Alessandro Baricco spiega e legge "Cyrano de Bergerac"

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00:06
Speaker A
Non è che uno quando inizia a raccontare la storia di Cyrano de Bergerac può smettere, quindi ve la beccate fino alla fine.
00:15
Speaker A
C'è un'altra cosa che è importante sapere.
00:20
Speaker A
Cyrano o Cirano, come nella traduzione italiana, perché deve far rima con qualche cosa, Cirano, è un uomo innamorato.
00:31
Speaker A
Lui ama da sempre una sua cugina che si chiama Roxane, Rossana, come la caramella, lei è molto bella, non intelligentissima, ma molto bella.
00:38
Speaker A
E si conoscono da sempre, sono cresciuti insieme, e lui mai ha osato dirle che la ama.
00:45
Speaker A
Perché è talmente orrendo che non ci sono donne nella sua vita, la sua è una vita di da personaggio formidabile, donne zero.
00:53
Speaker A
E così mai ha trovato il coraggio per dirglielo.
00:56
Speaker A
Ehm, e lei naturalmente, una sera a teatro dal suo palco, come fosse da là, va allo spettacolo e vede in platea uno.
01:05
Speaker A
Giovane, molto bello.
01:10
Speaker A
Molto bello.
01:12
Speaker A
Di Caprio.
01:13
Speaker A
E giusto si guardano i due, c'è un gran casino intorno, giusto si guardano, ma insomma, è uno sguardo tanto basta, tanto bastava a quei tempi.
01:20
Speaker A
E si innamora Rossana.
01:23
Speaker A
Poi dato che il destino è cinico e baro, questo ragazzo, questo giovane, è a Parigi per far il militare.
01:30
Speaker A
E finisce dove? In che reggimento?
01:33
Speaker A
Nello stesso reggimento di Cyrano.
01:35
Speaker A
I cadetti di Guascogna.
01:37
Speaker A
E così Rossana, che peraltro non ha mai parlato con questo ragazzo, però viene a sapere questo.
01:43
Speaker A
Sa che il suo cugino Cyrano dei cadetti di Guascogna è il boss, insomma, naturalmente, il più bravo.
01:48
Speaker A
Allora lo convoca e dice: "Scusa, volevo chiederti un favore, se potessi per caso occuparti di questo ragazzo che so che si chiama così, non abbiamo mai parlato, però insomma mi sono innamorata di lui".
01:55
Speaker A
E Cyrano, insomma, non è che sia proprio divertente per lui, ma dato che la ama, dice: "Va bene".
02:01
Speaker A
E lo incontra effettivamente questo ragazzo e a poco a poco si conoscono e diventano perfino amici.
02:05
Speaker A
Tanto amici che un giorno questo ragazzo che si chiama Cristiano.
02:10
Speaker A
Dice a Cyrano: "Sai, mi sono innamorato".
02:12
Speaker A
Ah!
02:13
Speaker A
È di una bellissima.
02:15
Speaker A
Ah, bene.
02:16
Speaker A
Si chiama Rossana.
02:17
Speaker A
Ah, porca miseria!
02:18
Speaker A
Ma come?
02:19
Speaker A
E l'ho vista a teatro.
02:21
Speaker A
Porca miseria!
02:22
Speaker A
E questo ragazzo è un uomo abbastanza semplice, molto semplice, viene dalla provincia, e sa anche i suoi limiti.
02:29
Speaker A
Sa che è bellissimo, però sa anche i suoi limiti.
02:31
Speaker A
E dice a Cyrano: "Sai, questa, questa qui adesso io non so come avvicinarla, poi qui si usa mandare lettere, io veramente scrivo".
02:38
Speaker A
Lui scrive da cani.
02:40
Speaker A
Cioè proprio quelle cose orrende.
02:42
Speaker A
E lì la la seduzione, tutto il corteggiamento avviene per lettere.
02:46
Speaker A
E così Cyrano e lì vede sto ragazzo bellissimo e Rossana, e questi due che sono lontani e nulla li può avvicinare.
02:52
Speaker A
Perché c'è questo muro di.
02:55
Speaker A
Vede questo qui bellissimo e un po' scemo, vede se così brutto, ma molto intelligente.
03:01
Speaker A
Per un attimo, zac, dice: "Oh, guarda, l'uomo che sarebbe degno di essere amato da Rossana".
03:07
Speaker A
E così dice questa cosa che cambia la sua vita e prende una lettera che c'ha lì pronta, che è una lettera d'amore per Rossana, che lui ha scritto, bellissima.
03:14
Speaker A
La prende e la dà a questo ragazzo.
03:17
Speaker A
E dice: "Magari cambia la firma".
03:20
Speaker A
Ma spedisci.
03:21
Speaker A
Ma come?
03:22
Speaker A
Fidati.
03:25
Speaker A
E partono lettere e lettere, una più bella dell'altra.
03:30
Speaker A
Tutte scritte da Cyrano, tutte firmate da Cristiano.
03:34
Speaker A
E Rossana si innamora.
03:36
Speaker A
Perché Cyrano scrive da Dio.
03:38
Speaker A
Alla trentesima lettera lei è completamente andata.
03:42
Speaker A
Tanto che arriva una notte abbastanza buia per arrivare là tutti e due, Cristiano e Cyrano, sotto il balcone di Rossana, a chiedere un bacio.
03:50
Speaker A
Finalmente.
03:51
Speaker A
Fra le lettere.
03:52
Speaker A
Viene.
03:53
Speaker A
Ma.
03:54
Speaker A
Alè, baciamoci.
03:55
Speaker A
Ed è Cyrano che parla là sotto, è Cyrano che che mette un verso dopo l'altro per chiedere e ottenere questo bacio.
04:00
Speaker A
È il momento buono e Cyrano che prende questo ragazzo, quando lei è ormai completamente cotta.
04:04
Speaker A
Ed è pronta per il bacio.
04:05
Speaker A
Hop, lo spinge proprio in alto così verso verso lei, lui trac, salta su e si baciano.
04:08
Speaker A
E sotto c'è Cyrano.
04:10
Speaker A
Che dice: "Che strana sensazione nel cuore".
04:13
Speaker A
Ah!
04:16
Speaker A
E così, poi dato che il teatro è un è strambo e le storie che ci piacciono lo sono ancora di più.
04:20
Speaker A
Anche illogiche.
04:22
Speaker A
In quella notte loro si baciano, si sposano.
04:26
Speaker A
E tutti partono per la guerra.
04:28
Speaker A
Scoppia la guerra e partono.
04:30
Speaker A
Non vi sto a spiegare il perché.
04:32
Speaker A
Ma così è.
04:34
Speaker A
L'ultima scena di quell'atto, ehm, guerra, partono.
04:40
Speaker A
Cyrano e Cristiano devono andare, lei è lì appena sposata, appena baciato, è successo tutto molto velocemente.
04:46
Speaker A
Vede andar via questi due, Cristiano va e c'è ancora Cyrano lì e lei lo blocca ancora urlandole.
04:52
Speaker A
Urlandogli.
04:54
Speaker A
Dietro.
04:56
Speaker A
Cyrano, Cyrano, lui deve andare, si ferma un attimo, la guarda.
05:00
Speaker A
E dice: "Promettetemi che Cristiano tornerà dalla guerra".
05:04
Speaker A
Eh.
05:05
Speaker A
Mi farò il possibile.
05:06
Speaker A
Promettetemi che non prenderà freddo.
05:08
Speaker A
Dice proprio così.
05:09
Speaker A
Cioè.
05:11
Speaker A
La canottiera, si mette la canottiera.
05:13
Speaker A
Promettetemi che non prenderà freddo.
05:15
Speaker A
E Cyrano dice: "Va bene, va bene".
05:17
Speaker A
Promettetemi che mi sarà fedele.
05:20
Speaker A
Eh.
05:21
Speaker A
Va bene, sì.
05:22
Speaker A
Promettetemi che amerà sempre la sua Rossana.
05:25
Speaker A
D'accordo, farò quel che si può.
05:26
Speaker A
Promettetemi che mi scriverà spesso.
05:29
Speaker A
Ah!
05:30
Speaker A
Questo.
05:31
Speaker A
Ve lo giuro.
05:33
Speaker A
La guerra in queste storie, questo teatro, tutto questo è stato scritto da Rostand, appunto, 100 anni fa più uno.
05:41
Speaker A
La guerra in in queste storie, come all'opera.
05:46
Speaker A
Serve molto per spingere il mondo degli umani contro la parete che li costringe a tirare fuori la verità dalla loro vita.
05:54
Speaker A
Eh, la guerra ti mozza il fiato.
05:58
Speaker A
Ti mette con le spalle al muro.
06:01
Speaker A
E alla fine è un po' come spremesse dagli uomini la verità.
06:07
Speaker A
Eh, Cyrano è una storia di menzogne.
06:10
Speaker A
È una storia anche se ci pensate perversa.
06:15
Speaker A
Di menzogna.
06:17
Speaker A
E dunque, certo, per una storia come questa la guerra ci voleva.
06:23
Speaker A
Ed è in effetti quello che succede, la guerra spinge tutti i personaggi.
06:29
Speaker A
Verso il momento in cui non possono che tirar fuori la verità.
06:34
Speaker A
Per un'assurdità che non è spiegabile, fa anche ridere, però lì al fronte finisce anche la lei, Rossana.
06:42
Speaker A
Che è una, insomma, veramente.
06:46
Speaker A
Porta da mangiare.
06:47
Speaker A
Cioè, arriva piena di roba da mangiare.
06:49
Speaker A
Ma va.
06:50
Speaker A
Però serviva, insomma.
06:52
Speaker A
Sono in prima linea.
06:53
Speaker A
È una guerra vera, eh, non è una guerra di queste.
06:55
Speaker A
È una guerra vera.
06:56
Speaker A
Si muore.
06:57
Speaker A
E pensano di morire sia Cristiano sia Cyrano in questa guerra.
07:00
Speaker A
Lei lì arriva.
07:02
Speaker A
E la guerra li schiaccia.
07:05
Speaker A
E il primo è Cristiano, è lui, DiCaprio, semplice, ma, e lui che dice a un certo punto a Cyrano: "Io non ne posso più".
07:10
Speaker A
Insomma, questa storia.
07:12
Speaker A
Sono stufo, dice, di avere un rivale dentro di me.
07:15
Speaker A
Di solito è fuori, no?
07:17
Speaker A
Dentro.
07:18
Speaker A
Ah, no.
07:20
Speaker A
E dice a Cyrano: "Senti, facciamo così, dille la verità".
07:24
Speaker A
E poi lei sceglierà fra noi due chi vuoi.
07:27
Speaker A
E la guerra.
07:29
Speaker A
E hanno sempre meno tempo.
07:31
Speaker A
Proprio fisico.
07:32
Speaker A
Pochi minuti.
07:34
Speaker A
E alla fine Rossana e Cyrano.
07:36
Speaker A
E Cyrano trova il coraggio.
07:38
Speaker A
Lui che è un uomo di grandissimo coraggio, ma una cosa non aveva mai osato farla, dire a questa donna che la amava.
07:44
Speaker A
E Cyrano in quel momento.
07:47
Speaker A
Con la guerra che lo schiaccia.
07:49
Speaker A
Decide di dirglielo.
07:51
Speaker A
E dice: "Rossana, io".
07:54
Speaker A
E in quel bastardo momento.
07:59
Speaker A
Si sente in tutta questa grande guerra il colpo di un moschetto.
08:05
Speaker A
Tan.
08:07
Speaker A
E Cristiano.
08:09
Speaker A
Zac.
08:10
Speaker A
Fra tanti, lui.
08:12
Speaker A
Sono i tempi della tragedia, tragicomici della tragedia.
08:15
Speaker A
È come Romeo e Giulietta.
08:17
Speaker A
Per un pelo.
08:18
Speaker A
Per un niente.
08:20
Speaker A
E anche lì la frase l'aveva iniziata, bum.
08:24
Speaker A
E Cyrano capisce subito e dice, quando vede Cristiano cadere.
08:28
Speaker A
Non glielo potrò mai più dire.
08:32
Speaker A
E questo noi lo conosciamo quando la guerra o il dolore, per noi più semplicemente ci schiaccia contro il muro e ci costringe a far fuori le menzogne e tirar fuori la verità.
08:39
Speaker A
Ogni tanto però lo fa con tanta violenza, senza garbo e con tanta velocità.
08:44
Speaker A
Che ci schiaccia e basta.
08:47
Speaker A
Quello che fa è schiacciare tutto, dolore, menzogna e non abbiamo tempo di dire la verità.
08:52
Speaker A
Ed è quello che succede a Cyrano.
08:54
Speaker A
E Cristiano muore lì per terra in mezzo alla grande battaglia.
09:00
Speaker A
Cyrano si si china su di lui e gli dice una frase da Western.
09:06
Speaker A
Una cosa veramente hollywoodiana.
09:07
Speaker A
Si china su di lui e nell'orecchio gli dice: "Rossana ha scelto voi".
09:13
Speaker A
Gli ho detto tutto.
09:15
Speaker A
Ma ha scelto voi.
09:18
Speaker A
E poi anche Rossana arriva e si china su questo ragazzo che muore.
09:23
Speaker A
Lui ha una lettera addosso che è sporca di sangue, perché lui è colpito.
09:28
Speaker A
Che è l'ultima lettera che Cyrano, naturalmente, aveva scritto.
09:31
Speaker A
Lui per tutta la guerra, ogni giorno scrive sette, otto lettere, piena di inchiostro.
09:37
Speaker A
E l'ultima che scrive è quella del giorno prima di di quando pensa di morire della battaglia.
09:42
Speaker A
E quella lettera ce l'ha Cristiano così sotto la giubba.
09:47
Speaker A
Ehm, si china Rossana.
09:51
Speaker A
E sfila questa lettera.
09:54
Speaker A
E la prende con sé.
09:57
Speaker A
E non la mollerà poi mai più nella sua vita.
10:01
Speaker A
E il resto è guerra, si butta Cyrano nella battaglia.
10:04
Speaker A
Cercando la morte.
10:06
Speaker A
Dice una frase molto, molto, molto, molto brutta o molto, molto bella, non lo so, ma la dice, che è.
10:13
Speaker A
Devo vendicare due morti.
10:17
Speaker A
Cristiano e il mio cuore.
10:21
Speaker A
Non so se sia orrenda o bella, non ho capito.
10:25
Speaker A
E poi si butta e cerca la morte là dentro.
10:29
Speaker A
Tutto sommato, due che muoiono in battaglia.
10:34
Speaker A
Si risolve così.
10:35
Speaker A
Fine.
10:36
Speaker A
Ma una delle ragioni della bellezza di questa storia è questa sorta di doppio finale che ha.
10:41
Speaker A
L'ultimo atto Rostand, che è l'autore di questa storia, lo scrisse e lo lo collocò 14 anni dopo.
10:50
Speaker A
Gli eventi che abbiamo raccontato adesso, la guerra.
10:53
Speaker A
E in quei 14 anni accade questo.
10:57
Speaker A
Rossana per il lutto, per la morte di Cristiano, si ritira in convento.
11:03
Speaker A
E non esce più.
11:05
Speaker A
Cyrano continua la sua vita da uomo libero, molto brutto e molto coraggioso.
11:11
Speaker A
Pieno di nemici.
11:15
Speaker A
Continua a farsi nemici in gran quantità.
11:18
Speaker A
E i due sono tenuti insieme da una piccola abitudine che non a cui non rinunciano mai.
11:25
Speaker A
Che c'è un certo giorno della settimana e una certa ora di quel giorno in cui Cyrano raggiunge lei in convento.
11:33
Speaker A
Si siede sempre sulla stessa poltrona.
11:36
Speaker A
D'estate stanno fuori, d'inverno stanno dentro.
11:39
Speaker A
E mentre lei fa questi lavori che fanno le donne ritirate in convento.
11:45
Speaker A
Cyrano le racconta cosa è successo a Parigi.
11:49
Speaker A
Lui la chiama la Gazzetta di Cyrano.
11:51
Speaker A
Come fosse un giornale.
11:52
Speaker A
Mh.
11:54
Speaker A
Lei conosce tutti, conosceva tutti, vuole sapere che succede.
11:57
Speaker A
E lui per 14 anni, una volta alla settimana, su quella stessa poltrona, gli va a raccontare cosa succede nel mondo.
12:04
Speaker A
E un giorno accade che, 14 anni dopo, lui arriva in ritardo.
12:09
Speaker A
E lei si dice: "Sono 14 anni che questo arriva puntuale, oggi non arriva".
12:13
Speaker A
È un po' nervosa.
12:15
Speaker A
E lo aspetta, non sa bene cosa fare.
12:18
Speaker A
Forse ha un briciolo di paura.
12:20
Speaker A
E alla fine lui arriva.
12:22
Speaker A
Arriva con un grande cappello, con una.
12:27
Speaker A
Che gli copre anche in parte il volto, enorme.
12:31
Speaker A
E quello che è successo è che i suoi nemici, non potendolo sconfiggere, uccidere, guardandole in faccia, perché lui resta il più bravo pistolero del West.
12:40
Speaker A
Così lo uccidono in un in un modo vile.
12:44
Speaker A
Eh.
12:45
Speaker A
In un attentato, si direbbe oggi.
12:47
Speaker A
Come far esplodere una macchina su un'autostrada.
12:51
Speaker A
Lo uccidono facendogli cadere una trave sulla testa mentre lui cammina.
12:56
Speaker A
Una morte anche ridicola, mortificante per uno come Cyrano.
13:01
Speaker A
Brutta da raccontare.
13:02
Speaker A
Una morte la peggiore per lui.
13:07
Speaker A
E lui prende questa enorme botta in testa, completamente rintronato, lo portano a letto.
13:11
Speaker A
E lui dal letto scappa, si mette, c'ha tutta una fasciatura, si mette questo cappello e corre da Rossana.
13:16
Speaker A
Arriva in ritardo, ma arriva.
13:19
Speaker A
E lei gli chiede: "È in ritardo oggi, come mai?"
13:22
Speaker A
Ma niente, ho avuto una visita inopportuna, ma poi sono riuscito ad arrivare.
13:27
Speaker A
Bene.
13:28
Speaker A
Lei continua a lavorare, non alza nemmeno lo sguardo, quindi non si accorge di un granché.
13:35
Speaker A
E lui si lascia cadere sulla sua poltrona di sempre.
13:39
Speaker A
E quello che fa, prova a fare.
13:43
Speaker A
È finta di niente.
13:47
Speaker A
E fa il suo racconto.
13:50
Speaker A
La Gazzetta di Cyrano.
13:52
Speaker A
Sempre in rima, tutto in rima.
13:54
Speaker A
La traduzione alle volte fa un po' ridere, alle volte è molto bella.
13:58
Speaker A
Cyrano è complicato.
14:00
Speaker A
E dice queste cose tipo: "Al gran ballo di corte di domenica sera".
14:05
Speaker A
Bruciar 73 candelabri di cera.
14:08
Speaker A
Giovanni d'Austria dicono fu da noi sbaragliato, quattro stregoni in pesi e fu somministrato al cane di Madame d'Attis qualche clistere.
14:15
Speaker A
Signor di Bergerac, vi prego di tacere.
14:17
Speaker A
Lei.
14:19
Speaker A
Lunedì, lui prosegue.
14:21
Speaker A
L'Igdamir mutò d'amante.
14:23
Speaker A
Ah, sì.
14:25
Speaker A
Passa a Fontainebleau la corte martedì, mercoledì la bella Monglad disse di no al Fieschi.
14:30
Speaker A
Giovedì la Mancini regnò.
14:33
Speaker A
O quasi.
14:34
Speaker A
Il 25 fu corretto il rifiuto della Monglad e sabato 26.
14:41
Speaker A
E in quel momento.
14:43
Speaker A
Zac.
14:45
Speaker A
Perde la conoscenza per un attimo.
14:47
Speaker A
Gli casca proprio giù.
14:48
Speaker A
E lui è improvvisamente un uomo vecchio.
14:51
Speaker A
Proprio lui che è un la la forza, il coraggio.
14:56
Speaker A
Un uomo vecchio su una poltrona, accasciato.
15:00
Speaker A
E così vecchio che perfino lei se ne accorge che insomma, poi 14 anni di ritiro non.
15:05
Speaker A
Un po' passita.
15:06
Speaker A
E lo vede.
15:08
Speaker A
È svenuto.
15:10
Speaker A
Cyrano.
15:11
Speaker A
E lui si risveglia.
15:12
Speaker A
Che c'è?
15:13
Speaker A
Che c'è?
15:15
Speaker A
No, non vi sbigottite, niente.
15:17
Speaker A
No.
15:19
Speaker A
Lasciatemi, sono le mie ferite di battaglia che ancora talvolta.
15:24
Speaker A
Povero amico.
15:25
Speaker A
Lei.
15:27
Speaker A
E niente.
15:29
Speaker A
Passerà.
15:30
Speaker A
È passato, ecco, perfettamente.
15:35
Speaker A
E Rossana.
15:38
Speaker A
Ah, ciascuno ha colto.
15:40
Speaker A
Ah, ciascuno.
15:42
Speaker A
Di noi la sua ferita, ognora viva.
15:46
Speaker A
La mia qui dentro, qui mi sanguina ancora.
15:50
Speaker A
Qui sotto la sua lettera dal foglietto ingiallito, dove si vede ancora il sangue al pianto unito.
15:56
Speaker A
Con un po' di egoismo, con lui sta schiattando, lei non se ne accorge, dice: "E io".
16:02
Speaker A
Oh, guardi.
16:05
Speaker A
Questa lettera mi fa ancora male.
16:11
Speaker A
E Cyrano.
16:13
Speaker A
Guarda, anche qui è la la morte, eh.
16:14
Speaker A
Qui non c'è guerra, ma la morte gli sta schiacciando.
16:16
Speaker A
Per lui.
16:18
Speaker A
Lui sa che non c'ha molto tempo.
16:20
Speaker A
Ma.
16:22
Speaker A
14 anni dopo, sono anche fuori, è settembre, quasi autunno, ma non ancora.
16:28
Speaker A
E allora lì il dolore è vero che ti avvita contro la parete, ma con dolcezza.
16:36
Speaker A
Non è più quella cosa che ti schianta.
16:38
Speaker A
Ti accompagna.
16:40
Speaker A
Ed è in quel mondo lì che Cyrano, quando sente parlare di questa lettera, dice.
16:47
Speaker A
La sua lettera, forse che non mi prometteste.
16:51
Speaker A
Che un giorno potrei leggerla.
16:54
Speaker A
Ah, voi ora vorreste.
16:57
Speaker A
Oggi.
16:59
Speaker A
Sì, posso.
17:02
Speaker A
Sì.
17:04
Speaker A
E gli porge la lettera.
17:06
Speaker A
E lui la piglia.
17:08
Speaker A
E inizia.
17:11
Speaker A
Rossana, addio.
17:14
Speaker A
La morte è imminente.
17:16
Speaker A
Sarà.
17:18
Speaker A
Perché leggete forte?
17:20
Speaker A
Lui la legge ad alta voce.
17:23
Speaker A
Credo per questa sera, o mio ben prediletto.
17:27
Speaker A
Grave ho l'anima ancora di un amor non mai detto.
17:30
Speaker A
E muoio.
17:32
Speaker A
E mai più queste pupille inebriate, queste pupille che come la recitate la sua lettera.
17:39
Speaker A
Che maggior piacer non sanno i vostri gesti a volo, mai più non baceranno.
17:47
Speaker A
Ora io rivedo il piccolo gesto familiare della man sulla fronte.
17:50
Speaker A
Vi vorrei gridare.
17:53
Speaker A
Ma come la leggete?
17:55
Speaker A
Come?
17:58
Speaker A
E vi grido: "Addio".
18:01
Speaker A
La leggete, mia cara, mia prediletta, mio tesoro, con una voce, cuor mio.
18:08
Speaker A
Con un accento, ma che non per la prima volta stasera io sento.
18:15
Speaker A
Non è intelligentissima, ma.
18:21
Speaker A
Ed è buio, eh.
18:22
Speaker A
Lui è arrivato in ritardo, quindi il pomeriggio tardi di settembre.
18:28
Speaker A
E la luce è sempre più bassa.
18:33
Speaker A
L'anima mia giammai non vi lasciò un secondo.
18:37
Speaker A
La lettera.
18:39
Speaker A
Ed io sono e sarò fin nell'altro mondo, colui che sopra tutti vi amò senza misura.
18:46
Speaker A
Colui, come potete leggere se l'aria è scura.
18:52
Speaker A
E non c'è risposta.
18:53
Speaker A
E Rossana lo sapeva.
18:55
Speaker A
E fece una una cosa furba, fece arrivare da fuori un amico di Cyrano.
19:01
Speaker A
Che lo stava cercando, perché era andato a casa, gli avevano detto che era a letto, va a casa, non trova niente.
19:07
Speaker A
Dice: "Dove sarà?
19:08
Speaker A
Sarà da Rossana".
19:09
Speaker A
È arrivato fin lì, allora da lontano grida, prima che Cyrano debba dare una qualsiasi risposta.
19:14
Speaker A
Grida: "Ecco là quel maledetto".
19:16
Speaker A
Dovrebbe stare a letto.
19:18
Speaker A
Le medicine, le iniezioni, va in giro, si ammazzerà in questo modo.
19:23
Speaker A
E Rossana in un momento collega quell'uomo vecchio, queste parole.
19:29
Speaker A
E Cyrano.
19:31
Speaker A
Zac.
19:33
Speaker A
Si toglie il cappello, c'ha questa fasciatura.
19:36
Speaker A
Anche un po' comica, no?
19:40
Speaker A
E poi stacca tre versi.
19:42
Speaker A
Già, è vero.
19:44
Speaker A
Io non aveva finito il mio giornale.
19:47
Speaker A
Sabato 26 di un colpo inopinato.
19:51
Speaker A
Il Sir di Bergerac è morto assassinato.
19:57
Speaker A
Poi è la morte di Cyrano.
19:59
Speaker A
Lui c'ha sta botta in testa, quindi delira abbastanza.
20:03
Speaker A
Dice cose sensate.
20:05
Speaker A
Parla un po' con i suoi amici che arrivano lì correndo.
20:08
Speaker A
Vedere questi ultimi momenti.
20:11
Speaker A
Capiscono un po' tutti che è andata.
20:14
Speaker A
E lui ogni tanto.
20:15
Speaker A
A un certo punto fa una cosa proprio da lui.
20:18
Speaker A
Si si mette tutto fiero e declama quello che avrebbero dovuto scrivere sulla sua tomba.
20:23
Speaker A
Naturalmente in rima, in perfetta metrica.
20:26
Speaker A
Non è che dice: "Dovete scrivere", semplicemente si tira su.
20:32
Speaker A
E parte.
20:33
Speaker A
Astronomo.
20:35
Speaker A
Filosofo eccellente.
20:37
Speaker A
Musico, spadaccino, rimatore, del ciel viaggiatore.
20:41
Speaker A
Gran maestro di Tic Tac, amante non per sé, molto eloquente.
20:47
Speaker A
Qui riposa Cyrano Ercole Savignano.
20:51
Speaker A
Signor di Bergerac, che in vita sua fu tutto.
20:56
Speaker A
E non fu niente.
21:02
Speaker A
Che tutti noi abbiamo sempre la sera in cui ci immaginiamo la nostra epigrafe.
21:07
Speaker A
Ma bisogna anche saperla scrivere così, eh.
21:12
Speaker A
E poi il resto è lui che.
21:13
Speaker A
Lui non vuole morire seduto.
21:15
Speaker A
Lui è in poltrona.
21:17
Speaker A
Non vuole morire seduto.
21:19
Speaker A
Vuole morire in piedi combattendo.
21:22
Speaker A
E non ci sono nemici.
21:25
Speaker A
E nel suo delirio allora se li inventa da sé.
21:29
Speaker A
Si alza, tira fuori questa spada, incomincia a menare fendenti a destra e a sinistra contro i suoi nemici che sono la menzogna.
21:36
Speaker A
Ecco, prendi, ecco le viltà ed ecco i compromessi, i pregiudizi.
21:40
Speaker A
E lui è.
21:42
Speaker A
L'ultima battaglia.
21:44
Speaker A
È quella.
21:47
Speaker A
Contro quel mondo che lui ha detestato, ma sempre guardato con con fierezza, con coraggio.
21:55
Speaker A
E poi ultimi quattro versi.
21:59
Speaker A
Malgrado vostro.
22:01
Speaker A
Malgrado tutti i suoi nemici.
22:04
Speaker A
C'è qualche cosa che io porto meco, senza piaga, né macchia.
22:10
Speaker A
Addio.
22:12
Speaker A
Vostro malgrado.
22:14
Speaker A
Ed è.
22:17
Speaker A
Ed è.
22:20
Speaker A
Il pennacchio.
22:22
Speaker A
Mio.
22:25
Speaker A
Mh.
22:27
Speaker A
E io tutte le volte mi dico, cioè, poteva baciarla lì.
22:34
Speaker A
Dopo una vita più 14 anni.
22:39
Speaker A
C'aveva quel secondo ancora a disposizione, baciala, Dio buono.
22:48
Speaker A
E penso cosa deve essere amare la libertà e la fierezza.
22:54
Speaker A
Così tanto da preferirla nell'ultimo istante che hai a baciare la donna che non hai mai avuto per tutta la vita.
23:02
Speaker A
Eh.
23:05
Speaker A
Cyrano.

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