A cosa serve il BASTONE di Gandalf?

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Speaker A
Oggi parliamo del bastone di Gandalf, maliziosi.
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Speaker A
Ebbene sì, non sto scherzando perché il bastone del nostro stregone è uno degli oggetti che Gandalf porta sempre con sé, ma perché?
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Speaker A
Semplicemente perché vuole appoggiarsi mentre cammina, forse, o magari lo usa per sembrare anziano.
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Speaker A
Un po' come succede nella trilogia jacksoniana quando si reca a casa di Theoden.
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Speaker A
Ma in realtà il bastone di Gandalf ha scopi ben più importanti e rilevanti e soprattutto non è che il bastone dello stregone l'ha inventato Tolkien.
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Speaker A
Ma ha una sua tradizione letteraria e folcloristica che Tolkien ha semplicemente, diciamo, integrato nel suo personaggio.
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Speaker A
E infatti, quello che voglio fare in questo video è partire proprio dalle origini.
01:00
Speaker A
Non di Gandalf e nemmeno del suo bastone, ma le origini dell'idea del bastone come veicolo e non solo della magia.
01:10
Speaker A
E piano piano arrivare al personaggio di Tolkien.
01:17
Speaker A
Ma prima di iniziare, vi annuncio che riprendono i Valinor risponde.
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Speaker A
Quindi, se avete una vostra domanda, curiosità, tolkeniana, ovviamente, a cui non ho ancora risposto sul canale e soprattutto a cui si può rispondere con un video di almeno 10 minuti.
01:36
Speaker A
Scrivetela nella sezione commenti sotto questo video.
01:39
Speaker A
E vi dico, come in passato, che ovviamente sono preferibili domande concettuali, argomentative.
01:50
Speaker A
Perché se mi chiedete, Frank, quando è avvenuta questa battaglia, quando è morto Ciccio Franciccio?
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Speaker A
Io più che dirvi l'anno in cui è avvenuta la battaglia o è morto il tizio, non so che dirvi.
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Speaker A
Quindi, domande che comunque suppongono una risposta argomentativa con cui posso fare un video di almeno 10 minuti.
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Speaker A
Quindi, mi raccomando, sezione commenti, aspetto voi.
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Speaker A
E allora, tornando a noi, pensate che possiamo ricondurre l'utilizzo di un bastone per scopi, potremmo dire, magici o comunque esoterici all'antico Egitto.
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Speaker A
Infatti, sia i faraoni, ma anche i sacerdoti, portavano con loro lo heka, che era praticamente questo bastone ricurvo e che era non solo simbolo di autorità.
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Speaker A
Ma anche di connessione con il divino.
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Speaker A
Un qualcosa di molto simile che ritroviamo anche nella Bibbia con Mosè.
02:56
Speaker A
Mosè usa il suo bastone per compiere dei miracoli, come spalancare il Mar Rosso, ad esempio, o anche lo trasforma in un serpente.
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Speaker A
Insomma, possiamo considerarlo uno dei primissimi stregoni della storia.
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Speaker A
Detto, ovviamente, in modo rispettoso e scherzoso.
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Speaker A
Poi abbiamo i greci e i romani che usavano, invece, il lituus, in italiano lituo.
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Speaker A
Per interpretare la volontà degli dei osservando il volo degli uccelli.
03:29
Speaker A
Quindi, anche in quel caso, rappresentava un collegamento con il divino.
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Speaker A
Un altro uso interessante è quello, invece, del bastone per alcune culture sciamaniche.
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Speaker A
Per il quale il bastone serve, appunto, come una sorta di asse simbolico per viaggiare.
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Speaker A
Pensate tra il mondo nostro terreno e quello spirituale.
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Speaker A
Quindi, come abbiamo intuito da questa breve, brevissimo introduzione, già nel passato, nell'antichità.
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Speaker A
Stiamo parlando di civiltà alle origini della storia dell'uomo.
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Speaker A
Il bastone aveva un suo valore simbolico molto potente, perché permetteva, secondo queste culture, di incanalare un qualche tipo di energia divina.
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Speaker A
Per raggiungere determinati scopi altrettanto divini.
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Speaker A
E questo modo di vedere il bastone, perché poi sì, effettivamente fa un po' ridere parlare di un bastone in termini divini o magici.
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Speaker A
Però questa usanza, chiamiamola in questo modo, in realtà si è trasmessa, si è tramandata attraverso i secoli.
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Speaker A
E infatti, durante il Medioevo, le credenze popolari associavano il bastone o la bacchetta, la versione in miniatura del bastone, al potere magico.
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Speaker A
E infatti, ci sono addirittura processi di stregoneria in cui vengono citati dei bastoni e delle bacchette.
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Speaker A
Che sarebbero stati usati come strumenti per lanciare incantesimi o evocare spiriti.
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Speaker A
E stiamo parlando della nostra realtà, attenzione.
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Speaker A
Anche molto vicina, Medioevo, sì, ok, Medioevo.
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Speaker A
Ma ricordiamoci che il Medioevo è finito giusto cinque o sei secoli fa.
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Speaker A
Abbiamo poi la tradizione letteraria.
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Speaker A
Allora, quella sicuramente ha contribuito a fissare nell'immaginario comune l'idea del bastone come fonte di potere magico.
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Speaker A
Più che come connessione con il divino.
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Speaker A
Infatti, uno degli switch più evidenti nella tradizione di questo oggetto, passando dalla cultura antica a quella un po' più moderna e soprattutto letteraria.
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Speaker A
È appunto che il bastone da oggetto di connessione con l'aldilà, con gli dei, come abbiamo visto per gli egizi, per i romani e così via.
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Speaker A
Diventa, invece, un veicolo per esprimere il potere magico.
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Speaker A
E in parte sicuramente ha perso un po' di valore, perché da oggetto di connessione con il divino è diventato un semplice accessorio per veicolare un qualcosa che non risiede nel bastone stesso.
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Speaker A
Ma in chi usa il bastone.
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Speaker A
Però il modo con cui è stato utilizzato nella letteratura è comunque molto interessante.
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Speaker A
E prima di andare a Gandalf, vediamo giusto uno dei principali rappresentanti della della letteratura fantasy.
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Speaker A
Che è sicuramente Merlino.
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Speaker A
Mago Merlino che ben conosciamo, il prototipo dello stregone o comunque del mago anziano e saggio.
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Speaker A
Merlino è proprio l'archetipo del mago occidentale nello specifico.
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Speaker A
E molto spesso viene rappresentato con un bastone che in quel caso è più un simbolo di conoscenza e potere naturale.
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Speaker A
Che di dominio.
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Speaker A
Infatti, un'altra differenza tra l'antichità e, diciamo, il moderno è che il bastone ha perso un po' il suo valore di potere assoluto.
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Speaker A
Diventando, invece, più un simbolo di saggezza.
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Speaker A
E questo perché il bastone spesso viene associato a un'età avanzata e ovviamente l'età avanzata viene solitamente associata con la saggezza.
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Speaker A
Con la conoscenza.
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Speaker A
Del resto, io devo ancora vedere un classico personaggio di mago fantasy diciottenne, di 18 anni.
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Speaker A
L'età minima per entrare a far parte di quella categoria di personaggi.
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Speaker A
È praticamente la pensione.
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Speaker A
E ci tengo a precisare che sto parlando del grande mago, stregone, grande saggio, quindi non dei maghetti che fanno le magie con le bacchette.
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Speaker A
E allora, giusto un altro elemento prima di andare da Gandalf.
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Speaker A
Ci sono due opere molto interessanti che sono la prima, i tre libri della filosofia occulta di Cornelio Agrippa.
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Speaker A
Scritto intorno al 1500, che parlano del bastone, appunto, come strumento di trasmissione e canalizzazione delle forze magiche.
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Speaker A
E quindi la sua utilità sarebbe quella di permettere all'operatore di concentrare la propria volontà e dirigere il flusso delle forze naturali o celesti.
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Speaker A
Inoltre, viene anche accennato al materiale con cui dovrebbe essere realizzato questo bastone.
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Speaker A
E cioè dei legni simbolici, come il nocciolo, la quercia, il frassino.
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Speaker A
E questa, la natura del bastone, il materiale con cui è fatto, sappiamo bene che è un'idea ripresa poi anche da una scrittrice di un importantissimo universo fantasy.
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Speaker A
E quindi per Agrippa, il bastone è il prolungamento della volontà del mago.
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Speaker A
E senza la volontà pura del mago e la disciplina, il bastone diventa un semplice pezzo di legno.
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Speaker A
E questo è un principio che Tolkien ben conosceva, dato che, come vedremo tra poco, il bastone di Gandalf era un semplice veicolo del potere di Gandalf.
10:00
Speaker A
E non la fonte del potere.
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Speaker A
Poi ci sono anche le opere di Paracelso, dove lui parla del bastone.
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Speaker A
Anche come mezzo per guarire.
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Speaker A
Come mezzo di guarigione.
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Speaker A
Infatti, secondo lui, poi può essere usato dall'operatore per indirizzare l'energia vitale o anche per segnare simbolicamente il corpo del paziente.
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Speaker A
Magari usandolo per tracciare sigilli.
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Speaker A
O comunque simboli specifici.
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Speaker A
E anche per lui, per Paracelso, il bastone non è magico di per sé.
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Speaker A
Ma funziona solo se l'operatore è in armonia con le leggi divine della natura.
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Speaker A
E quindi lui lo rende più che un simbolo di magia, come abbiamo visto, un simbolo di guarigione e sapienza.
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Speaker A
E allora, da tutta questa premessa che abbiamo fatto, con cui ho voluto in modo molto, ma molto sintetico, ripercorrere un po' la storia evolutiva del bastone magico dello stregone.
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Speaker A
Cosa abbiamo capito?
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Speaker A
Che il bastone agli inizi era un mezzo per connettersi al divino e dimostrare potere.
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Speaker A
Con il tempo, poi, si è evoluto, diventando un veicolo per, diciamo, palesare una propria capacità magica.
11:30
Speaker A
Ed è quindi diventato più che un simbolo di potere, la rappresentazione, un po' stereotipata, quello sì, della saggezza e della conoscenza.
11:40
Speaker A
E se ci fate caso, questi elementi più moderni, associati a questo oggetto.
11:48
Speaker A
Sono praticamente sovrapponibili alle caratteristiche del bastone di Gandalf.
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Speaker A
E andiamo quindi nel dettaglio con questo personaggio.
12:00
Speaker A
Cosa fa Gandalf praticamente, quindi di pratico, con il suo bastone?
12:05
Speaker A
Prima cosa, lo usa come fonte di luce.
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Speaker A
Nelle miniere di Moria.
12:12
Speaker A
Se vi ricordate.
12:13
Speaker A
Gandalf, infatti, pronuncia delle parole elfiche e accende il suo bastone come se fosse una lampadina.
12:20
Speaker A
E nel libro viene descritta come una luce fredda e bianca.
12:26
Speaker A
Quindi, io me la immagino un po' come quella nei film, tendente al bianco.
12:32
Speaker A
E anche questo, ovviamente, ha un suo significato, dato che comunque il bianco rappresenta la purezza e rappresenta ciò che poi diventerà lo stesso Gandalf dopo la sua resurrezione.
12:42
Speaker A
Lo usa poi come arma, ovviamente.
12:46
Speaker A
Corpo a corpo.
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Speaker A
Nel senso che lo usa proprio per picchiare praticamente i suoi nemici.
12:54
Speaker A
E anche lì, Gandalf potrebbe comunque usare la magia per rendere il bastone un po' più potente.
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Speaker A
E quindi infliggere più danni, più punti danno di quelli che, invece, infliggerebbe un semplice bastone non incantato.
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Speaker A
E uno degli utilizzi più importanti che ne fa è quello che lo collega, appunto, a tutta la storia dell'evoluzione del bastone che abbiamo fatto prima.
13:19
Speaker A
Cioè, per lanciare incantesimi.
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Speaker A
Infatti, come sappiamo, nel Signore degli Anelli, Gandalf usa più volte il suo bastone come veicolo della propria magia.
13:29
Speaker A
Abbiamo già visto che lo accende come una lampadina.
13:32
Speaker A
E alla fine anche quella è una magia, perché a meno che non ci sia un interruttore nascosto nella mazza che lui accende e spegne.
13:40
Speaker A
E questo credo sia il caso del Gandalf che ho visto all'ultimo Lucca Comics.
13:45
Speaker A
Mentre quello originale non credo che abbia bisogno di questi trucchetti.
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Speaker A
Comunque, dicevo, oltre alla luce, blocca anche la porta contro il Balrog.
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Speaker A
Rompe vari incantesimi, come, ad esempio, libera Theoden nelle due torri.
13:58
Speaker A
E quella cosa, attenzione, perché nei film è molto più evidente, cioè nei film Gandalf usa il bastone in modo molto evidente.
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Speaker A
Per scacciare l'influenza magica di Sauron dal corpo di Theoden.
14:10
Speaker A
Nei libri, invece, la cosa è un po' più sottile.
14:14
Speaker A
Però questo ci dice un'altra cosa interessante che differenzia l'utilizzo del bastone tra cinema e letteratura.
14:20
Speaker A
Perché, ovviamente, un bastone, essendo un oggetto reale, quindi visibile e soprattutto vendibile come oggetto di collezione o comunque di merchandising, risulta sicuramente molto più cinematografico.
14:32
Speaker A
Rispetto, magari, al semplice porgere le mani per fare una magia.
14:40
Speaker A
Quindi, è comprensibile che Jackson abbia voluto, diciamo, enfatizzare quel momento.
14:47
Speaker A
Chiedendo all'attore di usare il bastone in modo evidente.
14:52
Speaker A
E devo dire che la scena risulta sicuramente efficace.
14:55
Speaker A
Che poi, se ci fate caso, almeno nella trilogia di Jackson.
15:00
Speaker A
C'è anche una differenza estetica tra il bastone di Gandalf il Grigio, che sembra più semplice, più grezzo, più nodoso, più brutto, effettivamente.
15:08
Speaker A
E questo perché simboleggia comunque il suo ruolo di viandante umile e di osservatore, una specie di Gesù, no?
15:19
Speaker A
E guarda caso, ancora una volta, tornano le similitudini tra Gandalf e Gesù Cristo.
15:23
Speaker A
Mentre il bastone di Gandalf il Bianco è palesemente un upgrade del precedente.
15:32
Speaker A
Infatti, è più levigato, ha una forma più sinuosa, più accattivante.
15:38
Speaker A
E questo, ovviamente, simboleggia la rinascita del personaggio e del suo potere accresciuto dopo lo scontro con il Balrog.
15:46
Speaker A
E altro dettaglio interessante, a dimostrazione che al di là degli usi che Gandalf ne fa, il bastone rimane un semplice bastone, un semplice veicolo.
15:56
Speaker A
Infatti, ad esempio, il bastone si spezza quando Gandalf cerca di fermare il Balrog a Khazad-dûm.
16:05
Speaker A
E perché? Perché, ovviamente, da semplice veicolo della magia, in quel momento specifico, in cui, magari, Gandalf avrà usato tutto il suo potere per fermare il Balrog.
16:17
Speaker A
Probabilmente il quel bastone non avrà resistito a quella scarica di potere.
16:24
Speaker A
Anche perché era il vecchio bastone del Gandalf il Grigio.
16:27
Speaker A
A dimostrazione che il bastone non è legato direttamente al mago, nel caso di Gandalf e non solo, ma è un semplice oggetto.
16:37
Speaker A
Che, magari, finito, che ne so, tra le mani di un Pipino, avrebbe fatto ben poco, se non darselo, probabilmente, in testa in qualche modo.
16:45
Speaker A
E ancora un altro dettaglio interessante è l'utilizzo anche simbolico che Tolkien ne fa.
16:52
Speaker A
Perché, come vediamo, sempre nel Signore degli Anelli, quando Saruman viene sconfitto, Gandalf lo espelle dall'ordine degli stregoni e gli spezza il bastone.
17:04
Speaker A
Proprio come simbolo dell'espulsione dall'ordine degli Istari.
17:10
Speaker A
Quindi, sì, abbiamo visto che il bastone per uno stregone come Gandalf è un semplice, diciamo così, veicolo del proprio potere.
17:20
Speaker A
E che quindi, senza un operatore, il bastone diventa un semplice bastone.
17:27
Speaker A
Però Tolkien lo usa anche come simbolo di saggezza, come simbolo, nel caso di Gandalf e di Saruman, di appartenenza all'ordine degli stregoni, degli Istari.
17:38
Speaker A
E quindi rappresenta qualcosa di più rispetto a un semplice bastone per fare magie.
17:43
Speaker A
Ci sarebbe poi da fare tutto un discorso legato a un altro universo fantasy di nostra conoscenza, in cui più che i bastoni vengono usate le bacchette.
17:53
Speaker A
Che sono praticamente una versione in miniatura di un bastone.
17:58
Speaker A
E anche un po' più contemporanea, direi.
18:00
Speaker A
Ma penso di riservare quella specifica discussione a altri video futuri.
18:10
Speaker A
E soprattutto mi riservo di parlarne quando avrò acquisito la giusta esperienza anche in quell'universo.
18:20
Speaker A
Sto parlando dell'universo potteriano, ovviamente, che, come sapete, ho ripreso non solo a leggere, ma anche a studiare.
18:28
Speaker A
E appena mi sentirò pronto, mi piacerebbe portarvi dei parallelismi tra i due universi.
18:35
Speaker A
Che, secondo me, possono essere molto interessanti.
18:38
Speaker A
Detto questo, per ora ci fermiamo qui.
18:40
Speaker A
E io vi saluto.
18:42
Speaker A
Ciao ragazzi.

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