**Sistema Endocrino | Il Corpo Umano — Transcript & SRT | SozAI**
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## Questions about this video

Perché il sistema endocrino viene trattato solo dopo tutti gli altri apparati del corpo umano?

Il sistema endocrino viene trattato per ultimo perché è composto da varie ghiandole sparse in tutto il corpo. Per comprenderlo appieno, è necessaria una conoscenza di base dell'anatomia degli altri apparati.

Quali sono le funzioni principali del sistema endocrino menzionate nel video?

La funzione principale del sistema endocrino è la regolazione ormonale, che agisce su crescita, riproduzione, difesa immunitaria, metabolismo energetico, temperatura ed equilibrio idrosalino. In pratica, regola quasi tutte le funzioni corporee.

Qual è la differenza principale tra il sistema endocrino e il sistema nervoso in termini di tempistica degli effetti?

Il sistema nervoso svolge una funzione regolatoria a brevissimo termine. Al contrario, il sistema endocrino ha effetti che si manifestano a medio e lungo termine.

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00:09

Speaker A

Bentornati. In questa lezione parleremo del sistema endocrino.

00:15

Speaker A

Ci troviamo a parlarne solo ora, dopo aver trattato tutti gli apparati del corpo umano, perché il sistema endocrino si compone di varie ghiandole sparse in tutto il corpo.

00:29

Speaker A

E quindi bisogna avere una conoscenza di anatomia di base, per questo vi suggerisco di guardare tutte le lezioni nella playlist di anatomia, prima di dedicarvi a questo video.

00:38

Speaker A

Andiamo quindi a vedere che cos'è il sistema endocrino.

00:42

Speaker A

Allora, innanzitutto, il sistema endocrino comprende ghiandole e cellule che secernono ormoni, la sua funzione di regolazione ormonale agisce su crescita, riproduzione, difesa immunitaria, metabolismo energetico, temperatura ed equilibrio idrosalino.

01:06

Speaker A

Direi sostanzialmente su tutte.

01:08

Speaker A

Che cosa sono però questi ormoni?

01:14

Speaker A

E cioè queste sostanze prodotte da queste ghiandole del sistema endocrino, gli ormoni sono dei messaggeri.

01:30

Speaker A

E cioè sono delle molecole che si comportano da messaggeri, vengono secrete da queste ghiandole, rilasciate nei vasi sanguigni e vanno a dire a varie cellule del corpo cosa fare.

01:45

Speaker A

Andiamo a vedere quindi le caratteristiche principali di questi ormoni.

01:50

Speaker A

Innanzitutto, come già detto, sono secreti nei fluidi interstiziali o nel sangue.

01:58

Speaker A

Agiscono solo su cellule bersaglio, vengono chiamate, dotate di recettori specifici.

02:10

Speaker A

Cioè la cellula deve capire quel messaggio, deve recepire quell'ormone.

02:16

Speaker A

Sennò non farà partire nessun segnale.

02:21

Speaker A

E operano all'interno di queste cellule, chiamate appunto bersaglio, proprio perché possono recepirli, regolandone il metabolismo.

02:33

Speaker A

E cioè la cellula recepisce l'ormone e fa partire alcune risposte all'interno della cellula stessa che vanno a modificarne il metabolismo.

02:46

Speaker A

E allora andiamo a vedere un parallelismo con il sistema nervoso.

02:54

Speaker A

Questo perché il sistema endocrino lavora in stretta sinergia con il sistema nervoso.

03:05

Speaker A

Non è possibile, infatti, regolare l'ambiente interno del corpo, se non si tiene conto delle informazioni che provengono dall'esterno.

03:16

Speaker A

Tra i due sistemi però ci sono ovviamente delle differenze.

03:20

Speaker A

E qua nel disegno a destra già se ne intravedono alcune.

03:24

Speaker A

Prima di tutto, il sistema endocrino e il sistema nervoso, come detto, cooperano per coordinare le attività dell'organismo e permettere così l'omeostasi.

03:33

Speaker A

Che, ricordiamolo, è sostanzialmente l'equilibrio del nostro corpo nell'ambiente.

03:41

Speaker A

Il sistema nervoso svolge una funzione regolatoria a brevissimo termine.

03:48

Speaker A

Mentre il sistema endocrino ha effetti a medio e lungo termine.

03:54

Speaker A

Il sistema nervoso utilizza messaggeri chimici che agiscono su brevissime distanze, neurotrasmettitori.

04:04

Speaker A

Per chi volesse approfondire, può andare nella playlist di neuroscienze in cui tratto effettivamente cosa sono i neurotrasmettitori e cosa sono le sinapsi.

04:14

Speaker A

Il sistema endocrino, invece, è caratterizzato dalla capacità di produrre messaggeri chimici, però questi sono in grado di agire a distanze molto elevate, perché viaggiano nei vasi sanguigni.

04:24

Speaker A

E vengono appunto chiamati questi messaggeri chimici, ormoni.

04:29

Speaker A

Quindi abbiamo detto, rapidità di azione diversa.

04:35

Speaker A

E anche la durata degli effetti è diversa.

04:40

Speaker A

La cosa molto interessante è anche il bersaglio della risposta.

04:44

Speaker A

Perché il sistema nervoso controlla in modo puntuale un singolo muscolo o una singola ghiandola.

04:53

Speaker A

Mentre l'azione del sistema endocrino è altrettanto specifica, ma è più diffusa.

05:00

Speaker A

Perché può influenzare più organi contemporaneamente.

05:05

Speaker A

E questa cosa è molto interessante.

05:08

Speaker A

Ecco, come vanno a coordinarsi questi due sistemi?

05:14

Speaker A

Grazie all'asse ipotalamo ipofisi, che andremo a vedere tra poco.

05:22

Speaker A

Prima dobbiamo andar a differenziare i vari tipi di ormoni.

05:28

Speaker A

Quindi i vari tipi di molecole messaggero.

05:33

Speaker A

Gli ormoni potrebbero essere innanzitutto endocrini.

05:37

Speaker A

Gli ormoni endocrini vengono trasportati dal sangue e agiscono su cellule distanti dal luogo di produzione.

05:46

Speaker A

Lo si vede bene nell'immagine.

05:50

Speaker A

Una cellula produce questo messaggero chimico, lo rilascia nel sangue.

06:00

Speaker A

Ecco che questo ormone viaggia nel sangue fino a contattare varie cellule.

06:09

Speaker A

Solo le cellule dotate di recettore, come vedete nell'immagine, potranno recepire il messaggio.

06:18

Speaker A

E quindi dar luogo poi a una risposta.

06:23

Speaker A

Ecco, questi sono gli ormoni che noi vedremo maggiormente.

06:27

Speaker A

Però non bisogna dimenticarsi che esistono anche degli ormoni paracrini e autocrini.

06:34

Speaker A

Gli ormoni paracrini e autocrini sono ormoni ad azione locale ed agiscono rispettivamente su cellule vicine o sulla stessa cellula che li ha rilasciati.

06:45

Speaker A

È un po' come se la stessa cellula si automandasse, si autoinviasse un messaggio.

06:51

Speaker A

Ovviamente i sistemi di comunicazione tra cellule sono molto complessi e molto vari.

07:00

Speaker A

Di conseguenza, questi sono due metodi di collegamento tra cellule, di comunicazione tra cellule.

07:10

Speaker A

Quindi tramite il rilascio di sostanze.

07:13

Speaker A

Anche tra cellule vicine o addirittura sulla stessa cellula.

07:21

Speaker A

Altra cosa molto interessante da vedere degli ormoni è la loro natura chimica.

07:27

Speaker A

Perché gli ormoni possono essere classificati in tre diverse categorie chimiche.

07:35

Speaker A

Prima categoria, ormoni peptidici idrosolubili.

07:40

Speaker A

Peptidici vuol dire che hanno natura proteica.

07:43

Speaker A

Idrosolubili vuol dire che si sciolgono bene in acqua.

07:46

Speaker A

E vedremo poi questo cosa comporta.

07:51

Speaker A

Qua nell'immagine io vi ho inserito l'insulina.

07:55

Speaker A

Uno dei tanti ormoni peptidici idrosolubili.

08:01

Speaker A

Seconda categoria, ormoni steroidei liposolubili.

08:05

Speaker A

Ecco che questi sono liposolubili.

08:08

Speaker A

Li abbiamo già visti quando abbiamo trattato le biomolecole.

08:14

Speaker A

Qua nell'immagine io vi ho inserito il testosterone, ma anche gli estrogeni possono essere inseriti nella stessa classe.

08:21

Speaker A

E l'ultima classe sono invece gli ormoni derivanti da amminoacidi.

08:28

Speaker A

Possono essere in questo caso idro o liposolubili.

08:32

Speaker A

Io vi ho inserito l'adrenalina.

08:37

Speaker A

La cosa molto importante da dire è che la natura chimica, noi la stiamo guardando.

08:44

Speaker A

Perché condiziona il meccanismo di azione in maniera molto specifica.

08:49

Speaker A

E ora lo andremo a vedere.

08:55

Speaker A

Infatti, se gli ormoni sono idrosolubili, quindi se ci troviamo davanti a un ormone che si scioglie bene in acqua.

09:05

Speaker A

Lui si lega al recettore presente sulla membrana plasmatica della cellula bersaglio.

09:13

Speaker A

Cosa vuol dire?

09:16

Speaker A

Abbiamo detto che la cellula per recepire l'ormone deve avere un recettore.

09:20

Speaker A

Lo vediamo bene in figura.

09:23

Speaker A

Ecco, l'ormone idrosolubile non entra dentro la cellula.

09:29

Speaker A

Questo perché non può passare la membrana fosfolipidica.

09:33

Speaker A

Lo sappiamo bene, solo piccole molecole e apolari possono passare questa membrana.

09:40

Speaker A

Sennò si fermano fuori.

09:43

Speaker A

Ecco, gli ormoni idrosolubili sono molecole che si fermano fuori dalla membrana.

09:48

Speaker A

Però possono essere recepite.

09:51

Speaker A

La ricezione da parte appunto di questa cellula bersaglio fa partire una risposta.

09:59

Speaker A

La risposta è interna alla cellula stessa, che ne modifica il metabolismo.

10:05

Speaker A

E poi potrebbe far partire un'ulteriore risposta o la secrezione di qualche sostanza.

10:13

Speaker A

E in ogni caso le risposte possono essere molto varie.

10:17

Speaker A

A seconda della cellula bersaglio, che tipo di cellula è.

10:21

Speaker A

Gli ormoni, invece, liposolubili si legano al loro recettore, attenzione, all'interno delle cellule bersaglio.

10:31

Speaker A

Questo perché, essendo liposolubili, possono oltrepassare.

10:37

Speaker A

Passare attraverso la membrana fosfolipidica.

10:43

Speaker A

Fino addirittura ad arrivare dentro il nucleo della cellula.

10:48

Speaker A

La cosa molto interessante è che il recettore per questo ormone si trova già dentro il nucleo.

10:55

Speaker A

Quindi quando il recettore, che è già dentro il nucleo, recepisce questo ormone, farà partire dei segnali di risposta.

11:05

Speaker A

Che, molto spesso, la maggior parte delle volte, si trattano di andare a trascrivere un determinato o dei determinati geni sul DNA.

11:14

Speaker A

E quindi poi far partire una risposta metabolica partendo appunto da questo presupposto.

11:20

Speaker A

Quindi vediamo due sistemi di azione nettamente differenti, uno si ferma sulla membrana e quindi va a far partire la risposta.

11:29

Speaker A

Semplicemente connettendosi a un recettore che si trova sulla membrana della cellula.

11:34

Speaker A

L'altro tipo di ormone, invece, entra dentro la cellula.

11:38

Speaker A

Entra addirittura dentro il nucleo e fa partire la trascrizione del DNA.

11:44

Speaker A

Adesso però dobbiamo parlare di un meccanismo chiamato meccanismo a feedback.

11:51

Speaker A

Questo perché la produzione degli ormoni non è continua e viene modulata in risposta a particolari stimoli ed è soggetta a quello che noi chiamiamo meccanismo a feedback o a retroazione.

12:01

Speaker A

Ma cosa si intende?

12:03

Speaker A

Lo vediamo abbastanza bene in figura.

12:06

Speaker A

È la capacità di un sistema di autoregolarsi.

12:12

Speaker A

Quindi tiene conto degli effetti che scaturiscono dal sistema stesso.

12:20

Speaker A

Negli esseri viventi, ad esempio, i sistemi a feedback negativo e positivo sono ampiamente utilizzati per regolare l'omeostasi dell'organismo.

12:31

Speaker A

Vediamo in questa immagine come determinate condizioni esterne possono far partire uno stimolo all'ipotalamo.

12:41

Speaker A

L'ipotalamo va a determinare una risposta, quindi va a far rilasciare dei fattori di rilascio ipotalamici.

12:51

Speaker A

Che vanno a contattare l'ipofisi.

12:55

Speaker A

Poi vedremo come questo meccanismo.

13:00

Speaker A

L'ipofisi rilascia degli ormoni che vanno a contattare altre ghiandole, queste ghiandole rilasciano degli ormoni a cascata, contattare altre ghiandole.

13:10

Speaker A

Il tutto che va a determinare determinate risposte, ma ecco che l'ormone finale.

13:18

Speaker A

Può determinare un meccanismo, lo vedete qua, di inibizione sull'ipofisi o addirittura sull'ipotalamo.

13:26

Speaker A

Quindi abbiamo che la produzione finale dell'ormone.

13:33

Speaker A

Può andare a determinare uno stop proprio nella produzione dell'ormone stesso.

13:41

Speaker A

Ecco, questo si chiama meccanismo a feedback, in questo caso, negativo.

13:50

Speaker A

Esistono ovviamente meccanismi a feedback positivo.

13:56

Speaker A

Dove l'ormone che viene prodotto va a stimolare un ulteriore rilascio dello stesso.

14:10

Speaker A

Solitamente altri sistemi a feedback negativo.

14:15

Speaker A

Infatti la maggior parte dei sistemi a feedback nel nostro corpo sono sostanzialmente negativi.

14:22

Speaker A

E adesso andiamo a vedere le varie ghiandole e quello che producono.

14:30

Speaker A

Del nostro sistema endocrino.

14:34

Speaker A

Qua vediamo ipotalamo e ipofisi, epifisi, tiroide, timo, pancreas, ghiandole surrenali e gonadi.

14:42

Speaker A

Le andiamo ad esaminare una ad uno.

14:45

Speaker A

Partiamo da ipotalamo e ipofisi.

14:50

Speaker A

Allora, il sistema nervoso raccoglie informazioni dall'esterno, mentre il sistema endocrino regola l'organismo dall'interno.

15:00

Speaker A

L'interazione tra i due sistemi è possibile grazie al complesso ipofisi-ipotalamo.

15:06

Speaker A

E lo abbiamo detto appunto a inizio lezione.

15:09

Speaker A

Andiamo quindi a vedere che cos'è l'ipotalamo.

15:12

Speaker A

È una struttura del sistema nervoso centrale.

15:16

Speaker A

La vediamo ben evidenziata qua.

15:21

Speaker A

La parte superiore di questa zona rossa è proprio l'ipotalamo.

15:26

Speaker A

Regola numerose funzioni autonome ed endocrine e di conseguenza regola l'omeostasi.

15:34

Speaker A

Cosa molto importante, controlla una ghiandolina che si trova sotto di lui.

15:37

Speaker A

Ecco, la vediamo qua, questo peduncolo rosso.

15:41

Speaker A

Che si chiama appunto ipofisi.

15:44

Speaker A

E allora andiamo a vedere che cos'è l'ipofisi.

15:48

Speaker A

L'ipofisi è una piccola ghiandola localizzata alla base del cranio sotto l'ipotalamo, da cui essa è controllata.

15:57

Speaker A

Come abbiamo detto, l'ipofisi ha le dimensioni di una piccola bacca.

16:01

Speaker A

Ed è divisa in due lobi.

16:04

Speaker A

Lo vediamo bene qua in figura.

16:07

Speaker A

Abbiamo due lobi.

16:11

Speaker A

Il lobo anteriore o adenoipofisi.

16:16

Speaker A

E il lobo posteriore o neuroipofisi.

16:20

Speaker A

Entrambi però sono connessi all'ipotalamo.

16:23

Speaker A

E parentesi, c'è anche un grosso sistema vascolare che irrora tutta l'ipofisi.

16:31

Speaker A

Andiamo a vedere l'ipofisi anteriore o adenoipofisi.

16:35

Speaker A

Perché è una vera e propria ghiandola.

16:40

Speaker A

Infatti produce vari ormoni.

16:43

Speaker A

Tra i quali l'ormone della crescita.

16:47

Speaker A

Chiamato anche GH.

16:50

Speaker A

L'ormone tireotropo, TSH.

16:55

Speaker A

Che stimola la sintesi e la secrezione degli ormoni tiroidei.

17:01

Speaker A

Questa cosa è molto interessante.

17:03

Speaker A

Vediamo che l'ipofisi produce degli ormoni che vanno a stimolare la produzione di altri ormoni.

17:09

Speaker A

Poi abbiamo l'ormone follicolo stimolante, FSH.

17:14

Speaker A

Che stimola lo sviluppo dei follicoli ovarici.

17:18

Speaker A

L'ormone luteinizzante, LH.

17:21

Speaker A

Che induce l'ovulazione.

17:24

Speaker A

Ecco, sul maschio invece avranno altre risposte.

17:28

Speaker A

La prolattina.

17:31

Speaker A

Che avvia e mantiene la produzione di latte delle ghiandole mammarie.

17:36

Speaker A

E poi produce anche l'ormone adrenocorticotropo, ACTH.

17:41

Speaker A

Che controlla la produzione e la secrezione degli ormoni glucocorticoidi.

17:45

Speaker A

Che vedremo tra poco.

17:49

Speaker A

Invece, cosa va a produrre la neuroipofisi?

17:54

Speaker A

Quindi l'ipofisi posteriore.

17:58

Speaker A

Allora, innanzitutto la cosa molto importante da dire è che essa non è una vera e propria ghiandola.

18:07

Speaker A

Ma contiene i prolungamenti delle cellule neurosecernenti dell'ipotalamo che rilasciano i neurormoni.

18:16

Speaker A

Ecco, li chiamiamo neurormoni.

18:21

Speaker A

Perché, ecco, ve lo faccio vedere in figura.

18:26

Speaker A

Perché in realtà sono proprio questi neuroni presenti nell'ipotalamo che vanno a prolungarsi.

18:33

Speaker A

E far arrivare i loro assoni in questa parte dell'ipofisi, nell'ipofisi posteriore.

18:41

Speaker A

E vanno a rilasciare, lo vedete qua, nel sistema sanguigno.

18:46

Speaker A

Nei vasi che si trovano qua nell'ipofisi posteriore, vanno a rilasciare dei neurotrasmettitori.

18:52

Speaker A

Questa cosa è molto interessante.

18:55

Speaker A

Perché non rilasciano i neurotrasmettitori all'interno del cervello.

19:01

Speaker A

Come siamo abituati a pensare e a immaginare quando pensiamo appunto alle sinapsi.

19:07

Speaker A

Ma loro vanno a rilasciare i neurotrasmettitori nel circolo sanguigno.

19:12

Speaker A

E quindi poi verranno sparsi per tutto il corpo.

19:16

Speaker A

Per questo noi li chiamiamo neurormoni.

19:19

Speaker A

Perché sono degli ormoni, ma sono anche dei neurotrasmettitori.

19:24

Speaker A

E quali sono questi neurormoni?

19:27

Speaker A

L'ossitocina, che stimola la contrazione dell'utero durante il parto.

19:32

Speaker A

Non fanno solo questo, ovviamente.

19:35

Speaker A

Io vi ho messo le caratteristiche principali.

19:40

Speaker A

Le dovevo ovviamente sintetizzare.

19:43

Speaker A

Ma chi dovesse approfondire ognuno di questi ormoni, può scrivere banalmente su internet ossitocina.

19:50

Speaker A

E vi viene fuori tutto quello che questi ormoni possono svolgere.

19:55

Speaker A

Banalmente, se invece non vi fidate tanto delle fonti che si trovano su internet.

20:01

Speaker A

Vi lascio in descrizione dei libri a cui voi potete fare riferimento.

20:07

Speaker A

Quindi trovate tutte le fonti che, come detto più volte, possono anche banalmente essere dei libri della scuola superiore.

20:14

Speaker A

Perché questi argomenti li tratto in maniera abbastanza sintetica.

20:21

Speaker A

E trovate tutto quello che tratto sui libri di scuola superiore.

20:30

Speaker A

Io ovviamente vi lascio anche dei libri a livello universitario.

20:36

Speaker A

Così che chi volesse approfondire ulteriormente può farlo.

20:42

Speaker A

O chi magari deve dare degli esami di livello universitario può studiare tutto questo in maniera molto approfondita.

20:50

Speaker A

Ecco, dicevamo, oltre l'ossitocina.

20:52

Speaker A

La neuroipofisi produce anche l'ormone antidiuretico, ADH.

20:57

Speaker A

Che abbiamo già visto quando abbiamo fatto l'apparato escretore.

21:01

Speaker A

L'ADH trattiene l'acqua diminuendo l'emissione di urina.

21:08

Speaker A

Ed ecco che io vi ho riassunto il tutto in questo bello schema.

21:12

Speaker A

Voi potete mettere pausa e guardarlo tranquillamente.

21:16

Speaker A

Vediamo come l'ipofisi anteriore, l'adenoipofisi, produce sei tipi di ormoni.

21:24

Speaker A

Mentre invece la neuroipofisi, l'ipofisi posteriore, ne produce due.

21:30

Speaker A

Che tutti questi ormoni, tra l'altro, vanno ad agire su varie ghiandole anche in maniera diversa.

21:37

Speaker A

Vediamo appunto come FSH e LH agiscano in maniera diversa.

21:42

Speaker A

A seconda che l'individuo sia maschio o sia femmina.

21:47

Speaker A

Ma adesso torniamo al nostro schema principale.

21:50

Speaker A

Andiamo a vedere l'epifisi.

21:54

Speaker A

Che cos'è l'epifisi?

21:56

Speaker A

Viene chiamata anche ghiandola pineale.

22:00

Speaker A

Perché aveva una forma di una piccola pigna.

22:03

Speaker A

Ecco.

22:06

Speaker A

È una piccola struttura situata al centro del cervello.

22:10

Speaker A

Lo vediamo bene qua nell'immagine.

22:14

Speaker A

Qua a destra.

22:16

Speaker A

Vedete, pineal gland.

22:19

Speaker A

Cioè epifisi.

22:21

Speaker A

E secerne l'ormone chiamato melatonina.

22:25

Speaker A

Che contribuisce alla regolazione dell'orologio biologico.

22:30

Speaker A

Cioè regola le fasi di sonno e veglia.

22:34

Speaker A

Quando voi siete svegli.

22:37

Speaker A

Partono determinati segnali.

22:40

Speaker A

Quando voi vi dovete addormentare, ne partono altri.

22:44

Speaker A

E quindi va a determinare il ritmo circadiano.

22:48

Speaker A

Vediamo qua nell'immagine come la luce solare va a inibire la produzione di melatonina.

22:56

Speaker A

Mentre invece l'assenza di luce solare.

23:01

Speaker A

Va a stimolare la produzione di melatonina.

23:07

Speaker A

Andiamo ora a vedere la tiroide.

23:11

Speaker A

Organo molto importante.

23:14

Speaker A

Perché è una ghiandola a forma di farfalla e si trova, come vedete in figura, sotto la laringe.

23:21

Speaker A

Produce due ormoni.

23:23

Speaker A

Il T4 e il T3.

23:26

Speaker A

L'ipofisi, tra l'altro, tramite l'ormone TSH, che abbiamo visto prima.

23:32

Speaker A

Promuove, va a stimolare il rilascio degli ormoni tiroidei.

23:36

Speaker A

Quindi serve il segnale da parte dell'ipofisi.

23:40

Speaker A

Quando arriva il segnale da parte dell'ipofisi tramite il TSH.

23:46

Speaker A

Vediamo che la tiroide può produrre T3 o T4.

23:50

Speaker A

In generale questi due ormoni vanno a regolare il metabolismo cellulare.

23:54

Speaker A

Importantissimi.

23:57

Speaker A

Ma anche importantissimi per la crescita e lo sviluppo.

24:00

Speaker A

Altra cosa da dire è che la tiroide non produce solo questi ormoni.

24:04

Speaker A

Produce anche la calcitonina, che riduce la concentrazione di ioni calcio nel sangue.

24:08

Speaker A

Come dice il nome, appunto.

24:11

Speaker A

Stimola, per diminuire ovviamente la concentrazione degli ioni calcio nel sangue.

24:17

Speaker A

L'assorbimento da parte delle ossa.

24:20

Speaker A

Quindi se c'è troppo calcio nel sangue.

24:25

Speaker A

La calcitonina viene rilasciata in circolo.

24:31

Speaker A

E sostanzialmente va a dire alle ossa, prendetevi un po' di calcio.

24:36

Speaker A

Le ossa lo prendono e si costruiscono.

24:40

Speaker A

Perché poi alla fine sappiamo che l'osso è un deposito di sali minerali.

24:46

Speaker A

Questa cosa però è interessante vederla in contrapposizione.

24:49

Speaker A

Alle ghiandole paratiroidi.

24:53

Speaker A

Che, come vedete in figura, si trovano effettivamente sulla tiroide.

25:00

Speaker A

Sono quattro ghiandole.

25:04

Speaker A

E sono inserite proprio nel tessuto tiroideo.

25:08

Speaker A

Esse producono l'ormone paratiroideo, che, attenzione.

25:14

Speaker A

Agisce in contrapposizione alla calcitonina.

25:18

Speaker A

Quindi se c'è troppo calcio nel sangue.

25:23

Speaker A

L'ormone tiroideo, la calcitonina.

25:28

Speaker A

Va a dire a tutto il corpo, prendetevi il calcio.

25:33

Speaker A

Perché non può starci tutto questo calcio nel sangue.

25:37

Speaker A

Ma se ce n'è poco, cosa succede?

25:40

Speaker A

Che l'ormone paratiroideo o PTH.

25:44

Speaker A

Va a dire alle ossa, rilasciate un po' di calcio.

25:50

Speaker A

Perché nel sangue ce n'è troppo poco.

25:52

Speaker A

Perché comunque in giro per il corpo il calcio serve.

25:55

Speaker A

Qua nello schema vedete varie risposte che danno sia la calcitonina sia il PTH.

26:01

Speaker A

Quindi potete, ve lo lascio ovviamente a schermo.

26:04

Speaker A

Potete guardarlo bene.

26:07

Speaker A

La cosa molto interessante sulla quale io invece punto l'accento.

26:13

Speaker A

È proprio il fatto che molto spesso questi ormoni.

26:20

Speaker A

Agiscono in maniera contrapposta.

26:22

Speaker A

E cioè sono antagonisti.

26:25

Speaker A

Tutto questo serve, come abbiamo visto, per regolare l'omeostasi.

26:31

Speaker A

Cioè se noi avessimo solo un tipo di ormone e non quello che agisce in maniera antagonista.

26:38

Speaker A

Rischieremmo di squilibrare le risposte del nostro corpo.

26:42

Speaker A

In questo modo il nostro corpo, a seconda di quello che serve.

26:48

Speaker A

Riesce a rimanere sempre in equilibrio.

26:52

Speaker A

Quindi a mantenere si dice l'omeostasi.

26:58

Speaker A

Bene, adesso andiamo a vedere il timo.

27:01

Speaker A

Il timo lo facciamo un po' rapidamente.

27:04

Speaker A

Lo abbiamo già citato quando abbiamo fatto il sistema immunitario.

27:11

Speaker A

Perché il timo, oltre ad essere implicato nella maturazione dei linfociti T, produce anche vari ormoni come la timosina e la timopoietina.

27:21

Speaker A

Che stimolano la maturazione dei linfociti T.

27:26

Speaker A

E sono implicati nella regolazione della risposta immunitaria.

27:33

Speaker A

Passiamo quindi al pancreas.

27:37

Speaker A

Il pancreas è una ghiandola importante.

27:40

Speaker A

È un organo, anzi, importantissimo.

27:44

Speaker A

Che ha anche funzioni endocrine.

27:48

Speaker A

Ma anche funzioni esocrine.

27:51

Speaker A

Cosa vuol dire funzioni esocrine?

27:54

Speaker A

Vuol dire che ha una parte ghiandolare che secerne anche verso l'esterno.

28:01

Speaker A

Principalmente verso il tubo digerente.

28:05

Speaker A

Il pancreas endocrino, quindi, quello che interessa a noi.

28:10

Speaker A

Quindi quello che emette molecole nel sangue.

28:15

Speaker A

Quindi che secerne ormoni che viaggiano nel circolo sanguigno.

28:18

Speaker A

Ecco, ho voluto precisare questa cosa.

28:21

Speaker A

Perché il pancreas ha varie cellule, varie, quindi, porzioni ghiandolari che possono secernere vari ormoni.

28:30

Speaker A

O possono secernere varie sostanze che poi vengono immesse nel tubo digerente.

28:35

Speaker A

Dicevamo appunto che il pancreas endocrino controlla la concentrazione di glucosio nel sangue.

28:41

Speaker A

In che modo la controlla?

28:44

Speaker A

Prima di tutto con l'insulina.

28:47

Speaker A

Abbassa le concentrazioni di zucchero nel sangue.

28:51

Speaker A

Quindi voi mangiate.

28:54

Speaker A

Arriva dello zucchero in circolo nel sangue.

28:59

Speaker A

Sostanzialmente aumentano le molecole di glucosio nel sangue.

29:02

Speaker A

Il pancreas lo percepisce, perché ha dei sensori che lo percepiscono.

29:07

Speaker A

E le cellule beta, che sono delle particolari cellule secernenti.

29:11

Speaker A

Producono l'insulina.

29:14

Speaker A

L'insulina, cosa fa?

29:19

Speaker A

Va a immagazzinare il glucosio sotto forma di glicogeno nel fegato.

29:25

Speaker A

Oppure va a farlo assorbire semplicemente dalle cellule che lo utilizzano.

29:30

Speaker A

La glicemia si abbassa, quindi.

29:33

Speaker A

Ma che succede se ad un certo punto la glicemia si abbassa troppo?

29:39

Speaker A

Magari perché non stiamo mangiando da tanto.

29:43

Speaker A

Ecco che il pancreas lo percepisce.

29:53

Speaker A

Producono il glucagone.

29:56

Speaker A

Che va dal fegato e gli dice.

30:00

Speaker A

Senti, ma perché non mi rilasci un po' di quel glicogeno sotto forma di glucosio?

30:06

Speaker A

Allora il fegato spezzetta il glicogeno.

30:10

Speaker A

Che, ricordiamo, è una biomolecola di riserva.

30:14

Speaker A

Fatta da glucosio.

30:17

Speaker A

Il glucosio ritorna in circolo.

30:20

Speaker A

E la glicemia torna ad alzarsi.

30:24

Speaker A

Fino ad arrivare al nostro livello giusto.

30:27

Speaker A

Medio, normale.

30:30

Speaker A

Che è quello che vediamo scritto qua.

30:34

Speaker A

E ora andiamo a vedere le ghiandole surrenali.

30:39

Speaker A

Importantissime.

30:42

Speaker A

Questo perché sono situate sopra i reni, innanzitutto.

30:47

Speaker A

E sono formate da due regioni.

30:51

Speaker A

Una porzione corticale, quindi esterna.

30:55

Speaker A

Possiamo dire, lo vediamo anche in figura.

30:58

Speaker A

La porzione corticale secerne glucocorticoidi.

31:03

Speaker A

Mineralcorticoidi e steroidi sessuali.

31:07

Speaker A

Che influenzano il metabolismo degli zuccheri.

31:11

Speaker A

E la formazione di androgeni.

31:14

Speaker A

Che a loro volta permettono lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari tipicamente maschili.

31:21

Speaker A

Esaltando, per esempio, l'anabolismo muscolare.

31:25

Speaker A

La ghiandola surrenale, però, ha anche una porzione midollare.

31:29

Speaker A

Lo vediamo nell'immagine.

31:32

Speaker A

Quindi una porzione centrale.

31:35

Speaker A

Che secerne adrenalina e noradrenalina.

31:39

Speaker A

Molto importanti questi due ormoni.

31:42

Speaker A

Tra parentesi, questi due ormoni vanno ad agire anche a livello del sistema nervoso centrale.

31:49

Speaker A

E ora vediamo l'ultima delle nostre ghiandole.

31:53

Speaker A

O meglio, due delle nostre ultime ghiandole.

31:57

Speaker A

Che sono appunto le gonadi.

32:00

Speaker A

Perché nel maschio sono i testicoli.

32:04

Speaker A

Mentre nella femmina si tratta delle ovaie.

32:08

Speaker A

Perché le chiamiamo gonadi in modo generale?

32:10

Speaker A

Perché vanno a produrre i gameti.

32:13

Speaker A

Questa cosa l'abbiamo già specificata.

32:16

Speaker A

Ve lo lascio nelle schede.

32:19

Speaker A

Nel apparato riproduttore.

32:24

Speaker A

Ma anche quando abbiamo parlato di meiosi.

32:27

Speaker A

Ovviamente le gonadi femminili vanno a produrre gli ovociti.

32:31

Speaker A

Mentre invece le gonadi maschili vanno a produrre gli spermatozoi.

32:35

Speaker A

Ecco che però questi due organi, e cioè le ovaie e i testicoli.

32:41

Speaker A

Vanno a produrre a loro volta degli ormoni.

32:46

Speaker A

Che possono agire sulle ghiandole stesse.

32:50

Speaker A

O possono agire anche a distanza.

32:53

Speaker A

Infatti le ovaie producono estrogeni e progesterone.

32:57

Speaker A

Mentre le gonadi maschili producono testosterone.

33:02

Speaker A

Le gonadi sono quindi la sede in cui vengono sintetizzati gli ormoni sessuali.

33:08

Speaker A

Che controllano lo sviluppo dei genitali esterni, i cambiamenti puberali e la riproduzione.

33:14

Speaker A

E quei caratteri che vengono definiti.

33:17

Speaker A

Sessuali secondari, e cioè sostanzialmente.

33:23

Speaker A

Facciamo un esempio.

33:26

Speaker A

Immaginiamo i testicoli che secernono testosterone.

33:31

Speaker A

Il testosterone è un messaggero, abbiamo detto.

33:35

Speaker A

È un ormone.

33:38

Speaker A

Andrà sulle cellule della pelle della faccia e gli dirà, producete la barba.

33:44

Speaker A

E le cellule della faccia, recependo, se hanno il recettore per il testosterone.

33:50

Speaker A

Recependo il testosterone, inizieranno a produrre i peli in faccia.

33:55

Speaker A

E ci verrà la barba.

33:57

Speaker A

Ovviamente ho semplificato in modo estremo.

34:01

Speaker A

Però, ecco, giusto per dare un'idea di cosa fanno gli ormoni.

34:05

Speaker A

Come agiscono.

34:08

Speaker A

E per finire, vi voglio proiettare questa immagine.

34:11

Speaker A

Questa immagine va proprio ad indicare come tutto il sistema endocrino sia connesso.

34:18

Speaker A

Infatti, il rilascio degli ormoni ovarici o degli ormoni da parte del testicolo.

34:27

Speaker A

Avviene solamente dopo che l'ipotalamo secerne un particolare neurormone.

34:34

Speaker A

Chiamato GnRH.

34:37

Speaker A

E cioè l'ormone di rilascio delle gonadotropine.

34:42

Speaker A

Che va a stimolare l'adenoipofisi.

34:47

Speaker A

A produrre FSH e LH.

34:51

Speaker A

Ora questi due ormoni, FSH e LH, che abbiamo già visto.

34:56

Speaker A

Vanno dall'ovaio o, ad esempio, al testicolo.

35:01

Speaker A

E gli dicono, senti, producimi gli estrogeni.

35:05

Speaker A

O il testosterone.

35:08

Speaker A

E in più, induci la spermatogenesi.

35:12

Speaker A

O la follicologenesi.

35:15

Speaker A

Come vedete, quindi, in questa lezione ci sono alcuni ormoni e neurormoni.

35:21

Speaker A

Come, ad esempio, il GnRH.

35:25

Speaker A

Di cui non abbiamo parlato.

35:28

Speaker A

Questo perché già la lezione diventa molto lunga in questo modo.

35:33

Speaker A

Però dovete immaginare che il nostro corpo è regolato da numerosissimi ormoni.

35:38

Speaker A

E neurormoni.

35:42

Speaker A

Che vengono rilasciati soprattutto a livello dell'ipotalamo.

35:46

Speaker A

Che vanno poi a contattare l'ipofisi.

35:51

Speaker A

E che servono, come abbiamo visto, a regolare tutto il nostro organismo.

35:58

Speaker A

E da qua capite perché seguire questa lezione senza aver fatto tutta la parte precedente degli apparati.

36:05

Speaker A

Diventava molto difficile.

36:08

Speaker A

Perché sennò non riuscivamo neanche ad andare a collocare queste ghiandole.

36:12

Speaker A

Dove si trovavano, in quale reparto corporeo.

36:18

Speaker A

Va bene, io questa lezione la termino qua.

36:23

Speaker A

Ovviamente usiamo la sezione dei commenti per andare a completare questo video.

36:30

Speaker A

Sicuramente ci saranno delle cose che si potranno aggiungere.

36:35

Speaker A

O precisare maggiormente.

36:38

Speaker A

Se vi è stato utile, io ovviamente vi sprono sempre a lasciare il like.

36:45

Speaker A

E se vi va, fare una piccola donazione che per me vale tanto.

36:51

Speaker A

Perché mi permette di continuare con questo bellissimo lavoro che serve anche a voi.

36:58

Speaker A

E io sono contentissimo quando mi dite che riuscite a passare una verifica, un esame grazie ai miei video.

37:04

Speaker A

Ovviamente iscrivetevi al canale, così vedete tutti i video precedenti, ma anche quelli futuri che usciranno.

37:10

Speaker A

E detto questo, vi saluto e vi do appuntamento alla prossima lezione.

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