Ep.19 S4 | La scelta di don Alberto: “Lascio il sacerdozio” con Alberto Ravagnani | PORETCAST

Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:00
Speaker A
E adesso?
00:01
Speaker B
E adesso, diciamo che il treno è rimasto lo stesso, però sono cambiati i binari.
00:07
Speaker A
Cioè?
00:08
Speaker B
Perché io comunque desidero vivere per Dio, desidero seguire il messaggio di Gesù e vivere la mia umanità il più possibile in maniera divina, cioè voglio tendere a questo, quantomeno.
00:21
Speaker B
Però non più da prete, cioè in questi anni mi sono reso conto che è molto difficile, molto, forse impossibile, forse neanche sano, che io mi sforzi di stare dentro un ruolo, un vestito che ormai mi sta, mi sta stretto.
00:40
Speaker B
Quindi lascio.
00:57
Speaker A
Buongiorno, benvenuti, grazie.
01:44
Speaker A
Ma come sarebbe la prima volta che entra l'intervistatore e non vengo applaudito?
01:52
Speaker A
No, ma lo so, siete un pubblico particolare questa mattina, perché è l'atmosfera, intanto fuori fa un freddo epocale, però eh siamo a Milano, è inverno, cosa volete che vi dica?
02:04
Speaker A
Io spero di potervi riscaldare, soprattutto nei cuori, perché questa è una puntata molto, molto particolare, quindi non perdiamo tempo.
02:14
Speaker A
Ladies and gentlemen, ecco a voi Don Alberto Ravagnani.
02:21
Speaker B
Ciao Giacomo.
02:22
Speaker A
Ciao, ciao, ciao, ciao.
02:23
Speaker A
Aspetta, stai in piedi, stai in piedi, stai in piedi.
02:27
Speaker A
Minchia, a parte che è palestrato, vabbè.
02:30
Speaker A
Comunque, a parte quello, però, come tutti gli ospiti maschili, devo dirlo, non rientra purtroppo nei primi tre dell'altezza.
02:38
Speaker A
Cioè, sei alto.
02:40
Speaker B
Ah, ma non il più alto.
02:41
Speaker A
Ma non.
02:42
Speaker B
Ah, bene.
02:43
Speaker A
Decentemente alto.
02:45
Speaker A
Quindi.
02:46
Speaker B
Chiaro, il più alto.
02:47
Speaker A
Metti il gomito così.
02:48
Speaker A
Ah, vai a cagare lo stesso.
02:50
Speaker A
No, siediti.
02:52
Speaker A
Allora.
02:53
Speaker A
Per adesso il più alto chi è che se la gioca?
03:01
Speaker C
Basso.
03:02
Speaker D
Basso.
03:03
Speaker A
Basso.
03:04
Speaker C
Federico.
03:05
Speaker A
Nome, nomen, no?
03:07
Speaker B
Ah.
03:08
Speaker A
Federico Basso fino adesso è il più alto.
03:12
Speaker A
Pensa che è venuto a trovarmi nel mio teatro e addirittura abbiamo dovuto alzare la la soletta perché toccava la testa.
03:19
Speaker A
Tu sei alto, ma non così tanto.
03:22
Speaker B
Giusto.
03:23
Speaker A
Senti un po'.
03:25
Speaker A
Finalmente con te qua ho la possibilità di fare una domanda.
03:30
Speaker A
Che normalmente i miei ospiti quasi quasi sempre la faccio alla fine.
03:37
Speaker A
O con alcuni non la faccio mai perché capisco che.
03:41
Speaker A
Non è cosa, no?
03:44
Speaker A
E e le risposte sono spesso evasive, vaghe o addirittura non c'è risposta.
03:52
Speaker A
Mentre con te posso finalmente soddisfare la mia curiosità.
04:00
Speaker A
Ha senso credere in Dio?
04:03
Speaker B
Assolutamente sì.
04:06
Speaker B
Questa è la domanda della vita.
04:10
Speaker B
Mmm.
04:13
Speaker B
Cioè, la ricerca del senso della vita è la ricerca di Dio.
04:18
Speaker A
La risposta è quella.
04:19
Speaker B
Esatto.
04:20
Speaker B
Cioè, il senso è Dio.
04:24
Speaker B
Quindi tu mi chiedi se abbia senso credere in Dio.
04:31
Speaker B
Io credo che proprio Dio sia il senso della vita.
04:40
Speaker B
Ehm, o perlomeno Dio è un altro modo in cui possiamo dire il senso della vita.
04:48
Speaker B
Ehm, quindi chi crede in Dio sta cercando il senso dell'esistenza.
04:54
Speaker B
Chi cerca il senso dell'esistenza, anche senza avere una fede esplicita, in realtà si sta mettendo alla ricerca di Dio.
05:02
Speaker B
O dentro il solco della sua esistenza.
05:06
Speaker A
Beh, insomma.
05:08
Speaker A
Non vorrei che si giudicasse banale questa domanda.
05:15
Speaker A
Ma siamo in un'epoca particolare dove.
05:22
Speaker A
Porsi certe domande è considerato un po', non solo demodè, ma dai, per favore.
05:30
Speaker A
Parliamo seriamente delle cose, no?
05:32
Speaker A
Quindi.
05:35
Speaker A
Molto spesso la questione di Dio viene derubricata a qualche cosa di sentimentale o di una scemenza, no?
05:44
Speaker B
Sì, perché il tema di Dio molto spesso.
05:52
Speaker B
Viene percepito come di monopolio delle religioni, fondamentalmente.
06:00
Speaker B
Ehm, e quindi magari chi ha dei problemi con le religioni o con le istituzioni religiose, allora butta via il bambino con l'acqua sporca.
06:11
Speaker B
Mentre invece Dio sta anche al di là delle religioni.
06:19
Speaker B
E perché sta dentro il cuore umano.
06:21
Speaker B
Sta dentro le cose.
06:23
Speaker B
Sta.
06:25
Speaker B
Appunto.
06:27
Speaker B
È tutto Dio.
06:30
Speaker B
Ehm, e oggi forse in un momento in cui la vita spaventa, in cui c'è tanto caos, in cui c'è una crisi delle istituzioni.
06:40
Speaker B
Credo proprio che ciò di cui ci sia più bisogno in assoluto è recuperare la spiritualità.
06:48
Speaker B
Cioè, ovvero il desiderio, la passione della ricerca di Dio.
06:54
Speaker B
E quindi il senso della vita.
06:57
Speaker A
Sì.
06:58
Speaker A
Io aggiungerei un'altra cosa, che siamo in un'epoca.
07:03
Speaker A
Tu hai ben detto queste cose, ma siamo in un'epoca dove.
07:12
Speaker A
Il il concetto di libertà del soggetto è spinto al massimo grado, no?
07:18
Speaker A
Per cui è come se uno si determinasse da se stesso.
07:23
Speaker A
Mi sembra di percepire che l'insofferenza a parlare di Dio dipende proprio da questo.
07:30
Speaker A
Ma no, ma io, cioè.
07:33
Speaker A
Che cazzo vuole Dio?
07:34
Speaker A
Per detto.
07:36
Speaker B
Credo proprio che invece la questione fondamentale di Dio sia.
07:42
Speaker B
Come vivere l'esistenza.
07:46
Speaker B
Cioè, come vivere, come dare senso a quello che c'è adesso.
07:52
Speaker B
E alla mia libertà.
07:55
Speaker B
Il fatto che oggi le persone desiderino essere libere o affermare il proprio io, la propria individualità.
08:03
Speaker B
Io credo che c'entri tanto con Dio.
08:09
Speaker A
Cioè, spiegati.
08:11
Speaker B
Cioè, nel senso che Dio e io non credo che debbano essere due concetti opposti e separati.
08:20
Speaker B
Cioè, il nostro io viene da Dio, se noi ammettiamo che Dio esiste.
08:26
Speaker B
Io credo che la sfida più che altro.
08:31
Speaker B
Non è tanto rapportarci fra io e Dio, perché sarebbe come dire a un bambino.
08:41
Speaker B
O a un adolescente, a un figlio, insomma, che la sua esistenza dipende totalmente da quella del padre.
08:50
Speaker B
E la sua libertà dipende totalmente da quella del padre e che quello che viene prima deve essere il padre.
08:57
Speaker B
No, in realtà no.
09:00
Speaker B
Cioè, il padre, la funzione del padre, il senso della vita del padre è mettere al mondo il figlio.
09:06
Speaker B
Quindi a un padre importa che l'io del figlio si esprima e venga al mondo.
09:13
Speaker B
Poi però, in realtà, a un padre importa che se ci sono più figli, questi figli sappiano stare bene insieme, no?
09:20
Speaker B
Che sappiano relazionarsi in maniera egualmente libera.
09:24
Speaker B
Quindi la sfida di oggi è che tutte le soggettività.
09:30
Speaker B
Ogni individualità possa sussistere libera insieme alle altre individualità.
09:38
Speaker B
E questa credo che sia la sfida di quest'epoca.
09:47
Speaker B
Cioè, prima c'era un grande noi che era generato da Dio.
09:53
Speaker B
Anzi, quasi si fondeva in Dio.
09:57
Speaker B
Adesso invece il noi sparisce, cioè, cade il concetto di patria, il concetto di chiesa, il concetto di famiglia, no?
10:07
Speaker B
E ciascuno vuole vuole avere i suoi diritti, i suoi spazi, vuole essere ascoltato.
10:13
Speaker B
E questo non è per forza, non è sbagliato.
10:15
Speaker B
È così.
10:17
Speaker B
La sfida di questo del mondo, ma della chiesa, della società, di ogni istituzione da qui ai prossimi secoli.
10:26
Speaker B
È riuscire a fare in modo che ogni individualità possa sentirsi degna di esistere.
10:35
Speaker B
E però sappi esistere insieme alle altre, cioè che la società.
10:40
Speaker B
E i grandi i grandi noi siano costituiti come una molteplicità di individualità.
10:50
Speaker B
Ma però questo.
10:51
Speaker A
Cioè.
10:52
Speaker B
Questo c'entra.
10:53
Speaker B
Col concetto cristiano di paradiso, no?
10:58
Speaker B
Quando San Paolo dice che alla fine della vita cosa ci sarà?
11:04
Speaker B
È che Dio sarà tutto in tutti.
11:08
Speaker B
Vuol dire che non è che noi spariamo in Dio, cioè la nostra essenza si dissolve.
11:14
Speaker B
Ma che saremo talmente vicini, talmente vicini gli uni con gli altri da essere parte di Dio.
11:23
Speaker B
Ma la nostra individualità non è che si dissolve.
11:27
Speaker B
Saremo comunque distinti, ma tra me e chi ho di fianco.
11:34
Speaker B
Comunque c'è una comunione fortissima.
11:38
Speaker B
Che non mi fa sparire.
11:40
Speaker A
No, d'accordo.
11:41
Speaker A
Però, è ovvio che tu sei abituato a frequentare la teologia.
11:46
Speaker A
Questi concetti, ma un ignorante come me.
11:50
Speaker A
Io sono un po' il rappresentante del popolo ignorante, no?
11:57
Speaker A
E che ovviamente ha sentito questo afflato verso Dio, eccetera, eccetera.
12:05
Speaker A
Il papà che ci ha dato la vita.
12:09
Speaker A
Che non è banale, eh?
12:11
Speaker A
Che noi lo riduciamo a, eh, ma il papà mi ha messo al mondo.
12:20
Speaker A
Il papà, quello biologico, nostro.
12:24
Speaker A
La mamma e il papà ci ha messo al mondo e poi dopo noi andiamo.
12:30
Speaker A
E questo è un concetto di è più mondano, se mi permetti.
12:38
Speaker A
Cioè, io non devo impedire.
12:41
Speaker A
A mio figlio, quello vero, che se vuol fare il liceo artistico, io non gli devo imporre di fare il classico.
12:49
Speaker A
Queste cose, eccetera.
12:51
Speaker A
Però, da ignorante, te lo dico, è come se la bellezza, la gioia.
13:01
Speaker A
Ce l'avesse già messa dentro, si tratta di sceglierla.
13:08
Speaker A
Come faccio a capire.
13:13
Speaker A
Qual è la strada giusta?
13:17
Speaker B
Mmm.
13:20
Speaker B
Cristianamente parlando.
13:22
Speaker B
Cioè, io parlo da cristiano.
13:26
Speaker B
Il criterio per capire cos'è giusto e cos'è sbagliato.
13:33
Speaker B
È guardare alla vita di Gesù, che è un uomo.
13:37
Speaker B
Cioè, alla vita umana di Gesù.
13:40
Speaker B
Cioè, a quell'umanità.
13:43
Speaker B
Che nel corso del suo dispiegarsi si è manifestata come una bella umanità.
13:50
Speaker B
Un'umanità piena.
13:53
Speaker B
Perché si dona agli altri.
13:55
Speaker B
Cioè, nel momento in cui Gesù ha vissuto la sua vita, spendendosi per le persone.
14:02
Speaker B
Donandosi agli altri.
14:05
Speaker B
Fino al punto di morire, allora ha manifestato che quella vita è talmente umana.
14:12
Speaker B
Talmente piena, talmente vera da essere divina.
14:16
Speaker B
E quando Gesù muore sulla croce.
14:21
Speaker B
Che un centurione pagano gli dice.
14:25
Speaker B
Ah, allora se muore così, questo è figlio di Dio.
14:29
Speaker B
Cioè, non è che prima arriva Dio, prima arriva la verità, prima arriva la giustizia.
14:36
Speaker B
Da cui deduciamo poi i comportamenti.
14:40
Speaker B
Ma prima arriva l'umanità, arriva un atteggiamento esistenziale.
14:47
Speaker B
Arriva una scelta concreta, uno che dà la vita.
14:53
Speaker B
Da cui poi noi arriviamo a un assoluto, un infinito, un divino, un Dio.
15:01
Speaker B
Ehm.
15:03
Speaker B
Però nel libro non non voglio esattamente così.
15:10
Speaker B
Nel senso che.
15:12
Speaker B
Ok, gli spoiler sono evidenti.
15:16
Speaker B
Nel senso che ho fatto video, sono diventato popolare.
15:22
Speaker B
Mi sono andato, ho parlato con persone al di là dell'oratorio, del e anche delle parrocchie, delle diocesi, della chiesa.
15:30
Speaker B
E quindi adesso ho avuto la possibilità di di di entrare.
15:36
Speaker B
Nel mondo che non è il mondo del cristianesimo.
15:44
Speaker B
E e lì, e lì, in quel contesto, invece, ho capito che.
15:52
Speaker B
Ehm, ci sono state tante provocazioni, insomma, che mi hanno toccato.
16:00
Speaker B
E che avrei potuto.
16:04
Speaker B
Parlare in maniera diversa.
16:06
Speaker B
Però.
16:07
Speaker B
La questione fondamentale, al di là della mia missione.
16:10
Speaker B
Del rapporto con gli altri.
16:12
Speaker B
Riguarda me.
16:14
Speaker B
Cioè, io mi sono reso conto a un certo punto che Don era diventata la mia identità.
16:20
Speaker B
Forse dipende anche da come ho vissuto il seminario.
16:24
Speaker B
Da come ho vissuto.
16:27
Speaker B
La mia formazione.
16:31
Speaker B
Però io mi identificavo.
16:35
Speaker B
Completamente nel mio ruolo.
16:39
Speaker B
E all'epoca per me ero ero contentissimo di sfoggiare la mia camicia da prete.
16:47
Speaker B
E quando ho provato a togliere il colletto.
16:51
Speaker B
Non riuscivo.
16:53
Speaker B
Cioè, non mi riuscivo a vedere allo specchio.
16:57
Speaker B
Se non con una camicia da prete.
17:01
Speaker B
E quando ho provato a mettere dei colori che non fossero il nero.
17:06
Speaker B
Vabbè, oggi sono un po' clericale.
17:09
Speaker B
Ehm.
17:11
Speaker B
Cazzo, cioè, c'è anche le mutande nere.
17:14
Speaker B
Cioè.
17:16
Speaker B
Esatto.
17:17
Speaker B
Sì.
17:18
Speaker B
C'ho azzeccato.
17:19
Speaker B
Senza averle viste.
17:20
Speaker B
No.
17:21
Speaker B
Ehm.
17:23
Speaker B
Però di fronte a questa constatazione mi sono detto, cioè, ho scoperto un mondo.
17:29
Speaker B
Quando ho provato a togliere il colletto.
17:33
Speaker B
Non riuscivo.
17:35
Speaker B
Cioè, non mi riuscivo a vedere allo specchio.
17:39
Speaker B
Se non con una camicia da prete.
17:43
Speaker B
E quando ho provato a mettere dei colori che non fossero il nero, cioè, io non non ce l'ho fatta.
17:49
Speaker B
Mi sono detto.
17:50
Speaker B
Ma non va bene.
17:52
Speaker B
Cioè, non può essere così.
17:55
Speaker B
E quindi ho iniziato un periodo di di riscoperta della mia identità.
18:00
Speaker B
Mi sono detto, ma io chi sono?
18:03
Speaker B
Cosa posso essere?
18:05
Speaker B
Cosa chi voglio essere?
18:08
Speaker B
Ehm, e la mia fede, la mia fede cristiana, anche il sacramento che ho ricevuto.
18:15
Speaker B
Mi impone di apparire come io mi vedevo allo specchio prima.
18:18
Speaker B
Di come le persone mi vedono.
18:21
Speaker B
Forse no.
18:23
Speaker B
Direi no.
18:24
Speaker A
Direi no.
18:25
Speaker B
Però, però, ad esempio.
18:28
Speaker B
Agli occhi della gente, noi a volte, molto spesso.
18:33
Speaker B
Risultiamo persone tutte dedite a Dio, alle cose spirituali.
18:41
Speaker B
Che non hanno pulsioni, non hanno peccati.
18:46
Speaker B
Non hanno a che fare con i problemi della gente.
18:49
Speaker B
Cioè, la gente c'è, c'ha i problemi.
18:52
Speaker B
Le sue difficoltà.
18:54
Speaker B
Le sue debolezze.
18:55
Speaker B
Ma i preti no.
18:57
Speaker B
No?
18:58
Speaker B
I preti no.
19:00
Speaker B
E quindi no.
19:02
Speaker B
Però, però fa problema.
19:04
Speaker B
Ammettere che i preti abbiano questi problemi.
19:07
Speaker B
Quindi scatta una sorta di censura.
19:10
Speaker B
Per cui, vabbè, in fondo tutti lo sanno che i preti hanno delle difficoltà personali.
19:18
Speaker B
Però non è una cosa di cui non.

Transcribe Another YouTube Video

Paste any YouTube link and get the full transcript with timestamps for free.

Transcribe a YouTube Video