**STORIA ROMA ANTICA 17 LA DIVISIONE DELL'IMPERO — Transcript & Summary | SozAI**
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Analisi della crisi dell'Impero Romano nel III secolo, con focus su imperatori, guerre e trasformazioni politiche e religiose.

## Key Takeaways

- Il terzo secolo è un periodo di grande instabilità politica e militare per Roma.
- La pressione esterna di barbari e persiani accelera la crisi imperiale.
- La persecuzione dei cristiani è una risposta delle autorità tradizionaliste al cambiamento religioso.
- Le riforme militari di Gallieno migliorano l'efficacia dell'esercito ma non fermano la frammentazione.
- L'autonomia di regioni come Gallia e Palmira riflette la perdita di controllo centrale.

## What the video covers

- Il terzo secolo d.C. è segnato da anarchia militare, crisi del Senato e successione rapida di imperatori.
- Massimino il Trace, imperatore barbaro, avvia una politica repressiva contro ceti elevati e cristiani.
- Nel 238 d.C. si susseguono i principati di Gordiano I, Gordiano II e Gordiano III, con lotte interne e guerre.
- Filippo l'Arabo stabilisce una pace con i persiani ma viene sconfitto da Decio, che reprime i cristiani.
- Decio muore in battaglia contro i Goti, mentre Valeriano e Gallieno affrontano nuove minacce esterne e interne.
- Valeriano è catturato dai persiani, mentre Gallieno introduce riforme militari e tolleranza religiosa.
- Sotto Gallieno si formano stati autonomi come l'Imperium Galliarum e il regno di Palmira.
- Palmira, ricca città carovaniera, è governata da Odenato e poi da Zenobia, che si oppone a Roma.
- Claudio II, imperatore militare, combatte con successo contro Alemanni e Goti.
- Il video illustra le trasformazioni politiche, militari e religiose che preparano la divisione dell'Impero Romano.

Answers

## Questions about this video

Chi era Massimino il Trace e quale ruolo ha avuto nell'Impero Romano?

Massimino il Trace era un imperatore di origine barbarica noto per la sua forza e statura imponente. Salì al potere come generale senza carriera amministrativa e governò con durezza, imponendo tasse elevate e perseguitando i ceti elevati e il clero cristiano.

Quali furono le cause principali della crisi dell'Impero Romano nel III secolo?

La crisi fu causata da anarchia militare, frequenti cambi di imperatori, pressioni esterne di barbari e persiani, crisi del Senato e conflitti religiosi, in particolare la persecuzione dei cristiani.

Come si sviluppò la persecuzione dei cristiani durante il periodo descritto?

Sotto gli imperatori Decio e Valeriano furono emanati editti che obbligavano i cittadini a compiere atti di culto tradizionale romano, con pene severe per i cristiani che rifiutavano, inclusa la morte, la confisca dei beni e l'esilio.

## Full Transcript — Download SRT & Markdown

00:40

Speaker A

Un potere che si esercita con la sofferenza di molti non può durare a lungo.

00:54

Speaker A

Con l'anarchia militare, nel terzo secolo dopo Cristo, si apre una parentesi di gravi disordini.

01:03

Speaker A

Che si accompagnano alla crisi del Senato e all'incapacità di imperatori.

01:10

Speaker A

Talvolta mediocri.

01:48

Speaker A

La pressione sempre più minacciosa dei barbari e dei persiani determina un clima generale di guerra e di violenza.

02:00

Speaker A

In cui è il genio militare a condurre sul trono i generali.

02:03

Speaker A

Mentre si succedono 20 imperatori più o meno legittimi, oltre agli usurpatori e ai secessionisti.

02:16

Speaker A

Tramonta il mito di un impero dominato dall'aristocrazia senatoria e matura il tempo per uno stato organizzato contro i barbari e il potere degli eserciti.

03:18

Speaker A

Con la morte dell'ultimo dei Severi e l'ascesa di Massimino il Trace, l'imperatore barbaro, ha inizio uno dei più gravi periodi di crisi della storia di Roma.

03:47

Speaker A

Ci racconta che Massimino il Trace, di origine balcanica, fosse figlio di un goto, Micca.

04:00

Speaker A

E di una donna della stirpe degli Alani, di nome Abava.

04:08

Speaker A

Da soldato, Massimino diventa famoso per la sua statura gigantesca.

04:14

Speaker A

Che supera i 2 metri, per la sua forza eccezionale e per i modi rozzi da barbaro.

04:20

Speaker A

Sfidato ad affrontare uno dopo l'altro sette fra i più forti commilitoni.

04:28

Speaker A

Massimino supera la prova agevolmente.

04:32

Speaker A

È il primo generale che senza studi né carriera amministrativa, ottiene il comando di alcune legioni.

04:44

Speaker A

Come riconoscimento del suo valore militare.

04:50

Speaker A

Per coprire le spese militari, Massimino avvia un'azione di governo.

04:56

Speaker A

Contro i ceti elevati e il clero cristiano.

05:01

Speaker A

L'eccessiva pressione fiscale, le condanne e le confische di beni.

05:08

Speaker A

Convincono i senatori a reagire.

05:12

Speaker A

Nel 238 dopo Cristo, nella provincia d'Africa.

05:20

Speaker A

I grandi proprietari creano un esercito privato, formato perlopiù da schiavi e contadini.

05:28

Speaker A

E proclamano Princeps Gordiano I.

05:32

Speaker A

Discendente da una nobile famiglia romana, Gordiano I è il proconsole ottantenne.

05:40

Speaker A

Che governa con il figlio Gordiano II.

05:44

Speaker A

Uno studioso che conta ben 62.000 volumi nella sua biblioteca privata.

05:53

Speaker A

Dopo soli 22 giorni di principato, Gordiano II muore in battaglia.

06:00

Speaker A

E Gordiano I si suicida.

06:03

Speaker A

Nel frattempo, Massimino viene ucciso ad Aquileia.

06:10

Speaker A

Segue l'elezione del tredicenne Gordiano III.

06:16

Speaker A

Che governa dal 238 al 244 dopo Cristo e sposa Furia Sabinia Tranquillina.

06:23

Speaker A

Figlia del prefetto del Pretorio.

06:28

Speaker A

Gordiano III sarà ucciso da Marco Giulio Filippo l'Arabo.

06:35

Speaker A

Proveniente da una famiglia dell'aristocrazia araba della Traconitide.

06:42

Speaker A

Oggi territorio fra Siria e Giordania.

06:47

Speaker A

Una volta proclamato imperatore, Filippo l'Arabo giunge a una pace con i persiani.

06:54

Speaker A

Intanto, l'esercito inviato nella penisola balcanica contro i Goti.

07:00

Speaker A

Proclama imperatore il generale Decio.

07:05

Speaker A

Inevitabile lo scontro fra i due avversari.

07:10

Speaker A

Malgrado la promessa di Decio di declinare la nomina al suo rientro a Roma.

07:17

Speaker A

Filippo perderà la vita sul campo di battaglia.

07:21

Speaker A

Gaio Messio Decio, nato in Pannonia.

07:26

Speaker A

Assume per sé il potere militare.

07:31

Speaker A

E affida al Senato la direzione dell'amministrazione civile dell'Impero.

07:37

Speaker A

Decio, legato al paganesimo più tradizionalista.

07:42

Speaker A

Avvia contro i cristiani una persecuzione sistematica.

07:47

Speaker A

Nella primavera del 250, pubblica un editto.

07:53

Speaker A

Che impone a tutti i cittadini dell'Impero di compiere pubblicamente atti di culto.

08:00

Speaker A

Secondo la religione tradizionale romana.

08:04

Speaker A

Chiunque non avesse ottemperato alle disposizioni.

08:10

Speaker A

Sarebbe stato giustiziato o sottoposto a tortura.

08:15

Speaker A

Le campagne contro i Goti, che avevano portato Decio alla ribalta politica.

08:22

Speaker A

Saranno anche causa della sua fine.

08:27

Speaker A

Ai Goti, popolo avventuroso, bastava una carestia, un oracolo.

08:34

Speaker A

O l'incitamento di un capo audace per metterli in marcia verso le ricche province dell'Impero.

08:41

Speaker A

Decio le affronta sul terreno paludoso di Abrittus.

08:46

Speaker A

Un'oscura località della Mesia, vicino a Marcianopoli.

08:51

Speaker A

Qui, nel giugno del 251 dopo Cristo.

08:56

Speaker A

Decio perde la vita insieme al figlio.

09:01

Speaker A

253 dopo Cristo.

09:06

Speaker A

Dopo la morte di Decio e un rapido avvicendarsi al trono di imperatori minori.

09:13

Speaker A

Il sessantenne Valeriano viene eletto imperatore.

09:18

Speaker A

Associatosi al figlio Gallieno, gli affida l'Occidente.

09:23

Speaker A

Riservando per sé l'Oriente.

09:27

Speaker A

Valeriano, discendente da famiglia senatoria.

09:32

Speaker A

Riprende la persecuzione contro i cristiani con due editti.

09:38

Speaker A

Nel 257 e nel 258 dopo Cristo.

09:43

Speaker A

Ordina la chiusura di tutte le chiese e la confisca dei beni del clero.

09:49

Speaker A

Manda al confino vescovi e sacerdoti.

09:53

Speaker A

E ordina di ucciderli.

09:56

Speaker A

Proibisce le adunanze dei fedeli e stabilisce pene severissime per i trasgressori.

10:01

Speaker A

Ai rappresentanti del clero è riservata la pena di morte.

10:06

Speaker A

A quelli del ceto senatorio ed equestre, la condanna alla degradazione.

10:11

Speaker A

All'esilio, alla confisca dei beni.

10:16

Speaker A

Nel frattempo, la Persia, ancora oggi paese di grande splendore.

10:20

Speaker A

Si preparava allo scontro con Valeriano.

10:25

Speaker A

Nel 256, per la prima volta dai tempi di Marco Antonio.

10:32

Speaker A

Truppe persiane erano giunte sulle rive del Mediterraneo.

10:37

Speaker A

Valeriano tentò allora un'azione di forza.

10:41

Speaker A

260 dopo Cristo.

10:45

Speaker A

Sconfitto ad Edessa dai persiani, Valeriano è catturato da Sapore I.

10:52

Speaker A

Che lo presenta incatenato all'esercito e lo costringe a piegarsi e a mostrare la schiena.

11:00

Speaker A

Per consentirgli di montare a cavallo.

11:04

Speaker A

Insieme a Valeriano, riferisce Lattanzio, furono fatti prigionieri migliaia di soldati romani.

11:11

Speaker A

E tra questi, numerosi cristiani che diffusero la loro fede tra i persiani.

11:19

Speaker A

Morto Valeriano.

11:22

Speaker A

Il figlio Gallieno resta solo al potere.

11:27

Speaker A

Intanto, scoppiano ribellioni in Egitto e a Bisanzio.

11:33

Speaker A

Mentre i Goti avanzano minacciosamente.

11:38

Speaker A

Penetrano in Grecia e si diffondono in tutta l'Asia minore.

11:42

Speaker A

Gallieno introduce allora una riforma militare.

11:47

Speaker A

Contingenti di riserva e reparti di cavalleria per il pronto impiego nei territori di confine.

11:55

Speaker A

Rendono l'esercito più efficiente.

12:00

Speaker A

I Goti, sconfitti a Naissos.

12:04

Speaker A

Sono ricacciati al di là del Danubio.

12:09

Speaker A

In campo religioso, Gallieno avvia una politica di tolleranza verso i cristiani.

12:13

Speaker A

Pur essendo pagano.

12:16

Speaker A

Vittima di una congiura di palazzo ordita dai suoi generali.

12:21

Speaker A

Morirà nel 268 dopo Cristo.

12:26

Speaker A

I ritratti dell'imperatore Gallieno si distinguono nella ritrattistica del terzo secolo dopo Cristo.

12:32

Speaker A

Per una speciale intensità e bellezza.

12:36

Speaker A

Particolarmente curata è la resa dei capelli a ciocche e della corta barba.

12:43

Speaker A

L'imperatore è raffigurato spesso con lo sguardo rivolto verso l'alto.

12:49

Speaker A

A indicare la costante ispirazione e contatto con il cielo.

12:55

Speaker A

L'instabilità del potere centrale favorisce le forze centrifughe.

13:01

Speaker A

Sotto Gallieno, si organizzano in stato autonomo i territori tra la Britannia e la Gallia.

13:08

Speaker A

Fino alla Spagna.

13:11

Speaker A

Con la guida di Cassiano Postumo, il nuovo regno prende il nome di Imperium Galliarum.

13:17

Speaker A

Le vicende del regno di Palmira conoscono un esito simile.

13:21

Speaker A

Palmira è oggi uno straordinario sito archeologico.

13:25

Speaker A

La grandiosa via colonnata, lunga 1100 metri, attraversa la città.

13:32

Speaker A

E collega tutti i monumenti principali.

13:35

Speaker A

Queste vie e le due traverse, contavano in antico tra le 860 e le 880 colonne.

13:44

Speaker A

Ognuna sormontata da una statua di bronzo.

13:48

Speaker A

L'effetto di queste vie, oggi impressionante.

13:53

Speaker A

Doveva essere ancora più strabiliante nell'antichità.

13:59

Speaker A

Situata in Siria, Palmira è una ricca città carovaniera.

14:04

Speaker A

Governata da Odenato, vassallo di Roma.

14:08

Speaker A

Visettimio Odenato, uno dei più ricchi e nobili senatori di Palmira.

14:16

Speaker A

Si racconta che aveva inviato a Sapore, re di Persia, una carovana di cammelli carichi di merci rare e preziose.

14:26

Speaker A

Un rispettoso ma non servile omaggio al re che aveva osato sfidare l'Impero Romano.

14:34

Speaker A

Con la cattura di Valeriano.

14:39

Speaker A

Sapore, in un'autobiografia in cui celebra le sue imprese.

14:45

Speaker A

Racconta di aver ordinato di gettare i doni nell'Eufrate.

14:51

Speaker A

Lo stesso Odenato avrebbe dovuto inchinarsi ai piedi del trono con le mani legate dietro la schiena.

15:00

Speaker A

Ma Odenato, radunato un piccolo esercito, costringe alla fuga Sapore.

15:06

Speaker A

E si riprende le merci.

15:10

Speaker A

In seguito, otterrà da Gallieno il titolo di governatore d'Oriente.

15:16

Speaker A

Alla sua morte, nel 267 dopo Cristo, gli succede la moglie Zenobia.

15:23

Speaker A

Che allarga i propri domini e verso Roma tiene l'atteggiamento di una sovrana autonoma.

15:30

Speaker A

Con Claudio II si riapre la serie degli imperatori militari.

15:35

Speaker A

Di origine illirica.

15:38

Speaker A

Claudio II affronta e respinge gli Alemanni a Benaco.

15:42

Speaker A

Sul lago di Garda.

15:45

Speaker A

A Naissos sconfigge i Goti, che in due ondate avevano oltrepassato il Danubio e il Bosforo.

15:51

Speaker A

Claudio II muore forse di peste a Sirmio, dopo aver ottenuto il titolo di Gotico Massimo.

15:57

Speaker A

Per le vittorie riportate sui Goti.

16:02

Speaker A

Dopo Claudio II è eletto imperatore Aureliano, comandante della cavalleria.

16:08

Speaker A

Che sbaraglia gli Alemanni e ripristina l'unità territoriale dell'Impero.

16:14

Speaker A

Aureliano, però, risparmia la vita alla regina Zenobia.

16:19

Speaker A

Condotta a Roma per seguire il trionfo dell'imperatore, appare, si dice, semivenuta.

16:26

Speaker A

Sotto il peso intollerabile dei suoi gioielli.

16:32

Speaker A

Aureliano costruisce un imponente cinta muraria.

16:36

Speaker A

Per difendere Roma dai barbari.

16:40

Speaker A

Le mura Aureliane avevano una circonferenza di 20.000 metri.

16:47

Speaker A

7 metri di altezza, 4 metri di larghezza, 600 torri e 18 porte.

16:53

Speaker A

La costruzione delle mura inizia nel 271 dopo Cristo.

16:58

Speaker A

E viene terminata dall'imperatore Probo.

17:03

Speaker A

Le mura, edificate dalle corporazioni urbane di muratori.

17:10

Speaker A

Costituirono all'inizio un sistema difensivo abbastanza modesto, ma sufficiente a fermare le incursioni dei popoli barbari.

17:17

Speaker A

Che non erano tecnicamente in grado di condurre lunghi assedi.

17:22

Speaker A

275 dopo Cristo.

17:26

Speaker A

Aureliano progetta di fare guerra ai persiani.

17:30

Speaker A

Ma viene ucciso a Cenofurio presso Bisanzio.

17:35

Speaker A

Si dice che la morte dell'imperatore sia dovuta alla vendetta di un gruppo di soldati che un segretario disonesto aveva incluso in una lista di condannati a morte.

17:46

Speaker A

Attribuendola ad Aureliano.

17:50

Speaker A

Di origine oscura è Diocleziano.

17:55

Speaker A

Nato forse a Salona, presso Spalato in Dalmazia, secondo alcuni da uno scriba.

18:05

Speaker A

Liberto in casa del senatore Annulinus.

18:09

Speaker A

Attratto dalla professione delle armi, Diocle, questo era il nome datogli dai genitori.

18:15

Speaker A

Intraprende con successo la carriera militare.

18:20

Speaker A

Governatore nella Mesia, capo delle guardie di palazzo e console.

18:26

Speaker A

Conquista il principato il 20 novembre del 284 dopo Cristo.

18:32

Speaker A

Come Augusto, Diocleziano desidera distinguersi come statista.

18:37

Speaker A

Ed essere considerato il restauratore dell'Impero.

18:41

Speaker A

Per prima cosa, sceglie Massimiano come collega di regno.

18:48

Speaker A

Sfruttando la sua esperienza militare per assicurarsi la difesa dell'Occidente e dell'Oriente.

18:56

Speaker A

Per vanità o per superstizione, i due imperatori assumono l'appellativo di Giovio e di Erculio.

19:03

Speaker A

Preparandosi a governare con la saggezza di Giove e la forza di Ercole.

19:11

Speaker A

A lui vengono assegnate le province illiriche con capitale Sirmio in Pannonia.

19:19

Speaker A

Massimiano assume il governo dell'Occidente con l'Italia e l'Africa.

19:26

Speaker A

Ed elegge Milano come sua capitale.

19:30

Speaker A

Il Cesare d'Occidente, Costanzo, soprannominato Cloro, per il suo colorito pallido.

19:37

Speaker A

Oppure per il colore rosso dei capelli.

19:40

Speaker A

Ha il compito di difendere la Gallia, la Spagna e la Britannia.

19:46

Speaker A

La sua capitale è Treviri, riedificata dopo il saccheggio dei Franchi.

19:51

Speaker A

Nel governo dei quattro, Diocleziano resta il capo supremo di tutto l'Impero.

19:57

Speaker A

Una delle più belle raffigurazioni dei Tetrarchi si trova a Venezia.

20:04

Speaker A

Murata in un angolo della Basilica di San Marco.

20:08

Speaker A

È un rilievo dei quattro imperatori in porfido e proviene forse da Costantinopoli.

20:15

Speaker A

Raffigura probabilmente i membri della prima Tetrarchia.

20:22

Speaker A

Definite le responsabilità dei Tetrarchi, Diocleziano affronta i problemi dell'organizzazione militare.

20:31

Speaker A

Aumenta il numero delle legioni e delle truppe ausiliarie, rafforza l'esercito mobile.

20:40

Speaker A

Cioè il Comitatus, che seguiva gli spostamenti dell'imperatore.

20:44

Speaker A

E rinnova le opere difensive.

20:49

Speaker A

Radicali appaiono anche le riforme amministrative.

20:52

Speaker A

Organizzate le prefetture di Gallia, Italia, Illirico e Oriente, con a capo un prefetto del Pretorio.

21:00

Speaker A

Diocleziano divide l'Impero in 12 diocesi rette da vicari.

21:05

Speaker A

E 101 province rette da governatori.

21:09

Speaker A

Tutto l'Impero, organizzato con funzionari che ricevevano ordini dall'alto e li trasmettevano agli inferiori.

21:16

Speaker A

Faceva capo all'imperatore.

21:19

Speaker A

Contro l'inflazione.

21:22

Speaker A

Diocleziano emette l'editto de Maximi Preziis, che stabiliva un calmiere dei prezzi per tutte le merci.

21:29

Speaker A

Con quattro editti fra il 303 e il 304, Diocleziano perseguita i cristiani.

21:35

Speaker A

Rifacendosi alle regole dei suoi predecessori.

21:40

Speaker A

A Roma, fra le opere pubbliche realizzate da Diocleziano.

21:45

Speaker A

Vi sono le terme, le più grandi della città.

21:50

Speaker A

Le terme furono costruite in meno di 8 anni, tra il 298 e il 306.

21:57

Speaker A

Demolendo molti edifici per fare posto alla gigantesca costruzione.

22:03

Speaker A

I servizi delle terme potevano essere utilizzati da 3000 persone.

22:08

Speaker A

Il doppio delle terme di Caracalla.

22:13

Speaker A

Alle terme i romani mettevano in pratica il famoso precetto Mens sana in corpore sano.

22:19

Speaker A

Le terme, infatti, consentivano di prendersi cura del corpo con bagni in acqua a differente temperatura.

22:27

Speaker A

Con palestre, sale per riunioni.

22:30

Speaker A

Portici e giardini per passeggiare conversando di filosofia, di politica, d'arte.

22:36

Speaker A

Nella Roma antica erano previsti orari differenti.

22:41

Speaker A

Per l'accesso alle terme di uomini e donne.

22:45

Speaker A

Ciò nonostante, la promiscuità fu talmente diffusa da rendere necessari numerosi decreti imperiali.

22:53

Speaker A

Per limitare il fenomeno.

22:56

Speaker A

Il più celebre venne emanato dall'imperatore Adriano.

23:02

Speaker A

Primo maggio 305.

23:05

Speaker A

In una spaziosa pianura presso Nicomedia, Diocleziano annuncia al popolo e ai militari.

23:12

Speaker A

La sua intenzione di abdicare.

23:16

Speaker A

Deposta la veste imperiale, si dirige, attraversando la città in una lettiga chiusa.

23:23

Speaker A

Verso Spalato.

23:26

Speaker A

Qui lo attende il suo palazzo fortezza.

23:30

Speaker A

Sulle sponde dell'Adriatico.

23:33

Speaker A

Il palazzo di Spalato fu costruito da Diocleziano presso Salona.

23:40

Speaker A

Attorno al 300 dopo Cristo, per il proprio ritiro dopo l'abdicazione.

23:47

Speaker A

La villa fu costruita a imitazione di un Castrum, accampamento.

23:53

Speaker A

Circondato da mura con torrioni quadrati agli angoli e ottagonali presso le porte.

24:01

Speaker A

Il bene pubblico.

24:05

Speaker A

E la dignità e maestà romana.

24:09

Speaker A

Richiedono che la fortuna del nostro stato sia onestamente organizzata.

24:16

Speaker A

E convenientemente regolata.

24:20

Speaker A

Diocleziano.

Topics: Impero Romano terzo secolo Massimino il Trace Gordiani Decio Valeriano Gallieno Palmira Zenobia persecuzione cristiani

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