Quindi, se avete una vostra domanda, curiosità, tolkeniana, ovviamente, a cui non ho ancora risposto sul canale e soprattutto a cui si può rispondere con un video di almeno 10 minuti.
E allora, tornando a noi, pensate che possiamo ricondurre l'utilizzo di un bastone per scopi, potremmo dire, magici o comunque esoterici all'antico Egitto.
Infatti, sia i faraoni, ma anche i sacerdoti, portavano con loro lo heka, che era praticamente questo bastone ricurvo e che era non solo simbolo di autorità.
Infatti, uno degli switch più evidenti nella tradizione di questo oggetto, passando dalla cultura antica a quella un po' più moderna e soprattutto letteraria.
E in parte sicuramente ha perso un po' di valore, perché da oggetto di connessione con il divino è diventato un semplice accessorio per veicolare un qualcosa che non risiede nel bastone stesso.
E quindi la sua utilità sarebbe quella di permettere all'operatore di concentrare la propria volontà e dirigere il flusso delle forze naturali o celesti.
E questa, la natura del bastone, il materiale con cui è fatto, sappiamo bene che è un'idea ripresa poi anche da una scrittrice di un importantissimo universo fantasy.
E questo è un principio che Tolkien ben conosceva, dato che, come vedremo tra poco, il bastone di Gandalf era un semplice veicolo del potere di Gandalf.
E allora, da tutta questa premessa che abbiamo fatto, con cui ho voluto in modo molto, ma molto sintetico, ripercorrere un po' la storia evolutiva del bastone magico dello stregone.
E anche questo, ovviamente, ha un suo significato, dato che comunque il bianco rappresenta la purezza e rappresenta ciò che poi diventerà lo stesso Gandalf dopo la sua resurrezione.
Perché, ovviamente, un bastone, essendo un oggetto reale, quindi visibile e soprattutto vendibile come oggetto di collezione o comunque di merchandising, risulta sicuramente molto più cinematografico.
E perché? Perché, ovviamente, da semplice veicolo della magia, in quel momento specifico, in cui, magari, Gandalf avrà usato tutto il suo potere per fermare il Balrog.
Perché, come vediamo, sempre nel Signore degli Anelli, quando Saruman viene sconfitto, Gandalf lo espelle dall'ordine degli stregoni e gli spezza il bastone.
Però Tolkien lo usa anche come simbolo di saggezza, come simbolo, nel caso di Gandalf e di Saruman, di appartenenza all'ordine degli stregoni, degli Istari.