**Prof. Domenico Santoro - Nefropatie proteinuriche — Transcript & SRT | SozAI**
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## Questions about this video

Qual è la funzione normale delle proteine a livello glomerulare e cosa succede in caso di danno?

Normalmente, le proteine vengono filtrate a livello glomerulare e quelle a basso peso molecolare, inclusa una piccola quota di albumina, vengono riassorbite interamente dal tubulo prossimale. In caso di danno alla barriera di filtrazione, si verifica un aumentato passaggio di proteine (superiore a 150-300 mg nelle 24 ore) e la capacità di riassorbimento viene persa, portando alla loro presenza nelle urine.

Come è formata la barriera di filtrazione e cosa indica la proteinuria?

La barriera di filtrazione è composta da tre strutture principali: i podociti, la membrana basale glomerulare e le cellule endoteliali. La proteinuria, ovvero la presenza di proteine nelle urine, è un marker di malattia e indica un'alterazione di questa barriera.

La proteinuria è solo un marker di malattia o ha un ruolo nella progressione della malattia renale?

La proteinuria non è solo un marker di malattia, ma è anche un marker di progressione della malattia renale. Studi hanno dimostrato che la proteinuria si associa a un outcome renale peggiore e che una sua riduzione può portare a un esito renale positivo.

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00:00

Speaker Domenico Santoro

L'argomento che mi è stato dato, appunto, è un argomento abbastanza vasto.

00:10

Speaker Domenico Santoro

Quindi ho pensato di dargli un indirizzo che non erano le nefropatie proteinuriche di tipo immunologico.

00:18

Speaker Domenico Santoro

Ma in generale le nefropatie che.

00:20

Speaker Domenico Santoro

Nell'ambito della malattia renale cronica che possono indurre proteinuria, ora, come sappiamo, normalmente le proteine in condizioni fisiologiche vengono filtrate a livello glomerulare.

00:36

Speaker Domenico Santoro

E una parte delle delle proteine a basso peso molecolare, una parte, una bassa quota di albumina passano a livello del tubulo prossimale, però vengono interamente poi riassorbite.

00:50

Speaker Domenico Santoro

Poi succede che a un certo punto il il danno a carico della barriera di filtrazione induce un aumentato passaggio di queste proteine.

01:01

Speaker Domenico Santoro

Quindi superano i 150-300 mg nelle 24 ore, non c'è più la capacità di riassorbimento.

01:09

Speaker Domenico Santoro

E come vedete, questa albumina non sostanzialmente passa in misura maggiore a livello del tubulo prossimale.

01:16

Speaker Domenico Santoro

E la ritroveremo poi a livello delle delle urine.

01:20

Speaker Domenico Santoro

Ora, noi sappiamo che la barriera di filtrazione è formata sostanzialmente dalle tre strutture: podociti, membrana basale glomerulare e cellule endoteliali.

01:30

Speaker Domenico Santoro

E questa, diciamo, questa struttura della barriera di filtrazione, quando viene alterata in qualche modo, induce una proteinuria.

01:39

Speaker Domenico Santoro

Quindi la proteinuria è un marker di malattia.

01:42

Speaker Domenico Santoro

Però poi, come ci spiega questo marker di malattia, come si traduce anche in un marker di progressione della malattia renale?

01:50

Speaker Domenico Santoro

Allora, sicuramente, diciamo, ci sono delle metanalisi che hanno fatto vedere come chiaramente la proteinuria si associ a un outcome renale peggiore.

02:00

Speaker Domenico Santoro

Sappiamo come, questa è un'analisi pubblicata su Lancet nel 2001, in cui faceva vedere su 2387 pazienti.

02:10

Speaker Domenico Santoro

La maggior parte di pazienti in cui si otteneva una riduzione della proteinuria, aveva un outcome renale positivo rispetto ai pochi trial in cui questo era negativo.

02:20

Speaker Domenico Santoro

E negli outcome negativi, sostanzialmente, il peggioramento della proteinuria non è mai stato associato a un miglior outcome renale.

02:27

Speaker Domenico Santoro

E questo, naturalmente, è chiaro.

02:28

Speaker Domenico Santoro

Quindi, a questo punto, andiamo a cercare di capire come effettivamente questa proteinuria induce il danno a livello di progressione della malattia renale.

02:35

Speaker Domenico Santoro

E poi andremo a vedere quali sono i meccanismi che possiamo mettere in atto per cercare di riparare questo danno indotto dalla proteinuria.

02:42

Speaker Domenico Santoro

Allora, diciamo che nell'ambito della progressione della malattia renale indotta dalla proteinuria, partiamo dalla perdita dei nefroni.

02:52

Speaker Domenico Santoro

Quindi con l'ipertensione capillare glomerulare.

02:56

Speaker Domenico Santoro

L'aumentata permeabilità glomerulare e quindi la proteinuria.

03:00

Speaker Domenico Santoro

Ognuno di questi step è caratterizzato di una serie di attivazioni di geni.

03:07

Speaker Domenico Santoro

E produzione di prodotti genici, prodotti proteici da parte di questi geni che caratterizza i vari step.

03:14

Speaker Domenico Santoro

Intanto sappiamo che l'ipertensione capillare glomerulare è uno stress meccanico sui podociti.

03:22

Speaker Domenico Santoro

Che si esprime attraverso un aumento sia dell'angiotensina II che del suo recettore.

03:28

Speaker Domenico Santoro

Infatti, questo era stato visto in precedenza come proprio ci sia un'attivazione locale in seguito allo stress podocitario della produzione di angiotensina II.

03:36

Speaker Domenico Santoro

Questa angiotensina II, poi, a sua volta, innesca una serie di meccanismi che sono attraverso il gene Notch1, attraverso i geni target a valle, come l'ES1, lo Snail, la up-regolazione di questo gene, la traslocazione a livello del nucleo e la down-regulation della nefrina.

03:55

Speaker Domenico Santoro

La nefrina sappiamo che è una proteina strutturale della barriera della barriera di filtrazione.

04:00

Speaker Domenico Santoro

Naturalmente, la la perdita, la down-regulation di questa proteina porta a tutte quelle alterazioni a livello dei podociti.

04:10

Speaker Domenico Santoro

Quindi appiattimento dei pedicelli.

04:12

Speaker Domenico Santoro

E quindi proteinuria, oltre a questo, l'angiotensina sappiamo.

04:17

Speaker Domenico Santoro

Che ha un ruolo in particolare sulla produzione di endotelina.

04:23

Speaker Domenico Santoro

Ratti trattati con dosi di angiotensina avevano un'aumentata espressione di endotelina.

04:32

Speaker Domenico Santoro

Quindi l'angiotensina di per sé induce un aumento dell'endotelina che poi veniva inibita, come vedete.

04:40

Speaker Domenico Santoro

Nell'ultima colonna, dalla dal trattamento con l'inibitore dell'agonista dell'endotelina 1.

04:47

Speaker Domenico Santoro

E l'endotelina 1 sappiamo che è a livello dei podociti, l'endotelina 1 ha un un sistema dipendente proprio.

04:56

Speaker Domenico Santoro

Cioè, il podocita ha un sistema dipendente dall'endotelina 1, in particolare c'è quello che che avviene a livello dei podociti.

05:05

Speaker Domenico Santoro

Una una transizione epitelio-mesenchimale, per cui questi podociti perdono un marker caratteristico.

05:10

Speaker Domenico Santoro

Loro, che è quello della sinaptopodina, e acquisiscono un altro, che è quello dell'actina del muscolo liscio, dell'alfa-actina.

05:17

Speaker Domenico Santoro

Oltre a questo, sappiamo che, andando più a valle, l'aumentata permeabilità glomerulare.

05:23

Speaker Domenico Santoro

Induce un eccessivo, quindi, passaggio di proteine.

05:26

Speaker Domenico Santoro

Questo eccessivo passaggio di proteine a livello tubulare, un altro, diciamo, marcatore.

05:33

Speaker Domenico Santoro

Un altro, diciamo, un'altra molecola che innesca è quella del TGF-beta.

05:36

Speaker Domenico Santoro

Il TGF-beta sappiamo benissimo che, oltre che un agente fibrotico, però anche attiva le cellule mesangiali.

05:46

Speaker Domenico Santoro

Aumenta la matrice extracellulare, portando alla glomerulosclerosi.

05:50

Speaker Domenico Santoro

Oltre che all'apoptosi cellulare.

05:52

Speaker Domenico Santoro

Ed inoltre, l'eccessivo passaggio di queste proteine induce anche delle alterazioni fenotipiche a livello dei podociti.

06:00

Speaker Domenico Santoro

Quindi caratterizzata, appunto, dall'appiattimento dei pedicelli, disfunzione del diaframma.

06:05

Speaker Domenico Santoro

E quindi proteinuria.

06:07

Speaker Domenico Santoro

Quindi un meccanismo che sostanzialmente si autoalimenta.

06:10

Speaker Domenico Santoro

E sappiamo che i podociti, sottoposti allo stress, subiscono tutte queste alterazioni morfologiche che vanno, appunto, dalla attenuazione del corpo cellulare.

06:21

Speaker Domenico Santoro

Alla formazione di pseudocisti, la disgregazione di parte delle cellule, la formazione di microvilli.

06:28

Speaker Domenico Santoro

L'appiattimento dei pedicelli, la denudazione di parte della membrana basale da parte dei pedicelli.

06:34

Speaker Domenico Santoro

Che sono tutti i meccanismi che poi alimentano.

06:37

Speaker Domenico Santoro

Sostanzialmente la proteinuria.

06:40

Speaker Domenico Santoro

Ed in ultimo, la proteinuria può anche indurre un'alterata differenziazione di cellule progenitrici.

06:46

Speaker Domenico Santoro

Noi sappiamo che nella capsula di Bowman, è stato dimostrato dal gruppo di Firenze, esistono delle cellule che hanno dei marcatori particolari.

06:55

Speaker Domenico Santoro

Cellule staminali CD24 e CD133, che sostanzialmente possono poi.

07:01

Speaker Domenico Santoro

Andare a differenziarsi in cellule podocitarie.

07:07

Speaker Domenico Santoro

Ora, sembra che proprio l'albumina, legandosi all'acido retinoico, proprio sequestri questo e impedisca sostanzialmente la differenziazione.

07:15

Speaker Domenico Santoro

E quindi, a questo punto, si ha un'ulteriore perdita di podociti.

07:20

Speaker Domenico Santoro

E a in questo si aggiunge anche un aumento, il VEGF.

07:25

Speaker Domenico Santoro

Una riduzione del VEGF e quindi con un'apoptosi delle cellule endoteliali.

07:28

Speaker Domenico Santoro

Sostanzialmente, tutti questi meccanismi, poi.

07:33

Speaker Domenico Santoro

Per, diciamo, tutti questi meccanismi che poi vanno a valle a livello tubulare.

07:40

Speaker Domenico Santoro

Innescano una serie di meccanismi a livello tubulo-interstiziale.

07:43

Speaker Domenico Santoro

Infatti, queste grosse quantità di proteine che arrivano a livello tubulare vengono riassorbite da due recettori in particolare.

07:50

Speaker Domenico Santoro

La megalina e la cubilina, attivando una serie di geni a livello tubulo-interstiziale.

07:55

Speaker Domenico Santoro

Quindi abbiamo un aumento dell'espressione di geni pro-infiammatori, attivazione del complemento.

08:00

Speaker Domenico Santoro

Rilascio di mediatori dell'infiammazione.

08:05

Speaker Domenico Santoro

E vedete qui sulla destra, una serie di mediatori dell'infiammazione, RANTES, MCP-1, per esempio.

08:10

Speaker Domenico Santoro

E apoptosi delle cellule tubulari.

08:12

Speaker Domenico Santoro

In particolare, ne vengono mostrati alcuni, i RANTES, è una chemochina.

08:18

Speaker Domenico Santoro

Che, diciamo, viene indotta dalla, diciamo, in seguito a una risposta di tipo infiammatorio.

08:28

Speaker Domenico Santoro

In cui, sostanzialmente, il gene interessato è quello del fattore nucleare.

08:34

Speaker Domenico Santoro

Il fattore di trascrizione kappa-B, cioè l'NF-kappaB.

08:37

Speaker Domenico Santoro

E si vede come l'eccesso di perdita di proteine attivi, sostanzialmente, questo gene e aumenti la quantità di queste RANTES.

08:46

Speaker Domenico Santoro

Che è questa chemochina che ha una potente attività chemiotattica sui linfociti, sui macrofagi e sui linfociti T.

08:53

Speaker Domenico Santoro

Che non è specifica solo dell'albumina, ma di tutte le proteine, infatti si vede anche con le immunoglobuline della classe IgG.

09:00

Speaker Domenico Santoro

E che si vi sia un ruolo di NF-kappaB è testimoniato dal fatto che se noi mettiamo un inibitore, la pirolidina.

09:08

Speaker Domenico Santoro

Di di di carbammato, si si ha, in seguito alla, diciamo, alla somministrazione di proteine.

09:16

Speaker Domenico Santoro

Si ha un'inibizione, sostanzialmente, della produzione di RANTES.

09:19

Speaker Domenico Santoro

Altra chemochina che è, tra l'altro, indotta sempre dallo stesso fattore.

09:24

Speaker Domenico Santoro

Dallo stesso gene NF-kappaB, è l'MCP-1.

09:30

Speaker Domenico Santoro

Che è, sostanzialmente, in seguito, vedete, ad aumento della concentrazione di di proteine a livello tubulare.

09:39

Speaker Domenico Santoro

E viene secreta in misura maggiore.

09:43

Speaker Domenico Santoro

E quindi, a sua volta, stimola i processi di flogosi a livello tubulo-interstiziale.

09:47

Speaker Domenico Santoro

Quindi, bisogna pensare che tutto quello che succede, la cascata, la presenza di queste proteine a livello tubulare.

09:56

Speaker Domenico Santoro

Il loro riassorbimento non fanno altro che innescare una serie di geni pro-infiammatori.

10:03

Speaker Domenico Santoro

Che poi hanno un ruolo fondamentale nel reclutamento delle cellule infiammatorie a livello dell'interstizio renale.

10:11

Speaker Domenico Santoro

E quindi scatenare quei processi di progressione della malattia renale.

10:16

Speaker Domenico Santoro

Che noi nella clinica vediamo che si verificano più rapidamente nei pazienti con proteinuria più alta.

10:22

Speaker Domenico Santoro

Rispetto ai pazienti in cui riusciamo a ottenere la remissione delle proteine.

10:25

Speaker Domenico Santoro

E oltre a che a questa, diciamo, a questi fattori, abbiamo anche l'endotelina 1 in questo caso.

10:32

Speaker Domenico Santoro

Che può essere, che aumenta in corso di aumentata escrezione proteica con le urine.

10:40

Speaker Domenico Santoro

E anche in questo caso, l'effetto non è soltanto legato all'albumina, ma anche alle IgG.

10:49

Speaker Domenico Santoro

E sappiamo che l'endotelina a livello tubulo-interstiziale proprio stimola l'infiltrazione dei macrofagi, promuove la sintesi dei dei, cioè la la sintesi della matrice extracellulare.

10:59

Speaker Domenico Santoro

E in qualche modo, quindi, è uno dei fattori che media la flogosi tubulo-interstiziale e la fibrosi renale.

11:06

Speaker Domenico Santoro

Che è quella, fondamentalmente, che determina una progressione della malattia renale.

11:10

Speaker Domenico Santoro

Quindi, abbiamo visto quali sono i fattori che, attraverso la proteinuria.

11:14

Speaker Domenico Santoro

Inducono un danno che può essere un'attivazione di una serie di geni a livello glomerulare.

11:22

Speaker Domenico Santoro

E una e la prosecuzione di questa attivazione a livello tubulare con la flogosi tubulo-interstiziale e la fibrosi.

11:28

Speaker Domenico Santoro

Ma, naturalmente, andiamo a vedere come possiamo intervenire.

11:34

Speaker Domenico Santoro

Nel corso degli anni sono stati fatti una serie di interventi che chiamiamo cosiddetti reno-protettivi.

11:43

Speaker Domenico Santoro

Non parliamo degli interventi di tipo immunologico, ma tutti quelli interventi che in qualche modo potevano bloccare il danno mediato da.

11:52

Speaker Domenico Santoro

Sostanzialmente, tutte queste il pathway fisiopatologici che abbiamo visto, il RAS, il Notch1, l'NF-kappaB.

12:00

Speaker Domenico Santoro

Che sono innescati, appunto, dalla proteinuria.

12:04

Speaker Domenico Santoro

E in particolare si sono, diciamo, concentrati sull'angiotensina 1.

12:10

Speaker Domenico Santoro

Sull'angiotensina 2, scusatemi, sul sistema RAS in generale e sull'endotelina 1.

12:15

Speaker Domenico Santoro

Poi vedremo che ci sono dei farmaci ultimamente che possono agire su entrambi.

12:18

Speaker Domenico Santoro

Allora, l'anti-RAS, sicuramente, è stata una pietra miliare nella nell'azione anti-proteinurica delle malattie renali.

12:25

Speaker Domenico Santoro

Sia gli ACE-inibitori che i bloccanti del del dei recettori dell'angiotensina rappresentano due categorie di farmaci.

12:33

Speaker Domenico Santoro

Che riducono efficacemente la proteinuria.

12:35

Speaker Domenico Santoro

Ora, sappiamo che il meccanismo, in parte, è un meccanismo legato, mediato, appunto, dalla riduzione del tono dell'arteriola afferente.

12:43

Speaker Domenico Santoro

Quindi la caduta della pressione a livello del della pressione di filtrazione glomerulare e quindi dello stress glomerulare.

12:52

Speaker Domenico Santoro

Sostanzialmente, l'ipertensione glomerulare, che questo provoca inizialmente una caduta del filtrato e poi successivamente una stabilizzazione.

12:59

Speaker Domenico Santoro

Ora, i trial clinici, ce ne sono stati tantissimi, che hanno dimostrato chiaramente che sia gli ARB che gli ACE-inibitori.

13:06

Speaker Domenico Santoro

Riducono la proteinuria in maniera simile.

13:10

Speaker Domenico Santoro

Non viene uno, diciamo, da preferire rispetto all'altro.

13:14

Speaker Domenico Santoro

Ma sicuramente i trial che hanno messo in confronto, per esempio, i sartani con placebo, con il calcio-antagonisti, sono due farmaci, naturalmente, che vengono utilizzati primariamente per l'ipertensione.

13:24

Speaker Domenico Santoro

Sono anti-ipertensivi.

13:27

Speaker Domenico Santoro

Poi si è vista l'efficacia sulla proteinuria.

13:31

Speaker Domenico Santoro

Un po' come gli SGLT2.

13:34

Speaker Domenico Santoro

Che inizialmente introdotti per un altro motivo, poi hanno mostrato altro tipo di efficacia.

13:40

Speaker Domenico Santoro

E gli ARB, per esempio, confrontati con altri anti-ipertensivi efficaci, come calcio-antagonisti, hanno mostrato una maggiore efficacia in termini di riduzione della proteinuria.

13:49

Speaker Domenico Santoro

Allora, si potrà pensare.

13:52

Speaker Domenico Santoro

Vabbè, mettiamo, siccome sappiamo che effettivamente gli ACE-inibitori, dopo un certo periodo di tempo, si riduce un pochettino l'efficacia.

14:01

Speaker Domenico Santoro

E e intanto e se trattiamo soltanto con uno dei due, c'è la ridondanza, sostanzialmente, che ci dà un blocco incompleto del sistema renina-angiotensina.

14:10

Speaker Domenico Santoro

E allora, si è detto, vediamo se unendo l'azione degli ACE-inibitori.

14:15

Speaker Domenico Santoro

E degli antagonisti del recettore dell'angiotensina 2, si aveva qualche risultato.

14:19

Speaker Domenico Santoro

E, come sappiamo benissimo, gli studi hanno mostrato che non soltanto, beh, questo è lo studio ONTARGET, il principale.

14:29

Speaker Domenico Santoro

Che ha mostrato che non c'erano differenze significative, c'era un maggior rischio di iperkaliemia.

14:38

Speaker Domenico Santoro

Ma questo studio è viziato dal fatto che la maggior parte dei pazienti non presentava malattia renale cronica o albuminuria.

14:47

Speaker Domenico Santoro

Quindi non c'era proprio dove agire per migliorare la situazione.

14:52

Speaker Domenico Santoro

E le dosi di entrambi i farmaci sono state raddoppiate, quindi aumentando, dopo un breve periodo di rodaggio, aumentando gli effetti collaterali.

14:59

Speaker Domenico Santoro

Ma gli altri studi che sono stati fatti successivamente sono stati o terminati precocemente per comparsa di iperkaliemia.

15:09

Speaker Domenico Santoro

Oppure non hanno dimostrato efficacia statisticamente rispetto all'uso di uno solo dei due ACE-inibitori.

15:17

Speaker Domenico Santoro

Quindi si può concludere che questi sono i farmaci, sostanzialmente, che noi possiamo utilizzare.

15:26

Speaker Domenico Santoro

E che aggiungere a questi farmaci, unire l'azione dei due farmaci, non è efficace per il rischio di effetti collaterali.

15:34

Speaker Domenico Santoro

Infatti, le linee guida del 2012, che poi sono state confermate due settimane fa.

15:40

Speaker Domenico Santoro

Nel paziente diabetico, con la raccomandazione 1.2.1B, sull'utilizzo o dell'uno o dell'altro, non dell'associazione.

15:50

Speaker Domenico Santoro

E poi del, diciamo, eventualmente dell'incremento della dose fino al massimo tollerato.

15:56

Speaker Domenico Santoro

Rappresenta ancora un caposaldo.

15:58

Speaker Domenico Santoro

Gli altri farmaci, le altre opzioni che abbiamo, quali sono?

16:03

Speaker Domenico Santoro

Ne abbiamo parlato, anche se, diciamo, sono novità in cui se n'è parlato molto in questo congresso.

16:08

Speaker Domenico Santoro

Gli inibitori dell'SGLT2, il nuovo antagonista non selettivo dei mineralcorticoidi.

16:13

Speaker Domenico Santoro

Il doppio agonista sull'endotelina 1 e dell'angiotensina 2.

16:17

Speaker Domenico Santoro

Vabbè, gli inibitori, sappiamo, penso che in questo congresso se n'è parlato tanto.

16:20

Speaker Domenico Santoro

Ricordiamo, sono farmaci introdotti per il trattamento della glicemia, ma siccome agiscono sul co-trasporto sodio-glucosio.

16:30

Speaker Domenico Santoro

Bloccando il trasporto del glucosio, il riassorbimento del glucosio, fanno passare anche il sodio.

16:37

Speaker Domenico Santoro

Il sodio arriva alla macula densa, quindi c'è un feedback negativo a livello dell'arteriola.

16:43

Speaker Domenico Santoro

Dell'arteriola afferente, sostanzialmente, si ha una vasocostrizione e si riduce la pressione intraglomerulare.

16:49

Speaker Domenico Santoro

Quindi il meccanismo non è tanto legato al glucosio, ma è legato, appunto, a questo effetto di sodio.

16:54

Speaker Domenico Santoro

Che arriva in misura maggiore a livello della macula densa.

16:57

Speaker Domenico Santoro

E non è solo quello, non ci possiamo limitare solo a questo effetto.

17:02

Speaker Domenico Santoro

Perché abbiamo, si è visto già che gli effetti degli inibitori dell'SGLT2 sono numerosi.

17:10

Speaker Domenico Santoro

C'è c'è l'effetto un po' diuretico, migliora un po' la pressione.

17:15

Speaker Domenico Santoro

C'è il ridotto consumo di ossigeno legato al mancato riassorbimento del sodio.

17:22

Speaker Domenico Santoro

Ci sono anche effetti pro, cioè, di, diciamo, di riduzione delle citochine pro-infiammatorie.

17:27

Speaker Domenico Santoro

Questa, queste sono un paio di immagini che mi ha dato Luca De Nicola, in cui faceva vedere come da un punto di vista emodinamico.

17:36

Speaker Domenico Santoro

L'effetto è simile, uno sull'arteriola afferente degli SGLT2, l'altro sull'arteriola efferente.

17:43

Speaker Domenico Santoro

E, naturalmente, questo era e che causano, come nei primi studi, un un dip del filtrato glomerulare.

17:50

Speaker Domenico Santoro

All'inizio, poi seguito da una stabilizzazione.

17:54

Speaker Domenico Santoro

Lo stesso effetto che abbiamo con la dieta ipoproteica.

17:58

Speaker Domenico Santoro

Cioè, tutti quei meccanismi che riducono l'iperfiltrazione a livello glomerulare.

18:03

Speaker Domenico Santoro

La dieta a basso contenuto di sodio o l'utilizzo di alcuni farmaci.

18:06

Speaker Domenico Santoro

E che non sia un effetto del singolo farmaco, è dato dal fatto che tutti gli studi hanno mostrato questo dip e questa stabilizzazione.

18:12

Speaker Domenico Santoro

Quindi è un effetto di classe, come ACE-inibitori e sartani.

18:15

Speaker Domenico Santoro

Vedete, questa è l'immagine che riassume un po' tutti i pazienti.

18:18

Speaker Domenico Santoro

Altro farmaco importante, abbiamo detto, il doppio inibitore dell'endotelina 1 e dell'angiotensina 2.

18:23

Speaker Domenico Santoro

Lo sparsentan.

18:26

Speaker Domenico Santoro

Anche questo, questo farmaco è stato messo, è stato studiato.

18:32

Speaker Domenico Santoro

C'è uno studio di fase 2 sulla nefropatia IgA.

18:35

Speaker Domenico Santoro

E sull'FSGS, che è stato messo in confronto con l'irbesartan.

18:41

Speaker Domenico Santoro

E ha mostrato questo studio che vi sia, che c'è una riduzione importante della proteinuria.

18:46

Speaker Domenico Santoro

È uno studio randomizzato in doppio cieco e l'endpoint è stato raggiunto nel 28% dei pazienti.

18:52

Speaker Domenico Santoro

Trattati con sparsentan, verso il 9% dei pazienti trattati con l'irbesartan.

18:57

Speaker Domenico Santoro

C'è c'è stata, si è osservata una riduzione della pressione arteriosa con sparsentan, ma non con l'irbesartan.

19:04

Speaker Domenico Santoro

E l'eGFR è risultata stabile in entrambi i gruppi.

19:08

Speaker Domenico Santoro

Non c'è un non ci sono eventi avversi nell'uno o nell'altro braccio, ma sono simili.

19:14

Speaker Domenico Santoro

Diciamo, non c'è differenza.

19:16

Speaker Domenico Santoro

E l'unica, diciamo, l'unico evento era un'ipertensione e un edema che erano più frequenti nei pazienti trattati con sparsentan.

19:24

Speaker Domenico Santoro

Ma non tale da determinare il ritiro, cioè la la sospensione del farmaco.

19:29

Speaker Domenico Santoro

In questo momento, entrambi i farmaci sono, diciamo.

19:32

Speaker Domenico Santoro

Hanno completato una fase 3, il PROTECT trial per quanto riguarda l'IgA.

19:39

Speaker Domenico Santoro

E l'FSGS, il DUPLEX trial, entrambi sono conclusi.

19:44

Speaker Domenico Santoro

Ma dobbiamo aspettare ancora, diciamo.

19:48

Speaker Domenico Santoro

Che si pronunci.

19:50

Speaker Domenico Santoro

L'FDA.

19:51

Speaker Domenico Santoro

Scusate.

19:54

Speaker Domenico Santoro

E l'ultimo di questi farmaci è il finerenone.

20:00

Speaker Domenico Santoro

Anche questo se n'è discusso tanto, il recettore.

20:05

Speaker Domenico Santoro

Il, diciamo, l'agonista non steroideo selettivo dei mineralcorticoidi.

20:13

Speaker Domenico Santoro

In passato, diciamo, quando si è si è tentato di utilizzare questi farmaci in associazione con gli ACE-inibitori e sartani.

20:20

Speaker Domenico Santoro

Gli studi sono falliti proprio per l'evento iperkaliemia.

20:23

Speaker Domenico Santoro

Questo studio, il FIDELIO, il FIGARO e il FIDELIO, il FIDELIO aveva come outcome principale la malattia renale.

20:30

Speaker Domenico Santoro

Il FIGARO più sulla parte cardiovascolare.

20:34

Speaker Domenico Santoro

Ha mostrato come vi sia una riduzione del 18% degli eventi renali, che sono uremia terminale.

20:42

Speaker Domenico Santoro

Riduzione del 40% del GFR o morte per causa renale.

20:47

Speaker Domenico Santoro

Quindi il 18%.

20:50

Speaker Domenico Santoro

E un 31% in meno di riduzione della proteinuria.

20:56

Speaker Domenico Santoro

Cioè, un vantaggio del 31% come riduzione della proteinuria.

20:59

Speaker Domenico Santoro

Debilitato, appunto, al finerenone.

21:02

Speaker Domenico Santoro

Il problema dei precedenti, che era l'iperkaliemia, a cui si è avuto, qui ha determinato la sospensione del farmaco.

21:10

Speaker Domenico Santoro

Soltanto nel 2,3% dei pazienti, contro lo 0,9%.

21:13

Speaker Domenico Santoro

Nessuna, diciamo, degli eventi avversi erano molto simili, non c'erano effetti collaterali sulla sfera sessuale.

21:20

Speaker Domenico Santoro

Che in precedenza con gli altri mineralcorticoidi si erano visti.

21:23

Speaker Domenico Santoro

Quindi, in conclusione.

21:25

Speaker Domenico Santoro

La maggior parte dei pazienti con malattia renale cronica tende a progredire verso la malattia renale allo stadio terminale.

21:32

Speaker Domenico Santoro

E i meccanismi più importanti, sappiamo, ipertensione e proteinuria, rappresentano le cause su cui noi possiamo intervenire.

21:40

Speaker Domenico Santoro

Dobbiamo intervenire e la riduzione della proteinuria, indipendentemente dal trattamento, ha un effetto reno-protettivo.

21:46

Speaker Domenico Santoro

Così come un'efficace riduzione della pressione sanguigna.

21:50

Speaker Domenico Santoro

Soprattutto, diciamo, gli effetti fondamentali li abbiamo visti sul sistema renina-angiotensina.

21:59

Speaker Domenico Santoro

Ora abbiamo un'altra categoria, soprattutto però per il per loro, la loro efficacia anti-proteinurica.

22:06

Speaker Domenico Santoro

Perché questi farmaci, laddove non c'è proteinuria, non agiscono, non hanno lo stesso, la stessa efficacia in termini di riduzione della progressione della malattia renale.

22:13

Speaker Domenico Santoro

Hanno bisogno della proteinuria.

22:15

Speaker Domenico Santoro

Quello che non succede per gli SGLT2, sembra che questi agiscono sia in presenza di proteinuria.

22:22

Speaker Domenico Santoro

Cioè, riducono la progressione della malattia renale in presenza di proteinuria, ma anche si è visto in pazienti in assenza della proteinuria.

22:29

Speaker Domenico Santoro

Hanno la stessa efficacia.

22:31

Speaker Domenico Santoro

Abbiamo visto altre categorie di farmaci che sono rivolti anche a vie secondarie della della lesione.

22:37

Speaker Domenico Santoro

Come, per esempio, l'endotelina 1, oltre che, appunto, l'angiotensina 2.

22:42

Speaker Domenico Santoro

E poi ci sono, naturalmente, che non ho discusso, tutti i trattamenti specifici per le malattie.

22:50

Speaker Domenico Santoro

Ma laddove si identifica una malattia in maniera ben specifica attraverso la biopsia renale.

22:58

Speaker Domenico Santoro

Però, naturalmente, là il campo è eccessivamente largo.

23:00

Speaker Domenico Santoro

Però non vanno mai ritardati questi trattamenti.

23:04

Speaker Domenico Santoro

Anzi, forse sarebbe necessario individuare dei protocolli comuni che, insieme ai farmaci specifici che noi utilizziamo per le malattie proteinuriche.

23:12

Speaker Domenico Santoro

Quelle anche immuno-mediate, utilizzino anche questi farmaci che agiscono su vie secondarie di progressione della malattia renale.

23:17

Speaker Domenico Santoro

Vi ringrazio per l'attenzione.


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