presente anche in altri tessuti.
Speaker A
Come, per esempio, sul muscolo cardiaco.
Speaker A
Troviamo, infine, le giunzioni comunicanti, conosciute anche come gap junctions.
Speaker A
Le quali sono delle vere e proprie vie di comunicazione tra i citoplasmi delle cellule adiacenti.
Speaker A
Che favoriscono il trasporto di molecole di piccole dimensioni.
Speaker A
Passano attraverso questi canali, infatti, solamente ioni o impulsi elettrici.
Speaker A
E questo fa sì che le cellule possano armonizzare tutte le funzioni e i movimenti delle cellule adiacenti.
Speaker A
E comportarsi come un sincizio.
Speaker A
Queste giunzioni, insieme a quelle aderenti, si ritrovano anche nel tessuto cardiaco e quello nervoso.
Speaker A
Ma entriamo nel vivo dell'argomento di questo video, ovvero gli epiteli di rivestimento.
Speaker A
Questi epiteli li ritroviamo in diverse aree corporee.
Speaker A
Infatti, abbiamo detto, sono presenti superficialmente a livello dell'epidermide.
Speaker A
Mentre a livello più intimo costituiscono le mucose delle cavità degli organi.
Speaker A
Ma anche l'endotelio, ovvero le pareti dei vasi sanguigni e di quelli linfatici.
Speaker A
E ultimo, ma non per importanza, questo epitelio comprende anche il mesotelio, quindi quella struttura anatomica che avvolge fisicamente la cavità pericardica.
Speaker A
Pleurica e peritoneale.
Speaker A
Quindi, sia a livello addominale che toracico.
Speaker A
Gli epiteli di rivestimento vengono generalmente divisi a seconda della morfologia delle cellule che compongono il tessuto.
Speaker A
E a seconda del numero di strati del tessuto stesso.
Speaker A
Partendo dalla classificazione che si basa sul numero degli strati, la suddivisione si sviluppa in due classi principali.
Speaker A
Si parla, infatti, di epiteli di rivestimento semplici o monostratificati.
Speaker A
E composti o pluristratificati.
Speaker A
Basandoci, invece, sulla morfologia cellulare, la classificazione è strutturata in tre posizioni.
Speaker A
Ovvero, epiteli pavimentosi, cubici o isoprismatici.
Speaker A
E cilindrici o batiprismatici.
Speaker A
O ancora, colonnari.
Speaker A
Accostando la descrizione di entrambi questi metri di giudizio, quindi, sia la forma delle cellule che il numero di strati.
Speaker A
Nell'analizzare un preparato epiteliale istologico, sarà possibile darne una buona descrizione.
Speaker A
Un epitelio che è monostratificato, quindi, può essere pavimentoso, cubico semplice o cilindrico.
Speaker A
Questi epiteli in comune hanno il fatto di essere costituiti sempre da un singolo strato cellulare.
Speaker A
E generalmente si trovano a livello dei siti di scambio tra un tessuto e l'altro per regolare la diffusione selettiva dei metaboliti.
Speaker A
Proprio a causa di questo monostrato cellulare, però, non hanno un'alta resistenza alle sollecitazioni fisiche.
Speaker A
Che potrebbe subire il tessuto.
Speaker A
Proprio per questo sono assenti in dei siti dove la protezione è fondamentale.
Speaker A
Andando, quindi, un po' più nel dettaglio e partendo da quello pavimentoso semplice.
Speaker A
Questo epitelio è composto da cellule appiattite, aventi un nucleo centrale.
Speaker A
Questi epiteli sono l'ideale per consentire uno scambio ottimale di gas e metaboliti per diffusione.
Speaker A
E, inoltre, questo epitelio è molto diffuso nel nostro organismo.
Speaker A
Seguendo questa descrizione, possiamo dire di ritrovarlo a livello dell'apparato respiratorio.
Speaker A
E in particolare, sugli alveoli polmonari.
Speaker A
Ma non solo.
Speaker A
Questo si ritrova anche nell'apparato urinario, all'altezza del nefrone.
Speaker A
E, inoltre, costituisce anche l'endotelio e il mesotelio che abbiamo citato prima.
Speaker A
Per quanto riguarda, invece, l'epitelio cubico semplice.
Speaker A
La forma delle cellule è diversa.
Speaker A
Infatti, come possiamo evincere dal nome, queste cellule ricordano un cubo.
Speaker A
Questo tipo di epitelio lo andiamo a ritrovare a copertura dell'ovaio, in particolari strutture del tubulo renale.
Speaker A
E del cristallino oculare.
Speaker A
Ma, come vedremo meglio, anche a livello ghiandolare.
Speaker A
L'epitelio cilindrico semplice, invece, vede le cellule che lo compongono.
Speaker A
Morfologicamente simili a cilindri.
Speaker A
E, quindi, allungate.
Speaker A
Le cellule di questo epitelio hanno come caratteristica quella di poter essere portatrici di precise strutture.
Speaker A
Che possono essere, per esempio, i microvilli.
Speaker A
Che altro non sono che estroflessioni della membrana plasmatica, che hanno il compito di aumentare la superficie di assorbimento delle cellule stesse.
Speaker A
E proprio per questo, queste strutture sono specifiche delle cellule del tratto intestinale.
Speaker A
Dove avviene, appunto, l'assorbimento dei diversi nutrienti che vengono ingeriti con la dieta.
Speaker A
E in questo caso, proprio grazie alla particolarità di questa struttura, prende il nome di orletto a spazzola.
Speaker A
Altre strutture, invece, extracitoplasmatiche degne di nota sono le ciglia.
Speaker A
Queste sono, infatti, in grado di muoversi, conferendo alla cellula che le possiede una capacità motoria.
Speaker A
Come succede per le cellule gametiche.
Speaker A
Ma anche una capacità difensiva, come nel caso delle cellule delle vie respiratorie.
Speaker A
Che potrebbero trovarsi nella condizione di allontanare piccolissimi corpi estranei.
Speaker A
Ti ricordo che anche per quanto riguarda le ciglia, abbiamo parlato in un video specifico.
Speaker A
Un epitelio bonus per la sezione monostratificata è quello pseudostratificato.
Speaker A
Che all'osservazione al microscopio è spesso scambiato per un epitelio pluristratificato.
Speaker A
Questo è caratterizzato sempre da un singolo strato di cellule, che però hanno la particolarità che non tutte queste cellule raggiungono la stessa altezza.
Speaker A
Di conseguenza, neanche i loro nuclei.
Speaker A
E, quindi, le vedremo tutte attaccate alla membrana basale.
Speaker A
Ma a livello apicale non saranno tutte allo stesso piano.
Speaker A
E questo gli conferisce un aspetto molto caotico.
Speaker A
Passiamo adesso, quindi, agli epiteli pluristratificati.
Speaker A
Che, come suggerito dal nome, sono costituiti da due o più strati cellulari.
Speaker A
In un organismo, più il tessuto deve essere soggetto a sollecitazioni meccaniche, per esempio.
Speaker A
Più quel tessuto sarà stratificato.
Speaker A
E questi sono molto poco predisposti all'assorbimento o alla secrezione.
Speaker A
Per quanto riguarda, invece, lo scambio gassoso di metaboliti allo stato liquido, questo non è favorito.
Speaker A
Ma non è neanche totalmente impedito.
Speaker A
Possiamo dire, infatti, che questo processo è solamente più difficile.
Speaker A
Questi epiteli possono essere, come per i monostratificati, pavimentosi, cubici, cilindrici.
Speaker A
Ma anche di transizione.
Speaker A
Iniziando con quelli pavimentosi, questi sono caratterizzati da delle cellule schiacciate.
Speaker A
E questa è la tipologia di tessuto epiteliale più resistente di tutti.
Speaker A
Infatti, la ritroviamo a ricoprire organi che sono tipicamente sollecitati a livello fisico e meccanico.
Speaker A
L'esempio per eccellenza è proprio l'epidermide.
Speaker A
E questo può essere provvisto nella parte più esterna di uno strato corneo.
Speaker A
E nel caso in cui sia così, le cellule di questo strato sono caratterizzate dalla perdita del nucleo.
Speaker A
Per diventare delle vere e proprie squame.
Speaker A
L'epitelio cubico o cilindrico pluristratificato si differenziano.
Speaker A
Per la classica forma delle cellule che lo compongono.
Speaker A
Che abbiamo visto precedentemente.
Speaker A
E ne sono rappresentati gli epiteli ghiandolari.
Speaker A
Infine, per quanto riguarda gli epiteli di transizione, questi sono strettamente associati agli uroteli.
Speaker A
E questo proprio perché si trova a livello dell'apparato urinario.
Speaker A
E in particolare, vescica e ureteri.
Speaker A
Questo tipo di epitelio, infatti, è caratterizzato da una grande tolleranza all'elasticità.
Speaker A
Infatti, la morfologia cellulare varia in base alla struttura che compone.
Speaker A
Una particolarità sono le cosiddette cellule ad ombrello, ovvero cellule che nella maggior parte dei casi presentano due nuclei.
Speaker A
Che si trovano nello strato più superficiale e hanno una forma tipicamente rotondeggiante o ellittica.
Speaker A
Detto ciò, abbiamo concluso questo video riguardo gli epiteli di rivestimento.
Speaker A
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Speaker A
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Speaker A
Possiamo, come sempre, sentirci qua sotto nei commenti per eventuali domande.
Speaker A
Oppure per farmi sapere se il video ti è stato d'aiuto.
Speaker A
E con questo, per oggi è tutto.
Speaker A
Ti ringrazio per l'attenzione e a presto da About Biology.











